Jacopo Bilardo

Sta tenendo banco da oltre una settimana e ora entra nella sua fase più calda il 16° Trofeo Oremplast, torneo Open maschile con montepremi di 2000 euro che ha preso il via lunedì 19 agosto sui campi del Circolo Tennis Massa Lombarda (la conclusione è prevista per domenica 1 settembre).

Si è partiti, come da regolamento con il primo tabellone riservato ai 4ª categoria, che ha visto tra i sei “promossi” alla sezione successiva anche il 4.2 locale Alberto Vassura (il 4.1 Gian Franco Corrado ha ceduto di misura, per 26 76(1) 12-10 al 4.2 imolese Matteo Tugnoli). I giocatori di casa si sono poi messi in evidenza anche nel tabellone dei 3ª categoria, visto che al decisivo turno di qualificazione (in programma domenica 25 i sette match che valgono un posto nel tabellone finale) sono approdati il 3.4 Luca Caprioni, i 3.3 Luca Degiovanni e Bernardino Albertazzi, il 3.2 Giacomo Caroli e il 3.5 Francesco Fabbri (classe 2003), tutti portacolori del club organizzatore, e anche Davide Errani (3.4, Easy Tennis), fratello maggiore di Sara, che ha ottenuto il pass a suon di “positivi”.

Pier Paolo Campoli

Pier Paolo Campoli (Circolo Tennis Massa Lombarda)

Da lunedì 26 scattano poi le sfide del tabellone finale (iscritti 39 seconda categoria), che vede presenti cinque ‘padroni di casa’: i più “esperti” Pier Paolo Campoli (2.8) e Ronny Capra (2.6) e gli under 16 Marco Cinotti e Jacopo Bilardo, entrambi classificati 2.7, che poi da metà ottobre saranno impegnati nella serie A1 con i colori del Ct Massa Lombarda, come pure Alessio De Bernardis (2.4). Visto che l’azzurrino Lorenzo Rottoli (semifinalista nella passata edizione) è negli States dove disputerà anche le qualificazioni degli US Open junior, è sul perugino classe 2000, sesta testa di serie, che saranno puntati gli occhi dei numerosi appassionati che come al solito affollano il club di via Fornace di Sopra, per scoprire se De Bernardis saprà ritagliarsi un ruolo importante in una competizione ancora una volta di notevole spessore tecnico.

Ronnj Capra

Ronnj Capra (Circolo Tennis Massa Lombarda)

La prima testa di serie è infatti il 2.2 Davide Dalla Tommasina (Sporting Club Sassuolo), che si divide fra circuito internazionale e tornei Open, seguito nel seeding da una serie di 2.4 emergenti. A cominciare dal ravennate Michele Vianello, pure lui tesserato per lo Sporting Club Sassuolo e nel corso dell’estate capace di fare già centro in alcuni Open romagnoli, con terza testa di serie assegnata dal giudice arbitro Roberto Montesi ad Andrea Di Meo (Amici del Tennis Ronchi) e quarta a Lorenzo Brunetti (Ct Cesena), tre anni fa in grado di raggiungere la finale su questi campi. Ma anche altri romagnoli, come i 2.5 Noah Perfetti (Tennis Club Faenza) e l’imolese Enrico Baldisserri (Ct Bologna), sono pronti a indossare i panni dei guastafeste in un torneo che potrebbe essere davvero trampolino di lancio per qualche giovane.

Un torneo che è ormai un punto fermo nel calendario (quella 2019 è l’edizione numero 26) appuntamento di eccellenza in regione, grazie anche alla collaborazione con l’azienda massese che ha deciso di sposare in pieno il progetto sportivo del circolo della sua città: “essere partner significa guardare insieme nella stessa direzione”, la filosofia della famiglia Pagani, che da oltre quindici anni trova applicazione concreta in questo binomio che ha reso il Circolo Tennis Massa Lombarda un punto di riferimento per l’intero territorio della Bassa Romagna e non solo. 

Fulvio Campomori, presidente del Circolo Tennis Massa Lombarda

Fulvio Campomori (al centro), presidente Ct Massa Lombarda con il sindaco Daniele Bassi e il presidente FIT Emilia Romagna Gilberto Fantini

Anche se con un montepremi abbassato rispetto a qualche anno fa il torneo rimane di alto livello tecnico – sottolinea il presidente Fulvio Campomori – e, come già avvenuto in altre occasioni, permetterà di valorizzare maggiormente i giovani, fornendo loro la possibilità di mettersi in evidenza. E l’auspicio nostro e degli appassionati locali è che tra i protagonisti ci siano proprio alcuni dei tanti ragazzi che difendono i colori del nostro circolo”.

Risultati tabellone 3ª categoria, 3° turno: Bernardino Albertazzi (3.3)-Alessandro Claysset (3.5) 2-6 6-4 ritiro, Tommaso Zucchini (3.3)-Mattia Cavina (3.4) 6-3 6-4, Luca Caprioni (3.4)-Manuel Franzoso (3.3) 6-2 6-3, Francesco Fabbri (3.5)-Roberto Zola (3.3) 5-7 7-56-0, Massimiliano Perotti (3.3)-Niccolò Iemmi (3.4) 6-2 6-0, Davide Errani (3.4)-Federico Raimondi (3.2, n.7) 6-0 6-1, Giorgio Boldrini (3.2)-Mattia Barbarino (3.4) 6-3 4-6 6-3.

Adelchi Virgili (numero 4 del seeding) contro Andrea Guerrieri (testa di serie n.3). Una finale di grande spessore, domenica 25 agosto dalle 18, nel maschile del torneo Open del Tc Villanova di Bagnacavallo (5.500 euro di montepremi).
Semifinali: Adelchi Virgili (2.2)-Luca Tomasetto (2.3, n.8) 1-6 6-3 6-2, Andrea Guerrieri (2.2)-Matteo Fago (2.1, n.2) 6-1 6-4.

Nel femminile finale alle 16 tra la 2.6 Micol Devescovi (n.1) e la 2.7 Veronica Valgimigli (n.2).
Semifinali: Micol Devescovi-Martina Balducci (2.8) 6-3 2-6 6-4, Veronica Valgimigli-Silvia Sanna (2.7) 6-4 1-0 ritiro.


TROFEO DEL GELSO A IGEA MARINA –
E’ scattato il torneo di terza categoria maschile del Circo Tennis Venustas di Igea Marina, il Trofeo del Gelso.

1° turno: Fabrizio Timpanaro (4.6)-Nicola De Checchi (4.6) 6-0 6-1.
Turno di qualificazione: Andrea Razzani (4.4, n.2)-Davide Lombardi (4.5) 0-6 6-2 6-2.


‘TERZA’ IN CAMPO AL CESAREA RAVENNA –
Partito il torneo di terza maschile del Ct Cesarea, la “So.Na.D Summer Cup”.

1° turno: Riccardo Frega (Nc)-Stefano Piani (Nc) 6-3 3-2 ritiro, Claudio Liverani (4.6)-Mario Fabbri (4.6) 6-2 3-6 6-1.

Per Andrea Picchione e Federico Bertuccioli primo titolo ITF

E’ una fine d’agosto da applausi per gli allievi della San Marino Tennis Academy. In particolare è stata una settimana perfetta, di quelle da ricordare, per Federico Bertuccioli e Andrea Picchione, che si sono aggiudicati il titolo in doppio nel torneo Itf Men’s Future israeliano di Kiryat Shmona (15.000 dollari, cemento).

Andrea Picchione e Federico Bertuccioli vincitori a Kiyat Shmona

Andrea Picchione e Federico Bertuccioli allievi della San Marino Tennis Academy

Dopo i successi per 6-3 6-3 al primo turno sugli israeliani Elbaz-Zemel, per 7-5 6-2 nei quarti sugli altri padroni di casa Sarouk-Simon e per 6-4 6-4 in semifinale nel derby tricolore con Alessandro Bega e Francesco Vilardo, seconda testa di serie, i due giocatori seguiti da coach Giorgio Galimberti hanno completato il loro percorso netto imponendosi in finale, in rimonta, con il punteggio di 4-6 6-4 14/12, in un’ora e 36 minuti di gioco, sulla coppia formata dall’ucraino Marat Deviatiarov e dal giapponese Takuto Niki, numero uno del tabellone. Nel super tie-break decisivo ai 10 (in doppio si gioca al posto del terzo set) Bertuccioli e Picchione hanno annullato agli avversari anche due match point. Per il pesarese e l’aquilano (in singolare era stato sconfitto all’esordio proprio da Deviatiarov), entrambi classe 1998, è il primo trofeo nel circuito professionistico.

La trasferta israeliana dei due giocatori della San Marino Tennis Academy prosegue con un altro torneo Futures ITF da 15.000 dollari di montepremi, sempre sul cemento di Kiryat Shmona.

Tennis

Novità significative in arrivo per il Campionato degli Affiliati. Il Consiglio Federale della FIT, nel corso dell’ultima riunione svoltasi a Roma nei giorni 26 e 27 luglio, ha infatti deliberato una riforma predisponendo la creazione di una nuova suddivisione denominata Serie B2. Lo annuncia il sito www.federtennis.it (la comunicazione è arrivata in questi giorni anche ai comitati regionali) spiegando che il nuovo Campionato di Serie B2 entrerà in vigore nel 2021, e pertanto nel 2020 vi saranno delle modifiche di transizione rispetto a quanto in vigore quest’anno.

Le principali novità in vigore dal 2021 del nuovo Campionato di B2 e per la Serie C saranno:

  • Gironi predisposti tenendo conto, per quanto possibile, delle distanze chilometriche. Questo per favorire la partecipazione dei Circoli a tale Campionato, riducendo l’impegno e le durate delle trasferte a carico dei circoli partecipanti.
  • Afflusso di squadre di ottimo livello, impegnate questi anni in Serie C, al nuovo Campionato, per favorire incontri tra Circoli e tesserati di diverse regioni.
  • Maggiore visibilità per i Circoli impegnati al nuovo Campionato di Serie B2 (pubblicazione sul sito nazionale, live score,…) con possibilità di una maggiore pubblicità per i Circoli e per gli eventuali sponsor.
  • Tabellone di Serie C con un unico turno andata/ritorno in modo tale da annullare eventuali vantaggi dati dal sorteggio nel giocare il turno decisivo in casa
  • Dal punto di vista delle caratteristiche dei giocatori (vivaio, variati, stranieri,..) il Campionato di Serie B2 ricalcherà quanto previsto attualmente per la Serie C
Di seguito (nel pdf in allegato) un riepilogo sintetico di come sarà il nuovo Campionato degli Affiliati nel 2021 rispetto al 2019:

RIEPILOGO RIFORMA CAMPIONATO DEGLI AFFILIATI

Per l’anno 2020, al fine di arrivare a regime nel 2021, vi sarà un differente numero di promozioni dalla Serie C e di retrocessioni dalla Serie B1 per creare il nuovo campionato di B2 nel 2021.

A tal proposito, per il solo anno 2020, non vi sarà tabellone nazionale di Serie C ma una qualificazione diretta dalle fasi regionali del Campionato, secondo quorum regionali che saranno stabiliti, al campionato di B2 del 2021.

Nei prossimi mesi verranno pubblicati tutti i dettagli sulle carte federali (Regolamento Tecnico Sportivo).

Matteo Fago

Giornata dedicata alle semifinali, quella di sabato 24 agosto, nel torneo nazionale Open del Tennis Club Villanova di Bagnacavallo. Nei quarti fuori il n.1 del seeding, il 2.1 Cristian Camillo Rodriguez, e fuori i romagnoli Michele Vianello ed Alberto Morolli, ma fanno la voce grossa gli altri big, a cominciare dal 2.1 Matteo Fago (n.2 del seeding), che approdano da protagonisti nelle semifinali del memorial “Francesco Maffi” (5.500 euro di montepremi), il torneo Open giunto alla sesta edizione.
Oggi alle 17 Tomasetto-Virgili, alle 18.30 Guerrieri-Fago.

Quarti: Luca Tomasetto (2.3, n.8)-Cristian Camillo Rodriguez Sanchez (2.1, n.1) 6-4 6-2, Adelchi Virgili (2.2, n.4)-Michele Vianello (2.4) 5-7 6-1 6-2, Andrea Guerrieri (2.2, n.3)-Federico Marchetti (2.3) 6-2 6-1, Matteo Fago-Alberto Morolli (2.4) 6-2 6-4. 

Femminile, quarti: Silvia Sanna (2.7)-Ilaria Morgillo (2.7) 6-3 6-0.

ITF SCHLIEREN: OCLEPPO ESCE NEI QUARTI – Julian Ocleppo (n.6) si ferma nei quarti nel torneo Itf Men’s Future svizzero di Schlieren (25.000 dollari, terra) dove ha battuto negli ottavi l’elvetico Luca Staeheli per 6-2 7-5, prima della sconfitta per 7-6 (3) 6-3 contro il francese Benjamin Bonzi (n.3). Doppio, nei quarti Grigelis-Ocleppo (Ltu-Ita, n.1) battuti 6-3, 6-3 da Nouza-Skoch (Cze).
 
 
Alberto Morolli

Prestazioni da circoletto rosso per due romagnoli, il ravennate Michele Vianello, che elimina un big come Luca Pancaldi, ed il riminese Alberto Morolli negli ottavi del torneo nazionale Open del Tc Villanova di Bagnacavallo (5.500 euro di montepremi).

Ottavi: Cristian Camillo Rodriguez Sanchez (2.1, n.1)-Tommaso Roggero (2.3) 6-2, 7-5, Luca Tomasetto (2.3, n.8)-Giuliano Benedetti (2.4) 6-3, 6-2, Adelchi Virgili (2.2, n.4)-Francesco Giorgetti (2.4) 6-1, 6-1, Michele Vianello (2.4)-Luca Pancaldi (2.2, n.5) 7-6 (5), 7-6 (5), Andrea Guerrieri (2.2, n.3)-Federico Cecconi (2.4) 6-1, 6-0, Alberto Morolli (2.4)-Volodymyr Mikhailov (2.4) 6-4, 3-6, 7-5, Matteo Fago (2.1, n.2)-Edoardo Lavagno (2.3) 6-2, 6-1. Quarti anche per Federico Marchetti (2.3).

Matteo Fago

Matteo Fago in azione (foto Cocchi)

TROFEO OREMPLAST: PARTITO IL TABELLONE DI TERZA – Partito il tabellone di 3ª categoria nel torneo Open maschile del Ct Massa Lombarda, il 16° trofeo “Oremplast” (2.000 euro di montepremi).
1° turno: Alessandro Claysset (3.5)-Alberto Vassura (4.2) 6-7 (4), 6-3, 6-4, Fabio Tebaldi (4.4)-Matteo Sartini (3.5) 7-5, 6-3, Daniele Bertozzi (3.5)-Massimo Cavina (4.1) 1-6, 7-5, 6-1, Francesco Fabbri (3.5)-Matteo Tugnoli (4.2) 4-6, 6-1 e ritiro, Nicola Mancini (4.3)-Emanuele Celli (3.4) 6-2, 6-2, Giovanni Valentini (4.2)-Franco Cavallo (3.4) 6-1, 6-1.

JUNIOR TOUR ITF: ROTTOLI STOP A COLLEGE PARK – Lorenzo Rottoli si ferma nei quarti del torneo Itf Junior Tour Under 18 statunitense di College Park (Grade 1, hard). Il 17enne portacolori del Ct Massa Lombarda (n.16) ha ceduto per 6-1 5-7 6-4 all’inglese Harry Wendelken (n.12).

La Nazionale italiana di beach tennis per i Mediterranean Beach Games

E’ interamente “targata” Emilia Romagna la nazionale italiana di beach tennis in partenza per Patrasso, in Grecia, sede della seconda edizione dei Mediterranean Beach Games, in programma dal 25 al 31 agosto.
La rappresentativa è composta da otto atleti, quattro donne e altrettanti uomini, tutti appunto emiliano-romagnoli, che sulle spiagge greche – le gare in programma sono doppio maschile, doppio femminile e doppio misto – cercheranno di ripetere lo straordinario bottino della edizione precedente quando a Pescara 2015 l’Italia ha fatto en plein di medaglie.

Tommaso Giovannini e Nikita Burmakin in azione

Tommaso Giovannini (qui in azione a Rio con Nikita Burmakin)

Il commissario tecnico Michele Folegatti (ferrarese di nascita) ha infatti convocato – in ordine alfabetico – la 21enne riminese Veronica Casadei, l’altra riminese Greta Giusti, 19 anni, la bolognese Nicole Nobile (24 anni il prossimo 11 settembre) e la 20enne cesenate Ninny Jannika Valentini per il settore femminile; in ambito maschile difenderanno i colori azzurri il ferrarese Diego Bollettinari, il lughese Tommaso Giovannini, 24 anni appena compiuti (il 21 agosto), uno dei principali protagonisti del tour mondiale del beach tennis, il 20enne bolognese Mattia Spoto e Dennis Valmori di Predappio (classe 1996).

Il sito dell’evento è https://www.mbgpatras2019.gr/en

Le delegazioni sammarinesi per i Beach Games a Palazzo Pubblico

La delegazione sammarinese in partenza venerdì 23 agosto alla volta di Patrasso, sede della seconda edizione dei Mediterranean Beach Games in programma dal 25 al 31 agosto, è salita a Palazzo Pubblico per ricevere il saluto benaugurale dell’Eccellentissima Reggenza. Nell’occasione i Capi di Stato hanno potuto porgere il loro in bocca al lupo anche ad Alice Grandi e Marika Colonna, le due atlete che rappresenteranno San Marino alla prima edizione dei World Beach Games, in programma tra un mese e mezzo a Doha, in Qatar. 
Entrambe le delegazioni, capitanate dal capo missione Stefano Pazzini, sono pronte a difendere al meglio i colori biancazzurri. 

I nostri atleti sono chiamati al confronto con paesi più grandi che dispongono di risorse diverse – ha spiegato il Segretario di Stato allo Sport Marco Podeschi nell’introdurre le delegazioni alla Reggenza – ma come sempre non sfigureranno”. Il Segretario Podeschi ha inoltre ricordato come questo sia un anno particolarmente impegnativo per il Comitato Olimpico Nazionale Sammarinese, che già ha affrontato Giochi dei Piccoli Stati, Giochi Europei e Festival Olimpico della Gioventù Europea, rimarcando l’impegno profuso dalle Federazioni.

San Marino: Le delegazioni  per i Beach Games in udienza con i Capitani Reggenti a Palazzo Pubblico

Le delegazioni sammarinesi per i Beach Games in udienza con i Capitani Reggenti a Palazzo Pubblico

Il presidente del Cons Gian Primo Giardi, nel ricordare atleti e discipline che compongono la giovanissima delegazione in partenza per Patrasso, ha rimarcato l’ottima performance dell’edizione inaugurale a Pescara 2015, dove San Marino conquistò due medaglie di bronzo con il doppio maschile e femminile di beach tennis. Giardi ha inoltre sottolineato la rilevanza della qualificazione ai World Beach Games di Doha della coppia femminile Colonna-Grandi, che ha centrato il tabellone delle 16 migliori coppie al mondo, non dimenticando che la coppia maschile Bombini-Galli è andata a sua volta vicinissima alla qualificazione. Nel ringraziare per il lavoro svolto le Federazioni e il personale CONS e, per il continuo sostegno, il Segretario di Stato allo Sport Marco Podeschi, il presidente Giardi ha inoltre espresso profonda gratitudine alle Loro Eccellenze, rimarcando quanto sia significativo l’abbraccio delle istituzioni agli atleti. 

Atleti ai quali è andato l’incitamento e l’in bocca al lupo, a nome di tutto il Paese, da parte dei Capitani Reggenti, i quali si sono detti certi che San Marino saprà distinguersi non solo in gara, ma anche per lealtà, correttezza e rispetto. Un momento solenne, che si è concluso con la consegna della bandiera da parte dei Capi di Stato nelle mani di Alvise Galli e di Alice Grandi, designati portabandiera rispettivamente a Patrasso e Doha. 

Sono molto contento di rappresentare il mio Paese durante la cerimonia d’apertura a Patrasso – le parole di Alvise Galli – e il fatto di sfilare come prima delegazione (in base all’alfabeto greco, ndr) rende tutto ancora più bello. Sono reduce dalla bellissima esperienza di quattro anni fa a Pescara e spero vivamente di portare fortuna per replicare i risultati”. 

San Marino: i nazionali di Beach tennis

Gli atleti Alvise Galli, Nicolò Bombini, Alice Grandi e Marika Colonna con il capo missione Stefano Pazzini

Sarà una grandissima emozione essere la portabandiera alla prima edizione dei World Beach Games – ha detto Alice Grandi -. Spero che possa essere una bella esperienza. Già il fatto di esserci è una grande vittoria, è da un anno che giriamo il mondo per fare tornei in cerca dei punti per la qualificazione. Entrare nei primi 16 era difficilissimo, ci siamo riuscite e ci dispiace per gli uomini che hanno mancato l’obiettivo davvero per poco. Ce la metteremo tutta per rappresentare al meglio anche loro”. 

MEDITERRANEAN BEACH GAMES: TITANI
IN TRE SPORT A PATRASSO

Patrasso ospita dal 25 al 31 agosto la seconda edizione dei Mediterranean Beach Games, manifestazione svoltasi per la prima volta a Pescara nel 2015. La località della Grecia accoglierà gli atleti di 26 Paesi che si affacciano sul Mar Mediterraneo, i quali si confronteranno in 11 discipline sportive che hanno come comune denominatore il mare e la sabbia. San Marino competerà in tre di questi: beach tennis, con le coppie Bombini-Galli e Colonna-Grandi che inseguono il non facile obiettivo di confermare le medaglie di bronzo ottenute a Pescara, nuoto pinnato, che vedrà schierata la giovanissima Camilla Sansovini, e nuoto in acque libere, specialità che vedrà l’esordio di Arianna Valloni, specialista delle lunghe distanze in vasca. 

La cerimonia d’apertura della manifestazione è in programma domenica 25 agosto alle ore 20.30 locali nell’arena principale di Artemide, uno dei tre poli che ospitano le sedi di gara. Sarà una cerimonia con un forte messaggio di pace, amicizia e fair play. Non vi saranno solo elementi della cultura greca, ma verrà messo in scena un vero e proprio viaggio nel Mar Mediterraneo e nei Paesi che vi si affacciano, in un clima di armoniosa convivenza tra le persone e le culture. 

I primi sammarinesi a rompere il ghiaccio saranno gli atleti del beach tennis, impegnati sin da domenica. Le gare di nuoto pinnato avranno inizio lunedì, mentre le prove in acque libere sono in programma il 29 e 30 agosto. 

Open femminile Tennis Viserba: la premiazione di Alessandra Mazzola e Marta Rubina De Ponti

Alessandra Mazzola bissa il successo dell’anno scorso e sale ancora una volta sul gradino più alto del podio nel torneo nazionale Open del Tennis Viserba.
La 2.3 riccionese, portacolori proprio del club riminese, era accreditata alla vigilia della prima testa di serie ed in finale martedì sera ha avuto vita facile (6-2 6-1) contro la 2.4 riminese Rubina De Ponti (n.2). Netta la superiorità della 18enne di casa che ha sofferto molto di più in semifinale contro l’altra riminese Emma Ferrini, nel complesso un grande torneo il suo, concluso davanti al pubblico delle grandi occasioni.

Sono molto contenta di come ho giocato questa finale e di aver vinto il torneo, è stato il match che volevo, grazie ai miei compagni di allenamento”. Rubina De Ponti ha fatto i complimenti alla sua avversaria: “La partita poteva andare meglio per me, non ho giocato il mio miglior tennis, ma è stata brava lei”. La finale è stata arbitrata dal giudice di sedia Franco Ubalducci, mentre il torneo è stato sapientemente diretto dal giudice arbitro Antonio Giorgetti.

Alessandra Mazzola e Marta Rubina De Ponti

Le protagoniste della finale a Viserba: Alessandra Mazzola e Marta Rubina De Ponti

Nella finale di terza categoria successo di Gemma Sgariglia (3.2) su Chiara Giorgetti (3.3) per 6-4 6-4, nel quarta si è imposta Sara Carbone (4.1, n.1) su Donatella Piccinini (4.2, n.2) per 6-0 6-4.

Al termine le premiazioni condotte dal vicepresidente Roberto Rinaldi, precedute da alcune esibizioni delle finaliste con gli allievi della locale scuola agonistica. Ha presenziato il presidente onorario Marco Marconi, che con Rinaldi ha premiato Chiara Giorgetti, finalista del torneo di terza, poi il segretario del club, Ivano Monticelli, con il giocatore del team promosso in A2 Alberto Bronzetti ha premiato Rubina De Ponti, mentre il presidente Marco Paolini e l’altro big della A2, Manuel Mazza, hanno consegnato il trofeo ad Alessandra Mazzola.

San Marino Junior Open: Rubina De Ponti

Alessandra Mazzola, la beniamina di casa, contro l’emergente riminese Rubina De Ponti. Certamente la finale più bella nel torneo nazionale Open femminile del Tennis Viserba, in programma questa sera alle 20.45, tra due giovani in grande progresso. La 2.3 riccionese Alessandra Mazzola, portacolori proprio del Tennis Viserba, ha vinto in semifinale un duro derby contro la riminese Emma Ferrini, un match molto bello ed equilibrato, mentre la 2.4 riminese Rubina De Ponti si è imposta solo al tie-break del 3° set su Nicole Fossa Huergo. Semifinali: Mazzola (2.3, n.1)-Emma Ferrini (2.5, n.12) 4-6, 6-4, 6-3, Rubina De Ponti (2.4, n.2)-Nicole Fossa Huergo (2.6, n.11) 7-6, 3-6, 7-6.

Senigallia. Fuori nei quarti i romagnoli nell’Open del Tennis Team Senigallia: Tomas Gerini (2.2, n.3)-Francesco Giorgetti (2.4) 6-4, 5-7, 6-3, Stefano Baldoni (2.2, n.2)-Umberto Crocetti Bernardi (2.5) 6-0, 6-2.

Open femminile circolo tennis venustas

Gioia Barbieri regina dell’Open nazionale del Circolo Tennis Venustas. La giocatrice cervese torna nel circuito federale con una bella e meritata vittoria nel torneo nazionale Open organizzato alla grande dal club di Igea Marina, il memorial “Luciano Gugnali” (800 euro di montepremi).

Nella finale andata in scena lunedì sera, davanti ad una bella cornice di pubblico, la 2.4 romagnola, portacolori del Tennis Club Riccione, accreditata alla vigilia della prima testa di serie, non ha lasciato scampo alla pari classificata marchigiana Elena Omiccioli (n.3), travolgendola con un secco 6-1 6-1

Ampio il divario tecnico tra le due, del resto la Barbieri è stata n.170 del ranking mondiale solo cinque anni fa, ed è rientrata nel circuito da poco dopo un periodo di stop. Appena entrerà in condizione la romagnola, vincitrice in passato anche del torneo Itf Women’s Tour del Tennis Viserba, avrà poche rivali a livello nazionale.

Le finaliste Gioia Barbieri ed Elena Omiccioli con Bruno Gugnali

Le finaliste Gioia Barbieri ed Elena Omiccioli con Bruno Gugnali

Al termine le premiazioni effettuate dal fratello del compianto Luciano Gugnali, Bruno, dal presidente del club, Elisa Vandi, e dal giudice Franco Ubalducci.

Notevole il bilancio tecnico e partecipativo per il torneo allestito dal Circolo Tennis Venustas che ora si appresta ad organizzare il torneo nazionale di 3°.

Dopo Umberto Crocetti Bernardi anche Francesco Giorgetti (2.4), portacolori del Tennis Viserba, nei quarti del torneo Open del Tennis Team Senigallia grazie al successo per 6-2, 6-0 sul 2.5 Alberto Maria Lombardi.

Open Massa. Partito il torneo Open maschile del Ct Massa, il 16° trofeo “Oremplast” (2.000 euro di montepremi). Al momento sono 71 gli iscritti, i big sono i 2.4 Alessio De Bernardis (Ct Massa) e Fabio Mercuri, seguiti dai 2.5 Enrico Baldisserri e Mattia Bandini. Si parte con il tabellone di 4° dove le teste di serie sono andate nell’ordine ai 4.1 Azzalli, Suzzi, Cipriani, Cavina, Miani e Quercioli.

Brisighella. Rush finale per il torneo di 3° del Tre Colli Tc Brisighella. Maschile, tabellone finale, ottavi: Raymi Paci (3.3)-Bernardino Albertazzi (3.3) 4-6, 6-2, 10-7, Michael Palli (3.2, n.4)-Giovanni Sandrini (3.4) 6-3, 6-3, Massimo Romagnoli (3.4)-Claudio Celaj (3.3) 6-1, 1-6, 10-5, Luca Caprioni (3.4)-Marco Montaguti (3.3) 6-0, 7-5. Femminile, quarti: Sara Rizzello (3.4)-Martina D’Ascola (3.5) 6-0, 6-7 (9), 10-5, Francesca Bertuzzi (3.2, n.3)-Virginia Lodi (3.4) 6-2, 4-6, 11-9, Zoe Neri (3.2, n.2)-Valentina Benini (3.4) 6-3, 6-1.

Alessandra Mazzola (Tennis Viserba)

Gran finale domani sera – martedì 20 agosto – alle 20.45 per  il torneo Open femminile del Tennis Viserba. Nella serata di lunedì le semifinali, con attesa protagonista la beniamina di casa, Alessandra Mazzola.

Alle 18.30 la riminese Rubina De Ponti, ancora Under 18, sfida Nicole Fossa Huergo, quindi alle 20.30 la seconda semifinale tra Alessandra Mazzola, che nei quarti ha avuto vita facile contro Cecilia Mazza, e l’altra riminese Emma Ferrini, allieva della Pro Tennis School. Davvero intriganti le battute finali del torneo viserbese, in campo giocatrici che spesso sono impegnate a livello di circuito Itf Women’s Tour.

Quarti: Alessandra Mazzola (2.3, n.1)-Cecilia Mazza (2.5, n.8) 6-0 3-0 ritiro, Emma Ferrini (2.5, n.12)-Serena Gugnali (2.4, n.4) 5-1 ritiro, Nicole Fossa Huergo (2.6, n.11)-Giulia Pasini (2.5, n.11) 6-1 6-3, Rubina De Ponti (2.4, n.2)-Vittoria Modesti (2.5, n.10) 6-2 7-5.

OPEN VENUSTAS: FINALE BARBIERI-OMICCIOLI – Finale tra Elena Omiccioli (2.4, n.3) e la cervese Gioia Barbieri (2.4, n.1) questa sera alle 20 nel torneo nazionale Open del Ct Venustas, il memorial “Luciano Gugnali” (800 euro di montepremi). Nella seconda semifinale di domenica la romagnola ha battuto 6-0 1-0 e ritiro la 2.6 Micol Devescovi.

GIORGETTI NEI QUARTI A SENIGALLIA – Dopo Umberto Crocetti Bernardi anche Francesco Giorgetti (2.4), portacolori del Tennis Viserba, nei quarti del torneo Open del Tennis Team Senigallia grazie al successo per 6-2 6-0 sul 2.5 Alberto Maria Lombardi.

Trofeo Oremplast a Massa Lombarda

Scatta lunedì 19 il torneo Open maschile del Ct Massa Lombarda, il 16° trofeo “Oremplast” (2.000 euro di montepremi). Al momento sono 65 gli iscritti, i big sono i 2.4 Alessio De Bernardis (Ct Massa Lombarda) e Fabio Mercuri, seguiti dal 2.6 Filippo Venturelli, ma le iscrizioni per i giocatori con classifica migliore sono ancora aperte. Si parte con il tabellone di quarta categoria dove le teste di serie sono andate nell’ordine ai 4.1 Matteo Azzalli, Federico Suzzi, Alessio Cipriani, Massimo Cavina, Daniele Miani e Gabriele Quercioli.

MARINA DI RAVENNA – Partito il torneo di terza categoria del Marina Sport Center, il 14° trofeo “So.Na.D”.
1° turno: Riccardo Frega (Nc)-Marco Cavulla (Nc) 6-1, 6-3.
Turno di qualificazione: Valeriano Fabbri (Nc)-Mirko Laghi (4.5, n.1) 6-0, 6-0.

Nel tabellone finale teste di serie nell’ordine per i 3.1 Nico Gnoli, Alberto Scafoletti, Edoardo Lanza Cariccio, i 3.2 Massimiliano Tarlazzi, Simone Bezzi, Francesco Cervellera ed i 3.3 Matteo Trasforini e Giacomo Gordini.

AVANZA IL ‘TERZA’ A BRISIGHELLA – In pieno svolgimento il torneo di terza categoria del Tre Colli Tc Brisighella.
Maschile, 3° turno tabellone finale: Raymi Paci (3.3)-Gian Pietro Neri (3.4) 6-1, 6-2, Bernardino Albertazzi (3.3)-Stefano Bassetti (3.4) 6-4, 2-0 ritiro, Giovanni Sandrini (3.4)-Luca De Giovanni (3.3) 6-2, 6-3.
Ottavi anche per Luca Caprioni (3.4) e Massimo Romagnoli (3.4). Quarti per Giorgio Boldrini (3.2, n.5).

Tennis Club Faenza: serie A1 femminile

Il Tennis Club Faenza ha ufficializzato la propria squadra in vista della prossima Serie A1 femminile, in programma dal 13 ottobre. Per il terzo anno consecutivo il club manfredo parteciperà al massimo campionato nazionale, che vedrà come sempre ai nastri di partenza otto formazioni: le altre sette saranno Beinasco campione d’Italia in carica, Genova, Lucca, Prato, Parioli Roma, Lumezzane e Siena.

Camilla Scala (Tennis Club Faenza)

Camilla Scala (Tennis Club Faenza)

Le cinque ragazze che comporranno la squadra faentina sono le confermate Camilla Scala (2.1, 25 anni, vivaio), Alice Balducci (2.2, 32 anni), Agnese Zucchini (2.4, 36 anni), Chiara Arcangeli (2.5, 22 anni, vivaio) e la rientrante Alessia Ercolino (2.6, 22 anni, vivaio). Rispetto all’anno scorso mancheranno la venezuelana Andrea Gamiz, accasatasi a Casale Monferrato in Serie A2, e Giulia Pasini, passata al Tennis Viserba in Serie C.

