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Serie A1 maschile: la squadra del Massa Lombarda

Il Park Tennis Club Genova degli azzurri di Coppa Davis Gianluca Mager e Simone Bolelli (per citare solo due nomi), i vice campioni d’Italia del Tennis e Vela Messina e un club storico come il Parioli Roma. Ecco le avversarie del Circolo Tennis Massa Lombarda nel girone 2 del campionato di serie A1 maschile. La Federazione ha infatti ufficializzato la composizione dei quattro gironi in cui sono suddivise le 16 compagini partecipanti e il calendario della prima fase del massimo campionato, che prenderà il via domenica 5 luglio, anticipato di oltre tre mesi rispetto alle date previste inizialmente e con format modificato (sola andata) a causa dell’emergenza coronavirus.

Ancora una volta, dunque, deve fare i conti con un gruppo assai impegnativo la formazione romagnola, alla quinta partecipazione consecutiva in questa competizione di vertice, dopo essersi garantita nei primi due anni la permanenza in categoria direttamente senza dover passare dagli spareggi, play-out a cui ha fatto invece ricorso nel 2018 e nella passata edizione. L’avventura del team capitanato da Michele Montalbini scatterà in trasferta, domenica 5 luglio (in questo caso fissato alle ore 10 l’inizio degli incontri, 4 singoli e 2 doppi), sui campi del Tennis Club Parioli Roma, in assoluto uno dei circoli più antichi d’Italia (fondato nel 1906). Il circolo capitolino, vincitore del Trofeo Fit negli ultimi nove anni consecutivi, ha iscritto come stranieri il russo Roman Safiullin (1.19), il serbo Miljan Zekic (2.1) e il croato Ante Pavic, ad affiancare Matteo Fago (2.1), lo junior azzurro Flavio Cobolli (2.2), i fratelli Francesco e Andrea Bessire (entrambi 2.4), oltre ad altri ‘vivaio’ come Gianni Biagianti (2.5), Teo Masera (2.6), Gianmarco Gandolfi, Lorenzo Bielli, Gabriele Vulpitta e Andrea Piergentili (tutti 2.7).

Sette giorni dopo, domenica 12 luglio, l’unico impegno casalingo nel girone per il team targato Oremplast – la famiglia Pagani è da tempo partner del club di via Fornace di Sopra in un progetto sportivo legato al territorio che ha pochi eguali nel panorama nazionale – che ritrova da avversario il Park Tennis Club Genova, dopo le due sfide dell’autunno scorso, vincitore dello scudetto 2016 e che non fa mistero delle proprie ambizioni con una rosa di primissimo ordine: lo spagnolo Pablo Andujar, numero 54 della classifica mondiale, Gianluca Mager, in questa stagione capace di raggiungere la finale nel torneo ATP 500 di Rio de Janeiro balzando al numero 70 Atp, con tanto di esordio in Davis a Cagliari contro la Corea del Sud, Alessandro Giannessi (1.13), il talento emergente Lorenzo Musetti, 18enne di Carrara trionfatore agli Australian Open junior 2019, l’altro davisman azzurro Simone Bolelli, oltre a vari seconda categoria, tra cui Luigi Sorrentino (2.2), Alessandro Ceppellini e Luca Prevosto (2.3).

La squadra romagnola chiuderà il girone domenica 19 luglio con la trasferta siciliana al Circolo Tennis e Vela Messina, grande rivelazione dell’ultimo campionato sino a sfiorare il titolo, cedendo al doppio di spareggio al Selva Alta Vigevano: accanto alla punta di diamante Salvatore Caruso (n.100 Atp) figurano in organico lo spagnolo Bernabè Zapata Miralles, l’olandese Botic van de Zandschulp e l’argentino Marco Trungelliti, poi l’esperto Gianluca Naso (2.2), i giovani fratelli Fausto e Giorgio Tabacco (2.3 e 2.4), Domenico Cutuli (2.3) e Gabriele Bombara (2.4).

La formula della competizione prevede che la prima di ciascun gruppo acceda ai play-off scudetto (semifinali andata e ritorno il 26 luglio e 2 agosto, poi finale in sede e data da definire), la seconda si assicura la permanenza in categoria, mentre terze e quarte disputano i play-out per la salvezza (anche in questo caso 26 luglio e 2 agosto). 

