Un rovescio di Alessandro Dragoni

Alessandro Dragoni gioca il turno finale delle qualificazioni nel torneo Itf Men’s Future francese di Serreguemines (15.000 dollari, carpet indoor). Il romagnolo (n.11) sfida l’olandese Justin Eleveld (n.4) dopo la vittoria sul tedesco Lars Johan per 6-4, 6-2.

Antalya.  Federico Bertuccioli ed Andrea Picchione, entrambi allievi della San Marino Tennis Academy, di fronte nelle qualificazioni del torneo Itf Men’s Future turco di Antalya (15.000 dollari, terra), la “GD Tennis Cup Series”. Al 1° turno Bertuccioli ha battuto 6-1, 6-0 il serbo Ivan Dobrijevic ed ora sfida proprio Picchione (n.2) al 2° turno.

Lucia Bronzetti

Si interrompe in semifinale la corsa di Lucia Bronzetti nel torneo Itf Women’s Tour bielorusso di Minsk (25.000 dollari, hard indoor), la “Pavlov Cup”. La verucchiese è stata fermata dalla 17enne russa Anastasia Zakharova con il punteggio di 6-2 6-3.

Nel suo cammino la 21enne romagnola, attualmente numero 361 del ranking mondiale, aveva messo in fila al primo turno la wild card locale Shalimar Talbi per 6-1 6-4, negli ottavi la francese Tessah Andrianjafitrimo, seconda testa di serie (2-6 6-0 6-1) e nei quarti la polacca Katarzyna Piter per 6-4 6-1.

JUNIOR TOUR: DI PERNA IN “SEMI” IN DOPPIO AL CAIRO – Filippo Di Perna in semifinale in doppio nel torneo Itf Junior Tour egiziano del Cairo (Grade 4, terra), l’“Al-Solaymaneyah Tournament”. La coppia azzurra Di Perna-Pampanin (n.8) ha battuto nei quarti gli egiziani Hassan-Sadek (n.4) per 1-6 6-3 10/7 e si gioca l’ingresso in finale con un altro binomio locale, Atef-Hamed. 

Lucia Bronzetti

Grande risultato, tra i migliori in carriera, per Lucia Bronzetti che ha raggiunto da protagonista le semifinali nel torneo Itf Women’s Tour bielorusso di Minsk (25.000 dollari, hard indoor), la “Pavlov Cup”. La verucchiese ha sconfitto nei quarti 6-4, 6-1 la polacca Katarzyna Piter. Ora la sfida in semifinale contro la russa Anastasia Zakharova.

Il Cairo. Filippo Di Perna in semifinale in doppio nel torneo Itf Junior Tour egiziano del Cairo (Grade 4, terra), l’“Al-Solaymaneyah Tournament”. La coppia azzurra Di Perna-Pampanin (n.8) ha battuto nei quarti gli egiziani Hassan-Sadek (n.4) per 1-6, 6-3, 10-7. 

Risultatone di Lucia Bronzetti che entra a vele spiegate nei quarti del torneo Itf Women’s Tour bielorusso di Minsk (25.000 dollari, hard indoor), la “Pavlov Cup”. La verucchiese ha superato in rimonta (2-6 6-0 6-1) la francese Tessah Andrianjafitrimo, numero 246 del ranking mondiale Wta e seconda testa di serie, ed ora se la vede per un posto in semifinale contro la vincente tra la polacca Katarzyna Piter e la russa Valeriya Yushchenko.

JUNIOR TOUR IL CAIRO: DI PERNA AVANZA IN DOPPIO – Filippo Di Perna negli ottavi  in doppio nel torneo Itf Junior Tour egiziano del Cairo (Grade 4, terra), l’“Al-Solaymaneyah Tournament”. La coppia azzurra Di Perna-Pampanin (n.8) ha beneficiato all’esordio del forfait dei greci Nouchakis-Voltirakis ed ora affronta gli ucraini Babaiev-Shcheblykin.

Andrea Picchione (San Marino Tennis Academy)

Si interrompe al primo turno del tabellone principale il cammino dei giocatori della San Marino Tennis Academy impegnati questa settimana nel Future ITF turco di Antalya (15.000 dollari, terra), il “Gd Tennis Cup Series”.

Andrea Picchione, reduce dalla prima finale nel circuito ITF ottenuta a Tabarka (Tunisia) due settimane fa, dopo aver passato le qualificazioni superando il tedesco Ruben Busch e anche il turco Kuzey Cekirge per 60 60 e quindi nel turno decisivo per 57 60 10-5 Manfred Fellin, numero 1 del seeding cadetto, al primo turno del main draw ha trovato semaforo rosso di fronte a Simone Roncalli (62 61 il punteggio).

Federico Bertuccioli (San Marino Tennis Academy)

Il pesarese Federico Bertuccioli (San Marino Tennis Academy)

Anche in doppio la coppia formata da Picchione e Federico Bertuccioli (il 21enne pesarese in singolare aveva mancato di un soffio l’ingresso in tabellone cedendo per 76 57 12-10 ad Andrea Borroni nel match decisivo) si è fermata al primo turno: i due allievi di Giorgio Galimberti sono stati stoppati per 62 46 10-6 dagli argentini Nicolas Alberto Arreche e Matias Zukas, prima testa di serie del torneo.

Roberto e Marco Rinaldi al Masters di Londra

Tipi da Masters. Il tennis di alto livello è contagioso e – dopo le emozioni regalate dal trionfo d Jannik Sinner alle Next Gen Atp Finals di Milano – non mancano in questi giorni gli appassionati romagnoli che seguono a Londra le Atp World Tour Finals 2019 (veloce indoor, montepremi 9 milioni di dollari) – per il terzo anno griffate Nitto – di scena fino a domenica prossima alla “O2 Arena” della capitale della Gran Bretagna, sede dell’evento dal 2009 e fino al 2020 (poi lascerà spazio a Torino). Per seguire le stelle del circuito come Nadal, Djokovic e Federer (ogni preferenza è lecita), ma anche tifare per l’azzurro Matteo Berrettini, capace di meritarsi un posto tra gli otto protagonisti del grande appuntamento che chiude la stagione maschile di vertice.

Roberto e Marco Rinaldi al Masters di Londra

Roberto e Marco Rinaldi al Masters di Londra

Tra questi, in particolare, Roberto e Marco Rinaldi, rispettivamente vice presidente e giocatore del Tennis Viserba che si sono presentati in tribuna con una particolarità, vestiti con un completo del loro circolo. 

Moreno Pecci e gli appassionati del Tennis Club Riccione all’esterno della O2 Arena di Londra

Presente a Londra anche Moreno Pecci, presidente del Tennis Club Riccione, altro grande appassionato, che si è fatto un bel regalo di compleanno (12 novembre) guidando in riva al Tamigi un bel gruppo di giocatori e dirigenti del club della Perla Verde, compreso Andrea Leurini, riccionese doc che difende i colori del Ct Rimini. Ebbene sì, davvero tipi da Masters, aspettando che l’evento arrivi nei confini italici, nel 2021 a Torino.

Andrea Picchione, allievo di Giorgio Galimberti

Prosegue la stagione agonistica dei giocatori della San Marino Tennis Academy. Sul fronte internazionale questa settimana occhi puntati sul Future ITF turco di Antalya (15.000 dollari, terra), il “Gd Tennis Cup Series”, dove sono impegnati due allievi di Giorgio Galimberti.

Andrea Picchione, testa di serie numero 14 delle qualificazioni, ha centrato l’ingresso nel tabellone principale, superando 6-0 6-0 il tedesco Ruben Busch e anche il turco Kuzey Cekirge, per poi nel turno decisivo prevalere in rimonta per 5-7 6-0 10/5 su Manfred Fellin, numero 1 del seeding cadetto. Il 21enne aquilano, reduce dalla prima finale nel circuito ITF ottenuta a Tabarka due settimane fa, nel 1° turno del tabellone principale affronterà Simone Roncalli.

Ha mancato di un soffio invece l’approdo al main draw Federico Bertuccioli, pesarese pure lui classe 1998, che ha messo in fila nei primi due turni di qualificazione i rumeni Alexander Simion per 6-3 6-0 e Petru-Alexandru Luncanu (n.4) per 7-6 (5) 6-3, ma nel match che valeva un posto in tabellone ha ceduto 7-6 (2) 5-7 12-10 ad Andrea Borroni (n.8).

Federico Bertuccioli (San Marino Tennis Academy)

Federico Bertuccioli (San Marino Tennis Academy)

Doppio, 1° turno: Bertuccioli-Picchione contro Arreche-Zukas (Arg, n.1).

La nazionale sammarinese di padel agli Europei di Roma

Termina con il 7° posto finale l’avventura della squadra sammarinese ai campionati Europei di padel conclusisi nel weekend a Roma.

Dopo aver chiuso la fase a gironi con una vittoria e due sconfitte, i titani hanno affrontato gli spareggi per definire il piazzamento finale. Contro l’Olanda i biancazzurri hanno perso 2-1. Le coppie Giardi-Bertuccini e E. Berardi-G.Berardi sono andate incontro a due sconfitte (7-6 6-4 i primi, 6-3 6-2 i secondi), mentre la vittoria è arrivata da Rondinelli-Vampa, che si sono imposti 7-6 3-6 6-2 sui rispettivi avversari. La squadra sammarinese ha poi affrontato la Polonia, centrando due successi con Bertuccini-Vampa e Rondinelli-Giardi, rendendo inutile lo svolgimento della terza partita. I biancazzurri chiudono dunque al 7° posto finale, lasciandosi alle spalle Polonia, Monaco e Russia.
Un buon risultato se si considera che i biancazzurri erano al loro esordio assoluto nella competizione continentale.

Europei padel: i titani in campo

Europei padel: gli atleti biancazzurri in campo a Roma

Francesco Forti

Francesco Forti si qualifica per il tabellone principale nel Challenger Atp di Ortisei (46.600 euro, hard indoor), il “Sparkasse Val Gardena-Sudtirol”. Il cesenaticense (wild-card) si è imposto 7-6 6-2 nel derby contro Marco Bortolotti. Ora per il romagnolo c’è l’esordio nel main-draw contro il ceko Vaclav Safranek.
In tabellone parte con una vittoria Julian Ocleppo (Ct Massa Lombarda) che ha superato 6-4 6-2 Andrea Arnaboldi ed ora affronta al 2° turno il francese Elliot Benchetrit.

Federico Gaio (n.8) entra in scena direttamente al 2° turno contro il croato Viktor Galovic.
Doppio 1° turno: Ocleppo-Vega Hernandez (Ita-Esp) contro gli austriaci Neuchrist-Weissborn, Baldi-Dalla Valle contro Masur-Otte (Ger).

HERAKLION: ESCE BRUNETTI – Lorenzo Brunetti si ferma nelle qualificazioni del torneo Itf Men’s Future greco di Heraklion, il 15° “Lyttos Beach World Tour” (15.000 dollari, hard outdoor). Il romagnolo, numero 11 del seeding, dopo aver battuto all’esordio 6-1 6-4 il greco Stephanos Schinas, è stato sconfitto per 6-3 6-1 dall’israeliano Sahar Simon.

Trofeo Oremplast: Lorenzo Brunetti

Lorenzo Brunetti sui campi di Massa Lombarda (foto Valter Cocchi)

SHARM EL SHEIK: DE ROSSI SI FERMA NELLE “QUALI” – Anche per Marco De Rossi stop al secondo turno nelle qualificazioni del torneo Itf Men’s Future egiziano di Sharm El Sheik (15.000, hard outdoor), il “Soho Square”. Il sammarinese, numero 3 del seeding, al 1° turno aveva superato 6-2 3-0 ritiro l’inglese Vassil Psaltopoulos, poi al 2° turno ha ceduto per 6-1 1-6 10/4 al polacco Daniel Kossek (wild card).
Doppio, 1° turno: De Rossi-Potenza c. Muscheites-Seifert (Ger).

Trofeo Oremplast: Lorenzo Brunetti

Lorenzo Brunetti parte bene nelle qualificazioni del torneo Itf Men’s Future greco di Heraklion, il 15° “Lyttos Beach World Tour” (15.000 dollari, hard outdoor). Il romagnolo è il n.11 del seeding ed all’esordio ha battuto 6-1, 6-4 il greco Stephanos Schinas. Ora contro l’israeliano Sahar Simon.

Minsk. Lucia Bronzetti al via nel tabellone principale del torneo Itf Women’s Tour bielorusso di Minsk (25.000 dollari, hard indoor), la “Pavlov Cup”.

Enrico Dalla Valle

E’ un autunno intenso per Enrico Dalla Valle, con impegni su più fronti. Dieci giorni belli pieni a Milano, dove ha disputato prima le qualificazioni Next Gen Italia a Basiglio, cedendo in finale a Giulio Zeppieri dopo aver battuto Flavio Cobolli e Gian Marco Moroni, e poi le Red Bull Next Gen Finals, l’altro evento per giovani tennisti che si svolge in concomitanza con le Next Gen Atp Finals (con le stesse regole e format), nelle quali ha raggiunto la finale, chiudendo a punteggio pieno il girone A (successi sul danese Holger Rune, il rumeno Cesar Cretu e l’olandese Ryan Nijboer) e dominando in semifinale il belga Zizou Bergs,  per poi – nella vetrina dell’Allianz Cloud sabato 9 subito prima della sfida fra Sinner e De Minaur – cedere al 16enne danese Rune, numero uno del mondo under 18 e vincitore del Roland Garros junior, oltre che recente trionfatore alle ITF Junior Finals.

Enrico Dalla Valle

Enrico Dalla Valle in campo allo Sporting Milano 3 (foto FIT – Crimaudo)

Poche ore più tardi, domenica mattina, il 21enne di Ravenna, attualmente numero 430 del ranking mondiale, è sceso in campo con lo Sporting Club Sassuolo nel recupero della quarta giornata di serie A1 contro il Match Ball Siracusa: Dalla Valle e l’altro ravennate Michele Vianello sono stati determinanti nella vittoria per 4-2 della formazione emiliana. Enrico in singolare ha ceduto di misura, per 67(5) 76(5) 63 allo spagnolo Bernabe Zapata Miralles, ma in doppio con Pietro Rondoni ha sconfitto 62 64 Ettore Zito e Alessandro Ingarao, mentre ancor meglio ha fatto Vianello, a segno in singolare su Ingarao (63 63) e anche in doppio con Giulio Mazzoli, superando 63 62 Massara-Zapata Miralles.

Michele Vianello sui campi dello Sporting Club Sassuolo

Michele Vianello (Sporting Club Sassuolo)

Ora per Dalla Valle un altro impegno importante: il challenger di Ortisei, dove è in tabellone principale con una wild card (liberata dall’ingresso diretto di Zeppieri) ed esordirà martedì affrontando il bosniaco Mirza Basic, numero 301 Atp ma lo scorso anno arrivato come “best” al 74esimo posto nella classifica mondiale. Domenica, poi, la sesta e ultima giornata della fase a gironi del massimo campionato, quindi i probabili play-out salvezza nei quali Sassuolo targato Romagna cercherà di conservare un posto in serie A1. Ultimate queste fatiche, sarà tempo di off season, per preparare a dovere a Bordighera, con lo staff del team di Riccardo Piatti, la prossima stagione. Enrico ci crede, convinto di aver fatto la scelta giusta: chissà che la vicinanza con un certo Jannik non possa essere uno stimolo in più a farsi largo nel circuito che conta.

Enrico Dalla Valle

Ha sfiorato la possibilità di essere riserva (“alternate”) alle Next Gen Atp Finals cedendo di misura in finale nelle qualificazioni italiane a Giulio Zeppieri, però con il senno di poi, forse, ad Enrico Dalla Valle è andata meglio così. Già, perché il 21enne di Ravenna è grande protagonista in questi giorni delle Red Bull Next Gen Finals, l’altro evento per giovani tennisti che si svolge a Milano in concomitanza con le Next Gen Atp Finals e si gioca con le stesse regole e format. Dunque, due gironi da quattro giocatori a confrontarsi all’italiana, con i primi due promossi alle semifinali.  Nei robin round, andati in scena mercoledì 6 e giovedì 7 novembre sui campi dello Sporting Club Milano 3 di Basiglio (gli stessi che avevano ospitato le qualificazioni italiane), il romagnolo, attualmente numero 430 del ranking mondiale, ha chiuso a punteggio pieno il girone A battendo il danese Holger Rune, il rumeno Cesar Cretu e l’olandese Ryan Nijboer, assicurandosi la vetrina dell’Allianz Cloud di Milano, teatro di semifinali venerdì 8 e finale sabato 9. 

In semifinale, Dalla Valle ha dominato il belga Zizou Bergs (4-3 4-2 4-1 il punteggio), ventenne tra i primi 500 della classifica Atp, e quindi sabato alle 18 in finale – gustoso anticipo del match clou delle Next Gen Atp Finals in programma alle 21 – ritrova dall’altra parte della rete Holger Rune, 16enne danese numero uno del mondo under 18 e vincitore del Roland Garros junior, oltre che recente trionfatore alle ITF Junior Finals, il Masters per i migliori under 18 del circuito. In semifinale Rune ha superato in cinque set (2-4 4-0 4-3 0-4 4-2) lo spagnolo Nicolas Alvarez Varona, il tennista più giovane ad aver mai conquistato un punto ATP.

Un altro mattoncino nella costruzione del proprio percorso nel circuito professionistico per Dalla Valle, che nel corso di questa stagione dopo oltre sette anni trascorsi al Centro Tecnico Federale di Tirrenia ha scelto di cambiare affidandosi al team di Riccardo Piatti, facendo base a Bordighera. Dove è di casa anche Jannik Sinner, il 18enne azzurro letteralmente esploso quest’anno sulla ribalta internazionale, diventando il più giovane top 100 del ranking ATP. Proprio Sinner dodici mesi fa aveva partecipato all’evento griffato Red Bull, che punta a promuovere talenti in erba destinati a farsi strada nel mondo della racchetta, stando una settimana a contatto con i vari Tsitsipas, De Minaur, Rublev, eccetera, studiandoli da vicino e – perché no – carpendo qualche segreto. Chissà che la storia non possa ripetersi con il ravennate…

Enrico Dalla Valle

Enrico Dalla Valle (foto FIT – Crimaudo)

RISULTATI RED BULL NEXT GEN OPEN 2019

GIRONE A

Dalla Valle b. Rune 3-4 4-3 4-2 4-2
Nijboer b. Cretu 4-1 4-2 4-2
Dalla Valle b. Cretu 4-3 4-1 4-3
Rune b. Nijboer 2-4 4-3 4-2 4-2
Dalla Valle b. Nijboer 4-2 4-2 4-3
Rune b. Cretu 4-2 4-0 4-3

Classifica

Dalla Valle (3V; 0P)
Rune (2V; 1P)
Nijboer (1V; 2P)
Cretu (0V; 3P)

GIRONE B 

Bergs b. Imamura 4-1 3-4 3-4 4-3 4-1
Alvarez Varona b. Manda 4-2 4-3 4-3
Bergs b. Manda 3-4 4-1 4-3 4-3
Alvarez Varona b. Imamura 3-4 4-3 4-2 4-1
Alvarez Varona b. Bergs 3-4 4-2 4-3 4-1
Manda b. Imamura 4-3 4-2 1-4 4-3

Classifica

Alvarez Varona (3V; 0P)
Bergs (2V; 1P)
Manda (1V; 2P)
Imamura (0V; 3P)

Semifinali

Dalla Valle b. Bergs 4-3 4-2 4-1; Rune b. Alvarez Varona 2-4 4-0 4-3 0-4 4-2

Finale

Dalla Valle c. Rune

Enrico Dalla Valle

Enrico Dalla Valle in campo allo Sporting Milano 3 (foto FIT – Crimaudo)

Filippo Di Perna

L’imolese Filippo Di Perna centra la semifinale nel torneo Itf Junior Tour egiziano del Cairo (Grade 5, terra).  Il romagnolo (numero 14 del seeding) ha travolto in rimonta l’egiziano Michael Bassem Sobhy (n.11) per 1-6 6-0 6-0 e ora si gioca l’ingresso in finale con un altro padrone di casa, Karim Ibrahim, numero 8 del tabellone.

UNDER IN CAMPO AL CACCIARI – Tra sabato e domenica si gioca al Ct Cacciari di Imola il torneo Rodeo Under 10 e 12. Sono ben 71 i giocatori al via nei quattro tabelloni in programma, tra maschili e femminili.

Europei padel: San Marino-Monaco

Si è conclusa la fase a gironi ai Campionati Europei di Padel in svolgimento a Roma. I biancazzurri, all’esordio assoluto nel torneo continentale, lunedì hanno affrontato il torneo Open maschile, dove sono arrivate tre sconfitte. Jarno Giardi e Davide Bertuccini hanno ceduto 7-5 6-4 ai lituani Macinskas-Pakula, Riccardo Rondinelli ed Edoardo Berardi si sono arresi 6-4 5-7 6-2 agli inglesi Medina Murphy-Jones, mentre Edoardo Vampa e Gianluca Berardi hanno perso 6-4 7-6 contro i tedeschi Schworer-Jager.

Europei padel: i titani in campo

Europei padel: gli atleti biancazzurrii in campo aa Roma

Martedì, invece, ha preso il via il torneo a squadre, che vedeva i titani inseriti nel gruppo C. Primo ostacolo la favorita Inghilterra, contro la quale San Marino ha ceduto 3-0: sconfitta con un doppio 6-2 per Gianluca Berardi e Davide Bertuccini, la coppia Rondinelli-Vampa ha perso il suo incontro 6-2 6-3, mentre Jarno Giardi e Edoardo Berardi sono stati battuti 6-3 6-4. Contro la Germania gli incontri non si sono incastrati a favore dei sammarinesi, che hanno comunque strappato un punto con Vampa-Rondinelli, che hanno superato 6-3 6-4 i propri avversari. Sconfitte, invece, per Bertuccini-Edoardo Berardi (6-1 6-3) e per Giardi-Gianluca Berardi (6-3 6-4). Contro Monaco è arrivata la prima vittoria sammarinese agli Europei: Giardi-Rondinelli hanno vinto il proprio incontro 6-4 6-4, Bertuccini-Vampa hanno perso 7-5 6-3, mentre Edoardo Berardi-Gianluca Berardi hanno superato al terzo set i propri avversari (6-3 3-6 6-4). 

In virtù di questi risultati i titani affrontano ora l’Olanda per i piazzamenti dal quinto all’ottavo posto. 

Sara Errani

Si ferma al secondo turno il cammino di Sara Errani in Cile, nella “Copa LP Chile presentada por IND”, torneo ITF dotato di un montepremi di 60 mila dollari in svolgimento sui campi in terra di Colina.

Dopo aver regolato all’esordio per 61 76(4) la 27enne cilena Fernanda Brito, numero 516 Wta, in gara con una wild card, la 32enne giocatrice di Massa Lombarda, numero 200 della classifica mondiale dopo la finale ad Asuncion e quinta testa di serie, è stata sconfitta per 62 61 dall’argentina Victoria Bosio, numero 610 Wta, proveniente dalle qualificazioni.

In doppio Errani e Cocciaretto erano uscite di scena al primo turno, sconfitte 63 63 dalla spagnola Irene Burillo Escorihuela e dalla messicana Renata Zarazua.

Filippo Di Perna

L’imolese Filippo Di Perna vola nei quarti nel torneo Itf Junior Tour egiziano del Cairo (Grade 5, terra), lo “Smash Academy Tournament”.
Il romagnolo è la testa di serie numero 14 e al 3° turno ha eliminato in rimonta, con il punteggio di 1-6 6-1 6-4, l’egiziano Aly Shokeir, secondo favorito del tabellone. Nei quarti Di Perna affronterà il vincente del match tra lo slovacco Simon Sedliak (n.7) e l’egiziano Michael Bassem Sobhy (n.11).

Filippo Di Perna

Filippo Di Perna

Sara Errani in azione

Esordio vincente per Sara Errani in Cile, nella “Copa LP Chile presentada por IND”, torneo ITF dotato di un montepremi di 60 mila dollari che si disputa sui campi in terra di Colina. La 32enne giocatrice di Massa Lombarda, marchigiana, numero 200 della classifica mondiale dopo la finale ad Asuncion e quinta testa di serie del tabellone, ha regolato per 61 76(4) la 27enne cilena Fernanda Brito, numero 516 Wta, in gara con una wild card. Prossima avversaria per la romagnola, al secondo turno, l’argentina Victoria Bosio, numero 610 Wta, proveniente dalle qualificazioni.

In doppio Errani e Cocciaretto sono uscite di scena al primo turno, sconfitte 63 63 dalla spagnola Irene Burillo Escorihuela e dalla messicana Renata Zarazua.

Sara Errani ad Asuncion

La grinta di Sara Errani ad Asuncion

CHALLENGER BRATISLAVA: CARUSO FERMA GAIO AL 2° TURNO – Semaforo rosso per Federico Gaio nel secondo turno del “Peugeot Slovak Open”, torneo ATP Challenger dotato di un montepremi di 114.800 euro che si disputa sul veloce indoor di Bratislava, in Slovacchia.

Il 27enne di Faenza, numero 154 della classifica mondiale, dopo aver superato in rimonta (16 64 63) il davisman belga Ruben Bemelmans, numero 256 Atp, ha ceduto con un periodico 64 nel derby tricolore con Salvatore Caruso, numero 97 Atp e settima testa di serie.

Filippo Di Perna
L’imolese Filippo Di Perna parte forte nel tabellone principale del torneo Itf Junior Tour egiziano del Cairo (Grade 5, terra), lo “Smash Academy Tournament”.
Il romagnolo è la testa di serie n.14 ed al 2° turno si è imposto 6-1 6-2 sull’egiziano Adam Ibrahim. Di Perna negli ottavi sfiderà l’egiziano Aly Shokeir, secondo favorito del tabellone
 
Federico Gaio

Esordio positivo per Federico Gaio nel “Peugeot Slovak Open”, torneo ATP Challenger dotato di un montepremi di 114.800 euro che si disputa sul veloce indoor di Bratislava, in Slovacchia.

Il 27enne di Faenza, numero 154 della classifica mondiale, ha superato in rimonta, con il punteggio di 16 64 63, il davisman belga Ruben Bemelmans, numero 256 Atp, “regalandosi” così al secondo turno il derby tricolore con Salvatore Caruso, numero 97 Atp e settima testa di serie.

Sara Errani

Sara Errani si ferma all’ultimo ostacolo ad Asuncion. Nella finale tutta italiana del “Centenario Open 60K”, torneo Itf Women’s Tour dotato di un montepremi di 60.000 dollari che si è disputato sui campi in terra della capitale del Paraguay, la 32enne di Massa Lombarda, numero 239 del ranking mondiale e sesta favorita del seeding, ha ceduto con il punteggio di 6-1 4-6 6-0, in un’ora e tre quarti di gioco, alla 18enne Elisabetta Cocciaretto, che ha così conquistato il terzo titolo ITF, il primo in un 60mila dollari dopo le affermazioni nel 15mila dollari di Nules lo scorso anno e del 25mila dollari di Trieste a inizio settembre.

Grazie a questo risultato la romagnola guadagna 39 posti in classifica risalendo al numero 200 Wta, mentre la giovane marchigiana ritocca il proprio best ranking, portandosi al numero 215, con un balzo di sessanta posizioni in un colpo solo.

Sara Errani ad Asuncion

Sara Errani ad Asuncion

Andrea Picchione premiato a Tabarka

Si ferma solo a un passo dal trionfo la splendida cavalcata di Andrea Picchione nel “Magic Tours”, torneo Itf Future di Tabarka (15.000 dollari, terra). In quella che era la sua prima finale a livello individuale nel circuito professionistico il giocatore della San Marino Tennis Academy ha ceduto per 6-4 4-6 6-4, dopo due ore e 32 minuti di lotta, al 17enne rumeno Nicholas David Ionel, numero 7 del seeding, bravo a recuperare dall’1-4 nel set decisivo per poi conquistare il suo quarto titolo Itf in questa stagione.

Il vantaggio per 4-1 al terzo può lasciare qualche rimpianto ma devo dire che in quel momento il giovane avversario ha alzato il livello – commenta coach Giorgio Galimberti, che accompagnava Picchione in questa trasferta in Tunisia – confermando di essere uno junior dalle notevoli prospettive e sicuramente in fiducia, avendo vinto altri tre Futures quest’anno, due in Romania e uno proprio a Tabarka. Andrea ha disputato una grande settimana a coronamento di una stagione tutta in crescendo. E questo risultato deve essere per lui, in termini di convinzione e consapevolezza, un punto di partenza in vista del prossimo anno”.

Giorgio Galimberti

Giorgio Galimberti

In effetti sui campi tunisini il 21enne aquilano ha messo in fila tutti giocatori meglio classificati di lui nel ranking: all’esordio Lorenzo Bocchi, sesta testa di serie, al secondo turno il rumeno Petru-Alexandru Luncanu, nei quarti il francese Mathieu Perchicot, numero 444 Atp (quindi oltre mille posizioni davanti a Picchione) e secondo favorito del tabellone, e in semifinale l’ungherese Peter Nagy, terza testa di serie.

Picchione a Tabarka è giunto in semifinale anche in doppio, in coppia con Gabriele Maria Noce grazie ai successi per 6-1 4-6 10/4 su Corino/Kunz (Ita/Sui) e per 6-4 6-3 su Arreche/Nagy (Arg/Hun), prima testa di serie, per poi cedere 7-5 6-4 ai rumeni Ionel/Luncanu.

Sara Errani ad Asuncion

Il tricolore sventola ad Asuncion dove va in scena una finale tutta italiana tra Sara Errani e la promessa Elisabetta Cocciaretto nel “Centenario Open 60K”, torneo Itf Women’s Tour dotato di un montepremi di 60.000 dollari che si disputa sui campi in terra della capitale del Paraguay.

La 32enne di Massa Lombarda, numero 239 del ranking mondiale e sesta favorita del seeding, ha battuto la 18enne colombiana Maria Camila Osorio Serrano (n.3) per 4-6 6-1 6-3 e nel match-clou se la vede contro l’azzurrina, che si è imposta per 2-6 6-2 6-2 sull’argentina Guillermina Naya (qualificata). Finale alle 22 ora italiana, le 18 locali. 

GAIO A BRATISLAVA – Federico Gaio affronta il belga Ruben Bemelmans nel 1° turno del Challenger Atp slovacco di Bratislava, il “Peugeot Slovak Open” (114.800 euro, hard indoor).

BRUNETTI AD HERAKLION – Lorenzo Brunetti gioca le qualificazioni nel torneo Itf Men’s Future greco di Heraklion (15.000 dollari, hard outdoor), il 15° “Lyttos Beach World Tour”. Il romagnolo (n.6) affronta all’esordio l’olandese Lodewijk Weststrate.

OCLEPPO TESTA DI SERIE A PRAGA – Julian Ocleppo (Ct Massa Lombarda) è il numero 7 del seeding nel torneo Itf Men’s Future ceko di Praga (15.000 dollari, hard indoor), il “Neride Open 2019”.

Andrea Picchione (San Marino Tennis Academy)

Continua la splendida cavalcata di Andrea Picchione nel torneo Itf Future di Tabarka (15.000 dollari, terra). L’allievo di coach Giorgio Galimberti, che lo accompagna personalmente in questa trasferta in Tunisia, ha infatti raggiunto la sua prima finale a livello individuale in un torneo del circuito professionistico.

Andrea Picchione (San Marino Tennis Academy)

Andrea Picchione (San Marino Tennis Academy)

Dopo aver eliminato all’esordio per 6-2 6-3 Lorenzo Bocchi, sesta testa di serie, aver sconfitto per 6-4 6-1 al secondo turno il rumeno Petru-Alexandru Luncanu e aver superato in rimonta (2-6 6-1 7-5, match slittato per via della pioggia e terminato oltre la mezzanotte in Italia) nei quarti il francese Mathieu Perchicot, numero 444 del ranking Atp (quindi oltre mille posizioni davanti a lui) e secondo favorito del tabellone, il 21enne aquilano si è imposto in tre set anche sull’ungherese Peter Nagy, terza testa di serie: 6-2 4-6 6-1 il punteggio con cui, dopo due ore e 8 minuti, il giocatore della San Marino Tennis Academy ha staccato il pass per l’ultimo atto del torneo, nel quale domenica a contendergli il titolo troverà dall’altra parte della rete il rumeno Nicholas David Ionel, numero 7 del seeding, che in semifinale ha sgambettato a sorpresa Fabrizio Ornago, prima testa di serie.

Picchione è in semifinale anche in doppio, in coppia con Gabriele Maria Noce grazie ai successi per 6-1 4-6 10/4 su Corino/Kunz (Ita/Sui) e per 6-4 6-3 su Arreche/Nagy (Arg/Hun), prima testa di serie: prossimi avversari  i rumeni Ionel/Luncanu.

Sara Errani

Sara Errani ha raggiunto le semifinali nel “Centenario Open 60K”, torneo ITF dotato di un montepremi di 60 mila dollari che si disputa sui campi in terra di Asuncion, in Paraguay.
La 32enne di Massa Lombarda, numero 239 del ranking mondiale e sesta favorita del seeding, dopo aver sconfitto 62 61 all’esordio la messicana Ana Sofia Sanchez, numero 300 Wta, ha superato al secondo turno per 76(4) 36 60 la kazaka Anna Danilina, numero 343 della classifica mondiale, per poi nei quarti eliminare la statunitense Allie Kick, numero 151 della classifica mondiale e seconda testa di serie, che si è ritirata sul punteggio di 16 61 3-1 in favore dell’azzurra. Errani si giocherà un posto in finale con la 18enne colombiana Maria Camila Osorio Serrano, numero 214 Wta e terza favorita del torneo.

Doppio, 1° turno: Alves-Ce (Bra, n.4) b. Cocciaretto-Errani 62 46 10-5.