Alice Balducci e Agnese Zucchini

Alice Balducci e Agnese Zucchini (qui al Foro Italico)

Quest’anno ripartiamo con un team più allineato alle nostre possibilità e più attinente alle nostre caratteristiche, puntando sulle ragazze cresciute nel nostro circolo e sulla forza del nostro gruppo storico – analizza il direttore sportivo Giancarlo SabbataniChiaramente faremo leva su Scala, che è la nostra punta di diamante in relazione alla classifica. Poi potremo contare come sempre sull’esperienza di Balducci e Zucchini, che ci aiuteranno ad affrontare un campionato sempre più difficile e competitivo, con le giovani del vivaio Arcangeli ed Ercolino pronte a dare il loro prezioso contributo. Dovremo scontrarci con squadre molto attrezzate, molte delle quali hanno tesserato due o anche tre straniere, e circoli con disponibilità più elevate, tuttavia credo che potremo fare un campionato onorevole“.

Chiara Arcangeli (Tennis Club Faenza)

Chiara Arcangeli (Tennis Club Faenza)

Il capitano Mirko Sangiorgi siederà per il decimo anno sulla panchina faentina. “Siamo consapevoli che in questa stagione il livello dell’A1 sarà veramente alto, ancor più dell’anno scorso, almeno sulla carta – dice il maestro – Credo che la salvezza possa essere davvero il massimo dei nostri obiettivi. Punteremo sull’unità del nostro gruppo, che ha sempre ottenuto il massimo dei risultati possibili”

La squadra che metterà in campo il Tennis Club Faenza è tutto sommato la stessa che ha sfiorato lo scudetto nel 2017, al suo esordio da matricola nel massimo campionato. L’anno scorso è arrivata una salvezza meritata, nei playout contro Casale Monferrato.

Alessia Ercolino (Tennis Club Faenza)

Alessia Ercolino (Tennis Club Faenza)

Queste le date della prossima Serie A1: Fase a gironi: 13-20-27 ottobre, 1-3-17 novembre. Semifinali playoff e playout: 24 novembre, 1 dicembre. Finale scudetto: 7-8 dicembre.

Manuel Mazza (Tennis Viserba)

Manuel Mazza e Andrea Picchione (San Marino Tennis Academy) sono riusciti a superare le qualificazioni nel torneo Itf Men’s Future in svolgimento a Santa Cristina di Val Gardena (15.000 dollari, terra battuta).

Il riminese, dopo aver battuto 64 62 all’esordio Mauro De Maio (n.5), nel turno che valeva un posto nel tabellone principale ha superato per 6-3 7-5 Federico Bertuccioli (n.13), altro allievo di Giorgio Galimberti, che nel primo turno delle qualificazioni aveva sconfitto 61 62 il danese Ludwig Aaes (wild card). Mazza affronterà nel main draw l’austriaco Sandro Kopp, pure lui promosso dalle qualificazioni.

Andrea Picchione (San Marino Tennis Academy)

Andrea Picchione (San Marino Tennis Academy)

Si è invece fermato al turno decisivo l’altro portacolori del Tennis Viserba, Alberto Bronzetti, che dopo l’affermazione per 60 64 su Mattia Rossi (n.16) ha ceduto 60 76(5) allo svizzero Gabriele Moghini (Sui, n.6).

Prosegue intanto il momento positivo per Andrea Picchione, che la scorsa settimana si era qualificato per il tabellone principale del Future rumeno di Targu Mures (15.000 dollari, terra). Il giovane aquilano, classe 1998, ha sconfitto nelle qualificazioni, dove era il numero 3 del seeding, prima Sebastian Brzezinski per 6-7 (5) 7-5 10/5, poi nel turno finale, decisivo per l’ingresso nel main draw, sul 6-1 1-0 in suo favore ha avuto via libera per il ritiro dell’altoatesino Horst Rieder. Per l’esordio nel tabellone principale l’allievo di Giorgio Galimberti dovrà vedersela con il brasiliano Wilson Leite, quarta testa di serie. 

In gara con una wild card c’è anche il giovane riccionese Alessandro Pecci, opposto al qualificato Vital Flurin Leuch (Liechtenstein). Eliminato al primo turno del main draw il sammarinese Marco De Rossi, sconfitto 64 62 da Marco Bortolotti, secondo favorito del seeding.

TRIER: DRAGONI LUCKY LOSER MA OUT AL 1° TURNO – Alessandro Dragoni, ripescato in tabellone principale come lucky loser, è stato eliminato al primo turno (n.3) nel torneo Itf Men’s Future tedesco di Trier (15.000 dollari, terra), battuto 62 60 dal tedesco Milan Welte. Nelle qualificazioni, dopo aver superato 63 62 la wild card locale Lucas Ernst, il ravennate nella sfida che valeva il main draw era stato sconfitto 64 62 dall’altro tedesco Mark Steiner (n.13).

Francesco Forti in azione ad Appiano

Dopo Enrico Dalla Valle anche Francesco Forti ha esordito in modo positivo nell’”Acqua Dolomia Serena Wines Tennis Cup-Internazionali del FVG”, torneo challenger Atp dotato di un montepremi di 69.280 euro in corso sui campi in terra rossa dell’EuroTennis Cordenons.

Il 20enne di Cesenatico, numero 438 della classifica mondiale, si è preso una rivincita personale su Riccardo Balzerani (n.538 Atp), in gara con una wild card, che lo aveva battuto al tie-break del set decisivo la settimana scorsa nei quarti del 25mila dollari ITF di Appiano: stavolta si è imposto con il punteggio di 64 46 62 Forti, che al secondo turno sfiderà lo sloveno Blaz Kavcic (n.243 Atp), sesto favorito del tabellone.

Enrico Dalla Valle in azione a Manerbio

Enrico Dalla Valle (foto Felice Calabrò)

Per quanto riguarda Dalla Valle, dopo l’affermazione con un doppio 64 nella sfida azzurra con Jacopo Berrettini (n.406 Atp), il 21enne ravennate, in tabellone con una wild card, troverà dall’altra parte della rete lo svedese Markus Eriksson (n.310 Atp), quarta testa di serie.

Chiara Giorgetti (foto d'archivio)

Emily Maggi e Chiara Giorgetti in grande evidenza nel torneo di casa, l’Open femminile del Tennis Viserba. Si qualificano per il tabellone finale anche Alessia Tozzola e Lucrezia Vagnini.

2° turno: Alessia Duchi (3.5)-Giorgia Fava (3.3) 6-3, 6-1, Emily Maggi (3.3)-Federica Matteucci (3.4) 6-1, 6-0, Chiara Bartoli (3.3)-Carlotta Teixeira Martins Pinto (3.4) 7-5, 6-0, Giorgia Benedettini (3.3)-Francesca Perotti (3.5) 6-3, 6-1, Evelyn Amati (3.4)-Annalisa Munari (3.5) 6-2, 6-1, Alice Franca (3.4)-Valentina Benini (3.4) 7-6, 1-0 ritiro.

Turno di qualificazione: Shalom Salvi (3.1, n.2)-Nicole Parti (3.3) 6-2, 6-0, Alessia Tozzola (3.1, n.3)-Federica Succi (3.3) 6-4, 6-4, Chiara Giorgetti (3.3)-Amelia Regini (3.4) 6-2, 6-3, Lucrezia Vagnini (3.3, n.10)-Sara Zaccaria (3.4) 6-2, 6-2.

Beatrice Letizia

Beatrice Letizia (Tennis Viserba) e la ravennate Sara Dradi a segno nel torneo nazionale Open femminile del Circolo Tennis Venustas di Igea Marina, il memorial “Luciano Gugnali” (800 euro di montepremi). In bella evidenza anche due brillanti giocatrici emiliane, Micol De Vescovi ed Ilaria Morgillo. 

3° turno: Alessia Cecchini (2.6)-Sara Bertozzi (2.8) 6-0 6-0, Beatrice Letizia (2.6)-Irene Riva (2.7) 6-1 6-2, Micol De Vescovi (2.6)-Viola Angelini (2.8) 6-4 6-4, Ilaria Morgillo (2.7)-Marta Lombardini (2.7) 2-6 6-4 7-5, Sara Dradi (2.7)-Maria Giulia Properzi (2.6) 6-0 7-6.

Enrico Dalla Valle in azione a Manerbio

Enrico Dalla Valle ha esordito in modo positivo nell’”Acqua Dolomia Serena Wines Tennis Cup-Internazionali del FVG”, torneo challenger Atp dotato di un montepremi di 69.280 euro in corso sui campi in terra rossa dell’EuroTennis Cordenons.

Il 21enne di Ravenna, numero 404 del ranking mondiale, in gara con una wild card, ha firmato con un doppio 64 la sfida azzurra con Jacopo Berrettini (n.406 Atp): prossimo avversario di Dalla Valle sarà lo svedese Markus Eriksson (n.310 Atp), quarta testa di serie.

Francesco Forti in azione ad Appiano

Francesco Forti (foto Taba FIT)

In tabellone in Friuli c’è anche Francesco Forti (n.438 Atp), pure lui protagonista di un altro derby tricolore con Riccardo Balzerani (n.538 Atp), in gara con una wild card.

Al via un grande appuntamento per il tennis nazionale, l’Open maschile del Tc Villanova di Bagnacavallo (5.500 euro di montepremi), il 6° memorial “Francesco Maffi”. Nel maschile gli iscritti sono saliti a quota 86, con l’ingresso del 2.2 Adelchi Virgili, quindi spettacolo allo stato puro, e dei 2.3 Edoardo Lavagno e Luca Tomasetto. Nel femminile le giocatrici da battere sono le 2.7 Ilaria Morgillo, Sara Dradi e Veronica Valgimigli.

OPEN FEMMINILE AL CT VENUSTAS – Avanza l’Open femminile del Ct Venustas, il memorial “Luciano Gugnali”. 3° turno: Irene Riva (2.7)-Emily Maggi (3.3) 7-6, 1-6, 6-2, Alessia Cecchini (2.6)-Sara Bertozzi (2.8) 6-0, 6-0.

VETERANI AL CT RIMINI: FAROLFI-MILLARI FINALE OVER 45 – Alle battute finali il torneo Veterani. Over 45, semifinali: Giovanni Farolfi (2.6, n.1)-Fabio Gradara (3.1, n.4) 7-6 ritiro, Flavio Millari (2.7, n.2)-Andrea Leurini (3.1, n.6) 6-1 ritiro.

Federico Gaio con il trofeo conquistato a Manerbio

Dalla possibile eliminazione all’esordio (quando ha salvato tre match point al secondo turno al francese Fabian Reboul) al trionfo. Federico Gaio ha completato la settimana perfetta nel Challenger di ManerbioTrofeo Dimmidisì (46.600€, terra), tornato in calendario dopo un anno di doloroso stop. Il 27enne faentino torna a vincere un torneo dopo tre anni e lo fa nel migliore dei modi, intascando un best ranking (n.145 ATP) che può dare il la a una nuova carriera, dai sentieri ancora inesplorati.

GAIO DOMINA LORENZI IN FINALE – Gaio ha affrontato alla perfezione la finale-derby contro Paolo Lorenzi, imponendosi 6-3 6-1 in 72 minuti. Il punteggio rispecchia un mix dolcissimo (per Gaio) e letale (per Lorenzi): il romagnolo ha giocato la migliore partita della settimana, mentre per il toscano è stata decisamente la peggiore. C’è stata battaglia nei primi game: era Lorenzi il primo ad avere due palle break nel secondo game, ma Gaio le annullava con un ace e una combinazione servizio-dritto. All’inizio non c’era molto gioco, entrambi erano contratti, ma era Federico ad avere le idee più chiare.

Federico Gaio

Federico Gaio (foto Carlo Monterenzi)

Nel cuore del set ci sono stati tre break consecutivi, due per il faentino. Accorciava lo scambio nel modo giusto, e ha trovato nella palla corta un alleato efficace e prezioso. Sul 5-3, aiutato da qualche errore di Lorenzi, gli strappava nuovamente il servizio e chiudeva il parziale con relativo agio. Si pensava che “Paolino”, giocatore esperto e di qualità, potesse rientrare in partita, o almeno provarci. Invece teneva duro solo un paio di game e finiva sotto già nel quarto, commettendo due errori non da lui: un dritto e un rovescio fuori in larghezza, uno sul 15-30 e l’altro sul 30-40. Con Gaio avanti 6-3 3-1, Lorenzi si è spento e ha ceduto gli ultimi 13 punti della partita, peraltro dopo aver già incassato un parziale di dodici punti a uno, a cavallo tra il primo e il secondo set. Sarà stata la stanchezza dopo una settimana intensa e faticosa, ma nel secondo set non era il vero Lorenzi. Ciò non toglie meriti a Gaio, autore di una partita quasi perfetta.

NIENTE PIÙ FIAMMATE, SOLO CONTINUITÀ” – Ho giocato molto bene, sapevo che avrei dovuto fare gioco – racconta il faentino col trofeo ancora in mano – se lo lasci fare lui è molto intelligente e ti fa correre come uno ‘scemo’, per essere schietto. Dovevo stare vicino al campo, comandare e ci sono riuscito. Inutile dire che sono molto contento”. E pensare che la settimana di Gaio era partita col brivido, con un debutto in cui si era complicato la vita, commettendo un doppio fallo sul match point a suo favore. “In quel momento non pensavo che sarebbe finita così, ma ogni tanto accade persino che un lucky loser vinca il torneo – dice Gaio – mentre capita spesso che ci siano primi turni molto difficili. Dopo un match del genere non immagini certo di vincere il torneo, però ho continuato a pensare a una partita alla volta e questo mi ha portato a vincere”.

La premiazione di Federico Gaio e Paolo Lorenzi

La premiazione di Federico Gaio e Paolo Lorenzi (foto Carlo Monterenzi)

ORA LE “QUALI” AGLI US OPEN – Per Gaio può essere davvero una svolta, un punto di partenza su cui costruire una nuova carriera. “Perché no? Ne parlavo proprio ieri con coach Daniele Silvestre. Tre anni fa, quando lavoravo con lui, mi ero costruito il best ranking con tre ‘fiammate’, per citare mio padre, adesso sono di nuovo con lui e lo abbiamo migliorato. L’ho sentito molto contento perché adesso c’è un percorso diverso, abbiamo trovato costanza, non ci sono più alti e bassi, ho trovato continuità ed era quello che mi mancava”.
Adesso Gaio andrà a New York a cercare fortuna nelle qualificazioni dello Us Open, in modo da riscattare le parentesi non felicissime di Melbourne e Parigi. Oltre che per il prestigio, gli Slam assumono un’importanza notevole sotto il profilo economico. E nel caso del faentino anche l’opportunità concreta per una nuova ripartenza.

La premiazione di Federico Gaio a Manerbio

La premiazione di Federico Gaio a Manerbio (foto Carlo Monterenzi)

Lorenzo Angelini (con il maestro Alberto Casadei) e Sebastiano Cocola

Lorenzo Angelini protagonista fino in fondo ai Campionati Italiani Under 13, che si sono conclusi domenica 11 sui campi in greenset dell’Avezzano Tennis Team. La promessa del Tennis Villa Carpena, seguito in questa trasferta abruzzese dal maestro Alberto Casadei, ha infatti raggiunto le semifinali in singolare e la finale nel doppio, arrivando vicino allo scudetto.

Nella gara individuale Angelini, classifica 3.3 e numero 10 del seeding, ha esordito al secondo turno imponendosi in rimonta sul laziale Giorgio Romeo (26 64 62), negli ottavi ha eliminato per 64 26 62 il ligure Guglielmo Verdese, settima testa di serie, e nei quarti ha sconfitto per 64 62 il siciliano Sebastiano Cocola, secondo favorito del torneo e suo compagno in doppio, trovando poi disco rosso di fronte al 2.8 veneto Alessandro Battiston (64 60), terza testa di serie, che nel match per il titolo affronta il laziale Giorgio Gatto (3.1), numero 4 del seeding.

Lorenzo Angelini con il maestro Alberto Casadei

Lorenzo Angelini con il maestro Alberto Casadei mostra il tabellone ad Avezzano

Ricordiamo che negli ottavi era uscito di scena il faentino Lorenzo Beraldo, numero 14 del seeding: il “figlio d’arte” ha prima battuto 62 63 il friulano Danil Ganusevich e poi al secondo turno il toscano Lorenzo Ghilarducci per 64 64, venendo stoppato (64 62) dal veneto Alessandro Battiston, terza testa di serie.

Al secondo turno si era fermato il riccionese Jacopo Antonelli, che ha sconfitto 61 61 il ligure Matteo Caravelli ma poi ha ceduto con un periodico 64 all’abruzzese Alessandro Sciacca, numero 13 del tabellone. Fuori al debutto, invece, l’altro forlivese Riccardo Ercolani (Villa Carpena), superato 61 63 dal lombardo Leonardo Cattaneo. 

Per quel che riguarda il doppio, la coppia Angelini-Cocola, seconda testa di serie, ha battuto 61 62 al secondo turno Troise Mangoni-Cucchi, poi nei quarti ha liquidato con un periodico 62 Crespi-Marioni, numero 7 del seeding, e in semifinale ha prevalso in rimonta, per 46 62 10-5, su Cattaneo-Filoramo, sesta testa di serie. Domenica nel match che valeva il tricolore lo stop per 64 76 contro Rapagnetta-Battiston, binomio primo favorito del tabellone.

Campionati italiani under 13: Lorenzo Angelini e Sebastiano Cocola

Campionati italiani under 13: Lorenzo Angelini e Sebastiano Cocola

Si è fermato nei quarti il cammino del duo tutto romagnolo Beraldo-Ercolani, che al primo turno hanno superato 62 62 Sabattini-Russo e al secondo hanno eliminato per 64 62 Comino-Marietti, quarta forza del seeding, venendo poi stoppati per 76(5) 61 da Rossi Principe-Sciacca, quinta testa di serie.

Dodici mesi, sui campi dello Junior Tennis Perugia, aveva raggiunto la finale in singolare il ravennate Federico Bondioli, fermato dal marchigiano Filippo Mazzola

UNDER 13 FEMMINILI: STOP AL 2° TURNO
PER PICCHI E BARBAROSSA A LUCCA

Nel corrispondente campionato italiano under 13 femminile, andato in scena sui campi del Circolo Tennis Lucca, si sono fermate al secondo turno Anita Picchi e Nadin Lisi Barbarossa, entrambe portacolori del Villa Carpena. Per la Picchi (3.3) successo al primo turno per 63 62 sulla siciliana Teresa Cambria (3.2), 14esima testa di serie, e poi sconfitta per 60 63 con la piemontese Agnese Taverna (3.2), mentre Barbarossa (3.2), settima favorita del seeding, è stata eliminata al secondo turno per 64 76(2) dalla trentina Lisa Tomasi (3.3).

Talita Giardi

Due quarti di finale individuali e una semifinale in doppio. E’ questo il bilancio – oltre ad altri piazzamenti – delle promesse del tennis romagnolo nei campionati italiani Under 11 andati in scena fino a domenica 11 sui campi del Centro Federale Estivo di Serramazzoni. In particolare hanno raggiunto i quarti di finale Luca Pompei (Tennis Villa Carpena), fermato dal lombardo Edoardo Cecchetti, settima testa di serie, e in campo femminile la sammarinese Talita Giardi (stoppata dalla ligure Marzia Pieragostini), quest’ultima approdata anche al penultimo atto in doppio. La giovane tennista della Scuola Federale si è inoltre aggiudicata il pass per la prestigiosa Coppa Lambertenghi, che raduna le più forti Under 12 d’Italia, in programma a Milano dal 2 all’8 settembre. 

Stop negli ottavi maschili, invece, per Niccolò Satta, allievo della scuola agonistica dell’Uta a Ravenna, fermato dal siciliano Antonino Trinceri, numero 11 del seeding, mentre si sono fermate al secondo turno nel tabellone femminile Sofia Cilibic, altra allieva dell’Uta al Ct Zavaglia, e Diana Rolli (Pro Tennis School Rivazzurra).

Luca Pompei (Tennis Villa Carpena)

Luca Pompei, promessa del Villa Carpena Forlì (foto Fabio Blaco)

RISULTATI

Under 11 maschile, quarti: Edoardo Cecchetti (n.7)-Luca Pompei 75 63.
Ottavi: Luca Pompei-Lorenzo Traversa 6-0 6-1, Antonino Trinceri (n.11)-Niccolò Satta 64 64.
2° turno: Niccolò Satta-Claudio Paolini (n.6) 7-6 4-6 6-4, Luca Pompei-Francesco Dresseno 6-3, 6-7, 6-4.

Doppio, quarti:
Ciurnelli-De Vizia (n.2) b. Pompei-Bagatti (n.7) 6-4 6-2.
2° turno:
 Pompei-Bagatti (n.7) b. Sagone-Giulianelli 6-2 6-1, Dresseno-Cappellari (n.3) b. Pagnoni-Satta 6-2 6-2. 

Under 11 femminile, quarti: Marzia Pieragostini-Talita Giardi (n.11) 64 63.
Ottavi: Talita Giardi (n.11)-Sofia Bartolucci 63 76.
2° turno:
Talita Giardi (n.11)-Sveva Fumagalli 6-3 6-1, Manal Eskairi-Sofia Cilibic 6-2 6-1.
1° turno: Sofia Cilibic-Gaia Leo 6-4 6-1.

Doppio, semifinali: Francese-Molaro (n.3) b. Giardi-Cattaneo 62 62.
Quarti: Giardi-Cattaneo b. Zocco-Galietta (n.2) 6-2 3-6 11/9.
Secondo turno: Giardi-Cattaneo b. Fumagalli-Baranovschi (n-7) 4-6 6-3 10/7, Francese-Molaro (n.3) b. Cremonini-Rolli 63 62.
Primo turno: Cremonini-Rolli b. Borreani-Grattarola 60 63.

Manerbio Challenger: un diritto di Federico Gaio

Federico Gaio si è qualificato per la finale del Challenger ATP di Manerbio – “Trofeo Dimmidisì” (montepremi 46.600 euro) che si conclude domenica sui campi in terra rossa della città bresciana. Il 27enne faentino (numero 177 del ranking Atp), quinta testa di serie, nella prima semifinale si è imposto in rimonta, con il punteggio di 16 64 62, dopo un’ora e 52 minuti di gioco, sull’argentino Federico Coria, numero 163 Atp e quarto favorito del seeding.

Il faentino, partito contratto, sembrava spacciato al termine di un primo set giocato male e volato via in 26 minuti contro il fratello minore dell’ex n.3 Guillermo. “Ho iniziato male, sbagliando molto, mentre lui era solido e preciso. Avevo fretta, nel primo game mi sono autobrekkato e ho continuato così per un bel po’. Le cose sono cambiate a inizio secondo, quando ho annullato diverse palle break e mi sono aggrappato al servizio, poi lui è sceso molto sul piano fisico”, il commento di Federico. Il momento chiave è stato il secondo game del secondo set, quando ha dovuto fronteggiare sei palle break, annullandole almeno tre con giocate piuttosto rischiose. C’è da chiedersi se, nei momenti peggiori, abbia mai pensato di non farcela. “A quello non pensi, ma se le cose avessero continuato ad andare così sarebbe finita in fretta. Non ero soddisfatto del mio gioco, però sono rimasto abbastanza tranquillo per i miei standard, continuando a cercare soluzioni”.

Il match è radicalmente girato sul 3-2 Coria nel secondo set, servizio Gaio, 15-30. A quel punto, il faentino ha raccolto 11 punti consecutivi che gli hanno consegnato il set. In avvio di terzo, Coria è crollato fisicamente. Ha chiesto il fisioterapista sul 2-1, ma le gambe non rispondevano più. “Chiaramente non pensi che sia già finita, anche perché ogni tanto lasciava andare il dritto e tirava qualche vincente – sostiene Gaio – però in effetti non faceva finta, soprattutto quando servivo bene faceva fatica a muoversi. In queste situazioni continui a fare le tue cose, magari prendi qualche rischio in meno ma senza esagerare, perché se giochi troppo piano gli consenti di tornare in partita. Non è facile giocare contro un avversario in difficoltà, anche se chiaramente è meglio che trovarsi di fronte uno in piena forma”

Per il tennista romagnolo si tratta della sesta finale challenger in carriera, la seconda stagionale dopo quella persa di misura a fine giugno a Parma contro lo spagnolo Tommy Robredo: due i titoli messi in bacheca da Federico, a San Benedetto e Biella nel luglio 2016, mentre si è fermato all’ultimo ostacolo a Cortina nell’estate 2014 e a Padova nel settembre scorso. Con i 48 punti della finale è già certo di salire al numero 161 ATP. In caso di vittoria, sarà best ranking (144 o 145, dipende dal risultato di Yuichi Sugita al Challenger di Yokkaichi). 

Paolo Lorenzi a Manerbio

Il diritto di Paolo Lorenzi (foto Carlo Monterenzi)

L’ultimo atto del torneo sarà un derby tricolore, visto che a contendere al faentino il successo sarà Paolo Lorenzi, numero 126 Atp e prima testa di serie – venerdì il 37enne senese è stato festeggiato dallo staff manerbiese per il 400esimo successo in carriera nel circuito Challenger -, che ha superato con un periodico 64 un altro giocatore esperto come il 34enne russo Teymuraz Gabashvili, attualmente numero 425 Atp ma arrivato tre stagioni fa al 43esimo posto della classifica mondiale. Per il veterano azzurro si tratta della 39esima finale a livello challenger, la seconda quest’anno dopo quella persa in maggio a Savannah con Coria: 21 sono i titoli già vinti da Lorenzi, l’ultimo a Cordenons ad agosto del 2018.

Il rovescio di Federico Gaio a Manerbio

Federico Gaio ha raggiunto le semifinali nel Challenger ATP di Manerbio – “Trofeo Dimmidisì” (montepremi 46.600 euro) in corso sui campi in terra rossa della città bresciana. In una giornata all’insegna degli straordinari per recuperare il ritardo causato dalla pioggia, il 27enne faentino (numero 177 del ranking Atp), quinta testa di serie, negli ottavi ha battuto in rimonta per 36 63 64 il croato Nino Serdarusic (n.275 Atp), undicesima testa di serie, quindi nei quarti sul 4-2 in suo favore ha avuto via libera per il ritiro di Lorenzo Giustino, numero 130 Atp e secondo favorito del tabellone.

Gaio sabato si giocherà l’ingresso in finale con l’argentino Federico Coria, numero 163 della classifica mondiale e quarta testa di serie.  

Ivan La Cava

E’ giunta alle battute conclusive l’edizione 2019 della ‘San Marino Junior Cup’, torneo internazionale Tennis Europe Under 14 e 16 in svolgimento fino a domenica 11 sui campi di Fonte dell’Ovo, con protagonisti anche alcuni nuovi allievi di Giorgio Galimberti sul Titano.

E’ il caso, in particolare, di Ivan La Cava, che nel tabellone under 16 maschile (categoria 3), dove è quarta testa di serie, ha raggiunto i quarti di finale: il giovane della San Marino Tennis Academy ha esordito imponendosi per 6-3 3-6 6-4 su Emilio Tagliaferri e poi ha rifilato un doppio “bagel” a Noah Quendoz, prima di cedere di misura, con il punteggio di 5-7 6-2 7-6 (4), al termine di un confronto sul filo dell’equilibrio, all’imolese Enrico Baldisserri, numero 8 del seeding, nel match che valeva l’ingresso alle semifinali.

Passando alla competizione under 14 (categoria 2), si sono fermati al secondo turno Sevan Bottari e Davide Liberati, entrambi in gara con una wild card, mentre sono usciti di scena al debutto Davide Brunetti e Leonardo Rombaldoni.

Il tennis di qualità fa tappa da sabato 10 agosto al Tennis Viserba, che si accinge ad ospitare il torneo nazionale Open femminile. Sono ben 70 le iscritte a questo importante appuntamento di rilievo nazionale, le big sono la 2.3 di casa Alessandra Mazzola, seguita dalle 2.4 Gioia Barbieri, Rubina De Ponti, Francesca Dell’Edera e Matilde Magrini, tra le 2.5 Emma Ferrini e Giulia Pasini (Tennis Viserba).

Macina risultati intanto il torneo giovanile Under 10-12-14-16 sempre sui campi del Tennis Viserba.
Under 14 maschile, ottavi: Kochnev-Brufani 6-4, 6-1, Di Bari (n.4)-Pacileo 6-2, 6-2, Forlucci (n.5)-Giordini 6-3, 6-1, Gamberini-Sapucci 6-3, 5-7, 10-4, Manco-Montoneri 6-1, 6-2.
Semifinali: Pietro Vagnini (n.1)-Stefano Forlucci (n.5).

Under 12 femminile, 3° turno: Sparnacci-Flores 4-6, 6-3, 10-8, Aber-Totorizzo 6-3, 6-4. Ottavi anche per Tommasi.
Quarti: Beatrice Lotti-Elena Ravani 6-3, 6-1.

Under 16 maschile, 3° turno: Marchioni-Gabellini 6-4, 6-7, 15-13, Del Bianco-Mambrini 6-0, 6-0.

Under 14 femminile, quarti: Morri-Martins Pinto 7-6, 1-0 e ritiro, Perotti-Ronconi 5-7, 6-4, 10-7.
Semifinali: Evelyn Amati (n.2)-Francesca Perotti 6-3, 6-3.

Under 12 maschile, 4° turno: Vidali-Barberis D. 6-3, 6-3, Gerbino-De Checchi 6-3, 6-2, Di Marco-Bisacchi 6-2, 1-6, 10-5, Mancini-Ascani 4-6, 6-1, 10-7, Pesaresi-Parra 7-5, 7-5.
Quarti: Mattia Di Bari (n.1)-Pier Paolo Mancin 6-0, 6-0.

Under 10 maschile, 1° turno: Ghiselli-Gentilini 6-0, 6-2, Davoli-Bagli 6-0, 6-4, Alsini-Buldrini 6-2, 6-1, Fabbri-Fantuzzi 6-4, 3-6, 7-4, Vinetti-Tombari 6-4, 6-2.
Quarti: Vico-Savini 6-3, 7-6.

Under 10 femminile, quarti: Ovarelli-Stagni 6-3, 6-3, Ranieri-Rondinelli 6-1, 6-4, Magnani-Bertozzi 5-7, 6-4, 7-5. Semifinali anche per Di Marco.

UNDER AL MATTEI RAVENNA – Scatta sabato 10 il torneo giovanile di Ferragosto del Ct Mattei. Sono 55 gli iscritti nei tabelloni Under 12-14-16, maschili e femminili. Nell’Under 14 maschile n.1 Matteo Mucciarella, n.2 Tommaso Servadei, n.3 Filippo Ganzerli, n.4 Alessandro Manco.

La sammarinese Talita Giardi

Le promesse del tennis romagnolo stanno recitando un ruolo da protagonisti nei campionati italiani Under 11 in corso sui campi del Centro Federale Estivo di Serramazzoni. In particolare hanno raggiunto i quarti di finale Luca Pompei (Tennis Villa Carpena) e in campo femminile la sammarinese Talita Giardi, quest’ultima in corsa anche in doppio, in semifinale. Il forlivese sfida per un posto in semifinale il lombardo Edoardo Cecchetti, settima testa di serie, mentre la giocatrice del Cast San Marino affronta la ligure Marzia Pieragostini.

Luca Pompei

Luca Pompei, promessa del Villa Carpena Forlì (foto Fabio Blaco)

Stop negli ottavi, invece, per Niccolò Satta, allievo della scuola agonistica dell’Uta a Ravenna, fermato dal siciliano Antonino Trinceri, numero 11 del seeding, mentre si era fermata al secondo turno Sofia Cilibic, altra allieva dell’Uta al Ct Zavaglia.

Under 11 maschile, ottavi: Luca Pompei-Lorenzo Traversa 6-0 6-1, Antonino Trinceri (n.11)-Niccolò Satta 64 64.
2° turno: Niccolò Satta-Claudio Paolini (n.6) 7-6 4-6 6-4, Luca Pompei-Francesco Dresseno 6-3, 6-7, 6-4.

Doppio, quarti:
Ciurnelli-De Vizia (n.2) b. Pompei-Bagatti (n.7) 6-4 6-2.
2° turno:
 Pompei-Bagatti (n.7) b. Sagone-Giulianelli 6-2 6-1, Dresseno-Cappellari (n.3) b. Pagnoni-Satta 6-2 6-2. 

Under 11 femminile, ottavi: Talita Giardi (n.11)-Sofia Bartolucci 63 76.
2° turno:
Talita Giardi (n.11)-Sveva Fumagalli 6-3 6-1, Manal Eskairi-Sofia Cilibic 6-2 6-1.
1° turno: Sofia Cilibic-Gaia Leo 6-4 6-1.

Doppio, quarti: Giardi-Cattaneo b. Zocco-Galietta (n.2) 6-2 3-6 11/9.
Secondo turno: Giardi-Cattaneo b. Fumagalli-Baranovschi (n-7) 4-6 6-3 10/7.

Francesco Forti in azione ad Appiano
Francesco Forti ha centrato l’ingresso nei quarti di finale dello “Sparkassen Trophy”, torneo ITF future maschile dotato di 25mila dollari di montepremi in corso sui campi in terra rossa del Tc Rungg di Appiano. Il cesenaticense, seconda testa di serie, al secondo turno ha superato 6-3 6-4 il brasiliano Wilson Leite (qualificato) e ora sfida Riccardo Balzerani (n.8 del seeding) per un posto in semifinale.
Il sammarinese Marco De Rossi

Il sammarinese Marco De Rossi

Eliminato invece il sammarinese Marco De Rossi, battuto 6-7 (3) 7-6 (6) 6-4 da Giuseppe La Vela (wild card) nella prosecuzione del match interrotto mercoledì.

Doppio, 1° turno: Balzerani-Forti (n.2) sconfitti 6-1 5-7 10/6 da Fonio-Rondoni.
Lorenzo Angelini

Lorenzo Angelini brilla ai Campionati Italiani Under 13, in svolgimento sui campi dell’Avezzano Tennis Team. La promessa del Tennis Villa Carpena ha infatti raggiunto i quarti di finale: Angelini, numero 10 del seeding, ha esordito al secondo turno imponendosi in rimonta sul laziale Giorgio Romeo (26 64 62) poi negli ottavi ha eliminato per 64 26 62 il ligure Guglielmo Verdese, settima testa di serie, e venerdì sfiderà per un posto in semifinale il siciliano Sebastiano Cocola, secondo favorito del torneo.

Lorenzo Angelini con il maestro Alberto Casadei

Lorenzo Angelini con il maestro Alberto Casadei mostra il tabellone ad Avezzano

Gli ottavi sono invece stati fatali al faentino Lorenzo Beraldo, numero 14 del seeding: il “figlio d’arte” ha prima battuto 62 63 il friulano Danil Ganusevich e poi al secondo turno il toscano Lorenzo Ghilarducci per 64 64, venendo stoppato (64 62) dal veneto Alessandro Battiston, terza testa di serie.

Al secondo turno si è fermato il riccionese Jacopo Antonelli, che ha sconfitto 61 61 il ligure Matteo Caravelli ma poi ha ceduto con un periodico 64 all’abruzzese Alessandro Sciacca, numero 13 del tabellone.

