Federico Gaio

Assoluti: Gaio sul velluto, maratoneta Dalla Valle, mastica amaro Forti

Soffre tantissimo, arriva sull’orlo del precipizio, ma alla fine Enrico Dalla Valle stacca il pass per il secondo turno dei Campionati Italiani Assoluti, in corso sui campi in terra rossa del Tennis Club Todi 1971, dove positivo è l’esordio di Federico Gaio, mentre è invece amaro quello di Francesco Forti.
Il ravennate, numero 420 Atp, sul Centrale si è imposto in rimonta sullo junior azzurro Francesco Passaro (n.988 Atp), promosso dalle qualificazioni: 67(9) 76(3) 10/4 il punteggio con cui l’ha spuntata Dalla Valle, al termine di un incontro-maratona durato la bellezza di 3 ore e 11 minuti. Dopo aver mancato un set point nel tie-break del primo parziale (durato oltre un’ora e mezza) nel quale era stato avanti 3-0, il 22enne cresciuto sui campi del Ct Zavaglia nel secondo si è trovato sotto 5-3, con il perugino per tre volte a due punti dalla vittoria, però ha tenuto duro, piazzando un parziale di tre game a zero e pareggiando i conti sempre al tie-break, per poi sullo slancio prevalere per 10 punti a 4 nel match tie-break decisivo, lanciando un urlo liberatorio in cui ha sciolto tutta la sua tensione. 

Si è trattato di un incontro assai complicato e duro dal punto di vista fisico, probabilmente come livello e qualità di gioco non indimenticabile – ammette Enrico intervistato a caldo da Francesca Paoletti, giornalista di SuperTennis – però è stato davvero importante per me essere riuscito a portarlo a casa. Del resto era la mia prima partita dopo quattro mesi di stop forzato, mentre il mio avversario veniva dalle qualificazioni e quindi era sicuramente più rodato dal punto di vista agonistico e abituato alle condizioni di gioco qui. Per queste ragioni sono molto contento di avercela fatta per l’atteggiamento che ho avuto per larghi tratti dell’incontro, quello giusto, attaccato al match, disposto a soffrire: mi tengo strette le cose positive, in vista dei prossimi impegni, è un inizio dopo lunghi mesi di attesa, lontani dal campo”.

Dalla Valle, che al secondo turno troverà dall’altra parte della rete Giovanni Fonio, proveniente dalle qualificazioni e capace di estromettere a sorpresa Roberto Marcora, quinta testa di serie (63 64), ha raccontato anche gli allenamenti a Montecarlo con big del circuito quali Alexander Zverev e Stan Wawrinka tra gli altri. “E’ stata una magnifica esperienza poter condividere il campo con campioni di questo calibro, chiaro che la differenza di livello al momento è tanta, però per me è qualcosa di davvero stimolante. Sto lavorando bene a Bordighera con il team di Riccardo Piatti, mi hanno dato consigli preziosi e cerco di metterli in pratica sul campo. E l’urlo dopo la conquista dell’ultimo punto era dedicato al mio allenatore Christian Brandi, che è qui con me a Todi”.

Enrico Dalla Valle
Enrico Dalla Valle (foto FIT/ Giampiero Sposito)

Buona la prima anche per il faentino Federico Gaio, numero 130 della classifica mondiale e seconda testa di serie – preceduto nel seeding solo da Lorenzo Sonego, numero 46 Atp -, che ha regolato con un periodico 6-3, in un’ora e 54 minuti, il vercellese Pietro Rondoni, n.621 del ranking, ripescato come lucky loser dopo aver ceduto nel turno finale delle qualificazioni proprio a Francesco Passaro. Gaio ha piazzato un parziale di 4 giochi di fila per incamerare il primo set, poi nella seconda frazione ha brekkato il rivale nel quinto game dopo aver mancato chance giù nei due turni precedenti, gestendo quindi il vantaggio senza eccessivi patemi.
Negli ottavi Gaio, seguito da coach Daniele Silvestre, avrà come avversario il giovane Luciano Darderi, rinforzo dell’ultim’ora per la squadra di Massa Lombarda capitanata da Michele Montalbini, impegnata dal 5 luglio nel massimo campionato: l’under 18 (wild card del settore tecnico FIT) sul Grandstand ha piegato in rimonta per 1-6 7-6 (3) 10/5 Giorgio Ricca, n.680 Atp, che al 2° turno delle qualificazioni aveva fermato Andrea Picchione, allievo della Galimberti Tennis Academy.

