Mi manda Sinner. E non solo, anche Dimitrov, Bolelli ed altri. Il ravennate Federico Bondioli, giovane talento classe 2005 inserito nel gruppo dei giocatori di interesse nazionale da parte della Fit, è tornato a casa in questi giorni per le restrizioni causate dal Coronavirus, ma fa parte del team di Riccardo Piatti a Bordighera dove sta svolgendo un’esperienza molto importante. Un periodo di riposo, si fa per dire, forzato dalla racchetta, non tanto per la parte fisica, come racconta lo stesso romagnolo: “In questi giorni sono a casa, mi alleno facendo atletica e tennis al muro giusto per sostenere la parte tecnica, poi faccio tre ore di atletica al giorno, un’ora e mezza al mattino ed un’ora e mezza al pomeriggio, in video-chiamata su Instagram con il Centro di Piatti. Io potrei giocare, ma a Bordighera hanno chiuso tutto, altrettanto a Ravenna, non ci sono gli impianti per scendere in campo”.

Bondioli è tesserato per lo Sporting Club Sassuolo, dallo scorso giugno si allena con Piatti a Bordighera, i suoi commenti sono entusiasti: “Mi trovo molto bene in Liguria, il livello è molto alto, una volta mi posso allenare con Dimitrov, l’altra con Sinner o Bolelli. Vivo là con i miei nonni, abbiamo affittato un appartamento, i miei genitori mi raggiungono nel week-end, è una grande esperienza, posso prendere esempio da tutti, seguire gli allenamenti di Wawrinka o Goffin, i loro segreti, come preparano i tornei e tanto altro”.
Ma questa è solo l’ultima parte della maturazione tecnica del talento romagnolo: “Sono cresciuto al Circolo Tennis Zavaglia di Ravenna, prima con l’Urbinati Tennis Academy, poi due anni seguito dal maestro Tavelli e l’ultimo anno a Sassuolo, prima di andare in Liguria”.

Bondioli è reduce da una stagione da protagonista nel circuito Tennis Europe, ma non solo. “Nel torneo del Lago di Garda ho conquistato i primi due punti Itf Junior, nell’ultimo torneo Itf che ho fatto in Olanda mi sono qualificato per il tabellone principale ed ho perso al 1° turno, ma ho conquistato due punti in doppio. Quest’anno giocherò nel circuito Tennis Europe e gli Itf Junior. In questo momento sono 2.7, sono salito da 2.8 facendo solo due tornei in Italia. Per quanto riguarda gli obiettivi a Bordighera si lavora molto sulla tecnica, appena arrivato ho cercato di aggiustare qualcosa sul dritto mancino e mi spingono ad essere sempre più aggressivo in campo – conclude Federico – spostando il centro del mio gioco sempre più avanti”.


