Fermato sul più bello, bloccato dal Coronavirus dopo un inizio di stagione folgorante: vittoria nell’Open del Circolo Tennis Cesena battendo in semifinale Luca Pancaldi ed in finale Michele Vianello, quarti nel Bnl di Firenze, ottavi nel Bnl di Orvieto. Poi stop. Manuel Mazza fa buon viso a cattivo gioco raccontando i primi mesi di un 2020 che dovrebbe culminare con lo storico esordio del Tennis Viserba, il suo Club, in A2. “In effetti ci stavamo allenando molto pensando di giocare in ottobre la A2, però ancora non si sa nulla sui campionati a squadre, non si sa se riusciremo a giocarli” dice il riminese dalla sua casa di Viserba con un pizzico di dispiacere.

“La programmazione di quest’anno era chiara – continua – fino a maggio tutti, o il più possibile, tornei del circuito nazionale Bnl, poi le qualificazioni nei tornei Itf Men’s Future che in teoria dovrebbero riprendere il 13 luglio, anche se è difficile che i resort dove si svolgono queste manifestazioni, penso alla Tunisia o alla Turchia, accettino di organizzarle, sono tornei che si svolgono fondamentalmente in villaggi turistici, poi dipenderà chiaramente anche da chi aprirà la frontiere”. Manuel racconta come prosegue la preparazione, seppur a scartamento ridotto: “Posso fare solo i programmi atletici che ci imposta il preparatore Mirko Pasini, un po’ di corsa e di forza. Poi ci teniamo in contatto con gli altri giocatori e con i maestri, almeno una volta ogni due giorni si sentiamo con tutti”. Qualche rammarico per una stagione che era partita fortissimo: “Sì, avevo vinto l’Open del Ct Cesena che, essendo il primo grande torneo sulla terra della stagione, ha sempre un campo di partecipazione elevato, poi avevo fatto i quarti nel Bnl di Firenze e gli ottavi nel Bnl di Orvieto, dove avevo perso da Luca Vanni, l’obiettivo era salire 2.2, anche se sarà dura, non potendo giocare”.