CASO DOPING: GIP RAVENNA ARCHIVIA PROCEDIMENTO PENALE – Questo risultato positivo arriva un paio di giorni dopo un’altra bella notiza per l’atleta romagnola. “Il gip di Ravenna ha definitivamente archiviato il procedimento penale contro Sara Errani. Si chiude così una delle pagine più buie e vergognose nella storia dello sport italiano”: è il testo del tweet pubblicato dal padre della tennista, Giorgio Errani, ritwittato dalla tennista stessa. La vicenda risale al 2017, quando, ad un controllo antidoping l’azzurra risultò positiva al ‘letrozolo’ (un farmaco antitumorale assunto dalla madre e che sarebbe finito involontariamente nell’impasto dei tortellini) e venne squalificata per 10 mesi.

Luca Carli e Niccolò Bombini

Successo di pubblico per la prima giornata della San Marino Beach Tennis Mastercup, torneo ITF con montepremi 10.000 dollari (più ospitalità) in svolgimento sui campi del Wonderbay di Serravalle. I primi turni dei tabelloni maschile e femminile non hanno riservato grosse sorprese. Nel maschile la coppia testa di serie numero 1 Garavini-Valmori si è imposta con un doppio 6-0 su Bouaouda-Caiaffa e sabato affronterà il duo Angelini-Longhini. Tutto facile anche per i vincitori della passata edizione, nonché testa di serie numero 2, Beccaccioli-Benussi, che si sono imposti con un doppio 6-0 su Gehri-Mondelli.

San Marino Beach Tennis Master Cup: Alessi-Strano

La coppia Mikael Alessi-Niccolò Strano

Esordio positivo per Nicolò Bombini e Luca Carli: l’ottava testa serie del tabellone maschile ha superato agevolmente Nuti-Poli (6-1 6-4) accedendo agli ottavi di finale, dove si è delineato un derby sammarinese contro William Forcellini che, in coppia con Thomas Casoli, ha sconfitto il duo Fornasier-Lemondis per 6-2 6-1. Peccato per Alvise Galli: il nazionale biancazzurro, in coppia con Federico Galeazzi, ha ceduto al tie-break a Bolletta-Cappi (4-6 6-3 7-5), che accedono dunque agli ottavi di finale.
Sconfitti anche gli altri due giovani titani all’esordio in un torneo internazionale: Nicola Molinari, in coppia con Alessandro Storoni, ha ceduto 6-2 6-0 a Gallini-Pazzaglia, mentre Matteo Iuliani insieme ad Andrea Filippini è stato superato dalla testa di serie Gianotti-Guegano per 6-0 6-2.

Nel femminile hanno beneficiato di un bye al primo turno le teste di serie (tra cui la campionessa del mondo Biglmaier in coppia con l’azzurra Ninni Valentini), compresa la sammarinese Alice Grandi che, in coppia con Giulia Curzi, esordirà negli ottavi contro Bussolari-Masina, coppia che ha estromesso la sorella Ilaria, in campo insieme a Linda Piermattei (7-5 6-3). Ha superato il turno Marika Colonna, che insieme a Chiara Romani ha avuto la meglio su Cancellieri-Silvestri per 4-6 6-4 6-2 e sabato se la dovrà vedere con la testa di serie numero 4 Casadei-Corbara. 

Nella seconda giornata scatterà anche il torneo di doppio misto, che vede al via 9 coppie, mentre i tabelloni maschile e femminile vedranno lo svolgimento di ottavi e quarti.

Andrea Picchione, allievo di Giorgio Galimberti

Prosegue il cammino di Andrea Picchione nel tabellone principale del torneo Itf Future di Tabarka (15.000 dollari, terra). L’allievo di coach Giorgio Galimberti, che lo accompagna personalmente in questa trasferta in Tunisia, dopo aver eliminato all’esordio per 6-2 6-3 Lorenzo Bocchi, sesta testa di serie, si è ripetuto al secondo turno superando per 6-4 6-1 il rumeno Petru-Alexandru Luncanu così da staccare il pass per i quarti di finale.
Il giovane aquilano, classe 1998, sfida ora per un posto in semifinale il francese Mathieu Perchicot, secondo favorito del tabellone.

Il giocatore della San Marino Tennis Academy è protagonista anche in doppio, in coppia con Gabriele Maria Noce: grazie ai successi per 6-1 4-6 10/4 su Corino/Kunz (Ita/Sui) e per 6-4 6-3 su Arreche/Nagy (Arg/Hun), prima testa di serie, hanno raggiunto la semifinale dove affrontano i rumeni Ionel/Luncanu.

Alessandra Mazzola

Capolavoro di Alessandra Mazzola (wild-card) che centra il miglior risultato della sua ancor giovane carriera, con i quarti di finale nel torneo Itf Women’s Tour di Ortisei (15.000 dollari, cemento indoor), il “Raiffeisen Val Gardena-Sudtirol”. La riccionese portacolori del Tennis Viserba al secondo turno ha battuto infatti la tedesca Carmen Schultheiss (testa di serie numero 4) per 7-6 (4) 6-1, sfoderando una prestazione magnifica. Ed ora nei quarti la Mazzola, che quest’anno ha giocato poco nella prima parte della stagione per l’esame di maturità, affronta un’altra tedesca, Sina Herrmann.

Il vento della scuola agonistica del Tennis Viserba, guidata dai maestri Marco Mazza e Luca Gasparini, è sempre più forte.

Julian Ocleppo, uno dei punti di forza del team di A1 del Ct Massa Lombarda

Julian Ocleppo (Circolo Tennis Massa Lombarda – foto Cocchi)

OCLEPPO AVANTI IN RIMONTA A SHARM – Julian Ocleppo supera in rimonta, con il punteggio di 4-6 7-6(5) 6-4, il polacco Piotr Matuszewski (qualificato) nel 1° turno del torneo Future Itf egiziano di Sharm El Sheik (15.000 dollari, cemento). Il portacolori del Ct Massa Lombarda è il numero 1 del tabellone nel “Soho Square” e al 2° turno se la vede contro il rappresentante di Taipei, Yu Cheng Yu.

Doppio, quarti: Fonio-Ocleppo (n.1) contro Kiyamov-Uzhylovskyi (Rus-Ukr).

Il rovescio di Sara Errani

Sara Errani parte con il piede giusto nel “Centenario Open 60K”, torneo ITF dotato di un montepremi di 60 mila dollari che si disputa sui campi in terra di Asuncion, in Paraguay.
La 32enne di Massa Lombarda, numero 239 del ranking mondiale e sesta favorita del seeding, ha sconfitto 62 61 al primo turno la messicana Ana Sofia Sanchez, numero 300 Wta. Prossima rivale per la romagnola è la vincente del match tra la kazaka Anna Danilina, numero 343 della classifica mondiale, e l’argentina Victoria Bosio, numero 672 Wta, proveniente dalle qualificazioni. 

Doppio, 1° turno: Cocciaretto-Errani contro Alves-Ce (Bra, n.4).

Federico Gaio

Federico Gaio

GAIO SUBITO FUORI AD ECKENTAL – Esordio amaro invece per Federico Gaio nell'”Eckental Challenger 2019″, torneo challenger ATP dotato di un montepremi di 46.600 euro che si disputa sul veloce indoor di Eckental, in Germania. Il 27enne faentino, numero 154 del ranking mondiale e tredicesima testa di serie, entrato in gara direttamente al secondo turno, è stato battuto per 62 63 dal belga Steve Darcis, numero 181 Atp. 

Julian Ocleppo (foto Francesco Peluso)
Semaforo rosso per Federico Gaio nei quarti di finale del Challenger Atp tedesco di Amburgo (46.600 euro, cemento indoor). Il 27enne faentino, numero 156 Atp e sesta testa di serie, dopo i successi al secondo turno su Gian Marco Moroni (6-1 6-2) e negli ottavi sul turco Cem Ilkel (6-3 6-3), è uscito sconfitto per 6-3 6-2 dal derby tricolore con Salvatore Caruso, numero 100 Atp e primo favorito del tabellone: per il siciliano è il secondo successo in tre confronti diretti con il romagnolo (Caruso si era imposto nel 2017 nelle qualificazioni dell’Estoril, con rivincita del romagnolo quest’anno nel primo turno del challenger di Francavilla).

Federico Gaio

Federico Gaio

Da lunedì Gaio sarà al via nel Challenger Atp di Eckental, sempre in Germania (46.600 euro, carpet indoor).
 

OCLEPPO NEI QUARTI A SHARM – Julian Ocleppo si è qualificato per le semifinali del torneo Itf Men’s Future egiziano di Sharm El Sheik (15.000 dollari, hard outdoor), il “Soho Square”. Il portacolori del Ct Massa Lombarda, seconda testa di serie, dopo aver battuto 7-6 (11) 6-1 lo statunitense Kalman Boyd e al secondo turno per 6-4 6-4 il rappresentante di Curacao John Michael Every (lucky loser), si è imposto nei quarti per 7-6 (0) 4-6 7-6 (2) sul britannico Billy Harris (qualificato). Ocleppo si gioca un posto in finale sabato con lo spagnolo Pablo Vivero Gonzalez (n.4).

Doppio, quarti: Maiga-Ocleppo (Sui-Ita, n.2) b. Kiyamov-Uzhylovskyi (Rus-Ukr) 7-6 (3) 6-7 (5) 10/2. In semifinale sconfitta per 6-1 6-2 contro Cash-Zielinski (Gbr-Pol, n.3).

Federico Gaio
Federico Gaio centra l’ingresso nei quarti di finale nel Challenger Atp tedesco di Amburgo (46.600 euro, cemento indoor) dove è il numero 6 del seeding. Il faentino, dopo il successo d’esordio al secondo turno su Gian Marco Moroni (6-1 6-2), negli ottavi ha sconfitto con un periodico 6-3 il turco Cem Ilkel: venerdì derby tricolore con Salvatore Caruso, primo favorito del tabellone, per un posto in semifinale.
Serie A1 maschile: Julian Ocleppo

Serie A1 maschile: Julian Ocleppo (foto Valter Cocchi)

OCLEPPO NEI QUARTI A SHARM – Julian Ocleppo è nei quarti del torneo Itf Men’s Future egiziano di Sharm El Sheik (15.000 dollari, hard outdoor), il “Soho Square”. Il portacolori del Ct Massa Lombarda, seconda testa di serie, dopo aver battuto 7-6 (11) 6-1 lo statunitense Kalman Boyd, al secondo turno ha regolato per 6-4 6-4 il rappresentante di Curacao John Michael Every (lucky loser) ed ora affronta l’inglese Billy Harris (qualificato).

Doppio, quarti: Maiga-Ocleppo (Sui-Ita, n.2) contro Kiyamov-Uzhylovskyi (Rus-Ukr).

Andrea Gaudenzi

Un romagnolo alla guida dell’Association of Tennis Professionals. Andrea Gaudenzi è infatti il nuovo presidente dell’ATP e il suo incarico quadriennale partirà dall’1 gennaio 2020.
Nato a Faenza il 30 luglio 1973, professionista dal 1990, anno in cui vinse i tornei junior del Roland Garros e degli US Open, nella sua carriera ha collezionato tre titoli Atp, con 31 partite in Coppa Davis (tra cui la finale del 1998), raggiungendo come best ranking la 18esima posizione mondiale. Mentre chiudeva la carriera, si è laureato in giurisprudenza a Bologna e, dopo aver appeso la racchetta al chiodo nel 2003, ha conseguito un master in Business Administration a Montecarlo, diventando poi manager e imprenditore. Ha lavorato con Bwin gestendo le sponsorizzazioni di Milan e Real Madrid, ha creato una propria società di management che ha gestito per anni Fabio Fognini e Andreas Seppi. Oggi vive a Londra, come tanti italiani di successo, ha creato varie start-up nel settore musicale e dei giochi on-line. Negli anni ha sviluppato una collaborazione ad alto livello anche con la Federtennis. Anche in virtù di questa esperienza è diventato consulente di Atp Media, la società che cura, tra vari aspetti, anche i diritti televisivi dei tornei Atp 250 e 500. Cosa di cui Gaudenzi si è occupato, con buoni risultati e che lo hanno portato oggi sulla poltrona più ambita. Non a caso scelto  all’unanimità dal Board dei direttori dell’Atp.

Andrea Gaudenzi con i figli e lo staff dell'UTA a Ravenna

Andrea Gaudenzi con i figli e lo staff tecnico dell’UTA a Ravenna in agosto

GAUDENZI: “UN ONORE, NON VEDO L’ORA DI INIZIARE” –L’Atp ha svolto un ruolo centrale nella mia vita in molti modi e avere questa opportunità è un vero onore – commenta Gaudenzi – Non vedo l’ora di supervisionare la direzione futura del Tour e sfruttare il successo e la popolarità globale di questo sport in quello che è senza dubbio uno dei momenti più entusiasmanti nella storia del tennis professionistico maschile. Sono molto grato per questa opportunità e non vedo l’ora di iniziare“.

DJOKOVIC: “HA TUTTE LE QUALITA’ PER GUIDARE IL TOUR” – Per il romagnolo, cresciuto con la famiglia a Ravenna respirando tennis (il nonno Teo è stato uno dei fondatori del Club Atletico Faenza, mentre lo zio Stefano è stato uno dei migliori d’Italia e poi a lungo presidente del circolo manfredo), il benvenuto anche da parte di Novak Djokovic, presidente dell’Atp Player Council. ”A nome dei giocatori, vorrei dare il benvenuto ad Andrea come prossimo presidente dell’Atp. Come ex giocatore, è stato nei nostri panni ed è diventato anche un imprenditore di successo dopo la sua carriera da giocatore. Ha tutte le qualità per guidare il Tour e non vediamo l’ora di lavorare insieme a beneficio dei giocatori e dello sport in generale“, le parole del serbo, numero uno de mondo.

Andrea Gaudenzi con gli allievi della Ravenna Tennis Academy

Andrea Gaudenzi con i giovani allievi della Ravenna Tennis Academy

IL BENVENUTO DEI VERTICI DELL’ATP – Siamo lieti di dare il benvenuto ad Andrea come prossimo presidente dell’Atp – ha dichiarato Gavin Forbes, Atp Board Tournament Representative – Dopo una carriera di prim’ordine come giocatore, Andrea si è distinto in vari ruoli lontano dal tennis. Offre la rara combinazione di conoscere a fondo il business dell’Atp Tour, oltre a beneficiare di un’esperienza preziosa lontano dallo sport. Sarà in grado di scendere in campo a gennaio e ha tutti gli strumenti per una crescita significativa della nostra attività“. Alex Inglot, Atp Board Player Representative, ha aggiunto: ”Andrea offre una gamma avvincente di esperienze dentro e fuori lo sport che lo posizionano molto bene mentre cerchiamo di affrontare le sfide e le opportunità che ci attendono per la nostra organizzazione. L’Atp Tour è una partnership 50-50 unica tra giocatori e tornei e la vasta esperienza di Andrea da entrambe le parti era esattamente ciò che stavamo cercando“. 

APPENDINO: “COLLABORAZIONE CON GAUDENZI E ATP SARÀ POSITIVA” – “Congratulazioni ad Andrea Gaudenzi. Sono certa che la collaborazione con lui e con Atp sarà estremamente positiva, come, d’altronde, lo è stata con il suo predecessore Chris Kermode, che ringrazio sinceramente per il lavoro svolto“. La sindaca di Torino, Chiara Appendino, commenta così l’elezione di Andrea Gaudenzi alla presidenza dell’Atp. “Il tennis italiano – scrive Appendino su Facebook – sta vivendo un periodo davvero favorevole, sia a livello di risultati sportivi, sia a livello organizzativo, visto che sarà proprio la città di Torino ad ospitare le Finals dal 2021 a 2025“.

Federico Gaio
Partenza lanciata di Federico Gaio nel Challenger Atp tedesco di Amburgo (46.600 euro, cemento indoor) dove è il numero 6 del seeding. Il faentino ha superato di slancio il secondo turno battendo 6-1 6-2 Gian Marco Moroni. Negli ottavi il romagnolo affronta il turco Cem Ilkel.
 
Serie A1 maschile: Julian Ocleppo

Serie A1 maschile: Julian Ocleppo (foto Valter Cocchi)

OCLEPPO AVANZA A SHARM – Julian Ocleppo parte con il piede giusto nel torneo Itf Men’s Future egiziano di Sharm El Sheik (15.000 dollari, hard outdoor), il “Soho Square”. Il portacolori del Ct Massa Lombarda è il numero 2 del seeding ed al 1° turno ha battuto 7-6 (11) 6-1 lo statunitense Kalman Boyd. Ottavi contro il rappresentante di Curacao, John Michael Every (lucky loser).
Doppio, 1° turno: Maiga-Ocleppo (Sui-Ita, n.2) b. Calvano-Mosciatti 6-2 6-2. Quarti contro Kiyamov-Uzhylovskyi (Rus-Ukr).

Beach Games: Giulia Gasparri e Sofia Cimatti

L’Italia ha conquistato una medaglia d’oro nel beach tennis nell’edizione inaugurale degli ANOC World Beach Games, i Giochi mondiali sulla Spiaggia 2019 andati in scena a Doha, capitale del Qatar, ma stavolta non è griffata Romagna. A trionfare nel doppio femminile sono state infatti Nicole Nobile e Flaminia Daina, accreditate della seconda testa di serie, che in semifinale hanno piegato per 75 57 10-3 le russe Daria Churakova e Irina Glimakova (numero 4 del seeding) e poi in una palpitante finale si sono imposte per 67 76 13-11 sulle brasiliane Joana Cortez e Rafaella Miller. 
Una sfida tiratissima, in cui le azzurre dopo aver perso il primo set erano sotto 5-2 nel secondo e hanno annullato un match point. Sembrava una gara chiusa, e invece Nobile/Daina – all’esordio si erano sbarazzate con un doppio 61 delle sammarinesi Marika Colonna e Alice Grandi, la cui qualificazione è una soddisfazione non da poco per un piccolo Stato come il Titano e per il presidente della Federtennis, Christian Forcellini – hanno reagito ribaltando il parziale. Terzo set poi ancora combattuto ma le italiane sono riuscite a chiudere 13-11 al termine di un finale thrilling: sul secondo match point per le azzurre la sfida è stata sospesa per qualche minuto perché si erano spente le luci. 

Masticano amaro invece le romagnole Sofia Cimatti e Giulia Gasparri, numero uno del tabellone, fermatesi ai piedi del podio in questa rassegna che può considerarsi una sorta di mini-Olimpiade che punta a diffondere, promuovere e integrare tutti quegli sport acquatici o praticati sulla spiaggia che non rientrano – almeno per ora – nel programma dei Giochi. Le campionesse d’Europa si sono arrese in semifinale alle brasiliane Joana Cortez e Rafaella Miller per 62 63, poi nella finalina per il bronzo hanno ceduto per 46 61 10-7 alle russe Churakova/Glimakova.

Beach Games: Michele Cappelletti e Alessandro Calbucci

Michele Cappelletti e Alessandro Calbucci a Doha

Stessa sorte, con piazzamento al quarto posto, nel doppio maschile per i campioni del mondo in carica, Alessandro Calbucci e Michele Cappelletti: dopo aver sconfitto per 63 60 all’esordio i giapponesi Yamamoto/Goda e nei quarti per 61 75 i russi Nokolai Gurev e Ivan Syrov, le due stelle azzurre, primi favoriti del seeding, si sono visti sbarrare la strada dai brasiliani Vinicius Font e Andre Baran, terza testa di serie, per 46 62 10-7, perdendo poi 61 64 contro i russi Nikita Burmakin e Sergey Kuptsov – binomio che aveva piegato di misura, per 57 61 10-8, negli ottavi il lughese Tommaso Giovannini, reduce dai brillanti risultati ottenuti ai Mediterranean Games a Patrasso e dagli Europei in Bulgaria, e Luca Cramarossa – nel match che valeva il terzo gradino del podio (il titolo è andato agli spagnoli Ramos Viera e Rodriguez). 

Beach Games: Tommaso Giovannini e Flaminia Daina

Tommaso Giovannini e Flaminia Daina in campo a Doha nel doppio misto

Amaro quarto posto anche nel doppio misto per la coppia formata da Tommaso Giovannini e Flaminia Daina, approdati al penultimo atto battendo 62 60 i nipponici Goda/Shibayama e nei quarti i russi Nikita Burmakin e Irina Glimakova (76 75), per poi essere stoppati in semifinale per 64 76 dai brasiliani Andre Baran e Rafaella Miller – poi vincitori del torneo – e nella finale per il bronzo cedere di un soffio, con il punteggio di 46 76 10-8, all’altra squadra brasiliana formata da Vinicius Font e Joana Cortez. Negli ottavi erano usciti di scena invece Cappelletti/Cimatti, numero 1 del seeding, sconfitti 64 62 dai russi Guryev/Nikoyan.  

 
Il logo dei Giochi sulla Spiaggia di Doha 2019
 

In piena corsa per le medaglie. E’ l’istantanea riferita agli specialisti di beach tennis romagnoli impegnati nell’edizione inaugurale degli ANOC World Beach Games, i Giochi mondiali sulla Spiaggia 2019 in svolgimento da sabato 12 a Doha, capitale del Qatar. La manifestazione può considerarsi una sorta di mini-Olimpiade che punta a diffondere, promuovere e integrare tutti quegli sport acquatici o praticati sulla spiaggia che non rientrano – almeno per ora – nel programma delle Olimpiadi estive. 

Nel doppio maschile i campioni del mondo in carica, Alessandro Calbucci e Michele Cappelletti, dopo aver sconfitto per 63 60 all’esordio i giapponesi Yamamoto/Goda, nei quarti hanno superato 61 75 i russi Nokolai Gurev e Ivan Syrov: in semifinale i due azzurri, primi favoriti del seeding, affronteranno i brasiliani Vinicius Font e Andre Baran, terza testa di serie. L’altra semifinale vedrà di fronte le due formazioni finaliste degli ultimi Europei: la Spagna con Ramos Viera e Rodriguez contro la Russia campione in carica con Burmakin e Kuptsov, binomio che ha piegato di misura, per 57 61 10-8, negli ottavi il binomio formato dal lughese Tommaso Giovannini, reduce dai brillanti risultati ottenuti ai Mediterranean Games a Patrasso e dagli Europei in Bulgaria, e Luca Cramarossa.

Calbucci/Cappelletti, campioni del mondo in carica,
sono reduci dalla vittoria di Guayaquil, in Ecuador

Semifinali anche per le campionesse d’Europa Sofia Cimatti e Giulia Gasparri, che dopo aver regolato per 62 75 le portoricane Lopez/Rivera hanno battuto le russe Liudmila Nikoyan e Ekaterina Kirgizova con un periodico 62: le due romagnole, numero 1 del tabellone, si giocano l’accesso alla finale con le brasiliane Joana Cortez e Rafaella Miller. L’altra coppia italiana Nicole Nobile e Flaminia Daina, finaliste agli ultimi Europei, dopo essersi sbarazzate con un doppio 61 delle sammarinesi Marika Colonna e Alice Grandi – la loro qualificazione è una soddisfazione non da poco per un piccolo Stato come il Titano e per il presidente della Federtennis, Christian Forcellini – hanno sconfitto le brasiliane Marcela Vita e Lorena Melo per 63 63. In semifinale affronteranno le russe Daria Churakova e Irina Glimakova, numero 4 del seeding.

Beach Tennis: le sammarinesi Colonna-Grandi in azione contro le azzurre Daina-Nobile

Le sammarinesi Colonna-Grandi in azione contro le azzurre Daina-Nobile

Nel doppio misto sono approdati al penultimo atto Tommaso Giovannini e Flaminia Daina, che hanno rotto il ghiaccio con il 62 60 ai nipponici Goda/Shibayama e nei quarti hanno firmato l’impresa contro i russi Nikita Burmakin e Irina Glimakova, vincendo il primo set 76 in rimonta dal 5-3 per i rivali, e 75 il secondo set. In semifinale se la vedranno con i brasiliani Andre Baran e Rafaella Miller.                                                                                                     

Martedì sono in programma le semifinali e finali dei doppi maschile e femminile, competizioni che danno un cospicuo bottino in termini di punti per le classifiche mondiali ITF; mercoledì quelle di doppio misto.

 
Il logo dei Giochi sulla Spiaggia di Doha 2019
 
Sara Errani in azione

Un piccolo raggio di luce per Sara Errani. La tennista di Massa Lombarda ha vinto il doppio nel torneo Itf Women’s Tour spagnolo di Roja De Turia (25.000 dollari, terra): in coppia con la spagnola Lara Arruabarrena ha battuto nel match-clou la belga Maria Benoit e la rumena Ioana Loredana Rosca per 3-6 6-4 10-8.

Da lunedì la romagnola gioca il torneo Itf Women’s Tour spagnolo di Siviglia (25.000 dollari, terra) dove è la numero 7 del seeding.

Alessandro Calbucci e Michele Cappelletti

E’ un momento che si può definire storico per il beach tennis. E’ infatti una delle 14 discipline protagoniste nell’edizione inaugurale degli ANOC World Beach Games, i Giochi mondiali sulla Spiaggia 2019 in programma a Doha, capitale del Qatar dal 12 al 16 ottobre. La manifestazione può considerarsi una sorta di mini-Olimpiade che punta a diffondere, promuovere e integrare tutti quegli sport acquatici o praticati sulla spiaggia che non rientrano nel programma delle Olimpiadi estive. Un’idea lanciata nel 2015 e che è diventata realtà grazie all’organizzazione dell’Associazione dei comitati olimpici nazionali (ANOC appunto), ospitata per il suo esordio nel Medio Oriente asiatico. 

Negli otto atleti che rappresenteranno l’Italia – quattro uomini e altrettante donne: per regolamento una nazione può avere al massimo due coppie per tabellone – la Romagna la fa, come tradizione, da padrona ed è attesa a un ruolo da protagonista, stando alle entry list diramate dalla Federazione Internazionale Tennis (i tabelloni maschili e femminili sono composti ognuno da 16 coppie). In cima all’entry list (basato sul ranking ITF combinato dello scorso 24 giugno, la classifica dopo i Mondiali di Terracina) figura il duo composto da Michele Cappelletti e Alessandro Calbucci, numero 7 del ranking, campioni del mondo proprio a Terracina e reduci dalla vittoria di Guayaquil, in Ecuador, nell’appuntamento clou del mese di settembre del circuito ITF.

Mediterranean Beach Games: Tommaso Giovannini e Dennis Valmori

Tommaso Giovannini e Dennis Valmori in azione a Patrasso

Alle loro spalle nella lista iscritti il binomio formato dal lughese Tommaso Giovannini, reduce dai brillanti risultati ottenuti ai Mediterranean Games a Patrasso e dagli Europei in Bulgaria, e Luca Cramarossa, numero 8 delle classifiche: insieme sono vice-campioni italiani (outdoor).

Sofia Cimatti e Giulia Gasparri

Le romagnole Sofia Cimatti e Giulia Gasparri

In campo femminile status di terza testa di serie per Sofia Cimatti e Giulia Gasparri, collocate al numero 10 della graduatoria ma fresche di conquista di titolo europeo (hanno vinto anche il titolo italiano indoor e outdoor, e colto la finale ai Mondiali) superando in finale l’altra coppia italiana Flaminia Daina e Nicole Nobile (vice-campionesse italiane outdoor ed europee), che in quanto numero 8 del ranking ITF guidano il seeding per l’appuntamento di Doha.

Ai World Beach Games si disputerà anche un torneo di doppio misto, con un tabellone a 24 posti, che vede in lizza le coppie Cimatti/Cappelletti e Daina/Giovannini.

I Giochi mondiali sulla spiaggia 2019 – il torneo maschile e quello femminile daranno un cospicuo bottino in termini di punti per le classifiche mondiali ITF –  vedranno in gara una settantina dei migliori beach-tennisti del mondo e gli specialisti di casa nostra nella caccia ai titoli dovranno fare i conti con gli avversari di sempre: i binomi brasiliani, russi e spagnoli.

La coppia sammarinese Marika Colonna e Alice Grandi

La coppia sammarinese Marika Colonna e Alice Grandi sarà in gara a Doha

Nella gara femminile saranno presenti anche le sammarinesi Alice Grandi e Marika Colonna, che si sono meritate l’ammissione in virtù di quanto ottenuto nelle prove del circuito, una soddisfazione non da poco per un piccolo Stato come il Titano e per il presidente della Federtennis, Christian Forcellini.

Tutti gli incontri di beach tennis si giocheranno con la formula dei tre set (due per la vittoria), tie-break sul 6-6 nei primi due parziali e super tie-break a 10 punti nell’eventuale terza partita. E la parola passa alle spiagge del Qatar.

Calbucci/Cappelletti, campioni del mondo in carica,
sono reduci dalla vittoria di Guayaquil, in Ecuador

 
Il logo dei Giochi sulla Spiaggia di Doha 2019
 
Sara Errani

Non riesce ad uscire dal tunnel Sara Errani. La tennista di Massa Lombarda, numero 240 del ranking mondiale e quinta favorita del seeding, è stata eliminata all’esordio nel “III Torneo Internacional CT Colla”, torneo ITF femminile dotato di un montepremi di 25mila dollari che si disputa sui campi in terra rossa di Riba – Roja de Turia, in Spagna. La 32enne romagnola è stata sconfitta per 60 64, in un’ora e 46 minuti di gioco, dalla spagnola Georgina Garcia-Perez, numero 270 Wta.

Errani nel secondo set è stata avanti per 4-1, prima di subire il ritorno dell’avversaria, mancando nel game finale quattro opportunità per il 5-5, le prime due con altrettanti doppi falli (17 quelli complessivi commessi dall’azzurra).

Doppio, primo turno: Errani/Arruabarrena (Ita/Esp) b. Bassols Ribera/Fita Boluda (Esp, 3) 63 76(0).

Lucia Bronzetti, 20enne di Villa Verucchio

Lucia Bronzetti, 20enne di Villa Verucchio

BRONZETTI SUBITO FUORI A PULA – Semaforo rosso al primo turno anche per Lucia Bronzetti nel torneo ITF da 25mila dollari in svolgimento sui campi del Forte Village di Santa Margherita di Pula. La 20enne di Villa Verucchio in Sardegna ha ceduto per 6-3 6-3 alla turca Cagla Buyukakcay, seconda favorita del tabellone.

Doppio, primo turno: Alves/Ce (Bra, 3) b. Bronzetti/Rosatello 6-3 6-3.

Sara Errani

La finale del Roland Garros 2012 contro Maria Sharapova, i trionfi in doppio con Roberta Vinci (le Cichis hanno realizzato il ‘Career Grand Slam’), la gratitudine nei confronti del suo allenatore Pablo Lozano e lo speciale rapporto che li lega, ma anche il calvario degli ultimi due anni dopo una squalifica per doping, una sanzione che l’ha allontanata dal tennis (quello che più ama fare nella vita) seminando il dubbio su una brillante carriera nell’elite mondiale, i fantasmi che quella vicenda ha lasciato dentro di lei e il desiderio di lottare con tutta se stessa per vincere questa partita – la più difficile – anche a costo di trovarsi a disputare i tornei cosiddetti “minori” per tentare di risalire la china. Sara Errani si è raccontata, forse sarebbe il caso di dire si è messa a nudo, in una lunga intervista concessa a Valencia al giornalista spagnolo Fernando Murciego e pubblicata sul sito puntodebreak.com .

Sara Errani a Valencia durante l'intervista con Fernando Murciego

Sara Errani durante l’intervista con Fernando Murciego

Per certi versi uno sfogo catartico per la tennista di Massa Lombarda, oggi, a 32 anni, al 239° posto del ranking Wta, lei che nel maggio 2013 è arrivata ad accomodarsi sulla quinta poltrona della classifica mondiale. Dolore, rabbia, ma anche speranza, orgoglio e umiltà emergono chiaramente dalle sue parole, tante sfumature differenti che fanno capolino dietro quel suo sguardo luminoso, gli stati d’animo di un’atleta che si trova a dover fare i conti con il proprio vissuto personale in una sfida non solo e non tanto con le avversarie sul campo.

Un’intervista ripresa, in sintesi, dal sito della Federazione Italiana Tennis e la cui traduzione su net-gen.it proponiamo integralmente – anche se molto lunga – proprio per la ricchezza dei contenuti, fedeli a quell’obiettivo del “fare rete” che ci ha mosso fin dagli inizi, convinti di fare un servizio agli appassionati, in primis quelli romagnoli. Con l’auspicio di rivedere quanto prima sul volto di Sara quel sorriso, irresistibile, dei bei tempi, che partiva dai suoi occhi. 

Per chi lo desidera, ecco il link per consultare l’articolo integrale:

http://www.puntodebreak.com/2019/09/28/sara-errani-quiero-volver-disfrutar-ver-llegar

 

Ognuno di noi cambierebbe la sua vita con quella di un tennista professionista. Viaggi, adrenalina, fama, competizioni, privilegi, miglioramento personale, tutto bello. Almeno tutto quello che vediamo. Ci sono momenti in cui essere un tennista professionista non è tanto bello come appare. Quando ci sono infortuni, quando non vinci partite, quando ti mancano alcune persone, quando la mente traballa, quando arrivano le critiche, quando il tuo ranking si abbassa notevolmente, quando ripensi a tutto. Immaginate poi se a tutto questo si aggiunge anche una squalifica per doping che ti proibisce di giocare, una sanzione che ti allontana dal tennis e semina il dubbio su una brillante carriera nell’elite del tennis mondiale. Sara Errani (Bologna, 1987) ha vissuto le due facce della stessa medaglia, quindi ora cammina, colpisce e riflette in maniera differente. Il suo sguardo emana molte sfumature: dolore, speranza, rabbia, orgoglio, umiltà. Il suo sorriso, però, continua ad essere imbattibile.