Fuori al debutto l’altro forlivese Riccardo Ercolani (Villa Carpena), superato 61 63 dal lombardo Leonardo Cattaneo. 

Angelini è nei quarti anche in doppio, proprio in coppia con Cocola (sono la seconda testa di serie), dove sono in lizza insieme anche gli altri romagnoli Beraldo ed Ercolani.

I ragazzi impegnati cercheranno di succedere nell’albo d’oro al marchigiano Filippo Mazzola, che dodici mesi fa s’impose sui campi dello Junior Tennis Perugia superando in finale il ravennate Federico Bondioli

Padel: i campioni tricolori 2018 al Sun Padel

Sarà di nuovo il Sun Padel di Riccione ad ospitare i Campionati Italiani Assoluti Outdoor. Dal 26 agosto al 1° settembre sui campi del circolo di via Lungomare della Libertà scenderanno in campo le migliori coppie della Penisola, in palio il titolo di campione d’Italia.

Nel 2018 lo scudetto maschile se lo è aggiudicato la coppia formata da Daniele Cattaneo e Simone Cremona, mentre quello femminile se lo sono portate a casa Chiara Pappacena e Giulia Sussarello, la coppia numero 1 della classifica nazionale. I Campionati Italiani assoluti assegneranno i punti validi per la determinazione delle classifiche 2020: 1000 punti per i campioni, 600 per i finalisti, 400 per i semifinalisti, 200 per chi raggiunge i quarti e 100 per chi si ferma agli ottavi di finale.
In programma ci sono gare di doppio maschile Open, doppio femminile Open e doppio misto Open, aperte a tutti i tesserati FIT con cittadinanza italiana e residenti in Italia almeno dal 1° gennaio 2017, oppure con cittadinanza italiana e tesserati FIT negli ultimi 5 anni con tessera agonistica padel valida per l’anno in corso. 

Padel: la locandina dei campionati italiani a Riccione

La locandina dei campionati italiani di padel a Riccione

Le iscrizioni alle gare dovranno essere effettuate entro e non oltre le ore 12.00 del 24 agosto per tutte le categorie, inviando una e-mail all’indirizzo: info@sunpadelriccione.it (devono inviarla entrambi i giocatori, indicando: Nome e cognome, data di nascita, n° di tessera agonistica, circolo di appartenenza, recapiti telefonici e/o di posta elettronica, gare per le quali si richiede l’iscrizione).

Il sorteggio dei tabelloni è previsto per le ore 14 del 24 agosto alla sede del Sun Padel Riccione.

Francesco Forti, 20enne di Cesenatico
Francesco Forti parte bene nel tabellone principale del torneo Itf Men’s Future di Appiano (25.000 dollari, terra). Il cesenaticense (numero 2 del seeding) ha battuto all’esordio Sebastian Brzezinski 6-4 6-3 ed ora sfida il brasiliano Wilson Leite.

Lorenzo Rottoli (Circolo Tennis Massa Lombarda) ha ceduto 6-1 6-1 a Maxime Chazal (Fra, n.7),

Il sammarinese Marco De Rossi

Il sammarinese Marco De Rossi in azione sul Centrale di Fonte dell’Ovo

il sammarinese Marco De Rossi fermato dalla pioggia sul 7-6 (3) 6-6 contro Giuseppe La Vela (wild-card).

Doppio, 1° turno: Balzerani-Forti (n.2) contro Fonio-Rondoni.
Il rovescio di Federico Gaio a Manerbio

Esordio con vittoria thrilling, al secondo turno, per Federico Gaio nel Challenger ATP di Manerbio – “Trofeo Dimmidisì” (montepremi 46.600 euro, terra battuta) in corso sui campi in terra rossa della città bresciana. 

Pochi minuti prima che si scatenasse il diluvio, il 27enne faentino (numero 177 del ranking Atp), quinta testa di serie, ha portato a casa un match dalle mille emozioni contro il francese Fabien Reboul (n.548 Atp), proveniente dalle qualificazioni, tennista elegante e dalle movenze da doppista, bravo ad accorciare il campo. Sotto 3-1 nel terzo set, il romagnolo ha vinto quattro giochi di fila e si è procurato un match point sul 5-4 e servizio. Ha commesso doppio fallo e da lì ha perso ben sette punti di fila, trovandosi sull’orlo della sconfitta. Sul 5-6 ha cancellato ben tre match point in un game giocato tra mille paure, ma sempre con generosità. Scampato il pericolo, ha dominato il tie-break con ottime giocate, finendo per imporsi per 46 63 76(1). Tra l’altro, sull’ultimo punto Reboul ha tentato un inutile servizio “da sotto”, facendosi infilare da Gaio. Dopo il successo, Federico ha ringraziato il pubblico del Campo 3, decisamente numeroso, che lo ha sostenuto fino all’ultimo punto. Prossimo avversario il croato Nini Serdarusic (n.275 Atp), undicesima testa di serie.

Doppio, 1° turno: Dalla Valle-Kotov (Ita-Rus) battuti 6-4 5-7 11/9 da Bega-Berrettini.
Enrico Dalla Valle in azione a Manerbio

Era uno dei match più attesi della giornata di apertura del tabellone principale al Challenger ATP di Manerbio – “Trofeo Dimmidisì” (montepremi 46.600 euro) in corso sui campi in terra rossa della città bresciana, un appuntamento che manda in scena la 42esima edizione tornando in calendario dopo la dolorosa rinuncia dello scorso anno. Purtroppo, però, l’esordio è stato fatale ad Enrico Dalla Valle, numero 406 della classifica mondiale. Il ravennate, reduce da tre successi consecutivi nel circuito ITF, era chiamato a un compito molto difficile contro Chun Hsin Tseng (numero 367 Atp), ex numero uno junior, classe 2001, in grande crescita.

Pur giocando una buona partita, nel caldo dell’ora di pranzo, il 21enne romagnolo si è arreso col punteggio di 7-6(3) 6-4. Dopo diversi anni a Tirrenia, da qualche mese Dalla Valle si appoggia al Piatti Tennis Center di Bordighera ed era accompagnato a Manerbio da coach Cristian Brandi. È cresciuto molto sul piano fisico, e fonda il suo tennis su un dritto molto potente. Per sua sfortuna ha trovato un giocatore molto forte, di prospettiva, e che sta vivendo un gran periodo di forma (ha appena giocato la sua prima finale nel circuito Challenger, a Praga). Anche Tseng è dotato di un ottimo dritto e possiede le “stimmate” del giocatore importante. In fondo, ha già giocato e vinto in palcoscenici importanti. Lo scorso anno si è imposto nella prova giovanile di Wimbledon. Dalla Valle ha sempre dovuto rincorrere nel primo set (da 0-2 a 2-2, poi da 2-5 a 5-5) e si è rifugiato nel tie-break: il taiwanese, che fa base all’Accademia Mouratoglou, lo ha giocato meglio, facendo fruttare un paio di mini-break. Ancora equilibrio nel secondo, in cui è bastato un break al settimo gioco a Tseng per prendersi un posto al secondo turno, in cui se la vedrà con l’esperto egiziano Mohamed Safwat. 

Lorenzo Rottoli, giovane portacolori del Circolo Tennis Massa Lombarda
Il sammarinese Marco De Rossi e Lorenzo Rottoli, giovane portacolori del Circolo Tennis Massa Lombarda, si qualificano per il tabellone principale del torneo Itf Men’s Future di Appiano (25.000 dollari, terra). Stop al turno decisivo, invece, per il riminese Manuel Mazza, fermato dal brasiliano Wilson Leite, testa di serie numero uno delle “quali”.

Marco De Rossi

Il sammarinese Marco De Rossi

1° turno: Lorenzo Rottoli-Georg Winkler (n.7) 6-3 6-2, Marco De Rossi (n.8)-Massimo Brambati 6-0 6-2, Manuel Mazza-Gianluca Acquaroli (n.14) 6-3 6-4.
Turno qualificazione: Lorenzo Rottoli-Horst Rieder (n.13) 3-6 6-4 10/5, Marco De Rossi-Andrea Borroni (n.10) 6-2 7-6 (6), Wilson Leite (Bra, n.1)-Manuel Mazza 7-6(1) 6-3. 
 
TABARKA: STOP NELLE “QUALI” PER BRONZETTI – Alberto Bronzetti (Tennis Viserba) battuto 6-4 6-2 dal russo Vladislav Ivanov nel 1° turno delle qualificazioni del torneo Itf Men’s Future tunisino di Tabarka (15.000 dollari, terra).
Coppa delle Province: le squadre di Rimini e Roma

Roma si conferma ancora una volta… Capitale del tennis giovanile nazionale, ma alle sue spalle c’è Rimini, e non è davvero poco. E’ questo il verdetto della fase nazionale della 15esima edizione della Coppa delle Province, andata in scena da lunedì 29 luglio a giovedì 1 agosto sui campi del Centro Federale Estivo di Serramazzoni. La selezione capitanata da Federica Cerri e Valentina Piccolo, dopo la terza piazza ottenuta lo scorso anno, ha infatti chiuso in seconda posizione, fermata solo dal team romano (6-3 lo score della finale, risolto però già dopo i singolari). 

I risultati della finale

Singolari, Under 10: Luca Cosimi b. Carlo Paci 16 62 7-3, Martina Cerbo b. Chiara Dal Pozzo 62 63; Under 9: Luca Bagnuoli b. Federico Bacchini 62 64, Giulia Fiorenza b. Crystal Aratari 62 60; Under 8: Guglielmo De Simone b. Pietro Tombari 63 76, Benedetta Terzoli b. Serena Pellandra 60 60. Doppi: Tommaso Buldrini/Crystal Aratari b. Leonardo Cicchinelli/Serena Ilincuta 16 63 7-3, Dennis Ciprian Spircu/Mattia Clementi b. Giulio Fiocchetti/Paolo Mangiante nd, Chiara Dal Pozzo/Vanessa Fiorini b. Martina Cerbo/Alice Iozzi nd.

La squadra di Rimini con il trofeo per il 2° posto in Coppa delle Province

La squadra di Rimini con il trofeo per il 2° posto in Coppa delle Province a Serramazzoni

Nella competizione che vedeva protagoniste le otto rappresentative provinciali giovanili qualificate dalle fasi di macroarea i baby di Rimini hanno chiuso al primo posto, a punteggio pieno, il girone A all’italiana, superando nell’ordine Catania (5-4), Monza Brianza (5-4) e Perugia (6-3), guadagnandosi il diritto di sfidare i pari età capitolini della selezione Roma B, che analogamente aveva ottenuto tre successi nel gruppo B (su Reggio Emilia, Bari e Torino).

La “finalina” per il terzo posto ha visto Perugia prevalere per 5-4 su Reggio Emilia, seconde classificate dei rispettivi gironi, mentre il testa a testa per il quinto e sesto posto è stato appannaggio di Catania (5-4 a Torino) e quello per la settima e ottava posizione finale ha visto Monza Brianza superare 6-3 Bari.

RISULTATI ROUND ROBIN

mercoledì 31 luglio

Girone A
Rimini – Perugia 6-3: Carlo Paci b. Tommaso Bartoccioni 61 60, Chiara Dal Pozzo b. Ginevra Batti 62 61, Alessandro Arcangeli b. Federico Bacchini 64 62, Emma Sereni b. Crystal Aratari 60 46 7-2, Filippo Capitanelli b. Pietro Tombari 64 61, Serena Pellandra b. Linda Sirci 64 60. Doppi: Spircu/Paci b. Bartoccioni/Sirci 60 61, Dal Pozzo/Fiorini b. Batti/Minelli 75 61, Bacchini/Aratari b. Betti/Sereni 16 64 7-2
Catania – Monza Brianza 6-3

La squadra di Rimini che si è piazzata al 2° posto in Coppa delle Province

La squadra di Rimini che si è piazzata al 2° posto in Coppa delle Province a Serramazzoni

Girone B
Roma B – Torino 8-1
Reggio Emilia – Bari 5-4

martedì 30 luglio

Girone A
Perugia – Catania 5-4
Rimini – Monza Brianza 5-4: Dennis Ciprian Spircu b. Matteo Ceppi 26 62 7-4, Chiara Dal Pozzo b. Sofia Segnatin 63 64, Davide Galbiati b. Tommaso Buldrini 62 75, Martina Matarrese b. Crystal Aratari 76 60, Pietro Tombari b. Leonardo Cattaneo 64 62, Serena Pellandra vince per assenza. Doppi: Spircu/Paci b. Ceppi/Andresi 61 64, Gatti/Segantin b. Dal Pozzo/Fiorini 75 62, Galbiati/Matarrese b. Bacchini/Aratari 16 64 7-4

Girone B
Roma B – Bari 7-2
Reggio Emilia – Torino 6-3

lunedì 29 luglio

Girone A
Perugia – Monza Brianza 7-2
Rimini – Catania 5-4: Carlo Paci b. Enrico Russo 67 62 7-2, Chiara Dal Pozzo b. Matilda Ferrara 61 62, Gabriele Guarrera b. Federico Bacchini 61 62, Giulia Bonaccorso b. Crystal Aratari 64 63, Bruno Condorelli b. Samuele Giardi 64 62, Serena Pellandra b. Giulia La Farina 63 61. Doppi: Spircu/Paci b. Russo/Falsasperna 60 61, Dal Pozzo/Fiorini b. Ferrara/Pappalardo 62 63, Guerrera/Bonaccorso b. Bacchini/Aratari 61 64

Girone B
Torino – Bari 6-3
Roma B – Reggio Emilia 6-3

La cerimonia di premiazione di Coppa delle Province

La cerimonia di premiazione di Coppa delle Province

La cerimonia di premiazione di Coppa delle Province

La cerimonia di premiazione di Coppa delle Province a Serramazzoni

LA FORMULA DELLA COMPETIZIONE – La Coppa delle Province, giunta quest’anno alla 15ª edizione, è una competizione a squadre giovanile organizzata dalla FIT e riservata a ragazzi/e nati/e nel 2009, 2010 e 2011. La manifestazione si articola in tre fasi: regionale (prima a gironi e poi a eliminazione diretta), di macroarea e finale. Tutte le sfide, con l’accordo dei Capitani, prevedono 9 incontri in quest’ordine: singolare maschile U8, singolare maschile U10, singolare femminile U8, singolare femminile U10, singolare maschile U9, singolare femminile U9, doppio femminile U10, doppio maschile U10 e doppio misto U9. Tutti i match si giocano al meglio dei 3 set (con tie-break a 7 punti al posto del terzo parziale) e senza vantaggi (punto secco sul 40-40).

La squadra di Rimini di Coppa delle Province

Ancora una volta il movimento tennistico giovanile riminese si conferma ai vertici nel panorama nazionale. La selezione capitanata da Federica Cerri e Valentina Piccolo, dopo la terza piazza ottenuta lo scorso anno, ha infatti raggiunto la finale nella fase nazionale della 15esima edizione della Coppa delle Province, in corso da lunedì 29 luglio a giovedì 1 agosto sui campi del Centro Federale Estivo di Serramazzoni.

La squadra di Rimini di Coppa delle Province

La squadra di Rimini di Coppa delle Province alla presentazione di inizio stagione a Bologna

Nella competizione che vede protagoniste le otto rappresentative provinciali giovanili qualificate dalle fasi di macroarea i baby di Rimini hanno chiuso al primo posto, a punteggio pieno, il girone A all’italiana, superando nell’ordine Catania (5-4), Monza Brianza (5-4) e Perugia (6-3). Il team biancorosso giovedì contenderà il titolo ai pari età della selezione Roma B, che analogamente ha ottenuto tre successi nel gruppo B (su Reggio Emilia, Bari e Torino).

Nella “finalina” per il terzo posto saranno di fronte Perugia e Reggio Emilia, seconde classificate dei rispettivi gironi, mentre il testa a testa per il quinto e sesto posto vedrà impegnate Catania e Torino e quello per la settima e ottava posizione finale sarà fra Monza Brianza e Bari.

RISULTATI

mercoledì 31 luglio

Girone A
Rimini – Perugia 6-3
Catania – Monza Brianza 6-3

Girone B
Roma B – Torino 8-1
Reggio Emilia – Bari 5-4

martedì 30 luglio

Girone A
Perugia – Catania 5-4
Rimini – Monza Brianza 5-4

Girone B
Roma B – Bari 7-2
Reggio Emilia – Torino 6-3

lunedì 29 luglio

Girone A
Perugia – Monza Brianza 7-2
Rimini – Catania 5-4

Girone B
Torino – Bari 6-3
Roma B – Reggio Emilia 6-3

Lo stand Tiss'You Care alla Bobo Summer Cup di Riccione

L’estate di Tiss’You Care Clinic continua. Terminata la vincente esperienza al fianco dei calciatori della Bobo Summer Cup, la clinica sammarinese prosegue la promozione dei propri servizi con Deejay On Stage a Riccione (IL CALENDARIO DEGLI EVENTI) e Play Deejay a San Marino. 
Se per il mese di luglio si è optato per sostenere il progetto benefico di Bobo Vieri che ha organizzato assieme ai suoi storici amici del mondo del calcio e della TV un torneo di footvolley itinerante sulle spiagge di Jesolo, San Benedetto e Riccione, agosto sarà all’insegna della musica, dello sport e del wellness al centro delle due manifestazioni.

Lo stand Tiss'You Care alla Bobo Summer Cup di Riccione

Lo stand Tiss’You Care alla Bobo Summer Cup di Riccione

TISS’YOU CARE E GLI EVENTI RADIO DEEJAY – La Bobo Summer Cup ha garantito a Tiss’You Care Clinic grande copertura mediatica e televisiva e la possibilità di proporre i propri servizi per gli sportivi, per il miglioramento della performance e per la cura degli infortuni ad un pubblico perfettamente in target (CLICCA QUI PER LA GALLERY FOTOGRAFICA), ora l’impegno prosegue con gli eventi organizzati da San Marino Performance e Radio Deejay. 
Se Piazzale Roma di Riccione sarà la location perfetta per promuovere il marchio e i servizi di Tiss’You Care Clinic agli oltre 200.000 spettatori attesi nelle 21 serate di evento, la Cava degli Umbri di San Marino che ospiterà Play Deejay (IL SITO PLAY DEEJAY SAN MARINO) dal 30 agosto al primo settembre offrirà interazione con i numerosi atleti amatori che parteciperanno alle attività sportive in programma. 

Cristian Zaccardo esegue un test a Tiss'You Care Clinic

Cristian Zaccardo esegue un test a Tiss’You Care Clinic

PUNTO DI RIFERIMENTO PER GLI SPORTIVI – La pratica sportiva e il benessere sono al centro dell’attività di Tiss’You Care Clinic che, ampliando e migliorando il proprio laboratorio per le valutazioni biomeccaniche e per la sport medicine, ha scelto di essere riferimento d’eccellenza per chi vuole migliorare la propria performance e per chi, dopo aver subito un infortunio, sceglie di curarsi con le innovative metodiche di medicina rigenerativa che la struttura sammarinese è in grado di offrire.

Manuel Mazza (Tennis Viserba)
Manuel Mazza esce al turno finale delle qualificazioni nel torneo Itf Men’s Future di Bolzano (25.000 dollari, terra). Il portacolori del Tennis Viserba (n.12) ha ceduto 0-6 6-4 10/6 al ceko Dominik Recek (n.5).
Intanto Francesco Forti, secondo favorito del seeding, supera il 1° turno del main draw battendo 6-1 6-4 Federico Iannaccone ed ora trova il vincente tra Gianluca Di Nicola e Davide Tortora (qualificato).
Doppio, 1° turno: Dagnino-De Rossi contro Brzezinski-Rieder.
 
SEZZE: BRONZETTI E SCALA NEL MAIN DRAW – Alessandra Mazzola (Tennis Viserba) battuta 6-1 6-1 da Beatrice Lombardo (n.9) nel 1° turno delle qualificazioni del torneo Itf Women’s Tour di Sezze (25.000 dollari, terra).

Alessandra Mazzola

Alessandra Mazzola (Tennis Viserba)

Partono dal main draw la riminese Lucia Bronzetti (n.3), opposta alla rumena Ilona Georgiana Ghioroaie, e l’imolese Camilla Scala contro la russa Maria Marfutina (wild card).

Doppio, 1° turno: Bronzetti-Pieri b. De Angelis-Luccone (wild card) 6-1 6-0.
Circuito SideSpin: le coppie finaliste all'Up Tennis Torre Pedrera

Neppure il maltempo che ha colpito l’Emilia Romagna nell’ultimo fine settimana di luglio è riuscito a fermare il Circuito SideSpin di padel, ripartito dopo due mesi e mezzo di stop. I campi del Circolo Up Tennis Torre Pedrera hanno dunque ospitato l’ottava prova del tour organizzato dalla Federazione Italiana Tennis (Comitato Padel) in collaborazione con l’azienda cesenate Match Point, che distribuisce nel nostro Paese i prodotti del marchio argentino prettamente specializzato in questo sport.

Il Circuito SideSpin prevede gare di doppio maschile, doppio femminile e doppio misto categoria Open – possono partecipare anche i tesserati fuori regione – e il suo calendario da febbraio a novembre tocca praticamente tutto il territorio dell’Emilia Romagna, dove questa disciplina sportiva sta prendendo sempre più piede sia come praticanti che come numero di impianti, per culminare poi nel Master finale a fine novembre all’I-padel Ravenna.

Circuito SideSpin: i finalisti all'Up Tennis Torre Pedrera

Gaudenzi-Berardi e Galli-Forcellini protagonisti della finale maschile a Torre Pedrera

Non hanno registrato particolari sorprese le gare sui campi riminesi, dove la coppia formata da Federico Galli e William Forcellini, accreditata della seconda testa di serie dal giudice arbitro Gino Barbato, ha sconfitto 63 62 in semifinale Mirko Garattoni e Gianmaria Berlese e in finale si è imposta per 64 26 62 su Edoardo Berardi e Mattia Gaudenzi, che si sono fatti largo nella parte alta del draw superando in semifinale con un periodico 64 Fabio Menati e Alberto Brighi.

Pronostico pienamente rispettato nel torneo di doppio femminile, appannaggio di Sara D’Ambrogio e Martina Camorani, due delle azzurre che hanno preso parte agli ultimi Mondiali, che hanno tenuto fede al ruolo di principali favorite sbarazzandosi per 61 64 in semifinale di Alice Timi e Paola Ciabattoni e poi regolando 63 62 in finale Gabriella D’Errico e Anna Signorini, numero 2 del seeding, che avevano battuto 62 60 Laura Bianchini e Lucia Di Ghionno.

In attesa che venga comunicata la data del recupero della settima prova, al TennisPark San Lazzaro, il nono appuntamento nel calendario del Circuito SideSpin è fissato dal 6 all’8 settembre sui campi del Centro Sportivo Biavati Bologna.

GUERRINI: “ORGOGLIOSO DI CONTRIBUIRE A QUESTO PROGETTO” – “Un saluto e un ringraziamento ai giocatori protagonisti del circuito SideSpin 2019 e a tutti i dirigenti dei club che ospitano le varie tappe in Emilia Romagna – dichiara Gabriele Guerrini, titolare dell’azienda Match Point e distributore SideSpin Italia fino a novembre, con il Master finale. Per il terzo anno consecutivo sono orgoglioso di poter contribuire a questo progetto ideato con l’azienda argentina SideSpin, che guarda con molto interesse la diffusione di questo sport in Italia, i responsabili della Federazione Italiana e in particolare Federica Curto, responsabile Padel. I numeri della manifestazione sono in ulteriore crescita rispetto alle edizioni precedenti, a cui hanno partecipato centinaia di giocatori e giocatrici di vari livelli confrontandosi con impegno e rispetto, dimostrando una volta di più che il padel è sport di valori e in continuo aumento di partecipanti. Ci tengo a ringraziare anche le aziende partner Joma e Dunlop per il loro supporto. Nel farmi portavoce dei dirigenti di SideSpin non mi resta che augurare a tutti Mucha Suerte!“.

QUATTORDICI TAPPE PIU’ IL MASTER FINALE – Il circuito regionale SideSpin 2019 di padel presenta ben 14 tappe più il Master Finale. Ecco l’elenco completo delle prove in calendario:

Il calendario del circuito SideSpin 2019

La locandina del circuito SideSpin 2019 con il calendario completo

8-10 febbraio Faenza Padel ssd 
22-24 febbraio Sabbione Padel Cesena
8-10 marzo Wonderbay San Marino
22-24 marzo Centro Padel Piacenza
18-20 aprile Misano Sporting Club

3-5 maggio Sun Padel Riccione
17-19 maggio TennisPark San Lazzaro (rinviata a data da destinarsi causa maltempo)
26-28 luglio Up Tennis Torre Pedrera 
6-8 settembre Centro Sportivo Biavati Bologna
27-29 settembre Tc New River Piacenza
18-20 ottobre Countryclub Bologna
26-28 ottobre Padel Club Riccione
1-3 novembre Padel Project (San Pietro in Casale)
8-10 novembre Padel Cà Marta Sassuolo
22-24 novembre I-padel Ravenna – Master finale

Enrico Dalla Valle in azione a Pontedera

E’ stata una bella soddisfazione personale ricevere il premio Eccellenza Net-Gen, considerando che in Romagna possiamo contare su fior di giocatori di alto livello. Fa piacere essere seguiti con passione, praticamente in tempo reale, nell’attività agonistica, anche quando siamo in giro per il mondo. Da quando mio zio è riuscito a recapitarmi il riconoscimento, è ben posizionato in camera mia. E ha portato davvero bene visto che da allora ho centrato quattro titoli Futures in poco più di un mese. E spero proprio non sia finita qui…”. Comincia con un ringraziamento, da parte sua, la chiacchierata con Enrico Dalla Valle, che domenica sera superando in finale l’azzurrino Giulio Zeppieri si è aggiudicato il 25.000 dollari ITF di Pontedera, calando il poker vincente di titoli – i primi in carriera a livello professionistico – dopo l’affermazione ad Alkmaar (era impegnato proprio in Olanda quando si è svolto il gala Racchette d’Oro-Net Gen al Frontemare il 27 giugno) e la doppietta a Tabarka, in Tunisia.

EIl ravennate Enrico Dalla Valle vincitore di due Futures ITF a Tabarka

Il ravennate Enrico Dalla Valle vincitore di due Futures ITF a Tabarka

Una striscia di 15 match consecutivi vinti, che diventano 20 partendo dal Future olandese, a fronte di un’unica sconfitta, al primo turno del challenger di Recanati, sul cemento: ruolino di marcia non da poco per il 21enne di Ravenna, a conferma di come sia stata azzeccata la decisione di cambiare dopo un lungo periodo di riflessioni. Da maggio, infatti, Enrico è approdato a Bordighera, nel team di Riccardo Piatti, dove sta cercando di mettere ordine nel suo tennis, ritrovando gioco e fiducia.

“GRAZIE ALLA FIT PER I SETTE ANNI A TIRRENIA”“La scelta di cambiare è arrivata quest’anno – racconta Dalla Valle, in aeroporto, in partenza alla volta della Polonia dove disputa questa settimana il challenger di Sopot – C’è stato un momento, all’inizio della stagione, in cui non riuscivo a raccogliere i risultati sperati e soprattutto non mi sentivo bene in campo. Ho capito che era il caso di prendermi un periodo per riflettere e ho deciso di cambiare. Al Centro Tecnico Federale di Tirrenia sono stato sette anni e mezzo, un periodo molto lungo della mia vita, e non smetterò mai di ringraziare tutte le persone con cui ho lavorato e che mi sono state accanto. La Federazione mi ha dato un supporto incredibile, contribuendo in modo determinante a creare il giocatore che sono adesso. Prendere questa decisione è stato molto difficile, ma ho sentito il bisogno di trovare nuovi stimoli e nuove sfide. Dopo tutti questi anni è stato come lasciare una famiglia, però era il momento giusto per dividere le nostre strade e lo abbiamo fatto di comune accordo”.

“PIU’ SERENO DA QUANDO MI ALLENO A BORDIGHERA” – Il romagnolo, insomma, ha capito che era il momento di voltare pagina, senza dimenticare la maturità raggiunta in un periodo così importante della sua vita. “Dopo aver resettato e ritrovato un po’ di calma sono andato a provare a Bordighera da Riccardo Piatti e Massimo Sartori, per i quali non occorre alcuna presentazione. Conoscevo bene anche Andrea Volpini come tecnico e ho capito subito che tipo di ambiente fosse. Il Piatti Tennis Center funziona alla grande e mi sono sentito in un attimo a mio agio. Dal punto di vista professionale si ha l’occasione di poter lavorare con chi ha forgiato talenti rimasti per anni all’apice del successo, belle persone oltre che tennisti straordinari, e che continua a farlo anche con ragazzi giovani. Qui si vive il tennis in un modo unico, questo è l’aspetto che mi ha colpito in modo particolare. Nei tornei, quando è possibile, mi seguono sia Andrea Volpini che Cristian Brandi, che era accanto a me anche a Pontedera, due ragazzi straordinari”

Enrico Dalla Valle

Un rovescio di Enrico Dalla Valle (foto Greta Bartomeoli)

Solo un mese fa nel challenger di Parma Dalla Valle si era dovuto ritirare proprio contro Zeppieri, portato fuori dal campo a braccia, ora invece sprizza salute da tutti i pori. “Mi sono allenato duramente a Bordighera per tre settimane consecutive, ritrovando prima di tutto serenità e sistemando diversi aspetti del mio gioco. Sapevo che, recuperando un po’ di fiducia nei miei mezzi, sarei riuscito a raccogliere i frutti del lavoro degli ultimi anni. Le sensazioni erano positive già dal Challenger di Parma, nonostante sia stato costretto a ritirarmi nel match con Giulio Zeppieri. Nelle settimane successive sono riuscito ad alzare il livello, vincendo quattro tornei. Sto cercando di trovare la giusta continuità, soprattutto a livello mentale. Il lavoro fatto con Lorenzo Beltrame ed altri psicologi dello sport mi sta aiutando in modo determinante a mettermi meno pressione. Ora cerco di preparare ogni match nel migliore dei modi, per gestire tensioni ed emozioni che possono manifestarsi in campo, per essere pronto a superarli. Devo giocare e continuare ad allenarmi, senza fare calcoli particolari in termini di ranking. Fare punti è importante, senza dubbio, ma per crescere c’è bisogno di tanti fattori”.

“ORA VOGLIO METTERMI ALLA PROVA NEI CHALLENGER” – L’attesa scintilla è probabilmente scoccata – ed è quello che si auspicano gli appassionati romagnoli – e il ragazzo cresciuto sui campi del Ct Zavaglia Ravenna sta facendo di tutto per ritagliarsi un spazio nel tennis che conta. “Posso dire di essere finalmente partito, so bene che il percorso è ancora molto lungo, però giorno dopo giorno vedo passi avanti e questo mi dà ulteriore carica e motivazione. Non posso che essere molto contento di come stiano andando le cose, ma non devo mettermi fretta. L’obiettivo da qui alla fine dell’anno è quello di giocare più partite possibile, cercando di esprimermi al meglio e salendo di livello, così da riuscire a confrontarmi sempre di più con il mondo Challenger. So di avere le carte in regola per farcela e per potermi togliere delle belle soddisfazioni. Poi a fine stagione tireremo le somme e imposteremo i programmi futuri”.

Enrico Dalla Valle esulta: suo il titolo del torneo ITF di Pontedera

Enrico Dalla Valle esulta: suo il titolo del torneo ITF di Pontedera (foto Federico Parri)

“CIASCUNO HA IL SUO PERCORSO, ORA ARRIVA IL BELLO” – Dopo Sopot tanti altri appuntamenti sulla terra, a cominciare dal 25mila dollari di Cornaiano, poi molto probabilmente i challenger di Cordenons e Como. “Sono arrivato a Bordighera nel bel mezzo della stagione e quindi non ci siamo soffermati su un aspetto tecnico in particolare. Durante la preparazione invernale avremo modo di curare molti dettagli, mentre ora facciamo attenzione alla gestione dei punti e delle fasi chiave dei match più che sul lato tecnico. Il futuro? Voglio godermi al massimo questo momento e mettermi in gioco. Tanti ragazzi giovanissimi nel nostro Paese stanno ottenendo risultati fantastici e sono molto contento per loro e per il movimento. Abbiamo però visto che nel tennis non c’è un’età giusta per esplodere o meno, ciascuno ha il proprio percorso e io sono del tutto convinto del mio. A 21 anni non mi sento una speranza persa conclude Enrico anzi è adesso che comincia il bello”.

La premiazione di Enrico Dalla Valle a Pontedera

Enrico Dalla Valle mette a segno il poker e conquista la sesta edizione del Torneo Future ITF “Città di Pontedera”  Trofeo Devitalia (www.itfpontedera.it), una delle rassegne tennistiche internazionali più importanti organizzate in Toscana. E’ questo il verdetto dell’atto conclusivo disputato al Circolo Tennis Pontedera contro Giulio Zeppieri e vinto dal classe 1998 di Ravenna con il punteggio di 76 75.

La nota negativa della giornata è l’abbondante pioggia caduta nelle ventiquattro ore precedenti, che ha reso il campo centrale impraticabile e ha costretto gli organizzatori a spostare il match più importante della settimana in indoor: nonostante il disagio, un folto pubblico ha affollato anche le tribune di Via Montevisi. A precedere la finale del singolare l’ultimo atto del tabellone di doppio: un match “atipico” tra due coppie di fratelli, da una parte i croati Ivan e Matej Sabanov, dall’altra gli australiani Adam e Jason Taylor, con i primi vincitori per 76 62.

E’ giunto quindi il momento della finale del singolare, condizionata certamente dalla nuova collocazione: sotto il pallone il servizio diventa assai più incisivo, e Dalla Valle si è dimostrato più freddo nei momenti cruciali. Curiosamente per tutto il primo set, in cui nessuno dei due contendenti ha perso il servizio, Zeppieri non ha mai sofferto alla battuta mentre il romagnolo ha dovuto annullare diverse palle break: eppure al tie-break il ravennate mette il turbo e realizza il parziale decisivo sul 3-2. La trama continua sulla falsa riga del primo parziale anche nel secondo. Qui Zeppieri si aggrappa al servizio salvando due palle break sia sul 3-2 che sul 4-3, ma sul 6-5 per l’avversario deve arrendersi al secondo match point.

