Scatta sabato 27 marzo il torneo dei record, il torneo che ci voleva per ripartire alla grande e dare il la ad una stagione molto impegnativa sotto il profilo tecnico ed organizzativo. Stiamo parlando del Memorial “Mario Borghetti”, il torneo nazionale di terza categoria maschile e femminile, al via sui campi del Circolo Tennis Cervia con numeri record, nel ricordo di un grande amico del tennis romagnolo e nazionale.
Basti pensare che nel maschile gli iscritti sono arrivati a quota 858, ma gli organizzatori hanno limitato le presenze a 309 per riuscire a concludere il torneo in tempi accettabili (le finali sono previste l’11 aprile), mentre nel femminile le iscritte erano 207, ridotte poi a 100. Nel complesso gli iscritti sono stati più di 1000, a testimonianza dell’incredibile salute che sta vivendo il tennis a tutti i livelli.
Vediamo dunque i principali favoriti, che sono ovviamente i 3.1 sia nel maschile che nel femminile. Nel maschile al via Leonardo Bertozzi (Ct Rimini), Giuseppe Granzotto, Pietro Montemaggi (Tc Viserba), Alessandro Ribani, Giovanni Marra (Tc Riccione), Fabio Felicetti (Ct Conselice), Massimiliano Agnello (Ct Cicconetti), Stefano Chiodi, Francesco Bellarmino e Gian Marco Lasagni del Ct Cesena, i beniamini di casa Paolo Mazzavillani ed Enea Castelvetro, Jack Chapman (Ct Cast San Marino), Leonardo Manzini, allievo della Galimberti Tennis Academy, Alessandro Cambrini, Giacomo Caroli (Ct Massa Lombarda), Emanuele Giangiordano, Marco Chiarello (Ct Conselice), Simone De Luigi (Ct Cast), Pietro Vagnini (Tc Viserba), Diego Sabattini (Ct Fano) e il cesenate Fabio Leonardi (Società Canottieri Casale). Nel femminile le giocatrici da battere sono le 3.1 Giulia Bortolin, Sonia Pianzi, Alice Stella (Tc Imola), Giorgia Benedettini (Ct Cicconetti), Emilia Zampolini, Chiara Giorgetti (Tc Viserba), Emanuela D’Alba (Tc Faenza), Evelyn Amati (Ct Casalboni), Clara Marzocchi (Villa Carpena), Francesca Terzi e Talita Giardi (Ct Cast).
Il torneo è diretto dal giudice arbitro Ottaviano Turci, assistito da Paolo Pambianco, giudice di sedia Luciano Donini.


