Sara Errani in azione

Itf Brescia: Sara Errani lotta ma esce, Lucia Bronzetti promossa dalle qualificazioni

Dura due ore e 34 minuti la permanenza di Sara Errani agli Internazionali femminili di Brescia (60.000 dollari, terra). Sul campo centrale del Forza e Costanza (sede del Castello) l’ex finalista del Roland Garros, in cerca di punti e continuità per scalare nuovamente il ranking mondiale, ha incocciato sulla mancina statunitense Francesca Di Lorenzo. 
Francesca Di Lorenzo (foto GAME)

SARA TRADITA ANCORA DAL SERVIZIO – La testa di serie numero 3 del tabellone ha chiare origini italiane, 21 anni (11 meno dell’azzurra) e una classifica in crescita (numero 154). Dopo un primo set perso per 6-2, scandito da ben sei doppi falli (a fine match saranno 20 in totale), la tennista di Massa Lombarda, numero 287 del ranking mondiale e in gara con una wild card, è andata a condurre nel secondo parziale fino al 4-2 prima di essere raggiunta sul 4-4 dalla mancina di Pittsburgh, che si è fatta notare agli Us Open, passando le qualificazioni e approdando al secondo turno, prima di essere fermata da Kiki Bertens. Decisivo il tie-break del secondo quando, seppur ancora non supportata dal servizio (ha commesso due doppi errori consecutivi quando era avanti 3-2), è riuscita ad annullare un match-point con un bel diritto lungolinea vincente. Subito dopo con un altro colpo vincente, questa volta incrociato e di rovescio, ha allungato le sorti dell’incontro al terzo parziale. Qui Sara è andata sotto 3-0, poi 3-1 e dopo aver salvato due palle del 5-1 ha provato a risalire nuovamente. Ma questa volta non ce l’ha fatta, tradita ancora una volta dalla battuta: sul 5-3 30-30 sono arrivati infatti due doppi falli consecutivi che hanno messo fine al match col punteggio di 6-2 6-7(6) 6-3. 

 

BRONZETTI SUPERA LE QUALIFICAZIONI – Sorride invece Lucia Bronzetti, promossa dalle qualificazioni. Dopo aver sconfitto all’esordio (6-4 6-3) la rumena Cristina Dinu, nel turno che valeva un posto nel main draw la verucchiese, testa di serie n.12 del tabellone cadetto, si è sbarazzata per 6-0 6-3 di Martina Caregaro. Il sorteggio ha abbinato la Bronzetti alla statunitense Louisa Chirico (classe 1996, n.256 Wta), sicuramente una cliente di quelle toste.

Lucia Bronzetti (foto GAME)
 
PAOLINI E CHIESA AL 2° TURNO – Avanzano intanto le azzurre di Fed Cup Jasmine Paolini e Deborah Chiesa. La toscana di Castelnuovo di Garfagnana (Lucca), classe 1996, ha avuto la meglio in un match dall’andamento alquanto schizofrenico sulla bulgara Isabella Shinikova: prima è andata sotto 6-2, poi ha lasciato all’avversaria uno solo dei 13 successivi game chiudendo la pratica in un’ora e 25 minuti. La compagna di nazionale ha invece avuto via libera per il ritiro della svizzera Romina Oprandi, costretta al forfait – e al pianto – dopo un solo game giocato sul campo centrale del Tennis Forza e Costanza. L’elvetica era al rientro dopo una doppia operazione ai polsi ma questa volta a tradirla è stata la spalla destra, uscita dalla sua sede naturale (sublussazione) subito dopo i primi colpi. Con l’ex n.32 al mondo seduta a bordo campo ad alzare bandiera bianca in lacrime, la 23enne di Trento ha potuto subito guardare avanti al 2° turno, dove incrocerà proprio l’americana Francesca Di Lorenzo. 
 
 

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