Enrico Dalla Valle esulta: suo il titolo del torneo ITF di Pontedera

Enrico Dalla Valle esulta: suo il titolo del torneo ITF di Pontedera (foto Federico Parri)

Sui campi del Ct Pontedera Enrico Dalla Valle conquista il quarto titolo internazionale consecutivo, una striscia vincente di 20 incontri, dopo i trionfi a Tabarka in Tunisia (due volte) e ad Alkmaar in Olanda: è strabiliante la trasformazione di questo ragazzo, passato recentemente sotto le cure di Riccardo Piatti, che appena un mese fa nel Challenger di Parma proprio contro Zeppieri usciva dal campo in barella per la forte tensione accumulata. La sconfitta non cancella la bella settimana del laziale, già numero 12 al mondo tra gli Under 18 e semifinalista agli Australian Open juniores, predestinato ad una brillante carriera ma ancora a caccia del primo titolo nel circuito ITF.

Anche quest’anno siamo molto soddisfatti dell’esito della manifestazione – commenta il responsabile organizzativo del Ct Pontedera Massimiliano Caponisia in termini di spettatori presenti che di livello dei tennisti accorsi. Il meteo degli ultimi due giorni ci ha giocato un brutto tiro, ma abbiamo fatto di tutto per farci trovare preparati. Da domani inizieremo già a lavorare per la settima edizione del 2020…”.

Camilla Scala

Semifinale amara per Camilla Scala nel “GPS Schio”, torneo ITF femminile dotato di un montepremi di 15mila dollari in corso sui campi in terra rossa del Tennis Club della città veneta. 

La tennista imolese, che difende i colori del Tennis Club Faenza, terza testa di serie, ha ceduto per 64 76(3) alla slovena Manca Pislak, numero 5 del tabellone, che domenica nel match che assegna il titolo affronterà la colombiana Yuliana Lizarazo, a sua volta vincitrice per 63 61 su Bianca Turati, seconda favorita del torneo.

In precedenza la romagnola aveva sconfitto 62 76(2) all’esordio Anastasia Piangerelli, al secondo turno per 62 63 la svizzera Katerina Tsygourova e nei quarti aveva superato 63 62 la wild card Lisa Pigato. 

Enrico Dalla Valle in azione a Pontedera

Enrico Dalla Valle e Giulio Zeppieri sono i finalisti della sesta edizione del Torneo Future ITF “Città di Pontedera”  Trofeo Devitalia (www.itfpontedera.it), torneo ITF maschile con un montepremi di 25mila dollari che si conclude domenica 28 luglio sui campi in terra rossa del Tennis Club della cittadina toscana. Il programma dell’ultimo giorno di gara prevede alle ore 14 la finale del doppio tra i fratelli croati Ivan e Matej Sabanov e i fratelli australiani Adam e Jason Taylor, a seguire l’atto conclusivo del singolare.

Impressionante la trasformazione che ha avuto nel giro di un mese il 21enne ravennate. A metà giugno si ritirava dal Challenger di Parma, portato fuori dal campo a braccia, incapace di proseguire il suo incontro per il caldo e la tensione accumulata. Da quel momento nella sua testa è scattata una scintilla e non si è più fermato: tre titoli internazionali consecutivi (a Alkmaar in Olanda e due volte a Tabarka, in Tunisia) più la finale raggiunta a Pontedera, per una clamorosa striscia positiva di quattordici vittorie e una sconfitta. Questa fiducia ritrovata si è palesata anche nella semifinale contro Gonzalo Villanueva, un altro tennista reduce da un ottimo periodo di forma (ha vinto la settimana scorsa a Gubbio): due i momenti decisivi, nel tie-break del primo set, quando Dalla Valle ha messo il turbo, e sul 7-6 4-1, quando la partita è stata interrotta per pioggia per un’ora e spostata nel campo indoor, senza che questo arrestasse l’avanzata del romagnolo, rapido a chiudere i conti in pochi minuti.

La seconda semifinale, come prevedibile, è stata una gara di braccio di ferro giocata sotto il pallone. I due bombardieri mancini Giulio Zeppieri e Andrea Basso non sono scalfibili al servizio, e così la sfida si è trascinata al tie-break del primo set, dove il 2001 di Latina ha dominato per 7-1. Il secondo set è proseguito sulla falsa riga del primo, fino a quando Basso ha breccato l’avversario sul 4-4: sembrava il preludio del terzo set, ma il genovese è andato improvvisamente in tilt e Zeppieri, che non ha pagato minimamente le fatiche della maratona contro Maxime Chazal di ieri, si è aggiudicato il successo per 7-5.

Per la quinta volta in sei edizioni sarà un italiano ad alzare al cielo il “Trofeo Devitalia”, e fa piacere che sia uno dei due giovani tra i più interessanti del nostro movimento tennistico…

Race to MEF Challenger Imola: Luca Pancaldi premiato da Massimiliano Narducci

Luca Pancaldi conquista il titolo nella Race to MEF Challenger di Imola e si aggiudica la wild card per gli Internazionali di Tennis Città dell’Aquila, quarto torneo del circuito Challenger del 2019 targato MEF Tennis Events in programma dal 19 al 25 agosto. Nell’atto conclusivo del torneo sui campi in erba sintetica del Tozzona Tennis Park, il bolognese si è imposto su Alessandro Ragazzi con il punteggio di 6-1 6-1 in soli quarantotto minuti.

Luca Pancaldi stringe il pugno

Luca Pancaldi stringe il pugno

“E’ andata meglio del previsto, mi aspettavo punto a punto ma ho trovato ritmo in risposta e buone percentuali al servizio, mi sono sciolto e ho preso subito le distanze giocando un tennis di buon livello a mio avviso – ha commentato Pancaldi dopo la finale, al termine di un percorso netto senza alcun set lasciato per strada e chiuso in crescendo dominando in semifinale e in finale – Ho preso confidenza giorno dopo giorno con la superficie, mi sono mosso meglio e ho trovato il giusto tempo sulla palla”.

“Nelle prossime settimane giocherò un altro Open e poi mi concederò qualche giorno di vacanza, ma a questo punto toccherà allenarmi anche in quel periodo per arrivare pronto a L’Aquila”, ha confessato Pancaldi che prenderà così parte al primo tabellone principale a livello Challenger della carriera. “Avevo provato qualche volta le qualificazioni in passato ma senza superarle – ha proseguito il bolognese, a due anni di distanza dall’ultimo draw cadetto in questa categoria – In questo periodo di tempo ho iniziato a lavorare e quindi ho chiuso con l’attività internazionale dedicandomi a quella Open e a squadre. Sono sicuramente meno allenato ma anche più maturo”.

Race to MEF Challenger Imola: la premiazione di Alessandro Ragazzi e Luca Pancaldi

La premiazione di Alessandro Ragazzi e Luca Pancaldi

Infine un plauso e un ringraziamento all’organizzazione di Imola a cura della MEF Tennis Events: “Come detto nei giorni precedenti, è sembrato di essere in un Challenger. Mi aspetto quindi di trovare a L’Aquila un altro torneo di questo livello”.

Luca Pancaldi, vincitore della tappa di Imola Race to MEF Challenger

Luca Pancaldi, vincitore della tappa di Imola Race to MEF Challenger

Race to MEF Challenger: Alessandro Ragazzi

Alessandro Ragazzi è il primo finalista della Race to MEF Challenger di Imola. Sui campi in erba sintetica del Tozzona Tennis Park il veneto prosegue la propria marcia grazie al successo su Filippo Mora con il punteggio di 7-6 7-5. Sulla strada tra lui e la wild card in palio per gli Internazionali di Tennis Città dell’Aquila, quarto ATP Challenger del 2019 targato MEF Tennis Events, ci sarà Luca Pancaldi, abile ad imporsi in due set (6-4 6-0) su Matteo Marfia.

Luca Pancaldi

Race to MEF Challenger: Luca Pancaldi

“Sono stati due set molto intensi – ha dichiarato Ragazzi, classe 1996 – lottati punto su punto. Le condizioni atmosferiche sono state leggermente diverse rispetto agli ultimi giorni, aspetto che ha influito non poco. Il mio avversario è stato molto bravo ma credo di aver disputato un buon match. Torno in finale dopo quella raggiunta con Aldin Setkic a Terni. Da quella sfida penso di aver appreso che non bisogna mai mollare fino alla fine”.

La finale sabato 27 luglio è prevista per le ore 17, ma sarà possibile un anticipo in base alle condizioni meteo. 

Camilla Scala

Camilla Scala ha raggiunto le semifinali del “GPS Schio”, torneo ITF femminile dotato di un montepremi di 15mila dollari in corso sui campi in terra rossa del Tennis Club della città veneta. 

La tennista imolese, che difende i colori del Tennis Club Faenza, terza testa di serie, dopo aver sconfitto 62 76(2) all’esordio Anastasia Piangerelli e al secondo turno per 62 63 la svizzera Katerina Tsygourova, ha superato 63 62 la wild card Lisa Pigato. Prossimo ostacolo per la romagnola sabato la slovena Manca Pislak, numero 5 del tabellone, mentre nella semifinale della parte bassa del tabellone si affrontano Bianca Turati, seconda favorita del torneo (75 60 nel derby tricolore contro Martina Spigarelli, sesta testa di serie) e la colombiana Yuliana Lizarazo.

Enrico Dalla Valle in azione a Pontedera

Prosegue il cammino di Enrico Dalla Valle nel “Città di Pontedera – Trofeo Devitalia”, torneo ITF maschile con un montepremi di 25mila dollari in corso sui campi in terra rossa del Tennis Club della cittadina toscana. Il 21enne di Ravenna, in gara con una wild card e quinta testa di serie, reduce dai due titoli back-to-back conquistati a Tabarka, ha infatti raggiunto le semifinali: dopo le affermazioni all’esordio per 76(6) 60 su Lorenzo Bocchi e al secondo turno per 63 62 su Marco Miceli, proveniente dalle qualificazioni, è durato pochi minuti l’impegno nei quarti per il romagnolo, visto che l’argentino Facundo Diaz Acosta è stato costretto al ritiro per infortunio sul punteggio di 2-1 in favore di Dalla Valle.

Sabato in semifinale il ravennate affronterà l’altro argentino Gonzalo Villanueva, mentre sarà derby tricolore tra Giulio Zeppieri, numero due del tabellone, e Andrea Basso, quarta testa di serie.

Camilla Scala

Camilla Scala è una delle sei giocatrici italiane che hanno centrato l’ingresso nei quarti di finale del “GPS Schio”, torneo ITF femminile dotato di un montepremi di 15mila dollari in corso sui campi in terra rossa del Tennis Club della città veneta. 

La tennista imolese, che difende i colori del Tennis Club Faenza, terza testa di serie, dopo aver sconfitto 62 76(2) all’esordio Anastasia Piangerelli, al secondo turno ha battuto 62 63 la svizzera Katerina Tsygourova. Prossima avversaria l’azzurrina Lisa Pigato, in tabellone con una wild card.

Proprio Pigato, in coppia con Matilde Paoletti, in doppio ha eliminato nei quarti per 62 63 Scala e Martina Spigarelli, accreditate della seconda testa di serie. 

Al primo turno delle qualificazioni era uscita Alessandra Mazzola (Tennis Viserba), sconfitta 63 62 da Beatrice Lombardo.

Luca Pancaldi

Giornata di quarti di finale ad Imola, giovedì 25 luglio, per l’ultima tappa della Race to MEF Challenger. Sui campi in erba sintetica del Tozzona Tennis Park proseguono le avvincenti sfide tra i protagonisti, tutti accomunati dal sogno di conquistare l’ambita wild card in palio per gli Internazionali di Tennis Città dell’Aquila, quarto torneo ATP Challenger della stagione targato MEF Tennis Events.

Alessandro Ragazzi

Alessandro Ragazzi in azione a Imola

Dopo Alessandro Ragazzi, bravo a superare nel primo match di giornata Federico Mazzarini con lo score di 6-3 7-6(1), anche Luca Pancaldi ha raggiunto le semifinali. Il bolognese, classe 1993, ha sconfitto in due set Edoardo Lavagno: 7-6(2) 6-1 il punteggio finale, in un’ora e dieci minuti di gioco.
Sono partito male – ha dichiarato l’ex numero 590 del ranking Atp – lasciando che il mio avversario si portasse rapidamente sul 3-0. Inizialmente ho faticato a prendere le contromisure al suo insidioso servizio mancino, poi mi sono rimesso in carreggiata. Con l’incedere del match ho migliorato la battuta e dopo un set lottato su ogni punto sono riuscito a prendere presto il largo nel secondo”. Una tappa, quella di Imola, fortemente voluta da un ragazzo cresciuto sportivamente nella sua regione. “La Race to MEF Challenger è una novità assoluta per me, non potevo lasciarmi sfuggire l’occasione di giocare a due passi da casa. Qui si respira l’atmosfera dei grandi eventi. Tutto è organizzato alla perfezione, come un vero e proprio Challenger. Lo staff è stato preparato e disponibile nell’ascoltare e soddisfare le esigenze di noi giocatori”.

Infine una considerazione su Matteo Marfia, prossimo avversario nel penultimo atto del torneo. “Conosco bene Matteo, ci siamo affrontati diverse volte ma mai sull’erba sintetica. Ha una notevole velocità di braccio e gli piace giocare su pochi scambi. Dovrò dare il massimo per riuscire a superarlo”, conclude Pancaldi.

Le semifinali di venerdì 26 luglio si disputeranno alle 19.30 e alle 21. Info sui siti www.meftennisevents.it e www.tozzonatennispark.it.

Enrico Dalla Valle in azione a Pontedera

Enrico Dalla Valle ha centrato l’ingresso nei quarti di finale del “Città di Pontedera – Trofeo Devitalia”, torneo ITF maschile con un montepremi di 25mila dollari in corso sui campi in terra rossa del Tennis Club della cittadina toscana. Il 21enne di Ravenna, in gara con una wild card e quinta testa di serie, reduce dai due titoli back-to-back conquistati a Tabarka, dopo aver superato all’esordio per 76(6) 60 Lorenzo Bocchi, al secondo turno ha sconfitto per 63 62, in un’ora e 23 minuti, Marco Miceli, proveniente dalle qualificazioni. Dalla Valle si giocherà un posto in semifinale con l’argentino Facundo Diaz Acosta.

Lorenzo Brunetti (Circolo Tennis Cesena)

Lorenzo Brunetti (Circolo Tennis Cesena)

ITF TABARKA: BRUNETTI STOP AL 2° TURNO – Lorenzo Brunetti, ripescato in tabellone come lucky loser, si ferma al secondo turno del torneo Itf Men’s Future tunisino di Tabarka (15.000 dollari, terra). Il giocatore del Circolo Tennis Cesena, dopo aver superato 64 61 la wild card locale Majed Kilani, è stato sconfitto 64 61 dallo statunitense Miles Jones, che lo aveva già battuto nel decisivo turno di qualificazione.

La riminese Rubina De Ponti e Luciano Taddeo Darderi sono i vincitori del torneo nazionale Open del Circolo Tennis Cerri di Cattolica, il 6° trofeo “Porsche Augusto Gabellini”.

Nel femminile successo della 2.4 romagnola, testa di serie numero 3, che in finale ha rimontato la 2.4 Agnese Zucchini, prima favorita del seeding, per 6-7 6-4 6-1. Nel tabellone di terza categoria vittoria di Emilia Zampolini (3.2) su Lucrezia Vagnini (3.3) per 6-4 6-3.

Open Cerri: la premiazione di Michele Vianello a Cattolica

La premiazione di Michele Vianello a Cattolica

Nel maschile finale tra il numero uno del seeding Darderi (2.3) ed il ravennate Michele Vianello (2.5), con la vittoria del primo dopo una grande battaglia con il punteggio di 6-7 7-6 6-1.

PACI-GORDINI FINALE A RAVENNA – Raymi Paci (n.4) contro Giacomo Gordini (n.3). E’ la finale del torneo di terza categoria (limitato al 3° gruppo) del Ct Mattei di Ravenna.
Semifinali: Raymi Paci (3.3)-Matteo Trasforini (3.3, n.1) 4-6 6-3 6-2, Giacomo Gordini (3.3)-Marco Mazzilli (3.3) 6-4 4-6 6-4.

Enrico Dalla Valle in azione a Pontedera

Buona la prima per Enrico Dalla Valle nel “Città di Pontedera – Trofeo Devitalia”, torneo ITF maschile con un montepremi di 25mila dollari in corso sui campi in terra rossa del Tennis Club della cittadina toscana. Il 21enne di Ravenna, in gara con una wild card e quinta testa di serie, reduce dai due titoli back-to-back conquistati a Tabarka, all’esordio ha superato 76(6) 60 Lorenzo Bocchi. Al secondo turno Dalla Valle trova dall’altra parte della rete Marco Miceli, proveniente dalle qualificazioni.

CHALLENGER TAMPERE: GAIO ESCE AL 2° TURNO – Esordio da dimenticare invece per Federico Gaio nel “Tampere Open”, torneo challenger Atp dotato di un montepremi di 46.600 euro in corso sui campi in terra rossa di Tampere, in Finlandia. Il 27enne faentino, numero 160 Atp e sesta testa di serie, reduce dalla semifinale di San Benedetto, è stato battuto al secondo turno per 63 75 dal brasiliano Guilherme Clezar, numero 304 del ranking mondiale.

Lorenzo Brunetti (Circolo Tennis Cesena)

Lorenzo Brunetti (Circolo Tennis Cesena)

ITF TABARKA: BRUNETTI AL 2° TURNO – Lorenzo Brunetti, ripescato in tabellone come lucky loser, approda al secondo turno del torneo Itf Men’s Future tunisino di Tabarka (15.000 dollari, terra). Il giocatore del Circolo Tennis Cesena ha sconfitto 64 61 la wild card locale Majed Kilani e ora ritrova da avversario lo statunitense Miles Jones, che lo ha fermato nel decisivo turno di qualificazione.

Andrea Ragazzi al servizio

La quarta ed ultima tappa della Race to MEF Challenger si avvicina alla resa dei conti. Sui campi in erba sintetica del Tozzona Tennis Park di Imola tanti ragazzi continuano ad inseguire l’ambita wild card in palio per gli Internazionali di Tennis Città dell’Aquila, il quarto ATP Challenger del 2019 targato MEF Tennis Events in programma nel capoluogo abruzzese dal 19 al 25 agosto.

Archiviata con successo la sedicesima edizione degli Internazionali femminili di Imola, torneo da 25.000 dollari di montepremi conquistato per il secondo anno consecutivo da Stefania Rubini, nel circolo diretto dall’ex Davisman azzurro Massimiliano Narducci prosegue il tour de force con l’entusiasmante novità della stagione 2019.

Il primo giocatore in ordine di tempo ad accedere ai quarti di finale è stato Alessandro Ragazzi (2.3), che sul Centrale del Tozzona Tennis Park ha sconfitto Lorenzo Vincenti con lo score di 6-1 6-3 in un’ora e undici minuti di gioco. “Nonostante un fastidioso mal di schiena con cui sono costretto a combattere da diverse settimane – le parole del tennista veneto – sono felice del risultato e del gioco espresso. Credo di aver sfruttato al meglio la superficie rapida, costruendomi diversi punti con il mio servizio mancino ad uscire. La finale con Setkic nella terza tappa di Terni è stata una forte iniezione di fiducia, nonostante la sconfitta. L’idea della Race to MEF è straordinaria: tutto è organizzato nei minimi dettagli, dai campi all’accoglienza per noi giocatori. Sto vivendo un periodo positivo e spero di continuare così”.

Il torinese Edoardo Lavagno

Il torinese Edoardo Lavagno

Un posto nei quarti di finale se lo è guadagnato anche Edoardo Lavagno (2.3), che sul punteggio di 4-6 6-1 3-2 ha usufruito del ritiro di Alessandro Arginelli.Sono all’esordio assoluto nella Race to MEF – ha dichiarato il piemontese, classe 1998 – e mi sto divertendo molto. L’erba sintetica è una superficie particolare in cui il servizio svolge un ruolo fondamentale. Sono rimasto stupito dall’organizzazione del torneo. Transportation, arbitri, raccattapalle: nulla è lasciato al caso. Per me è la prima volta anche al Tozzona Tennis Park, un posto fantastico immerso nel verde con tribune ed allestimenti di primo livello. Ora testa al prossimo match”.

Giovedì 25 tutti in campo a partire dalle ore 17. Info sul sito www.tozzonatennispark.it e sull’evento Facebook https://www.facebook.com/events/317020339245256/

Negroni, Conti, Tonti e Scala protagonisti del circuito SideSpin

Dopo due mesi e mezzo di stop (anche per il rinvio causa maltempo della tappa a San Lazzaro) è pronto a ripartire il Circuito SideSpin di padel, organizzato dalla Federazione Italiana Tennis (Comitato Padel) in collaborazione con l’azienda cesenate Match Point che distribuisce nel nostro Paese i prodotti del marchio argentino prettamente specializzato in questo sport.
Ad ospitare l’ottava prova – in attesa che venga comunicata la data del recupero della settima, al TennisPark San Lazzaro – saranno i campi riminesi del Circolo Uptennis Torre Pedrera (via Foglino 20n), da venerdì 26 a domenica 28 luglio. Info e iscrizioni 338 7072499.

Il Circuito SideSpin prevede gare di doppio maschile, doppio femminile e doppio misto categoria Open – possono partecipare anche i tesserati fuori regione – e il suo calendario tocca praticamente tutto il territorio dell’Emilia Romagna, dove questa disciplina sportiva sta prendendo sempre più piede sia come praticanti che come numero di impianti, per culminare poi nel Master finale a fine novembre all’I-padel Ravenna.

LE CLASSIFICHE DOPO SEI TORNEI – Dopo le prime sei prove – l’ultima è andata in scena sui campi del Sun Padel Riccione, a due passi dalla spiaggia della Perla Verde – al comando della classifica maschile (già ben 130 i giocatori che figurano in graduatoria) c’è il riccionese Carlo Conti, che disputa la serie A con il Misano Sporting Club, con 340 punti, seguito da vicino dal bolognese Alessandro Cervellati (330). Al terzo posto Federico Galli a quota 210, con in scia il trio composto da Jarno Giardi, Filippo Scala e Massimo Tonti (200 punti).

Alessandro Cervellati

Alessandro Cervellati con i nuovi prodotti Asics

Nella classifica di doppio misto è invece in vetta nel maschile proprio Federico Galli con 200 punti, a precedere Alessandro Cervellati (175) e Alberto Nieri (100), così come nel femminile davanti a tutte c’è Cristina D’Ettorre con 175 punti, seguita da Erika Guerzoni (125), con Sara D’Ambrogio, Gabriella D’Errico e Federica Singo, tutte a quota 100, a condividere la terza piazza.

Nella graduatoria femminile in coabitazione sulla prima poltrona figura il trio composto da Manuela Benedettini, Gabriella D’Errico ed Erika Guerzoni con 200 punti, insidiate da vicino da Marta Del Sal (180) e Sara D’Ambrogio (175).

Manuela Benedettini ed Erika Guerzoni

Manuela Benedettini ed Erika Guerzoni

GUERRINI: “ORGOGLIOSO DI CONTRIBUIRE A QUESTO PROGETTO” – “Un saluto e un ringraziamento ai giocatori protagonisti del circuito SideSpin 2019 e a tutti i dirigenti dei club che ospitano le varie tappe in Emilia Romagna – dichiara Gabriele Guerrini, titolare dell’azienda Match Point e distributore SideSpin Italia fino a novembre, con il Master finale. Per il terzo anno consecutivo sono orgoglioso di poter contribuire a questo progetto ideato con l’azienda argentina SideSpin, che guarda con molto interesse la diffusione di questo sport in Italia, i responsabili della Federazione Italiana e in particolare Federica Curto, responsabile Padel. I numeri della manifestazione sono in ulteriore crescita rispetto alle edizioni precedenti, a cui hanno partecipato centinaia di giocatori e giocatrici di vari livelli confrontandosi con impegno e rispetto, dimostrando una volta di più che il padel è sport di valori e in continuo aumento di partecipanti. Ci tengo a ringraziare anche le aziende partner Joma e Dunlop per il loro supporto. Nel farmi portavoce dei dirigenti di SideSpin non mi resta che augurare a tutti Mucha Suerte!“.

QUATTORDICI TAPPE PIU’ IL MASTER FINALE – Il circuito regionale SideSpin 2019 di padel presenta ben 14 tappe più il Master Finale. Ecco l’elenco completo delle prove in calendario:

Il calendario del circuito SideSpin 2019

La locandina del circuito SideSpin 2019 con il calendario completo

8-10 febbraio Faenza Padel ssd 
22-24 febbraio Sabbione Padel Cesena
8-10 marzo Wonderbay San Marino
22-24 marzo Centro Padel Piacenza
18-20 aprile Misano Sporting Club

3-5 maggio Sun Padel Riccione
17-19 maggio TennisPark San Lazzaro (rinviata a data
da destinarsi causa maltempo)

26-28 luglio Circolo Uptennis Torre Pedrera 
6-8 settembre Torreverde Bologna
27-29 settembre Tc New River Piacenza
18-20 ottobre Countryclub Bologna
26-28 ottobre Padel Club Riccione
1-3 novembre Padel Project (San Pietro in Casale)
8-10 novembre Padel Cà Marta Sassuolo
22-24 novembre I-padel Ravenna

Lorenzo Vincenti

Prosegue la corsa dei 32 pretendenti per conquistare la tanto ambita wild card per il torneo ATP Challenger dell’Aquila con montepremi di 54.160 dollari. Il vincitore del torneo in corso sui campi del Tozzona Tennis Park, infatti, otterrà l’accesso al main draw del torneo professionistico in scena nel capoluogo abruzzese dal 19 al 25 agosto. A seguito dei cambiamenti del regolamento ITF e ATP, molti giocatori si sono trovati fuori dal circuito professionistico non riuscendo più ad entrare nei tabelloni di qualificazione di questi tornei, ridotti a soli quattro giocatori. Per tali ragioni è stato istituito il circuito Race to MEF Challenger, che offre l’opportunità a giocatori di prima e seconda categoria di rientrare nel circuito grazie ad una wild card, solitamente assegnata dalla Federazione Italiana Tennis e dall’organizzazione di ciascun torneo ATP Challenger.

Ad Imola, ultima tappa del circuito, si entra nel vivo del terzo turno e le sorprese non si fanno attendere. Il romano under 18, classifica 2.7, Lorenzo Vincenti ottiene il successo contro Marco Corino (piemontese di classifica 2.4) con risultato 7-5 6-2, confermando la sensazione positiva trovata sui campi del Tozzona Tennis Park. Agli ottavi dovrà scontrarsi con il finalista della terza tappa del circuito Race to MEF Challenger, Alessandro Ragazzi.

Alessandro Ragazzi

Alessandro Ragazzi

Nato il 24 dicembre 1996 a Padova, classifica 2.3, Ragazzi ha collezionato ottimi risultati nell’anno 2019. Oltre ad aver raggiunto due semifinali alle prequalificazioni degli Internazionali BNL d’Italia vincendo anche contro Matteo Viola, è giunto in finale al torneo di Terni dimostrando la sua capacità tecnica e caparbietà in campo. Ragazzi ha infatti superato giocatori del calibro di Ante Pavic e Walter Trusendi e disputato una finale alla pari con il numero 348 del ranking mondiale ATP Aldin Setkic, che ottenendo il titolo si è guadagnato l’accesso al main draw del Challenger di Perugia.

Un altro match vede protagonisti Leonardo Catani (2.4) e Luca Parenti (2.5), che ha raggiunto il terzo turno vincendo sul 2.5 Mattia Bandini. Poi è derby imolese tra Federico Bettini e Romeo Falconi. Falconi è reduce da un vincente doppio turno (6-1 6-0 contro Bolognesi e 6-0 7-6 contro Ongari), mentre per Bettini è l’esordio in tabellone in quanto di classifica superiore (2.4).

Info sul sito www.tozzonatennispark.it e sull’evento Facebook https://www.facebook.com/events/317020339245256/

Enrico Baldisserri

Dopo il successo della 16esima edizione degli Internazionali femminili di Imola, i campi del Tozzona Tennis Park sono subito palcoscenico della nuova manifestazione maschile. La quarta ed ultima tappa del circuito Race to MEF Challenger, torneo con montepremi di €3.000 e con in palio una wild card per il tabellone principale dell’ATP Challenger dell’Aquila, assicura ad Imola un’altra settimana di spettacolo.

In campo l’imolese Romeo Falconi, che ha battuto Federico Bolognesi (2.7) con il punteggio di 6-1 6-0. Previsto per martedì 23 luglio l’ingresso in scena di Filippo Bettini, terzo giocatore locale, con match previsto alle ore 21 sul campo centrale con il vincente fra Andrea Ongari (2.6) e Romeo Falconi (2.8).

Lorenzo Vincenti

Lorenzo Vincenti

Lorenzo Vincenti (2.7) ha avuto la meglio su Giovanni Farolfi (2.6) per 6-0 6-3 in soli 55 minuti di gioco.

Le altre sfide di giornata vedono impegnati Enrico Baldisserri e Leonardo Mazzucchelli, e i 2.5 Mattia Bandini e Luca Parenti.

In campo martedì per il terzo turno giocatori di classifica 2.3 e 2.4, fra i quali Matteo Marfia di Treviso, con best ranking ATP 696, che ha disputato l’ultimo torneo ATP Challenger a Cordenons nell’agosto 2018.

Completano il poker dei favoriti Dante Gennaro e l’emiliano Luca Pancaldi, senza dimenticare quell’Alessandro Ragazzi che ha rischiato il colpo grosso a Terni, fermato ad un passo dal titolo da Aldin Setkic.

La squadra under 14 del Villa Carpena

Villa Carpena da applausi nella fase di Macroarea dei campionati giovanili a squadre. Il circolo forlivese centra infatti la qualificazione alla Final Eight nazionale sia con la formazione Under 14 maschile che con quella femminile, mentre analoga impresa non riesce al team Under 12 maschile. 
La squadra Under 14 maschile, composta da Lorenzo Angelini, Filippo Caporali, Riccardo Ercolani e Matteo Monti, con capitano Alberto Casadei, nella Macroarea Centro-Nord disputata sui campi del Circolo Tennis Bologna ha sconfitto nell’ordine Sporting Club Montecatini, Match Ball Firenze e Ct Porto San Giorgio perdendo un solo singolare, così da staccare il pass per la finale nazionale al Tennis Club Pisa (27-29 settembre) che assegnerà lo scudetto.

La squadra under 14 maschile del Villa Carpena vincitrice della fase di Macroarea Centro-Nord

La squadra under 14 maschile del Villa Carpena vincitrice della fase di Macroarea Centro-Nord

La squadra under 14 femminile del Villa Carpena vincitrice della fase di Macroarea Centro-Nord

La squadra under 14 femminile del Villa Carpena vincitrice della fase di Macroarea Centro-Nord

Non sono state da meno le ragazze dell’Under 14 (Clara Sansoni, Anita Picchi e Nadin Barbarossa, guidate da Sara Pretolesi), che nel girone F sui campi del Ct Osimo non hanno concesso scampo a Maggioni San Benedetto del Tronto, Sporting Club Montecatini e Tennis Training Foligno, senza perdere un singolare. La squadra forlivese sarà quindi protagonista della Final Eight nazionale, ospitata dal 27 al 29 settembre dallo Sporting Club Carpi, in palio il titolo tricolore.

Gli under 12 del Villa Carpena con il maestro Giovanni Pacchioni

Gli under 12 del Villa Carpena con il maestro Giovanni Pacchioni

Sfuma invece il sogno della formazione under 12 maschile, che sui campi del Circolo Cittadino Jesi cede 2-1 allo Sporting Club Montecatini e allo Junior Tennis Perugia, risultati che hanno reso ininfluente il match conclusivo con il Tennis Club Fidenza per il team guidato da Giovanni Pacchioni (Riccardo Pasi, Alex Guidi, Marco Caporali e Luca Pompei). 

Gli under 12 del Ct Zavaglia Ravenna con il tecnico Davide Campana

L’obiettivo rilancio del Circolo Tennis Dario Zavaglia, una delle priorità del nuovo consiglio direttivo, compie un altro significativo passo. Dopo la recente promozione dalla serie D1 alla C maschile della squadra ravennate, il sodalizio di via Marani, presieduto da Carlo Licciardi, ha centrato la qualificazione alle finali nazionali del campionato a squadre Under 12 maschile.

Gli under 12 del Ct Zavaglia Ravenna con il tecnico Davide Campana

Gli under 12 del Ct Zavaglia Ravenna con il tecnico Davide Campana a Jesi

Dopo aver superato la fase regionale, alle finali macroarea andate in scena dal 18 al 20 luglio sui campi del Circolo Cittadino Jesi la formazione del Ct Zavaglia, guidata come capitano da Davide Campana, nel Girone F ha messo in fila Ct Giotto Arezzo, Ct Lucca e Ct Porto San Giorgio. Nella terza e decisiva giornata, in particolare, Rafael Capacci (3.4) ha sconfitto con un doppio 63 il pari classifica Danny Stella, imitato da Luigi Valletta (3.5) che ha lasciato tre game (62 61) a Paolo Paiarulo (4.1) chiudendo così il discorso già dopo i singolari. A risultato acquisito, in doppio la coppia formata da Mattia Di Bari (3.5) e Francesco Campestri (4.2) hanno ceduto 76(5) 60 a Stella/Paiarulo. Della formazione ravennate fa parte anche Massimiliano Savarino (4.2).

La Final Eight nazionale Under 12 si disputerà dal 27 al 29 settembre sui campi del San Marco Sporting Club di Scisciano (Napoli).

La squadra under 14 del Villa Carpena

Parte con il piede giusto il Tennis Villa Carpena nella fase di Macroarea interregionale Centro Nord (Emilia Romagna, Marche, Toscana e Umbria) del campionato a squadre under 14 maschile, in svolgimento sui campi del Circolo Tennis Bologna.

La formazione forlivese, capitanata da Alberto Casadei, ha superato per 2-1 il Match Ball Firenze grazie ai successi in singolare di Filippo Caporali su Tancredi Alfano (62 63) e di Lorenzo Angelini su Lorenzo Falevolti (61 64), mentre il doppio formato da Riccardo Ercolani e Matteo Monti ha ceduto a Falevoti/Alfano per 64 60.

Sabato nella finale del girone E i boys del Villa Carpena sfidano i marchigiani del Ct Porto San Giorgio, in palio la qualificazione alla fase finale nazionale di settembre (27/29). 

Il diritto di Federico Gaio

Federico Gaio è il primo giocatore italiano a staccare il pass per i quarti di finale della “San Benedetto Tennis Cup”, torneo challenger Atp dotato di un montepremi di 46.600 euro in corso sui campi in terra rossa del Circolo Tennis Maggioni di San Benedetto del Tronto.

Il 27enne di Faenza, numero 171 della classifica mondiale e quarto favorito del seeding, ha liquidato per 61 64 il dominicano Jose Hernandez-Fernandez (n.273 Atp), 14esima testa di serie: prossimo avversario per il romagnolo – venerdì – sarà Roberto Marcora (n.189 Atp), 29enne di Busto Arsizio, settima testa di serie, che ha fermato Andrea Pellegrino (n.343 Atp), 22enne di Bisceglie.

