E sul far della sera arriva la vittoria capolavoro di Marcello Serafini nel 1° turno del Challenger Atp di Rovereto (73.000 dollari, hard indoor). Il 20enne riccionese, entrato nel tabellone principale con una wild card, si è preso il lusso di battere Matteo Gigante (n.5) per 6-4 2-6 6-4.
E’ una vittoria pesante per il romagnolo perché il tennista romano aveva vinto, solo una settimana fa, il Challenger Atp di Tenerife e sembrava avviato al successo anche all’esordio nel torneo trentino, visto che nel 3° set conduceva 3-1. Ma Serafini ha ingaggiato una gran battaglia e il suo tennis potente, a cominciare dal servizio, ha fatto la differenza nel finale. Esattamente come un anno fa, dopo una serie di sconfitte al 1° turno, Serafini ha messo a segno una vittoria che potrebbe dare la svolta alla stagione. Ora per il romagnolo negli ottavi c’è il belga Gauthier Onclin.
È terminata alle porte del main draw invece l’avventura di Francesco Forti, che ha opposto un’accanita resistenza al cinese Bu Yunchaokete, prima testa di serie delle qualificazioni. Dopo l’affermazione domenica su Gian Marco Moroni, il romagnolo che si allena alla Galimberti Tennis Academy si è arreso 7-5 al terzo e non è nemmeno stato ripescato come lucky loser dopo che in mattinata era arrivato il forfait di Gianluca Mager per una fastidiosa laringite. Tra i sei sconfitti nelle qualificazioni, è stato premiato lo spagnolo Alejandro Moro Canas, battuto dall’ex top-60 Marius Copil.


