Next Gen Atp Finals: aprono Tsitsipas-Munar – Il video

E’ la sfida fra Stefanos Tsitsipas e Jaume Munar ad aprire martedì 6 novembre, alle 14, le Next Gen ATP Finals, torneo riservato ai migliori otto tennisti 21 ed under, in programma fino al 10 novembre alla Fiera di Milano-Rho (montepremi 1.275.000 dollari). Vi partecipano infatti i primi 7 classificati della “Race to Milan” – Stefanos Tsitsipas, Alex De Minaur, Frances Tiafoe, Taylor Fritz, Andrey Rublev, Hubert Hurkacz e Jaume Munar – oltre alla wild card italiana Liam Caruana, suddivisi in due gironi all’italiana, come nel Masters.

Alle ore 15.30 poi il match fra Taylor Fritz e Andrey Rublev (RUS), quindi in serata gli altri due confronti: alle ore 19.30 Tiafoe (USA) c. Hurkacz (POL) e alle 21.00 De Minaur (AUS) c. Caruana (ITA). Tutti gli incontri sono trasmessi in diretta su SuperTennis.


 

FORMAT – Nella fase round robin, da martedì 6 a giovedì 8 novembre, ogni giocatore si scontra con gli altri tre del proprio girone. I primi due di ogni girone avanzano alle semifinali: il primo del girone A sfida il secondo del girone B, e viceversa. In caso di parità tra due o più giocatori alla fine della fase a gironi, contano nell’ordine: numero di vittorie, numero di match giocati, scontro diretto, percentuale set vinti, percentuale game vinti.

REGOLE INNOVATIVE – Sfide al meglio dei 5 set: si aggiudica il set il primo a conquistare 4 game (con eventuale tie-break sul 3-3).
In ciascun gioco sul 40-40 ci sarà il “killer point” (punto secco): starà al giocatore alla battuta decidere da quale lato servire nel punto che assegnerà il game.
“No let”, regola che farà sì che non si debba ripetere il servizio che sfiora il nastro.
Riscaldamento più breve: il match inizierà 4 minuti dopo l’ingresso in campo del secondo giocatore. “Shot Clock” a bordo campo per verificare ad esempio il rispetto della regola dei 20 secondi tra un punto e l’altro.

Il selfie dei giovani sul campo delle Next Gen Atp Finals (foto FIT/Costantini)

Un solo time-out medico per giocatore. Possibilità di coaching e, per il pubblico, la “free movement’ policy”, la possibilità di muoversi liberamente, anche durante lo svolgimento del gioco (non però per chi è seduto a ridosso delle linee di fondo campo).
Inoltre ci sarà uno spazio apposito per gli asciugamani a fondo campo: i giocatori dovranno prenderli per conto proprio, senza coinvolgere i raccattapalle.

 

Next Gen ATP Finals a Milano dal 6 al 10 novembre: la classifica aggiornata

 

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