Francesco Forti

Francesco Forti in azione sul Centrale del “Maggioni” di San Benedetto del Tronto

Semaforo rosso negli ottavi invece per Francesco Forti (n.410 Atp), 19enne di Cesenatico in gara con una wild card, che nel match di chiusura del programma ha ceduto per 75 75 all’argentino Renzo Olivo (n.332 Atp).

Doppio, 1° turno: Balzerani-Forti (wild card) battuti 6-3 4-6 10-8 da Cid Subervi-Hernandez Fernandez (Dom).
Federico Gaio in azione

Prosegue il cammino di Federico Gaio nella “San Benedetto Tennis Cup”, torneo challenger Atp dotato di un montepremi di 46.600 euro in corso sui campi in terra rossa del Circolo Tennis Maggioni di San Benedetto del Tronto.

Il 27enne di Faenza, numero 171 Atp, quarto favorito del seeding, al secondo turno ha superato per 76(3) 46 61 il brasiliano Pedro Sakamoto (n.378 Atp): Gaio si giocherà un posto nei quarti con il dominicano Jose Hernandez-Fernandez (n.273 Atp), 14esima testa di serie.

Già al terzo turno (ottavi) Francesco Forti (n.410 Atp), in gara con una wild card: sarà l’argentino Renzo Olivo (n.332 Atp) l’avversario del 19enne di Cesenatico per un posto nei quarti.

Francesco Giorgetti (Tennis Viserba)

Con tutti i big in corsa, a cominciare dai primi due del seeding, i 2.4 Francesco Giorgetti ed Alessandro Canini, entrambi portacolori del Tennis Viserba, si è allineato ai quarti di finale il torneo nazionale Open del Ct Venustas, il Trofeo del Gelso, dotato di 1000 euro di montepremi.

Alberto Morolli

Alberto Morolli, tesserato per il Circolo Tennis Cervia

Quarti di finale anche per Alberto Morolli (Ct Cervia), Giacomo Botticelli e Marco Giangrandi del Ct Cesena ed Andrea Calogero (2.6, Tennis Viserba). Venerdì sera sono in programma le semifinali.

RISULTATI

Ottavi: Francesco Giorgetti (2.4, n.1)-Filippo Fracassi (2.7) 6-2 6-1, Alberto Morolli (2.4, n.5)-Romeo Falconi (2.8) 6-0 6-2, Giacomo Botticelli (2.4, n.8)-Riccardo Cecchi (2.5) 6-2 2-6 6-2, Alessandro Canini (2.4, n.2)-Andrea Vai (2.7) 6-1 6-7 6-3, Marco Sorace Biagini (2.6)-Alessandro Rondinelli (2.4, n.6) 6-4 ritiro, Marco Giangrandi (2.4, n.7)-Mattia Bandini (2.5) 6-1 6-4, Lorenzo Cremonini (2.4, n.4)-Lorenzo Monti (2.5) 6-0 6-4.

La riminese Lucia Bronzetti

Esordio positivo per Lucia Bronzetti agli “Internazionali di Imola”, torneo ITF femminile dotato di un montepremi di 25mila dollari in corso sui campi in sintetico del Tozzona Tennis Park. La 20enne di Villa Verucchio, terza testa di serie, ha sconfitto per 61 62, in appena 52 minuti, la slovena Manca Pislak. Al secondo turno la riminese affronterà la greca Eleni Kordolaimi, che ha reso amaro il debutto della “padrona di casa” Camilla Scala, superata per 63 76(2). 

Dopo un esordio bagnato dalla pioggia, che ha reso impraticabili i campi per l’intero lunedì di incontri, nella seconda giornata il sole ha illuminato l’impianto della Pedagna regalando un godibile martedì di tennis, caratterizzato da tante gare equilibrate e dagli importanti contenuti tecnici.

Federica Prati in azione a Imola

Federica Prati in azione sui campi del Tozzona Tennis Park

Già dalla prima mattinata sono andati in scena i match inaugurali della manifestazione, validi per la qualificazione al main draw: nulla da fare per Zantedeschi e Aprea, superate rispettivamente dalle più quotate Husaric e Bozicevic. Stessa sorte per la giovane tennista bolognese Bianca Vitale, eliminata dopo due set comunque agguerriti da Giulia Crescenzi. Rilevante la vittoria in rimonta di Giulia Carbonaro ai danni di Maria Masini, mentre la De Santis cade inaspettatamente al cospetto della rumena Toma.

Tante sorprese nel secondo turno di qualificazioni: nello spettacolare match tra due atlete emergenti del calibro di Sara Gambogi (classe ’99) e Isabella Bozicevic (2001), a portare a casa l’intera posta è la tennista italiana, che liquida la rivale con una prestazione magistrale e accede al tabellone principale. Anastasia Piangerelli elimina in rimonta la prim testa di serie delle qualificazioni, Anita Husaric, mentre la Giovine supera con un doppio 6-4 Giulia Carbonaro.

Massimiliano Narducci (organizzatore Internazionali di Imola 2019):Giornata fantastica sotto il profilo climatico, abbiamo fatto un mezzo miracolo a giocare ben 22 partite, sfruttando anche il terzo campo del Tozzona Tennis Park. Ho visto una grande Claudia Giovine, abilissima a superare due turni del tabellone di qualificazione: sono certo che riuscirà a vestire i panni della mina vagante del main draw”.

I campi del Tozzona Tennis Park a Imola

I campi del Tozzona Tennis Park a Imola

RISULTATI

Primo turno Qualificazioni

Anita Husaric [1] (Bih) b. Aurora Zantedeschi (Ita) 6-2 6-2

Anastasia Piangerelli [9] (Ita) b. Natalie Proese (Ger) 6-2 6-4

Claudia Giovine [2] (Ita) b. Arianna Zucchini (Ita) 6-4 6-3

Giulia Carbonaro (Ita) b. Maria Masini [11] (Ita) 3-6 6-2 10/5

Valerija Urzhumova [3] (Rus) b. Cristina Elena Tiglea (Ita) 6-4 6-2

Giulia Crescenzi [7] (Ita) b. Bianca Vitale (Ita) 6-3 6-3

 Maria Toma (Rou) b. Elena De Santis [4] (Ita) 6-3 6-1

Valentina Losciale (Ita) b. Isabella Tcherkes Zade (Ita) 7-5 3-6 10/4

Isabella Bozicevic [5] (Aus) b. Ginevra Aprea (Ita) 6-0 6-0

Sara Gambogi [10] (Ita) b. Micol Sanna (Ita) 6-1 6-1

Angelica Raggi [6] (Ita) b. Valentina Urelli Rinaldi 6-4 6-3

Federica Prati [8] b. Enola Chiesa (Ita) 6-0 6-3

Secondo turno Qualificazioni

Anastasia Piangerelli [9] (Ita) b. Anita Husaric [1] (Bih) 3-6 6-4 10/5

Claudia Giovine [2] (Ita) b. Giulia Carbonaro (Ita) 6-4 6-4

Valerija Urzhumova [3] (Rus) b. Giulia Crescenzi [7] (Ita) 6-2 6-0

Valentina Losciale [12] (Ita) b. Maria Toma (Rou) 6-3 6-3

Sara Gambogi [10] (Ita) b. Isabella Bozicevic [5] (Aus) 6-1 6-1

Federica Prati [8] (Ita) b. Angelica Raggi [6] (Ita) 6-2 6-1

La grinta di Francesco Forti

Francesco Forti conferma una volta di più i suoi progressi anche nella “San Benedetto Tennis Cup”, torneo challenger Atp dotato di un montepremi di 46.600 euro in corso sui campi in terra rossa del Circolo Tennis Maggioni di San Benedetto del Tronto.
Il 19enne di Cesenatico, numero 413 della classifica Atp, in gara con una wild card, dopo aver piegato in rimonta per 46 61 62 all’esordio l’ungherese Zsombor Piros (n.330 Atp) al secondo turno ha piazzato un bel colpo a a sorpresa aggiudicandosi per 63 62 il derby tricolore con Gianluca Mager, numero 135 della classifica mondiale e secondo favorito del torneo.

Prossimo avversario per il romagnolo – giovedì – il vincente del match tra Gianluigi Quinzi (numero 286 Atp), anche lui in gara con una wild card e 13esima testa di serie, e l’argentino Renzo Olivo (numero 332 del ranking).

Francesco Forti, 20enne di Cesenatico

Francesco Forti è uno dei tre giocatori italiani che hanno esordito in modo positivo nella “San Benedetto Tennis Cup”, torneo challenger Atp dotato di un montepremi di 46.600 euro in corso sui campi in terra rossa del Circolo Tennis Maggioni di San Benedetto del Tronto.
Il 19enne di Cesenatico, numero 413 della classifica Atp, in gara con una wild card, ha piegato in rimonta per 46 61 62 l’ungherese Zsombor Piros (n.330 Atp) “regalandosi” così al secondo turno la sfida con Gianluca Mager (n.135 Atp), secondo favorito del torneo.

Niente da fare invece per Samuele Ramazzotti (n.609 Atp), anch’egli wild card, sconfitto 61 62 nel derby tricolore di primo turno con Andrea Vavassori (n.334 Atp).

Francesco Forti, 20enne di Cesenatico

Francesco Forti esce di scena nei quarti di finale del XXXVI “Memorial Eugenio Fontana”, torneo ITF maschile da 25mila dollari di montepremi in corso sui campi in terra rossa del Club La Meridiana di Casinalbo (Modena). Il 20enne di Cesenatico, ottava testa di serie, dopo il 64 60 rifilato al debutto a Stefano Baldoni e il sofferto successo al secondo turno sull’argentino Gonzalo Villanueva (75 26 75 il punteggio, dopo oltre due ore e tre quarti di lotta), ga ceduto per 63 64 allo svedese Christian Lindell nel match che valeva l’ingresso in semifinale.

Enrico Dalla Valle

Enrico Dalla Valle (foto Greta Bartomeoli)

DALLA VALLE IN “SEMI” A TABARKA – Enrico Dalla Valle (numero 1 del seeding) prosegue a passo spedito nel torneo Itf Men’s Future tunisino di Tabarka (15.000 dollari, terra). Dopo il 61 61 all’inglese Jake Hersey (wild card) nel 1° turno e il 62 60 a Mattia Bellucci nel secondo, nei quarti Dalla Valle si è sbarazzato per 62 61 dell’argentino Ivan Guido Justo, settima testa di serie.

Il romagnolo si gioca l’ingresso in finale con l’altro argentino Nicolas Alberto Arreche (n.4).
Federico Gaio in azione

Federico Gaio esce di scena nei quarti di finale della “Sidernestor Tennis Cup”, torneo challenger Atp dotato di un montepremi di 43.600 euro in corso sui campi in terra rossa del Tennis Club Perugia.

Il 27enne faentino, numero 174 della classifica mondiale e 11esima testa di serie, dopo aver liquidato per 63 62 all’esordio (direttamente al secondo turno) il brasiliano Thomaz Bellucci, numero 258 Atp, e aver superato negli ottavi per 64 63 l’ecuadoregno Roberto Quiroz (n.232 Atp), non è riuscito a sovvertire il pronostico con l’argentino Federico Delbonis, numero 75 del ranking e primo favorito del tabellone: 63 64 il punteggio con cui, in un’ora e un quarto di gioco, si è imposto il mancino di Azul.

Gaio, in coppia con Andrea Pellegrino (sono in gara con una wild card), è in lizza nei quarti del doppio: se la vedono con il brasiliano Rogerio Dutra Silva e il polacco Szymon Walwow.

La grinta di Francesco Forti

Francesco Forti è l’unico tennista italiano ad aver raggiunto i quarti di finale nel XXXVI “Memorial Eugenio Fontana”, torneo ITF maschile da 25mila dollari di montepremi in corso sui campi in terra rossa del Club La Meridiana di Casinalbo (Modena). Il 20enne di Cesenatico, ottava testa di serie, dopo il 64 60 rifilato al debutto a Stefano Baldoni, al secondo turno ha faticato per domare l’argentino Gonzalo Villanueva: 75 26 75 il punteggio, dopo oltre due ore e tre quarti di lotta, in favore del romagnolo, che si giocherà un posto in semifinale con il vincente del match fra l’olandese Jelle Sels, primo favorito del torneo, e lo svedese Christian Lindell.

Semaforo rosso al secondo turno invece per il ravennate Alessandro Dragoni, in gara con una wild card (è tesserato proprio per il circolo modenese), sconfitto 61 75 dal peruviano Juan Pablo Varillas, seconda testa di serie.

Enrico Dalla Valle

Enrico Dalla Valle (foto Greta Bartomeoli)

DALLA VALLE NEI QUARTI A TABARKA – Enrico Dalla Valle (numero 1 del seeding) avanza a passo spedito nel torneo Itf Men’s Future tunisino di Tabarka (15.000 dollari, terra). Dopo il 61 61 all’inglese Jake Hersey (wild card) nel 1° turno, il ravennate si è ripetuto liquidando per 62 60 Mattia Bellucci. Nei quarti Dalla Valle affronta l’argentino Ivan Guido Justo, settima testa di serie.

Lucia Bronzetti
Fine corsa al secondo turno per Lucia Bronzetti nel “12° Trofeo MA-BO”, torneo ITF femminile dotato di un montepremi di 25mila dollari in corso sui campi in terra rossa del Nord Tennis Sport Club di Torino.

La verucchiese, passata attraverso le qualificazioni, dopo aver sconfitto all’esordio nel main draw con un doppio 6-4 l’austriaca Julia Grabher, quarta favorita del torneo, è stata fermata per 6-2 6-4 dalla russa Maria Marfutina (qualificata).

Federico Gaio in azione

Prosegue il cammino di Federico Gaio nella “Sidernestor Tennis Cup”, torneo challenger Atp dotato di un montepremi di 43.600 euro in corso sui campi in terra rossa del Tennis Club Perugia.

Per Federico Gaio un selfie con alcuni giovani tifosi

Federico Gaio festeggia il successo con un selfie con alcuni giovani tifosi

Il 27enne faentino, numero 174 della classifica mondiale e 11esima testa di serie, dopo aver liquidato per 63 62 all’esordio (direttamente al secondo turno) il brasiliano Thomaz Bellucci, numero 258 Atp, negli ottavi ha sconfitto 64 63 l’ecuadoregno Roberto Quiroz (n.232 Atp): prossimo avversario per il romagnolo sarà l’argentino Federico Delbonis, numero 75 del ranking e primo favorito del tabellone.

Gaio è partito bene anche nel doppio, in coppia con Andrea Pellegrino (sono in gara con una wild card): hanno battuto 63 61 Viktor Galovic e Stefano Napolitano e nei quarti se la vedranno con il brasiliano Rogerio Dutra Silva e il polacco Szymon Walwow.

Francesco Forti

Esordio senza problemi per Francesco Forti nel XXXVI “Memorial Eugenio Fontana”,torneo ITF maschile da 25mila dollari di montepremi in corso sui campi in terra rossa del Club La Meridiana di Casinalbo (Modena). Il 20enne di Cesenatico, ottava testa di serie, si è sbarazzato per 64 60 di Stefano Baldoni e al secondo turno affronterà l’argentino Gonzalo Villanueva.

Sarà invece il peruviano Juan Pablo Varillas, secondo favorito del seeding, l’avversario di secondo turno per il ravennate Alessandro Dragoni, in gara con una wild card (è tesserato proprio per il circolo modenese). Mastica amaro invece il riminese Manuel Mazza, tra i protagonisti della promozione in serie A2 del Tennis Viserba, che dopo aver passato le qualificazioni guadagnandosi un posto nel main draw ha ceduto al primo turno al francese Maxime Chazal con il punteggio di 46 61 63.

Manuel Mazza (Tennis Viserba)

Manuel Mazza (Tennis Viserba)

DALLA VALLE N.1 A TABARKA, BRUNETTI SI FERMA NELLE “QUALI”Il ravennate Enrico Dalla Valle (numero 1 del seeding) travolge 61 61 l’inglese Jake Hersey (wild card) nel 1° turno del torneo Itf Men’s Future tunisino di Tabarka (15.000 dollari, terra). Ora ottavi contro Mattia Bellucci.

Lucia Bronzetti
Lucia Bronzetti avanza, Camilla Scala esce di scena. Dopo essersi qualificate, esordio a due facce per le romagnole nel “12° Trofeo MA-BO”, torneo ITF femminile dotato di un montepremi di 25mila dollari in corso sui campi in terra rossa del Nord Tennis Sport Club di Torino.

La verucchiese nel primo turno del main draw ha sconfitto 6-4 6-4 l’austriaca Julia Grabher, quarta favorita del torneo, e al secondo turno affronta la russa Maria Marfutina (qualificata).

Camilla Scala

Camilla Scala (foto San Marco)

Niente da fare invece per l’imolese che difende i colori del Tennis Club Faenza, che ha ceduto per 6-2 7-6 (1) contro l’egiziana Maiar Sherif, finalista domenica a Biella.

 
Federico Gaio in azione

Federico Gaio ha staccato il pass per il terzo turno (ottavi di finale) della “Sidernestor Tennis Cup”, torneo challenger Atp dotato di un montepremi di 43.600 euro in corso sui campi in terra rossa del Tennis Club Perugia.

Per Federico Gaio un selfie con alcuni giovani tifosi

Federico Gaio festeggia il successo con un selfie con alcuni giovani tifosi

Nel match che ha chiuso il programma di martedì sera il 27enne faentino, numero 174 della classifica mondiale e 11esima testa di serie, ha liquidato per 63 62 il brasiliano Thomaz Bellucci, numero 258 Atp: Gaio si giocherà un posto nei quarti di finale con l’ecuadoregno Roberto Quiroz (n.232 Atp), che ha superato Filippo Baldi (n.149 Atp), settima testa di serie, ritiratosi dopo aver perso il primo set per 6-4.

Un rovescio di Alessandro Dragoni

Tennisti romagnoli protagonisti nel XXXVI “Memorial Eugenio Fontana”, torneo ITF maschile da 25mila dollari di montepremi in corso sui campi in terra rossa del Club La Meridiana di Casinalbo (Modena).

Alessandro Dragoni, in gara con una wild card, ha esordito in modo positivo nel tabellone principale superando 64 60 l’altra wild card Andrea Bessire: al secondo turno il ravennate sfiderà il vincente del match fra Adelchi Virgili (qualificato) e il peruviano Juan Pablo Varillas, secondo favorito del seeding.

Manuel Mazza (Tennis Viserba)

Manuel Mazza (Tennis Viserba)

Ha passato le qualificazioni guadagnandosi un posto nel main draw anche il riminese Manuel Mazza grazie ai successi sullo svizzero Yann Marti per 64 26 10-5 e su Tommaso Roggero per 62 76(5): il giovane portacolori del Tennis Viserba, tra i protagonisti della promozione in serie A2, dovrà vedersela al primo turno con il francese Maxime Chazal.

In gara c’è anche Francesco Forti, ottava testa di serie e reduce dalla finale a Cuneo: il 20enne di Cesenatico esordirà affrontando Stefano Baldoni.

DALLA VALLE N.1 A TABARKA, BRUNETTI SI FERMA NELLE “QUALI”Lorenzo Brunetti (n.1) battuto 6-3 6-2 da Mauro De Maio (n.10) nel turno finale delle qualificazioni del torneo Itf Men’s Future tunisino di Tabarka (15.000 dollari, terra). Il ravennate Enrico Dalla Valle è la prima testa di serie del main draw e al primo turno affronta l’inglese Jake Hersey (wild card).

Doppio, 1° turno: Dalla Valle-Roncalli (n.2) sconfitti 76(4) 64 dagli argentini Cordonnier-Tenti, Brunetti-Naser (Ita-Chi) b. Dabryian-Desyatnik (Blr-Rus, wild card) 62 60. Quarti contro gli argentini Arreche-Pena Lopez (n.1).

Massimiliano Narducci, presidente del Tozzona Tennis Park

Tutto pronto al Tozzona Tennis Park per gli Internazionali di Imola 2019 che, in occasione della 16esima edizione raddoppiano: oltre al consueto torneo ITF femminile Trofeo Auto Santerno Concessionaria Suzuki-Toyota (15-21 luglio, montepremi di 25.000 $) infatti, i campi della Pedagna si preparano ad accogliere la quarta tappa del Race to MEF Challenger (20-27 luglio), circuito di prima e seconda categoria, riservato a giocatori italiani e stranieri. L’evento, in particolare, mette in palio una wild card per il tabellone principale dell’ATP Challenger di MEF Tennis Events, fissato per la metà di agosto a L’Aquila.

Per la prima volta nella storia cittadina, Imola ospiterà il grande tennis maschile, per un evento che si preannuncia spettacolare e vibrante: sebbene la lista definitiva degli atleti che prenderanno parte al torneo si saprà soltanto il 16 luglio (giorno di chiusura delle iscrizioni), il Tozzona Tennis Park vedrà la presenza di giocatori di altissimo livello a caccia di un posto nel main draw del challenger in terra abruzzese. Per presentare un evento di simile portata, la direzione degli Internazionali di Imola 2019, capitanata dall’ex Davis-Man azzurro Massimiliano Narducci, ha organizzato nella serata di lunedì una conferenza stampa, che ha visto la presenza (tra gli altri) del vice presidente della FIT Emilia Romagna Roberto Vitale e del vice sindaco del Comune di Imola – patrocina il torneo – Patrik Cavina. Ecco i loro interventi:

ROBERTO VITALE (vice presidente FIT Emilia Romagna): “Sono veramente soddisfatto della buona riuscita dell’organizzazione del torneo: 16 edizioni sono davvero tante, questa manifestazione può ormai definirsi storica, grazie soprattutto ai tantissimi volontari che collaborano per la sua buona riuscita. Una particolarità di questo evento, è che spesso dai campi del Tozzona Tennis Park emergono atlete di grande caratura. L’ultimo esempio è Giulia Monticone, vincitrice nel 2011, che solo pochi giorni fa a Wimbledon ha dato filo da torcere a Serena Williams”.

PATRIK CAVINA (vice sindaco del Comune di Imola): “Per me è un grande onore essere qui oggi, considerando che proprio su questi campi è iniziata la mia amatoriale carriera tennistica. Conosco ormai da anni Max Narducci, so quanto seriamente lavora e non posso che fargli i più sentiti complimenti. Credo che l’amministrazione abbia il dovere di sostenere eventi come questo, che danno lustro all’intera città, spero che in futuro possano entrare nuovi sponsor che garantiscano un ulteriore salto di qualità”.

Nevio Castellari (al centro), titolare di Auto Santerno, main sponsor degli Internazionali di Imola

Nevio Castellari (al centro), titolare di Auto Santerno, main sponsor degli Internazionali di Imola (foto Luca Rontini)

NEVIO CASTELLARI (Main Sponsor Auto Santerno Concessionaria Suzuki- Toyota): “Anche quest’anno, da appassionato di tennis e grande amico di Narducci, non potevo fare mancare il mio appoggio. Il torneo maschile è una gradita sorpresa, non me l’aspettavo, e quando Max me l’ha annunciato non potevo che essere molto soddisfatto”.

Brevi interventi anche di Paolo Ragazzini e Fulvio Linguerri, rispettivamente presidente del Centro Sportivo e della Polisportiva Tozzona: “Nella stagione invernale abbiamo apportato diverse migliorie agli spogliatoi, proprio per garantire alle atlete un alto livello di efficienza anche in queste piccole cose. Gli Internazionali sono fiore all’occhiello della Pedagna e dell’intera città, per questo mi auguro che Narducci possa portare avanti questo progetto anche in futuro”.

Massimiliano Narducci con sponsor e istituzioni nella serata all'Hotel Donatello

Massimiliano Narducci con sponsor e istituzioni nella serata all’Hotel Donatello (foto Luca Rontini)

MASSIMILIANO NARDUCCI (direttore del torneo e ideatore degli Internazionali di Imola): “Parto con il porgere i più sentiti ringraziamenti alla stampa e a tutti coloro sono venuti oggi. Ringrazio anche gli sponsor e i volontari, senza i quali tutto questo sarebbe impossibile, e l’Amministrazione Comunale. Credo tuttavia che il torneo e lo sport imolese in generale meritino maggiore sostegno, per garantire maggiori opportunità soprattutto ai più giovani. Passando al tennis giocato, sono veramente contento di essere riuscito ad organizzare su questi campi pure un torneo maschile, obbiettivo che mi ero posto già da qualche tempo. A riguardo, posso ancora dirvi poco, visto che atleti partecipanti e tabellone principale verranno fuori soltanto nella giornata di martedì 16 luglio. Quanto al torneo femminile, il format sarà molto simile a quello degli ultimi anni: si parte con il torneo femminile lunedì 15 luglio, con le prime sfide del tabellone di qualificazione (che vedrà coinvolte 24 giocatrici, dalle quali usciranno i nomi delle 6 atlete che entreranno nel main draw). Tra le giocatrici partecipanti, segnalo la campionessa in carica Stefania Rubini e la ‘nostra’ Camilla Scala, tennista imolese che ha avuto una stagione finora abbastanza incolore, ma ha tutte le carte in regola per fare bene. Per concludere, voglio confermare che pure quest’anno verrà assegnato il Premio Domenico ‘Dado’ Dadina, in ricordo di un amico fraterno appassionatissimo di questo torneo. Il riconoscimento alla carriera a lui dedicato ha sempre visto ospiti eccellenti e pure quest’anno non fa eccezione: grazie all’importante mediazione di Nino Ceroni, infatti, il Tozzona Tennis Park potrà rendere un giusto tributo ad una leggenda dello sport e del ciclismo italiano come Francesco Moser”.

Camilla Scala
Lucia Bronzetti e Camilla Scala si qualificano per il tabellone principale del “12° Trofeo MA-BO”, torneo ITF femminile dotato di un montepremi di 25mila dollari in corso sui campi in terra rossa del Nord Tennis Sport Club di Torino.
Lucia Bronzetti

Lucia Bronzetti

La verucchiese, seconda testa di serie delle “quali”, dopo aver piegato per 60 67(5) 10-1 Martina Spigarelli nel turno decisivo ha battuto 6-3 6-2 la giapponese Moyuka Uchijama (n.12): nel primo turno del main draw la Bronzetti, reduce dalla semifinale a Biella, sfiderà l’austriaca Julia Grabhe, quarta favorita del torneo.

L’imolese (n.11), dopo l’esordio vincente per 61 67(2) 10-6 contro Camilla Rosatello, nel match che valeva l’accesso al tabellone principale ha regolato 64 63 l’ucraina Ganna Poznikhirenko, numero 3 del seeding cadetto. La giocatrice che difende i colori del Tennis Club Faenza dovrà vedersela con l’egiziana Maiar Sherif, finalista domenica a Biella.
La premiazione di Arianna Zucchini ed Elisa Tassotti, finaliste dell'Open del Forum

Arianna Zucchini trionfa nel torneo nazionale Open femminile del Forum Forlì, la classica rassegna estiva del club forlivese, il 13° trofeo “Conad City Spazzoli”, che vedeva protagoniste alcune tra le migliori seconda categoria d’Italia.

Ha vinto abbastanza facilmente la 2.4 del Ct Bologna, che in finale ha sconfitto 6-4 6-0 la 2.5 marchigiana Elisa Tassotti, portacolori del Ct Montecchio. La giocatrice bolognese, testa di serie numero 1, era approdata in finale battendo la 2.7 Bianca Vitale per 7-5 6-2, mentre la Tassotti, seconda favorita del seeding, aveva estromesso la 2.6 Alessia Soncini.

Quarti per la forlivese Valentina Picchetti (2.8), la faentina Alessia Ercolino (2.6), la 2.5 Matilde Magrini (n.4) e la 2.6 riminese Elena Pavolucci.

Al termine le premiazioni effettuate dal presidente del Forum, Giuseppe Monterosa.

Jose Hernandez-Fernandez e Francesco Forti
Si ferma proprio sul più bello la corsa di Francesco Forti nel “Memorial Francesco Molino”, torneo Itf Men’s Future da 25mila dollari di montepremi che si è concluso sui campi in terra rossa del Country Club di Cuneo. Il 20enne di Cesenatico, ottava testa di serie, in finale ha ceduto con il punteggio di 67(6) 64 75, dopo due ore e 37 minuti di lotta, al dominicano Jose Hernandez-Fernandez, numero 273 del ranking mondiale e primo favorito del seeding, che ha così conquistato il suo nono titolo ITF in carriera.
 
FORTI: “LA FINALE MI E’ SFUGGITA SUL PIU’ BELLO” – Forti, che si era aggiudicato il suo primo titolo professionistico in maggio nel 15.000 $ ITF alla Sport Club Nuova Casale,  ha confermato di essere un giocatore in crescita: “Sette giorni positivi, peccato per l’esito della finale. Mi è sfuggita proprio sul più bello”, ha sintetizzato con una vena di rammarico il romagnolo, che grazie a questo risultato entrerà per la prima volta nei top 400 Atp (ha guadagnato dalla fine della scorsa stagione ad oggi oltre 330 posizioni nel ranking) e da lunedì sarà tra i protagonisti del torneo Itf Men’s Future di Casinalbo (25.000 dollari, terra). 
Una grande settimana – ha detto il vincitore – e ringrazio tutti per l’ospitalità ricevuta e il fatto di avermi fatto sentire a casa. Contento per la vittoria e pensiero già alla prossima avventura agonistica, da domani nel Challenger di Perugia“.
 
IL ROMAGNOLO SALVA DUE SET POINT NEL TIE-BREAK – Primo set della finale molto equilibrato. Il primo a trovare l’allungo è stato l’azzurro che si è portato sul 3-1 con un break. Immediata reazione del dominicano (2-3) e pareggio al sesto game. Più manovrato il gioco di Forti, che in alcune occasioni ha cercato di spezzare l’equilibrio con le palle corte, più regolare e potente quello del numero 1 del draw. Ancora Forti in vantaggio di un break, colto con un perfetto passante di diritto dopo aver chiamato a rete Hernandez-Fernandez. Sul 5-3 e servizio il romagnolo ha tremato e il rivale di turno lo ha “sentenziato” al termine del gioco con il contro-break sigillato da un diritto molto penetrante. Nuova parità nel game numero 10 (5-5). La decisione al tie-break, con Forti che non aveva sfruttato in precedenza la palla del 7-5. Hernandez-Fernandez avanti 6-4 e quasi al traguardo parziale. Reazione veemente di Forti che ha infilato quattro punti consecutivi e incamerato il primo set.

Francesco Forti, 20enne di Cesenatico

Francesco Forti, 20enne di Cesenatico

 
IL DOMINICANO REAGISCE E LA SPUNTA SUL FILO DI LANA – Nel secondo parziale i due protagonisti hanno rispettato i turni di servizio fino al decimo gioco, con Forti alla battuta. Al secondo set point corrispondente alla seconda palla break è stato il dominicano a chiudere i conti e portare la sfida al terzo set. Il cesenaticense ha pagato nella frazione una serie di errori di diritto che ne hanno limitato la resa. Jose Hernandez -ernandez ne ha approfittato cercando in più occasioni questo colpo nel gioco dell’avversario.
La frazione finale ha visto involarsi nello score il giocatore dominicano (3-1) e Forti trovare immediatamente la freddezza per rimediare (3-2 e servizio). Parità fino al 5-5 con intensità ancora incrementata degli scambi, colpi maggiormente piatti e ficcanti da entrambe le parti. Forti spregiudicato in alcune discese a rete vincenti che hanno sorpreso il numero 1 della rassegna. In sequenza gli ultimi due game. Hernandez-Fernandez perfetto nel suo game di servizio e 6-5 in suo favore. Forti ha avuto il primo vero calo della partita nel gioco successivo e complici due doppi falli ha ceduto set e match al rivale,
 
 
Lucia Bronzetti, 20enne di Villa Verucchio
Si interrompe in semifinale la corsa di Lucia Bronzetti nel “Sella Open”, torneo Itf con montepremi di 25mila dollari in dirittura d’arrivo sui campi di Biella. La 20enne di Villa Verucchio, in tabellone con una wild card, aveva messo in fila per 61 67(7) 61 l’ungherese Dalma Galfi, quinta testa di serie, poi al secondo turno Claudia Giovine (63 64) e nei quarti la brasiliana Paula Cristina Goncalves per 26 64 63, ma nel match che valeva l’ingresso in finale è stata sconfitta 62 64, in un’ora e mezza, dall’ucraina Katarina Zavatska, numero 3 del seeding. 
La 19enne ucraina, che si allena a Cannes, si è presa la rivincita sulla riminese, che a Santa Margherita di Pula aveva vinto con un doppio 6-4. La sfida è stata divertente ed equilibrata, ma risolta da Zavatska, capace di concretizzare nei momenti decisivi del match. Nel primo è volata 4-1 e poi ha chiuso 6-2; nel secondo ha retto il tentativo di rientrare della Bronzetti, mostrando nervi saldi e grandi accelerazioni
 
Sara Errani

Sara Errani in azione (foto Mondo Ace)

ERRANI STOP IN SEMIFINALE A DENAIN – Anche Sara Errani si è fermata al penultimo atto nel torneo Itf Women’s Tour francese di Denain (25.000 dollari, terra). La tennista di Massa Lombarda, numero 256 del ranking mondiale e quinta testa di serie, dopo aver lasciato appena tre game (61 62) all’esordio alla slovacca Michaela Honcova, aver sconfitto al secondo turno per 64 76(2) la russa Anastasiya Komardina e nei quarti per 26 62 75, sulla francese Amandine Hesse, terza testa di serie, in semifinale ha ceduto per 62 46 64 all’emergente lussemburghese Eleonora Molinaro.

 
 
 
Francesco Forti, 20enne di Cesenatico
L’aria del Piemonte fa bene a Francesco Forti. Il 20enne di Cesenatico si è già aggiudicato il suo primo titolo professionistico in maggio nel 15.000 $ ITF alla Sport Club Nuova Casale e ora ha raggiunto la finale del “Memorial Francesco Molino”, torneo Itf Men’s Future di Cuneo (25.000 dollari, terra), risultato che lo porterà per la prima volta in carriera nei top 400 Atp (ha guadagnato dalla fine della scorsa stagione ad oggi oltre 330 posizioni nel ranking).
 
