Lucia Bronzetti è uscita di scena all’esordio nel “Ladies Open Lausanne”, WTA 250 con un montepremi di 251.750 dollari in corso sui campi in terra rossa di Losanna, in Svizzera (il torneo in passato si è svolto a Gstaad, Lugano, Ginevra, Lucerna e di nuovo a Gstaad).
La 23enne di Villa Verucchio, n.66 WTA (“best ranking”), ha ceduto con il punteggio di 62 36 64, al termine di una battaglia di oltre due ore e mezza, alla russa Anastasia Potapova, n.79 del ranking mondiale.
Tra la romagnola e la 21enne di Saratov non c’erano precedenti. Potapova, dopo aver salvato due palle-break in avvio, ha strappato la battuta a Bronzetti confermando poi il vantaggio (3-0). La russa ha fatto valer la sua maggior pesantezza di palla e l’azzurra è già stata brava nel sesto game ad evitare che i break diventassero due (4-2). Ma nell’ottavo gioco non ha potuto impedire ad Anastasia di archiviare il primo set per 6-2 strappandole di nuovo la battuta.
Nel secondo parziale il match è completamente girato: Lucia ha preso due break di vantaggio (4-1) ed in un susseguirsi di break e contro-break è riuscita a pareggiare il conto dei set (6-3). In avvio di terza frazione a fare più fatica è stata ancora la russa (quattro palle-break salvate nel secondo gioco ed altre due nel quarto) ma a cedere per prima la battuta è stata la romagnola, alla sesta palla utile per la sua avversaria (3-2) ed al termine di un quinto game durato ben 20 punti. Bronzetti se lo è ripreso immediatamente (3-3) ma da lì in avanti non è più riuscita a difendere un turno di servizio: ha annullato due match-point nel nono gioco ed un altro nel decimo prima che Potapova riuscisse a chiudere 6-4.

