Lucia Bronzetti è al turno decisivo delle qualificazioni negli Australian Open 2026 sul cemento di Melbourne Park.
Nella scorsa notte italiana la 27enne di Villa Verucchio, n.106 WTA e seconda testa di serie delle “quali si è imposta al secondo turno per 7-6 (9), 1-6, 6-4, dopo una maratona di due ore e 51 minuti, sulla statunitense Mary Stoiana, 22enne del Connecticut che finora ha giocato soprattutto a livello universitario per i Texas A&M Aggies ed è stata classificata al primo posto nei singoli e nei doppi della divisione First della NCAA. Partita molto sofferta per la romagnola che ha vinto con il cuore annullando due set-point nel primo parziale (uno nel dodicesimo gioco e l’altro nel tie-break) e nel set decisivo ha chiuso al decimo game, dopo aver annullato tre palle-break, al secondo match-point. Nel primo set subito 2-0 per la statunitense dopo un secondo game fiume, dallo 0-2 la verucchiese si porta avanti sul 4-2, ma non concretizza il vantaggio e porta a casa un tie-break thrilling. Secondo set completamente controllato dalla statunitense che sul cemento è a suo agio e sullo slancio sale sul 3-1 nel terzo set. Qui è brava Lucia a rimanere attaccata al match, pareggia i conti sul 3-3 e poi ha la forza di sprintare, pur in un match costellato da tanti errori. “E’ stata una bella lotta, c’era tanta tensione contro un’avversaria che aveva una buonissima mano. Ho cercato di stare lì fino alla fine – sottolinea Lucia – provando a rimanere agganciata e lottando con quello che avevo e sono orgogliosa di averla portata a casa questa partita“.
Oggi la romagnola si giocherà il pass per il main draw con un’altra americana, Sloane Stephens, n.1.097 WTA (in gara con il ranking protetto lei che è stata n.3 a luglio del 2018)), che a Melbourne, dov’è in gara per la 15esima volta, vanta la semifinale raggiunta nel 2013. L’azzurra ha vinto in due set senza storia l’unico precedente con la 32enne di Plantation, Florida, disputato in semifinale sulla terra di Rabat nel 2023, quando poi Lucia avrebbe vinto il suo primo – e finora unico – titolo WTA.

Il tennis romagnolo festeggia anche il successo di Giulio Zeppieri, portacolori del Ct Massa campione d’Italia. Il giocatore di Latina, n.156 ATP, si è imposto in rimonta per 6-7 (4), 7-5, 6-4, al termine di una maratona di quasi due ore e mezza, sullo statunitense Brandon Holt, n.109 del ranking e quinta testa di serie delle “quali”. Giovedì il 24enne azzurro, si giocherà l’accesso al main draw – sarebbe la seconda volta a Melbourne, dove ci era già riuscito nel 2024 – con il giapponese Rei Sakamoto, n.202 ATP, mai affrontato in carriera.