Il rovescio di Sara Errani

Sara Errani (foto Adelchi Fioriti)

E’ giovedì e Sara ha appena perso al secondo turno del BBVA Open Ciudad De Valencia contro una ragazza di 15 anni più giovane, Marta Kostyuk. Se questo qualche anno fa sarebbe stato considerato un fallimento, ora e’ un passo in avanti. Sara non ha vinto il match, ma ha lottato, ha giocato, per questo abbandona il campo pensando positivo. Pablo Lozano, pilastro fondamentale dal giorno in cui Sara ha messo piede in Spagna per la prima volta, continua ad essere il faro in questa seconda parte di carriera. Si tratta di una battaglia contro se stessa, contro le sue paure, contro le pagine più oscure di questo suo cammino. Per fortuna, le sue qualità come persona continuano ad essere straordinarie, come dimostra questa lunga intervista di oltre 45 minuti in cui ha parlato di tutto. Uno sfogo necessario dopo quasi due anni di calvario e di momenti durissimi.

– Sara, peccato per oggi. 6-2 6-4 risultato secco ma un po’ bugiardo.

Sì, ero 4-1 sopra nel secondo set. Ho avuto varie opportunità, però ancora  manca qualcosa per migliorare il mio livello. Soprattutto fisicamente, sono stato ferma un mese e mezzo senza poter fare niente per una fastidiosa ernia cervicale, e ho perso molto ritmo.

– Però il circuito non si ferma mai, non ti da respiro.

Sì, siamo stati in Cina due settimane coscienti che non fossi al 100%, facevo fatica a colpire di rovescio, però avevo bisogno di allenarmi. Poi giocare tornei è totalmente differente, ma abbiamo deciso comunque di andare pur non essendo al top. Sono tornata in Spagna dopo due sconfitte pesanti, ma bisogna continuare.

– Ottavi di finale in un 60mila suona male, però la sensazione é di aver fatto un passo in avanti.

Vedendo come sono arrivata a questo torneo e tutto quello che ho passato, e’ stato un torneo positivo. Contro la Hogenkamp mi é piaciuto molto il match, mi sono sentita competitiva e questo é ciò che più mi manca ora. Contro la Kostyuk ho avuto poco tempo per recuperare, e comunque e’ andata bene lo stesso.

– Nessuna giocatrice del tabellone sa che cosa significhi giocare una finale in un Grande Slam, nessuna del tabellone ha mai passato neanche il 4° turno. Nessuna é stata mai nelle top 50 del ranking. Questi dati pesano?

Non mi concentro molto su queste cose, penso solo a me stessa, a migliorare e provare a fare le cose per bene. Desidero tornare ad essere quella che ero. Quando mi parlano di finale del Grande Slam mi sembra siano passati mille anni, come se quello che ho fatto l’avesse fatto un’altra persona e non io. Desidero concentrarmi sulle cose giuste che devo fare, anche se durante le partite mi succedono cose strane, cose che non mi sono mai capitate in passato.

Sara Errani

Sara Errani

– Che tipo di cose?

La testa, é come se andasse per i fatti suoi. Sono sensazioni delicate, a volte non facili da gestire.

– Come gestisci questa pressione?

L’ideale sarebbe non sentire la pressione, soprattutto nel mio caso. In questo momento sono molto indietro,  mentalmente e’ una cosa complicata e difficile da spiegare. Io sento la pressione. Essendo stata dove sono stata, ho ricordi di quando scendevo in campo e tutto mi riusciva bene, alla perfezione. Ora quando scendi in campo e non riesci a fare quello che facevi prima, ti brucia dentro. Sei più nervoso, desideri giocare meglio, ti domandi come sia possibile sbagliare così tante palle che prima non sbagliavi, però devo essere cosciente di quello che sono in questo momento e di quello che ho a disposizione in questo momento.  Devo salire ancora molti gradini per tornare dov’ero. La confidenza si recupera vincendo partite, e per vincerle devi giocarle e giocarle bene, e ora mi manca anche condizione fisica. Prima giocavo mille partite senza problemi, era come se mettessi il pilota automatico e andavo. Devo recuperare queste sensazioni.

– Paradossalmente stai pagando il fatto di essere stata così forte, come se i tuoi numeri ti perseguitassero. Finalista al Roland Garros, ex numero 5 del mondo…

E tutto quello che faccio ora e che farò non andrà mai bene. Se lo paragoni a quello, tutto quello che verrà sarà sempre peggiore. Il giorno dopo aver perso la finale a Parigi ho detto a Pablo: “a partire da ora, tutto quello che farò sarà una merda, a meno che non faccia un’altra finale Slam o che vinca un Grande Slam”. Però non puoi vederlo in questo modo, altrimenti smetti di giocare immediatamente. Bisogna recuperare questa sensazione di divertirsi giocando e facendo tornei, anche se non è facile.

– Quello stesso giorno hai detto a Pablo un’altra cosa importante: “ora ho bisogno di te più che mai”. Ti riferivi a quello che sarebbe successo dopo.

Già quella settimana fu molto faticosa per tutte le interviste che ho dovuto fare. Sinceramente, non amo essere al centro dell’attenzione. Ci furono un sacco di cose in più da controllare di quelle che di solito controllavamo, persi un po’ del mio spazio, allenarsi tranquillamente per esempio, un sacco di persone in più intorno e mi sentii in pericolo. Per questo gli chiesi aiuto, perché da sola non potevo farcela. Sono stata molto fortunata ad avere Pablo sempre con me.

Prima, durante il tuo match, si é avvicinato un ragazzo e mi ha detto: “cosa fa la Errani a questo torneo? Perché non vince più partite?”, non ho saputo cosa rispondergli.

Tutto quello che mi è successo negli ultimi due anni è stata una follia. La squalifica, il dover star ferma senza giocare, poi giocare aspettando una risposta… è stato un calvario che non augurerei mai a nessuno. Ho vissuto momenti che non si possono spiegare, e questo mi ha lasciato qualcosa dentro, mi ha lasciato sensazioni con le quali non é facile convivere. Ho iniziato a provare paura, situazioni nuove che non sapevo come risolvere. Però sono qui, provando con tutta me stessa a superarle.

– Come ti ha comunicato l’ITF che sei risultata positiva a un controllo antidoping?

 Se vuoi che te lo racconti bene dobbiamo stare qui sette ore a parlare (ride).

Sara Errani nella conferenza stampa dopo la positività al controllo antidoping

Sara Errani nella conferenza stampa dopo la positività al controllo antidoping nel 2017

– Quello che é chiaro é che era la loro parola contro la tua.

Il fatto é che si è intromessa anche la NADO (Antidoping italiano), non é stato solo contro l’ITF. Quando mi hanno dato 2 mesi di squalifica (più 5 mesi di risultati squalificati e prize money da restituire) questo era la sanzione dell’ITF. Poi é entrata la NADO dicendo che per loro non era sufficiente, e hanno chiesto una squalifica più lunga. Un autentico calvario.

– Il peggior momento della tua carriera.

Immaginati di giocare ogni settimana, aspettando una risposta dal TAS. E questa risposta non arriva mai. Hanno rinviato la loro decisione al mese seguente sette volte, mentre io continuavo a giocare. Sono cose extra-sportive che ti rubano la concentrazione, perdi la testa, ti senti indifesa senza possibilità di fare niente. Poi, dopo oltre sei mesi giocando in queste condizioni, ti dicono che ti aggiungono altri 8 mesi di squalifica. Una follia. Trattata come una delinquente.

– Come è stata la reazione della stampa?

Molto dura, soprattutto in Italia. E’ brutto dirlo, però la stampa italiana é sempre stata molto dura con me. Si sono intromessi in cose molto personali, tirando in ballo la mia famiglia su argomenti molto delicati, e si sono comportati male. Molta gente mi ha appoggiata e sostenuta, ma la stampa si é ripetutamente comportata male, tirando in ballo anche cose familiari molto delicate. Sopportare tutto questo con tutto quello che già stava succedendo é stata ancora più dura.

– Anche Fognini ha avuto problemi con la stampa italiana, dovrebbe essere tutto il contrario.

Sarebbe bello fosse così, però non lo é. Invece di fare il loro lavoro in maniera costruttiva, cercando di fare uscire articoli belli e interessanti, in Italia –  tranne qualche eccezione –  si concentrano solo sulle cose negative,  spesso provocando danni ai propri giocatori. La cosa logica sarebbe valorizzare quello che si ha, cercare di portare in alto i giocatori del proprio Paese, e invece succede l’opposto, ti schiacciano. Non so perché succede, ma é così.

– Prima della sanzione viene la tua immagine e la tua persona. Pensi che la tua carriera sarà macchiata per sempre da quello che è successo?

Certo, e questo é molto duro da sopportare. Io ho sempre avuto molta paura del “doping”. Pablo te lo può confermare. Tante volte é capitato che dottori mi abbiano detto di prendere qualche medicina  e io di nascosto non le prendevo, perché non mi fidavo e avevo paura potesse succedere qualcosa. Sembra una cavolata, però tu vai a un torneo e apri bottiglie tutto il giorno, non sei mai sicuro al 100%…

– Anche se l’incidente che ti é successo é successo in casa.

Sì. Una situazione assurda, un peccato. Avrei voluto trovare una spiegazione a quello che é successo, ma non l’ho trovata. E’ stato il destino o qualsiasi altra cosa.

Sara Errani al servizio

Sara Errani al servizio (foto Mondo Ace)

– In ogni caso, la sensazione è che questo problema sia già passato in secondo piano.

Beh, ora mi attaccano per altre cose. “non sai servire”, “ perché giochi ancora?”, “ ritirati”. Tutto quello successo negli ultimi due anni é stato un po’ messo da parte, però poi appena vinci due partite di fila risalta fuori. Questo é quello che succede, sappiamo che nel tennis dobbiamo convivere con tanti insulti, tante offese che arrivano soprattutto dai social, ma questo non mi da fastidio più di tanto. Non do importanza a tutto questo, io continuo a fare il mio lavoro, concentrandomi sulla mia carriera. Vorrei tornare a sentirmi bene su un campo da tennis, a divertirmi, tutte cose che ultimamente mi sono mancate causa tutto quello che é successo.

– Un altro punto di flessione della tua carriera é stato a fine 2016, quando hai deciso di interrompere il tuo rapporto con Pablo. Perché?

Sono successe alcune cose che ci hanno portato a questa decisione. La scelta fu più mia che sua, ero stanca di testa, stavo soffrendo, ho avuto alcuni problemi personali che mi hanno fatto male e questo si vedeva quando ero in campo. Avevo meno voglia di soffrire, ero spesso triste, mi sentivo appagata e tutto questo ha influito sulla decisione. Nonostante ciò, durante quell’anno in cui non é stato mio coach ha continuato a guardare le mie partite e parlavamo dopo ogni match. Per me Pablo é come un fratello, da quando ci alleniamo insieme continua ad essere un appoggio fondamentale per me.

– Un anno dopo sei tornata a Valencia. Era tutto come prima?

Sì, come se non me ne fossi mai andata. Tutto come sempre. Abbiamo vissuto così tante cose che questa era una novità, proprio come quello che sta succedendo ora. Siamo fuori dalla top 200, lottiamo per scalare la classifica, andiamo ai tornei piccoli… é diverso, ma tra di noi c’è sempre lo stesso feeling.

– Cosa ricordi degli inizi con Pablo?

Sin dall’inizio mi é sempre piaciuto per la sua voglia, la sua carica e la sua motivazione.. In Italia non avevo mai incontrato nessuno con una visione così speciale, e l’ho visto con un tale entusiasmo che ha trascinato anche me. Aveva tutto così chiaro che alla fine mi ha colpito, ha trascinato anche me. Io non avrei mai immaginato di poter salire così in alto, ma lui ci credeva pienamente. Mi ricordo quando all’inizio mi disse: “Dai, vediamo se un giorno riusciamo ad arrivare a un quarto di finale in un Grande Slam”, e io gli dicevo che era matto (risate). Mi ha spinto molto, mi ha sostenuto davvero tanto. Durante partite dove gli dicevo che non potevo giocare meglio di come stessi già facendo lui mi diceva: “sì che puoi”. Alla fine mi ha fatto credere che potevo realizzare molte più cose di quelle che io pensavo.

– Fiducia senza limiti.

La vedevo nei suoi occhi quando mi allenavo, mi spingeva sempre a dare più di quanto potessi. Avere al tuo fianco una persona così, che crede in te, che confida in te, con tanta voglia di fare le cose per bene e allo stesso tempo con cui puoi passare così tanti momenti bene é davvero un regalo, una cosa rara. Ci allenavamo e soffrivamo, però ci divertivamo.

Sara Errani alle Olimpiadi di Rio 2016

Sara Erran, quii in maglia azzurra

– “Sara non ha la macchina migliore, però le abbiamo insegnato a guidarla alla perfezione” cosi mi ha detto Pablo quando l’ho intervistato nel 2016. Alcune volte ti sei sentita inferiore alle tue avversarie?

Sempre, tutte le volte (ride). Tutte le volte che giocavo contro Kvitova, Garcia, Serena, Sharapova, Stosur, ecc. Le vedevo di fronte a me e non sapevo che fare. Pensavo: “servono meglio di me, tirano di diritto meglio di me, di rovescio uguale, sono più forti fisicamente di me… a che cosa giochiamo?”

– Però le battevi.

Ma non chiedermi come (ride). Pablo mi aiutava moltissimo, da fuori sempre trovava il modo per vincere, magari anche solo una piccola cosa che però poteva fare la differenza. A volte uscivo dal campo senza sapere come avevo fatto, però l’avevo fatto.

– Il tuo esempio rimarrà per sempre, il saper competere con altre armi. Ora se non batti a 200 km/h é più difficile.

E’ un peccato veder il tennis così oggi, con così tanta potenza e così poca tattica. Pablo dice che questo mi avvantaggia, perché se tutti giocano alla stessa maniera io posso dar loro fastidio col mio stile e il mio gioco, ma ora quando guardo il tennis non mi piace più di tanto. Adoro veder giocare Carla Suarez Navarro o Simona Halep, hanno molta più strategia. Tutte le altre fanno molti winners, vero, però io preferirei vedere più tattica e non così tanto servizio.

– Ogni tanto ti ha pesato non poter servire bene come le altre?

Ricordo dopo la finale del Roland Garros di aver chiesto a Pablo di voler migliorare molto il servizio. La stampa mi asfissiava continuamente, dicendomi che con quel servizio non avrei mai potuto vincere niente, e io ho fatto l’errore di dare importanza a quello che dicevano. Pablo mi diceva che andava bene, che non l’avrebbe cambiato con quello di nessun’altra. Era un servizio molto funzionale al mio gioco, avevo una percentuale di prime attorno al 90%, e lui era contento. Ovviamente avremmo continuato ad allenarlo per migliorarlo, però seguendo sempre questa linea, che per il mio gioco era perfetta.

– Non oso immaginare le critiche quando commettevi un doppio fallo.

E’ una situazione che negli anni mi ha causato danno, sicuramente. E si é notato. E’ sempre stato il mio punto debole, e tutta questa gente che continuamente me l’ha fatto notare non ha fatto altro che peggiorarlo. Perché io mi preoccupavo troppo.

– Ricordi di aver perso qualche match a causa del tuo servizio?

Pablo dice di no (ride). E’ chiaro che ci sono state volte in cui ho sofferto, non avevo un servizio come le altre, però compensavo con altre qualità. Quando perdevo partite, le perdevo per come giocavo da fondo campo, e non per il servizio. Così mi diceva Pablo. Da fuori mi dicevano di servire più forte, però servendo più forte non avrei avuto tempo di mettermi in campo nella posizione in cui volevo per iniziare lo scambio. In questa maniera avevo più tempo per mettermi dove volevo.

Sara Errani

Sara Errani in azione a Indian Wells

– La gente preferisce parlare del tuo servizio piuttosto che della tua solidità, del tuo modo di lottare, di arrivare su ogni palla…

E’ sempre stato così. Ricordo match in cui la stampa parlava male del mio servizio e giusto in quella partita avevo servito molto bene. Come se non avessero guardato il match, in ogni articolo si parlava di questo. Questa frase era sempre presente, non mancava mai.

– Vorrei parlare della finale al Roland Garros. Hai rivisto quella partita?

 Sì.

– Cosa cambieresti di quel giorno?

Appena finì il match, ricordo Pablo mi disse che avrei dovuto fare più certe cose e meno altre, tipico dopo una sconfitta. Dopo qualche giorno abbiamo rivisto il match e lui rettificò il suo pensiero dicendo: “Hai giocato molto bene”. Durante la partita avevamo pensato avessi giocato peggio di come in realtà avevo giocato. Non cambierei niente, perché ho tentato di fare il meglio che potevo, come del resto ho sempre fatto in tutte le mie partite. Ho dato tutto quello che avevo, fu un gran match e Maria giocò veramente bene. Ha fatto una quantità di vincenti sulle righe che non potevo crederci. Sempre si può migliorare. All’inizio, per esempio, iniziai male, 4-0 sotto. Ma era la mia prima finale in un grande slam, contro Sharapova, e credo fosse normale. Mi sarebbe piaciuto vincere, però il tennis é così, non posso rimproverarmi niente.

– Nel frattempo collezionavi un sacco di titoli in doppio. Con Roberta avete vinto tutti e 4 gli Slam e siete state numero 1 al mondo. Questo ora è impensabile da fare.

Barty è una delle pochissime che gioca sia il singolo che il doppio. E’ un sacrificio molto duro, soprattutto fisicamente. E’ un impegno notevole, ma allo stesso tempo mi ha reso più forte fisicamente, é come una ruota. Giocare sia singolo che doppio mi ha migliorato tantissimo, e mi sono anche divertita un sacco. Vincere tutti e quattro i Grandi Slam fu tanto incredibile quanto inaspettato. Vincere Wimbledon! Non si può spiegare, non riesco a spiegarlo.

– In quale momento avete pensato che completare il Career Grand Slam poteva essere un obiettivo?

Mai. Giocavamo per divertirci. Non ci allenavamo neanche per il doppio. Entrambe eravamo concentrate sul singolo, ogni tanto facevamo Quadritos in doppio con Pablo come riscaldamento, ma non ci siamo mai concentrate specificamente per vincere titoli in doppio. Ci allenavamo, vincevamo e ci divertivamo.

– In questo momento sei 250 nel mondo. Hai 32 anni. Cosa ti motiva a continuare a lottare?

Non lo so, é molto dura a volte. Quello che più mi motiva é il desiderio di tornare a sentirmi bene dentro il campo. Quando hai brutte sensazioni, ti rimane un sapore molto amaro in bocca. Voglio tornare a sentire buone sensazioni. So che il tempo passa, però voglio recuperare queste sensazioni, non mi importa se devo giocare un 25mila, non mi importa se devo giocare tornei piccoli. Ovviamente ho voglia di tornare a giocare match importanti e tornei importanti, però quello che più mi spinge é vedermi di nuovo sul campo a lottare, soffrire, sentirmi competitiva. Essere lì e dare tutto fino alla fine.

Sara Errani

Sara Errani

– Oggi hai perso contro una ragazza di 17 anni. Non senti di appartenere a un’altra epoca?

Quando entro in campo non mi interessa se la mia avversaria ha 17 anni o 35, mi concentro sul suo tennis. Il mio obiettivo é sempre quello di portare il match dove voglio portarlo, sul mio terreno preferito, variando molto i colpi, cercando di allungare gli scambi. So che é molta fatica contro tenniste che tirano forte, però anch’io do fastidio a loro. Cerco di portare il match per la strada che più mi conviene, una lotta fra stili diversi.

– E cambiare il tuo stile? Nadal o Ferrer hanno sottolineato sempre la loro capacità di adattarsi per sopravvivere alle nuove generazioni. Battere meglio, accorciare i punti, tirare più forte…

Io non lo sto facendo. Ora devo recuperare forza, stare bene fisicamente, però la maniera di vedere il tennis mia e di Pablo non passa dal cambiare il mio stile, non giochiamo a chi tira più forte. E’ chiaro che dipende anche dalla superficie, dal tipo di palle. Sul veloce cambia un po’ la strategia però, in linea generale, manteniamo il piano che abbiamo sempre adottato in tutta la mia carriera.

– Appena finito il match di oggi, sei andata con Pablo a provare un po’ di servizi per una decina di minuti. Questo dice molto.

Con Pablo lo abbiamo fatto molte volte. Ho avuto problemi col servizio e quello che vogliamo é pulire il movimento una volta finito l’incontro. Durante il match sono nervosa e con la tensione modifico leggermente il movimento, per cui necessito “pulire” il gesto di modo che al mattino successivo, quando mi alleno, sono a punto.

– Una domanda complicata. Hai pensato qualche volta al ritiro?

Sono sincera, alcune volte mi é passato per la testa il pensiero, però ho subito accantonato questa cosa. Ho vissuto momenti difficili, sia fuori che dentro il campo. Sono arrivata a dubitare di me stessa “sono ancora capace di giocare a tennis?”. Però continuo.  Continuo perché ho voglia, perché desidero farlo, perché ho voglia di recuperare buone sensazioni, e soprattutto perché ho voglia di superare tutto questo.

– Superare te stessa.

Esatto. Voglio superare i miei fantasmi, le mie paure personali, cose che non posso lasciare così come sono. Queste sono cose che quando succedono ti fanno pensare al ritiro, ti invitano a smettere, però io voglio superarle. Non vincere partite, ma vincere i miei limiti, che non voglio che siano come sono ora.

Sara Errani incontra i giornalisti a Palermo

Sara Errani incontra i giornalisti a Palermo

Come ti immagini il finale?

E’ difficile rispondere, soprattutto capire come. Vedo come la gente si ritira e mi impressiona, quando David Ferrer si é ritirato ho pianto un sacco. Non credo di riuscire a fare come ha fatto lui, di annunciare “fra un anno mi ritiro” e poi di smettere. Non mi piacerebbe essere così al centro dell’attenzione. Poi vai ai tornei e sono tutti lì per te, é una cosa molto bella ma non credo faccia per me. Quando deciderò, smetterò senza dire niente prima. Credo farò così, però non si sa mai. La cosa più importante é sentirmi di nuovo bene in campo, però poi – se mi sentirò di nuovo bene – perché smettere?

Pennetta si è ritirata vincendo un Grande Slam.

Questa é una pazzia, quasi impossibile da fare (ride). Immagino che quando arriverà quel giorno lo sentirò. Ora quello che desidero é tornare a divertirmi, gustarmi i momenti e vedere questa volta fin dove riesco ad arrivare. Come se fosse una seconda carriera. Darò il massimo, alla morte, e vedremo dove arriverò. Se riesco a tornare a dare il massimo di me stessa, cosa posso chiedere di più?

La riminese Lucia Bronzetti
Lucia Bronzetti si ferma in semifinale nel torneo Itf Women’s Tour di Santa Margherita di Pula (25.000 dollari, terra). La verucchiese, settima testa di serie, dopo aver travolto nei quarti per 6-2 6-1 la bolognese Stefania Rubini, numero 3 del seeding, ha ceduto per 6-3 6-4 alla francese Tessah Andrianjafitrimo, seconda favorita del tabellone, nel match che valeva l’ingresso in finale.
Lucia Bronzetti

Termina al secondo turno la corsa di Sara Errani nel “BBVA Open Ciudad de Valencia”, torneo ITF femminile dotato di un montepremi di 60mila dollari in corso sui campi in terra rossa della città spagnola. La 32enne romagnola, numero 251 del ranking mondiale e in gara con una wild card, dopo il successo d’esordio sull’olandese Richel Hogenkamp per 64 26 63, ha ceduto 62 64 all’ucraina Marta Kostyk, 17 anni, numero 182 Wta. Nel secondo set la tennista di Massa Lombarda era avanti 4-1 con la teen-ager di Kiev.

Il rovescio di Sara Errani

Sara Errani (foto Adelchi Fioriti)

 
BRONZETTI NEI QUARTI A PULA – Lucia Bronzetti, numero 7 del seeding, centra l’ingresso nei quarti di finale del torneo Itf Women’s Tour di Santa Margherita di Pula (25.000 dollari, terra) grazie al successo per 6-1 6-3 sulla statunitense Chiara Scholl. La verucchiese sfida la bolognese Stefania Rubini, terza testa di serie.
Doppio, 1° turno: Bronzetti-Rosatello contro Klasen-Potocnik (Ger-Slo).
 
Nel doppio Itf Men’s Future, quarti: Arnaldi-Berrettini b. Nardi-Rottoli (wild-card) 7-5 2-6 10/6.
Federico Gaio

Federico Gaio si ferma negli ottavi di finale della “Firenze Tennis Cup-Trofeo Toscana Aeroporti”, torneo challenger Atp dotato di un montepremi di 46.600 euro in corso sui campi in terra rossa del Circolo Tennis Firenze. In una giornata di straordinari, per recuperare il ritardo causato dalla pioggia dei giorni scorsi, il 27enne faentino, numero 156 Atp e dodicesima testa di serie, ha sconfitto 7-6 6-2 al secondo turno lo spagnolo Inigo Cervantes, n.756 Atp, in gara con il ranking protetto, poi nel pomeriggio ha ceduto per 6-2 4-6 6-2 al portoghese Pedro Sousa, n.124 del ranking mondiale e settima testa di serie.

Enrico Dalla Valle in azione a Firenze

Enrico Dalla Valle (foto Francesco Peluso)

Proprio lo stesso tennista lusitano in mattinata aveva imposto l’alt al secondo turno ad Enrico Dalla Valle, numero 442 del ranking mondiale e in tabellone con una wild card, spuntandola per 7-5 4-6 6-4. Il 21enne giocatore di Ravenna ha un mucchio di rimpianti: ha servito per il primo set ed è stato avanti 2-0 nel terzo. 

Nei quarti del doppio Dalla Valle-Moroni sconfitti 7-5 6-7 11-9 da Brkic-Pavic (Bih-Cro, n.2). 

Enrico Dalla Valle in azione a Firenze

Esordio convincente per Enrico Dalla Valle nella “Firenze Tennis Cup-Trofeo Toscana Aeroporti”, torneo challenger Atp dotato di un montepremi di 46.600 euro in corso sui campi in terra rossa del Circolo Tennis Firenze. Il 21enne giocatore di Ravenna, numero 442 del ranking mondiale e in tabellone con una wild card, ha sconfitto per 61 63 lo sloveno Blaz Kavcic, numero 270 Atp, “regalandosi” al secondo turno il confronto con il portoghese Pedro Sousa, numero 124 della classifica mondiale e settima testa di serie. 

Doppio, 1° turno: Dalla Valle-Moroni (wild card) contro Balzerani-Zeppieri (wild card).
 
Manerbio Challenger: un diritto di Federico Gaio

Un diritto di Federico Gaio (foto Carlo Monterenzi)

Entrerà in scena direttamente al secondo turno Federico Gaio, numero 156 Atp e dodicesima testa di serie: il 27enne faentino troverà dall’altra parte della rete lo spagnolo Inigo Cervantes, n.756 Atp, in gara con il ranking protetto, che ha eliminato in rimonta al primo turno Riccardo Bonadio (n.337 Atp), per 26 75 62. 

Andrea Picchione (San Marino Tennis Academy)

A differenza della scorsa settimana, stavolta Andrea Picchione non è riuscito a guadagnarsi un posto nel tabellone principale del torneo Itf Men’s Future di Santa Margherita di Pula (25.000 dollari, terra). L’allievo della San Marino Tennis Academy, classe 1998, dopo aver sconfitto all’esordio per 62 61 il tedesco Delf Gohlke, nel decisivo turno di qualificazione ha ceduto di misura, con il punteggio di 36 75 10-5 a Francesco Maestrelli. Mastica amaro il giovane aquilano per aver mancato due match point, sul 5-3 15-40 con l’avversario al servizio.

Picchione in Sardegna, sui campi del Forte Village, è in gara anche in doppio insieme ad Alessandro Ingarao (sono la coppia terza testa di serie): al primo turno devono vedersela con Antonio Massara e Luca Potenza.

Il forlivese Diego Bravetti (San Marino Tennis Academy)

Il forlivese Diego Bravetti (San Marino Tennis Academy)

In contemporanea il forlivese Diego Bravetti (classifica 2.8) è impegnato nel trofeo “Lappersid”, torneo nazionale di seconda categoria in dirittura d’arrivo sui campi del Circolo Tennis Zavaglia, a Ravenna: dopo il  bel “positivo” messo a segno ai danni del padrone di casa Umberto Crocetti Bernardi (2.5), terzo favorito del seeding, superato in rimonta per 36 64 61, l‘allievo di Giorgio Galimberti affronta nei quarti di finale Paolo Bonafede (2.6, Tennis Chieti), altro nuovo arrivo nell’Academy del Titano.

Alberto Bronzetti

Un super Alberto Bronzetti travolge 6-1 6-0 il cileno Javier Naser (n.5) e si qualifica per il tabellone principale del torneo Itf Men’s Future tunisino di Tabarka (15.000 dollari, terra).

Nel 1° turno del main-draw: Lorenzo Brunetti battuto 6-0 7-5 da Lorenzo Bocchi (n.7) e Bronzetti-Ondrej Krstev (Cze).
Doppio, 1° turno: Bronzetti-Lulli sconfitti 6-0 6-2 da Feitt-Lipovsek Puches (Arg-Slo, n.1), Brunetti-Bovy (Ita-Bel) contro Monzon-Tenti (Arg, n.2).

Santa Margherita di Pula. Andrea Picchione (n.3), allievo della San Marino Tennis Academy, sconfitto 3-6, 7-5, 10-5 da Francesco Maestrelli nel turno finale delle qualificazioni del torneo Itf Men’s Future di Santa Margherita di Pula (25.000 dollari, terra). Nel tabellone principale Lorenzo Rottoli (Ct Massa, wild-card) affronta all’esordio Federico Iannaccone. Doppio 1° turno: Nardi-Rottoli (wild-card) contro Alcalde-Sanchez Izquierdo (Arg-Esp), Ingarao-Picchione (n.3) contro Massara-Potenza.

Nefisa Berberovic vincitrice in Ungheria

Brillanti risultati per gli allievi dell’Uta, che tra breve diventerà Ravenna Tennis Academy, in giro per il mondo.

La bosniaca Nefisa Berberovic (n.5) ha vinto da protagonista il torneo Itf Women’s Tour ungherese di Szekesfehervar (15.000 dollari, terra), il “Kiskut Open”. L’allieva della scuola di alta formazione ravennate, che opera sui campi del Ct Zavaglia, ha battuto in semifinale la slovacca Laura Maluniakova per 6-3, 6-2 ed in finale la croata Silvia Njiric (n.5) per 4-6, 6 -4, 7-5.

In campo maschile vittoria di Nerman Fatic nel torneo Itf Men’s Future serbo di Zlatibor (15.000 dollari, terra). Accreditato del n.1 del seeding, il giocatore che si allena nell’Accademia guidata da Roberto Perticarà ha messo in fila il croato Matija Pecotic (n.4) in semifinale per 5-7 6-1 6-3 ed in finale l’ungherese Peter Nagy (n.3) per 7-5 6-3.

La premiazione di Nicole Fossa Huergo a Cagliari

La premiazione di Nicole Fossa Huergo a Cagliari

Si è fermata invece solo in finale la bella marcia di Nicole Fossa Huergo nei campionati italiani di Seconda categoria disputati sui campi del Tc Cagliari. La giocatrice che si allena nell’Accademia ravennate, classifica 2.6, ha superato in semifinale la 2.3 Giulia Gabba (n.7) per 6-3 6-0, mentre in finale ha ceduto 1-6 6-2 6-4 alla 2.1 Anna Floris (n.1).

Camilla Scala (Tennis Club Faenza)
Si ferma in semifinale la corsa di Camilla Scala nell’Itf Women’s Tour femminile di Santa Margherita di Pula (25.000 dollari, terra).
La giocatrice imolese, dopo le affermazioni in rimonta all’esordio sull’azzurra Deborah Chiesa (testa di serie n.8) per 2-6 7-6 (0) 6-1, al secondo turno per 6-3 6-2 su Lisa Pigato (qualificata) e nei quarti per 6-2 6-2 Stefania Rubini, numero 4 del seeding, ha trovato semaforo rosso nel quarto derby tricolore affrontato sui campi del Forte Village: la portacolori del Tennis Club Faenza opposta a Martina Trevisan, seconda favorita del torneo, per un problema fisico si è ritirata sul 60 3-0 in favore della del torneo, che si è aggiudicata il derby tricolore contro Camilla Scala, ritiratasi per un problema fisico sul punteggio di 60 3-0 in favore della 25enne tennista fiorentina. Trevisan si giocherà il titolo domenica con l’australiana Seone Mendez, che ha regolato per 61 63 la britannica Amanda Carreras.
 
 
 
Alessandro Calbucci e Michele Cappelletti

Ci saranno quattro coppie italiane di beach tennis, con in campo cinque romagnoli doc, nella prima edizione degli ANOC World Beach Games, in programma in Qatar dal 12 al 16 ottobre. La Federazione Internazionale Tennis ha infatti ufficializzato le entry list per i tabelloni maschili e femminili, composti ognuno da 16 coppie.

I binomi azzurri (o sarebbe il caso di dire romagnoli…) saranno proprio quelli da battere, visto che in cima all’entry list figura il duo composto da Michele Cappelletti e Alessandro Calbucci, numero 7 del ranking, in giugno laureatisi campioni del mondo a Terracina,

Mediterranean Beach Games: Tommaso Giovannini e Dennis Valmori

Tommaso Giovannini e Dennis Valmori in azione a Patrasso

seguito dal binomio formato dal lughese Tommaso Giovannini, reduce dai brillanti risultati ottenuti ai Mediterranean Games a Patrasso e dagli Europei in Bulgaria, e Luca Cramarossa, numero 8 delle classifiche.