Francesco Forti

Francesco Forti (foto FIT/Giampiero Sposito)

Il Circolo Tennis Massa Lombarda avrà una formazione ancora più all’insegna della linea verde rispetto al passato, quando già i giovani trovavano ampio spazio. Al gruppo tutto tricolore capace nell’autunno scorso di conquistare una salvezza da applausi si aggiungono infatti Francesco Forti, ragazzo di Cesenatico che fa base al Centro Federale di Tirrenia (spegnerà 21 candeline il 26 luglio, numero 446 del ranking Atp), e l’under 18 Luciano Darderi (2002), altro talento seguito dalla Federazione, che a inizio anno ha centrato tre successi di fila nel circuito ITF Junior Tour (nei Grade 1 di Cuenca,in  Ecuador, Asunciòn in Paraguay e sulla terra brasiliana di Porto Alegre) così da entrare tra i Top 20 del ranking di categoria, proprio in questi giorni protagonista ai Campionati Italiani Assoluti a Todi.

Nel rinnovare la propria sfida ai grossi calibri del tennis nazionale il capitano Michele Montalbini potrà contare ancora sui ‘vivaio’ Julian Ocleppo (classe 1997, numero 310 del ranking Atp), Samuele Ramazzotti (2.1, classe 1999), lo junior azzurro Lorenzo Rottoli (2.3, classe 2002), Alessio De Bernardis (2.4, nato nel 2000) e i 16enni Marco Cinotti (2.5) e Jacopo Bilardo (2.6), sui quali il Circolo Tennis Massa Lombarda punta molto anche per il campionato under 16 a squadre, e su Riccardo Perin (classe 2000, 2.4), tornato in campo dopo la convalescenza post incidente stradale dello scorso campionato. Iscritti anche un paio di stranieri: il 22enne slovacco Alex Molcan, numero 292 della classifica mondiale, e lo spagnolo Pablo Vivero Gonzalez, 24enne di Madrid attualmente numero 362 del ranking Atp.
Completano l’elenco degli atleti inseriti in rosa (16 in totale) il 2.5 Ronny Capra, Pier Paolo Campoli (2.7), Luca De Giovanni (3.2), Francesco Fabbri (3.3, classe 2003) e Nicola Gualanduzzi, che fungerà anche da vice capitano.

L’obiettivo per noi rimane quello degli anni passati, vale a dire mantenere un posto nella massima serie – spiega il presidente Fulvio Campomori – Il girone è di quelli che si definiscono di ferro, anche se tutti sono impegnativi per una piccola realtà di provincia come la nostra chiamata a misurarsi con delle corazzate in un campionato di vertice come questo. Abbiamo un gruppo di ragazzi davvero giovane, probabilmente come età media la più bassa dell’intero campionato, che ha ampi margini di miglioramento. Siamo pienamente consapevoli che sarà durissima raggiungere la salvezza, ma confidiamo sull’affiatamento e la compattezza fra di loro per mettere a segno un’altra impresa”.

Circolo Tennis Massa Lombarda: presentazione squadra A1 maschile

Oreste Pagani (Oremplast), Fulvio Campomori, presidente CT Massa Lombarda, il capitano Michele Montalbini e il sindaco Daniele Bassi

 

 

Serie A1 maschile: la squadra del Massa Lombarda

Sempre di più largo ai giovani. Ecco il leit motiv con cui il Circolo Tennis Massa Lombarda si appresta ad affrontare la quinta avventura consecutiva in serie A1 maschile, anticipata di oltre tre mesi rispetto alle date inizialmente indicate per via degli sconvolgimenti provocati nel mondo dello sport dall’emergenza coronavirus. Nonostante le indubbie difficoltà derivanti dal lungo periodo di lockdown, nei termini previsti dalla Federazione (il 22 giugno) infatti la dirigenza del club romagnolo ha provveduto a confermare la propria iscrizione al massimo campionato, al via domenica 5 luglio con la fase a gironi di sola andata (ancora da compilare dall’ufficio organizzativo FIT), con un organico ancora più all’insegna della linea verde rispetto al passato, quando già i giovani trovavano ampio spazio.
Dunque al gruppo tutto tricolore capace nell’autunno scorso di conquistare una salvezza da applausi si aggiungono due delle nuove leve più promettenti del panorama nazionale, oltre a un paio di tennisti stranieri di buona caratura e comunque non avanti con gli anni.

