Saranno Stefania Rubini e Claudia Giovine a contendersi domenica sera il titolo degli “Internazionali di Imola-Trofeo Autosanterno”, torneo ITF femminile dotato di un montepremi di 25mila dollari in dirittura d’arrivo sui campi in sintetico del Tozzona Tennis Park.
Nella parte bassa del tabellone la bolognese, campionessa in carica e seconda testa di serie del torneo, ha sconfitto per 63 60 Verena Meliss, rivelazione del torneo ma in questo caso alle prese con qualche problema fisico, mentre nella seconda semifinale Claudia Giovine, proveniente dalle qualificazioni, ha regolato con un doppio 64 Camilla Rosatello.

Intanto la coppia composta da Nina Stadler e Paula Cristina Goncalves liquida senza particolari patemi il duo Rasheda McAdoo-Sandra Samir e si aggiudica la finale del torneo di doppio. Il fatto che nel corso dell’intera manifestazione la coppia svizzero-brasiliana non abbia perso nemmeno un set tende ad impreziosire ulteriormente il successo delle due tenniste, che hanno dimostrato un grande affiatamento e un indubbio talento. Tanti complimenti anche per le sconfitte McAdoo-Samir, capaci di intraprendere un percorso sopra le righe, apprezzato dallo stesso pubblico del Tozzona Tennis Park, che ha accompagnato con un fragoroso applauso l’uscita dal Campo Centrale della coppia.
Massimiliano Narducci (Organizzatore Internazionali di Imola 2019): “Voglio fare i miei complimenti alla coppia vincente del doppio, composta da Stadler e Goncalves, che ha disputato un ottimo torneo e stramerita il risultato raggiunto. Quanto al tabellone del singolare, Stefania Rubini si sta dimostrando per l’ennesima volta una grande tennista e si giocherà domani la possibilità di vincere per il secondo anno di fila. Mi spiace comunque per Verena Meliss, soprattutto perché a causa di un problema fisico non ha potuto esprimersi sui suoi livelli abituali”.