FORTI RIMONTA L’OLANDESE BROWUER – Il giovane romagnolo, ottava testa di serie, dopo il 63 62 inflitto a Riccardo Balzerani, l’affermazione al secondo turno su Luca Giacomini (75 5-3 ritiro) e il successo nei quarti sull’olandese Jelle Sels (n.2 del tabellone) per 76(3) 64, ha superato in rimonta (46 61 64 in due ore esatte di gioco) l’altro orange Gijs Browuer, sesta testa di serie. Forti è stato abile nel piegare con grande lucidità l’avversario. Perso il set iniziale al decimo gioco, anche a causa di alcuni errori di troppo con il diritto, Francesco non si è perso d’animo e nel secondo ha fatto valere il gioco vario di cui dispone, nel quale il rovescio bimane è una sorta di plus. Successo netto (6-1) e situazione riportata in perfetta parità. La frazione finale è stata nuovamente molto equilibrata e un break centrato dall’azzurro ha fatto la differenza. Centrato e mantenuto fino al termine, con un momento di parziale difficoltà nel game numero 6 (palla del contro-break annullata). Non così in quello finale nel quale Forti è salito sul 40-15 con grande autorità e ha chiuso al primo match point. 
 
IN FINALE SFIDA HERNANDEZ FERNANDEZ – Nel confronto che assegna il titolo, domenica alle 17 sul centrale del Country Club Cuneo, il romagnolo sfida il dominicano Jose Hernandez Fernandez, numero 273 del mondo e primo favorito del lotto, che fa della solidità la sua arma in più. Colpi ficcanti da fondo campo, per aprirsi gli angoli e ferire i rivali entrando con i piedi sul terreno di gioco ed accelerando ancora, il tutto supportato da un servizio di livello. Con tale tattica ha annichilito l’argentino Tomas Martin Etcheverry, che nel 2018 trionfò nel 15.000 $, sconfitto per 6-4 6-2. 
 
Lucia Bronzetti
Bel colpo di Lucia Bronzetti che centra le semifinali nel “Sella Open”, torneo Itf con montepremi di 25mila dollari in corso sui campi di Biella.
La 20enne di Villa Verucchio sta ripagando la fiducia di organizzatori e Federazione che le hanno concesso una wild card per il tabellone principale: dopo aver eliminato con il punteggio di 61 67(7) 61 l’ungherese Dalma Galfi, quinta testa di serie, al secondo turno ha superato 64 63 Claudia Giovine e nei quarti si è imposta in rimonta, per 26 64 63 sulla brasiliana Paula Cristina Goncalves dopo due ore e 42 minuti di lotta. Sabato la riminese si gioca un posto in finale con l’ucraina Katarina Zavatska (n.3). “A Biella mi sto trovando bene: il circolo mi piace, i campi e le palline sono perfetti. Mi trascino qualche acciacco, ma sono contenta di essere arrivata in semifinale“, le parole della Bronzetti.
 
Sara Errani in azione

Sara Errani in azione (foto GAME)

ERRANI IN SEMIFINALE A DENAIN – Anche Sara Errani è giunta al penultimo atto nel torneo Itf Women’s Tour francese di Denain (25.000 dollari, terra). La tennista di Massa Lombarda, numero 256 del ranking mondiale e quinta testa di serie, dopo aver lasciato appena tre game (61 62) all’esordio alla slovacca Michaela Honcova e aver sconfitto al secondo turno per 64 76(2) la russa Anastasiya Komardina, nei quarti si è imposta in rimonta, per 26 62 75, sulla francese Amandine Hesse, terza testa di serie. In semifinale la giocatrice romagnola trova dall’altra parte della rete la giovane lussemburghese Eleonora Molinaro.

 
 
 
La grinta di Francesco Forti
Francesco Forti centra di slancio l’ingresso nelle semifinali del “Memorial Francesco Molino”, torneo Itf Men’s Future di Cuneo (25.000 dollari, terra). Il 20enne di Cesenatico, ottava testa di serie, dopo il 63 62 inflitto a Riccardo Balzerani e l’affermazione al secondo turno su Luca Giacomini (75 5-3 ritiro), si è ripetuto nei quarti eliminando l’olandese Jelle Sels (n.2 del tabellone) con il punteggio di 76(3) 64: sabato Forti si giocherà un posto in finale con l’altro orange Gijs Browuer, sesta testa di serie.
 
SI FERMA NEI QUARTI OCLEPPO – Escono di scena nei quarti invece Julian Ocleppo (Ct Massa Lombarda), settima testa di serie, sconfitto 60 62 dal dominicano Jose Hernandez Fernandez, primo favorito del torneo, e Andrea Basso, quarto favorito del seeding, che ha ceduto per 76(4) 62 all’argentino Tomas Martin Etcheverry, vincitore della passata edizione.
Doppio, semifinali: Balzerani-Forti sconfitti 6-1 6-4 dai rumeni Cornea-Jecan.
Sara Errani
Sara Errani è nei quarti di finale nel torneo Itf Women’s Tour francese di Denain (25.000 dollari, terra). La tennista di Massa Lombarda, numero 256 del ranking mondiale e quinta testa di serie, dopo aver lasciato appena tre game (61 62) all’esordio alla slovacca Michaela Honcova, al secondo turno ha sconfitto 64 76(2) la russa Anastasiya Komardina: prossima avversaria la francese Amandine Hesse, terza testa di serie.
 

BRONZETTI NEI QUARTI A BIELLA – Quarti di finale anche per Lucia Bronzetti nel “Sella Open”, torneo Itf con montepremi di 25mila dollari in corso sui campi di Biella.

Lucia Bronzetti a Biella

Lucia Bronzetti in grande evidenza a Biella

La 20enne di Villa Verucchio sta ripagando la fiducia di organizzatori e Federazione che le hanno concesso una wild card per il tabellone principale: dopo aver eliminato con il punteggio di 61 67(7) 61 l’ungherese Dalma Galfi, quinta testa di serie, al secondo turno ha superato 64 63 Claudia Giovine, in due ore di gioco, recuperando dal 2-4 nel primo set. “Non ho giocato benissimo, però sono riuscita a portare a casa una bella vittoria – commenta Lucia – A Biella mi sto trovando bene: il circolo mi piace, i campi e le palline sono perfetti. Mi trascino qualche acciacco, ma sono contenta di essere arrivata nei quarti“.

Bronzetti ora si gioca un posto in semifinale con la brasiliana Paula Cristina Goncalves, che ha estromesso la slovacca Rebecca Sramkova, numero 1 del seeding.

 
 
 
Francesco Forti, 20enne di Cesenatico
Francesco Forti centra l’ingresso nei quarti di finale nel “Memorial Francesco Molino”, torneo Itf Men’s Future di Cuneo (25.000 dollari, terra). Il 20enne di Cesenatico, ottava testa di serie, dopo il 6-3 6-2 inflitto a Riccardo Balzerani, al secondo turno ha fatto suo un altro derby tricolore con Luca Giacomini (7-5 5-3 ritiro): venerdì Forti si gioca un posto in semifinale con l’olandese Jelle Sels (n.2 del tabellone).
 
AI QUARTI ANCHE OCLEPPO, SI FERMA PICCHIONE – Quarti anche per Julian Ocleppo (Ct Massa Lombarda, n.7) che ha piegato Andrea Gola (wild card) per 4-6 6-0 7-6 e ora sfida il dominicano Josè Hernandez Fernandez (n.1).
Fine corsa invece per Andrea Picchione, allievo della San Marino Tennis Academy passato attraverso le qualificazioni, che al secondo turno ha ceduto 6-4 7-5 all’argentino Tomas Martin Etcheverry.
Doppio, quarti: Balzerani-Forti b. Golubev-Ocleppo (n.1) 4-6, 6-4, 10-8. Semifinale contro i rumeni Cornea-Jecan.

LASNE: DE ROSSI ESCE AL SECONDO TURNO – Il sammarinese Marco De Rossi (qualificato), dopo aver superato 7-5, 6-4 l’inglese Charles Broom (anch’egli qualificato), si ferma al 2° turno del torneo Itf Men’s Future belga di Lasne (25.000 dollari, terra), sconfitto 6-4 6-2 dal cileno Bastian Malla, numero 7 del seeding.

Francesco Forti
Esordio positivo di Francesco Forti nel “Memorial Francesco Molino”, torneo Itf Men’s Future di Cuneo (25.000 dollari, terra). Il 20enne di Cesenatico, ottava testa di serie, ha sconfitto 6-3 6-2 Riccardo Balzerani e al secondo turno è atteso da un altro derby tricolore con Luca Giacomini.
Julian Ocleppo (Ct Massa Lombarda, n.7) ha battuto all’esordio Nicola Cigna (wild card) per 6-7 (4) 6-1 6-4 ed ora affronta il vincente tra Giuseppe Tresca (qualificato) e Andrea Gola (wild card)
Doppio, 1° turno: Golubev-Ocleppo (n.1) b. Giuliano-Procopio 6-4 6-3. Quarti contro Balzerani-Forti.
 

PICCHIONE (SAN MARINO ACADEMY) SALVA 1 MATCH POINT – Vince una battaglia Andrea Picchione, allievo della San Marino Tennis Academy, che continua a mandare significativi segnali di crescita.

Andrea Picchione (San Marino Tennis Academy)

Andrea Picchione (San Marino Tennis Academy)

L’aquilano classe 1998, dopo aver superato le qualificazioni (nelle settimane scorse gli era già riuscito nei tornei Itf da 15.000 dollari di Akko e Netanya, in Israele), ha esordito in modo positivo anche nel tabellone principale. Picchione ha infatti superato in rimonta, con il punteggio di 4-6 7-6(2) 7-6(5), dopo tre ore e 11 minuti di lotta, l’israeliano Ben Patael, quinta testa di serie. L’allievo di Giorgio Galimberti ha avuto il merito di non mollare mai, recuperando dal 2-4 sia nel secondo set che nel terzo, nel quale ha anche annullato un match point sul 6-5. Il giovane aquilano si giocherà un posto nei quarti di finale con l’argentino Tomas Martin Etcheverry, vincitore di questo torneo dodici mesi fa.

LASNE: DE ROSSI AL SECONDO TURNO – Il sammarinese Marco De Rossi (qualificato) supera 7-5, 6-4 l’inglese Charles Broom (anch’egli qualificato) nel 1° turno del torneo Itf Men’s Future belga di Lasne (25.000 dollari, terra). Prossimo avversario sarà il cileno Bastian Malla (n.7).

Michele Vianello

Michele Vianello (n.5) contro Federico Ruggeri (n.6). E’ la finalissima, in programma nella serata di mercoledì 3 luglio (inizio alle ore 19) del torneo nazionale Open del Circolo Tennis Cervia.

In semifinale Vianello (2.5), giovane ravennate portacolori dello Sporting Club Sassuolo, ha travolto 6-2 6-1 il numero uno del tabellone Alberto Morolli (2.4), mentre Ruggeri (2.5 della Coopesaro) ha fermato l’altro giocatore di casa, il 2.4 Alessandro Rondinelli (testa di serie n.2), per 6-2 6-2.

Intanto prosegue, sempre sui campi del Ct Cervia, il memorial “Mario Cortesi”, il torneo nazionale di terza categoria, maschile e femminile.

Maschile, prima sezione, turno qualificazione: Paolo Barzanti (Nc)-Alessandro Forti (4.4, n.2) 6-4 6-3. Seconda sezione, 1° turno: Andrea Bernardi (4.3)-Roberto Tampieri (4.3) 6-2 6-4, Paolo Ghetti (4.3)-Piero Mainardi (4.4) 7-5 7-6, Giovanni Pambianco (4.3)-Guido Braccini (4.3) 6-4 6-0, Luigi Angelo Bertaccini (4.3)-Luca Continelli (4.2) 5-7 6-4 10/4, Renzo Faedi (Nc)-Francesco Mancini (4,3) 6-0 6-4.

VIANELLO FIRMA L’OPEN DEL CESAREA – Michele Vianello si è aggiudicato da protagonista il torneo nazionale Open del Ct Cesarea, il trofeo “So.Na.D”.

La premiazione dell'Open del Cesarea Ravenna

La premiazione dell’Open del Cesarea Ravenna vinto da Michele Vianello

Il giovane 2.5 ravennate ha battuto in finale per 6-4 6-0 il 2.4 Edoardo Pompei (Tennis Club Faenza), prima testa di serie.

Il rovescio di Sara Errani
Sara Errani parte con il piede giusto nel torneo Itf Women’s Tour francese di Denain (25.000 dollari, terra). La tennista di Massa Lombarda, numero 256 del ranking mondiale e quinta testa di serie, ha esordito lasciando appena tre game (61 62) la slovacca Michaela Honcova e al secondo turno troverà la vincente del match tra la russa Anastasiya Komardina e la francese Loudmilla Bencheikh (qualificata).
 

BRONZETTI AVANZA A BIELLA, OUT SCALA – Esordio vincente anche per Lucia Bronzetti nel “Sella Open”, torneo Itf con montepremi di 25mila dollari in corso sui campi di Biella.

Lucia Bronzetti, di Villa Verucchio (Rimini)

Lucia Bronzetti, 20 anni, di Villa Verucchio (Rimini)

La 20enne di Villa Verucchio ha ripagato la fiducia di organizzatori e Federazione che le hanno concesso una wild card per il tabellone principale eliminando con il punteggio di 61 67(7) 61 l’ungherese Dalma Galfi, quinta testa di serie. Al secondo turno contro la vincente tra Claudia Giovine e la qualificata Martina Colmegna.
Doppio, 1° turno: Bronzetti-Pieri contro Bullani-Prati (wild card).

Stop al primo turno invece per Anastasia Grymalska, numero 7 del seeding, superata 75 76(5) dall’altra ungherese Reka-Luca Jani.

Si è fermata nel decisivo turno di qualificazione invece Camilla Scala: l’imolese che difende i colori del Tennis Club Faenza, dopo l’affermazione su Beatrice Lombardo (64 63), ha ceduto per 75 62 a Martina Colmegna, quarta testa di serie delle “quali”.
 
 
 
Enrico Dalla Valle

Esordio amaro per Enrico Dalla Valle nel “Guzzini Challenger”, torneo challenger Atp dotato di un montepremi di 46.600 euro in corso sui campi in cemento del Circolo Francesco Guzzini di Recanati. Il 21enne tennista di Ravenna, numero 445 della classifica mondiale, fresco vincitore del 15mila dollari olandese di Alkmaar e in gara con una wild card, nel primo turno ha ceduto con il punteggio di 26 75 62 nel derby tricolore con il milanese Alessandro Bega, numero 361 Atp.

Samuele Ramazzotti

Samuele Ramazzotti (foto Greta Bartomeoli)

Bella vittoria invece per Samuele Ramazzotti (senza ranking Atp), portacolori del Circolo Tennis Massa Lombarda, che dopo aver passato le qualificazioni nel match di apertura del programma ha sconfitto per 75 76(3) il norvegese Viktor Durasovic (n.358 Atp): prossimo avversario per il 20enne di Jesi sarà il tedesco Mats Moraing (n.206 Atp), 15esima testa di serie. 

In doppio al 1° turno ci sarà il match fra le coppie Maggioli-Ramazzotti (wild card) e Dalla Valle-Fonio (wild card).


ITF LASNE: DE ROSSI SUPERA LE “QUALI”
– Il sammarinese Marco De Rossi (n.6 del seeding) si qualifica per il tabellone principale nel torneo Itf Men’s Future belga di Lasne (25.000 dollari, terra) grazie al successo per 62 16 10-7 sul tedesco Adrian Oetzbach (n.13).

Alberto Morolli

Alberto Morolli (n.1) ed Alessandro Rondinelli (n.2), due giocatori del Circolo Tennis Cervia, volano in semifinale nel torneo nazionale Open organizzato dal loro club (1.000 euro di montepremi).

Quarti: Alberto Morolli (2.4)-Umberto Crocetti Bernardi (2.5, n.8) 6-4 3-6 6-2, Michele Vianello (2.5, n.5)-Luigi Castelletti (2.6) 1-6 6-2 6-0, Federico Ruggeri (2.5, n.6)-Andrea Calogero (2.6) 6-3 6-0, Alessandro Rondinelli (2.4, n.2)-Alessio Bulletti (2.5, n.7) 5-7 6-4 6-3.

Intanto prosegue, sempre sui campi del Ct Cervia, il memorial “Mario Cortesi”, il torneo di terza categoria.

Maschile, 2° turno: Paolo Barzanti (Nc)-Alessio Bigoni (4.6) 6-2 6-0.
Turno qualificazione: Piero Mainardi (4.4, n.1)-Antonio Babini (Nc) 1-1 ritiro, Massimo Freguglia (Nc)-Andrea Ottani (4.5, n.4) 6-4 7-6, Renzo Faedi (Nc)-Francesco Mazzotti (4.5, n.3) 6-1 6-1.

OPEN CESAREA – Michele Vianello batte 6-2 6-2 Federico Cicognani (2.4) e si qualifica per la finale del torneo Open del Ct Cesarea a Ravenna.

Michele Vianello

Michele Vianello in un’immagine d’archivio

OPEN ASBI IMOLA – Alle semifinali il torneo Open maschile “Marcello Miceti”.
Quarti: Federico Cicognani (2.4, n.1)-Ronnj Capra (2.6) 6-3 6-0, Filippo Venturelli (2.6)-Alessandro Montebugnoli (2.5, n.4) 4-6 6-2 6-4, Edoardo Pompei (2.4, n.2)-Marco Sorace Biagini (2.6) 6-4 6-0, Noah Perfetti (2.5, n.3)-Luca Tincani (2.8) 6-1 6-1.

Francesco Forti

Si ferma al secondo turno il cammino di Francesco Forti all’Aspria Tennis Cup – Trofeo BCS, challenger ATP con 46.600 euro di montepremi in corso sui campi in terra dell’Aspria Harbour Club di Milano. Il 19enne di Cesenatico, numero 427 del ranking mondiale, in tabellone con una wild card, dopo l’affermazione all’esordio per 63 62 sul bosniaco Tomislav Brkic (numero 299 Atp), ha ceduto per 64 62 al dominicano Jose Hernandez-Fernandez (n.273 Atp), 16esima testa di serie. 

Forti, i cui risultati nelle ultime settimane avevano acceso un vivo ottimismo, seguito a Milano da coach Claudio Galoppini e supervisionato da Filippo Volandri, non è mai stato veramente in partita, soprattutto nei game di risposta, patendo una palla un po’ troppo leggera. L’unico break è arrivato quando era in svantaggio 4-1 nel secondo, ma è stato un fuoco di paglia che non è bastato per invertire la tendenza del match.

Julian Ocleppo (foto Francesco Peluso)

Julian Ocleppo (foto Francesco Peluso)

Mercoledì torna in campo per il secondo turno Julian Ocleppo (n.424 Atp), portacolori del Circolo Tennis Massa Lombarda, pure lui in gara con una wild card, che dopo essersi aggiudicato per 61 36 75 il derby tricolore contro Raul Brancaccio (n.357 Atp) sfiderà il portoghese Pedro Sousa, numero 106 Atp e quarto favorito del seeding.

Francesco Forti, 20enne di Cesenatico

Esordio positivo per Francesco Forti all’Aspria Tennis Cup – Trofeo BCS, challenger ATP con 46.600 euro di montepremi in corso sui campi in terra dell’Aspria Harbour Club di Milano. Il 19enne di Cesenatico, numero 427 del ranking mondiale, in tabellone con una wild card, al primo turno ha sconfitto per 63 62 il bosniaco Tomislav Brkic (numero 299 Atp) e si giocherà un posto negli ottavi di finale con il dominicano Jose Hernandez-Fernandez (n.273 Atp), 16esima testa di serie. 

Avanza anche Julian Ocleppo (n.424 Atp), pure lui in gara con una wild card, che si è aggiudicato per 61 36 75 il derby tricolore contro Raul Brancaccio (n.357 Atp): prossimo ostacolo per il “figlio d’arte”, portacolori del Circolo Tennis Massa Lombarda, sarà il portoghese Pedro Sousa, numero 106 Atp e quarto favorito del seeding.

Romagnoli sempre protagonisti nel Tennis Europe. Pietro Augusto Bonivento, allievo dell’Uta al Circolo Tennis Zavaglia, Sveva Azzurra Pansica (Cast San Marino) e Clara Marzocchi (Tennis Villa Carpena) si sono qualificati per il tabellone principale del prestigioso Tennis Europe Under 12 di Porto San Giorgio.

Maschile, turno di qualificazione: Pierluigi Basile (wild card)-Luigi Valletta 6-2 6-4, Pietro Augusto Bonivento-Carmelo Gasparo Morticella 6-2 3-6 6-1, Andrea Tognolini-Alex Guidi 6-2 6-1, Lorenzo De Vizia-Riccardo Pasi 4-6 6-2 6-0.

Femminile, turno qualificazione: Sveva Azzurra Pansica-Vera Chiari 6-1 6-2, Clara Marzocchi-Matilde Bedini 6-3 6-0.

Novafeltria. Matteo Comandini (n.4) contro Simone Ricchi. E’ la finalissima del torneo di quarta categoria del Ct Novafeltria, il trofeo “Rivierabanca”. In semifinale Comandini (4.1) ha beneficiato del forfait di Stefano Giorgetti (4.1, n.1), mentre Ricchi (4.3) si è imposto 6-1 6-4 sul 4.1 Emanuel Vannucci (n.2).

Pietracuta. Primi match nel torneo di quarta categoria del Tc Valmarecchia. 1° turno: Lorenzo Lugli (4.6)-Jacopo Pagliarani (4.6) 6-0, 6-1, Matteo Fabbri (Nc)-Massimo Magistrati (Nc) 6-0, 6-0.

Misano. Scattato con 28 iscritte il torneo di terza categoria femminile dello Sporting Club Misano. Nel primo tabellone le teste di serie sono andate nell’ordine alle 4.1 Annanora Vanni, Sabina Raschini ed alla 4.2 Francesca Stefanelli. Le big sono la 3.2 Caterina Rossini e le 3.3 Giorgia Benedettini, Federica Succi e Lucrezia Vagnini.

 

Paolo Fattori, amministratore delegato di Tiss You Care

Fare rete – come dice il nome stesso – a 360 gradi è uno degli obiettivi di fondo del progetto Net-Gen. E allora, proprio alla luce di quella che è una condivisione di intenti, prende il via una nuova collaborazione, con la clinica Tiss’You Care di San Marino (Strada di Paderna 2, Domagnano), che si rivolge in maniera specifica agli sportivi.  Una partnership che ha come primo significativo momento la serata “Racchette d’Oro Net-Gen”, vero e proprio gala del grande movimento romagnolo (tennis, beach tennis e padel) all’insegna di una passione comune, in programma giovedì 27 giugno al Frontemare di Rimini.

– Dottor Paolo Fattori, si sente parlare tanto di Tiss’You Care: ci vuole spiegare che cos’è?

 
“Tiss’You Care è una clinica pensata per gli sportivi che cercano una risposta veloce e di alto livello fin dalla prevenzione ed il miglioramento della propria prestazione, passando naturalmente per la gestione degli infortuni e la relativa diagnosi e cura. E, come a volte purtroppo è inevitabile, all’intervento chirurgico”.
 
– Uno dei servizi innovativi proposti è SOS TRAUMA: in che cosa consiste?
 

“SOS TRAUMA nasce per rispondere in tempo zero alle piccole problematiche in cui si imbatte frequentemente lo sportivo. Senza estenuanti attese (e spesso risposte approssimative purtroppo) al pronto soccorso, la nostra promessa è compiere in 2 ore l’intero percorso di visita specialistica, esame diagnostico (ecografia o RX) e primo trattamento”. 

Paolo Fattori, amministratore delegato di Tiss You Care

Paolo Fattori, amministratore delegato di Tiss You Care

 
– Perché avete pensato ad un servizio come questo?
 
“Perché crediamo che il tempo abbia oggi valore più di ogni altra cosa. Il tennista, in particolare, ha tornei con partite ravvicinate, trasferte, ecc. In due ore vogliamo che le persone escano con una diagnosi certa ed un percorso di recupero già programmato”.
 
– Questo approccio è possibile anche per chi ha un dolore che si porta dietro da tempo?
 
“Sì, è attivo un servizio analogo che si chiama SOS DOLORE. Stesso percorso, con l’eventuale terapia infiltrativa per eliminare il dolore e dare subito sollievo al paziente, permettendogli immediatamente dopo di risolvere la problematica. I mal di schiena sono casi frequenti”. 
 
Sappiamo che avete pensato a qualcosa di molto particolare per gli sportivi. E’ vero?
 
“Assolutamente sì. Per persone che fanno costantemente sport, e che quindi hanno frequenti piccoli problemi, come i tennisti, abbiamo pensato la TISS’YOU SPORT CLUB, una card grazie alla quale è possibile fruire dei servizi SOS TRAUMA ed SOS DOLORE più volte all’anno, con l’eventuale intervento chirurgico compreso ed una serie di scontistiche e benefit infinita”.
 
Ma è tipo un’assicurazione? Oppure ci sono differenze?
 
“Ci troviamo quotidianamente a gestire situazioni in cui un atleta ha subito un piccolo infortunio, per cui necessita di visita ed ecografia, a cui spesso fa seguito qualche giorno di riposo e al massimo un paio di terapie. Per questi piccoli imprevisti, si finisce poi a non dare nemmeno scarico alla propria assicurazione, a patto che se ne abbia una… La nostra TISS’YOU SPORT CLUB vuole dare allo sportivo la garanzia e la tranquillità di essere seguito in una struttura d’eccellenza, in tempi brevissimi e con la serenità di avere risposte certe senza dover spendere ogni volta decine, se non centinaia di euro”.
 
– Un progetto ambizioso, ma sicuramente interessante per chi pratica sport. Ma come nasce?
 
“In realtà nelle grandi città esistono servizi simili già da tempo, diciamo che noi abbiamo importate queste idee in Romagna per primi, perfezionandole anche un po’! E proprio nell’intento di farli conoscere il più possibile sarò presente alla serata ‘Racchette d’Oro Net-Gen’ di giovedì 27 giugno, insieme allo staff della clinica, con alcune sorprese per gli amici tennisti…”. 
La premiazione degli Internazionali di Tennis Emilia Romagna - GoldBet Tennis Cup a Parma

Mastica amaro Federico Gaio, sconfitto nella finale degli “Internazionali Emilia Romagna-Goldbet Tennis Cup”, torneo challenger ATP da 46.600 euro di montepremi che si è concluso sulla terra rossa del Tennis Club President di Parma. Il 27enne di Faenza, numero 200 della classifica mondiale e sesta testa di serie, nel match che assegnava il titolo ha ceduto allo spagnolo Tommy Robredo, numero 216 del ranking mondiale e ottava testa di serie, con il punteggio di 76(10) 57 76(6), dopo tre ore e un quarto di lotta. Il romagnolo – alla quinta finale challenger in carriera: ha vinto a San Benedetto e Biella nel luglio 2016, e perso a Cortina nell’estate 2014 e a Padova nel settembre scorso – può recriminare per essere stato avanti 4-1 nel set decisivo e aver fallito due opportunità per il 5-1, mentre il veterano spagnolo (classe 1982) può festeggiare la doppietta vincente dopo il titolo nel Challenger di Poznan.

Gaio è uno dei tredici italiani che da lunedì disputano le qualificazioni del torneo di Wimbledon, terza prova stagionale dello Slam: il faentino è stato sorteggiato al primo turno con il tedesco Mats Moraing.

Giorgia Di Muzio e Chiara Rinaldi finaliste del torneo Open di Coriano

L’arrivo dell’estate coincide con un altro successo per la San Marino Tennis Academy. Giorgia Di Muzio si è infatti aggiudicata il torneo nazionale Open del Tennis Club Coriano, il trofeo “Banca Malatestiana” (1.000 euro di montepremi).

La giovane allieva di Giorgio Galimberti (classifica 2.7), classe 2001, ha sconfitto negli ottavi Sara Valentini (3.1) per 6-2 6-4, poi nei quarti ha eliminato con il punteggio di 5-7 7-5 6-1 la 2.6 riccionese Maya Ceccarini, prima testa di serie, regolando quindi in semifinale per 6-1 6-3 la 3.3 Emily Maggi (Tennis Viserba) e completando il suo percorso netto con il 6-1 6-2 con cui ha superato nel match conclusivo la 3.1 riminese Chiara Rinaldi (Tennis Viserba), approdata alla finale per il forfait della 2.6 Alice Grilli, numero 2 del seeding.

Il diritto di Federico Gaio

Federico Gaio si aggiudica il derby tricolore con Giulio Zeppieri e raggiunge la finale degli “Internazionali Emilia Romagna-Goldbet Tennis Cup”, torneo challenger ATP da 46.600 euro di montepremi che si conclude domenica sulla terra rossa del Tennis Club President di Parma. Il 27enne di Faenza, numero 200 della classifica mondiale e sesta testa di serie, si è imposto sul 17enne mancino di Latina, numero 525 Atp e in gara con una wild card, alla sua prima semifinale a livello challenger, con il punteggio di 64 36 76(3), dopo due ore e 6 minuti.

Federico Gaio

Federico Gaio firma autografi

Nel match che assegna il titolo Gaio – alla quinta finale challenger in carriera: ha vinto a San Benedetto e Biella nel luglio 2016, e perso a Cortina nell’estate 2014 e a Padova nel settembre scorso – affronta domenica lo spagnolo Tommy Robredo, numero 216 del ranking mondiale e ottava testa di serie, a caccia della doppietta dopo il successo nel Challenger di Poznan, che sul 5-0 in suo favore ha avuto via libera per il ritiro del tedesco Julian Lenz, numero 370 Atp, per un infortunio alla schiena.

GAIO: “ROBREDO? SPERO IN UN GRANDE MATCH” – “Abbiamo disputato un bellissimo match. Faccio i miei più sinceri complimenti a Giulio: ci conosciamo da poco, ogni tanto ci alleniamo insieme a Latina, ma non pensavo potesse giocare già a questo livello – riconosce il tennista romagnolo, la settimana scorsa semifinalista a Lione – Io sto cercando di trovare continuità di risultati e di gioco, sono contento di come mi sto esprimendo in questo periodo. La finale contro Robredo? A Marbella, dove nessuno dei due era testa di serie, l’ho battuto. Ora sono contento di ritrovare un grandissimo giocatore come lui in finale. Parliamo dell’ex numero 5 del mondo, spero di fare un’altra ottima partita”.

Lucia Bronzetti
Stop nei quarti di finale per Lucia Bronzetti nel torneo Itf Women’s Tour di Padova (25.000 dollari, terra) in corso sui campi della Canottieri Padova.
La giocatrice di Villa Verucchio, dopo le due maratone vincenti ai danni di Angelica Moratelli per 6-3 3-6 7-6 (5) e della croata Tena Lukas (numero 5 del seeding) per 4-6 7-5 6-1, ha ceduto per 6-4 6-3 nel derby tricolore con Tatiana Pieri (wild card).
Doppio, 1° turno: Bronzetti-Cappelletti b. Sekulic-Trevisan (Ger-Ita) 6-4, 6-3, poi nel 2° turno la sconfitta per 6-3 6-0 con Caregaro-Rosatello, seconda testa di serie.
Il forlivese Nicola Filippi

Termina in semifinale la corsa di Nicola Filippi, grande protagonista del “Città di Crema”, torneo internazionale under 16 del circuito Tennis Europe in dirittura d’arrivo  sui campi del Tennis Club Crema. Così dopo tre edizioni consecutive con almeno un titolo – fra singolare e doppio – finito nelle mani di giocatori italiani, l’edizione numero 15 torna terra di conquista degli stranieri.

IL CROATO MIKRUT FERMA FILIPPI IN SEMIFINALE – Le semifinali di giovedì sera avevano eliminato le ultime tracce azzurre dai tabelloni di doppio, mentre nel primo pomeriggio di venerdì si è interrotta la cavalcata in singolare del forlivese, in gara con una wild card. Il mancino romagnolo, classe 2003, si era guadagnato un posto fra gli ultimi quattro vincendo due grandi battaglie, prima contro il n.4 del tabellone Illya Maksymchuk e poi contro il n.6 Noa Vukadin, superato giovedì al tie-break del terzo set. Ma il nostro ha dovuto dire addio ai sogni di gloria contro il croato Luka Mikrut, contro il quale è stato determinante il primo set: i due hanno dato vita a un avvincente testa a testa fino al 5-5, ma poi il 15enne di Spalato è riuscito a cambiare marcia nel momento più importante, vincendo due game di fila che hanno fatto un’enorme differenza. Perché non solo gli hanno permesso di mettere in cassaforte il primo set, ma gli hanno dato anche la spinta giusta per scappare subito via nel secondo, contro un Filippi che ha pagato care le fatiche del giorno precedente.

Il croato Luka Mikrut

Il croato Luka Mikrut

Il forlivese ha provato comunque a rimanere nel match, ma non è riuscito ad andare oltre il 7-5 6-1 finale, che ha aperto a Mikrut le porte della sua prima finale nel circuito internazionale under 16 di Tennis Europe. Il croato la giocherà sabato contro il polacco Filip Pieczonka, terzo favorito della vigilia, che nella seconda semifinale l’ha spuntata con il punteggio di 6-1 7-5 sul bulgaro Dinko Dinev.

HIETARANTA-SVETAC PER IL TITOLO FEMMINILE – Mentre nella finale maschile non sarà in campo nessuno dei primi due favoriti del tabellone, a giocarsi il titolo fra le ragazze ci sarà la giocatrice più attesa alla vigilia, la finlandese Laura Hietaranta, numero 22 della classifica di categoria. Fin qui la settimana della 15enne del Nord Europa è stata da sogno: non solo non ha mai ceduto un set, ma addirittura nei quattro incontri disputati ha lasciato per strada la miseria di dodici giochi, superando per 6-2 6-0 in semifinale la francese Sarah Iliev. La transalpina aveva già fatto un mezzo miracolo ad arrivare fra le ultime quattro a soli 12 anni (ne festeggerà 13 il prossimo 3 ottobre) ma di fronte alla maggiore maturità – fisica e tennistica – della rivale, è stata rapidamente costretta ad alzare bandiera bianca. Esito a sorpresa, invece, nella seconda semifinale: la favorita era la bulgara Katerina Dimitrova, numero 25 della classifica e compagna di doppio della Hietaranta (le due sono in finale, da disputare in serata), invece Sara Svetac è riuscita a sovvertire i pronostici. Ceduto il primo set, la croata non si è persa d’animo e ha risalito la corrente, prendendo in mano l’inerzia del confronto nelle fasi calde del secondo parziale imponendosi per 3-6 7-5 6-2.

Sabato le due finali, con ingresso gratuito: alle 13 Hietaranta-Svetac, a seguire (non prima delle 15) Mikrut-Pieczonka. Quattro nomi che oggi sono tutti da scoprire, ma in futuro potrebbero diventare protagonisti del grande tennis. Come racconta la storia del “Città di Crema”.

RISULTATI

Singolare maschile. Semifinali: Mikrut (Cro) b. Filippi (Ita) 7-5 6-1, Pieczonka (Pol) b. Dinev (Bul) 6-1 7-5.

