L’attesa è finita. Sono partiti a Terracina i Mondiali ITF di beach tennis 2019, edizione numero 11 che terrà banco sino a domenica 16 giugno sulla spiaggia della località laziale dopo che per sei anni era stata Cervia il teatro della rassegna iridata: 25 nazioni partecipanti, 1.000 atleti in gara e qualcosa come 1.500 partite in programma.
ROMAGNOLI ATTESI PROTAGONISTI – Il ranking ITF di beach tennis è da sempre un affare molto italiano (verrebbe da dire romagnolo…) e il trend continua a essere questo: attualmente ci sono sette azzurri e altrettante azzurre nella Top 10 internazionale. A Terracina le coppie italiane non possono dunque che collocarsi nelle primissime posizioni della griglia di partenza dei due tornei, il doppio maschile e il doppio femminile (categoria pro/ITF), che rappresentano gli allori principali di questi Mondiali.

In campo maschile guidano il seeding il duo russo-italiano Nikita Burmakin e Tommaso Giovannini (da Lugo di Romagna) e i tandem azzurri formati da Alessandro Calbucci con Michele Cappelletti – altri due romagnoli che non nascondono le loro ambizioni – e Doriano Beccaccioli con Davide Benussi: i primi hanno trionfato a Rio de Janeiro all’inizio di maggio, i secondi a Castiglione della Pescaia nel primo fine settimana di giugno, mentre i terzi sono i campioni italiani indoor 2019.

Sul fronte femminile comandano i tandem italiani Sofia Cimatti con Giulia Gasparri e Flaminia Daina con Nicole Nobile: le prime (romagnolissime…) hanno prevalso nella finale degli ‘Assoluti’ indoor 2019, ma le seconde si sono vendicate nella finale di Rio. Molto equilibrio, insomma, con un’altra decina di coppie pronte a vestire il ruolo di outsider di lusso.
Decisamente azzurro anche l’albo d’oro mondiale, dove le coppie italiane hanno monopolizzato il gradino più alto del podio. L’unico titolo non italiano è stato quello di doppio femminile (pro), vinto nel 2016 dalle brasiliane Cortez/Miller. I campioni in carica sono il riminese Mikael Alessi con lo spagnolo Antomi Ramos Viera e Federica Bacchetta con Giulia Gasparri. Mentre Bacchetta e Viera non sono presenti a Terracina, Alessi è in gara con Luca Carli e formano la quarta coppia favorita dal seeding.
LA FORMULA E 5 SISTEMI DI PUNTEGGIO – Il regolamento prevede 5 match format (sistemi di punteggio). Tre set con tie-break sul 6-6 per doppio maschile e doppio femminile pro. Due set con tie-break più eventuale tie-break a 10 punti per il doppio misto pro e per i doppi maschili, femminili e misti under 18 e under 16. Tre set brevi con tie-break sul 4-4 per i doppi maschili e femminili under 12 e under 14 e per il doppio misto under 14. Un solo set con tie-break sul 9-9 per i doppi maschili e femminili over e non classificati ITF. Due tie-break al 10 più eventuale super tie-break al 15 per tutti i singolari pro e under.
SONO 27 I TITOLI IN PALIO – I Mondiali hanno un montepremi di 25.000 dollari, così suddiviso: 22.000 dollari per il doppio maschile più il doppio femminile (categoria pro) e 3.000 dollari per il doppio misto (categoria pro). 27 i titoli complessivi in palio – il triplo rispetto a quelli del 2018 – suddivisi in 4 macro-categorie: pro, juniors, seniors e non classificati ITF.

I 5 titoli pro: maschile (singolare e doppio), femminile (singolare e doppio) e doppio misto.
I 17 titoli juniors: under 18, under 16 e under 14 (singolare e doppio maschile, singolare e doppio femminile, doppio misto) e under 12 (doppio maschile e doppio femminile).
I 3 titoli seniors: doppio femminile over 35, doppio maschile over 40 e doppio maschile over 50.
I 2 titoli non classificati ITF: doppio maschile e doppio femminile.

