Conferenza stampa Tennis Club Riccione

Ecco l’Open di Natale del Tennis Club Riccione. Moreno Pecci: “Il nostro regalo alla città”

Riccione dà il via ai tornei del prossimo anno con una rassegna che non ha nulla da invidiare ad un Open Bnl. E’ il regalo sportivo alla nostra città da parte del Tennis Club”. Sono le parole, intrise di comprensibile orgoglio, con cui il presidente del club della Perla Verde, Moreno Pecci, lancia il nuovissimo torneo nazionale Open maschile organizzato dal suo circolo, il 1° memorial “Piero Serafini” (3.000 euro di montepremi). L’ennesima intuizione vincente di un direttivo che lascia parlare i fatti, risultati che non possono essere confutati.

ENTRY LIST DI QUALITA’ – Con una conferenza stampa nella club house di via Forlimpopoli si sono alzati i veli su una manifestazione, in partenza sabato e che terrà banco fino al 31 dicembre, che vedrà in campo alcuni dei migliori giocatori italiani, compresi due ex davisman, Stefano Galvani e Daniele Bracciali. L’entry-list è di tutto rispetto: per garantire qualità a discapito dei numeri il “taglio” degli ammessi è stato fatto a livello di 3.2, per una cinquantina di giocatori in campo, anche se gli iscritti erano di più. Il seeding vede in cima i 2.2 Daniele Bracciali e Stefano Galvani, i 2.3 Gianluca Acquaroli, Manuel Mazza (Tennis Viserba) e Daniele Spinnato, i 2.4 Marco Bonelli, Alberto Bronzetti, Francesco Giorgetti ed Alessandro Canini del Tennis Viserba, il sammarinese Marco De Rossi, il ravennate Alessandro Dragoni, Emanuel Fiorentini, due giocatori emergenti locali, Alessandro Pecci ed Alberto Morolli, ed ancora Andrea Picchione, allievo della San Marino Tennis Academy, il riccionese Marcello Serafini, il ravennate Michele Vianello e tra i 2.5 il giovanissimo imolese Enrico Baldisserri.

Tennis Club Riccione: premiazione squadra promossa in serie C
Tennis Club Riccione: la premiazione della squadra promossa in serie C maschile

PECCI: “TENNIS DI ALTO LIVELLO PER TURISTI E SPORTIVI” – Naturalmente soddisfatto il presidente Moreno Pecci: “Quando abbiamo preso la decisione di fare questo Open abbiamo visto giusto, si aggiunge a quello di grande tradizione di Pasqua. Finora i giocatori italiani se volevano giocare a Natale andavano a Trento o Padova, ora c’è anche questa opportunità, organizziamo un Open importante, grazie anche alla sollecitazione dei soci che ci hanno dato una bella mano”. Il tutto si inserisce in un momento molto felice per il tennis riccionese: “Il circolo funziona alla grande, volevo regalare alla città del buon tennis per il periodo di Natale – ha continuato Pecci – e abbiamo scelto il periodo giusto, quando in città ci saranno tanti turisti. Il torneo è dedicato al maestro Piero Serafini, il nome del maestro che ha inventato il tennis a Riccione e rappresenta in maniera esemplare il club, recependo un suggerimento venuto dai soci, in particolare un’idea di Sergio Falcone. I giocatori hanno risposto, ci sono tanti bei nomi, come Bracciali, Galvani, i nostri ragazzi di vertice, Andrea Picchione, sembra un torneo Itf Men’s Future più che un Open, giocheremo nei campi n.5 e 6, nella struttura più bella del territorio. Siamo riusciti a fare tutto questo anche grazie ad uno sponsor come la Farmacia Centrale del dottor Carbini che vorrei ringraziare”.