Singolare femminile. Semifinali: Hietaranta (Fin) b. Iliev (Fra) 6-2 6-0, Svetac (Cro) b. Dimitrova (Bul) 3-6 7-5 6-2.

Federico Gaio
Federico Gaio grande protagonista negli “Internazionali Emilia Romagna-Goldbet Tennis Cup”, Challenger Atp in corso sui campi del Tc President di Parma (46.600 euro, terra). Il 27enne di Faenza, numero 200 della classifica mondiale e sesta testa di serie, ha infatti centrato l’ingresso nelle semifinali – per la seconda settimana consecutive dopo quelle raggiunte nel challenger di Lione – aggiudicandosi con il punteggio di 64 36 63, in un’ora e 57 minuti, il derby con Stefano Travaglia, numero 103 Atp e  quarto favorito del tabellone.
 
Sabato Gaio si giocherà un posto in finale con il 17enne Giulio Zeppieri (n.525 Atp), in gara con una wild card, che dopo i successi su Paolo Lorenzi (n.96 Atp), seconda testa di serie, e Nerman Fatic, l’ha spuntata per 67(5) 76(2) 61 sull’uruguaiano Martin Cuevas (n.333 Atp). Sarà il quarto derby tricolore in questo torneo per il romagnolo, che al secondo turno aveva superato per 64 67(5) 64 Alessandro Bega (n.351 Atp) e negli ottavi aveva sconfitto per 64 64 Gianluigi Quinzi (n.252 Atp), nona testa di serie. 
 

DALLA VALLE SI FERMA IN “SEMI” IN DOPPIO – Stop nelle semifinali di doppio per Enrico Dalla Valle. Il 21enne di Ravenna e Andrea Basso, in gara grazie a una wild card, dopo le affermazioni per 63 36 10/5 sul croato Tomislav Draganja e Julian Ocleppo e poi nei quarti per 63 57 10/6 sul brasiliano Fernando Romboli e Andrea Vavassori, prima testa di serie, hanno ceduto per 62 75 al lituano Laurynas Grigelis e Andrea Pellegrino.

Enrico Dalla Valle

Il ravennate Enrico Dalla Valle

 
L'inaugurazione della nuova Vip Lounge al Centro Tennis Cassa di Risparmio

E’ stata inaugurata mercoledì 19 giugno la nuova Vip Lounge “The Garden”, uno spazio eventi accogliente nel cuore del Centro Tennis Cassa di Risparmio di Fonte dell’Ovo, a San Marino. Nella serata di apertura gli invitati hanno potuto degustare ostriche e bollicine Franciacorta, accompagnate dalla musica di Max Padovani (voice Marco Corona) e dall’intrattenimento a cura di Huma Show Entertainment.

In vista di un’estate di grandi appuntamenti sportivi, a cominciare dalla Coppa Davis e dai tornei internazionali giovanili, la Federazione Sammarinese Tennis  proprio per ospitarli al meglio ha deciso di dotarsi di una location esclusiva nel Centro Tennis Cassa di Risparmio di Fonte dell’Ovo, a due passi dai campi. Un ambiente con una vocazione sportiva ma non solo.

Abbiamo creato questo spaziospiega il presidente federale Christian Forcellini – che vuole essere un contenitore che offra supporto agli eventi sportivi, ospiterà per esempio la serata di gala di Coppa Davis, conferenze stampa e sorteggi dei tabelloni, ma che funga anche da location esclusiva a San Marino per ospitare eventi, presentazioni, serate, cene aziendali e convention. Un ambiente che possa valorizzare ancor più il Centro Tennis di Cassa di Risparmio e che possa creare sinergie a livello di sponsor, per reperire nuove entrate a sostegno dell’attività federale. L’abbiamo ideata, non lo nascondo, anche in funzione del Challenger ATP che intendiamo riportare dal prossimo anno. Intanto ogni mercoledì sera organizzeremo aperitivi lunghi dalle 20 alle 24, sviluppando collaborazioni per degustazioni. Sarà un’occasione per incontrarsi e divertirsi, in una location esclusiva e in una cornice spettacolare come il Parco di Montecchio, con vista mozzafiato sul centro storico di San Marino”.

Mercoledì 26 giugno, dalle ore 20, è in programma il secondo appuntamento: intrattenimento musicale di Max Padovani Dj e vocalist Marco Corona, Food and Beverage curato da Bar Guaita, Be ART, Bottega della Carne “Celli”.
Ingresso solo su invito (per informazioni info@fst.sm, tel. 0549 990578).

La riminese Lucia Bronzetti
Lucia Bronzetti in bella evidenza nel torneo Itf Women’s Tour di Padova (25.000 dollari, terra), dove approda ai quarti battendo una dopo l’altra prima Angelica Moratelli per 6-3 3-6 7-6 (5) e poi la croata Tena Lukas (numero 5 del seeding) per 4-6 7-5 6-1. Doppio compreso, la giocatrice di Villa Verucchio è stata in campo quasi sette ore e mezzo in 24 ore.
Lucia Bronzetti, di Villa Verucchio (Rimini)

Lucia Bronzetti, 20 anni, di Villa Verucchio (Rimini)

Venerdì la Bronzetti si gioca un posto in semifinale nel derby tricolore con Tatiana Pieri (wild card).

Doppio, 1° turno: Bronzetti-Cappelletti b. Sekulic-Trevisan (Ger-Ita) 6-4, 6-3, poi nel 2° turno la sconfitta per 6-3 6-0 con Caregaro-Rosatello, seconda testa di serie.

ERRANI E GRYMALSKA SUBITO FUORI A STARE SPLAVYSara Errani e Anastasia Grymalska escono all’esordio nel torneo da 60mila dollari sulla terra rossa di Stare Splavy, in Repubblica Ceca. La 32enne di Massa Lombarda, recente vincitrice dell’ITF del Tiro a Volo di Roma e numero 257 Wta, è stata sconfitta con un doppio 63 alla qualificata polacca Maja Chwalinska (n. 323 Wta), mentre la 28enne seguita come coach da Patricio Remondegui (UTA) lotta ma cede in tre set ( 62 46 63) alla slovacca Kristina Kucova, n. 154 Wta e testa di serie numero 4.

Federico Gaio
Giornata positiva, quella di giovedì 20 giugno, per i giocatori romagnoli negli “Internazionali Emilia Romagna-Goldbet Tennis Cup”, Challenger Atp in corso sui campi del Tc President di Parma (46.600 euro, terra). Federico Gaio ha infatti centrato l’ingresso nei quarti di finale, mentre in doppio Enrico Dalla Valle ha raggiunto le semifinali.
 
PER GAIO DERBY CON TRAVAGLIA CHE VALE LA SEMIFINALE – Il 26enne di Faenza, numero 200 della classifica mondiale e sesta testa di serie, dopo aver esordito al secondo turno superando per 64 67(5) 64 Alessandro Bega (n.351 Atp), ha fatto suo un altro derby tricolore, con il 64 64 inflitto n poco più di un’ora e un quarto di gioco a Gianluigi Quinzi (n.252 Atp), nona testa di serie. Venerdì altra sfida tutta italiana (anzi, fra ex compagni nel team di serie A del Circolo Tennis Massa Lombarda) per Gaio, che si giocherà un posto in semifinale con Stefano Travaglia (n.103 Atp), quarto favorito del tabellone, che a sua volta si è imposto in rimonta (36 62 60) su Andrea Pellegrino (n.356 Atp).
 

‘STETO’ VEDE LA TOP 100: “VAGNOZZI CREDE TOTALMENTE IN ME” – “All’inizio dell’incontro lui giocava con estrema solidità ed io non riuscivo a metterlo in difficoltà – riconosce ‘Steto’ analizzando il match con Pellegrino –. Il break in apertura di secondo set è stato la svolta, mi sono sciolto e alla fine ho portato il match a casa. Da quando mi alleno con Simone Vagnozzi e il mio team, cioè dopo Wimbledon 2018, mi sono legato a persone che credono al 100% in me. Siamo davvero una squadra, crediamo totalmente in quello che facciamo e i risultati li vedo giorno dopo giorno”. Poi le riflessioni del 27enne di Ascoli Piceno, reduce dalla finale a Shymkent, sui successi messi in fila dal Challenger di Francavilla in poi:  “Le vittorie danno fiducia. Ho imparato ad accettare dentro di me anche i successi che arrivano giocando male, poi analizzo con Simone e il team ciò che è andato bene e ciò che devo migliorare, provando a correggere gli errori per fare sempre meglio”.

JACOPO BERRETTINI NEI QUARTI: “FIERO DI MATTEO” – Missione compiuta anche per Jacopo Berrettini (n.425 Atp), che ha lasciato cinque game all’australiano Jacob Grills (n.379 Atp) e avrà come prossimo avversario il tedesco Julian Lenz (n.370 Atp). “È stato un match difficile. Il mio avversario nel primo set mi ha dato poco ritmo alternando errori gratuiti a colpi vincenti – spiega il 20enne romano – poi ha giocato meglio ed io sono stato bravo a fermare sul nascere la sua rimonta. La mia energia e la voglia di lottare stanno facendo la differenza, sono contento. Per quanto riguarda Flavio Cipolla, al di là del rapporto che abbiamo tra maestro e allievo, siamo molto amici. Stiamo lavorando sul servizio, sull’uso della mano nel diritto e tatticamente sullo scendere in campo sempre con un’idea, un’idea di gioco da sviluppare nel corso della partita”. In conclusione le parole al miele per il fratello maggiore Matteo: “Ci sentiamo tutti i giorni, soprattutto quando giochiamo tornei diversi nella stessa settimana: quello che sta facendo è sotto gli occhi di tutti, sono fiero di lui”.

ZEPPIERI NON SI FERMA – Ancora più netta l’affermazione di Giulio Zeppieri (n.525 Atp), in gara con una wild card, che dopo il successo su Paolo Lorenzi (n.96 Atp), seconda testa di serie, ha superato la classica “prova del nove” liquidando per 61 62, in poco più di un’ora, il bosniaco Nerman Fatic (senza ranking). Il 17enne mancino di Latina sfiderà per un posto in semifinale l’uruguaiano Martin Cuevas (n.333 Atp).

STOP NEGLI OTTAVI PER VAVASSORI E BRANCACCIO – Si ferma agli ottavi invece Andrea Vavassori (n. 339 Atp), che dopo aver eliminato al 2° turno il boliviano Hugo Dellien, numero 94 del ranking mondiale e prima testa di serie, ha ceduto per 62 75 all’argentino Andrea Collarini (n.326 Atp). Niente da fare anche per Raoul Brancaccio (n.362 Atp), 22enne di Torre del Greco che si allena all’accademia di David Ferrer, sconfitto per 62 63 dallo spagnolo Tommy Robredo (n.216 Atp), ottavo favorito del tabellone.

DALLA VALLE IN “SEMI” IN DOPPIO – Dopo l’uscita di scena all’esordio in singolare, Enrico Dalla Valle si toglie qualche bella soddisfazione in doppio. Il 21enne di Ravenna e Andrea Basso, in gara grazie a una wild card, hanno raggiunto infatti le semifinali superando prima 63 36 10/5 la coppia formata dal croato Tomislav Draganja e da Julian Ocleppo e poi nei quarti per 63 57 10/6 il brasiliano Fernando Romboli e Andrea Vavassori, prima testa di serie. Venerdì si giocano un posto in finale con il lituano Laurynas Grigelis e Andrea Pellegrino.

Enrico Dalla Valle

Il ravennate Enrico Dalla Valle

INFO E BIGLIETTERIA – L’ingresso alle partite è gratuito da lunedì 17 a giovedì 20 giugno. È previsto un biglietto giornaliero di €10 per le fasi finali del torneo nei giorni 21-22-23 giugno o una formula abbonamento che prevede la tariffa scontata di €25. I ragazzi dai 6 ai 12 anni hanno una riduzione del 50%, mentre gli under 6 entrano gratis. Tutte le informazioni possono essere richieste all’Ufficio Ticketing & Accrediti ai seguenti recapiti: +39 3270798143 – ticket@meftennisevents.com.

 
Il forlivese Nicola Filippi

Il forlivese Nicola Filippi non finisce di stupire nel “Città di Crema”, torneo internazionale under 16 del circuito Tennis Europe giunto al momento della verità. E il pubblico si augura di poter assistere a una sorta di deja vu a dodici mesi di distanza.

FILIPPI COME TRIPPETTI NEL 2018? – Lo scorso anno il protagonista inatteso era stato Saverio Trippetti, giovane umbro, che da wild card e numero 860 della classifica under 16 di Tennis Europe riuscì a mettere in fila tutti gli avversari; stavolta gli occhi degli appassionati italiani sono tutti puntati sul 16enne portacolori del Forum Forlì e sul suo tennis mancino che nell’ultimo periodo sta funzionando a meraviglia. Si era già visto un paio di settimane fa a Foligno, dove il romagnolo vinse sette partite arrivando dalle qualificazioni alle semifinali. Adesso Nicola si è confermato in via del Fante, portando l’unica bandiera italiana nelle semifinali di venerdì.
Ci è riuscito al termine di una lunga battaglia contro il croato Noa Vukadin, che gli ha strappato il primo set al tie-break e poi è volato prima sul 3-0 e poi sul 4-1 nel terzo, dopo che Filippi aveva pareggiato i conti col 6-2 nel secondo. Ma nemmeno il doppio allungo del rivale in avvio di frazione decisiva è bastato per fermare l’azzurro, che non si è demoralizzato, ha raccolto le energie residue e, punto dopo punto, è tornato in partita, fino a ribaltare il set e spuntarla con il punteggio di 6-7 6-2 7-6.

IL CROATO MIKRUT IN SEMIFINALE PER IL FORLIVESE – A sorpresa, nella semifinale di venerdì per Filippi ci sarà l’altro croato Luka Mikrut, protagonista dell’impresa del giorno. Nel pomeriggio il 15enne di Spalato ha steso con un secco 6-3 6-0 la prima testa di serie, il polacco Olaf Pieczkowski, lasciando il tabellone maschile privo di entrambi i favoriti della vigilia. L’altra semifinale maschile sarà fra il bulgaro Dinko Dinev (6-1 6-4 al francese Lestir) e l’altro polacco Filip Pieczonka, n.3 del seeding. Quest’ultimo si è guadagnato un posto fra i migliori 4 superando per 6-3 6-2 il campano Ivan La Cava, bravo a tenerlo in campo più a lungo rispetto ai due avversari precedenti ma non a sufficienza per pensare di poterlo battere.

NEL FEMMINILE ESCE DI SCENA LA MILANESE VERZIN – Mentre l’albo d’oro maschile sogna di accogliere una nuova bandiera italiana, nel femminile c’è già la certezza dell’ingresso di una nuova nazione, la dodicesima. Sarà una fra Finlandia, Francia, Croazia e Bulgaria, rappresentate rispettivamente da Laura Hietaranta, Sarah Iliev, Sara Svetac e Katerina Dimitrova. La favorita n.1 è la Hietaranta, n.21 della classifica Tennis Europe. È lei che al Tc Crema – tennisticamente parlando – è parsa la più matura del lotto. L’ha confermato nel quarto di finale contro la milanese Irene Verzin, unica qualificata capace di arrivare fino a giovedì ma sconfitta per 6-3 6-2. Venerdì la tennista nordica sfiderà la francese Sarah Iliev, la più giovane dell’intero tabellone. La transalpina è nata nel 2006 e deve ancora compiere 13 anni ma è già super competitiva, come racconta il successo per 1-6 6-4 6-4 contro la croata Vukicevic. L’altra semifinale sarà fra la n.2 Dimitrova e Sara Svetac. Venerdì si parte alle 10, sul Campo Centrale. Prima le quattro semifinali dei singolari, poi le finali dei doppi (ingresso gratuito).

RISULTATI 

Singolare maschile. Quarti: Mikrut (Cro) b. Pieczkowski (Pol) 6-3 6-0, Filippi (Ita) b. Vukadin (Cro) 6-7 6-2 7-6, Pieczonka (Pol) b. La Cava (Ita) 6-3 6-2, Dinev (Bul) b. Lestir (Fra) 6-1 6-4.

Singolare femminile. Quarti: Hietaranta (Fin) b. Verzin (Ita) 6-3 6-2, Iliev (Fra) b. Vukicevic (Cro) 1-6 6-4 6-4, Svetac (Cro) b. Khomutsianskaya (Bie) 6-4 5-7 6-1, Dimitrova (Bul) b. Tsang (Aus) 6-4 6-2.

Raffaella Reggi durante uno degli stage al Tennis Club Faenza

Dopo nove mesi Raffaella Reggi ha deciso di lasciare il ruolo di responsabile del settore agonistico femminile del Tennis Club Faenza. L’ex giocatrice ai massimi livelli mondiali (è stata numero 13 del ranking Wta), vera e propria icona dello sport faentino, oggi apprezzata telecronista e commentatrice per l’emittente satellitare Sky Sport, aveva accettato lo scorso anno l’incarico – ufficializzato dal club di via Medaglie d’Oro a metà aprile 2018 – tornando nel circolo dove aveva mosso i primi passi con la racchetta in mano, prima di spiccare il volo verso il circuito internazionale, con una tappa chiave a Bradenton, in Florida, nella prestigiosa IMG Academy di Nick Bollettieri, dove si trasferì ancora adolescente.

Raffaella Reggi durante uno stage al Tennis Club Faenza

Raffaella Reggi durante uno stage al Tennis Club Faenza

«Avevo accolto con entusiasmo la proposta di tornare a casa mia, nel circolo dove sono cresciuta da bambina – spiega “Raffy” motivando le ragioni della sua scelta – e il poter rientrare con la direzione tecnica di tutte le ragazze era motivo di orgoglio, spingendomi a mettermi in discussione. Non mi ha mai spaventato lavorare e quindi fin da subito ho affrontato questo impegno con tanta passione, affiancata da Flora Perfetti, che conosco bene da tanti anni essendo stata con me anche in nazionale. Abbiamo organizzato vari stage dedicati alle migliori allieve e ai migliori allievi under 10, under 12 e under 14, e portato avanti insieme un bel percorso. La risposta nel settore femminile è stata ampiamente positiva, con un bel numero di ragazzine che hanno frequentato la Scuola Tennis con continuità, che ho voluto salutare di persona con una merenda a fine corso per informare loro e le famiglie delle mie intenzioni. Purtroppo il progetto di una supervisione tecnica generale, condiviso con la dirigenza del circolo per organizzare e rendere più competitivo anche il settore maschile, non si è potuto concretizzare, almeno per il momento. E così, anche se a malincuore, ho preferito farmi da parte. Ci tengo a precisare che i rapporti personali restano buoni e che da parte mia, per il posto che ha nel mio cuore il Club Atletico Faenza, sarò disponibile per eventuali iniziative per le quali il circolo riterrà di coinvolgermi».  

Il forlivese Nicola Filippi

Il forlivese Nicola Filippi è la bella sorpresa dell’edizione numero 15 del “Città di Crema”, torneo internazionale under 16 del circuito Tennis Europe che scalda i motori in vista del gran finale di sabato. 

Il sedicenne portacolori del Forum nel pomeriggio ha polverizzato le cinquecento posizioni che lo separano nella classifica under 16 dall’ucraino Illya Maksymchuk, quarta testa di serie e n.54 del ranking (contro il n.553 dell’azzurro). Una differenza che sul Campo 2 del Tennis Club Crema non si è vista affatto, tanto che il migliore è stato proprio il romagnolo, bravo a dominare il primo set e poi a giocare meglio i punti importanti del terzo. Un rendimento che gli ha permesso di spuntarla per 6-1 3-6 6-4 e di confermare il suo ottimo periodo di forma, che l’aveva già visto vincere sette partite (dalle qualificazioni alla semifinale) due settimane fa a Foligno. Per Filippi nei quarti ci sarà il croato Vukadin.

Ivan La Cava, classe 2003 da Napoli, si è invece guadagnato il secondo quarto stagionale (dopo quello a inizio giugno a Fossano) battendo in rimonta Alessio Tramontin, friulano del Tc Crema. E pensare che era partito meglio quest’ultimo, vincendo il set d’apertura, ma un secondo parziale molto combattuto ha permesso al campano di prendere in mano le redini del match, chiuso poi per 3-6 7-5 6-0 con un parziale di otto game consecutivi. Per La Cava, giovedì, ci sarà il polacco numero 3 del seeding Filip Pieczonka, capace di lasciare per strada appena due game in due incontri.

Da segnalare l’eliminazione nel maschile del favorito n.2, il croato Alen Bill, sorpreso dal grintoso francese Loan Lestir, mentre nel femminile l’unica testa di serie caduta l’ha fatta fuori un’italiana. Si tratta della milanese Irene Verzin, partita dalle qualificazioni e capace di vincere quattro incontri in cinque giorni. L’ultimo contro la croata Ema Bubalo, numero 8 del tabellone, superata in rimonta per 4-6 6-3 6-2. Per Irene, prossimo impegno contro la favorita finlandese Laura Hietaranta. Già ai quarti, invece, il quartetto di straniere composto da Svetac, Iliev, Khomutsianskaya e Tsang, quest’ultima passata in rimonta su Ginevra Gottardi (4-6 6-0 6-4).

Torneranno tutte in campo giovedì, in una giornata imperdibile, coi quarti dei tabelloni di singolare seguiti dalle semifinali dei doppi. Al Tc Crema si partirà alle 9.30 (ingresso gratuito).

Federico Gaio
Federico Gaio ha centrato l’ingresso negli ottavi di finale degli “Internazionali Emilia Romagna-Goldbet Tennis Cup”, Challenger Atp in corso sui campi del Tc President di Parma (46.600 euro, terra). Il 26enne di Faenza, numero 200 della classifica mondiale e sesta testa di serie, si è aggiudicato per 64 67(5) 64 il testa a testa tutto italiano con Alessandro Bega (n.351 Atp), durato due ore e 25 minuti.
Giovedì Gaio si giocherà un posto nei quarti con Gianluigi Quinzi (n.252 Atp), nona testa di serie, che ha esordito in maniera convincente liquidando con un perentorio 61 63 Marco Bortolotti (n.502 Atp), passato attraverso le qualificazioni. “Sono soddisfatto del gioco che ho espresso. Dopo un periodo negativo mi sono allenato un paio di settimane, ho lavorato sodo e mi sono presentato qui carico con tanta voglia di far bene. Mi dà fiducia iniziare il torneo con una vittoria così, sono contento”, sottolinea il 23enne mancino di Porto San Giorgio.
 
AVANZANO BRANCACCIO E PELLEGRINO – Sotto gli occhi di Filippo Volandri, Giancarlo Petrazzuolo ed altri ex giocatori e tecnici federali sono i padroni di casa a fare la voce grossa nella prima fase del torneo: otto sono infatti complessivamente gli italiani negli ottavi di finale. Proseguono il loro cammino infatti Raoul Brancaccio (n.362 Atp) e Andrea Pellegrino (n.356 Atp). Il 22enne di Torre del Greco che si allena all’accademia di David Ferrer ha regolato per 76(4) 63 lo spagnolo Daniel Gimeno-Traver (n.250 Atp), 11esima testa di serie, e negli ottavi sfiderà l’altro veterano spagnolo Tommy Robredo (n.216 Atp), ottavo favorito del tabellone. “Abbiamo disputato un match molto dispendioso, nei punti c’era tanta intensità e non è stato facile dal punto di vista fisico. Sapevo di affrontare un grande giocatore, uno che è stato tra i primi 50 del mondo con un diritto devastante: sono felice di essere riuscito a vincere”, le parole di Brancaccio.

Dal canto suo il 22enne pugliese di Bisceglie si è imposto in rimonta, con il punteggio di 57 76(5) 64, dopo due ore e 38 minuti di lotta, sul brasiliano Guilherme Clezar (n.290 Atp), 14esima testa di serie. “È stata una partita durissima dal primo all’ultimo punto. Ho affrontato un giocatore con caratteristiche simili alle mie, spingevamo entrambi da fondo campo e gli scambi erano molto lunghi. Sono contento di aver rimontato lo svantaggio di 5-7 3-5 e di averla portata a casa”, commenta Pellegrino, che si giocherà un posto nei quarti con Stefano Travaglia (n.103 Atp), quarto favorito del tabellone, reduce dalla finale a Shymkent e vincitore del Challenger di Francavilla al Mare, che ha cominciato la sua avventura in terra emiliana superando 75 64 il bulgaro Dimitar Kuzmanov (n.324 Atp).

STOP AL 2° TURNO PER GIANNESSI, ARNABOLDI E BASSO – Niente da fare invece per Andrea Arnaboldi (n.208 Atp), numero 7 del seeding, che ha ceduto alla distanza, per 67/4) 76(4) 64 dopo due ore e 40′, all’uruguaiano Martin Cuevas (n.333 Atp). Esordio amaro, direttamente al secondo turno, pure per Alessandro Giannessi (n.162 Atp), quinta testa di serie, sconfitto 61 64 dal tedesco Julian Lenz (n.370 Atp). Si ferma anche Andrea Basso (n.421 Atp), battuto 61 76(3) dall’australiano Maverick Banes (n.257 Atp), decima testa di serie. Stessa sorte pure per Gianluca Di Nicola (senza ranking), in gara con una wild card, stoppato con un periodico 63 dal canadese Filip Peliwo (n.265), numero 12 del seeding.

GIA’ AGLI OTTAVI VAVASSORI, BERRETTINI JR E ZEPPIERI – Sono già da martedì negli ottavi di finale tre tennisti azzurri. Andrea Vavassori (numero 339 Atp), protagonista dell’eliminazione del boliviano Hugo Dellien, numero 94 del ranking mondiale e prima testa di serie, se la vedrà con l’argentino Andrea Collarini (n.326 Atp), Jacopo Berrettini (n.425 Atp), vittorioso al 2° turno sul serbo Danilo Petrovic (n.287 Atp), 15esima testa di serie, si giocherà un posto nei quarti con l’australiano Jacob Grills (n.379 Atp), che a sua volta ha sorpreso il giapponese Taro Daniel (n.107 Atp), terzo favorito del torneo, mentre il bosniaco Nerman Fatic (senza ranking) sarà il prossimo ostacolo del 17enne Giulio Zeppieri (n.525 Atp), in gara con una wild card, che ieri ha imposto l’alt a Paolo Lorenzi (n.96 Atp), seconda testa di serie. “È sicuramente la vittoria più importante della mia carriera, sin qui – afferma Zeppieri – Non avevo mai battuto un giocatore così forte e con una classifica tanto alta. Sono davvero contento, ma anche concentrato sulla prossima sfida, quella contro Fatic”.

Enrico Dalla Valle

Enrico Dalla Valle

DOPPIO: AVANTI DALLA VALLE, ESCE FORTI – Risultati a due facce per i romagnoli nel torneo di doppio. Enrico Dalla Valle e Andrea Basso, in tabellone con una wild card, hanno esordito piegando 63 36 10/5 la coppia formata dal croato Tomislav Draganja e da Julian Ocleppo e nei quarti affrontano il brasiliano Fernando Romboli e Andrea Vavassori, prima testa di serie. Semaforo rosso invece per Francesco Forti e Riccardo Balzerani (wild card), sconfitti 64 61 dallo svedese Andre Goransson e dall’olandese Sem Verbeek, binomio terzo favorito del seeding.

IL PRESIDENTE BOTTI: “MOLTO SODDISFATTI” – Il presidente del Tennis Club President Romano Botti, intanto, si è detto più che soddisfatto dell’andamento della manifestazione: “Siamo estremamente soddisfatti. Ringrazio MEF Tennis Events, Marcello, Elena, Federica Marchesini e tutto il loro staff per ciò che fanno quotidianamente: è un piacere lavorare con loro. I giocatori eliminati ci hanno promesso di tornare l’anno prossimo per quanto si sono trovati bene, inoltre mi fa piacere che questo torneo stia lanciando grandi talenti del tennis italiano che speriamo di vedere sui palcoscenici più importanti del mondo tra qualche anno”.

INFO E BIGLIETTERIA – L’ingresso alle partite è gratuito da lunedì 17 a giovedì 20 giugno. È previsto un biglietto giornaliero di €10 per le fasi finali del torneo nei giorni 21-22-23 giugno o una formula abbonamento che prevede la tariffa scontata di €25. I ragazzi dai 6 ai 12 anni hanno una riduzione del 50%, mentre gli under 6 entrano gratis. Tutte le informazioni possono essere richieste all’Ufficio Ticketing & Accrediti ai seguenti recapiti: +39 3270798143 – ticket@meftennisevents.com.

 
 
Francesco Forti
Semaforo rosso per Francesco Forti al primo turno del tabellone principale degli “Internazionali Emilia Romagna-Goldbet Tennis Cup”, Challenger Atp in corso sui campi del Tc President di Parma (46.600 euro, terra). Il 19enne di Cesenatico, numero 423 Atp, dopo aver superato le qualificazioni ha ceduto per 61 57 63 ad Andrea Basso (n.421 Atp). 

Lunedì era stato eliminato all’esordio il ravennate Enrico Dalla Valle (n.444 Atp), battuto 6-4 e ritiro da Giulio Zeppieri (n.525 Atp), in gara con una wild card. Fuori al primo turno anche Julian Ocleppo (Ct Massa Lombarda, n.419 Atp), sconfitto 6-4 6-0 dal coetaneo Andrea Pellegrino (classe 1997, n.356 Atp).

Federico Gaio

Federico Gaio in azione (foto Marta Magni)

Entra in gara direttamente al secondo turno, mercoledì, Federico Gaio, reduce dalle semifinali nel challenger di Lione: il 27enne faentino, numero 200 della classifica mondiale e sesta testa di serie, troverà dall’altra parte della rete Alessandro Bega (n.351 Atp). 
 

Due grandi sorprese – firmate da altrettanti giovani azzurri – hanno caratterizzato la seconda giornata del torneo. Andrea Vavassori (numero 339 Atp) elimina infatti la prima testa di serie del tabellone, il boliviano Hugo Dellien, numero 94 del ranking mondiale, con un perentorio 61 61 in appena 59 minuti di gioco, poi nell’ultimo match in programma la wild card Giulio Zeppieri (n.525 Atp), 18 anni il prossimo 12 luglio, sgambetta Paolo Lorenzi (n.96 Atp), seconda testa di serie: 63 16 64 lo score dopo due ore e 6 minuti di lotta. Il mancino di Latina avrà come prossimo avversario il bosniaco Nerman Fatic (senza ranking).

VAVASSORI: “LA VITTORIA PIU’ BELLA DELLA MIA VITA” – Straordinaria prestazione del piemontese classe ’95, capace di mantenere costante la pressione sull’avversario per tutto il corso del match, spezzando il ritmo con numerose discese a rete vincenti. “Ho preparato l’incontro molto bene studiando a fondo Dellien – ha dichiarato entusiasta Vavassori a caldo –. Sapevo di dover giocare il mio miglior tennis per poterlo impensierire, sono stato attivo, ho avuto coraggio e sono riuscito a vincere”. E pensare che l’istituzione dell’ITF World Tennis Tour, noto come ITF Transition Tour, aveva spinto Vavassori a restare nel circuito Challenger solamente per il doppio. “La nuova riforma mi aveva spinto verso il doppio, ma l’idea di continuare a giocare il singolare era ancora viva nella mia testa. Ho sfruttato bene le chance che mi sono capitate, ho preso fiducia e la svolta è arrivata quando ho battuto Carlos Berlocq a Vicenza. Sono contentissimo, quella di oggi è la vittoria più bella della mia vita”, sottolinea il 24enne torinese che negli ottavi giovedì se la vedrà con l’argentino Andrea Collarini (n.326 Atp).

VOLANDRI: “MOVIMENTO IN SALUTE” – Presente agli “Internazionali di Tennis Emilia Romagna-GoldBet Tennis Cup” Filippo Volandri, direttore tecnico del Centro Federale di Tirrenia. “È la prima volta che vengo al Tennis Club President, un circolo incredibile in cui i ragazzi si possono allenare alla grande oltre a giocare i match del torneo. Di circoli ne ho girati tanti, questo è una piacevole sorpresa” – sottolinea Volandri – “Il tennis italiano è in salute: oltre ai più esperti, che continuano a far bene, abbiamo giocatori nati dopo il 2000 che fanno ben sperare. Ora proviamo a portarne diversi tra i primi 150 della classifica mondiale per fare un ulteriore passo in avanti”. Poi le riflessioni su Fabio Fognini e Matteo Berrettini: “Fognini in top 10? Fabio ha sfruttato il momento migliore per raggiungere l’obiettivo, è un traguardo che fa bene a tutto il movimento. Berrettini sta bruciando le tappe. Quando lo conobbi mi stupì la sua maturità: è più facile lavorare con ragazzi come Matteo e il fratello Jacopo, che proprio qui ha vinto lunedì con Musetti. Siamo ricchi di giovani interessanti, dobbiamo esser bravi a farli crescere nel modo giusto”.

AVANZA ANCHE JACOPO BERRETTINI – Proprio Jacopo Berrettini (n.425 Atp) è stato l’altro protagonista di giornata, visto che dopo aver fatto suo ieri il testa a testa tutto Next Gen con il 17enne Lorenzo Musetti (n.457 Atp), in gara con una wild card, ha superato la “prova del nove” battendo 64 75 il serbo Danilo Petrovic (n.287 Atp), 15esima testa di serie. Il 20enne romano si giocherà un posto nei quarti con l’australiano Jacob Grills (n.379 Atp), che a sua volta ha sorpreso il giapponese Taro Daniel (n.107 Atp), terzo favorito del torneo, eliminato con il punteggio di 46 63 64.

ESORDIO POSITIVO PER BASSO, BORTOLOTTI E DI NICOLA – Negli incontri che completavano il primo turno debutto vincente per il qualificato Marco Bortolotti (n.502 Atp), che l’ha spuntata con il punteggio di 61 26 62 su Emiliano Maggioli (n.660 Atp), in tabellone con una wild card: il 28enne reggiano di Guastalla è atteso da un altro match tutto tricolore con Gianluigi Quinzi (n.252 Atp), nona testa di serie. L’altro derby italiano ha visto Andrea Basso (n.421 Atp) imporsi per 61 57 63 su Francesco Forti (n.423 Atp), anche lui promosso dalle qualificazioni: il 25enne mancino di Genova troverà ora sulla sua strada l’australiano Maverick Banes (n.257 Atp), decima testa di serie. Bene anche Gianluca Di Nicola (senza ranking), pure lui destinatario di una wild card, che ha sconfitto 75 62 il francese Antoine Escoffier (n.424 Atp) e si giocherà un posto negli ottavi con il canadese Filip Peliwo (n.265), numero 12 del seeding.
Niente da fare invece per Riccardo Bonadio (n.369 Atp) che ha ceduto per 76(1) 62 al tedesco Julian Lenz (n.370 Atp).

