Giulia Dal Pozzo esulta

Nel padel Giulia Dal Pozzo scrive la storia, prima italiana in semifinale in un Major: “Emozione indescrivibile, davanti a famiglia e amici”

Mentre al Roland Garros splendono i portacolori dell’Italtennis, al Foro Italico Giulia Dal Pozzo scrive una pagina di storia anche per lo sport con la pala. Già, perché la 21enne italo-sammarinese ha firmato l’impresa di essere la prima italiana a raggiungere una semifinale (al fianco della spagnola Nuria Rodriguez Camacho) in una prova Major del Premier Padel, proprio nella prestigiosa cornice dell’impianto romano.

Se nella passata edizione dell’evento capitolino grazie ad una wild card la mancina che ha per coach Carlo Conti (ad occuparsi della preparazione atletica è l’esperto Enrico Mendo) aveva avuto la possibilità di scendere in campo al fianco di Sara Errani (“una giocatrice al 100%, anche se viene da un altro sport, l’atteggiamento è proprio quello di una campionessa. Da lei ho imparato la positività, la voglia di vincere e l’agonismo”, aveva raccontato Giulia), stavolta la giovane romagnola ha potuto gareggiare in tabellone con la sua classifica, lasciando un segno indelebile. All’esordio Dal Pozzo e Rodriguez hanno sconfitto con un periodico 6-2 le spagnole Bellver-Merino, poi hanno eliminato per 6-3 5-7 6-2 le altre iberiche Salazar-Alonso, settima testa di serie, negli ottavi si sono aggiudicate con il punteggio di 6-4 0-6 7-6(4) la sorta di derby con l’altra azzurra Carolina Orsi (in precedenza compagna nel tour di Rodriguez) e la spagnola Llaguno, n.12 del seeding, prima del capolavoro nei quarti con il successo in rimonta (3-6 6-3 6-2) sul binomio ispanico-portoghese formato da Claudia Fernandez e Sofia Araujo, quarta coppia favorita del torneo, così da meritarsi la sfida sul Centrale alle numero 1 del mondo, la spagnola Gemma Triay e l’argentina Delfina Brea. Che hanno fatto valere il loro status (sono pure campionesse in carica a Roma) imponendosi per 6-3 6-3 in un’ora e tre quarti di gioco così da staccare il pass per il match clou del torneo.

Giulia Dal Pozzo
Tutta la determinazione di Giulia Dal Pozzo (foto Italy Majior Premier Padel)

“Ho vissuto un’emozione indescrivibile. Tre anni fa ero qui per disputare il torneo FIP Promises e praticamente stavo iniziando a giocare a padel. L’anno successivo è arrivata la prima wild card per le qualificazioni, poi quella per il main draw del 2025, e ora ecco in semifinale. È successo tutto molto velocemente, è stupendo. Giocare a Roma è sempre bellissimo, è il miglior torneo dell’anno. Poter arrivare così avanti è meraviglioso”, le parole di Giulia, che sta davvero bruciando le tappe.

Figlia di Francesca Guardigli, la miglior tennista di San Marino di tutti i tempi (best ranking numero 448 Wta in singolare e 234 in doppio) e a più riprese capitana della nazionale di Coppa Davis del Titano, Dal Pozzo è stata una promettente tennista: ha vinto lo scudetto under 13 in doppio, specialità in cui ha conquistato anche un titolo ITF under 18, venendo più volte convocata nelle nazionali giovanili. Ma nell’estate del 2022 ha provato il padel ed è stato, come suol dirsi, amore a prima vista. Alla fine ha ceduto, iniziando ad allenarsi a tempo pieno a maggio 2023: “Ho scoperto un nuovo mondo – spiegava nel 2024 – e vedendo i miglioramenti e gli stimoli che si erano creati ho abbandonato gradualmente il tennis per concentrarmi su questo sport”. Poi, dopo aver vestito i colori azzurri a livello giovanile, nell’autunno scorso la prima chiamata in Nazionale maggiore per gli Europei. E ora questo exploit.

“Tutto del mio percorso mi rende orgogliosa, giocando a padel mi sento me stessa e i risultati stanno arrivando abbastanza veloci. E’ fondamentale giocare in casa, è bello avere famiglia, amici, vedere occhi che conosci, esultare con loro”, sottolinea Giulia, che da lunedì salirà attorno alla 30esima posizione mondiale in classifica. E da lì si aprono davvero nuove prospettive.

Nuria Rodriguez Camacho e Giulia Dal Pozzo con il coach Carlo Conti
Nuria Rodriguez Camacho e Giulia Dal Pozzo con il coach riccionese Carlo Conti (foto Italy Major Premier Padel)

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