IL GRAZIE DI FABRIZIO SERAFINI – Ha preso poi la parola il maestro Fabrizio Serafini, direttore tecnico del circolo, figlio del grande maestro Piero: “La mia famiglia è molto grata al circolo per l’intitolazione di un prestigioso torneo Open a mio padre, la data è geniale, l’entry list molto valida, proprio oggi ricorre il quarto anniversario della sua scomparsa. Mio padre è stato anche il mio maestro. La sua è stata una generazione di maestri autoritari in campo, dove ha lavorato per ben 53 anni, fino al 2015, per quanto vicini alle persone, ma poi, una volta chiusa la porta di casa era una persona di grande umanità, mi ha insegnato tanto, in primis in termini di educazione e comportamento”.

MARRA: “IMPORTANTE PUNTO DI PARTENZA PER IL 2020” – Il maestro Giovanni Marra si è soffermato sul lato tecnico del torneo. “La lista dei giocatori è molto bella, di qualità, ci sono anche i nostri giovani, Antonelli, Lanza Cariccio, Bonarota e poi a salire Pecci e Morolli, abbiamo la possibilità di far giocare le nuove leve, del resto si deve partire da lì, da loro attendo cose buone, anche se Alessandro non è ancora a posto al 100% con il polso che si è fratturato – ha ricordato Marra -. E’ un periodo complicato questo per chi gioca a tennis, si viene da due mesi e mezzo di preparazione, da tecnico voglio vedere a che punto sono i miei ragazzi come condizione, se bisogna aggiungere oppure modificare qualcosa. E’ un punto di partenza in vista della prossima stagione. Secondo me è una cosa eccezionale fare tornei in questo periodo, un appuntamento che in prospettiva futura può diventare un punto di riferimento, magari alzando il montepremi o aggiungendo anche il femminile”.

Circolo Tennis Cicconetti: premiazione Open maschile
La premiazione di Alessandro Pecci e Alberto Morolli, protagonisti della finale al CT Cicconetti Rimini

LE AMBIZIONI DI ALBERTO MOROLLIIl consigliere Beppe Terenzi ha parlato dell’impatto del torneo nella città: “Natale è un periodo importante, sarà un piacere per i turisti e per i soci che non vanno in vacanza seguire match molto validi, così come è motivo d’orgoglio che il torneo sia intitolato ad una figura storica per noi come Piero Serafini”.

Presente alla conferenza anche il giocatore Alberto Morolli:Lavoro tanto perché è l’unico modo per arrivare a certi livelli, nel 2020 non ho obiettivi specifici, ho finito la scuola e mi sono dato un anno per vedere come va. Questo torneo assomiglia molto alle qualificazioni di un Itf da 15.000 dollari: è bello avere un Open qui a casa, con tanti amici e appassionati a vederti: darò il massimo, bisognerebbe iniziare a battere giocatori di questo spessore, significherebbe un passo in avanti”.

I PROGETTI DEL TENNIS CLUB RICCIONE – “Quello che siamo riusciti a fare con lui e Pecci – ha aggiunto Marra – è una crescita comune, il nostro obiettivo è fare un percorso, ora i ragazzi devono prendere la loro borsa e capire se il mondo del tennis può dare loro da mangiare, direi che sono pronti, anche grazie all’aiuto del preparatore atletico Manlio Molinari. I loro obiettivi sono iniziare a giocarsela con gli avversari che troveranno nell’Open del Tc Riccione, per il prossimo anno giocare la serie C qui puntando a salire in B, fare il maggior numero di tornei Bnl e i tornei Itf”.

Il programma del nostro circolo è intenso, dobbiamo cercare di far migliorare i nostri ragazzi e renderli il più possibile competitivi, da dietro scalpitano i più giovani. L’asticella si è alzata – conclude il presidente Pecci – e nel nostro territorio c’è una competizione tra circoli molto stimolante”.

Conferenza stampa Tennis Club Riccione
La presentazione del 1° Memorial Piero Serafini al TC Riccione

Immagini collegate:

Valutazione 5 su 5

More to explorer

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Net-Gen

“Le infinite radici della bellezza del tennis sono autocompetitive. Si compete con i propri limiti per trascendere l’io in immaginazione ed esecuzione.”

Contatti

LOGO NET-GEN
Panoramica sulla Privacy

Questo Sito Web utilizza i Cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile.

Le informazioni sui Cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

È possibile regolare tutte le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.