Sofia Cimatti e Giulia Gasparri

Le romagnole Sofia Cimatti e Giulia Gasparri

In campo femminile status di terza testa di serie per Sofia Cimatti e Giulia Gasparri, collocate al numero 10 della graduatoria ma fresche di conquista di titolo europeo superando in finale l’altra coppia italiana Flaminia Daina e Nicole Nobile, che in quanto numero 8 del ranking ITF guidano il seeding per l’appuntamento di Doha.

Nella gara femminile saranno presenti anche le sammarinesi Alice Grandi e Marika Colonna, che si sono meritate l’ammissione in virtù di quanto ottenuto nelle prove del circuito, una soddisfazione non da poco per un piccolo Stato come il Titano e per il presidente della Federtennis, Christian Forcellini.

La coppia sammarinese Marika Colonna e Alice Grandi

La coppia sammarinese Marika Colonna e Alice Grandi sarà in gara a Doha

Ai World Beach Games si disputerà anche un torneo di doppio misto, con un tabellone a 24 posti, e c’è da credere che anche in quel caso i beacher romagnoli saranno tra i principali protagonisti. Insomma, il conto alla rovescia è partito, ancora un po’ e sarà tempo di sfide sulla spiaggia del Qatar.

Camilla Scala
Camilla Scala vola in semifinale nell’Itf Women’s Tour femminile di Santa Margherita di Pula (25.000 dollari, terra). La giocatrice imolese, dopo le affermazioni in rimonta all’esordio sull’azzurra Deborah Chiesa (testa di serie n.8) per 2-6 7-6 (0) 6-1 e al secondo turno per 6-3 6-2 su Lisa Pigato (qualificata), ha vinto nei quarti un altro derby tricolore travolgendo per 6-2 6-2 Stefania Rubini, numero 4 del seeding. A contendere l’ingresso in finale alla portacolori del Tennis Club Faenza è Martina Trevisan, seconda favorita del torneo.
 
Doppio, 1° turno: Bronzetti-Rosatello b. Denisenko-Shaulskaia 75 62, nei quarti la sconfitta per 7-6 (6) 5-7 10/0 con Charaeva-Gamiz (Rus-Ven).
 
 
Camilla Scala
Camilla Scala vola nei quarti nell’Itf Women’s Tour femminile di Santa Margherita di Pula (25.000 dollari, terra). La giocatrice imolese, dopo l’affermazione in rimonta all’esordio sull’azzurra Deborah Chiesa (testa di serie n.8) per 2-6 7-6 (0) 6-1, al secondo turno ha superato per 6-3 6-2 Lisa Pigato (qualificata), che al primo turno aveva sgambettato proprio Lucia Bronzetti.
Prossima avversaria per la portacolori del Tennis Club Faenza sarà Stefania Rubini, numero 4 del seeding.
Doppio, 1° turno: Bronzetti-Rosatello b. Denisenko-Shaulskaia 75 62, al 2° affrontano Charaeva-Gamiz (Rus-Ven).
 
 

Filippo Di Perna si ferma al 2° turno nel torneo Itf Junior Tour Under 18 albanese di Tirana (Grade 5, hard). Il giocatore imolese ha travolto all’esordio (6-0, 6-0) il locale Martin Muedini, poi ha ceduto 6-1, 6-4 al greco Kostantinos Raptis (n.4).

Nel femminile ottimo quarto di finale per la ravennate Emma Valletta (n.4) che ha messo in fila prima la serba Emilija Zdravkovic per 6-1, 4-6, 6-3, poi la greca Maria Georgiadou per 6-4, 6-3. Ora affronta la francese Sarah Rakotomanga (n.7). Per la romagnola semifinali in doppio.
Quarti: Valletta-Valitova (Ita-Rus, n.1) b. Gordano-Sensi 6-4, 7-5. Semifinale contro Dadvani-Raktovic (Ukr-Mne).

Camilla Scala
Nell’Itf Women’s Tour femminile di Santa Margherita di Pula (25.000 dollari, terra) esordio a due facce per le romagnole. Camilla Scala ha superato in rimonta Deborah Chiesa (testa di serie n.8) con il punteggio di 2-6 7-6 (0) 6-1, mentre Lucia Bronzetti al 1° turno è stata sconfitta 6-4 7-6 (5) da Lisa Pigato (qualificata). 
Doppio, 1° turno: Bronzetti-Rosatello contro le russe Denisenko-Shaulskaia.
 
Nell’Itf Men’s Future maschile (25.000 dollari) Andrea Picchione, allievo della San Marino Tennis Academy, dopo aver passato le qualificazioni, ha ceduto al 1° turno al tedesco Elmar Ejupovic (n.6) per 6-3 6-3.
Doppio, 1° turno: Tabur-De Bakker (Fra-Ned, n.2) b. Bertuccioli-Picchione 5-7 7-5 10/5.
Federico Bertuccioli (San Marino Tennis Academy)

Bella tripletta per gli allievi della San Marino Tennis Academy.

Partono infatti con il piede giusto Federico Bertuccioli e Andrea Picchione nelle qualificazioni del torneo Itf Men’s Future di Santa Margherita di Pula (25.000 dollari, terra). Il pesarese, sesta testa di serie delle “quali”, al 1° turno ha sconfitto 6-2 6-3 Marco Pantalone e si gioca un posto nel tabellone principale con il giovane romano Matteo Gigante, mentre l’aquilano classe 1998, seconda testa di serie delle “quali”, all’esordio ha travolto 6-1 6-1 il rumeno Lucas Neagu (wild card) e affronta il tedesco Mike Loccisano (n.8) nel match che vale l’ingresso al main draw.  

Il forlivese Diego Bravetti (San Marino Tennis Academy)

Il forlivese Diego Bravetti (San Marino Tennis Academy)

Intanto nel torneo nazionale Open del Ct Baratoff di Pesaro avanza il forlivese Diego Bravetti, altro brillante allievo di Giorgio Galimberti alla San Marino Tennis Academy. Il giovane romagnolo, classifica 2.8, nel tabellone finale ha battuto prima il 3.1 riccionese Andrea Leurini per 6-2 6-0, poi ha fatto un bel “positivo” ai danni del 2.7 Christian Duranti, battuto 6-4 6-0 ripetendosi al 3° turno sul 2.5 Yasser Taha (n.8), eliminato con il punteggio di 6-4 6-4.

Tabarka. Tre giocatori del Tennis Viserba, Alberto Bronzetti, Alessandro Canini e Francesco Giorgetti, si fermano nelle qualificazioni del torneo Itf Men’s Future tunisino di Tabarka (15.000 dollari, terra). Parte dal tabellone principale Lorenzo Brunetti.

1° turno: Noam Okala (Fra)-Alessandro Canini 3-6 6-1 10/8, Vito Dell’Elba-Francesco Giorgetti 1-2 ritiro, Alberto Bronzetti-Andrew Alexander Watson (Gbr) 6-0 6-0.
2° turno: Thomas Setodji (Fra, n.8)-Alberto Bronzetti 7-5 6-1. 

Il sammarinese Marco De Rossi

Si ferma agli ottavi la corsa di Marco De Rossi nel torneo ITF Futures de Il Cairo (15.000 dollari di montepremi). Il tennista sammarinese, dopo l’esordio di martedì vittorioso in tre set sul georgiano Zura Tkemaladze per 3-6 6-2 6-2, è stato eliminato dallo spagnolo Josè Francisco Vidal Azorin, numero 8 del seeding. A pesare sulla sconfitta il riacutizzarsi di un problema al polso che affligge da un po’ di tempo De Rossi: il ventiduenne biancazzurro ha provato a stringere i denti per un set (perso 6-2), ma si è visto poi costretto al ritiro.

Ora per il titano si prospetta un breve periodo di stop per tornare competitivo in vista degli ultimi appuntamenti sul cemento dell’anno.

ESCE AL 2° TURNO BRUNETTI A TABARKA – Nel torneo Itf Men’s Future tunisino di Tabarka, il “Magic Tours” (15.000 dollari, terra), stop al secondo turno per Lorenzo Brunetti sfida negli ottavi l’argentino Francisco Comesana (n.7).

Trofeo Oremplast: Lorenzo Brunetti

Lorenzo Brunetti sui campi di Massa Lombarda (foto Valter Cocchi)

Dopo il 6-2 6-0 all’esordio all’indiano Ajay Pruthvi Nemakal, in gara con una wild card, il portacolori del CT Cesena ha ceduto per 7-6(4) 6-2 all’argentino Francisco Comesana, settima testa di serie.

Si era invece fermato al 3° ed ultimo turno di qualificazioni Alberto Bronzetti: il giocatore del Tennis Viserba (n.10) ha battuto al 2° turno l’indiano Kabir Gupta per 6-0 6-0 per poi cedere 6-3 6-1 al francese Thomas Laurent, giunto poi sino alla finale.
Doppio, 1° turno: Bronzetti-Brunetti battuti 7-5 6-3 da Squire-Woerner (Ger).

Camilla Scala
Si interrompe nei quarti di finale il cammino di Camilla Scala nel torneo Itf Women’s Tour di Santa Margherita di Pula (25.000 dollari, terra).
In una giornata di straordinari, all’insegna del doppio turno per recuperare il ritardo determinato dalla pioggia dei giorni scorsi, la tennista imolese ha prima superato in rimonta negli ottavi l’altoatesina Verena Meliss (wild-card) per 1-6 6-3 6-2 e poi in serata nei quarti ha ceduto per 6-2 6-4 alla russa Valentina Ivakhnenko, seconda testa di serie.
Doppio, 1° turno: Moratelli-Scala sconfitte 6-2 6-4 da Leykina-Poznikhirenko (Rus-Ukr, n.4).
 
Doppio Itf maschile, 1° turno: Bertuccioli-Iannaccone battuti 7-6 (7) 6-0 da Ingarao-Massara.
La racchetta da tennis Wilson griffata Saint Laurent

Yves Saint Laurent e Wilson insieme in una sinergia per il tennis. La nota maison francese di moda e il brand americano di articoli sportivi, che fa capo ad Amer sports e fornisce le racchette a tanti campioni e campionesse del circuito (Roger Federer e Serena Williams solo per citare due dei nomi più noti), hanno infatti creato una racchetta che unisce performance e design in concomitanza con gli Us Open e prima della Laver cup.

La racchetta da tennis Wilson Saint Laurent con la custodia a scacchi bianconeri

La racchetta da tennis Wilson Saint Laurent con la custodia a scacchi bianconeri

Come annuncia un laconico comunicato stampa, la caratteristica principale di questo attrezzo è rappresentata da un’elegante estetica a scacchi bianchi e neri e incordatura nera. La racchetta da tennis Saint Laurent x Wilson è inoltre dotata anche di una custodia a scacchi bianchi e neri con il logo “Saint Laurent Paris x Wilson” su ciascun lato. Il prodotto sarà disponibile dalla metà di settembre esclusivamente nella boutique della maison Saint Laurent Rive droite. Tutti gli articoli YSL x Wilson sono disponibili on line per la prevendita sul sito ysl.com

La pallina da tennis Wilson Saint Laurent

La pallina da tennis Wilson Saint Laurent

Spulciando proprio sul web, si scopre che la racchetta ha un prezzo preordine al pubblico di 495 euro, con tanto di sacca dedicata. Le palline (tubo da 3) hanno un prezzo di 65 euro. Non proprio a buon mercato insomma… Ma sarebbe stato strano il contrario: certe griffe hanno un costo, per chi se lo può permettere…

Il sammarinese Marco De Rossi

Marco De Rossi parte forte nel tabellone principale del torneo Otf Men’s Future egiziano del Cairo (15.000 dollari, terra). Per il sammarinese vittoria al 1° turno contro il georgiano Zura Tkemaladze per 3-6 6-2 6-2. Ora ottavi contro lo spagnolo Josè Francisco Vidal Azorin (n.8).

BRUNETTI A TABARKA – Nel torneo Itf Men’s Future tunisino di Tabarka, il “Magic Tours” (15.000 dollari, terra) Lorenzo Brunetti sfida negli ottavi l’argentino Francisco Comesana (n.7). Alberto Bronzetti si era fermata al 3° ed ultimo turno di qualificazioni: il portacolori del Tennis Viserba (n.10) ha battuto al 2° turno l’indiano Kabir Gupta per 6-0 6-0 per poi cedere 6-3 6-1 al francese Thomas Laurent.
Doppio, 1° turno: Bronzetti-Brunetti battuti 7-5 6-3 da Squire-Woerner (Ger).

BERTUCCIOLI STOP A SANTA MARGHERITA DI PULA – Nel torneo Itf Men’s Future di Santa Margherita di Pula (25.000 dollari, terra) Federico Bertuccioli (wild-card), allievo della San Marino Tennis Academy, è stato sconfitto all’esordio 6-4 6-2 da Andrea Borroni.
Doppio, 1° turno: Bertuccioli-Iannaccone contro Ingarao-Massara.
Alberto Bronzetti

Alberto Bronzetti al 3° ed ultimo turno di qualificazioni nel torneo Itf Men’s Futre tunisino di Tabarka, il “Magic Tours” (15.000 dollari, terra). Il portacolori del Tennis Viserba (n.10) ha battuto al 2° turno l’Indiano Kabir Gupta per 6-0, 6-0 ed ora sfida il francese Thomas Laurent. Già in tabellone Lorenzo Brunetti.

Mulhouse. Alessandro Dragoni battuto all’esordio dall’australiano James Frawley (n.7) per 0-6, 6-2, 10-3 nel 1° turno delle qualificazioni del torneo Itf Men’s Future francese di Mulhouse (25.000 dollari, hard indoor).

Santa Margherita di Pula. Federico Bertuccioli gioca le qualificazioni nel torneo Itf Men’s Future di Santa Margherita di Pula (25.000 dollari, terra).

Enrico Dalla Valle

Federico Gaio si ferma al secondo turno dell’Aon Open Challenger – Memorial Giorgio Messina, torneo challenger Atp con un montepremi di 137.560 euro in svolgimento sui campi di Valletta Cambiaso a Genova. Dopo il successo d’esordio sull’argentino Pedro Cachin, il 26enne di Faenza, numero 145 del ranking mondiale, non è riuscito a sovvertire il pronostico con lo spagnolo Albert Ramos-Vinolas, numero 51 Atp e secondo favorito del torneo, che si è imposto con il punteggio di 64 46 62, in due ore e venti minuti di gioco. 

Federico Gaio

Federico Gaio (foto Carlo Monterenzi)

PER DALLA VALLE STOP AL 2° TURNO A TRIESTE – Il secondo turno è fatale anche ad Enrico Dalla Valle nel torneo Itf Future di Trieste (25.000 dollari, terra). Dopo aver esordito in mattinata piegando a fatica per 67 (4) 64 75 Gianmarco Ferrari (wild card), il ravennate è tornato in campo nel tardo pomeriggio contro il cileno Marcelo Tomas Barrios Vera, primo favorito del tabellone, uscendo sconfitto per 62 62.
Doppio, 1° turno: Brunetti-Tomasetto b. Graf-Wolfschmidt (Ger) 6-1 6-3, poi nei quarti forfait contro i francesi Doumbia-Reboul (n.1).

Camilla Scala in azione a Bagnatica

Camilla Scala in azione a Bagnatica (foto agenzia San Marco)

“COLPO” DI CAMILLA SCALA, ESCE BRONZETTI – Parte con il piede giusto invece sempre sui campi del Tennis Club Triestino, nella “Cmg Tennis Cup”, torneo Itf femminile da 25.000 dollari di montepremi, Camilla Scala: l’imolese ha sconfitto Stefania Rubini (n.4 del seeding) per 46 62 64 ed ora sfida la brasiliana Carolina Meligeni Alves per un posto nei quarti. Niente da fare invece per la riminese Lucia Bronzetti, che ha ceduto per 26 63 63 all’ungherese Dalma Galfi, terza favorita del tabellone.
Doppio, 1° turno: Ponomar-Stefanini (Ger-Ita) b. Bronzetti-Chiesa 26 63 10-5.

Lucia Bronzetti, 20enne di Villa Verucchio

Si ferma in semifinale la corsa di Lucia Bronzetti nel torneo Itf Women’s Tour svizzero di Verbier (25.000 dollari, terra).

La 20enne di Villa Verucchio sui campi elvetici ha messo in fila al primo turno per 6-2 6-3 la francese Jade Suvrijn (qualificata), negli ottavi l’altra francese Oceane Dodin, settima testa di serie, con il punteggio di 7-6 (6) 6-2, quindi nei quarti si è imposta in tre set (6-1 3-6 6-3) sull’elvetica Tess Sugnaux, prima di cedere per 2-6 6-3 6-3 all’olandese Indy De Vroome, proveniente dalle qualificazioni, nel match che valeva l’ingresso in finale.

 
 
 
Lucia Bronzetti
Partenza sprint di Lucia Bronzetti nel torneo Itf Women’s Tour svizzero di Verbier (25.000 dollari, terra). La 20enne di Villa Verucchio al primo turno ha sconfitto per 6-2 6-3 la francese Jade Suvrijn (qualificata) e negli ottavi sfida ora l’altra francese Oceane Dodin, settima testa di serie.
 

ITF BAGNATICA: STOP AL 1° TURNO PER CAMILLA SCALACamilla Scala saluta al primo turno il Trofeo Cpz, torneo ITF da 25mila dollari di montepremi (più ospitalità) in corso sui campi in terra del Tennis Club Bagnatica, nel bergamasco. Alla giocatrice imolese, che si allena a una decina di chilometri da Bagnatica, non è bastato il sostegno del pubblico per sovvertire i pronostici nel confronto con la francese Amandine Hesse, a segno per 6-2 6-3.

Camilla Scala in azione a Bagnatica

Camilla Scala in azione a Bagnatica (foto agenzia San Marco)

Scala, punto di forza del Tennis Club Faenza, aveva superato le qualificazioni battendo 6-1 6-0 al primo turno Aprea e poi 7-5 6-4 nel turno decisivo la norvegese Helgo.

 
GAIO FUORI ALL’ESORDIO A CASA NADAL – Esordio amaro – direttamente al secondo turno – per Federico Gaio nel “Rafa Nadal Open by Sotheby’s”, torneo challenger Atp dotato di un montepremi di 46.600 euro in corso sui campi in cemento dell’isola di Maiorca, in Spagna. Il 27enne di Faenza, numero 145 del ranking mondiale e sesta testa di serie, ha ceduto per 76(6) 36 64 all’olandese Tim Van Rijthoven, numero 378 Atp e in gara come alternate.
 
Mediterranean Beach Games: San Marino bronzo nel doppio misto

Un’altra medaglia di bronzo per San Marino ai Mediterranean Beach Games, quattro anni dopo le due ottenute a Pescara 2015 nel beach tennis. Il merito, stavolta, è della coppia formata da Alice Grandi e Nicolò Bombini, che nel doppio misto a Patrasso hanno conquistato un significativo terzo posto, confermando una volta di più che il Titano in questa disciplina può giocarsela anche con realtà di ben altre dimensioni.

Non sarà la finale per il bronzo interminabile del doppio maschile vinta a Pescara da Nicolò Bombini e Alvise Galli, ma anche in Grecia gli atleti biancazzurri hanno dato vita ad un match vietato ai deboli di cuore contro i francesi Hoarau/Irigaray. Sembrava semplice fino al 5-1 del secondo set, dopo un primo portato a casa per 6-3, con i francesi inizialmente avanti e poi messi in grande difficoltà dai biancazzurri. Ma il rilassamento, dato dalla convinzione di avere già la vittoria in tasca, e un lunghissimo blackout hanno permesso ai francesi di portarsi sul 6-5. Ritrovata la lucidità i titani hanno piazzato i colpi per andare al tie-break, ma l’inerzia è tornata nuovamente dalla parte dei transalpini, che hanno allungato sul 6-2 con 4 set point dalla propria parte. Ed è qui che Grandi e Bombini hanno entusiasmato il pubblico presente, rimontando e passando a condurre 7-6. Sprecato il match point, gli avversari si sono rifatti sotto, ma il cuore e la cattiveria dei titani hanno prevalso e sulla palla del 9-7 è esplosa la festa della squadra biancazzurra per un bronzo inseguito ma per nulla scontato.

Patrasso 2019: San Marino festeggia

Patrasso 2019: San Marino festeggia l’accesso alle semifinali

Dopo la sconfitta in semifinale con l’Italia volevamo assolutamente rifarci – commenta Nicolò Bombini -. Il match era alla nostra portata, in questo torneo abbiamo giocato delle gran partite e sapevamo che il terzo posto potevamo guadagnarcelo. Siamo partiti forte, abbiamo vinto il primo set e, a differenza della sfida contro la Spagna, abbiamo continuato a macinare punti anche nel secondo. Poi abbiamo avuto un attimo di blackout, siamo finiti sotto 6-5, ma abbiamo continuato a crederci e siamo riusciti a portare la partita al tie-break. Ci siamo ritrovati sotto 6-2 in un attimo, siamo stati bravi a tenere lì la testa a recuperare il match e portare a casa la medaglia. Non era facile confermare la medaglia di Pescara, perché rispetto alla prima edizione c’erano in più nazioni come Portogallo, Francia e Spagna e il livello si è alzato tanto. Soprattutto nel misto portare a casa la medaglia era veramente difficile. Ci abbiamo creduto e la soddisfazione è veramente grande”.

Venivamo da una medaglia conquistata a Pescara – ha detto Alice Grandi -, riconfermarla era importante e sentivamo anche un po’ di responsabilità. Oggi siamo stati bravi a portare a casa il primo set. Il secondo stava andando via liscio fino al 5-1, poi abbiamo avuto un attimo di rilassamento e gli avversari sono cresciuti. E’ stata una battaglia fino alla fine e la soddisfazione è davvero tanta”. 

Beach Tennis: il doppio misto sammarinese Grandi-Bombini

Beach Tennis: il doppio misto sammarinese Grandi-Bombini

Una soddisfazione enorme – sottolinea il capo missione Stefano Pazzini -. Abbiamo fatto due match, quello dei quarti con la Spagna, e la finale per il terzo posto, davvero incredibili. Vincere la medaglia quest’anno era veramente complicato, il torneo era di livello altissimo. Per vincerla serviva l’impresa ed è quello che abbiamo fatto. Anche Alvise Galli e Marika Colonna hanno fatto un ottimo torneo. Peccato per la sconfitta al long tie-break contro la Spagna, però è una medaglia di tutta la squadra”. 

Nicolò Bombini e Alice Grandi

Nicolò Bombini e Alice Grandi

Facendo un passo indietro, vale la pena ricordare che nei quarti del misto gli atleti sammarinesi hanno compiuto un’autentica impresa contro la coppia spagnola Antomi Ramos Viera (tra i primi tre giocatori al mondo) e Fernandez, piegati col punteggio di 6-2 2-6 10/5. In semifinale lo stop (6-3 6-1) con gli azzurri Nobile-Giovannini, testa di serie numero 1 del tabellone.

DOPPIO MASCHILE: STOP NEI QUARTI PER BOMBINI-GALLI – Si era fermato sulla soglia della semifinale il cammino di Nicolò Bombini e Alvise Galli nel torneo maschile. Per i due titani, che all’esordio avevano superato il Marocco, il tabellone ha posto di fronte ai quarti di finale i fortissimi italiani Tommaso Giovannini e Denis Valmori, testa di serie numero 1 del torneo. Una sfida sulla carta proibitiva, che i due biancazzurri hanno affrontato con coraggio e determinazione. Nel primo set, dopo l’iniziale 1-1, gli azzurri hanno preso il largo, ma Bombini e Galli hanno venduto cara la pelle. Nel secondo set grande prova dei sammarinesi che, sotto di due game a zero, hanno riportato l’incontro in equilibrio e lo hanno mantenuto tale fino all’ultimo, rispondendo ad ogni tentativo di allungo degli italiani, non riuscendo a sfruttare, sul 40 pari, la palla del 4 pari. Ne hanno approfittato Giovannini-Valmori, che alla fine hanno portato a casa frazione e match per 6-3. 

Per Andrea Picchione e Federico Bertuccioli primo titolo ITF

E’ una fine d’agosto da applausi per gli allievi della San Marino Tennis Academy. In particolare è stata una settimana perfetta, di quelle da ricordare, per Federico Bertuccioli e Andrea Picchione, che si sono aggiudicati il titolo in doppio nel torneo Itf Men’s Future israeliano di Kiryat Shmona (15.000 dollari, cemento).

Andrea Picchione e Federico Bertuccioli vincitori a Kiyat Shmona

Andrea Picchione e Federico Bertuccioli allievi della San Marino Tennis Academy

Dopo i successi per 6-3 6-3 al primo turno sugli israeliani Elbaz-Zemel, per 7-5 6-2 nei quarti sugli altri padroni di casa Sarouk-Simon e per 6-4 6-4 in semifinale nel derby tricolore con Alessandro Bega e Francesco Vilardo, seconda testa di serie, i due giocatori seguiti da coach Giorgio Galimberti hanno completato il loro percorso netto imponendosi in finale, in rimonta, con il punteggio di 4-6 6-4 14/12, in un’ora e 36 minuti di gioco, sulla coppia formata dall’ucraino Marat Deviatiarov e dal giapponese Takuto Niki, numero uno del tabellone. Nel super tie-break decisivo ai 10 (in doppio si gioca al posto del terzo set) Bertuccioli e Picchione hanno annullato agli avversari anche due match point. Per il pesarese e l’aquilano (in singolare era stato sconfitto all’esordio proprio da Deviatiarov), entrambi classe 1998, è il primo trofeo nel circuito professionistico.

La trasferta israeliana dei due giocatori della San Marino Tennis Academy prosegue con un altro torneo Futures ITF da 15.000 dollari di montepremi, sempre sul cemento di Kiryat Shmona.

Federico Bertuccioli (San Marino Tennis Academy)

Gli allievi della San Marino Tennis Academy protagonisti sino in fondo nel torneo Itf Men’s Future israeliano di Kiryat Shmona (15.000 dollari, cemento).
Andrea Picchione e Federico Bertuccioli hanno infatti raggiunto la finale in doppio: dopo i successi per 6-3 6-3 al primo turno sugli israeliani Elbaz-Zemel e per 7-5 6-2 nei quarti sugli altri padroni di casa Sarouk-Simon, i due giocatori seguiti da coach Giorgio Galimberti n semifinale si sono aggiudicati per 6-4 6-4 il derby tricolore con Alessandro Bega e Francesco Vilardo, seconda testa di serie. 

Andrea Picchione, allievo di Giorgio Galimberti

Andrea Picchione, allievo di Giorgio Galimberti alla San Marino Tennis Academy

Nel match che assegna il titolo l’aquilano e il pesarese, entrambi classe 1998, sfidano la coppia formata dall’ucraino Marat Deviatiarov e dal giapponese Takuto Niki, numero uno del tabellone.

Per quanto riguarda il singolare nel torneo israeliano, Andrea Picchione era stato sconfitto all’esordio per 6-2 7-5 proprio da Deviatiarov, mentre si era fermato nelle qualificazioni Federico Bertuccioli, cedendo per 1-6 7-6(2) 10/2 all’australiano James Ibrahim.

Il Centrale del Centro Tennis Cassa di Risparmio a San Marino

Si gioca il tabellone finale nella Coppa Titano di 3°. 1° turno: Alessandro Bernardi (4.1)-Matteo Vaccari (3.5) 6-4, 6-7 (4), 6-2, Davide Petrini (3.5)-Tommaso Picciafuochi (4.1) 6-3, 6-1, Davide Brunetti (3.5)-Loris Pasini (4.1) 7-5, 7-6 (2). 2° turno: Andrea Bonivento (3.3)-Alexander Tebaldi (3.3) 7-6 (6), 6-3, Mario Michele Benaglia (4.1)-Rudi Della Bartola (3.5) 6-3, 6-2, Bruno Rossi (3.4)-Marco Balzani (3.4) 6-1, 6-3, Marco Manzaroli (3.4)-Fulvio Cesari (3.4) 6-1, 6-0, Giacomo Baffoni (4.4)-Paolo Gori (3.4) 4-6, 7-6 (6), 6-1.

Schlieren. Julian Ocleppo (Ct Massa) è il n.6 del seeding nel torneo Itf Men’s Future svizzero di Schlieren (25.000 dollari, terra) dove all’esordio trova il ceko Petr Nouza. Doppio, 1° turno: Grigelis-Ocleppo (Ltu-Ita, n.1) contro Hartmeier-Huber (Sui, wild-card).

Kiryat Shmona. Andrea Picchione, allievo della San Marino Tennis Academy, al via nel torneo Itf Men’s Future israeliano di Kiryat Shmona (15.000 dollari, hard) dove affronta l’ucraino Marat Deviatiarov. Doppio, 1° turno: Bertuccioli-Picchione b. Elbaz-Zemel (Isr) 6-3, 6-3. Quarti contro Sarouk-Simon (Isr).

College Park. Lorenzo Rottoli supera il 1° turno nel torneo Itf Junior Tour Under 18 statunitense di College Park (Grade 1, hard), il “Prince George’s County International”. Il portacolori del Ct Massa, testa di serie n.16, ha battuto al 1° turno l’americano Ozan Colak (qualificato) per 7-5, 6-3. Ora 2° turno contro l’altro statunitense Bruno Kuzuhara. Doppio, 1° turno: Maestrelli-Rottoli (n.7) contro Allen-Braswell.

Si è concluso il 3° torneo di 3° categoria del Tc Castelbolognese. Nel maschile vittoria del 4.1 Mattia Barbarino (Ct Casatorre) sul 3.1 Massimo Albertazzi (n.1) per 6-4, 4-6, 6-4. Nel femminile si è imposta la 3.2 Gemma Sgariglia (Ct Casalboni), testa di serie n.2, in finale sulla 3.5 Martina D’Ascola (Ct Cacciari) per 6-1, 6-3.

Open Ct Rimini. Giovanni Farolfi (Ct Cervia) e Paolo Passerini sono i vincitori del torneo Veterani del Ct Rimini. Nella finale Over 45 Farolfi (2.6, n.1) ha battuto Flavio Millari (2.7, n.2) per 6-2, 6-3. Nell’Over 55 successo di Passerini (2.7, n.1) in finale sul 3.2 Riccardo Falcone (n.2) per 6-3, 6-2. Intanto prosegue il torneo Open maschile. Tabellone finale, 1° turno: Lorenzo Bonori (2.8)-Enrico Lanza Cariccio (3.1) 6-0, 1-0 e ritiro, Massimiliano Zamagni (2.8)-Simone Piraccini (3.2) 6-3, 2-6, 6-1. 2° turno: Simone Trovato (2.8)-Andrea Leurini (3.1) 6-3, 6-3, Andrea Travaglini (3.1)-Matteo Mussoni (2.8) 6-1, 6-1, Jacopo Bilardo (2.7)-Luca Bartoli (2.8) 6-2, 7-5, Luca Bigagli (2.8)-Andrea Vai (2.7) 6-4, 6-1, Nicolas Spimi (2.8)-Filippo Iotti (2.8) 6-2, 1-6, 6-3, Samuel Zannoni (2.8)-Luca Tincani (2.7) 6-3, 6-3, Riccardo Bonzi (2.7)-Mattia Ricci (2.8) 6-3, 6-4, Fabio Gradara (3.1)-Tommaso Iotti (2.8) 7-5, 6-2.

San Marino Junior Cup: la premiazione di Enrico Baldisserri e Nicola Filippi
L’imolese Enrico Baldisserri firma la ‘San Marino Junior Cup’, torneo Tennis Europe Under 16 organizzato dalla Federazione Sammarinese Tennis sui campi in terra battuta del Centro Tennis Cassa di Risparmio di Fonte dell’Ovo.
Nel derby romagnolo di finale Baldisserri (numero 8 del seeding) ha battuto al fotofinish per 6-1 1-6 7-6 (3) il forlivese Nicola Filippi (testa di serie n.5), portacolori del Forum. Filippi, in coppia con Francesco Testori Tesfagabri (n.1), aveva vinto sabato il doppio battendo in finale Ceradelli-Ricci (n.2) per 6-0 7-5.
 
Letizia Migani con la maestra Federica Cerri

Letizia Migani con la maestra Federica Cerri

Nella finale femminile under 16 la riccionese Letizia Migani (n.6 del tabellone) ha ceduto alla russa Polina Skopintseva, seconda favorita del seeding, per 3-6 6-0 6-2. Comunque notevole il cammino della portacolori del Tennis Club Riccione, allieva della maestra Federica Cerri.

Nel femminile Under 14, dopo tre ore e mezzo di gioco, la russa Kseniia Saenko ha avuto la meglio su Teresa Cinquino annullando sei match point all’avversaria (5-7 6-2 7-6 il risultato). Nel torneo maschile, invece, Lorenzo Sciahbasi si è aggiudicato il titolo vincendo 6-3 il primo set e ritiro del suo avversario Edoardo Santoni nel secondo.

San Marino Junior Cup: finalisti under 14 maschile

San Marino Junior Cup: i finalisti under 14 maschile

San Marino Junior Cup: le finaliste under 14

San Marino Junior Cup: le finaliste under 14

 
Calato il sipario sulla San Marino Junior Cup Under 14 e Under 16, il Centro Tennis di Fonte dell’Ovo si appresta a vivere un’altra ricca settimana di sfide dal 26 al 31 agosto, date del torneo Under 12, sempre firmato Tennis Europe. 
Il sammarinese Lorenzo Tamagnini

Giornata dedicata al secondo turno di ottavi di finale dei singolari e ai quarti di finale dei tornei di doppio, quella di giovedì 8 agosto, alla San Marino Junior Cup, torneo giovanile del circuito Tennis Europe, riservato alle categorie Under 14 e Under 16, in svolgimento fino a domenica sui campi in terra battuta del Centro Tennis Cassa di Risparmio di Fonte dell’Ovo.
Nei singolari pronostici rispettati, con le teste di serie ancora in gara che avanzano nei quarti di finale, in programma venerdì. 
Nel torneo di doppio femminile Under 14, dopo la bella vittoria d’esordio, Ludovica Ceccoli e Giulia Galvani si sono dovute arrendere 6-1 6-2 alla coppia testa di serie numero 3, le atlete della Repubblica Ceca Lukesova e Simonovska. Semaforo rosso anche per l’allieva della Scuola Federale Tennis di San Marino Sveva Azzura Pansica, in doppio con Kseniia Saenko: le due, che ieri avevano vinto una grande partita contro Amelia Regini e Arina Shumova (7-5 7-6), hanno dato del filo da torcere alla coppia prima testa di serie, formata dalle russe Domova e Skopintseva, che si sono imposte per 6-4 6-3. 

