Ha raccontato alla sua maniera Roger Federer, il re del tennis, colui che con la propria passione ha cambiato la storia dello sport. Un discorso semiserio sul grande campione di Basilea, quello che ha visto protagonista Stefano Meloccaro al Meeting di Rimini nella serata di martedì 21 agosto. Uno stimolante monologo, arricchito da video, immagini, citazioni e aneddoti vissuti anche in prima persona (come l’essere stato campione di “Colpo grosso” da ragazzo), oltre che da qualche coinvolgente gag con il pubblico (tutt’altro che sparuto…).
Del resto, ATP Finals, Masters 1000 e Wimbledon sono il pane quotidiano del giornalista di Sky Tv, classe 1964, da più di vent’anni in giro per il mondo per raccontare i grandi campioni del tennis.
Il pubblico – c’eravamo anche noi di Net-Gen – ha potuto assistere ad un incontro forse un po’ insolito rispetto a quelli che vengono ospitati in questa cornice, ma sicuramente caratterizzato dalla verve e dall’ironia che contraddistinguono Meloccaro, divenuto noto come personaggio anche ai meno appassionati di tennis grazie alla famosa trasmissione radiofonica Edicola Fiore insieme a Rosario Fiorello (“un altro che mi ha cambiato la vita, dopo Federer“),
dimostrando qualità che sconfinano nel mondo dello spettacolo. E lo ha dimostrato anche sul palco di Rimini Fiera, con una performance che potrebbe pure diventare qualcosa che gira l’Italia, chissà se nei teatri o direttamente nei circoli tennis, quelli che sono poi il suo habitat più naturale.
Ad introdurre Meloccaro, nel Salone Intesa Sanpaolo A3, è stato Giovanni Gazzoli, giovane coordinatore della mostra “Enjoy the game. Quando lo sport muove la storia”, allestita in uno dei padiglioni del Meeting, per ribadire una volta di più quella che è la valenza dello sport, un messaggio fondamentale anche per i nostri ragazzi.