Nel rinnovare la propria sfida come Davide ai vari Golia dell’elite del tennis nazionale il capitano Michele Montalbini potrà contare ancora sui cosiddetti ‘vivaio’ Julian Ocleppo (classe 1997, numero 310 del ranking Atp), Samuele Ramazzotti (2.1, classe 1999), lo junior azzurro Lorenzo Rottoli (2.3, classe 2002), Alessio De Bernardis (2.4, nato nel 2000) e i 16enni Marco Cinotti (2.5) e Jacopo Bilardo (2.6), sui quali il Circolo Tennis Massa Lombarda punta molto anche per il campionato under 16 a squadre, e su Riccardo Perin (classe 2000, 2.4), tornato in campo dopo la convalescenza post incidente stradale durante lo scorso campionato.

Francesco Forti

Francesco Forti colpisce di diritto (foto FIT/Giampiero Sposito)

A questi si aggiungono innesti doc quali Francesco Forti, 20enne di Cesenatico (spegnerà 21 candeline il 26 luglio, numero 446 della classifica mondiale) che fa base al Centro Federale di Tirrenia, e l’under 18 Luciano Darderi (2002), altro talento seguito dalla Federazione, che a inizio anno ha centrato tre successi di fila nel circuito ITF Junior Tour (nei Grade 1 di Cuenca,in  Ecuador, Asunciòn in Paraguay e sulla terra brasiliana di Porto Alegre) così da entrare tra i Top 20 del ranking di categoria, proprio in questi giorni protagonista ai Campionati Italiani Assoluti a Todi.

Tra le new entry del team targato Oremplast – la famiglia Pagani è da tempo partner del club di via Fornace di Sopra in un progetto sportivo legato al territorio che ha pochi eguali nel panorama nazionale – anche un paio di stranieri: il 22enne slovacco Alex Molcan, numero 292 della classifica mondiale, e lo spagnolo Pablo Vivero Gonzalez, 24enne di Madrid attualmente numero 362 del ranking Atp.
Non avendo più rapporti diretti con il cinese Zhizhen Zhang, tuttora tesserato con noi, grazie ai buoni uffici di Julian Ocleppo abbiamo raggiunto un accordo con questi due professionisti anche se dovremo valutare il loro impiego alla luce di quelle che sono le misure previste per contrastare il contagio da coronavirus spiega il presidente Fulvio CampomoriVa avanti il nostro progetto di fare affidamento sulla linea verde e l’obiettivo è ovviamente la permanenza in categoria, anche se siamo pienamente consapevoli che in un campionato di vertice come la A1 maschile sarà durissimo raggiungerlo. E’ un gruppo di ragazzi davvero giovane, probabilmente come età media la più bassa dell’intero campionato, che ha ancora margini di miglioramento. E’ bello vedere come siano uniti fra loro e restino in contatto tutto l’anno, grazie anche a Nicola Gualanduzzi, il vice capitano, che con l’ausilio dei social tiene un po’ le fila dei nostri giocatori. La passione e l’attaccamento che dimostrano nei confronti del CT Massa Lombarda è per noi dirigenti motivo di soddisfazione e ci ripaga dei sacrifici compiuti, diventando un ulteriore stimolo”.

Completano l’elenco degli atleti inseriti in rosa (16 in totale), oltre al già citato Nicola Gualanduzzi, il 2.5 Ronny Capra, Pier Paolo Campoli (2.7), Luca De Giovanni (3.2), Francesco Fabbri (3.3, classe 2003).

Circolo Tennis Massa Lombarda: presentazione squadra A1 maschile

Oreste Pagani (Oremplast), Fulvio Campomori, presidente CT Massa Lombarda, il capitano Michele Montalbini e il sindaco Daniele Bassi

Gli agonisti del Circolo Tennis Massa Lombarda, di nuovo in campo, nel rispetto delle misure di sicurezza

E’ stata una giornata importante, quella di martedì 12 maggio, per il Circolo Tennis Massa Lombarda. A mezzogiorno ha infatti riaperto le sue porte e quindi anche i campi il club di via Fornace di Sopra, ritornando operativo dopo il lockdown dettato dall’emergenza coronavirus. Una ripartenza avvenuta qualche giorno dopo l’ordinanza della Regione Emilia Romagna proprio per garantire il pieno rispetto delle norme di sicurezza indicate dai protocolli e dai regolamenti igienico-sanitari come forma di prevenzione contro l’infezione da Covid-19. 

