Una difesa col diritto di Federico Gaio

Challenger Biella: Gaio centra i quarti di finale

Missione compiuta: Federico Gaio ha centrato l’ingresso nei quarti di finale degli “Internazionali Città di Biella Thindown Challenger”, torneo challenger ATP dotato di un montepremi di 44.820 euro in corso sulla terra rossa del Circolo Tennis Biella. 

Il 29enne faentino, n.136 ATP e quinto favorito del seeding, dopo aver fatto suo in rimonta il derby tricolore con Paolo Lorenzi, n.163 ATP, al secondo turno ha sconfitto per 64 63 il portoghese Joao Domingues, n.214 del ranking, superato per la prima volta in tre confronti diretti con il tennista romagnolo. 
Solido in battuta, tanto da non concedere nessuna palla break fino al nono gioco del secondo set, preciso nei colpi da fondo e puntuale nello sfruttare le chance concesse dal rivale, Gaio ha giocato molto bene.

Sono contento per come ho gestito la partita, sia a livello tattico, sia dal punto di vista mentale – racconta Federico -. Mi sono svegliato con un forte dolore alla mano, cosa mai successa prima. Questa vittoria mi può insegnare tanto: devo essere bravo a capirlo“.
Rispetto all’esordio con Lorenzi “ho gestito meglio anche la palla corta e sono riuscito a portare a casa un buon match“, il giudizio di Gaio, che ha numerosi trascorsi in città: quest’anno ha giocato due dei quattro tornei indoor, dove ha raggiunto una semifinale (stoppato dal vincitore Marchenko) e i quarti. Il risultato migliore risale al 2016, quando s’impose nella prima edizione del Thindown Challenger, superando per 7-6 6-2 il brasiliano Bellucci. “A Biella mi sono sempre trovato bene. Napolitano organizza un torneo mettendo nelle condizioni migliori noi giocatori – conclude il faentino – e non è una cosa facile da trovare in giro“.

Giovedì nei quarti Gaio dovrà vedersela con l’argentino Andrea Collarini, n.215 del ranking, in tabellone come “alternate”, che ha eliminato il boliviano Hugo Dellien, n.127 e secondo favorito del seeding. Il 29enne sudamericano ha vinto entrambi i precedenti, al primo turno delle qualificazioni di Santiago del Cile nel 2013 (terra) e al secondo turno delle qualificazioni degli Australian Open del 2018 (cemento).

Federico Gaio a Cagliari
Il diritto di Federico Gaio (foto FIT/Giampiero Sposito)
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