Mastica amaro invece Francesco Forti, numero 446 del ranking mondiale, che nell’incontro che apriva il programma di giornata sul Centrale ha iniziato con il piede giusto, ma ha finito per subire il ritorno del piemontese Andrea Vavassori, numero 303 Atp: 3-6 6-4 10/4 lo score con cui il piemontese l’ha spuntata in un’ora e 46 minuti di gioco sul 20enne di Cesenatico, new entry del team di serie A1 del Circolo Tennis Massa Lombarda.

Francesco Forti
Francesco Forti (foto FIT/Giampiero Sposito)
 
FEMMINILE: BRONZETTI E SCALA IN CAMPO MERCOLEDI’ – Bisogna attendere invece mercoledì per il debutto delle due giocatrici romagnole in gara nel singolare femminile (tabellone a 16 posti): la verucchiese Lucia Bronzetti , numero 336 Wta, dovrà vedersela con l’azzurrina Melania Delai (wild card), mentre l’imolese Camilla Scala, numero 429 Wta (entrata in extremis nel main draw), è stata abbinata dal sorteggio ad Elisabetta Cocciaretto, numero 157 della classifica mondiale e terza favorita del seeding, dietro le altre due azzurre di Fed Cup Jasmine Paolini e Martina Trevisan.
Nel torneo che incoronerà i nuovi campioni d’Italia sia in campo maschile che in campo femminile (diretta tv su Supertennis e Sky Sport Arena) oltre a quelli impegnati con la racchetta in mano c’è un altro romagnolo tra i protagonisti: si tratta del giudice arbitro cervese Riccardo Ragazzini, che sovraintende alla rassegna tricolore al fianco del direttore del torneo Giorgio Di Palermo. 
La riminese Lucia Bronzetti
Lucia Bronzetti (foto GAME)

TRICOLORI APERTI AL PUBBLICO: 109 SPETTATORI A SESSIONE – Intanto gli organizzatori hanno comunicato che da lunedì 22 a domenica 28 giugno sarà possibile per il pubblico recarsi al Tennis Club Todi 1971 per assistere ai match maschili e femminili del torneo che segna la ripartenza del tennis azzurro. Lo comunica sul suo sito la Federtennis, che con MEF Tennis Events organizza la rassegna che ssegnerà i titoli di campione d’Italia maschile e femminile. I biglietti sono acquistabili solo online, su diyticket.it. Si richiede di inserire insieme al nominativo anche l’indirizzo di residenza. Ciascun account può acquistare non più di 4 biglietti. Ogni sessione di gara (da lunedì 22 a sabato 27 giugno sono due, mattino e pomeriggio) sarà aperta ad un massimo di 109 spettatori. E’ inoltre inserita un’informativa riguardo i comportamenti da seguire on-site. Il pubblico dovrà indossare la mascherina per tutto il tempo di permanenza in tribuna e lasciare la tribuna stessa a fine sessione. Al termine di ciascuna sessione, le tribune verranno sanificate con vaporizzatori certificati.

 

TABELLONE PRINCIPALE MASCHILE

QUALIFICAZIONI MASCHILI

TABELLONE PRINCIPALE FEMMINILE

QUALIFICAZIONI FEMMINILI

Tennis Club Todi 1971, sede dei Campionati Italiani Assoluti

Il Tennis Club Todi 1971, sede dei Campionati Italiani Assoluti (foto Marta Magni)

Immagini collegate:

Valutazione 5 su 5

More to explorer

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Net-Gen

“Le infinite radici della bellezza del tennis sono autocompetitive. Si compete con i propri limiti per trascendere l’io in immaginazione ed esecuzione.”

Contatti

LOGO NET-GEN
Panoramica sulla Privacy

Questo Sito Web utilizza i Cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile.

Le informazioni sui Cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

È possibile regolare tutte le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.