Simone De Luigi

Il sammarinese Simone De Luigi

Niente da fare nel doppio maschile Under 16 per i titani Simone De Luigi e Lorenzo Tamagnini, sconfitti 6-0 6-2 da Nicola Filippi e Francesco Testori Tesfagabri, prima testa di serie, nel match che valeva l’accesso alle semifinali.

Risultati romagnoli e sammarinesi al 2° turno

Under 16: Mattia Ricci (n.1)-Jacopo Sergio Casella 6-2 6-0, Enrico Lanza Cariccio-Tommaso Bonazzi 6-4 6-2, Ivan La Cava (n.4)-Noah Quendoz 6-0 6-0. Doppio, quarti: Ceradelli-Ricci b. Di Pierro-Lanza Cariccio 6-0 6-1, Filippi-Testori (n.1) b. De Luigi-Tamagnini 6-0 6-2, Lavoratori-Porcu b. Bravetti-La Cava 7-6 (6) 2-1 ritiro, Baldisserri-Bilardo (n.3) b. Bonazzi-Facchini 7-5 6-3.

Under 16 femminile: Sofia Marchetti-Veronica Sirci (n.5) 7-6 (3) 6-3.
Doppio, quarti: Di Muzio-Gottardi b. Lombardini-Marchetti 7-5 6-4, Migani-Sirci (n.3) b. Vivaldi-Zapelli 6-3 6-2.

Under 14 maschile, quarti doppio: Santoni-Sciahbasi b. Caporali-Chieffo 7-5 6-4, Gazeu-Papalamis (Fra, n.2) b. Paci-Rombaldoni 6-3 6-1.

Under 14 femminile: Carla Ferrer Salat (Esp, n.3)-Clara Sansoni 6-4 6-1.
Doppio, quarti: Domova-Skopintseva (Rus, n.1) b. Pansica-Saenko (Ita-Rus) 6-4 6-3, Laaksonen-Ferrer Salat (Fin-Esp) b. Bacchilega-Sansoni 7-6 (5) 4-6 10/6, Lukesova-Simonovska (Cze, n.3) b. Ceccoli-Galvani 6-1 6-2.

Ivan La Cava

Prosegue a pieno ritmo l’edizione 2019 della ‘San Marino Junior Cup’, torneo internazionale Tennis Europe Under 14 e 16 in svolgimento fino a domenica 11 sui campi di Fonte dell’Ovo, con protagonisti anche alcuni nuovi allievi di Giorgio Galimberti sul Titano.

E’ il caso, in particolare, di Ivan La Cava, che nel tabellone under 16 maschile (categoria 3), dove è quarta testa di serie, è approdato nei quarti di finale: dopo l’affermazione d’esordio per 6-3 3-6 6-4 su Emilio Tagliaferri, il giovane della San Marino Tennis Academy ha rifilato un doppio “bagel” a Noah Quendoz e venerdì si giocherà un posto in semifinale con l’imolese Enrico Baldisserri, numero 8 del seeding.

Passando alla competizione under 14 (categoria 2), stop al secondo turno per Sevan Bottari, in gara con una wild card, che dopo aver piegato in rimonta (3-6 6-3 6-3) il russo Ilya Savelev ha ceduto per 5-7 6-4 6-3 ad Edoardo Santoni, sesta testa di serie (aveva eliminato al primo turno Davide Brunetti), e per Davide Liberati, che dopo aver fatto suo con il punteggio di 6-1 5-7 6-4 il “derby” della San Marino Tennis Academy con Leonardo Rombaldoni ha trovato semaforo rosso con lo statunitense Walker Allen (6-2 6-0), quinto favorito del tabellone.

In contemporanea altri due allievi di Giorgio Galimberti sono impegnati nel torneo Itf Men’s Future rumeno di Targu Mures (15.000 dollari, terra). Andrea Picchione (n.4), dopo aver superato le qualificazioni, nel primo turno del tabellone principale ha ceduto con il punteggio di 67(6) 63 62 al rumeno Vasile Antonescu. Anche in doppio la coppia formata dallo stesso Picchione e da Federico Bertuccioli  si è fermata all’esordio piegata per 62 67(5) 10-5 dai rumeni Vladislav Melnic e Bogdan Pavel.

Il Centrale del Centro Tennis Cassa di Risparmio a San Marino

Proseguono a pieno ritmo gli incontri della ‘San Marino Junior Cup’, torneo giovanile del circuito Tennis Europe, riservato alle categorie Under 14 e Under 16, in svolgimento fino a domenica sui campi in terra battuta del Centro Tennis Cassa di Risparmio di Fonte dell’Ovo.
Dopo due giornate dedicate ai primi due turni dei tabelloni singolari, hanno preso il via anche i tabelloni di doppio. In quello femminile Under 14 buona la partenza delle sammarinesi Ludovica Ceccoli e Giulia Galvani, che si sono imposte con lo score di 7-5 7-6 su Matilde Manfredi e Guia Solari. 
Vittoria, nel doppio maschile Under 16, anche per Lorenzo Tamagnini e Simone De Luigi, che dopo aver perso 3-6 il primo set, si sono imposti per ritiro degli avversari nel secondo set, sul risultato di 4-3 per i due titani. 
Per quanto riguarda i singolari, da segnalare, nel tabellone Under 14 maschile, le sconfitte delle prime due teste di serie: il francese Valent Faure, prima scelta del seeding, ha ceduto 6-4 6-1 al ceko Votech Vales, mentre l’austriaco Pinter si è arreso 7-6 6-3 al romagnolo Christian Capacci. 

Risultati 2° turno (romagnoli e sammarinesi)
Under 16: Francesco Testori Tesfagabri-Matteo Bezzi 6-4 4-6 6-2, Nicola Filippi (n.5)-Marco Cinotti 6-0 6-2, Enrico Baldisserri (n.8)-Giacomo Crisostomo 6-3 6-1.
Doppio, 1° turno: De Luigi-Tamagnini b. Boco-Quendoz 3-6 4-3 ritiro, Bravetti-La Cava b. Estrela-Gontar (Por-Pol) 6-2 6-1, Baldisserri-Bilardo (n.3) b. Crisostomo-Enrico Lanza Cariccio 6-3 7-5. Avanzano Di Pierro-Edoardo Lanza Cariccio.

Letizia Migani con la maestra Federica Cerri

Letizia Migani con la maestra Federica Cerri

 
Under 16 femminile: Irina Michela Furtuna-Marta Lombardini 6-2 3-6 6-2, Letizia Migani (n.6)-Agnese Zapelli 6-3 6-2. Nel doppio ok Lombardini-Marchetti.
 
Under 14 maschile, 2° turno: Christian Capacci-Piet Luis Pinter (Aut, n.2) 7-6 (6) 6-3. Nel doppio avanzano Caporali-Chieffo.
Under 14 femminile, 2° turno: Ksenia Saenko (Rus, n.7)-Aurora De Vita 6-0 6-0, Inga Zege (Rus)-Sofia Romualdi 6-2 6-3.
Doppio Under 14 femminile, 1° turno: Pansica-Saenko (Ita-Rus) b. Regini-Shumova 7-5 7-6 (8), Ceccoli-Galvani b. Manfredi-Solari 7-5 7-6 (2), Bacchilega-Sansoni b, Nazarova-Zege (Rus) 7-6 (6) 6-1.
Ivan La Cava

E’ un agosto “caldo” in tutti i sensi per gli allievi della San Marino Tennis Academy, impegnati su più fronti.

Sta entrando nel vivo infatti l’edizione 2019 della ‘San Marino Junior Cup’, torneo internazionale Tennis Europe Under 14 e 16 in svolgimento fino a domenica 11 sui campi di Fonte dell’Ovo, dove si stanno mettendo in evidenza anche alcuni giovani che sono andati ad infoltire la pattuglia di agonisti seguita da Giorgio Galimberti, che fa base sul Titano. In particolare nel tabellone under 16 maschile (categoria 3) ha esordito in maniera positiva Ivan La Cava, accreditato della quarta testa di serie, che ha superato per 6-3 3-6 6-4 Emilio Tagliaferri, mentre il forlivese Diego Bravetti ha ceduto 7-6 (4) 6-1 ad Enrico Baldisserri, numero 8 del seeding.

Tra gli under 14 (categoria 2), invece, affermazione al primo turno per Sevan Bottari, in gara con una wild card, che ha piegato in rimonta (3-6 6-3 6-3) il russo Ilya Savelev e ora affronta Edoardo Santoni, sesta testa di serie (ha sconfitto 6-0 6-1 Davide Brunetti), e per Davide Liberati, che ha fatto suo con il punteggio di 6-1 5-7 6-4 il “derby” della San Marino Tennis Academy con Leonardo Rombaldoni e ora sfida lo statunitense Walker Allen, quinto favorito del seeding.

In ambito femminile stop al primo turno nell’under 16 per Erika Di Muzio, terza forza del tabellone, superata 7-5 6-4 da Marta Lombardini.

ITF TARGU MURES: PICCHIONE SI QUALIFICA, BERTUCCIOLI NO – In contemporanea altri due allievi di Giorgio Galimberti sono impegnati nel torneo Itf Men’s Future rumeno di Targu Mures (15.000 dollari, terra):

Andrea Picchione (San Marino Tennis Academy)

Andrea Picchione (San Marino Tennis Academy)

Andrea Picchione (n.4) ha superato le qualificazioni travolgendo 6-1 6-0 nel turno decisivo la wild card locale Radu Florin Macovei, mentre Federico Bertuccioli (n.13) nel match che valeva l’accesso al tabellone principale è stato fermato per 6-3 6-4 dall’altro rumeno Stefan Palosi, seconda testa di serie delle “quali”.

Doppio, 1° turno: Bertuccioli-Picchione contro Melnic-Pavel (Rou).

Letizia Migani con la maestra Federica Cerri

Sono iniziati, dopo due giornate dedicate alle qualificazioni, i tabelloni principali della seconda edizione della San Marino Junior Cup, torneo under 14 e under 16 del circuito Tennis Europe in scena fino a domenica sui campi in terra battuta del Centro Tennis Cassa di Risparmio di Fonte dell’Ovo. 
La prima giornata ha visto in campo i giovani tennisti di casa. Semaforo rosso per Ludovica Ceccoli e Giulia Galvani, sconfitte con un doppio 6-0 la prima e 6-2 6-0 la seconda dalle portacolori della Repubblica Ceca Simonovska e Lukesova (sesta testa di serie). 

Marta Lombardini

Marta Lombardini, portacolori del Cicconetti Rimini

In campo maschile Simone De Luigi è stato fermato dall’italiano Marco Cinotti, tesserato per il Ct Massa Lombarda, con il risultato di 6-2 6-0. 
Atteso in campo martedì Lorenzo Tamagnini, che chiuderà il gruppo dei sammarinesi impegnati nel torneo. 

I risultati dei romagnoli e sammarinesi al 1° turno. Under 16: Marco Cinotti-Simone De Luigi 6-2, 6-0, Nicola Filippi (n.5)-Alessandro Zapelli 6-3, 6-2, Matteo Ceradelli (n.7)-Gianmaria Migliardi 6-1, 6-1, Enrico Baldisserri (n.8)-Diego Bravetti 7-6 (4), 6-1, Francesco Testori Tesfagabri-Jacopo Bilardo 7-6 (5), 3-6, 7-5, Ivan La Cava (n.4)-Emilio Tagliaferri 6-3, 3-6, 6-4.
 
Under 16 Femminile, 1° turno: Marta Lombardini-Erika Di Muzio (n.3) 7-5, 6-4, Letizia Migani (n.6)-Sara Milanese 6-2, 6-0.
 
Under 14 maschile, 1° turno: Wojtech Vales (Cze)-Leone Spadoni 6-1, 6-1, Edoardo Santoni (n.6)-Davide Brunetti 6-0, 6-1, Davide Liberati-Leonardo Rombaldoni 6-1, 5-7, 6-4, Sevan Bottari-Ilya Savelev (Rus) 3-6, 6-3, 6-3, Piet Luis Pinter (Aut, n.2)-Filippo Caporali 7-5, 7-5.
 
Under 14 femminile, 1° turno: Aurora De Vita-Arina Shumova 6-2, 3-6, 6-0, Anais Fernandez Laaksonen (Fin, n.1)-Sveva Azzurra Pansica 6-4, 6-1, Nicole Lukesova (Cze, n.6)-Giulia Galvani 6-3, 6-2, Tereza Simonovska (Cze)-Ludovica Ceccoli 6-0, 6-0.
Lorenzo Rottoli, giovane portacolori del Circolo Tennis Massa Lombarda
Il sammarinese Marco De Rossi e Lorenzo Rottoli, giovane portacolori del Circolo Tennis Massa Lombarda, si qualificano per il tabellone principale del torneo Itf Men’s Future di Appiano (25.000 dollari, terra). Stop al turno decisivo, invece, per il riminese Manuel Mazza, fermato dal brasiliano Wilson Leite, testa di serie numero uno delle “quali”.

Marco De Rossi

Il sammarinese Marco De Rossi

1° turno: Lorenzo Rottoli-Georg Winkler (n.7) 6-3 6-2, Marco De Rossi (n.8)-Massimo Brambati 6-0 6-2, Manuel Mazza-Gianluca Acquaroli (n.14) 6-3 6-4.
Turno qualificazione: Lorenzo Rottoli-Horst Rieder (n.13) 3-6 6-4 10/5, Marco De Rossi-Andrea Borroni (n.10) 6-2 7-6 (6), Wilson Leite (Bra, n.1)-Manuel Mazza 7-6(1) 6-3. 
 
TABARKA: STOP NELLE “QUALI” PER BRONZETTI – Alberto Bronzetti (Tennis Viserba) battuto 6-4 6-2 dal russo Vladislav Ivanov nel 1° turno delle qualificazioni del torneo Itf Men’s Future tunisino di Tabarka (15.000 dollari, terra).
Federico Gaio

Federico Gaio è uscito di scena al secondo turno dello “Svijani Open”, torneo challenger ATP dotato di un montepremi di 46.600 euro in corso sui campi in terra rossa di Liberec, nella Repubblica Ceca. Il 27enne di Faenza, numero 175 della classifica mondiale e sesta testa di serie, in quello che era per lui il match d’esordio si è fatto sorprendere dal 38enne ceco Jaroslav Pospisil, senza ranking Atp, proveniente dalle qualificazioni, cedendo con il punteggio di 46 63 75, dopo due ore e 17 minuti di gioco. 

Alberto Bronzetti

Alberto Bronzetti in azione con il suo rovescio a due mani

ITF AGADIR: SEMAFORO ROSSO PER BRONZETTI – Niente da fare per Alberto Bronzetti nel primo turno del tabellone principale del torneo Itf Men’s Future marocchino di Agadir (15.000 dollari, terra). Il riminese portacolori del Tennis Viserba, promosso dalle qualificazioni con i successi per 61 61 su Pietro Mugelli e sul polacco Bartosz Wojnar per 61 75,  è stato sconfitto 62 61 dal brasiliano Jordan Correia, primo favorito del seeding.

Alberto Bronzetti

Alberto Bronzetti (n.12) prima travolge 6-1 6-1 Pietro Mugelli, poi elimina il polacco Bartosz Wojnar (n.7) per 6-1 7-5 e si qualifica per il main draw del torneo Itf Men’s Future marocchino di Agadir (15.000 dollari, terra).
Il riminese portacolori del Tennis Viserba è stato subito sorteggiato con il brasiliano Jordan Correia, primo favorito del tabellone.

MAZZA A UN PASSO DAL MAIN DRAW A BOLZANOManuel Mazza è uno dei 10 tennisti italiani ad un passo dalla qualificazione al tabellone principale dello ”Sparkasse – Alperia Trophi”, torneo ITF maschile con un montepremi di 25mila dollari in corso sui campi in terra rossa del Tennis Club Bolzano. Il giovane del Tennis Viserba (n.12) ha battuto 6-2 6-1 lo svizzero Giordan Kunz e nel turno finale se la vede contro il ceko Dominik Recek (n.5). Il sammarinese Marco De Rossi (n.4) ha ceduto invece 6-4 6-3 all’argentino Sebastian Brzezinski. 

Intanto è stato sorteggiato il main draw, che vede in gara 11 azzurri, tra i quali Francesco Forti, seconda testa di serie.

Due romagnoli al via nelle qualificazioni del torneo Itf Men’s Future tunisino di Tabarka (15.000 dollari, terra).
Mattia Barducci (wild card) ha battuto al 1° turno 6-2 6-7 (4) 10/4 Simone Cacciapuoti (n.15), poi la sconfitta per 6-3 7-6 (9) contro l’argentino Nicolas Bianchi (n.2), per il giovane riccionese Alessandro Pecci (wild card) sconfitta all’esordio per 6-4 6-2 contro il giordano Mousa Alkotop (n.7).

Alessandro Pecci

Alessandro Pecci

Mattia Ricci in azione

Mattia Ricci e Federico Bondioli a segno all’esordio nel torneo Tennis Europe Under 14 tedesco di Dueren (prima categoria). Il riminese allievo della Pro Tennis School a Rivazzurra ha battuto 1-6 6-1 7-5 il locale Karl Nagel Heyer, mentre il ravennate ha travolto 6-0 6-3 il danese Christopher Garde (wild card).

Il mancino Federico Bondioli

Il mancino Federico Bondioli

2° turno: Ricci-Vladimir Bazilevskiy (Isr, n.5) e Bondioli-Marc Majdandzic (Ger, n.2).

San Marino Junior Open: il vincitore Marcello Serafini e il finalista Giulio Perego

Si è conclusa sui campi del Centro Tennis Cassa di Risparmio la settima edizione del San Marino Junior Open,  Internazionali ITF under 18. A trionfare nelle rispettive finali di singolare sono stati Marcello Serafini e la rumena Vanessa Popa.

Il riccionese, prima testa di serie, ha risolto la pratica regolando con un doppio 6-3 la resistenza del milanese (classe 2003) Giulio Perego, numero 4 del seeding. Più equilibrato il match decisivo del tabellone femminile, con la Popa, seconda testa di serie, che ha battuto dopo quasi tre ore di gioco la riminese Rubina De Ponti: 7-6 6-2 lo score in favore della rumena.

San Marino Junior Open: Rubina De Ponti

San Marino Junior Open: Rubina De Ponti al servizio

Venerdì pomeriggio si erano invece conclusi i tornei di doppio. Nel maschile successo della coppia formata dal talentuoso 14enne argentino Eli e dall’ungherese Deli, vittoriosi in finale sulla coppia Perego-Pieri col punteggio di 6-4 4-6 10/8. Pronostico rispettato tra le ragazze, con affermazione delle favorite Schieroni-Parentini (6-2 7-5 su Ruggeri-Caldera).  

Enrico Dalla Valle in azione a Pontedera

Prosegue il cammino di Enrico Dalla Valle nel “Città di Pontedera – Trofeo Devitalia”, torneo ITF maschile con un montepremi di 25mila dollari in corso sui campi in terra rossa del Tennis Club della cittadina toscana. Il 21enne di Ravenna, in gara con una wild card e quinta testa di serie, reduce dai due titoli back-to-back conquistati a Tabarka, ha infatti raggiunto le semifinali: dopo le affermazioni all’esordio per 76(6) 60 su Lorenzo Bocchi e al secondo turno per 63 62 su Marco Miceli, proveniente dalle qualificazioni, è durato pochi minuti l’impegno nei quarti per il romagnolo, visto che l’argentino Facundo Diaz Acosta è stato costretto al ritiro per infortunio sul punteggio di 2-1 in favore di Dalla Valle.

Sabato in semifinale il ravennate affronterà l’altro argentino Gonzalo Villanueva, mentre sarà derby tricolore tra Giulio Zeppieri, numero due del tabellone, e Andrea Basso, quarta testa di serie.

San Marino Junior Open: Rubina De Ponti

Venerdì dedicato alle semifinali al ‘San Marino Junior Open’, evento ITF under 18 in dirittura d’arrivo sui campi del Centro Tennis Cassa di Risparmio nel Parco di Montecchio.

Rubina De Ponti, quarta testa di serie, ha ottenuto l’accesso all’atto conclusivo del torneo eliminando in rimonta, al termine di una bellissima semifinale, Chiara Girelli: 3-6 6-4 6-2 lo score in favore della 16enne riminese, che sabato se la vedrà per il titolo con la rumena Vanessa Popa, seconda scelta del seeding e vincitrice del match che la opponeva a Jennifer Ruggeri col punteggio di 6-3 6-0.

Marcello Serafini

Il riccionese Marcello Serafini

In campo maschile, il primo a staccare il pass per la finalissima è stato Giulio Perego (n.4 del tabellone), vittorioso per 6-3 7-5 sul toscano Leonardo Rossi. In finale troverà il riccionese Marcello Serafini, prima testa di serie, che si è sbarazzato in due set (6-2 6-4) di Luca Castagnola. 

Le finali di singolare sono in programma in contemporanea sabato alle ore 10.

Andrea Picchione, allievo di Giorgio Galimberti

Prosegue con soddisfazione la “lunga estate calda” degli allievi della San Marino Tennis Academy. Andrea Maria Artimedi è stata tra le protagoniste nel tabellone femminile del ‘San Marino Junior Open’, evento internazionale ITF under 18 (grado 5) giunto alla settima edizione sui campi in terra battuta del Centro Tennis Cassa di Risparmio. La 16enne giocatrice abruzzese ha infatti raggiunto i quarti di finale eliminando al primo turno con un netto 61 60 Sofia Pizzoni, sesta testa di serie, e al secondo superando con un periodico 62 la francese Rose Alix Vidal, prima di veder fermata la sua corsa da Marta Rubina De Ponti (63 62 lo score).

In doppio Artimedi, in coppia con Cristina Pescucci, è invece uscita di scena all’esordio: 46 75 11-9 da Chiara Girelli e Sofia Pizzoni, numero 4 del seeding. Stessa sorte per Erika Di Muzio, altra under 16 seguita da Giorgio Galimberti, che al fianco di Ginevra Gottardi ha ceduto per 57 62 10-4 alla coppia formata da Virginia Ferrara ed Emma Valletta.

Nel torneo maschile stop al primo turno per il forlivese Diego Bravetti, in gara con una wild card, superato 75 26 64 da Paolo Rosati. Lo stesso Bravetti, con Ivan La Cava, ha raggiunto i quarti in doppio, con il successo per 76(7) 62 sui sammarinesi Tommaso Simoncini e Lorenzo Tamagnini e poi la sconfitta per 64 61 con Giulio Perego e Samuele Pieri, terza testa di serie.

PICCHIONE PROMOSSO DALLE ‘QUALI’ IN TUNISIA – In contemporanea Andrea Picchione era impegnato nel “Magic Tours”, torneo Itf Men’s Future da 15mila dollari di montepremi sui campi in terra rossa di Tabarka, in Tunisia. L’aquilano classe 1998, allievo della San Marino Tennis Academy, ha superato le qualificazioni battendo 60 64 lo statunitense Alex Jones e facendo suo per 61 62 il derby tricolore con Gabriele Bosio, poi nel primo turno del tabellone principale è stato costretto al ritiro sul punteggio di 75 4-2 in favore del serbo Darko Jandric.

Enrico Dalla Valle in azione a Pontedera

Enrico Dalla Valle ha centrato l’ingresso nei quarti di finale del “Città di Pontedera – Trofeo Devitalia”, torneo ITF maschile con un montepremi di 25mila dollari in corso sui campi in terra rossa del Tennis Club della cittadina toscana. Il 21enne di Ravenna, in gara con una wild card e quinta testa di serie, reduce dai due titoli back-to-back conquistati a Tabarka, dopo aver superato all’esordio per 76(6) 60 Lorenzo Bocchi, al secondo turno ha sconfitto per 63 62, in un’ora e 23 minuti, Marco Miceli, proveniente dalle qualificazioni. Dalla Valle si giocherà un posto in semifinale con l’argentino Facundo Diaz Acosta.

Lorenzo Brunetti (Circolo Tennis Cesena)

Lorenzo Brunetti (Circolo Tennis Cesena)

ITF TABARKA: BRUNETTI STOP AL 2° TURNO – Lorenzo Brunetti, ripescato in tabellone come lucky loser, si ferma al secondo turno del torneo Itf Men’s Future tunisino di Tabarka (15.000 dollari, terra). Il giocatore del Circolo Tennis Cesena, dopo aver superato 64 61 la wild card locale Majed Kilani, è stato sconfitto 64 61 dallo statunitense Miles Jones, che lo aveva già battuto nel decisivo turno di qualificazione.

Marcello Serafini

Al Centro Tennis Cassa di Risparmio di Fonte dell’Ovo gli Internazionali di tennis ITF under 18 “San Marino Junior Open” entrano nella fase conclusiva con i tabelloni di singolare e doppio che si stanno allineando alle semifinali.

In campo maschile il riccionese Marcello Serafini, prima testa di serie, si è qualificato per il penultimo atto superando in due combattutissimi set il francese Rodriguez (7-5 7-5) e se la vedrà venerdì con Luca Castagnola (n.7), che ha fermato la corsa di Samuele Pieri col punteggio di 6-1 6-2. Nella parte bassa, a sfidarsi per un posto in finale saranno Giulio Perego, quarta testa di serie, e il toscano Leonardo Rossi, vittoriosi rispettivamente sugli ungheresi Dulganov (n.6) e Cseresznyes, secondo favorito del seeding.

La riminese Rubina De Ponti

La riminese Rubina De Ponti

Italiane a farla da padrona anche nel torneo femminile, con le semifinali che vedranno, nella parte alta, Chiara Girelli (7-5 6-2 alla Abbagnato) opposta alla riminese Rubina De Ponti (6-3 6-2 ad Andrea Maria Artimedi, allieva di Giorgio Galimberti alla San Marino Tennis Academy), mentre nella parte bassa Jennifer Ruggeri (n.7) si giocherà l’ingresso in finale alla rumena Vanessa Popa, seconda scelta del seeding.

Si va completando anche il quadro delle semifinali di doppio, le cui finali sono in programma nel pomeriggio di venerdì.

Enrico Dalla Valle in azione a Pontedera

Buona la prima per Enrico Dalla Valle nel “Città di Pontedera – Trofeo Devitalia”, torneo ITF maschile con un montepremi di 25mila dollari in corso sui campi in terra rossa del Tennis Club della cittadina toscana. Il 21enne di Ravenna, in gara con una wild card e quinta testa di serie, reduce dai due titoli back-to-back conquistati a Tabarka, all’esordio ha superato 76(6) 60 Lorenzo Bocchi. Al secondo turno Dalla Valle trova dall’altra parte della rete Marco Miceli, proveniente dalle qualificazioni.

CHALLENGER TAMPERE: GAIO ESCE AL 2° TURNO – Esordio da dimenticare invece per Federico Gaio nel “Tampere Open”, torneo challenger Atp dotato di un montepremi di 46.600 euro in corso sui campi in terra rossa di Tampere, in Finlandia. Il 27enne faentino, numero 160 Atp e sesta testa di serie, reduce dalla semifinale di San Benedetto, è stato battuto al secondo turno per 63 75 dal brasiliano Guilherme Clezar, numero 304 del ranking mondiale.

Lorenzo Brunetti (Circolo Tennis Cesena)

Lorenzo Brunetti (Circolo Tennis Cesena)

ITF TABARKA: BRUNETTI AL 2° TURNO – Lorenzo Brunetti, ripescato in tabellone come lucky loser, approda al secondo turno del torneo Itf Men’s Future tunisino di Tabarka (15.000 dollari, terra). Il giocatore del Circolo Tennis Cesena ha sconfitto 64 61 la wild card locale Majed Kilani e ora ritrova da avversario lo statunitense Miles Jones, che lo ha fermato nel decisivo turno di qualificazione.

Andrea Maria Artimedi (San Marino Tennis Academy)

Si sono allineati ai quarti di finale i tabelloni di singolare del San Marino Junior Open, torneo internazionale under 18 giunto alla fase decisiva sui campi del Centro Tennis Cassa di Risparmio di Fonte dell’Ovo.

Il programma di mercoledì 24 è stato aperto dalla bella affermazione dell’abruzzese Andrea Maria Artimedi, che ha regolato in poco meno di un’ora la francese Alix Vidal (6-2 6-2 il punteggio): l’allieva di Giorgio Galimberti alla San Marino Tennis Academy avrà la riminese Rubina De Ponti (n.4 del seeding) come ostacolo verso le semifinali. Avanza anche Anastasia Abbagnato, ottava testa di serie, che ha superato con un netto 6-2 6-0 Virginia Ferrara ed affronterà la sorprendente Chiara Girelli, autrice dell’eliminazione all’esordio della prima favorita del seeding Greta Schieroni.

Diletta Cherubini

Diletta Cherubini

Nella parte bassa, per un posto in semifinale, ci sarà un derby italiano tra Jennifer Ruggeri e la toscana Diletta Cherubini e il match tra la francese Levivier e la rumena Popa, seconda testa di serie. 

In campo maschile, prosegue la marcia del riccionese Marcello Serafini, atteso nei quarti da una delicata prova contro il francese Rodriguez. Puntano alle semifinali Giulio Perego (n.4) e gli ungheresi Cseresznyes e Dulganov, rispettivamente seconda e sesta testa di serie.

Il rovescio di Sara Errani

Sconfitta amara per Sara Errani nel “Palermo Ladies Open”, torneo WTA International da 250mila dollari di montepremi – di nuovo in calendario dopo sei anni di assenza (l’ultima edizione, nel 2013, fu vinta da Roberta Vinci) – in corso sulla terra rossa del Country Time Club del capoluogo siciliano. 

La 32enne di Massa Lombarda, numero 237 del ranking mondiale (in gara con una wild card), vincitrice delle edizioni del 2008 e del 2012 (e finalista nel 2013), è stata battuta per 61 36 64, in un’ora e 50 minuti, dall’ungherese Fanny Stollar, numero 224 Wta. La 20enne di Budapest era stata ripescata in tabellone come lucky loser dopo il forfait di Martina Di Giuseppe, numero 149 (best ranking), special exempt grazie alla prima semifinale Wta in carriera raggiunta a Bucarest, costretta al ritiro da un virus influenzale. Peccato perché la romagnola nel set decisivo è stata avanti 3-1 0-40 sul servizio della magiara, prima di subire un parziale di cinque giochi ad uno da parte della tennista ungherese, pagando ancora una volta a caro prezzo  le difficoltà al servizio, con 10 doppi falli complessivi, l’ultimo dei quali commesso proprio sul match point.

Andrea Maria Artimedi (San Marino Tennis Academy)

Dopo due giornate dedicate alle qualificazioni, ha preso il via il tabellone principale del “San Marino Junior Open”, evento ITF Junior Tour (under 18) giunto alla settima edizione sui campi del Centro Tennis Cassa di Risparmio di Fonte dell’Ovo. Proseguono a ritmo serrato gli incontri del primo turno di singolare. I primi a staccare il pass per gli ottavi sono stati il riccionese Marcello Serafini (n.1 del seeding maschile) e il toscano Samuele Pieri, vittoriosi in due set rispettivamente sull’argentino Nicolas Eli e il romano Ivan La Cava.

Sul fronte femminile debutto convincente anche per Andrea Maria Artimedi, allieva della San Marino Tennis Academy di Giorgio Galimberti, che ha estromesso la sesta testa di serie Sofia Pizzoni con un sonoro 6-1 6-0. Avanzano anche la riminese Rubina De Ponti (n.4 del tabellone), le francesi Jenny Lim e Rose Alix Vidal, la rumena Vanessa Popa (n.2) e la qualificata toscana Alessandra Anghel.

Il sammarinese Tommaso Simoncini

Il sammarinese Tommaso Simoncini

Nulla da fare invece per i due tennisti sammarinesi Lorenzo Tamagnini e Tommaso Simoncini, eliminati in due set rispettivamente da Luca Giordano e Giulio Perego (n.4). 
Mercoledì il programma vedrà disputarsi gli ottavi di finale sia di singolare che di doppio.

Filippo Di Perna

Si giocano i tabelloni finali, sui campi del Centro Tennis Cassa di Risparmio di Fonte dell’Ovo, nel torneo Itf Under 18 “San Marino Junior Open” (Grade 5, terra).

Nel maschile si qualificano l’imolese Filippo Di Perna (n.1), che ha battuto 6-4 6-1 Saverio Trippetti, e il riminese Filippo Fracassi (2-6 6-1 10/3 al francese Maxime Franco).

Il sammarinese Tommaso Simoncini

Il sammarinese Tommaso Simoncini

3° turno: Riccardo Tomassetti-Nicola Filippi 6-3 6-3.

Nel femminile Caterina Pantoli (Villa Carpena) battuta nel turno finale da Matilde Magrini (n.6) per 6-3 6-4. Partono dal tabellone principale anche i sammarinesi Tommaso Simoncini e Lorenzo Tamagnini.

TROFEO SO.NA.D. A MARINA DI RAVENNA – In corso sui campi del Marina Sport Center il 13° trofeo “So.Na.D”, il tradizionale torneo di terza categoria maschile.
2° turno: Giacomo Fossi (4.3)-Francesco Dal Borgo (4.2) 7-5 6-1, Daniele Mazzotti (4.2)-Robi Gasperoni (4.3) 7-6 (3) 6-4, Alberto Lubrano (4.2)-Gerardo Lamattina (4.4) 6-1 6-2.