Circolo Tennis Massa Lombarda: i maestri Andrea Bellosi e Ronny Capra

I maestri Andrea Bellosi e Ronny Capra tornano all’attività sui campi del Circolo Tennis Massa Lombarda

E’ stato un periodo difficile ma oggi siamo tornati in campo. Pronti a giocare in massima sicurezza, senza dimenticarci che “ognuno protegge tutti, sempre e comunque”, il messaggio postato sulla pagina Facebook del CT Massa Lombarda, con le immagini dei maestri Andrea Bellosi e Ronnj Capra in campo, come pure di agonisti e altri soci che sono tornati, con soddisfazione, a praticare lo sport che amano.

Sempre con il sorriso“, come sottolinea a sua volta sui social il presidente Fulvio Campomori, aggiungendo anche tre braccia muscolose piegate in segno di forza.

Il sorriso dei soci del Circolo Tennis Massa Lombarda, di nuovo in campo

Il sorriso dei soci del Circolo Tennis Massa Lombarda, di nuovo in campo

Ecco il post con cui il Consiglio Direttivo ricorda tutte le modalità di accesso e fruizione al servizio:

 

Una ripartenza che coinvolge anche gli appassionati di padel (anche se per il momento si può giocare solo uno contro uno) e di beach tennis, discipline che è possibile praticare al Circolo Tennis Massa Lombarda, ormai da tempo diventato punto di riferimento per la Bassa Romagna.

Al Circolo Tennis Massa Lombarda si torna in campo anche nel padel, rispettando le misure anti-Covid 19

Al Circolo Tennis Massa Lombarda si torna in campo anche nel padel, rispettando le misure anti-Covid 19

Riapre le porte dopo il lockdown il Circolo Tennis Massa Lombarda, nel rispetto delle misure di sicurezza

Il primo punto Atp conquistato a inizio marzo, a Monastir, poi però lo stop obbligato a causa del Covid-19 e della conseguente emergenza sanitaria. Lorenzo Rottoli non ha neppure potuto assaporare sino in fondo la soddisfazione dell’ingresso del suo nome nel computer che sforna le classifiche mondiali che il circuito internazionale del tennis – come pure ogni altra competizione sportiva – è stato sospeso per tentare di opporsi alla diffusione del contagio. Il giovane tesserato per il Circolo Tennis Massa Lombarda, che il 19 febbraio ha spento 18 candeline, anche se inserito nell’elenco di atleti di interesse nazionale stilato dalla FIT deve fare i conti con le restrizioni imposte dai Decreti governativi che impongono di ridurre al minimo i contatti sociali.

“SEDUTE ATLETICHE E MENTALI A CASA” – “Fino alla settimana scorsa ero riuscito a giocare a tennis a porte chiuse qualche volta, poi però i controlli delle forze dell’ordine si sono intensificati e ci è stato detto che il fare parte di quella lista non ci garantisce – spiega l’azzurrino dalla sua casa nel comasco – Anche il maestro Giancarlo Palumbo, responsabile del settore under 18, ci ha confermato che quel documento non è sufficiente come autorizzazione per gli allenamenti. E quindi devo limitarmi alla preparazione atletica a casa, seguendo il programma che ci è stato inviato dai preparatori federali, lavorando almeno un paio d’ore al giorno. Poi stiamo portando avanti un progetto insieme ai nostri mental coach, che attraverso il web ci forniscono dei materiali a cui poi noi dobbiamo rispondere”.

Lorenzo Rottoli

Lorenzo Rottoli (foto FIT / Dell’Olivo)

“NON SONO ABITUATO, MI MANCA IL TENNIS” – Al momento del blocco del circuito Rottoli era proprio in Tunisia, per giocare un torneo Futures ITF. “Mi è stato comunicato di rientrare al Centro tecnico federale di Tirrenia mentre inizialmente io avevo il volo per Milano, visto che la Lombardia in quel momento era zona rossa. Fortunatamente non ho cambiato subito il biglietto aereo perché poi è stata chiusa anche Tirrenia e tutti sono rientrati alle rispettive residenze. E da quel giorno sono a casa, come il resto degli italiani. Mi manca molto il tennis: siamo abituati a giornate molto intense e piene di cose da fare e confesso che adesso mi annoio tantissimo, è vero che siamo a casa ma senza alcuna possibilità di vita sociale, quasi come reclusi”.

