Pier Paolo Bisoli al circolo Up Tennis

Mister Pier Paolo Bisoli carico: “Con i 4ª categoria perdo da pochi”

Condividi su facebook
Condividi su whatsapp
Condividi su linkedin
Condividi su telegram
Condividi su email

Pier Paolo Bisoli quando parla di tennis è un fiume in piena. L’allenatore più vincente di sempre sulla panchina del Cesena, ora alla guida della Cremonese, si accende quando si snocciolano tornei, sfide, classifiche, dritto e rovescio.

Allora mister, che stagione tennistica è stata per lei?

“Di tornei ne ho fatti pochi, da quando alleno la Cremonese ho un po’ mollato, ma come giocatore posso dire che fino alla 4ª categoria per battermi bisogna fare fatica, sono pochi i 4.1 che possono vincere facilmente con me. Ora gioco poco, ma nella scorsa stagione qualche torneo l’ho fatto con discreti risultati”.

Bisoli, classifica 4.2, è tesserato per il Circolo Up Tennis di Torre Pedrera e per questo club ha solo parole positive: “Con il maestro Stefano Zanni sono grande amico, quando non sono impegnato come allenatore gli do la mia piena disponibilità a giocare, 24 ore su 24, posso fare anche 4-5 ore alla settimana. Ci siamo sentiti con Umberto Calcagno, neo presidente dell’Associazione Calciatori, per fare un’ora di tennis al più presto proprio all’Up Tennis, so che lui è forte. Con i quarta categoria, comunque, è difficile che io perda”.

Che giocatore di tennis è Pier Paolo Bisoli?

“Gioco molto con le gambe, meno con il braccio, d’altra parte sono allenato e sfrutto quelle caratteristiche. Quando il punto sembra finito te la ributto di là, magari con il dritto, che è un buon colpo, il rovescio invece, calcisticamente parlando, è da 0-1 in casa, poca roba. Con il dritto invece me la cavo bene”.

Quest’anno, come ha detto, poca attività: non le manca il tennis?

“Ora alleno la Cremonese, quando inizio la stagione come allenatore mi concentro su quello e smetto di giocare, quando alleno penso alla squadra 24 ore su 24, sono molto preso dal mio lavoro e non penso ad altro, cerco di non distrarmi. Invece penso che un’ora di tennis mi farebbe bene per staccare un attimo”.

Lo sa che l’aspetta il maestro Stefano Zanni all’Up Tennis?

“Con Stefano è un po’ che non ci sentiamo, se dovesse finire questa avventura a Cremona, e speriamo proprio di no, sono subito a Torre Pedrera, con lui mi trovo benissimo”.

Quali altri calciatori ha conosciuto che giocano bene a tennis?

“Due su tutti, Torrisi e Ielpo, veramente forti entrambi”.

I finalisti del sociale Up Tennis: da sinistra Pollini e Bisoli

5/5

More to explorer

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Net-Gen

“Le infinite radici della bellezza del tennis sono autocompetitive. Si compete con i propri limiti per trascendere l’io in immaginazione ed esecuzione.”

Contatti