Lucia Bronzetti

WTA Palermo: Lucia Bronzetti non passa col… Ruse

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Una sconfitta dalla quale trarre però ulteriore consapevolezza e convinzione nei propri mezzi. Si è interrotta infatti nei quarti di finale la corsa di Lucia Bronzetti nel 32esimo “Palermo Ladies Open”, torneo WTA 250 con 235.238 dollari di montepremi in corso sulla terra rossa del Country Time Club.
La riminese (n.190 WTA, best ranking), in gara con una wild card, reduce dai quarti a Losanna – i primi per la 22enne di Villa Verucchio nel circuito maggiore – dopo aver eliminato all’esordio la bulgara Viktoria Tomova (n.117 WTA), quinta favorita del torneo, ed essersi ripetuta contro la statunitense Grace Min, n.166 del ranking, non è riuscita a centrare l’ingresso nella sua prima semifinale in carriera: a fermarla è stata la rumena Elena-Gabriela Ruse, n.137 WTA, promossa dalle qualificazioni, vincitrice un paio di settimane fa del suo primo titolo WTA sulla terra di Amburgo, che si è imposta per 64 75, dopo un’ora e 50 minuti di gioco. La romagnola, uscita comunque a testa alta dal confronto con una delle giocatrici più in forma del momento, potrà consolarsi con un altro best ranking in arrivo lunedì: al momento è virtualmente n.174 della classifica mondiale.

Il primo incrocio fra le due si è aperto all’insegna dei break, tre di fila, due dei quali ottenuti dalla rumena, molto aggressiva fin dai primi punti e costantemente in spinta, con entrambi i fondamentali, a vanificare il contro-break di Bronzetti, colto alla terza occasione. La prima a tenere la battuta è sempre Ruse, così da allungare sul 3-1. A un’avversaria in piena fiducia e capace di far male da fondo la romagnola ha contrapposto un servizio efficace (5 ace in due turni), rimanendo in scia, prima sul 3-4 e poi sul 4-5. Ma la 23enne di Bucarest non ha conosciuto cali e ha incamerato il primo set con una volee di diritto dopo 43 minuti.

Anche in apertura di seconda frazione, con una serie di accelerazioni devastanti (specie sulla seconda di servizio della riminese), Ruse ha comandato gli scambi e strappato la battuta a Bronzetti, alla quale però non manca di certo lo spirito combattivo. E così la 22enne di Villa Verucchio ha immediatamente piazzato il contro-break (diritto lungo della rumena) e si è portata per la prima volta avanti nel punteggio (2-1), riuscendo ad insinuare qualche crepa nelle sicurezze della rivale: il risultato sono tre palle-break di fila, con la terza sfruttata dall’italiana per il 3-1 (smorzata in rete di Ruse).

Eppure la rumena ha ritrovato subito lucidità e precisione, così da togliere il servizio alla giocatrice che si allena ad Anzio nel Piccari & Knapp Team, per riagganciarla sul 3-3 dopo aver salvato due opportunità per il 4-2. Ruse ha persino operato il sorpasso con un altro break, dopo due palle-game non convertite da Bronzetti, brava però a reagire con lo “strappo” che le è valso il 4-4. Lucia a zero ha tenuto la battuta salendo 5-4, ma l’avversaria ha risposto con uguale moneta e sul 5-5 ha saputo sfruttare la terza palla-break per andare a servire per il match.

E senza accusare alcuna pressione ha continuato a martellare, chiudendo la contesa alla prima opportunità, con un diritto lungolinea vincente da applausi che le vale la seconda semifinale WTA in carriera, dove troverà dall’altra parte della rete la francese Oceane Dodin (n.120 del ranking), testa di serie numero 6, che ha piegato nei quarti l’altra rumena Jaqueline Cristian (n.159 WTA) per 67(6) 63 64, dopo due ore e mezzo. 

Il diritto di Lucia Bronzetti
Il diritto di Lucia Bronzetti
5/5

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