3° turno: Gian Matteo Zanzi (4.2)-Vasco Fioravanti (4.3) 6-0 6-1, Enrico Folli (4.1)-Fabio Fabbri (4.2) 6-1 6-3.

Sara Errani incontra i giornalisti a Palermo

Essere a Palermo, per me, ha sempre un sapore speciale, questo per me è un torneo importantissimo, conservo ricordi davvero bellissimi“. Sara Errani aveva giocato nel capoluogo siciliano l’ultima partita prima che il torneo fosse venduto ai malesi, la finale del 2013 persa contro Roberta Vinci. E sempre a Palermo la romagnola aveva festeggiato nel 2008 il primo titolo in carriera. “Sono contentissima di essere tornata qua e che sia tornato il torneo“, ha sottolineato la 32enne di Massa Lombarda, campionessa anche nel 2012. E fu un anno da record: vinse senza cedere un set, lasciando quattro game in finale a Barbora Strycova, perdendone 20 in tutto il torneo, e diventò la prima italiana nella storia ad aggiudicarsi almeno quattro titoli in una sola stagione.

Mi aspetto di ritrovare buone sensazioni – ha aggiunto Sara ringraziando gli organizzatori degli Internazionali di Sicilia per averle concesso una wild card – Come sto? Fisicamente ci sono, forse mi manca solamente un po’ di fiducia. Lavoro su quello, spero di disputare un buon torneo“.

Sara Errani firma autografi a Palermo

Sara Errani firma autografi a Palermo

Errani debutterà contro Martina Di Giuseppe, che ha ottenuto uno special exempt dopo la semifinale di Bucarest, la sua prima nel circuito WTA, che le ha permesso di entrare questa settimana tra le prime 150 del mondo. “Martina sta giocando bene, è in fiducia“, ha detto ancora la Errani, che quest’anno è tornata a vincere un titolo, nell’ITF al circolo Antico Tiro a Volo di Roma in finale su Barbara Haas, a quindici mesi dall’ultimo successo nel WTA 125K di Indian Wells dell’anno scorso. “Sto cercando di ritrovare le sensazioni migliori: cercherò di fare del mio meglio“.

San Marino Junior Open: Caterina Pantoli

Partito sui campi del Centro Tennis Cassa di Risparmio il torneo Itf Under 18 “San Marino Junior Open” (Grade 5, terra).
Nelle qualificazioni maschili al 3° e decisivo turno l’imolese Filippo Di Perna, il riminese Filippo Fracassi ed il forlivese Nicola Filippi.
2° turno: Filippo Di Perna (n.1)-Jacopo Bilardo (wild card) 6-3 6-4, Nicola Filippi-Gianmarco Gandolfi (n.2) 6-4 6-3, Filippo Fracassi-Luca Ascari 3-6 6-3 10/6.

Nel femminile avanza Caterina Pantoli (Tennis Villa Carpena) che nel 2° turno ha battuto 6-3 6-3 la francese Madaleine Joffe (n.4).

ITF FEMMINILE SCHIO: MAZZOLA NELLE ‘QUALI’ – Alessandra Mazzola affronta Beatrice Lombardo (n.9) nel 1° turno delle qualificazioni del torneo Itf Women’s Tour di Schio (15.000 dollari, terra).

Memorial Gaio Camporesi: la premiazione di Pierluigi Basile e Michele Mecarelli

Con due finali dall’andamento completamente diverso si è concluso al Tennis Villa Carpena il torneo Tennis Europe Under 12, il memorial “Gaio Camporesi”. La prima a firmare l’importante torneo forlivese è stata un’inarrestabile Mika Buchnik. L’israeliana ha battuto facilmente (6-0 6-0) la romana Fabiola Marino, classe 2008, mostrando una varietà di colpi davvero interessante, mentre la capitolina ha patito forse troppo la rilevanza del match, uno dei più importanti nella sua ancora verdissima carriera, e infatti ha giocato al di sotto delle sue potenzialità e comunque sotto gli standard mostrati per tutta la settimana.

I fratelli Gaddo e Redo Camporesi premiano le finaliste

I fratelli Gaddo e Redo Camporesi premiano le finaliste (foto Fabio Blaco)

Alla Marino è comunque andato il premio Comac alla miglior italiana e il premio Fair-Play del Panathlon, consegnato dal presidente Marilena Rosetti. Al termine le premiazioni effettuate dal presidente del Comitato Regionale Fit, Gilberto Fantini, dal presidente del circolo, Angela Bonoli, dai fratelli Camporesi, Gaddo e Redo, figli del grande Gaio Camporesi, da Fabrizio Missiroli, in rappresentanza di Allianz, e dal direttore del torneo, Ferrante Rocchi.

Nel singolare maschile ha fatto la differenza il talento cristallino di Pierluigi Basile, pugliese di Martina Franca entrato in tabellone con una wild card. Grazie ad un fisico già strutturato e a una tecnica notevole, Basile ha battuto in finale per 3-6 6-1 6-1 Michele Mecarelli, marchigiano del Ct Nice di Jesi, giocatore interessante in prospettiva, tatticamente molto bravo ed intelligente in campo.

La stretta di mano fra Pierluigi Basile e Michele Mecarelli

La stretta di mano fra Pierluigi Basile e Michele Mecarelli (foto Blaco)

Non è stato facile, soprattutto perché dai quarti di finale in poi gli avversari mi hanno costretto ad alzare l’intensità del mio tennis. Anche in finale nel primo set ho un po’ sfarfallato e mi sono trovato a rincorrere, però non ho mai perso la convinzione di potercela fare. E’ stata una settimana bellissima qui a Forlì e spero di poter tornare l’anno prossimo, se come mi è stato detto ci sarà anche il torneo under 14…“, il commento del vincitore del torneo. Un po’ di rammarico invece nelle parole di Mecarelli: “Sono soddisfatto di come ho giocato in tutto il torneo, peccato solo per la rimonta subita nel match conclusivo. Basile è stato bravo ad alzare il livello, io non sono riuscito a contrastarlo e poi nel terzo dal 2-0 in suo favore sono mentalmente uscito dalla partita e non c’è stato più nulla da fare“.

Al termine le premiazioni, alla presenza del vicesindaco di Forlì, Daniele Mezzacapo, del presidente del circolo, Angela Bonoli e dei figli di Gaio Camporesi, Redo e Gaddo, che hanno ricordato in modo commovente la figura del padre, pioniere dello sport forlivese e non solo. Le finali sono state arbitrate da Roberto Scaioli (la femminile) ed Andrea Bellelli (la maschile).

Si chiude così la prima edizione del torneo internazionale forlivese, ottimamente diretto da Ferrante Rocchi, una manifestazione che ha riscosso un notevole successo, dal punto di vista tecnico e partecipativo. Decisivo il supporto dello staff coordinato dal presidente dell’Asd Villa Carpena, il maestro Alberto Casadei, con Sara Pretolesi, Giovanni Pacchioni, Martina Barducci, Luca Zanzi, Alessandro Casadei Gardini.

Stefania Rubini

Stefania Rubini ha concesso il bis. La 26enne bolognese si è aggiudicata per il secondo anno di fila il trofeo degli “Internazionali di Imola-Trofeo Autosanterno”, torneo ITF femminile dotato di un montepremi di 25mila dollari che si è concluso sui campi in sintetico del Tozzona Tennis Park della città romagnola. In finale l’emiliana, seconda favorita del tabellone, si è aggiudicata per 63 63, in 67 minuti di gioco, il derby tricolore contro Claudia Giovine, proveniente dalle qualificazioni.

Questo per me è un torneo speciale – ha ammesso a caldo Stefania Rubini, al 6° titolo ITF in carriera, il primo in questa stagione ho ormai grande confidenza con questo terreno che mi permette di esprimermi ad ottimi livelli. Questo per me è stato un anno sportivo complicato, molto altalenante, ma questa vittoria riscatta anche qualche delusione patita negli ultimi tempi. Dedico il successo al mio allenatore e a tutto il mio staff, che mi sono sempre vicini e hanno sempre dimostrato di credere in me. Voglio poi ringraziare tutto lo staff degli Internazionali di Imola: vista la mia vita da tennista, ho la fortuna di girare il mondo e partecipare a tanti tornei, ma la cordialità e la capacità organizzativa di queste persone sono uniche”. 

Claudia Giovine

Claudia Giovine (foto Luca Rontini)

Ringrazio ancora una volta il numeroso pubblico giunto qui oggi e il mio staff, senza il quale tutto ciò non sarebbe possibile – sottolinea Massimiliano Narducci, organizzatore del torneo Abbiamo assistito a 5 giorni di grande tennis, coronati da una finale che ha visto protagoniste due super giocatrici come Rubini e Giovine. A Stefania ho scherzosamente detto di non presentarsi più qui, proprio perché credo abbia grandi qualità e merita palcoscenici di altissimo livello. Mi auguro che in futuro ci possa essere un interesse sempre crescente della città verso il nostro torneo, perché abbiamo già ampiamente dimostrato di saper fare le cose in grande”.

PREMIO DADINA A FRANCESCO MOSER – Nel post-gara, come ormai da tradizione, è stato inoltre consegnato il 4° Premio Domenico “Dado” Dadina alla carriera sportiva ad un ospite eccezionale come Francesco Moser, uno dei miti del ciclismo europeo e non solo. Nato a Giovo, in provincia di Trento, nel 1950, Moser è stato professionista dal 1973 al 1988, vincendo (tra gli altri) un Giro d’Italia, due Parigi Roubaix e un campionato su strada e uno su pista. Con 273 vittorie su strada, risulta il ciclista con il maggior numero di successi in carriera, nonché il terzo assoluto a livello mondiale. Ricordiamo che il Premio Dadina, istituito nel 2016 per volontà di Massimiliano Narducci, mira a tenere vivo il ricordo di Domenico Dadina, scomparso prematuramente nel 2015 all’età di 52 anni. Grande appassionato di sport, tennis compreso, Dado era persona conosciuta e amata in città, soprattutto per la sua genuinità e disponibilità. Per diversi anni, lavorò come collaboratore all’ufficio sport del comune di Imola, ma si impegnò anche nell’organizzazione di molteplici eventi sportivi, tra i quali numerosi tornei tennistici nei campi del Tozzona Tennis Park.

ORA LA TAPPA RACE TO MEF CHALLENGER – La conclusione degli Internazionali di Imola 2019 non segna la fine dello spettacolo al Tozzona Tennis Park: infatti fino al 27 luglio i campi della Pedagna ospiteranno la quarta tappa del Race to MEF Challenger, circuito di prima e seconda categoria, riservato a giocatori italiani e stranieri. L’evento mette in palio una wild card per il main draw dell’ATP Challenger 80 di MEF Tennis Events, fissato per la metà di agosto all’Aquila. Domenica 21 luglio si sono disputati i primi due incontri dell’evento, che hanno visto il giovane imolese Enrico Baldisserri trionfare al terzo set (1-6 6-4 6-3) su Marco Antonio Mania, mentre in precedenza, nella sfida d’esordio, Lorenzo Vincenti ha eliminato con un netto 6-4 6-0 Massimiliano Mandrioli.

Enrico Dalla Valle premiato per il successo nel Futures ITF di Tabarka

Una settimana dopo aver conquistato il suo secondo titolo nel circuito professionistico Enrico Dalla Valle ha concesso il bis. Il 21enne ravennate, in gara con una wild card e prima testa di serie, ha infatti di nuovo rispettato il ruolo di favorito imponendosi nel “Magic Tours”, torneo Itf Men’s Future tunisino di Tabarka (15.000 dollari, terra): 36 64 64 il punteggio con cui in finale il romagnolo ha superato l’argentino Sebastian Baez, secondo favorito del tabellone.

EIl ravennate Enrico Dalla Valle vincitore di due Futures ITF a Tabarka

Il ravennate Enrico Dalla Valle vincitore di due Futures ITF a Tabarka

In precedenza sulla strada verso la finale Dalla Valle aveva sconfitto al primo turno l’olandese Colin Van Beem per 64 63, al secondo per 64 61 Andrea Picchione (allievo di Giorgio Galimberti alla San Marino Tennis Academy), passato attraverso le qualificazioni, poi nei quarti il croato Duje Ajdukovic, ottava testa di serie, per 63 61 e in semifinale per 63 62 l’argentino Nicolas Alberto Arreche, numero 5 del seeding.

Si tratta del terzo titolo ITF stagionale e in carriera per Enrico, che aveva rotto il ghiaccio ad Alkmaar il mese scorso.

I campi principali del Villa Carpena

Il torneo Tennis Europe Under 12 al Villa Carpena – Memorial “Gaio Camporesi” manda in scena nel pomeriggio di domenica le finali del singolare femminile e maschile. 
Per chi non può essere fisicamente presente nel club forlivese ma desidera seguire i match clou, è possibile seguire in streaming le partite dei campi 1 e 2 cliccando su questi link e avviando il video!
CAMPO UNO: http://tenniscarpena.idlabs.it/cam1.html
CAMPO DUE: http://tenniscarpena.idlabs.it/cam2.html

Buon divertimento amiche e amici!

Federico Gaio

Federico Gaio si ferma in semifinale alla “San Benedetto Tennis Cup”, torneo challenger Atp dotato di un montepremi di 46.600 euro che si conclude domenica sera sui campi in terra rossa del Circolo Tennis Maggioni di San Benedetto del Tronto.

Il 27enne di Faenza, numero 171 del ranking mondiale e quarto favorito del seeding, nel match che valeva l’ingresso in finale ha ceduto per 64 63, in un’ora e 13 minuti di gioco, all’argentino Renzo Olivo, numero 330 Atp, che si giocherà quindi il titolo con Alessandro Giannessi, numero 163 Atp e terza testa di serie, che ha sconfitto per 67(3) 61 76(8), dopo quasi tre ore di battaglia e un match-point annullato nel tie-break del set decisivo, lo slovacco Andrej Martin, numero 119 Atp e primo favorito del torneo. Si tratta della decima finale challenger in carriera per il 29enne di La Spezia, che ha già conquistato i trofei di Stettino 2016, Banja Luka 2018 e Vicenza lo scorso giugno. 

Sui campi del Maggioni Gaio ha superato al secondo turno per 76(3) 46 61 il brasiliano Pedro Sakamoto (n.378 Atp), poi negli ottavi ha liquidato per 61 64 il dominicano Jose Hernandez-Fernandez (n.273 Atp), 14esima testa di serie, e nei quarti ha regolato per 62 64 nel derby tricolore Roberto Marcora, numero 189 Atp e settima testa di serie.

Claudia Giovine

Saranno Stefania Rubini e Claudia Giovine a contendersi domenica sera il titolo degli “Internazionali di Imola-Trofeo Autosanterno”, torneo ITF femminile dotato di un montepremi di 25mila dollari in dirittura d’arrivo sui campi in sintetico del Tozzona Tennis Park.

Nella parte bassa del tabellone la bolognese, campionessa in carica e seconda testa di serie del torneo, ha sconfitto per 63 60 Verena Meliss, rivelazione del torneo ma in questo caso alle prese con qualche problema fisico, mentre nella seconda semifinale Claudia Giovine, proveniente dalle qualificazioni, ha regolato con un doppio 64 Camilla Rosatello.

Stefania Rubini

Stefania Rubini (foto Luca Rontini)

Intanto la coppia composta da Nina Stadler e Paula Cristina Goncalves liquida senza particolari patemi il duo Rasheda McAdoo-Sandra Samir e si aggiudica la finale del torneo di doppio. Il fatto che nel corso dell’intera manifestazione la coppia svizzero-brasiliana non abbia perso nemmeno un set tende ad impreziosire ulteriormente il successo delle due tenniste, che hanno dimostrato un grande affiatamento e un indubbio talento. Tanti complimenti anche per le sconfitte McAdoo-Samir, capaci di intraprendere un percorso sopra le righe, apprezzato dallo stesso pubblico del Tozzona Tennis Park, che ha accompagnato con un fragoroso applauso l’uscita dal Campo Centrale della coppia.

Massimiliano Narducci (Organizzatore Internazionali di Imola 2019):Voglio fare i miei complimenti alla coppia vincente del doppio, composta da Stadler e Goncalves, che ha disputato un ottimo torneo e stramerita il risultato raggiunto. Quanto al tabellone del singolare, Stefania Rubini si sta dimostrando per l’ennesima volta una grande tennista e si giocherà domani la possibilità di vincere per il secondo anno di fila. Mi spiace comunque per Verena Meliss, soprattutto perché a causa di un problema fisico non ha potuto esprimersi sui suoi livelli abituali”.

Villa Carpena: la premiazione delle coppie Matteo Sciahbasi/Riccardo Surano e Michele Mecarelli/Danny Stella

Arriva il momento della verità, quello delle finali, per il torneo Tennis Europe Under 12 del Tennis Villa Carpena. Le sfide per il titolo nel memorial “Gaio Camporesi” vedranno domenica 21 di fronte dalle 16.30 Mika Buchnik-Fabiola Marino nel femminile e poi Pierluigi Basile-Michele Mecarelli nel maschile.

Nel maschile il primo a tagliare il traguardo della finale è stato Pierluigi Basile (wild card), giocatore di grande talento, che ha messo in fila venerdì sera nell’ultimo quarto di finale il polacco Filip Kosinski per 7-5 6-3 e sabato pomeriggio Matteo Sciahbasi con lo stesso punteggio. Più netto lo score della seconda semifinale, che ha visto Michele Mecarelli liquidare Riccardo Surano per 6-1 6-3.

Memorial Gaio Camporesi: la premiazione dell'israeliana Mika Buchnik e della rumena Maria Teodora Nagy

La premiazione dell’israeliana Mika Buchnik e della rumena Maria Teodora Nagy, vincitrici del doppio femminile

Nel femminile vola in finale l’israeliana Mika Buchnik, già vincitrice del doppio, che si è imposta per 6-4 6-3 sulla francese Daphnee Mpteshi Perricard, la stessa che aveva estromesso nell’ultimo quarto per 6-2 6-2 Ilary Pistola. A seguire ha conquistato il match clou anche la romana Fabiola Marino, molto più a suo agio sulla terra della danese Lucca Ingildsen, arresasi per 6-1 6-2.

Intanto nel doppio maschile finale vinta dal tandem Matteo Sciahbasi-Riccardo Surano su Michele Mecarelli-Danny Stella per 7-6 (4) 4-6 10/7.

Il sammarinese Tommaso Simoncini

Si è conclusa con la vittoria di Cipro l’edizione 2019 della Coppa Davis Gruppo IV zona Europa, organizzata dalla Federazione Sammarinese Tennis sui campi in terra rossa del Centro tennis Cassa di Risparmio di Fonte dell’Ovo. Un match avvincente quello che ha visto protagonisti i ciprioti contro l’Irlanda, altra squadra che aveva chiuso al primo posto il proprio girone, deciso solo al terzo set del doppio decisivo, vinto dagli isolani con lo score di 6-2 2-6 7-6. 

La squadra di casa, invece, chiude con un positivo sesto posto. Dopo aver terminato terza nel proprio girone, la formazione sammarinese ha sfidato l’Islanda, che aveva ottenuto egual piazzamento nella pool A. Senza l’infortunato Marco De Rossi, i padroni di casa hanno schierato nel primo singolare Domenico Vicini, che ha lottato per quasi due ore prima di cedere a Daniel Siddal, col punteggio di 6-3 7-6. Nel secondo match, poi, Egil Sigurdsson ha lasciato appena un game a Filippo Tommesani, mentre nel doppio lo stesso Tommesani e Simoncini sono stati superati dal duo Gunnarson-Magnusson per 6-4 6-1.

Filippo Tommesani

Filippo Tommesani, Davisman sammarinese

Nella finalina per il terzo posto il Liechtenstein ha superato 3-0 Malta, mentre negli altri match in programma, per definire le posizioni dalla settima alla decima, l’Armenia si è imposta 3-0 sul Kosovo e l’Albania ha superato 2-1 Andorra. 
Per gli appassionati di tennis ecco subito un altro appuntamento sui campi in terra rossa di Fonte dell’Ovo. Domenica, infatti, prenderanno il via le qualificazioni del torneo ITF Under 18 San Marino Junior Open, che decreteranno lunedì i giocatori e le giocatrici che andranno ad aggiungersi ai tabelloni principali, al via da martedì e in scena fino a sabato. 

Enrico Dalla Valle
Una settimana dopo aver conquistato il suo secondo titolo nel circuito professionistico Enrico Dalla Valle ci riprova. Il 21enne ravennate, in gara con una wild card e prima testa di serie, ha infatti raggiunto di nuovo la finale nel “Magic Tours”, torneo Itf Men’s Future tunisino di Tabarka (15.000 dollari, terra).

Fin qui il romagnolo ha sconfitto al primo turno l’olandese Colin Van Beem per 64 63, al secondo per 64 61 Andrea Picchione (allievo di Giorgio Galimberti alla San Marino Tennis Academy), passato attraverso le qualificazioni, poi nei quarti il croato Duje Ajdukovic, ottava testa di serie, per 63 61 e in semifinale per 63 62 l’argentino Nicolas Alberto Arreche, numero 5 del seeding.

Nel match che assegna il titolo domenica Dalla Valle affronta l’altro albiceleste Sebastian Baez, secondo favorito del tabellone.

La coppia sammarinese Marika Colonna e Alice Grandi

San Marino sarà presente alla prima edizione dei World Beach Games che si terranno a Doha nel mese di ottobre. A centrare l’obiettivo, tutt’altro che semplice, è la coppia femminile di beach tennis composta da Marika Colonna e Alice Grandi che sarà al via del tabellone da 16 coppie che raggruppa i migliori team al mondo. 

Il capitano sammarinese Stefano Pazzini

Il capitano sammarinese Stefano Pazzini

Un risultato davvero notevole se si considera che erano solo 11 i posti disponibili in base alla classifica mondiale. La presenza di San Marino tra Paesi di ben altre dimensioni e potenzialità è un risultato davvero straordinario. 
Unico rammarico l’assenza dal tabellone maschile della coppia formata da Niccolò Bombini e Alvise Galli, tagliati fuori per sole 9 posizioni di ranking. Al duo sammarinese non è stata purtroppo concessa una delle due wild card a disposizione dell’organizzazione. Se ne riparlerà nel caso una delle 16 coppie in tabellone dovesse rinunciare alla partecipazione. 

Federico Gaio in azione

Federico Gaio centra la semifinale alla “San Benedetto Tennis Cup”, torneo challenger Atp dotato di un montepremi di 46.600 euro in corso sui campi in terra rossa del Circolo Tennis Maggioni di San Benedetto del Tronto.

Nei quarti il 27enne di Faenza, numero 171 del ranking mondiale e quarto favorito del seeding, si è imposto per 62 64, in un’ora e nove minuti di gioco, nel derby tricolore contro Roberto Marcora, 29enne di Busto Arsizio numero 189 Atp e settima testa di serie. Gaio troverà in semifinale sabato l’argentino Renzo Olivo, numero 330 Atp.

Approda al penultimo atto anche Alessandro Giannessi: il 29enne di La Spezia, numero 163 Atp e terza testa di serie, si è aggiudicato per 57 63 76(3), dopo oltre due ore e mezza di lotta, il testa a testa tutto italiano con Andrea Arnaboldi, 31enne canturino, numero 222 del ranking mondiale ed ottavo favorito del tabellone. Giannessi affronta ora lo slovacco Andrej Martin, numero 119 Atp e prima testa di serie del torneo.

Verena Meliss

Semifinali tricolore sabato agli “Internazionali di Imola-Trofeo Autosanterno”, torneo ITF femminile dotato di un montepremi di 25mila dollari in corso sui campi in sintetico del Tozzona Tennis Park della città romagnola.
Nella parte bassa del tabellone Verena Meliss sfida Stefania Rubini, seconda testa di serie del torneo, mentre nella parte alta Claudia Giovine, proveniente dalle qualificazioni, si gioca un posto in finale con Camilla Rosatello, capace di imporsi con un doppio 64 sulla wild card Corinna Dentoni.

Ad aprire il venerdì di gare la sfida tra Claudia Giovine e la svizzera Nina Stadler: dopo un inizio poco spettacolare ma indubbiamente equilibrato, la tennista italiana sale di tono e riesce a spuntarla in due set, comunque giocati sul filo del rasoio.

Claudia Giovine

Claudia Giovine (foto Luca Rontini)

Nel match successivo, Verena Meliss e Eleni Kordolaimi, parse tra le giocatrici in migliori condizioni nei giorni precedenti, danno vita ad un altro scontro ad altissima intensità e non senza esclusione di colpi, vinto dalla altoatesina in rimonta al terzo set, dopo quasi due ore e mezza di gioco. 

Stefania Rubini

Stefania Rubini

Nel tabellone di doppio finale tra la coppia McAdo-Samir e quella composta da Goncalves e Stadler, che hanno liquidato in meno di un’ora il duo Prati-Bozicevic, guadagnandosi l’accesso per l’ultimo atto di sabato sera.

Massimiliano Narducci (Organizzatore Internazionali di Imola 2019):Sono enormemente soddisfatto di come sta procedendo il torneo, la macchina organizzativa avanza alla perfezione. Quanto al tennis giocato, devo fare i miei complimenti a Claudia Giovine, che sta giocando alla grande e non a caso è la prima semifinalista italiana. Continua a stupirmi anche Verena Meliss, che ha eliminato una rivale del calibro di Eleni Kordolaimi”.

Rafael Capacci

Il torneo Tennis Europe Under 12 del Villa Carpena, il memorial “Gaio Camporesi”, ha definito l’allineamento alle semifinali nei tabelloni di singolare, con l’uscita di scena dell’ultimo romagnolo in corsa. Il forlivese Rafael Capacci, allievo dell’Uta al Ct Zavaglia di Ravenna, ha concluso la sua bella corsa al Carpena perdendo un match piuttosto equilibato contro Michele Mecarelli che si è imposto per 6-2 4-6 6-1. Nel tardo pomeriggio l’ultimo quarto ha visto Pierluigi Basile imporsi per 7-5 6-3 sul polacco Filip Kosinski in un testa a testa tra due giocatori di grande talento e di sicuro avvenire.

Nel femminile approdano alle semifinali l’israeliana Mika Buchnik che, curiosamente, ha battuto 6-3 6-2 nei quarti la sua compagna di doppio, con la quale ha vinto il titolo, la rumena Maria Teodora Nagy, e la francese Daphnee Mpetshi Perricard, che ha liquidato con un periodico 6-2 Ilary Pistola. 

Villa Carpena: la premiazione delle coppie Matteo Sciahbasi/Riccardo Surano e Michele Mecarelli/Danny Stella

La premiazione delle coppie Matteo Sciahbasi/Riccardo Surano e Michele Mecarelli/Danny Stella (foto Blaco)

Intanto nei doppi ci sono già i primi verdetti. Nel femminile – come si diceva – si è imposta giovedì sera la coppia israelo-rumena formata da Mika Buchnik e da Maria Teodora Nagy che nel match-clou hanno sconfitto le due azzurre Sara Macchione e Giuliana Giardina per 6-3 6-1. Molto più equilibrato l’atto conclusivo del doppio maschile, che ha visto il binomio formato da Matteo Sciahbasi e Riccardo Surano prevalere per 7-6(4) 4-6 10/7 su Michele Mecarelli e Danny Stella.

Doppio maschile, semifinali: Sciahbasi-Surano b. Bonnin-Galley (Fra) 6-3 7-5, Mecarelli-Stella b. Basile-Laviola 6-3 6-7 (2) 10/6.

Domenico Vicini, bandiera della squadra di Coppa Davis di San Marino

Dopo il successo di mercoledì sul Kosovo, è arrivata un’altra vittoria per la squadra sammarinese impegnata nel gruppo IV zona Europa di Coppa Davis, in svolgimento fino a sabato 20 luglio sui campi del Centro Tennis Cassa di Risparmio di Fonte dell’Ovo. 

La Nazionale del Titano, capitanata da Domenico Vicini, diventato a quasi 48 anni il giocatore più “esperto” ad aver vinto un incontro in Davis, si è imposta per 2-1 su Andorra. La prima vittoria porta proprio la firma del “Leone” Vicini, che ha superato Eric Cervos Noguer (6-3 7-6 lo score). Al suo successo ha fatto eco, nel secondo match, Marco De Rossi che ha vinto abbastanza agevolmente su Ricardo Rodeiro (6-2 6-1). Nel doppio, ininfluente ai fini del risultato finale, i giovani Tommesani e Simoncini sono stati sconfitti in due set (6-1 7-6) da Jauregui e Cervos Noguer. 

Il sammarinese Marco De Rossi

Il sammarinese Marco De Rossi in azione sul Centrale di Fonte dell’Ovo

Un successo, quello su Andorra, che qualifica i titani come terza nel proprio girone e consentirà ai biancazzurri di giocarsi la quinta piazza assoluta nel play-off di sabato. 
Venerdì il team sammarinese osserva la giornata di riposo, per poi tornare in campo sabato per lo spareggio che determinerà la quinta e sesta posizione finale dell’evento. Possibili avversarie dei padroni di casa, in base ai risultati dell’ultima giornata di round robin, sono Islanda, Liechtenstein o Armenia.

Proprio Islanda e Armenia hanno dato vita ad un match molto equilibrato, vinto 2-1 dagli islandesi. Nelle altre sfide in programma Malta ha superato agevolmente il Kosovo (3-0) e Cipro si è imposto con lo stesso risultato sull’Albania. 

La premiazione dell'israeliana Mika Buchnik e della rumena Maria Teodora Nagy a Villa Carpena

Battute finali al Tennis Villa Carpena per il torneo Tennis Europe Under 12, il memorial “Gaio Camporesi”. Si è interrotta nei quarti la corsa di Niccolò Satta: l’allievo dell’Uta al Ct Zavaglia ha fatto un brillante torneo, partito addirittura dalle qualificazioni, ma il suo avversario odierno, Riccardo Surano, si è dimostrato un ostacolo ancora troppo duro.

Venerdì invece è il turno dell’ultimo romagnolo rimasto in gara in singolare, il forlivese Rafael Capacci, altro allievo dell’Uta, che sfida Michele Mecarelli.

Nel femminile semifinali per due giocatrici di grande talento come la danese Lucca Ingildsen e Fabiola Marino. Intanto in serata si è svolta la prima finale, quella del doppio femminile, che ha visto di fronte la coppia azzurra formata da Giuliana Giardina e Giulia Macchione al tandem composto dall’israeliana Mika Buchnik e dalla rumena Maria Teodora Nagy: vittoria per 6-3 6-1 di Buchnik-Nagy in un match sempre controllato dalle due giocatrici straniere.

Memorial Gaio Camporesi: la premiazione dell'israeliana Mika Buchnik e della rumena Maria Teodora Nagy

La premiazione dell’israeliana Mika Buchnik e della rumena Maria Teodora Nagy, vincitrici del doppio femminile

RISULTATI

Maschile, quarti: Matteo Sciahbasi-Federico Pincini 6-1 2-6 7-5, Riccardo Surano-Niccolò Satta 6-1 6-0.

Femminile, quarti: Lucca Ingildsen (Den)-Ludovica Pierro 6-3 6-2, Fabiola Marino-Arina Zhelyaskova (Rus) 6-4 ritiro.

Doppio femminile semifinali: Giardina-Macchione b. Bartoli-Pansica 6-3 7-6 (3), Buchnik-Nagy (Isr-Rou) b. Marzocchi-Musarra 6-2 6-2.

Doppio maschile, semifinale: Mecarelli-Stella b. Basile-Laviola 6-3 6-7 (2) 10/6.

Quarti: Sciahbasi-Surano b. Casucci-Paolini 6-4 6-3, Bonnin-Galley (Fra) b. Gasparo Morticella-Pincini (wild card) 6-4 4-6 10/8. 

Fabio Leonardi con il tecnico Mattia Amadori

Ottimo risultato per Fabio Leonardi nel torneo Tennis Europe Under 12 austriaco di Kufstein. Il talento ravennate allievo di Tennix Aquae a Porto Fuori, seguito in questa trasferta nel trofeo “Sparkasse Bambini Cup” dal tecnico Mattia Amadori, è uscito all’esordio nel tabellone principale, battuto 7-5 6-3 dal montenegrino Jovan Tomovic. Ma Leonardi si è rifatto nel tabellone di consolazione raggiungendo la finale dopo i successi sugli austriaci Costantin Neubauer per 5-3, 4-2 e sull’altro austriaco Lukas Brunner. Finale venerdì mattina contro lo sloveno Paolo Angeli.

Lucia Bronzetti

Lucia Bronzetti saluta al secondo turno gli Internazionali di Imola 2019, torneo ITF con montepremi di 25.000 dollari in corso sui campi in sintetico del Tozzona Tennis Park.

La 20enne di Villa Verucchio, terza testa di serie, cade sotto i colpi dell’esperta Eleni Kordolaimi, già carnefice di Camilla Scala al primo turno, che sfodera una prestazione di grande solidità. La tennista greca, ai quarti di finale, troverà nella giornata di venerdì Verena Meliss, vittoriosa in rimonta su Sara Gambogi al terzo set.

Verena Meliss

Verena Meliss

In un altro derby tutto italiano tra Federica Prati e Angelica Moratelli, a spuntarla è proprio quest’ultima, dopo un inizio tutto ad appannaggio della tennista milanese. Bene anche la svizzera Stadler e Camilla Rosatello, vincenti su Ioana Gaspar e Cavalle-Reimers.

Camilla Rosatello

Camilla Rosatello

La principale sorpresa arriva in serata, quando Deborah Chiesa, prima testa di serie, cade sotto i colpi di Corinna Dentoni, in gara con una wild card. Avanzano invece Stefania Rubini, campionessa in carica e seconda favorita del seeding, e Claudia Giovine, passata attraverso le qualificazioni.

Nel tabellone del doppio, superano il primo turno le coppie Bronzetti-Rosatello e Gambogi- Alexandre Da Rosa, mentre Scala-Spigarelli cedono al più quotato duo Kordolaimi-Ponomar. 

