Sara Errani incontra i giornalisti a Palermo

Sara Errani, che amarcord a Palermo: “Questo torneo è speciale per me”

Essere a Palermo, per me, ha sempre un sapore speciale, questo per me è un torneo importantissimo, conservo ricordi davvero bellissimi“. Sara Errani aveva giocato nel capoluogo siciliano l’ultima partita prima che il torneo fosse venduto ai malesi, la finale del 2013 persa contro Roberta Vinci. E sempre a Palermo la romagnola aveva festeggiato nel 2008 il primo titolo in carriera. “Sono contentissima di essere tornata qua e che sia tornato il torneo“, ha sottolineato la 32enne di Massa Lombarda, campionessa anche nel 2012. E fu un anno da record: vinse senza cedere un set, lasciando quattro game in finale a Barbora Strycova, perdendone 20 in tutto il torneo, e diventò la prima italiana nella storia ad aggiudicarsi almeno quattro titoli in una sola stagione.

Mi aspetto di ritrovare buone sensazioni – ha aggiunto Sara ringraziando gli organizzatori degli Internazionali di Sicilia per averle concesso una wild card – Come sto? Fisicamente ci sono, forse mi manca solamente un po’ di fiducia. Lavoro su quello, spero di disputare un buon torneo“.

Sara Errani firma autografi a Palermo
Sara Errani firma autografi a Palermo

Errani debutterà contro Martina Di Giuseppe, che ha ottenuto uno special exempt dopo la semifinale di Bucarest, la sua prima nel circuito WTA, che le ha permesso di entrare questa settimana tra le prime 150 del mondo. “Martina sta giocando bene, è in fiducia“, ha detto ancora la Errani, che quest’anno è tornata a vincere un titolo, nell’ITF al circolo Antico Tiro a Volo di Roma in finale su Barbara Haas, a quindici mesi dall’ultimo successo nel WTA 125K di Indian Wells dell’anno scorso. “Sto cercando di ritrovare le sensazioni migliori: cercherò di fare del mio meglio“.

5/5

More to explorer

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Net-Gen

“Le infinite radici della bellezza del tennis sono autocompetitive. Si compete con i propri limiti per trascendere l’io in immaginazione ed esecuzione.”

Contatti