Lucia Bronzetti

Finale A1 femminile: Bronzetti a segno ma è 1-1 dopo la prima giornata

Lucia Bronzetti porta in vantaggio il Tennis Club Genova 1893, ma
Giulia Gatto-Monticone risponde per l’USD Beinasco. Si è dunque chiusa sull’1-1 la prima giornata della finale del Campionato di Serie A1 femminile a squadre in corso sul veloce indoor del Palatagliate di Lucca. Nel primo match, quello tra le numero tre delle rispettive squadre, la 19enne di Villa Verucchio ha infatti superato per 46 63 75, in un’ora e 52 minuti di gioco, Federica Rossi portando in vantaggio la formazione del capoluogo ligure. Nel secondo singolare Giulia Gatto-Monticone ha pareggiato i conti per il team torinese battendo in rimonta per 46 61 61, in un’ora e 37 minuti, Liudmila Samsonova nella sfida fra le numero uno.
Domenica, con inizio alle ore 11, il terzo singolare che vede protagoniste la “veterana” Alberta Brianti per il team ligure e Federica Di Sarra per la formazione piemontese alla sua prima finale scudetto: a seguire il doppio. In caso di situazione di parità si disputerà un ulteriore doppio di spareggio.

Lucia Bronzetti, portacolori del Tennis Club Genova (foto FIT/Costantini)

BRONZETTI RIMONTA LA BABY ROSSI – Nel singolare fra le numero 3 dei due team che apriva il programma Federica Rossi ha preso la giusta spinta fin dall’avvio, strappando il servizio già nel game di apertura alla romagnola, che fra pochi giorni (lunedì prossimo) spegnerà 20 candeline. Un vantaggio gestito con notevole padronanza dalla 19enne di Lecco, che nei suoi turni di battuta ha concesso le briciole all’avversaria, incamerando la prima frazione per 64. In avvio di secondo set la Bronzetti, complici due doppi falli, ha dovuto fronteggiare una pericolosa palla break, ma se l’è cavata, portandosi per la prima volta avanti nel punteggio. E sullo slancio ha tolto a zero il servizio alla giocatrice del Beinasco (2-0), per poi allungare sul 3-0 dopo aver cancellato una chance per l’immediato contro-break. Un vantaggio che la portacolori del Tennis Club Genova, rincuorata anche dal capitano Mauro Balestra, ha mantenuto così da pareggiare il conto dei set (63), dopo aver saputo recuperare da 15-30 nel nono gioco. In apertura di terza partita, nuovamente, Bronzetti ha salvato un’altra opportunità di break prima di ottenere l’1-1 e nel gioco successivo è stata lei, rimontando da 40-15, a mettere a segno lo “strappo”. Tuttavia sul 4-3 in suo favore la riminese ha accusato un po’ di tensione (doppio fallo e un paio di errori), incassando il contro-break su un rovescio lungo linea vincente della Rossi. Caricata anche dalla capitana Cristina Coletto, la giocatrice del club torinese è arrivata al sorpasso (5-4) però nell’undicesimo game, commettendo due doppi falli e sbagliando uno smash non impossibile, ha ceduto la battuta. E stavolta la Bronzetti non ha tremato, chiudendo al primo match point e regalando alla formazione ligure il punto del vantaggio.

Lucia Bronzetti abbracciata dal capitano Mauro Balestra (foto FIT/Costantini)

LA FELICITA’ DI LUCIA: “QUANTA TENSIONE ALL’INIZIO” – Sorridente e soddisfatta Lucia Bronzetti dopo aver fatto il suo dovere, ovvero aver portato in vantaggio il Tennis Club Genova 1893 nell’incontro di apertura della finale femminile. “All’inizio ho faticato a gestire la tensione” – ammette a caldo la quasi 20enne riminese ai microfoni di SuperTennis – “anche perché si tratta della mia prima finale nel campionato a squadre e quindi ci sta sentire un po’ queste sfide che valgono lo scudetto. E poi non dobbiamo dimenticare che la mia avversaria sul veloce sa esprimersi bene. Poi con il passare dei minuti sono riuscita a tranquillizzarmi un po’ e a dettare il ritmo degli scambi, grazie anche ai consigli del capitano Mauro Balestra e di una compagna di grande esperienza come Alberta Brianti. Anche nel terzo set ci sono stati dei momenti delicati, però sono rimasta molto concentrata e lucida, cogliendo quel successo che ci consente di partire con il piede giusto. E di questo sono davvero felice. Però si tratta solo del primo passo: sarà un confronto molto lungo e all’insegna dell’equilibrio, adesso il mio ruolo è quello di tifare per le mie compagne”.

5/5

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