Massimiliano Narducci (organizzatore Internazionali di Imola 2019): Anche oggi abbiamo assistito a grandissimi match, molto equilibrati. Ho visto molto bene Verena Meliss, ma anche la Rosatello e la Kordolaimi, che mi sembra sul pezzo e ha interpretato benissimo la superficie del campo. Voglio fare un plauso a tutti i giudici di linea e a tutti i raccattapalle, che stanno svolgendo un lavoro estremamente professionale”.

RISULTATI

Secondo turno: Camilla Rosatello (Ita) b. Yvonne Cavalle-Reimers [5] (Esp) 6-3 3-6 6-3, Nina Stadler (Sui) b. Ioana Gaspar (Rou) 6-4 6-2, Verena Meliss (Ita) b. Sara Gambogi (Ita) 3-6 6-3 6-0, Angelica Moratelli (Ita) b. Federica Prati (Ita) 3-6 7-5 7-6, Eleni Kordolaimi (Gre) b.  Lucia Bronzetti [3] (Ita) 6-4 6-2, Claudia Giovine (Ita) b. Paula Cristina Goncalves [4] (Bra) 7-5 4-6 7-5, Corinna Dentoni (Ita) b. Deborah Chiesa [1] (Ita) 6-4 6-1,  Stefania Rubini [2] (Ita) b. Amanda Carreras (Gbr) 6-0 6-0.

Deborah Chiesa

Dopo Lucia Bronzetti, terza testa di serie, Camilla Rosatello ed Angelica Moratelli, altre sette tenniste italiane hanno esordito positivamente agli “Internazionali di Imola-Trofeo Autosanterno”, torneo ITF femminile dotato di un montepremi di 25mila dollari in corso sui campi in sintetico del Tozzona Tennis Park della città romagnola. Si tratta di Deborah Chiesa, prima testa di serie del tabellone, Stefania Rubini, seconda favorita del seeding, Verena Meliss, della wild card Corinna Dentoni e delle qualificate Federica Prati, Sara Gambogi e Claudia Giovine. 

Corinna Dentoni

Corinna Dentoni

Entra sempre più nel vivo la 16esima edizione degli Internazionali di Imola 2019 (15-21 luglio, ITF Women’s Circuit, montepremi 25.000 $): i campi del Tozzona Tennis Park infatti sono stati teatro degli incontri del primo turno del Main Draw, oltre che del torneo di doppio, sempre in grado di catalizzare l’attenzione di appassionati e curiosi per gli alti indici di spettacolarità e particolarità. Quanto ai risultati della serata di ieri, da segnalare l’uscita di scena dell’imolese Camilla Scala, che poco ha potuto al cospetto della tennista greca Eleni Kordolaimi, vincitrice di entrambi i set con un 6-3 e un più equilibrato 7-6. Bene invece Lucia Bronzetti, romagnola classe ’98, nonché testa di serie numero 3, che ha liquidato con un netto 6-1/ 6-2 la slovena Pislak. Nella giornata di mercoledì 17, tra le tante partite in programma (il maltempo di lunedì ha costretto gli organizzatori ad affoltire il calendario e utilizzare anche il terzo campo del Tozzona Tennis Park), da segnalare l’eliminazione di Rasheeda McAdoo, figlia dell’ex star NBA Bob, al cospetto della spagnola Cavalle Reimers. Nella tarda mattinata, sul Campo Centrale, una battagliera Federica Prati e la potente Claudia Coppola hanno dato vita ad uno scontro serrato, durato quasi tre ore, che vede spuntare la tennista milanese, dimostrando di essere sempre a suo agio in terra imolese.

Sara Gambogi

Sara Gambogi

Pochi problemi per le italiane Meliss e Dentoni, vincitrici rispettivamente sulla Marinkovic e sulla Urzhumova, mentre nel replay della sfida di ieri Sara Gambogi ha ancora una volta avuto nettamente ragione sulla Bozicevic (ripescata al posto della Di Sarra, costretta al forfait). 

Massimiliano Narducci (Organizzatore Internazionali 2019):Un’altra giornata favolosa, siamo riusciti a disputare tantissimi match. In evidenza Lucia Bronzetti ieri sera, ho visto bene anche la Rosatello. Tanto rammarico per l’eliminazione di Camilla Scala, che ha disputato una buona partita, prima di crollare al tie break, al cospetto di un’avversaria di valore”.

Rafael Capacci stringe la mano a Paolo Laviola

Doppietta romagnola nel tabellone maschile del torneo Tennis Europe Under 12 del Villa Carpena. Hanno infatti conquistato i quarti di finale, partendo entrambi dalle qualificazioni, due allievi dell’Uta al Circolo Tennis Zavaglia di Ravenna, il ravennate Niccolò Satta che ha vinto un duro confronto contro Matteo Sabbatini, e il forlivese Rafael Capacci, che ha estromesso più facilmente Laviola.

Talita Giardi

La sammarinese Talita Giardi (foto Fabio Blaco)

Nel femminile invece ottavi fatali per le giocatrici romagnoli, escono di scena la faentina Sofia Regina, battuta dalla talentuosa danese Ingildsen, Chiara Bartoli, la sammarinese Talita Giardi e la padrona di casa Clara Marzocchi.

Chiara Bartoli

Chiara Bartoli del CT Cesena (foto Fabio Blaco)

Anche nella giornata di mercoledì 17 si sono visti, in una bella cornice di pubblico, match di alta qualità, in pratica il futuro del tennis europeo è di scena al Tennis Villa Carpena.

Definito il calendario delle finali (tutti i giorni ad ingresso gratuito). Giovedì alle 18 la finale del doppio femminile, venerdì alle 18 la finale del doppio maschile, sabato le semifinali di maschile e femminile in contemporanea (dalle 17) e domenica la finale femminile alle 16.30, a seguire quella maschile.

RISULTATI

Maschile, 2° turno: Filip Kosinski (Pol)-Edoardo Dionigi (lucky loser) 6-2 6-4, Pierluigi Basile (wild card)-Alberto Schold (qualificato) 6-4 6-4, Federico Pincini-Danny Stella 6-4 6-2, Matteo Sciahbasi-Gabriele Pierro (lucky loser) 6-2 6-3, Rafael Capacci (qualificato)-Paolo Vito Domenico Laviola (wild card) 6-4 6-1, Michele Mecarelli-Riccardo Pasi 6-2 6-3, Niccolò Satta (qualificato)-Matteo Sabbatini (qualificato) 6-3 3-6 6-4, Riccardo Surano-Lenny Galley (Fra) 6-1 6-0.

1° turno: Riccardo Pasi-Yagiz Ozfidan (Tur) 6-1 6-1, Matteo Sciahbasi-Tommaso Filippi (lucky loser) 6-3 6-0.

Femminile, 2° turno: Ludovica Pierro-Talita Giardi (Rsm, wild card) 6-2 6-1, Fabiola Marino-Clara Marzocchi 7-5 6-0, Maria Teodora Nagy (Rou)-Alessia Ciobanu 6-0 6-2, Mika Buchnik (Isr)-Sara Macchione 6-1 6-0, Ilary Pistola (wild card)-Paola Sharon De Luca 6-4 6-3, Daphnee Mpteshi Perricard (Fra)-Chiara Bartoli 6-3 6-4, Lucca Ingildsen (Den)-Sofia Regina (wild card) 6-2 6-1, Arina Zhelyaskova (Rus)-Ines Delaloye (Sui) 6-3 6-0.

Doppio femminile quarti: Bartoli-Pansica b. Becchio-Mpteschi-Perricard (Fra) 6-3, 6-4, Marzocchi-Musarra b. Aletti-Cilbic (Rsm-Mda) 6-3, 6-2, Buchnik-Nagy (Isr-Rou) b. Gentili-Pierro 6-3, 6-7 (3), 10-4. Semifinali anche per Giardina-Macchione.

Doppio maschile, 1° turno: Gasparo Morticella-Pincini b. Kosinski-Urzica (Pol-Rou) 7-5, 4-6, 10-8, Basile-Laviola b. Bonivento-Kaya (Ita-Tur) 6-3, 6-4. Quarti: Sciahbasi-Surano b. Casucci-Paolini 6-4, 6-3, Mecarelli-Stella b. Caporali-Guidi 6-4, 6-1.

La coppia sammarinese Marco De Rossi e Domenico Vicini

Nella terza giornata di Coppa Davis, la seconda effettiva dopo la pioggia di lunedì, è arrivato il primo successo per la squadra sammarinese nell’edizione 2019 del Group IV Europe Zone, in pieno svolgimento sui campi in terra battuta del Centro Tennis Cassa di Risparmio.

Una vittoria che porta la firma di Domenico Vicini – a 48 anni il giocatore più anziano ad aver vinto un incontro in Coppa Davis – che ha sostituito Marco De Rossi nel primo singolare, superando in tre set Genc Selita (6-3 4-6 6-3) e poi vittorioso anche nel doppio decisivo in coppia con lo stesso De Rossi (6-1 6-0 per i titani), dopo che Filippo Tommesani aveva ceduto 6-4 6-0 al suo avversario Granit Bajraliu. 
San Marino sale cosi al terzo posto nella classifica del proprio raggruppamento, dietro Irlanda e Malta, e giovedì sarà atteso dalla delicata sfida con Andorra per consolidare il piazzamento in vista del playoff di sabato.
Gli altri incontri della giornata hanno visto l’Irlanda imporsi 3-0 su Andorra, il Liechtenstein superare 2-1 l’Islanda e l’Armenia battere 3-0 l’Albania. 

La riminese Lucia Bronzetti

Esordio positivo per Lucia Bronzetti agli “Internazionali di Imola”, torneo ITF femminile dotato di un montepremi di 25mila dollari in corso sui campi in sintetico del Tozzona Tennis Park. La 20enne di Villa Verucchio, terza testa di serie, ha sconfitto per 61 62, in appena 52 minuti, la slovena Manca Pislak. Al secondo turno la riminese affronterà la greca Eleni Kordolaimi, che ha reso amaro il debutto della “padrona di casa” Camilla Scala, superata per 63 76(2). 

Dopo un esordio bagnato dalla pioggia, che ha reso impraticabili i campi per l’intero lunedì di incontri, nella seconda giornata il sole ha illuminato l’impianto della Pedagna regalando un godibile martedì di tennis, caratterizzato da tante gare equilibrate e dagli importanti contenuti tecnici.

Federica Prati in azione a Imola

Federica Prati in azione sui campi del Tozzona Tennis Park

Già dalla prima mattinata sono andati in scena i match inaugurali della manifestazione, validi per la qualificazione al main draw: nulla da fare per Zantedeschi e Aprea, superate rispettivamente dalle più quotate Husaric e Bozicevic. Stessa sorte per la giovane tennista bolognese Bianca Vitale, eliminata dopo due set comunque agguerriti da Giulia Crescenzi. Rilevante la vittoria in rimonta di Giulia Carbonaro ai danni di Maria Masini, mentre la De Santis cade inaspettatamente al cospetto della rumena Toma.

Tante sorprese nel secondo turno di qualificazioni: nello spettacolare match tra due atlete emergenti del calibro di Sara Gambogi (classe ’99) e Isabella Bozicevic (2001), a portare a casa l’intera posta è la tennista italiana, che liquida la rivale con una prestazione magistrale e accede al tabellone principale. Anastasia Piangerelli elimina in rimonta la prim testa di serie delle qualificazioni, Anita Husaric, mentre la Giovine supera con un doppio 6-4 Giulia Carbonaro.

Massimiliano Narducci (organizzatore Internazionali di Imola 2019):Giornata fantastica sotto il profilo climatico, abbiamo fatto un mezzo miracolo a giocare ben 22 partite, sfruttando anche il terzo campo del Tozzona Tennis Park. Ho visto una grande Claudia Giovine, abilissima a superare due turni del tabellone di qualificazione: sono certo che riuscirà a vestire i panni della mina vagante del main draw”.

I campi del Tozzona Tennis Park a Imola

I campi del Tozzona Tennis Park a Imola

RISULTATI

Primo turno Qualificazioni

Anita Husaric [1] (Bih) b. Aurora Zantedeschi (Ita) 6-2 6-2

Anastasia Piangerelli [9] (Ita) b. Natalie Proese (Ger) 6-2 6-4

Claudia Giovine [2] (Ita) b. Arianna Zucchini (Ita) 6-4 6-3

Giulia Carbonaro (Ita) b. Maria Masini [11] (Ita) 3-6 6-2 10/5

Valerija Urzhumova [3] (Rus) b. Cristina Elena Tiglea (Ita) 6-4 6-2

Giulia Crescenzi [7] (Ita) b. Bianca Vitale (Ita) 6-3 6-3

 Maria Toma (Rou) b. Elena De Santis [4] (Ita) 6-3 6-1

Valentina Losciale (Ita) b. Isabella Tcherkes Zade (Ita) 7-5 3-6 10/4

Isabella Bozicevic [5] (Aus) b. Ginevra Aprea (Ita) 6-0 6-0

Sara Gambogi [10] (Ita) b. Micol Sanna (Ita) 6-1 6-1

Angelica Raggi [6] (Ita) b. Valentina Urelli Rinaldi 6-4 6-3

Federica Prati [8] b. Enola Chiesa (Ita) 6-0 6-3

Secondo turno Qualificazioni

Anastasia Piangerelli [9] (Ita) b. Anita Husaric [1] (Bih) 3-6 6-4 10/5

Claudia Giovine [2] (Ita) b. Giulia Carbonaro (Ita) 6-4 6-4

Valerija Urzhumova [3] (Rus) b. Giulia Crescenzi [7] (Ita) 6-2 6-0

Valentina Losciale [12] (Ita) b. Maria Toma (Rou) 6-3 6-3

Sara Gambogi [10] (Ita) b. Isabella Bozicevic [5] (Aus) 6-1 6-1

Federica Prati [8] (Ita) b. Angelica Raggi [6] (Ita) 6-2 6-1

Il sammarinese Marco De Rossi

Giornata di straordinari per i componenti delle dieci nazionali impegnate nel gruppo IV zona Europa di Coppa Davis, in corso a San Marino. Dopo la pioggia di lunedì è infatti tornato a splendere il sole sui campi del Centro tennis Cassa di Risparmio di Fonte dell’Ovo, consentendo il regolare svolgimento del programma.

Programma che si è aperto di buon mattino con il completamento del turno che era stato possibile solo iniziare nella giornata di apertura. La squadra sammarinese, capitanata dal “record-man” Domenico Vicini, ha rotto il ghiaccio contro l’Irlanda. Nel primo singolare Filippo Tommesani ha ceduto 6-0 6-2 a Simon Carr, ci ha pensato Marco De Rossi a riportare il match in parità, superando in tre set Peter Bothwell con parziali 7-5 6-3 6-4. Decisivo il doppio, che ha visto i titani Tommesani e Vicini soccombere con Bothwell-Bradley con un periodico 6-0. 

Il poster della Coppa Davis a San Marino

Il poster della Coppa Davis a San Marino (15-20 luglio)

Gli altri match che completavano la prima giornata hanno visto nella Pool A Cipro superare con un rotondo 3-0 l’Islanda e l’Armenia imporsi 2-1 sul Liechtenstein; nella pool B, invece, Malta ha avuto la meglio su Andorra per 2-1. 

Proprio Malta è stata la seconda avversaria del team sammarinese, confronto risoltosi solo al doppio decisivo. Il primo singolare ha visto Tommaso Simoncini cedere per 6-1 6-0 al più esperto Matthew Asciak; tutto piuttosto semplice per Marco De Rossi contro Matthew Cassar Torreggiani, liquidato dal sammarinese per 6-1 6-2. Poi però De Rossi, in coppia con Domenico Vicini, nel match che assegnava la vittoria ha ceduto per 6-1 5-7 6-1 al duo Asciak-Sudzuka, che ha regalato alla compagine isolana il prezioso punto del 2-1.

La terza giornata di gare, mercoledì 17, vedrà i padroni di casa opposti al Kosovo

Sara Errani

Stop al secondo turno delle qualificazioni per Sara Errani nel “BRD Bucharest Open“, torneo Wta International dotato di un montepremi di 250mila dollari in corso sui campi in terra rossa della capitale della Romania.

Dopo aver superato per 16 76(5) 3-3 ritiro la ceca Tereza Martincova, prima testa di serie delle “quali”, la 32enne di Massa Lombarda, numero 241 del ranking mondiale, ha ceduto alla bulgara Isabella Shinikova, numero 232 Wta, con il punteggio di 63 67(4) 63, dopo quasi due ore e un quarto di lotta, in un incontro disputato in due tempi per via della pioggia.

Scattano i match dei tabelloni principali ed arrivano puntuali i primi successi dei giocatori romagnoli nel torneo Tennis Europe Under 12 del Villa Carpena, il memorial “Gaio Camporesi”. In particolare si sono messi in evidenza, in una giornata condizionata dal maltempo, il ravennate Niccolò Satta, allievo dell’Uta al Ct Zavaglia, che dopo essersi qualificato ha battuto nel main draw un avversario tosto come il bielorusso Sharabaika, e Chiara Bartoli (Ct Cesena) che ha estromesso Agnese Gentili.

Escono di scena invece il forlivese Marco Caporali (Carpena) e due allieve della scuola federale sammarinese, Sveva Azzurra Pansica e Silvia Alletti, così come saluta il torneo forlivese Sofia Cilibic, altra allieva dell’Uta.

In serata è sceso in campo un altro allievo del Villa Carpena, Alex Guidi, che se la vede contro Pierluigi Basile. Il livello tecnico del torneo forlivese si conferma notevole, anche lunedì si sono visti incontri di grande qualità a conferma dell’importanza di questa tappa del circuito Tennis Europe. Come quello che ha visto il successo, dopo quattro ore di splendida battaglia, del polacco Kosinski su Adriano Botta.

RISULTATI

Maschile, 1° turno: Edoardo Dionigi (lucky-loser)-Antonio Marigliano (qualificato) 6-4 4-6 6-1, Alberto Schold-Guillaume Bonnin (Fra) 1-6 6-2 6-3, Danny Stella-Riccardo Ferraiuolo 6-3 6-4, Niccolò Satta (qualificato)-Ivan Sharabaika (Blr) 6-2 6-3, Matteo Sabbatini-Marco Caporali 6-2 6-4, Filip Kosinski (Pol)-Adriano Botta 6-7 7-5 7-5.

Femminile, 1° turno: Fabiola Marino-Vittoria Zorzi 7-5 7-6 (3), Maria Teodora Nagy (Rou)-Viola Becchio (wild card) 6-2 6-0, Alessia Ciobanu-Silvia Alletti 6-4 6-1, Mika Buchnik (Isr)-Sveva Azzurra Pansica 6-1 6-3, Sara Macchione-Giulia Sophia Di Concetto 6-3 6-3, Ilary Pistola (wild card)-Eleonora Baroni (lucky loser) 6-1 6-2, Paola Sharon De Luca-Sofia Cilibic (Mda) 4-6 6-0 6-0, Daphnee Mptesch Perricard (Fra)-Giorgia Di Gesu 6-0 6-0, Chiara Bartoli-Agnese Gentili 3-6 6-3 6-1.

Intanto sono iniziati anche i tabelloni di doppio, nel femminile 1° turno: Kuharenko-Zhelyaskova (Blr-Rus) b. Ingildsen-Pistola (Den-Ita) 6-2 6-1.

Il Centrale del Centro Tennis Cassa di Risparmio a San Marino

Vince la pioggia nella prima giornata della Coppa Davis Gruppo IV Europe Zone in scena fino a sabato sui campi del centro tennis Cassa di Risparmio di Fonte dell’Ovo, a San Marino.

Dopo un primo rinvio al mattino, a causa delle precipitazioni che impedivano l’ingresso in campo delle squadre, una tregua al pomeriggio ha consentito l’avvio dei primi singolari, salvo poi dover interrompere nuovamente tutto per via della pioggia. 
Cancellata, dunque, la prima giornata, che verrà recuperata martedì a partire dalle 9.30 con il completamento dei singolari iniziati oggi, seguiti dai doppi e dagli altri singolari. 
Intorno alle 15, poi, prenderà il via il programma previsto per la giornata. 
Doppio turno, dunque, che vedrà i titani padroni di casa, capitanati da Domenico Vicini, sfidare l’Irlanda al mattino e Malta nel pomeriggio.

La presentazione del torneo Tennis Europe under 12 al Villa Carpena

Ci siamo. Scatta lunedì ufficialmente, con i match del main draw, sui campi di Villa Carpena il torneo Tennis Europe Under 12 dedicato alla figura indimenticabile di quel grande pioniere dello sport forlivese che fu Gaio Camporesi.

Domenica sera la conferenza stampa di presentazione dell’evento, introdotta dal direttore del torneo, Ferrante Rocchi, con interventi di saluto del vicesindaco di Forlì, Daniele Mezzacapo, del consigliere nazionale Fit, Raimondo Ricci Bitti, che ha portato il saluto della Federazione e si è detto felice che una manifestazione così importante sia ospitata dal Tennis Villa Carpena, del presidente del circolo, Angela Bonoli e di Redo e Gaddo Camporesi, figli del grande Gaio, personaggi di riferimento per il tennis forlivese.

I fratelli Camporesi hanno contribuito in maniera determinante, con la loro passione, nel portare a Forlì questo grande appuntamento.Il colpo d’occhio entrando al Carpena è veramente bello, così come vedere tutti i ragazzi giocare in campi curati a puntino – ha sottolineato Gaddo -, il babbo sarebbe stato veramente contento nel vederli all’opera. Il circolo si presenta veramente bene, io e mio fratello abbiamo avuto l’idea di legare il ricordo di mio padre al tennis giovanile e credo, vedendo questo spettacolo, che l’idea sia stata buona”.

Poi Redo Canporesi: “Sono molto emozionato, sia nel sentir parlare di mio babbo sia per il fatto di parlare in pubblico. Il babbo è mancato due anni fa e la sua scomparsa mi brucia forse ancora di più adesso. Gaio Camporesi ha fatto molto per il tennis, per lo sport forlivese e per il mondo dell’associazionismo, era famoso per la sua memoria eccezionale, per questo è un motivo di orgoglio il fatto che il torneo sia dedicato alla memoria di una persona che di memoria ne aveva tanta”. Poi la presentazione dello staff organizzativo, i maestri Alberto Casadei, Giovanni Pacchioni, Sara Pretolesi, il preparatore atletico ed istruttore Luca Zanzi, Martina Barducci ed il referee Sigismondo Favia.

Il complesso del Tennis Club Villa Carpena a Forlì

Il complesso del Tennis Club Villa Carpena a Forlì

Intanto dalle qualificazioni sono entrati nel tabellone principale Niccolò Satta e Rafael Capacci, entrambi allievi dell’Uta al Ct Zavaglia, vincitori di match molto tirati rispettivamente contro Gabriele Grieco e Tommaso Filippi (il forlivese del Forum è stato poi ripescato come lucky loser), ottime notizie anche per il beniamino di casa Luca Pompei che ha vinto un bel match contro Giacomo Bruzzi (Sporting Club Sassuolo).

Lunedì prima giornata con in campo diversi giocatori romagnoli o comunque di scuola locale come Sofia Cilibic (Ct Zavaglia), Sveva Azzurra Pansica e Silvia Alletti (Ct Cast San Marino), Chiara Bartoli, Marco Caporali ed Alex Guidi del Carpena e Niccolò Satta. Si parte con i primi match programmati alle 9 e gli ultimi in campo dalle 17.30, con un cartellone che prevede ben 16 incontri.

RISULTATI

Maschile, turno di qualificazione: Antonio Marigliano-Edoardo Dionigi 6-3 6-4, Riccardo Ferraiuolo-Gabriele Pierro 7-5 6-2, Niccolò Satta-Gabriele Grieco 6-4 4-6 6-4, Matteo Sabbatini-Luigi Valletta 6-7 (5) 6-4 6-4, Luca Pompei-Giacomo Bruzzi 7-6 (2) 7-5, Alberto Schold-Alessandro Fiocchi (wild card) 6-3 6-2, Giulio Casucci-Giorgio Antonio Carcani 7-5 6-3, Rafael Capacci (wild card)-Tommaso Filippi 3-6 6-4 6-3.

Femminile, turno di qualificazione: Giulia Sophia Di Concetto-Giorgia Buccinotti 6-0 6-2, Ludovica Pulcrano-Amanda Nai (wild card) 6-1 6-1, Vittoria Zorzi-Sara Festa 6-2 6-1, Fabiola Marino-Victoria Trentino Garcia (Bra) 6-2 6-1, Lucca Ingildsen (Den)-Aurora Fabbri 6-3 6-0, Ludovica Pierro-Eleonora Baroni 6-2 6-2, Alessia Ciobanu-Boglarka Pecsi (Hun) 6-2 3-6 6-4.

Marco De Rossi (San Marino)

E’ pronto ad alzarsi il sipario sull’edizione 2019 della Coppa Davis, gruppo IV Europe Zone, al via lunedì 15 luglio sui campi in terra battuta del Centro Tennis Cassa di Risparmio di Fonte dell’Ovo, a San Marino.

Domenica sera, nella nuovissima Vip Lounge, si tiene la cena di gala con presentazione delle 10 squadre che prendono parte alla competizione. Competizione che quest’anno si presenta con un format rinnovato: le dieci squadre sono suddivise in due gironi da cinque, con la formula consolidata dei due singolari e un doppio. Sabato 20, nell’ultima e decisiva giornata di gare, si sfideranno le pari classificate di ogni girone (prima contro prima, seconda contro seconda, e cosi via) per determinare la classifica finale delle dieci rappresentative al via.

Il poster della Coppa Davis a San Marino

Il poster della Coppa Davis a San Marino (15-20 luglio)

In tarda mattinata il sorteggio ha decretato la composizione dei due gironi: fanno parte della pool A Liechtenstein, Cipro, Islanda, Armenia e Albania, mentre nella pool B sono inserite Irlanda, Malta, Andorra, Kosovo e la formazione di casa di San Marino, capitanata dal “record-man” Domenico Vicini, che sarà affiancato da Marco De Rossi, Filippo Tommesani e Tommaso Simoncini.

Il team del Titano fa il suo esordio contro l’Irlanda, match in programma sul Centrale a partire dalle 11. Il gruppo B vede sfidarsi anche Malta e Andorra, mentre per la pool A saranno di scena i match Cipro-Islanda e Liechtenstein-Armenia. I titani sfideranno poi Malta nella giornata di martedì, Kosovo nella giornata di mercoledì e Andorra giovedì, per poi riposare venerdì in vista della decisiva giornata di sabato.
L’ingresso all’evento è gratuito. Orari e risultati sono disponibili sul sito fst.sm e sul sito daviscup.com.

Il tecnico Mattia Amadori a Kufstein con Fabio Leonardi e Claudio Celaj

Buona partenza per il ravennate Claudio Celaj nelle qualificazioni del torneo Tennis Europe Under 14 austriaco di Kufstein (seconda categoria, cemento).

Il portacolori del Tennix Aquae di Porto Fuori, seguito in Austria dal tecnico Mattia Amadori, ha battuto direttamente al 2° turno l’austriaco Alexander Wagner per 7-5 0-6 6-2. Ora per lui c’è Alessandro D’Adda.

Claudio Celaj

La grinta di Claudio Celaj

Parte dal tabellone principale Under 12 l’altro giocatore del Tennix Aquae, Fabio Leonardi.

Redo Camporesi (a destra) con Ferrante Rocchi, direttore del Tennis Villa Carpena

Il tennis giovanile internazionale fa tappa da oggi al Villa Carpena per il torneo Tennis Europe Under 12 dedicato alla figura indimenticabile di pioniere dello sport forlivese che fu Gaio Camporesi.

Si parte con le qualificazioni maschili e femminili di questa importante tappa di livello mondiale, seconda categoria nel circuito Tennis Europe. Diversi i romagnoli al via. Nel maschile partono dal main draw Pietro Augusto Bonivento ed il locale Riccardo Pasi, dalle qualificazioni Tommaso Filippi, Luca Pompei e Luigi Valletta. Wild card per il tabellone principale per due giocatori del Carpena, Alex Guidi e Marco Caporali. Nel femminile main draw per Chiara Bartoli, Sveva Azzurra Pansica, Clara Marzocchi, Sofia Cilibic e Silvia Alletti.

Subito a segno nelle qualificazioni Luca Pompei, portacolori proprio del circolo organizzatore, ed il ravennate Niccolò Satta, promessa del Ct Zavaglia dove si allena con la scuola agonistica Uta.

Domenica alle 18.30 nella Club House del circolo ci sarà la presentazione ufficiale del torneo, alla presenza dei dirigenti e tecnici del club forlivese.

Maschile, 1° turno qualificazioni: Antonio Marigliano-Gabriele Galassi 6-2, 6-3, Edoardo Dionigi-Mathys Braun (Sui) 6-0, 6-3, Riccardo Ferraiuolo-Filippo Rossetti 6-3, 6-2, Gabriele Pierro-Alberto Ciarapica 6-2, 6-1, Giulio Casucci-Denis Navolokin (Rus) 6-1, 6-0, Luca Pompei-Matteo Biazzetti 6-4, 6-2, Giorgio Antonio Carcani-Pietro Trippetti 7-5, 6-0, Alessandro Fiocchi-Filippo Lancieri 2-6, 6-3, 6-1, Niccolò Satta-Pietro Ricci 6-1, 6-2, Alberto Schold-Diego Paoloni 6-2, 3-6, 6-4, Gabriele Grieco-Tymofii Karpaliuk (Ukr) 6-4, 6-1.

Femminile, 1° turno: Giulia Sophia Di Concetto-Giorgia Buccinotti 6-0, 6-2, Ludovica Pulcrano-Amanda Nai 6-1, 6-1, Vittoria Zorzi-Sara Festa 6-2, 6-1, Fabiola Marino-Victoria Trentino Garcia (Bra) 6-2, 6-1, Lucca Ingildsen (Den)-Aurora Fabbri 6-3, 6-0, Ludovica Pierro-Eleonora Baroni 6-2, 6-2.

Enrico Dalla Valle

Enrico Dalla Valle rispetta il ruolo di numero 1 del tabellone e raggiunge la finale nel torneo Itf Men’s Future tunisino di Tabarka (15.000 dollari, terra).

Il ravennate ha messo in fila l’inglese Jake Hersey (wild card) per 61 61 nel primo turno, Mattia Bellucci nel secondo (62 60 lo score), nei quarti l’argentino Ivan Guido Justo, settima testa di serie, sconfitto 62 61, e in semifinale ha superato 75 76 (1) l’altro argentino Nicolas Alberto Arreche, quarta testa di serie.

Dalla Valle domenica nella sfida che vale il titolo trova dall’altra parte della rete ancora un argentino, Manuel Lopez Pena, secondo favorito del seeding.

Francesco Forti, 20enne di Cesenatico

Francesco Forti esce di scena nei quarti di finale del XXXVI “Memorial Eugenio Fontana”, torneo ITF maschile da 25mila dollari di montepremi in corso sui campi in terra rossa del Club La Meridiana di Casinalbo (Modena). Il 20enne di Cesenatico, ottava testa di serie, dopo il 64 60 rifilato al debutto a Stefano Baldoni e il sofferto successo al secondo turno sull’argentino Gonzalo Villanueva (75 26 75 il punteggio, dopo oltre due ore e tre quarti di lotta), ga ceduto per 63 64 allo svedese Christian Lindell nel match che valeva l’ingresso in semifinale.

Enrico Dalla Valle

Enrico Dalla Valle (foto Greta Bartomeoli)

DALLA VALLE IN “SEMI” A TABARKA – Enrico Dalla Valle (numero 1 del seeding) prosegue a passo spedito nel torneo Itf Men’s Future tunisino di Tabarka (15.000 dollari, terra). Dopo il 61 61 all’inglese Jake Hersey (wild card) nel 1° turno e il 62 60 a Mattia Bellucci nel secondo, nei quarti Dalla Valle si è sbarazzato per 62 61 dell’argentino Ivan Guido Justo, settima testa di serie.

Il romagnolo si gioca l’ingresso in finale con l’altro argentino Nicolas Alberto Arreche (n.4).
La grinta di Francesco Forti

Francesco Forti è l’unico tennista italiano ad aver raggiunto i quarti di finale nel XXXVI “Memorial Eugenio Fontana”, torneo ITF maschile da 25mila dollari di montepremi in corso sui campi in terra rossa del Club La Meridiana di Casinalbo (Modena). Il 20enne di Cesenatico, ottava testa di serie, dopo il 64 60 rifilato al debutto a Stefano Baldoni, al secondo turno ha faticato per domare l’argentino Gonzalo Villanueva: 75 26 75 il punteggio, dopo oltre due ore e tre quarti di lotta, in favore del romagnolo, che si giocherà un posto in semifinale con il vincente del match fra l’olandese Jelle Sels, primo favorito del torneo, e lo svedese Christian Lindell.

Semaforo rosso al secondo turno invece per il ravennate Alessandro Dragoni, in gara con una wild card (è tesserato proprio per il circolo modenese), sconfitto 61 75 dal peruviano Juan Pablo Varillas, seconda testa di serie.

Enrico Dalla Valle

Enrico Dalla Valle (foto Greta Bartomeoli)

DALLA VALLE NEI QUARTI A TABARKA – Enrico Dalla Valle (numero 1 del seeding) avanza a passo spedito nel torneo Itf Men’s Future tunisino di Tabarka (15.000 dollari, terra). Dopo il 61 61 all’inglese Jake Hersey (wild card) nel 1° turno, il ravennate si è ripetuto liquidando per 62 60 Mattia Bellucci. Nei quarti Dalla Valle affronta l’argentino Ivan Guido Justo, settima testa di serie.

Filippo Di Perna

Partono con il piede giusto Filippo Di Perna e Andrea Maria Artimedi nella “Alex Metreveli Cup 2019”, torneo Itf Junior Tour a Telavi (Grade 5, terra), in Georgia.