“OBIETTIVO 2020 SLAM JUNIOR E FARMI STRADA NEI FUTURES ITF” – A rendere il tutto ancora più frustrante l’incertezza generale che regna sui tempi di un’eventuale ripresa dell’attività. “Il mio 2020 era cominciato bene, con la trasferta australiana, per i tornei di Traralgon e poi Melbourne – ricorda Lorenzo -. Proprio gli Slam junior sono il principale obiettivo stagionale, insieme alla partecipazione ai Futures ITF così da approcciarmi al tour professionistico. Potevo probabilmente fare qualcosa di più, specie in Egitto, però poi a Monastir avevo buone sensazioni sul mio tennis in campo e il primo punto Atp mi aveva dato fiducia. Questo stop non ci voleva, insomma. Anche perché al momento è impensabile fare dei programmi, chissà se riuscirò a disputare  Wimbledon e Roland Garros junior… E poi bisognerà vedere che cosa decidono di fare le autorità che governano il tennis visto che quando il circuito potrà riprendere un po’ tutti vorranno giocare e le entry list saranno fortissime come livello, con non poche difficoltà ad entrare nei tornei per chi ha pochi punti”.

Serie A1 maschile: Lorenzo Rottoli (foto Valter Cocchi)

Serie A1 maschile: Lorenzo Rottoli (foto Valter Cocchi)

“ROMAGNA NEL CUORE, VORREI VIVERE DI PIU’ LA REALTA’ DI MASSA LOMBARDA” – Rottoli si rasserena invece quando il discorso si sposta sulla serie A1 maschile, che l’azzurrino disputerà ancora una volta con il Circolo Tennis Massa Lombarda dopo esser stato uno dei più positivi nella passata edizione. “E’ successo un po’ di tutto lo scorso anno, specie fuori dal campo, ma alla fine nonostante le difficoltà siamo riusciti a salvarci facendo leva sulla compattezza del gruppo. Il segreto di questa piccola realtà? C’è tantissima passione nei dirigenti, a cominciare dal presidente Fulvio Campomori e dalla famiglia Pagani fino ai gestori del bar, e questa viene trasmessa in modo contagioso in particolare a noi giocatori, anche grazie a un capitano speciale come Michele Montalbini. Questo spirito ci motiva e ci porta in campo a dare il massimo ragionando da squadra e non dal punto di vista del singolo. Speriamo che il campionato 2020 ci riservi nuove soddisfazioni e che possiamo garantirci la permanenza in A1 con meno patemi. Mi trovo veramente bene, confesso che mi sento un po’ romagnolo – conclude Lorenzo – e vorrei poter vivere il più possibile la cordialità e solarità degli amici di Massa Lombarda”.

Lorenzo Rottoli

Lorenzo Rottoli (Circolo Tennis Massa Lombarda – foto Valter Cocchi)

      

Julian Ocleppo, uno dei punti di forza del team di A1 del Ct Massa Lombarda

Largo ai giovani. E’ la parola d’ordine con cui il Circolo Tennis Massa Lombarda affronterà la quarta avventura consecutiva in serie A1 maschile, da metà ottobre. Nei termini previsti dal regolamento federale, a fine luglio infatti la dirigenza del club romagnolo ha provveduto ad iscrivere la squadra che disputerà il massimo campionato, con un organico ancora più all’insegna della linea verde rispetto al passato, quando già i giovani trovavano ampio spazio.

QUATTRO NEW ENTRY NELLA ROSA PER LA A1 MASCHILE – Il capitano Michele Montalbini potrà contare, in ordine di classifica, sul cinese Zhizhen Zhang, 22 anni, al momento numero 299 Atp (2.1 classifica italiana) e sui cosiddetti ‘vivaio’ Samuele Ramazzotti (2.2, classe 1999), Julian Ocleppo (2.3, classe 1997), lo junior azzurro Lorenzo Rottoli (2.4, classe 2002) e Alessio De Bernardis (2.4, nato nel 2000).

