Il Circolo Tennis Cerri di Cattolica tiene alto il livello, malgrado non si giochi. Del resto stiamo parlando di un club molto unito e vitale, dove c’è un rapporto costante tra staff tecnico ed allievi, tutti elementi che concorrono a tenere molto serrate le fila. Dunque, campi chiusi, ma circolo assolutamente pulsante, come sottolinea Francesca Cerri nelle sue vesti di direttrice del club: “Il circolo è chiuso, ma prima di chiudere siamo riusciti a smontare i palloni e quindi siamo pronti per la stagione estiva. Intanto ci siamo occupati del restyling dei locali, dal bar agli spogliatoi”.
Poi l’altra parte bella della storia, il rapporto tra i tecnici ed i giocatori: “I maestri Federica D’Ambrogio, Davy Arcangeli e Giacomo Polidori e l’istruttore Federico Calbini sono in contatto giornaliero con i ragazzi, mandano quotidianamente dei video, come il preparatore atletico Mauro Casalicchio, propongono gli esercizi da fare in modo che gli allievi non si sentano mai da soli. In questo momento tra scuola tennis ed agonistica abbiamo una cinquantina di ragazzi, di cui una ventina tra agonisti e pre-agonisti, ma ci sono anche vari gruppi di soci molto attivi, come quelli del doppio del giovedì. Di sicuro appena le condizioni lo permetteranno, saremo pronti a vivere una bella stagione”.
Una stagione anche con qualche ambizione per il club cattolichino guidato dal presidente Pierangelo Cerri, coadiuvato dal vice Gianmarco Gianni, sia dal punto di vista organizzativo, con la conferma dei tornei più importanti, a cominciare dall’Open, sia per quanto riguarda le competizioni a squadre con una D2 femminile molto competitiva con Alice Franca, Giorgia Di Muzio e Linda Canestrari.


