La fortuna aiuta gli audaci e il coraggio – si sa – a Lucia Bronzetti non è mai mancato. L’ennesima dimostrazione è arrivata al “Miami Open”, terzo Wta 1000 stagionale (combined con il secondo ATP Masters 1000 del 2022) dotato di un montepremi di 8.369.455 che si sta disputando sui campi in cemento dell’impianto dell’Hard Rock Stadium (la “casa” dei Miami Dolphins di football NFL), in Florida.
La 23enne di Villa Verucchio, n.102 WTA e dodicesima testa di serie, ripescata come “lucky loser” dopo esser stata sconfitta 63 62 nel turno decisivo delle qualificazioni dalla cinese Qiang Wang, n.101 WTA, ma arrivata in 12esima posizione mondiale a settembre del 2019, quattordicesima testa di serie (la romagnola aveva in precedenza superato in rimonta per 46 62 63 l’olandese Lesley Pattinama Kerkhove, n.138 del ranking), ha infatti saputo sfruttare al meglio l’aiutino ricevuto dalla buona sorte cogliendo la prima vittoria in un main draw da “1000” (alla prima partecipazione), il primo successo su una top 50 in carriera e centrando l’agognato ingresso in top 100. E tutto dopo aver anche annullato un match-point.
Davvero una bella impresa, quella compiuta dalla riminese nella serata di mercoledì, imponendosi in rimonta per 46 76(6) 62, al termine di una battaglia di quasi tre ore, sull’australiana Alja Tomljanovic, n.39 del ranking, dopo essere stata ad un punto dalla sconfitta sul 6-5 del tie-break nel secondo set.
Tra la romagnola e la 28enne di origini croate (è nata a Zagabria) non c’erano precedenti. Primo set a due facce con un ottimo inizio di Lucia che, dopo aver salvato due palle-break nel terzo gioco, nel quarto game con due risposte micidiali di diritto ha strappato la battuta ad Alja salendo 3-1. La reazione di Tomljanovic non si è fatta attendere: dal 30 pari del quinto gioco l’australiana ha messo a segno un parziale di 14 punti a 2 passando a condurre 5-3 prima di assicurarsi la frazione per 6-4 alla prima chance utile.
In avvio di secondo set Bronzetti è risalita da 0-40 ma ha finito comunque per cedere la battuta alla quinta palla-break: la romagnola, però, si è ripresa subito (1-1). Nel settimo gioco Tomljanovic ha preso di nuovo un break di vantaggio (4-3) ma anche stavolta l’azzurra si è rimessa subito in pari (4-4) con quattro punti consecutivi dal 30-0 per l’australiana. Nel nono game Lucia ha annullato due palle-break consecutive e con quattro punti di fila è passata a condurre 5-4. Ha finito per decidere un tie-break che Alja ha dominato fino al 5-2 prima di farsi riagguantare sul 5 pari, fallire un match-point sul 6-5 (drop-shot finito in corridoio) permettendo infine alla romagnola di aggiudicarselo per 8-6 pareggiando il conto dei set.
Tomljanovic ha accusato il colpo cedendo la battuta in avvio di frazione decisiva: Bronzetti è risalita da 0-40, ha annullato anche una quarta palla-break ed ha confermato il vantaggio (2-0). Abbandonata dalla prima di servizio l’australiana ha perso ancora il servizio nel quinto game permettendo a Lucia di allungare sul 4-1, ha recuperato uno dei due break (4-2) ma l’azzurra se lo è ripreso (5-2) e poco dopo con una prima robusta ha archiviato la pratica (6-4).
Al secondo turno sarà dunque derby tricolore tra Bronzetti e Camila Giorgi, n.31 WTA e 27esima testa di serie, che ha beneficiato di un “bye” all’esordio: tra la romagnola e la 30enne di Macerata non ci sono precedenti.

