Memorial Gaio Camporesi: la premiazione di Pierluigi Basile e Michele Mecarelli

Tennis Europe under 12 Villa Carpena: a segno Pierluigi Basile e l’israeliana Mika Buchnik

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Con due finali dall’andamento completamente diverso si è concluso al Tennis Villa Carpena il torneo Tennis Europe Under 12, il memorial “Gaio Camporesi”. La prima a firmare l’importante torneo forlivese è stata un’inarrestabile Mika Buchnik. L’israeliana ha battuto facilmente (6-0 6-0) la romana Fabiola Marino, classe 2008, mostrando una varietà di colpi davvero interessante, mentre la capitolina ha patito forse troppo la rilevanza del match, uno dei più importanti nella sua ancora verdissima carriera, e infatti ha giocato al di sotto delle sue potenzialità e comunque sotto gli standard mostrati per tutta la settimana.

I fratelli Gaddo e Redo Camporesi premiano le finaliste
I fratelli Gaddo e Redo Camporesi premiano le finaliste (foto Fabio Blaco)

Alla Marino è comunque andato il premio Comac alla miglior italiana e il premio Fair-Play del Panathlon, consegnato dal presidente Marilena Rosetti. Al termine le premiazioni effettuate dal presidente del Comitato Regionale Fit, Gilberto Fantini, dal presidente del circolo, Angela Bonoli, dai fratelli Camporesi, Gaddo e Redo, figli del grande Gaio Camporesi, da Fabrizio Missiroli, in rappresentanza di Allianz, e dal direttore del torneo, Ferrante Rocchi.

Nel singolare maschile ha fatto la differenza il talento cristallino di Pierluigi Basile, pugliese di Martina Franca entrato in tabellone con una wild card. Grazie ad un fisico già strutturato e a una tecnica notevole, Basile ha battuto in finale per 3-6 6-1 6-1 Michele Mecarelli, marchigiano del Ct Nice di Jesi, giocatore interessante in prospettiva, tatticamente molto bravo ed intelligente in campo.

La stretta di mano fra Pierluigi Basile e Michele Mecarelli
La stretta di mano fra Pierluigi Basile e Michele Mecarelli (foto Blaco)

Non è stato facile, soprattutto perché dai quarti di finale in poi gli avversari mi hanno costretto ad alzare l’intensità del mio tennis. Anche in finale nel primo set ho un po’ sfarfallato e mi sono trovato a rincorrere, però non ho mai perso la convinzione di potercela fare. E’ stata una settimana bellissima qui a Forlì e spero di poter tornare l’anno prossimo, se come mi è stato detto ci sarà anche il torneo under 14…“, il commento del vincitore del torneo. Un po’ di rammarico invece nelle parole di Mecarelli: “Sono soddisfatto di come ho giocato in tutto il torneo, peccato solo per la rimonta subita nel match conclusivo. Basile è stato bravo ad alzare il livello, io non sono riuscito a contrastarlo e poi nel terzo dal 2-0 in suo favore sono mentalmente uscito dalla partita e non c’è stato più nulla da fare“.

Al termine le premiazioni, alla presenza del vicesindaco di Forlì, Daniele Mezzacapo, del presidente del circolo, Angela Bonoli e dei figli di Gaio Camporesi, Redo e Gaddo, che hanno ricordato in modo commovente la figura del padre, pioniere dello sport forlivese e non solo. Le finali sono state arbitrate da Roberto Scaioli (la femminile) ed Andrea Bellelli (la maschile).

Si chiude così la prima edizione del torneo internazionale forlivese, ottimamente diretto da Ferrante Rocchi, una manifestazione che ha riscosso un notevole successo, dal punto di vista tecnico e partecipativo. Decisivo il supporto dello staff coordinato dal presidente dell’Asd Villa Carpena, il maestro Alberto Casadei, con Sara Pretolesi, Giovanni Pacchioni, Martina Barducci, Luca Zanzi, Alessandro Casadei Gardini.

5/5

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