Il giovane imolese si è qualificato per il tabellone principale (tre turni di qualificazione, in quello decisivo ha battuto 6-0 6-2 Lorenzo Bielli) poi ha esordito in modo positivo nel main draw imponendosi in rimonta con il punteggio di 1-6 6-1 6-4 ul turco Gokalp Ayar.

Il forlivese Diego Bravetti (San Marino Tennis Academy)

Il forlivese Diego Bravetti (San Marino Tennis Academy)

Anche il forlivese Diego Bravetti ha superato le qualificazioni centrando l’accesso al main draw. L’allievo di Giorgio Galimberti ha messo in fila l’israeliano Oryan Zohar per 7-6 (2) 6-3, il bielorusso Uladzimir Fiatskovich (n.7) per 6-1 6-1 e nel turno decisivo il kazako Zhanger Almashev, prima testa di serie delle “quali” (wild card), con il punteggio di 6-2 1-6 10/7. La corsa di Bravetti si è però fermata al primo turno del tabellone principale di fronte al turco Togan Tokac, quinta testa di serie, che si è imposto per 6-3 6-2.

Doppio, 1° turno: Leviatov-Moravia (Isr) b. Bravetti-De Marinis (Ita) 6-1 6-4.

Nel femminile supera il 1° turno del main-draw Andrea Maria Artimedi: l’allieva della San Marino Tennis Academy, 16 anni compiuti il 31 maggio, ha sconfitto con un doppio 6-1 la russa Iuliia Trifonova e al secondo turno affronterà la francese Elena Mercioiu.

Si è fermata nel turno di qualificazione invece Erika Di Muzio, che si è ritirata sul punteggio di 6-2 3-1 in favore della tedesca Martina Markov dopo aver sconfitto 6-3 6-1 al primo turno la georgiana Nana Metreveli.

Doppio, 1° turno: Avetisyan-Fedorova (Arm-Rus, 4) b. Artimedi-Teoman (Ita-Tur) 5-7 7-6 (2) 10/3.

PATTUGLIA ROMAGNOLA A SASSUOLO – Tanti romagnoli al via nel tabellone principale del torneo Tennis Europe Under 14 di Sassuolo.
Maschile, 1° turno: Mattia Ricci (n.1)-Andrea Giulianelli (qualificato), Filippo Caporali-Filippo Callerio (n.7), Federico Bondioli (n.3)-Leonardo Iemmi (qualificato), Lorenzo Beraldo (wild card)-Matteo Salvi (qualificato). Femminile, 1° turno: Anita Picchi-Sara Baccaglini (wild card) 6-4 6-4.
Maschile, turno di qualificazione: Matteo Salvi (n.15)-Jacopo Antonelli (n.8) 6-4 6-0.
Femminile, turno di qualificazione: Ksenia Eremenko (Rus, n.4)-Asia Bacchilega 7-6 (7) 6-0.

UNDER AL CACCIARI–  Partito il torneo giovanile del Ct Cacciari Imola. Nell’Under 12 femminile n.1 Beatrice Lotti, nell’Under 12 maschile n.1 Mattia Degli Esposti, nell’Under 14 guida la fila Raymi Paci.

Sara Errani

Semaforo rosso per Sara Errani nello “Swedish Open”, torneo WTA k125 (l’equivalente dei challenger maschili più ricchi) dotato di un montepremi di 125mila dollari in corso sui campi in terra rossa di Bastad, in Svezia.

La 32enne giocatrice di Massa Lombarda, numero 256 del ranking mondiale, la settimana scorsa semifinalista nel 25mila dollari francese di Denain, è stata sconfitta al primo turno per 60 63, in meno di un’ora di gioco, dalla russa Natalia Vikhlyantseva, numero 105 Wta e sesta favorita del seeding.

Enrico Dalla Valle

Esordio amaro per Enrico Dalla Valle nel “Guzzini Challenger”, torneo challenger Atp dotato di un montepremi di 46.600 euro in corso sui campi in cemento del Circolo Francesco Guzzini di Recanati. Il 21enne tennista di Ravenna, numero 445 della classifica mondiale, fresco vincitore del 15mila dollari olandese di Alkmaar e in gara con una wild card, nel primo turno ha ceduto con il punteggio di 26 75 62 nel derby tricolore con il milanese Alessandro Bega, numero 361 Atp.

Samuele Ramazzotti

Samuele Ramazzotti (foto Greta Bartomeoli)

Bella vittoria invece per Samuele Ramazzotti (senza ranking Atp), portacolori del Circolo Tennis Massa Lombarda, che dopo aver passato le qualificazioni nel match di apertura del programma ha sconfitto per 75 76(3) il norvegese Viktor Durasovic (n.358 Atp): prossimo avversario per il 20enne di Jesi sarà il tedesco Mats Moraing (n.206 Atp), 15esima testa di serie. 

In doppio al 1° turno ci sarà il match fra le coppie Maggioli-Ramazzotti (wild card) e Dalla Valle-Fonio (wild card).


ITF LASNE: DE ROSSI SUPERA LE “QUALI”
– Il sammarinese Marco De Rossi (n.6 del seeding) si qualifica per il tabellone principale nel torneo Itf Men’s Future belga di Lasne (25.000 dollari, terra) grazie al successo per 62 16 10-7 sul tedesco Adrian Oetzbach (n.13).

Andrea Picchione (San Marino Tennis Academy)

Prosegue il momento positivo di Andrea Picchione. L’allievo della San Marino Tennis Academy, classe 1998, dopo aver superato le qualificazioni in giugno nei tornei Itf Men’s Future israeliani di Akko e Netanya (15.000 dollari, cemento), si è ripetuto anche nel “Memorial Francesco Molino”, torneo Itf maschile da 25mila dollari di montepremi in svolgimento sui campi in terra rossa del Country Club di Cuneo.

Nel doppio turno disputato lunedì il giovane aquilano ha sconfitto prima Filippo Giovannini per 76(1) 60 e poi ha superato in rimonta, con il punteggio di 26 64 10-6, Gregorio Lulli nel match che valeva l’ingresso nel tabellone principale. Picchione nel primo turno del main draw dovrà vedersela con l’israeliano Ben Patael, quinta testa di serie.

Si è invece fermato al primo turno delle qualificazioni Federico Bertuccioli, altro giocatore che fa base sul Titano, sconfitto 63 62 da Pasquale De Giorgio.

Andrea Maria Artimedi e Giorgia Di Muzio in un'immagine d'archivio

Andrea Maria Artimedi e Giorgia Di Muzio in un’immagine d’archivio

Buone notizie per gli allievi di Giorgio Galimberti arrivano anche dal torneo Itf Junior Tour georgiano di Telavi (Grade 5, terra). Andrea Maria Artimedi ha esordito in modo positivo nel tabellone principale battendo per 64 62 la russa Sofia Mikhailova, mentre ha superato le qualificazioni Erika Di Muzio raggiungendo nel main draw la sorella Giorgia. L’allieva della San Marino Tennis Academy ha messo in fila la russa Varvara Popova per 60 36 10/4, la georgiana Dalida Qadaria (n.3 del seeding) per 46 63 10/8 e la russa Kristina Mihailova (n.7) per 63 57 11/9. In tabellone affronterà al primo turno la lettone Marija Semenistaja, mentre Giorgia Di Muzio è stata sorteggiata contro la russa Alexandra Lesnikova, proveniente dalle qualificazioni.

Enrico Dallae Valle alza il trofeo conquistato ad Alkmaar
Era la prima testa di serie e ha tenuto fede sino in fondo a questo ruolo, aggiudicandosi il trofeo. Enrico Dalla Valle trionfa nel torneo Itf Men’s Future olandese di Alkmaar (15.000 dollari, terra) senza lasciare per strada alcun set agli avversari.
Il 21enne di Ravenna, numero 447 della classifica Atp, sui campi olandesi ha sconfitto al primo turno il padrone di casa Amadatus Admiraal, proveniente dalle qualificazioni, per 64 60, al secondo ha regolato per 64 62 il brasiliano Joao Lucas Reis Da Silva, poi nei quarti ha fatto suo il derby tricolore con Andrea Bolla per 62 60, in semifinale ha battuto 62 63 il tulipano Jesper De Jong e in finale ha completato il suo percorso netto superando 76(4) 64 l’altro olandese Niels Lootsma, numero 6 del seeding.

Enrico Dalla Valle

Il ravennate Enrico Dalla Valle

Enrico Dalla Valle alza il trofeo conquistato ad Alkmaar

Enrico Dalla Valle alza il trofeo conquistato ad Alkmaar

Per Dalla Valle si tratta del primo titolo individuale nel circuito professionistico (sei i trofei conquistati dal romagnolo in doppio), il miglior viatico in termini di fiducia in vista del “Guzzini Challenger” (46.600 euro), challenger Atp al via lunedì sui campi in cemento del Circolo Francesco Guzzini di Recanati. Il romagnolo, in tabellone con una wild card, affronterà al primo turno il milanese Alessandro Bega.
Il diritto di Federico Gaio

Semaforo rosso al primo turno per Federico Gaio nelle qualificazioni del torneo di Wimbledon, terza prova stagionale dello Slam. Sui prati di Roehampton, a Londra, il 27enne faentino, che grazie alla finale nel challenger di Parma è risalito al numero 175 della classifica mondiale guadagnando 25 posizioni, ha ceduto 62 75 al tedesco Mats Moraing.

NAPOLITANO, CARUSO, MAGER E ARNABOLDI IN CORSA – Dei 13 italiani al via – numero record – sono approdati al secondo turno Stefano Napolitano, Salvatore Caruso (numero 18 del seeding), Gianluca Mager (22esima testa di serie) e Andrea Arnaboldi.

Subito fuori invece, oltre a Gaio, pure Roberto Marcora, Luca Vanni, Simone Bolelli, Filippo Baldi, Alessandro Giannessi, Stefano Travaglia (quinta testa di serie), Lorenzo Giustino (n.32 del seeding) e Jannik Sinner. Il più giovane della pattuglia tricolore, in particolare, è andato vicinissimo a esordire in uno Slam in maniera positiva. Il 17enne altoatesino di San Candido ha ceduto per 2-6 7-5 12-10 contro l’australiano Alex Bolt dopo due ore e 36 minuti. Sinner era in vantaggio di un set e di un break e ha sprecato nel set decisivo diverse palle break contro un avversario molto ostico su questa superficie.

NEL MAIN DRAW GIA’ 7 AZZURRI – Gli incontri del tabellone principale cominceranno lunedì 1° luglio sui campi in erba dell’All England Lawn Tennis Club. Nel main draw maschile sono 7 gli azzurri presenti: Fabio Fognini, Matteo Berrettini, Marco Cecchinato, Andreas Seppi, Lorenzo Sonego, Thomas Fabbiano e Paolo Lorenzi.

QUALIFICAZIONI LIVE SU SUPERTENNIS – I match delle qualificazioni sono trasmessi in diretta e in esclusiva da SuperTennis, che sbarca a Wimbledon. Questa la programmazione:
martedì 25 giugno – LIVE alle ore 12.00, alle ore 13.30, alle ore 15.00 e alle ore 19.00
mercoledì 26 giugno – LIVE alle ore 12.00, alle ore 13.30, alle ore 15.00 e alle ore 19.00
giovedì 27 giugno – LIVE alle ore 12.00, alle ore 13.30, alle ore 15.00 e alle ore 19.00

Lucia Bronzetti
Stop nei quarti di finale per Lucia Bronzetti nel torneo Itf Women’s Tour di Padova (25.000 dollari, terra) in corso sui campi della Canottieri Padova.
La giocatrice di Villa Verucchio, dopo le due maratone vincenti ai danni di Angelica Moratelli per 6-3 3-6 7-6 (5) e della croata Tena Lukas (numero 5 del seeding) per 4-6 7-5 6-1, ha ceduto per 6-4 6-3 nel derby tricolore con Tatiana Pieri (wild card).
Doppio, 1° turno: Bronzetti-Cappelletti b. Sekulic-Trevisan (Ger-Ita) 6-4, 6-3, poi nel 2° turno la sconfitta per 6-3 6-0 con Caregaro-Rosatello, seconda testa di serie.
La riminese Lucia Bronzetti
Lucia Bronzetti in bella evidenza nel torneo Itf Women’s Tour di Padova (25.000 dollari, terra), dove approda ai quarti battendo una dopo l’altra prima Angelica Moratelli per 6-3 3-6 7-6 (5) e poi la croata Tena Lukas (numero 5 del seeding) per 4-6 7-5 6-1. Doppio compreso, la giocatrice di Villa Verucchio è stata in campo quasi sette ore e mezzo in 24 ore.
Lucia Bronzetti, di Villa Verucchio (Rimini)

Lucia Bronzetti, 20 anni, di Villa Verucchio (Rimini)

Venerdì la Bronzetti si gioca un posto in semifinale nel derby tricolore con Tatiana Pieri (wild card).

Doppio, 1° turno: Bronzetti-Cappelletti b. Sekulic-Trevisan (Ger-Ita) 6-4, 6-3, poi nel 2° turno la sconfitta per 6-3 6-0 con Caregaro-Rosatello, seconda testa di serie.

ERRANI E GRYMALSKA SUBITO FUORI A STARE SPLAVYSara Errani e Anastasia Grymalska escono all’esordio nel torneo da 60mila dollari sulla terra rossa di Stare Splavy, in Repubblica Ceca. La 32enne di Massa Lombarda, recente vincitrice dell’ITF del Tiro a Volo di Roma e numero 257 Wta, è stata sconfitta con un doppio 63 alla qualificata polacca Maja Chwalinska (n. 323 Wta), mentre la 28enne seguita come coach da Patricio Remondegui (UTA) lotta ma cede in tre set ( 62 46 63) alla slovacca Kristina Kucova, n. 154 Wta e testa di serie numero 4.

Andrea Picchione (San Marino Tennis Academy)

Ha lottato per oltre tre ore, annullando qualcosa come sette match point, ma non è bastato ad Andrea Picchione per approdare al secondo turno del torneo Itf Men’s Future israeliano in svolgimento a Netanya (15.000 dollari, cemento).

L’allievo della San Marino Tennis Academy, classe 1998, dopo aver superato le qualificazioni (come già la settimana precedente ad Akko, nel primo torneo della trasferta israeliana) grazie alle affermazioni su due giocatori locali, prima Adam Levi per 6-3 6-3 poi nel turno decisivo per l’ingresso nel main draw, Nir Vodavoz, battuto con un periodico 6-4, all’esordio nel tabellone principale ha ceduto al termine di un confronto sul filo dell’equilbrio allo statunitense Noah Schachter, anch’egli proveniente dalle qualificazioni: 75 67(2) 76(3) il punteggio in favore dell’americano, dopo tre ore e 7 minuti di gioco.

Andrea Picchione (San Marino Tennis Academy)

Andrea Picchione (San Marino Tennis Academy)

Il giovane aquilano allievo di Giorgio Galimberti può recriminare per un set point mancato nella prima frazione sul 5-4 30-40 (con l’avversario al servizio), poi però nel secondo parziale è stato bravo a salvare tre palle match sul 6-5 per lo statunitense, vincendo il tie-break e portando la sfida al terzo, dove dopo aver condotto per 4-2 Picchione è stato ripreso da Schachter, che sul 5-4 in suo favore si è visto cancellare altri 4 match point, prima di riuscire a spuntarla al “gioco decisivo” per sette punti a tre.

L’allievo della San Marino Tennis Academy era in gara a Netanya anche nel doppio: Picchione e l’inglese Oswald sono stati sconfitti 61 62 al primo turno dalla coppia Jones-Orlov (Gbr-Ukr), prima testa di serie del torneo.

Andrea Picchione, allievo di Giorgio Galimberti

Buon risultato per Andrea Picchione, che è riuscito a qualificarsi per il tabellone principale del torneo Itf Men’s Future israeliano in svolgimento a Netanya (15.000 dollari, cemento).

L’allievo della San Marino Tennis Academy, classe 1998, ha sconfitto nelle qualificazioni, dove era il numero 6 del seeding, due giocatori locali, prima Adam Levi per 6-3 6-3, poi nel turno finale, decisivo per l’ingresso nel main draw, Nir Vodavoz, battuto con un periodico 6-4. Per l’esordio nel tabellone principale Picchione affronterà mercoledì lo statunitense Noah Schachter, anch’egli proveniente dalle qualificazioni

E’ un momento positivo per il giovane aquilano allievo di Giorgio Galimberti, che si era qualificato anche la scorsa settimana per il tabellone principale del primo torneo della trasferta israeliana, ad Akko, prima di perdere contro il giapponese Kento Yamada.

Picchione a Netanya era in gara anche nel doppio in coppia con l’inglese Oswald. Il sorteggio li ha abbinati al primo turno al duo Jones-Orlov (Gbr-Ukr), prima testa di serie del torneo, che si sono imposti per 62 61.

Federico Gaio

Si è fermato in semifinale il cammino di Federico Gaio  nell'”Open Sopra-Steria de Lyon”, torneo challenger Atp dotato di un montepremi di 92.040 euro in corso sulla terra rossa di Lione, in Francia. Il 27enne faentino, numero 210 del ranking mondiale, nel match che valeva l’accesso in finale (disputato indoor a causa della pioggia) ha ceduto con il punteggio di 60 36 63, in un’ora e 47 minuti di gioco, al francese Corentin Moutet, numero 102 Atp e terzo favorito del tabellone. Il Next Gen di Neully sur Seine si giocherà il titolo domenica con lo svedese Elias Ymer, numero 140 del ranking mondiale e quarta testa di serie del torneo, che si è sbarazzato con un periodico 61 dell’indiano Sumit Nagal, numero 272 Atp.

Finale amara nel doppio per la coppia italiana formata da Simone Bolelli e Andrea Pellegrino, superata per 64 76(2) dall’austriaco Philipp Oswald e lo slovacco Filip Polasek, binomio accreditato della seconda testa di serie.

Il romagnolo, tesserato per il Circolo Tennis Massa Lombarda, è uno dei 14 tennisti azzurri presenti nell’entry-list delle qualificazioni del torneo di Wimbledon – terzo Slam stagionale in programma sui campi in erba dell’All England Club di Church Road dall’1° al 14 luglio – che scattano lunedì 24 giugno a Roehampton.

Federico Gaio

Federico Gaio firma autografi

In campo maschile gli italiani iscritti sono Paolo Lorenzi (numero 99 Atp e al momento il primo fuori dal main draw), Stefano Travaglia, Gianluca Mager, Salvatore Caruso, Lorenzo Giustino, Filippo Baldi, Alessandro Giannessi, Stefano Napolitano, Roberto Marcora, Simone Bolelli, Federico Gaio, Andrea Arnaboldi, Jannik Sinner e Luca Vanni.
Nelle “quali” femminili sono invece iscritte quattro italiane: Martina Trevisan, Giulia Gatto-Monticone, Martina Di Giuseppe e Jasmine Paolini. 

Erika Di Muzio, allieva della San Marino Tennis Academy

Piazzamento nei quarti di finale in doppio per Erika Di Muzio nel 55° Torneo dell’Avvenire, vero e proprio campionato del mondo under 16 su terra battuta, andato in scena a Milano, sui campi del Tennis Club Ambrosiano.

L’allieva della San Marino Tennis Academy (in singolare eliminata all’esordio dalla bielorussa Daria Khomutsianskaya, ottava favorita del seeding) faceva coppia con Georgia Pedone, insieme alla quale lo scorso anno ha conquistato lo scudetto tricolore under 14 in questa specialità: le due azzurrine hanno messo in fila le croate Marjana Majetic e Klara Vukicevic per 7-5 7-6 (6) e al secondo turno le spagnole Lidia Gonzalez e Lucia Llinares Domingo per 6-3 7-5, cedendo poi di misura, con il punteggio di 2-6 6-2 11/9 alle paraguaiane Leyla Fiorella Britez Risso e Paulina Franco Martinessi, che poi hanno proseguito la loro corsa conquistando il titolo.

DUE SECONDI TURNI PER LA ARTIMEDI – All’Avvenire era presente anche un’ altra allieva di Giorgio Galimberti, Andrea Maria Artimedi, che ha raggiunto il secondo turno sia in singolare che in doppio. La 16enne abruzzese (è nata il 31 maggio 2003), accreditata della 14esima testa di serie, nel torneo individuale dopo il successo d’esordio per 6-2 6-3 su Alice Paonessa (lucky loser) è stata sconfitta per 6-4 6-2 dalla ceca Amelie Smejkalova, in gara con una wild card.

In doppio Artimedi e Sofia Pizzoni hanno regolato con un periodico 6-4 le australiane Chloe Isabella Tsang e Stefani Webb, cedendo poi per 7-5 6-3 a Virginia Ferrara ed Emma Rizzetto.

SEMIFINALE PER LA FERRARESE MARTINELLI – E’ doveroso ricordare che la migliore azzurra nel torneo femminile è stata la ferrarese Giulia Martinelli, capace di raggiungere la semifinale, dove è stata fermata dalla croata Lucia Cilic Bagaric, prima testa di serie.

BALDISSERRI AI QUARTI NEL DOPPIO MASCHILE – Nel doppio maschile quarti di finale per Enrico Baldisserri: l’imolese e Federico Scotuzzi hanno superato per 6-3 5-7 10/6 il bulgaro Dinev e il polacco Pieczonka, poi 6-4 3-6 10/8 gli spagnoli Guerrero Alvarez e Manzanera Pertusa, cedendo poi 6-4 6-3 ai cechi Barton e Nicod.

Stop al primo turno per il forlivese Jacopo Bilardo (Circolo Tennis Massa Lombarda) e il modenese Luca Parenti, allievo di Alessandro Arginelli, sconfitti 6-3 6-2 dall’argentino Pini e dal colombiano Vargas Gutierrez.

I sei ragazzi italiani e Kei Nishikori

Una settimana straordinaria per il tennis giovanile italiano in Florida, che solo per un soffio non è diventata perfetta: il romano Giorgio Gatto ha perso infatti solo in finale nell’ultimo atto del Discovery Open, il circuito under 12, 14 e 16 creato dal leggendario coach Nick Bollettieri per reclutare talenti in giro per il mondo. Sui campi della IMG Academy di Bradenton, il 13enne dell’ADP Casal Palocco Roma ha ceduto 6-1 6-1 contro il giapponese Kaito Hanada, dopo averlo però battuto nella fase a gironi. Non è riuscita la replica, complice anche la stanchezza accumulata in una semifinale combattuta contro l’altro giapponese Ryuta Katayama, conclusa 7-5 6-2. Gatto era peraltro arrivato in finale senza neanche cedere un set nelle quattro partite precedenti, ma il sole cocente della Florida ha messo a dura prova lui e tutti i partecipanti.

Giorgio Gatto con Bollettieri, Nishikori e Arias

Giorgio Gatto premiato da Nick Bollettieri, Kei Nishikori e Jimmy Arias

SUL PODIO LA TOSCANA SOFIA FARSETTI – Insieme a lui, sorride anche Sofia Farsetti, che conquista un ottimo terzo posto dopo la vittoria per 6-3 6-1 nella finalina contro l’americana Paige Gilbert. Bravissima la 16enne di Arezzo a recuperare, sia mentalmente che fisicamente, dopo una tiratissima semifinale persa il giorno prima solo 15-13 al super tie break del terzo set, e recuperata da 6-3 5-1 con la californiana Alexis Golin. E anche Sofia aveva agilmente superato il round robin senza cedere un set. Applausi per Gatto e Farsetti, quindi, ma anche per gli altri quattro azzurrini che hanno lottato fino all’ultimo contro coetanei da tutto il mondo: Maria Vittoria Trignani, Jacopo Bosio, Giovanni Giordini e Irene Mariotti, usciti nei gironi, si portano comunque a casa un’esperienza unica, una settimana con i coach della IMG Academy, sui campi dove quotidianamente si allenano campioni come Nishikori, Shapovalov, Kecmanovic e Sharapova e dove sono cresciuti dieci numeri 1 del mondo.

BONFANTI: “ESPERIENZA STRAORDINARIA PER I SEI ITALIANI” – “Allenarsi e disputare un torneo alla IMG Academy, seguiti dai migliori coach del mondo, con strutture uniche e metodi rivoluzionari, rappresenta un’occasione straordinaria per i nostri giovani tennisti – dichiara Fiorella Bonfanti, IMG Ambassador per l’Italia e organizzatrice dei tornei di qualificazione – Il circuito Discovery Open permette ai ragazzi di confrontarsi con avversari da tutto il mondo, in un ambiente internazionale e molto competitivo, che favorisce così la crescita tennistica e personale. Questi sei ragazzi, al di là dei risultati, torneranno in Italia arricchiti da un’esperienza inimitabile”.

I sei ragazzi italiani in Florida con Nick Bollettieri

I sei ragazzi italiani in Florida con Nick Bollettieri

BOLLETTIERI AI RAGAZZI: “LOTTATE PER I VOSTRI SOGNI” – Nel corso della settimana, anche Nick Bollettieri in persona ha visionato uno a uno gli azzurrini, per poi partecipare alle premiazioni insieme al campione giapponese Kei Nishikori e a Jimmy Arias: “Nulla è impossibile per voi, se avete un sogno lottate fino all’ultimo per realizzarlo. E se pensate di essere dei campioni, dimostratelo, senza abbattervi per le sconfitte” ha detto Nick ai ragazzi.

Si conclude così un’avventura irripetibile, con i sei giovani italiani entusiasti della loro esperienza. Con 55 campi da tennis, palestre, piscine, piste di atletica e campi da golf, basket, calcio, baseball e football americano, la IMG Academy di Bradenton è infatti il tempio del tennis e dello sport. Ma non solo, perché oltre alle attività agonistiche, offre anche periodi di studio nella scuola all’interno del campus, dai corsi estivi d’inglese agli anni di liceo.

Federico Gaio

Prosegue il cammino di Federico Gaio nell'”Open Sopra-Steria de Lyon”, torneo challenger Atp dotato di un montepremi di 92.040 euro in corso sulla terra rossa di Lione, in Francia. Il 27enne faentino, numero 210 del ranking mondiale, si è qualificato per le semifinali superando per 61 26 61 il francese Manuel Guinard, numero 385 Atp, in gara con una wild card, e sabato si giocherà l’ingresso in finale con un altro tennista d’Oltralpe, Corentin Moutet, numero 102 Atp e terzo favorito del tabellone.
Nell’altra semifinale si affronteranno invece l’indiano Sumit Nagal, numero 272 del ranking mondiale, e lo svedese Elias Ymer, numero 140 Atp e quarta testa di serie del torneo.

Il romagnolo, tesserato per il Circolo Tennis Massa Lombarda, è uno dei 14 tennisti azzurri presenti nell’entry-list delle qualificazioni del torneo di Wimbledon – terzo Slam stagionale in programma sui campi in erba dell’All England Club di Church Road dall’1° al 14 luglio – che scattano lunedì 24 giugno a Roehampton.

Federico Gaio

Federico Gaio firma autografi

In campo maschile gli italiani iscritti sono Paolo Lorenzi (numero 99 Atp e al momento il primo fuori dal main draw), Stefano Travaglia, Gianluca Mager, Salvatore Caruso, Lorenzo Giustino, Filippo Baldi, Alessandro Giannessi, Stefano Napolitano, Roberto Marcora, Simone Bolelli, Federico Gaio, Andrea Arnaboldi, Jannik Sinner e Luca Vanni.
Nelle “quali” femminili sono invece iscritte quattro italiane: Martina Trevisan, Giulia Gatto-Monticone, Martina Di Giuseppe e Jasmine Paolini. 

Federico Gaio

Bel risultato di Federico Gaio, che ha centrato l’ingresso nei quarti di finale dell'”Open Sopra-Steria de Lyon”, torneo challenger Atp dotato di un montepremi di 92.040 euro in corso sulla terra rossa di Lione, in Francia. Il 27enne faentino, numero 210 del ranking mondiale, ha eliminato infatti per 64 62, in un’ora e 27 minuti di gioco, lo spagnolo Pablo Andujar, numero 86 Atp e secondo favorito del tabellone.

Gaio venerdì si giocherà un posto in semifinale con la wild card francese Manuel Guinard, numero 385 Atp.

Il romagnolo, tesserato per il Circolo Tennis Massa Lombarda, è uno dei 14 tennisti azzurri presenti nell’entry-list delle qualificazioni del torneo di Wimbledon – terzo Slam stagionale in programma sui campi in erba dell’All England Club di Church Road dall’1° al 14 luglio – che scattano lunedì 24 giugno a Roehampton.

Federico Gaio

Federico Gaio firma autografi

In campo maschile gli italiani iscritti sono Paolo Lorenzi (numero 99 Atp e al momento il primo fuori dal main draw), Stefano Travaglia, Gianluca Mager, Salvatore Caruso, Lorenzo Giustino, Filippo Baldi, Alessandro Giannessi, Stefano Napolitano, Roberto Marcora, Simone Bolelli, Federico Gaio, Andrea Arnaboldi, Jannik Sinner e Luca Vanni.
Nelle “quali” femminili sono invece iscritte quattro italiane: Martina Trevisan, Giulia Gatto-Monticone, Martina Di Giuseppe e Jasmine Paolini. 

Federico Gaio

Federico Gaio ha centrato l’ingresso negli ottavi di finale dell'”Open Sopra-Steria de Lyon”, torneo challenger Atp dotato di un montepremi di 92.040 euro in corso sulla terra rossa di Lione, in Francia.

Il 27enne faentino, numero 210 del ranking mondiale, al secondo turno ha sconfitto con un doppio 64 il colombiano Daniel Elahi Galan, numero 186 della classifica mondiale e 15esima testa di serie. Gaio giovedì sfiderà per un posto nei quarti lo spagnolo Pablo Andujar, numero 86 della classifica mondiale e secondo favorito del tabellone.

Il romagnolo, tesserato per il Circolo Tennis Massa Lombarda, è uno dei 14 tennisti azzurri presenti nell’entry-list delle qualificazioni del torneo di Wimbledon – terzo Slam stagionale in programma sui campi in erba dell’All England Club di Church Road dall’1° al 14 luglio – che scattano lunedì 24 giugno a Roehampton.
In campo maschile gli italiani iscritti sono Paolo Lorenzi (numero 99 Atp e al momento il primo fuori dal main draw), Stefano Travaglia, Gianluca Mager, Salvatore Caruso, Lorenzo Giustino, Filippo Baldi, Alessandro Giannessi, Stefano Napolitano, Roberto Marcora, Simone Bolelli, Federico Gaio, Andrea Arnaboldi, Jannik Sinner e Luca Vanni.
Nelle “quali” femminili sono invece iscritte quattro italiane: Martina Trevisan, Giulia Gatto-Monticone, Martina Di Giuseppe e Jasmine Paolini. 

Andrea Maria Artimedi (San Marino Tennis Academy)

Si ferma al secondo turno il cammino di Andrea Maria Artimedi in singolare nel 55° Torneo dell’Avvenire, vero e proprio campionato del mondo under 16 su terra battuta in svolgimento a Milano, sui campi del Tennis Club Ambrosiano. L’allieva della San Marino Tennis Academy, 16 anni compiuti da pochi giorni (è nata il 31 maggio 2003), accreditata della 14esima testa di serie, dopo il successo d’esordio per 6-2 6-3 su Alice Paonessa (lucky loser) ha ceduto per 6-4 6-2 alla ceca Amelie Smejkalova, in gara con una wild card.

Al primo turno era uscita di scena l’altra allieva di Giorgio Galimberti, Erika Di Muzio, sconfitta per 7-6 (3) 6-1 dalla bielorussa Daria Khomutsianskaya, ottava favorita del seeding.

Le due giocatrici abruzzesi che fanno base sul Titano sono in corsa al secondo turno nel doppio: Artimedi e Sofia Pizzoni, dopo aver superato con un periodico 6-4 le australiane Chloe Isabella Tsang e Stefani Webb, si giocano un posto nei quarti con Virginia Ferrara ed Emma Rizzetto, mentre Di Muzio e Georgia Pedone, dopo l’affermazione per 7-5 7-6 (6) sulle croate Marjana Majetic e Klara Vukicevic, affrontano le spagnole Lidia Gonzalez e Lucia Llinares Domingo.

Letizia Migani, promessa del Tennis Club Riccione

Letizia Migani, promessa del Tennis Club Riccione

Semaforo rosso anche per le altre promesse romagnole in gara all’Avvenire: la riccionese Letizia Migani (wild card) poco ha potuto contro l’ucraina Kateryna Lazarenko, quinta testa di serie (6-0 6-4 lo score), mentre la ravennate Emma Valletta è stata sconfitta 6-3 6-1 dalla paraguaiana Leyla Fiorella Britez Risso, numero 15 del seeding.

Doppio, 1° turno: Bubalo/Svetac (Cro, 5) b. Martinelli/Valletta 3-6 6-4 13/11, Jevtovic/Valente (Ita) b. Migani/Penne (Ita/Sui) 6-2 7-5.

In campo maschile il forlivese Jacopo Bilardo (tesserato per il Circolo Tennis Massa Lombarda) ha ceduto per 6-4 6-0 al greco Evangelos Kypriotis, tredicesima testa di serie, così come l’imolese Enrico Baldisserri (wild card) è stato eliminato con un periodico 6-4 dal peruviano Gonzalo Bueno, numero 16 del seeding.

Enrico Baldisserri

Enrico Baldisserri

Baldisserri rimane in corsa in doppio: l’imolese e Federico Scotuzzi hanno superato per 6-3 5-7 10/6 il bulgaro Dinev e il polacco Pieczonka e si giocano l’ingresso nei quarti con gli spagnoli Guerrero Alvarez e Manzanera Pertusa.

Stop al primo turno per Bilardo e il modenese Luca Parenti, allievo di Alessandro Arginelli, sconfitti 6-3 6-2 dall’argentino Pini e dal colombiano Vargas Gutierrez.