Samuele Ramazzotti (Circolo Tennis Massa Lombarda)

Samuele Ramazzotti (Circolo Tennis Massa Lombarda)

A questi giocatori confermati dalla passata stagione si aggiungono quattro new entry: si tratta del romano Riccardo Perin (classe 2000, 2.5), ex Canottieri Aniene, e dei 15enni Jacopo Bilardo e Marco Cinotti, entrambi classificati 2.7, e del francese Fabrice Martin, grande interprete del doppio (è numero 30 nel ranking Atp di specialità), dove è stato finalista all’ultimo Roland Garros in coppia con il connazionale Jeremy Chardy. Insieme i due transalpini hanno anche vinto sempre nel 2019 i titoli Atp a Marsiglia ed Estoril (5 i trofei complessivi di doppio nella bacheca del 32enne di Bayonne).

CAMPOMORI: “PUNTIAMO TUTTO SUL SETTORE GIOVANILE” – Allettati dalle offerte più vantaggiose di altri club, salutano invece la Bassa Romagna Stefano Travaglia (uno dei protagonisti della promozione nella massima serie nel 2015), che si è accasato all’ambizioso Tc Italia Forte dei Marmi, e il faentino Federico Gaio. “Per le ragioni che un po’ tutti conoscono abbiamo dovuto fare delle scelte di natura economica perdendo così alcune delle punte di diamante della squadra del recente passato – spiega il presidente Fulvio Campomori – Abbiamo in pratica puntato tutto sul settore giovanile e confidiamo in una crescita dei nostri ragazzi, sperando che si possa aprire un nuovo ciclo dopo quello che ci ha visto protagonisti con i vari Fabbiano, Travaglia, Napolitano e Gaio. Siamo comunque pienamente consapevoli che in un campionato di vertice come la A1 maschile sarà durissima raggiungere l’obiettivo salvezza”.

Fulvio Campomori, presidente del Circolo Tennis Massa Lombarda

Fulvio Campomori (al centro), presidente Ct Massa Lombarda con il sindaco Daniele Bassi e il presidente FIT Emilia Romagna Gilberto Fantini

Completano l’elenco degli atleti inseriti in rosa (16 in totale) il 2.6 Ronny Capra, Giovanni Caroli (3.2, classe 2001), i 3.3 Luca De Giovanni e Lorenzo Quattrini, Edoardo Rivola (3.4), Francesco Fabbri (3.4, classe 2003) e Giovanni Zardi (3.5, classe 2003), gli ultimi cinque catalogati come ‘vivaio’.

DAL 19 AGOSTO A MASSA LOMBARDA IL 16° TROFEO OREMPLAST – La maggior parte di questi giocatori sarà in gara nel 16° Trofeo Oremplast, torneo Open maschile con montepremi di 2000 euro che lo scorso anno ha tagliato un traguardo prestigioso come il quarto di secolo di vita – a vincere l’edizione 2018 il ravennate Pietro Licciardi, che superò in finale l’emiliano Federico Marchetti -, in programma da lunedì 19 agosto a domenica 1 settembre.

Pietro Licciardi e Lorenzo Rottoli

Pietro Licciardi e Lorenzo Rottoli (foto Cocchi)

Nonostante il gravoso impegno economico affrontato per cofinanziare l’Oremplast Arena (due campi da tennis più campo di allenamento di solo singolo, con struttura fissa in legno lamellare), impianto fondamentale per le prospettive del circolo, i dirigenti del club di via Fornace di Sopra e la famiglia Pagani – da tempo partner in un progetto sportivo legato al territorio che ha pochi eguali nel panorama nazionale – hanno voluto mantenere in calendario un appuntamento che è diventato un punto fermo nella stagione estiva per il circuito nazionale. “Al di là dell’abbassamento del montepremi il torneo rimane di alto livello tecnico – sottolinea il presidente Fulvio Campomori – e, come già nel recente passato, permetterà di valorizzare maggiormente i giovani, fornendo loro la possibilità di mettersi in evidenza. E l’auspicio nostro e degli appassionati locali è che tra i protagonisti ci siano proprio alcuni dei tanti ragazzi che difendono i colori del nostro circolo”.