Prosegue la corsa di Federico Gaio nel Challenger Atp di Ortisei (36.000 euro, cemento indoor), lo “Sparkasse Valgardena Sudtirol”. Il 31enne di Faenza, terza testa di serie, dopo essersi aggiudicato in tre set al 2° turno il derby romagnolo con Francesco Forti, si è infatti qualificato per le semifinali ponendo fine con due tie-break alla favola di Luca Giacomini, partito dalle qualificazioni e mai così avanti in un torneo di questa categoria.
Gaio è partito con il piede giusto e un break nel primo game. Giacomini però ha lottato come nei giorni precedenti su ogni palla ed è stato premiato con il break nel sesto game. Tutto si decide nel tie-break. Se lo aggiudica Gaio con un paio di punti spettacolari, ma il padovano non molla di un centimetro. Nel secondo parziale è Giacomini a piazzare il break nel primo game. Gaio deve rincorrere, pareggia per il 2-2 e si porta avanti 5-3 servendo per il match. Il veneto non demorde, fa il contro-break. Tutto da rifare per il romagnolo, che si salva da 0-40 nell’undicesimo game e va in vantaggio 6-5. Nel tie-break si porta avanti 6-0 e chiude alla terza palla match in un’ora e 53 minuti.
“Giacomini gioca molto bene su questa superficie. È difficile affrontare uno che fa tanto gioco e sbaglia pochissimo – il commento del faentino – Sono stato bravo al servizio nel primo set, mi sono tirato fuori nel game del cinque pari nel secondo, sul 5-3 e servizio avevo un po’ dormito, ma ho fatto una buona partita”.
Tra Gaio e la finale c’è ora il Next Gen polacco Maks Kasnikowski: “Onestamente non lo conosco, ma sarà una bella partita e lo studierò”.
Niente da fare invece per Enrico Dalla Valle (6-3 6-2) con lo slovacco Lukas Klein, virtuale numero uno del torneo dall’alto della 181esima posizione nella classifica ATP e finalista ad Ortisei dodici mesi fa, che quest’anno ha dovuto giocare le qualificazioni perché non si era iscritto e ha deciso solo all’ultimo momento di recarsi in Val Gardena. Dopo i successi sul russo Yaroslav Demin e il giordano Abdullah Shelbayh, testa di serie n.1, il 25enne ravennate non ha avuto scampo di fronte a un avversario che ha dominato la partita dal primo scambio cedendo solo nove punti sul suo servizio. L’allievo della Galimberti Tennis Academy deve salvare due palle break per non andare sotto subito 4-0, il break subito nel secondo game compromette comunque il primo set. Nella seconda frazione lo slovacco parte con un altro break nel primo game, non sfrutta due palle per il 3-0 ma toglie il servizio a Dalla Valle per il 5-2 e dopo 68 minuti chiude il match.


