Il 9 giugno del 2012 Sara Errani stava vivendo un sogno sul “Philippe Chatrier” di Parigi, impegnata nella finale del Roland Garros contro Maria Sharapova, punto più alto di una carriera ricchissima di successi. Lo stesso giorno di sette anni dopo, invece, il pubblico si augura di trovarla in campo al Tennis Forza e Costanza, a giocarsi un successo che le manca da oltre un anno. Quel giorno ci sarà infatti la finale dell’edizione numero 12 degli Internazionali femminili di Brescia, dei quali la 32enne romagnola, ex numero 5 della classifica mondiale, è pronta a diventare la stella, grazie alla wild card concessale dagli organizzatori.
IL DIRETTORE DEL TORNEO: “ONORATI DI AVERE SARA A BRESCIA” – Durante la conferenza stampa di presentazione, il direttore del torneo Alberto Paris aveva anticipato l’intenzione di portare in Castello l’azzurra, ultima ancora in attività del quartetto (con Schiavone, Pennetta e Vinci) che per un decennio ha fatto sognare gli appassionati italiani, e il “sì” definitivo è arrivato a pochi giorni dal via del tabellone principale dell’Itf da 60 mila dollari di montepremi. “Siamo onorati di poter accogliere nel nostro torneo una giocatrice come Sara – ha detto Paris – che è stata a lungo fra le più forti al mondo, regalando all’Italia tante soddisfazioni”.
PER L’ERRANI 9 TITOLI WTA E FINALI A PARIGI E ROMA – Il palmarès in singolare della tennista di Massa Lombarda racconta di nove titoli Wta, la finale a Parigi e agli Internazionali d’Italia, una semifinale agli US Open e tanti altri traguardi di spessore, come tre Fed Cup con la nazionale. Senza dimenticare la splendida partnership in doppio con Roberta Vinci, che le ha portate in testa alla classifica mondiale di specialità e ha prodotto un Career Grand Slam, con i successi in tutti e quattro i Major: Australian Open (due volte), Roland Garros, Wimbledon e Us Open.
Insomma, Sara diventa la giocatrice più blasonata a mettere piede a Brescia in dodici anni di torneo, a ulteriore testimonianza della crescita dell’evento del Castello, sempre più ricco e ambito. E chissà che non possa essere proprio la terra del Forza e Costanza a lanciarla nella difficile risalita che si trova a dover affrontare, dopo la caduta al numero 287 Wta sia per lo stop di circa un anno, sia per un periodo poco brillante a livello di risultati. Il clima degli Internazionali, con tanto pubblico tutto schierato dalla sua parte, non potrà che farle bene, e promette di spingerla verso un ottimo torneo, col sogno di vedere presto una seconda italiana nell’albo d’oro a far compagnia a Karin Knapp, vincitrice nel 2016. Nel frattempo, oltre al “colpo” Errani, si conoscono anche le wild card di competenza della Federtennis, che ha assegnato gli inviti a Deborah Chiesa, Jessica Pieri ed Elisabetta Cocciaretto. Nel doppio spazio a Chiesa/Paolini, nelle qualificazioni di lunedì 3 e martedì 4 giugno a Tatiana Pieri e alla giovanissima Lisa Pigato, classe 2001. Sempre per le qualificazioni, inviti (dagli organizzatori) anche per Maria Vittoria Viviani e Gloria Ceschi.

NELLE QUALIFICAZIONI BRONZETTI E GRYMALSKA – Tra le giocatrici italiane a caccia di un posto nel tabellone principale ci sono anche la verucchiese Lucia Bronzetti e Anastasia Grymalska, che fa base all’Urbinati Tennis Academy di Ravenna, seguita da coach Patricio Remondegui. L’ingresso ai campi del Forza e Costanza sarà gratuito per l’intera durata del torneo, finali comprese.