ALTRI 8 AZZURRI MERCOLEDI’ A CACCIA DEGLI OTTAVI – Al secondo turno ci sono anche altri otto tennisti azzurri, di scena nella giornata di mercoledì. Già detto sopra di Quinzi, Andrea Pellegrino (n.356 Atp) se la vedrà con il brasiliano Guilherme Clezar (n.290 Atp), 14esima testa di serie, Raoul Brancaccio (n.362 Atp), 22enne di Torre del Greco che si allena all’accademia di David Ferrer, troverà dall’altra parte della rete lo spagnolo Daniel Gimeno-Traver (n.250 Atp), 11esima testa di serie, mentre Alessandro Bega (n.351 Atp) si è “regalato” il match contro Federico Gaio (n.200 Atp), numero 6 del seeding.
Alessandro Giannessi (n.162 Atp), quinta testa di serie, farà il suo ingresso in gara contro il tedesco Julian Lenz (n.370 Atp), Stefano Travaglia (n.103 Atp), quarto favorito del tabellone, reduce dalla finale a Shymkent e vincitore del Challenger di Francavilla al Mare, sarà opposto al bulgaro Dimitar Kuzmanov, mentre Andrea Arnaboldi (n208 Atp), numero 7 del seeding, si misurerà con l’uruguaiano Martin Cuevas (n.333 Atp).

INFO E BIGLIETTERIA – L’ingresso alle partite è gratuito da lunedì 17 a giovedì 20 giugno. È previsto un biglietto giornaliero di €10 per le fasi finali del torneo nei giorni 21-22-23 giugno o una formula abbonamento che prevede la tariffa scontata di €25. I ragazzi dai 6 ai 12 anni hanno una riduzione del 50%, mentre gli under 6 entrano gratis. Tutte le informazioni possono essere richieste all’Ufficio Ticketing & Accrediti ai seguenti recapiti: 327 0798143 – ticket@meftennisevents.com.

 
 
Il forlivese Nicola Filippi

Il forlivese Nicola Filippi avanti, stop invece per la riccionese Letizia Migani. Sono le due facce per i giovani romagnoli nel primo turno dei tabelloni principali dell’edizione numero 15 del “Città di Crema”, torneo internazionale under 16 del circuito Tennis Europe in corso sui campi lombardi, che vede un perfetto mix fra stranieri dalle grandi ambizioni e italiani chiamati a tenere alto il tricolore. 

Nel torneo maschile il forlivese Nicola Filippi ha sfruttato al meglio la wild card che gli è stata assegnata superando 6-2 6-0 Alessandro Spadola, mentre il sanremese Mirko Lagasio ha sconfitto per 6-3 7-6 il kazako Batyutenko. Eliminato, invece, Marco Ricci, uno dei giovani di punta del settore agonistico del Tennis Club Crema: opposto all’ucraino Illya Maksymchuk, il bergamasco classe 2003 ha sentito troppo il peso della partita e del tanto pubblico presente, scendendo in campo molto teso. Una condizione che non gli ha permesso di esprimere il suo miglior tennis e ha aiutato il rivale, a segno per 6-1 6-2.

Malgrado la delusione per il k.o. di Ricci, il Tc Crema si consola con le due splendide vittorie arrivate nella serata di lunedì: in doppio con il duo della scuola tennis composto da Angelo Chiappa e Michael Xerra (2-6 6-2 10/8 ai russi Chekalin/Tsetlin), e soprattutto in singolare, grazie a uno splendido Alessio Tramontin. Il friulano, che da tre anni gioca la Serie B a Crema, ha annichilito con un doppio 6-2 lo svizzero Dylan Dietrich, n.8 del tabellone, ed è apparso davvero in palla, candidandosi per un ruolo da outsider. Tornerà in campo mercoledì contro il napoletano Ivan La Cava (quarto match sul Centrale), nella giornata che dalle 9.30 vedrà in campo tutti gli incontri degli ottavi di finale. 

Letizia Migani, promessa del Tennis Club Riccione

Letizia Migani, promessa del Tennis Club Riccione

Disco rosso invece nel singolare femminile per Letizia Migani, allieva di Federica Cerri, stoppata per 6-2 6-4 dalla croata Klara Vukicevic, quarta testa di serie. Come nella giornata di lunedì era piaciuto molto il croato numero 2 del tabellone Alen Bill, nel Day 2 a lasciare gli spettatori a bocca aperta ci ha pensato la favorita numero 1 Laura Hietaranta, finlandese che a soli 15 anni ha già esordito nella nazionale di Fed Cup, lo scorso aprile. Tutta esperienza che le torna utile quando deve competere con le coetanee, come si è visto nella sua prima uscita al Tennis Club Crema, dove ha rifilato un doppio 6-0 a Carlotta Sezzi. Come se non bastasse il punteggio, a impressionare sono stati soprattutto il tennis e la maturità della nordica, che per certi aspetti sembra già una tennista formata, capace di giocare a tutto campo e affrontare bene ogni situazione. Insieme a lei, nella parte alta del tabellone hanno raggiunto gli ottavi di finale quattro azzurre: Irene Verzin e Asia Fontana l’hanno fatto vincendo i rispettivi derby contro Camerano (6-1 6-0) e Mancini (7-5 7-5), mentre Emma Pedretti ed Emma Belluomini hanno spedito a casa due straniere: la russa Studennikova (5-7 6-0 6-4) e l’australiana Webb (6-3 7-6). le azzurre al 2° turno sono già sei.

L’ingresso al Tc Crema sarà gratuito per l’intera durata della manifestazione.

RISULTATI

Singolare maschile, 1° turno: Lagasio (Ita) b. Batyutenko (Kaz) 6-3 7-6, Filippi (Ita) b. Spadola (Ita) 6-2 6-0, Maksymchuk (Ukr) b. Ricci (Ita) 6-1 6-2, Vukadin (Cro) b. Badini (Ita) 6-0 6-1, Graziani (Sui) b. Lavoratori (Ita) 6-4 6-2, Mikrut (Cro) vs D’Orazi (Ita) 6-3 6-1, Pieczkowski (Pol) b. Vola (Ita) 6-3 6-2, Chekalin (Rus) b. Bastoni (Ita) 6-3 1-6 6-4.

Singolare femminile, 1° turno: Hietaranta (Fin) b. Sezzi (Ita) 6-0 6-0, Verzin b. Camerano (Ita) 6-1 6-0, Pedretti (Ita) b. Studennikova (Rus) 5-7 6-0 6-4, Bubalo (Cro) b. Paonessa (Ita) 6-2 6-0, Vukicevic (Cro) b. Migani (Ita) 6-2 6-4, Fontana (Ita) b. Mancini (Ita) 7-5 7-5, Belluomini (Ita) b. Webb (Aus) 6-3 7-6; Iliev (Fra) b. Avataneo (Ita) 6-4 6-4.

Roberto Zanchini (Tennis Club Faenza)

Lievita il valore tecnico del torneo nazionale Open del Circolo Tennis Cacciari di Imola, il 44° trofeo “Mauro Ricci”. Nel maschile gli iscritti sono saliti a 76, con i big che sono i 2.4 Filippo Bettini e Roberto Zanchini, seguiti dai 2.5 Enrico Costanzi ed Alessandro Montebugnoli, occhio al 2.6 Giacomo Morozzi (Tc Imola). Nel femminile (33 al via) tutte dietro alla 2.5 Alessia Tripaldelli ed alle 2.6 Alessia Ercolino e Vittoria Modesti.

3° turno del primo tabellone maschile: Andrea Martignani (4.2)-Marco Bistarelli (4.6) 6-2 6-0, Federico Suzzi (4.2)-Fausto Zazzaroni (4.3) 6-3 2-6 10/8,  Daniele Baroni (4.2)-Luca Felice Merola (4.5) 6-2 6-4, Gian Pietro Marrobbio (4.2)-Igor Bonazza (4.3) 7-6 (4) 3-6, 13/11, Fabio Bonafè (4.2)-Daniele Marsilli (4.2) 6-0 6-3, Fabrizio Foronci (4.2)-Peter Seragnoli (4.2) 6-3 7-6 (2).

Sorteggiato il primo tabellone femminile che propone queste teste di serie, nell’ordine le 4.1 Giada Monducci, Alice Stella e la 4.2 Clotilde Cobianchi.

I “QUARTA” IN CAMPO A CASTEL SAN PIETRO – Macina risultati il torneo di quarta categoria maschile del Ct Casatorre, giunto alla seconda edizione.

Ottavi: Federico Duranti (4.3)-Mirko Raggi (4.3) 4-6 6-2 10/2, Simone Orsoni (4.4)-Nicola Giovanni Lombardo (4.2) 6-1 6-4.

3° turno: Claudio Ferraro (4.2)-Marco Berchicchi (4.3) 4-6 6-2 11/9, Gianmarco Caletti (4.2)-Andrea Annesi (4.3) 6-1 6-2, Edoardo Lorenzoni (4.4)-Stefano Vannini (4.5) 6-0 6-0.

2° turno: Nicolò Fronticelli (4.4)-Simone Monti (4.6) 6-1, 6-1.

Francesco Forti
Francesco Forti ha superato le qualificazioni negli Internazionali di Tennis Emilia Romagna-Goldbet, Challenger Atp in corso sui campi del Tc President di Parma (46.600 euro, terra). Il 19enne di Cesenatico, numero 423 Atp, nel turno che valeva l’accesso al main draw ha sconfitto 6-3, 6-2 Francesco Vilardo e nel primo turno del tabellone principale affronterà Andrea Basso (n.421 Atp).
 
Enrico Dalla Valle

Enrico Dalla Valle

Eliminato all’esordio invece il ravennate Enrico Dalla Valle (n.444 Atp), che ha ceduto 6-4 e ritiro a Giulio Zeppieri (n.525 Atp), in gara con una wild card. Fuori al primo turno anche Julian Ocleppo (Ct Massa Lombarda, n.419 Atp), battuto 6-4 6-0 dal coetaneo Andrea Pellegrino (classe 1997, n.356 Atp).

 
Entra in gara direttamente al secondo turno Federico Gaio, reduce dalle semifinali nel challenger di Lione: il 27enne faentino, numero 200 della classifica mondiale e sesta testa di serie, troverà dall’altra parte della rete Alessandro Bega (n.351 Atp). 
Sara Errani con il trofeo vinto all'Antico Tiro a Volo

Sara Errani è la nuova regina del torneo ITF del Circolo Antico Tiro a Volo (60mila dollari, terra). In finale sui campi romani la tennista di Massa Lombarda ha battuto 6-1 6-4 l’austriaca Barbara Haas, tornando al successo quindici mesi dopo l’ultimo trionfo ottenuto nel 125 mila dollari di Indian Wells.

SARA: “STANCA MA FELICE, BELLA SODDISFAZIONE” – Sui campi in terra battuta dello storico circolo romano di via Eugenio Vajna Sara ha trovato fiducia e colpi giorno dopo giorno, disputando proprio domenica la miglior partita. La sfida per il titolo è stata infatti a lungo dominata dalla Errani, che è partita forte e si è portata 4-0 in pochi minuti per poi chiudere 6-1 il primo set. Anche nel secondo parziale l’azzurra è salita in fretta sul 4-1, salvo poi subire la reazione d’orgoglio dell’austriaca: sul 5-4 la romagnola ha però mantenuto la calma e chiuso al primo match point. “Sono stanchissima ma anche molto felice, riuscire a vincere questo torneo è una bellissima soddisfazione – ha ammesso Sara non nascondendo l’emozione -. Se questo torneo può rappresentare la svolta? Non lo so, non è così semplice. Nel tennis ci sono giorni buoni e giorni meno buoni, io devo solo continuare a lavorare come sto facendo, partita dopo partita. È l’unico modo per superare questo blocco mentale”.

Il rovescio di Sara Errani

Sara Errani (foto Adelchi Fioriti)

La romagnola ha poi analizzato la finale odierna: “Ho iniziato molto bene, poi ho avuto un calo anche fisico, sentivo tantissimo il caldo, forse anche a causa della tensione che cresceva”, ha spiegato la Errani (con questo successo guadagnerà oltre cento posti in classifica, salendo dal numero 366 al 255 Wta), per poi proiettarsi al futuro. “Dove mi vedo a fine stagione? Il primo obiettivo è entrare nelle qualificazioni degli Us Open, sarebbe un bel traguardo: ora mi sono avvicinata alla classifica necessaria, ma non ho molte settimane per farcela. L’importante comunque è recuperare la forma e la tranquillità, ancor più che i numeri o i risultati”.

PER LA COCCIARETTO PRIMO TITOLO IN DOPPIO – Il trionfo del tennis azzurro al Circolo Antico Tiro a Volo è stato totale, con Elisabetta Cocciaretto vincitrice del torneo di doppio in coppia con la romena Nicoleta Dascalu. La finale con la coppia formata dalla brasiliana Alves e dall’altra romena Bogdan è stata molto combattuta e il contributo della giovane marchigiana, autrice di tre passanti vincenti nel long tie-break, è stato decisivo: 7-5 4-6 10-7 il punteggio per Cocciaretto-Dascalu. “È un’emozione bellissima – ha dichiarato l’azzurra commentando il primo trionfo in doppio della sua carriera -. Voglio fare i complimenti all’organizzazione, questo dell’Antico Tiro a Volo è uno dei tornei più belli. Ringrazio la mia compagna, la finale è stata molto tosta dal punto di vista mentale ma abbiamo gestito al meglio i punti importanti. Ora starò ferma due o tre settimane perché devo affrontare l’esame di maturità, poi ripartirò”.

GLI ORGANIZZATORI: “GIA’ AL LAVORO PER IL 2020” – “È stato il torneo più bello di sempre, abbiamo avuto un gran numero di spettatori, un pubblico numeroso presente in quasi tutte le partite e sessioni serali con tanta gente: questo era il nostro obiettivo e siamo soddisfatti. E poi hanno vinto due italiane e ne siamo orgogliosi. Ora cominceremo da subito a preparare la prossima edizione”. Questo il bilancio di Giuseppe Centro, organizzatore dell’evento giunto all’undicesima edizione. “Per questo successo dobbiamo ringraziare gli sponsor – ha aggiunto Centro – senza i quali sarebbe stato impossibile organizzare un torneo del genere“.

Sara Errani

Sara Errani è in finale all’Antico Tiro a Volo, torneo Itf da 60mila dollari di montepremi che si conclude domenica sui campi romani. La romagnola ha superato la russa Varvara Flink, quarta testa di serie, con il punteggio di 6-2 6-3 in un’ora e diciassette minuti di gioco. Nel match che assegna il titolo la 32enne di Massa Lombarda affronterà l’austriaca Barbara Haas, che ha piegato in rimonta la svizzera Conny Perrin (2-6 6-3 6-0 lo score).

SARA: “TESA ALL’INIZIO, SPERO DI GIOCARE MEGLIO IN FINALE”– Sara Errani torna in finale a distanza di oltre un anno dall’ultima volta. Era il 4 marzo 2018 quando la romagnola alzava al cielo il trofeo nel deserto californiano aggiudicandosi il 125K Series di Indian Wells grazie al successo per 6-4 6-2 ai danni dell’ucraina Kateryna Bondarenko. La vittoria di oggi ai danni dell’ex numero 2 del ranking Junior Varvara Flink certifica l’ottima settimana romana dell’azzurra. Un crescendo rossiniano culminato in una semifinale a senso unico, dominata dal primo all’ultimo punto. “Non è stata una bellissima partita – ammette l’azzurra al termine del match –, abbiamo commesso entrambe diversi errori. Ero molto tesa inizialmente, poi sono riuscita a sciogliermi e a darle fastidio con i miei colpi. Domani spero di giocare ancora meglio. Sono felicissima, non mi aspettavo di arrivare in finale. È stata una bellissima settimana, speriamo di concluderla nel migliore dei modi. La Haas? Non la conoscevo benissimo, ho avuto modo di vederla giocare questi giorni. È molto solida e precisa: sarà dura”.

Sara Errani accanto al tabellone del torneo ITF del Tiro a Volo Roma

Sara Errani accanto al tabellone del torneo ITF del Tiro a Volo Roma (foto Sportface)

COCCIARETTO: “ERRANI GRANDE ESEMPIO” – Elisabetta Cocciaretto raggiunge la finale in doppio. La coppia formata dalla giovane tennista marchigiana e dalla rumena Nicoleta Dascalu si è imposta su quella formata da Ulrikke Eikeri ed Elixane Lechemia con lo score di 6-2 6-1. In finale affronteranno Carolina Alves ed Elena Bogdan. <i>“Ci siamo organizzate lunedì mattina – le parole a caldo della giovane azzurra –, non ci conoscevamo. L’importante per me era giocare il doppio, che mi piace ed è importante. Lo gioco sempre in tutti i tornei. Il mio allenatore mi ha insegnato che aiuta nei colpi fondamentali e nella fase di transizione che devo migliorare tantissimo: il servizio, la risposta, le volée e le variazioni. Il doppio è l’allenamento perfetto”.
Infine una considerazione sulla finale raggiunta da Sara Errani. “Per me Sara è un grandissimo esempio – riconosce una emozionata Cocciaretto –, sono cresciuta guardando le sue partite a Roma, al Roland Garros. Conoscerla è stato bellissimo, ci ho parlato molto spesso anche perché abbiamo fatto esperienze di Fed Cup insieme: scambiarci qualche parola e chiederle qualche consiglio è un onore”.

Erika Di Muzio, allieva della San Marino Tennis Academy

Piazzamento nei quarti di finale in doppio per Erika Di Muzio nel 55° Torneo dell’Avvenire, vero e proprio campionato del mondo under 16 su terra battuta, andato in scena a Milano, sui campi del Tennis Club Ambrosiano.

L’allieva della San Marino Tennis Academy (in singolare eliminata all’esordio dalla bielorussa Daria Khomutsianskaya, ottava favorita del seeding) faceva coppia con Georgia Pedone, insieme alla quale lo scorso anno ha conquistato lo scudetto tricolore under 14 in questa specialità: le due azzurrine hanno messo in fila le croate Marjana Majetic e Klara Vukicevic per 7-5 7-6 (6) e al secondo turno le spagnole Lidia Gonzalez e Lucia Llinares Domingo per 6-3 7-5, cedendo poi di misura, con il punteggio di 2-6 6-2 11/9 alle paraguaiane Leyla Fiorella Britez Risso e Paulina Franco Martinessi, che poi hanno proseguito la loro corsa conquistando il titolo.

DUE SECONDI TURNI PER LA ARTIMEDI – All’Avvenire era presente anche un’ altra allieva di Giorgio Galimberti, Andrea Maria Artimedi, che ha raggiunto il secondo turno sia in singolare che in doppio. La 16enne abruzzese (è nata il 31 maggio 2003), accreditata della 14esima testa di serie, nel torneo individuale dopo il successo d’esordio per 6-2 6-3 su Alice Paonessa (lucky loser) è stata sconfitta per 6-4 6-2 dalla ceca Amelie Smejkalova, in gara con una wild card.

In doppio Artimedi e Sofia Pizzoni hanno regolato con un periodico 6-4 le australiane Chloe Isabella Tsang e Stefani Webb, cedendo poi per 7-5 6-3 a Virginia Ferrara ed Emma Rizzetto.

SEMIFINALE PER LA FERRARESE MARTINELLI – E’ doveroso ricordare che la migliore azzurra nel torneo femminile è stata la ferrarese Giulia Martinelli, capace di raggiungere la semifinale, dove è stata fermata dalla croata Lucia Cilic Bagaric, prima testa di serie.

BALDISSERRI AI QUARTI NEL DOPPIO MASCHILE – Nel doppio maschile quarti di finale per Enrico Baldisserri: l’imolese e Federico Scotuzzi hanno superato per 6-3 5-7 10/6 il bulgaro Dinev e il polacco Pieczonka, poi 6-4 3-6 10/8 gli spagnoli Guerrero Alvarez e Manzanera Pertusa, cedendo poi 6-4 6-3 ai cechi Barton e Nicod.

Stop al primo turno per il forlivese Jacopo Bilardo (Circolo Tennis Massa Lombarda) e il modenese Luca Parenti, allievo di Alessandro Arginelli, sconfitti 6-3 6-2 dall’argentino Pini e dal colombiano Vargas Gutierrez.

I sei ragazzi italiani e Kei Nishikori

Una settimana straordinaria per il tennis giovanile italiano in Florida, che solo per un soffio non è diventata perfetta: il romano Giorgio Gatto ha perso infatti solo in finale nell’ultimo atto del Discovery Open, il circuito under 12, 14 e 16 creato dal leggendario coach Nick Bollettieri per reclutare talenti in giro per il mondo. Sui campi della IMG Academy di Bradenton, il 13enne dell’ADP Casal Palocco Roma ha ceduto 6-1 6-1 contro il giapponese Kaito Hanada, dopo averlo però battuto nella fase a gironi. Non è riuscita la replica, complice anche la stanchezza accumulata in una semifinale combattuta contro l’altro giapponese Ryuta Katayama, conclusa 7-5 6-2. Gatto era peraltro arrivato in finale senza neanche cedere un set nelle quattro partite precedenti, ma il sole cocente della Florida ha messo a dura prova lui e tutti i partecipanti.

Giorgio Gatto con Bollettieri, Nishikori e Arias

Giorgio Gatto premiato da Nick Bollettieri, Kei Nishikori e Jimmy Arias

SUL PODIO LA TOSCANA SOFIA FARSETTI – Insieme a lui, sorride anche Sofia Farsetti, che conquista un ottimo terzo posto dopo la vittoria per 6-3 6-1 nella finalina contro l’americana Paige Gilbert. Bravissima la 16enne di Arezzo a recuperare, sia mentalmente che fisicamente, dopo una tiratissima semifinale persa il giorno prima solo 15-13 al super tie break del terzo set, e recuperata da 6-3 5-1 con la californiana Alexis Golin. E anche Sofia aveva agilmente superato il round robin senza cedere un set. Applausi per Gatto e Farsetti, quindi, ma anche per gli altri quattro azzurrini che hanno lottato fino all’ultimo contro coetanei da tutto il mondo: Maria Vittoria Trignani, Jacopo Bosio, Giovanni Giordini e Irene Mariotti, usciti nei gironi, si portano comunque a casa un’esperienza unica, una settimana con i coach della IMG Academy, sui campi dove quotidianamente si allenano campioni come Nishikori, Shapovalov, Kecmanovic e Sharapova e dove sono cresciuti dieci numeri 1 del mondo.

BONFANTI: “ESPERIENZA STRAORDINARIA PER I SEI ITALIANI” – “Allenarsi e disputare un torneo alla IMG Academy, seguiti dai migliori coach del mondo, con strutture uniche e metodi rivoluzionari, rappresenta un’occasione straordinaria per i nostri giovani tennisti – dichiara Fiorella Bonfanti, IMG Ambassador per l’Italia e organizzatrice dei tornei di qualificazione – Il circuito Discovery Open permette ai ragazzi di confrontarsi con avversari da tutto il mondo, in un ambiente internazionale e molto competitivo, che favorisce così la crescita tennistica e personale. Questi sei ragazzi, al di là dei risultati, torneranno in Italia arricchiti da un’esperienza inimitabile”.

I sei ragazzi italiani in Florida con Nick Bollettieri

I sei ragazzi italiani in Florida con Nick Bollettieri

BOLLETTIERI AI RAGAZZI: “LOTTATE PER I VOSTRI SOGNI” – Nel corso della settimana, anche Nick Bollettieri in persona ha visionato uno a uno gli azzurrini, per poi partecipare alle premiazioni insieme al campione giapponese Kei Nishikori e a Jimmy Arias: “Nulla è impossibile per voi, se avete un sogno lottate fino all’ultimo per realizzarlo. E se pensate di essere dei campioni, dimostratelo, senza abbattervi per le sconfitte” ha detto Nick ai ragazzi.

Si conclude così un’avventura irripetibile, con i sei giovani italiani entusiasti della loro esperienza. Con 55 campi da tennis, palestre, piscine, piste di atletica e campi da golf, basket, calcio, baseball e football americano, la IMG Academy di Bradenton è infatti il tempio del tennis e dello sport. Ma non solo, perché oltre alle attività agonistiche, offre anche periodi di studio nella scuola all’interno del campus, dai corsi estivi d’inglese agli anni di liceo.

La finale nazionale MSP all'I-Padel Ravenna

Week-end di grande padel a Ravenna: i campi dell’I-Padel a Porto Fuori (via Francesco Berretti 55) ospitano sabato e domenica la Finale Nazionale MSP Italia – TAP Air Portugal, punto di arrivo di un percorso cominciato nei mesi scorsi con la Coppa dei Club, disputata in sei regioni italiane: Lazio, Toscana, Emilia Romagna, Abruzzo, Umbria, Marche.

OTTO SQUADRE A CONTENDERSI IL TITOLO – Per la prima volta la squadra vincitrice della finale nazionale rappresenterà l’Italia durante la Supercoppa Europea realizzata in collaborazione con Aces Europe. Otto le formazioni finaliste: oltre ai campioni nazionali 2018 del Sabbione Padel Cesena, in campo PPC Gold, Sol Padel Yellow, Italian Padel Village, Tennis Village Teramo, TC Riccione Padel, Ternana Padel e lo Smash Padel Team. Le partite cominciano sabato 15 giugno dalle ore 10 con i quarti di finale, poi domenica a partire dalle 9 si disputeranno semifinali e finali. Previsto anche un tabellone di consolazione per le squadre eliminate il sabato.

BRIGANTI: “NUMERI RECORD IN QUESTA EDIZIONE” –Abbiamo ideato questa manifestazione nel 2015 e l’abbiamo vista crescere ogni anno – spiega Claudio Filippo Briganti, responsabile nazionale Padel MSP Italia – fino ai numeri da record di questa edizione. Il nostro obiettivo resta quello di aggregare giocatori amatoriali e le loro famiglie, in un evento che non vuole essere solo sportivo. Quanto alla parte agonistica, siamo rimasti sorpresi di quanto il livello sia aumentato nel corso delle edizioni, a conferma della prepotente evoluzione del padel in Italia. Una evoluzione che da parte nostra continueremo a seguire anche nei prossimi anni“. 

Sara Errani al servizio

Sara Errani è in semifinale nell’Itf Roma – Antico Tiro a Volo, torneo internazionale femminile dal montepremi di 60.000 dollari in corso sui campi in terra del circolo capitolino. L’azzurra si è imposta in rimonta sull’americana Francesca Di Lorenzo, settima testa di serie, con il punteggio di 3-6 6-1 6-4 in due ore e nove minuti di gioco, prendendosi la rivincita per la sconfitta della settimana scorsa a Brescia. Sabato pomeriggio la 32enne di Massa Lombarda affronta la russa Varvara Flink, brava ad imporsi in due set su una generosa Jessica Pieri. Nell’altra semifinale saranno di fronte la svizzera Conny Perrin, quinta testa di serie, e l’austriaca Barbara Haas.

ERRANI S’IMPONE IN RIMONTA – Una battaglia palpitante che ha tenuto tutti con il fiato sospeso fino all’ultimo “15”. Primo set equilibrato sino al 3-3, quando la giocatrice di Pittsburgh ha preso il sopravvento a suon di vincenti, con il dritto in modo particolare. La risposta della romagnola non si è fatta attendere e dopo un secondo parziale dominato il match ha vissuto di grande equilibrio nel terzo e decisivo set, quando la Di Lorenzo è riuscita a risalire da 4-2 a 4-4. Nelle fasi finali è prevalsa la maggior esperienza dell’Errani, lucida nel chiudere 6-4 al secondo match point.

Sara Errani accanto al tabellone del torneo ITF del Tiro a Volo Roma

Sara Errani accanto al tabellone del torneo ITF del Tiro a Volo Roma (foto Sportface)

SARA: “FELICE DEL GIOCO ESPRESSO” –Sono molto soddisfatta del tennis che sono riuscita ad esprimere – ha dichiarato l’ex numero 5 al mondo -. Oggi era davvero caldo e sapevo sarebbe stata dura. Nel terzo set si è alzato un forte vento che ha reso il tutto ancor più complicato. In queste condizioni atmosferiche cambia molto fra giocare con palle nuove e palle usate, era fondamentale essere attenti su ogni aspetto”. Dodici anni dopo la prima volta l’azzurra torna nello storico circolo capitolino, un luogo che evoca dolci ricordi. “Amo la tranquillità e l’Antico Tiro a Volo è un posto fantastico, estremamente tranquillo, dove ho avuto un gran piacere nel ritornare. Giocare in Italia con tanto pubblico dalla propria parte è davvero bello”.

Enrico Baldisserri

Ai nastri di partenza sui campi del Circolo Tennis Cacciari di Imola una classica del tennis romagnolo, il 44° trofeo “Mauro Ricci”, che torna Open con un’ottima qualità di partecipazione, sia a livello maschile che femminile.

Nel maschile gli iscritti sono al momento 55, i big sono il 2.5 Alessandro Montebugnoli, i 2.6 Leonardo Dell’Ospedale, Marco Sorace Biagini, Filippo Venturelli, il 2.7 Federico Bolognesi ed i 2.8 Enrico Baldisserri, giovane talento imolese, e Fabio Felicetti.

Nel femminile (26 al via) guida le fila la 2.4 sarda Barbara Dessolis, poi la 2.7 Veronica Valgimigli e la 2.8 Martina Balducci, prima delle giocatrici locali Giulia Tozzola, Silvia Prati, Arianna Maltese, Melanie Carosella ed Alice Stella.

I ‘QUARTA’ A CASTEL SAN PIETRO – Iniziato il torneo di quarta categoria del Ct Casatorre. Le teste di serie sono andate nell’ordine ai 4.1 Leonardo Pieracci, Jacopo Gamberini, Alberto Lorenzi, Mattia Barbarino, Matteo Meroni, Mario Paselli ed Alessio Saltutti.

E AL MARETENNIS – Al via anche il memorial “Enrico Piccoli”, il torneo di quarta categoria maschile del Maretennis che vede iscritti 89 giocatori, di cui 19 4.1. Tra i big i locali Stefano Giorgetti, Stefano Sassi e Simone Sberlati, da seguire Lorenzo Accreman, Fosco Bartolucci, Alessandro Bernardi, Lorenzo Bernardini, Carlo Bombardi, Roberto Casadei, Carlo Castelvetro, Luca De Sio, Fulvio Fracassi, Ulisse Guidi, Nicola Marchi, Lorenzo Marchioni, Luigi Medri, Gianni Mengozzi, Nadir Sartori e John William Seiferth.

Tra battute finali dei campionati a squadre e la disputa di importanti tornei è davvero una fase di fuoco per il Tennis Viserba che da sabato 15 giugno ospita il torneo nazionale Open maschile, il classico memorial “Cristian Cavioli” (1500 euro di montepremi) che da quest’anno cambia data, passando da agosto a giugno.

Sono 56 i giocatori al via, compresa buona parte della squadra riminese che è in finale nei play-off di serie B. Quindi spazio al 2.3 Manuel Mazza, ai 2.4 Alberto Bronzetti, Diego Zanni ed al 2.6 Andrea Calogero. In campo anche gli altri 2.4 Giacomo Botticelli, Lorenzo Cremonini, Alberto Morolli ed il 2.5 Umberto Crocetti Bernardi. Tra i giovani locali in campo il 3.1 Luca Bartoli ed il 3.3 Massimiliano Perotti.


AI QUARTI L’OPEN DELL’UP TENNIS TORRE PEDRERA –
Ai quarti il torneo Open del Ct Up Tennis di Torre Pedrera, il trofeo “Ristorante Gli Angeli” (1500 euro di montepremi).

Ottavi: Diego Zanni (2.4)-Giacomo Magnani (2.6) 6-4 6-3, Leonardo Dell’Ospedale (2.6)-Lorenzo Bonori (2.8) 6-3 6-2.
4° turno: Giacomo Polidori (2.6)-Umberto Vanucci (2.7) 6-4 3-6 6-4, Andrea Calogero (2.6)-Giacomo Zannini (2.8) 6-1 6-3.

Sara Errani

Sara Errani conquista un posto nei quarti di finale nell’Itf Roma – Antico Tiro a Volo, torneo internazionale femminile dal montepremi di 60.000 dollari in corso sui campi in terra del circolo capitolino. La 32enne di Massa Lombarda supera la serba Olga Danilovic, numero 122 del ranking mondiale e quarta testa di serie, già vincitrice del prestigioso torneo di Mosca, con il punteggio di 3-6 6-2 6-2 in due ore di gioco e venerdì se la vedrà con la statunitense Francesca Di Lorenzo, numero 7 del seeding, che l’ha sconfitta la settimana scorsa a Brescia.

DANILOVIC PARTE FORTE, ERRANI ESCE ALLA DISTANZA – Una folta cornice di pubblico ha fatto da sfondo alla penultima sfida di giornata in programma sul Campo numero 1. La giovane serba, classe 2001, parte con il piede sull’acceleratore, spingendo bene da ambo i lati del campo. Errani resiste opponendo traiettorie alte ed insidiose che spesso infastidiscono l’avversaria. Ben sei sui nove game disputati terminano ai vantaggi, segno di una lotta serrata punto dopo punto. Nel secondo parziale è l’azzurra a far sentire maggiore pressione, cedendo appena due punti al servizio in altrettanti turni di battuta. L’ex numero 5 al mondo Junior, complici diversi errori non forzati, i primi sintomi di stanchezza ed una Errani solida e concentrata in tutti i punti decisivi, cede alla distanza rinviando tutto al terzo set. Il primo e fondamentale allungo è quello della romagnola, che si porta presto sul 4-1. Danilovic chiude il match perdendo gioco e pazienza, proiettando “Sarita” verso i quarti di finale, proprio come accadde su questi campi dodici anni fa.

Sara Errani accanto al tabellone del torneo ITF del Tiro a Volo Roma

Sara Errani accanto al tabellone del torneo ITF del Tiro a Volo Roma (foto Sportface)

“HO MANTENUTO LA GIUSTA COSTANZA” – Nel primo set non sono stata particolarmente fortunata – ha dichiarato la Errani al termine del match – ma quanto al livello di gioco mi sentivo attaccata alla mia avversaria. Sono andata sotto 4-2 nonostante diversi game siano terminati ai vantaggi. Nel secondo parziale sono riuscita a stancarla, facendola calare di rendimento, mentre io ho mantenuto la giusta costanza per tutto l’arco del match. Ora testa ai quarti di finale, mi sento carica”.

Sara Errani

Sara Errani parte con il piede giusto nell’Itf Roma – Antico Tiro a Volo, torneo internazionale femminile dal montepremi di 60.000 dollari in corso sui campi in terra del circolo capitolino. La giocatrice di Massa Lombarda, questa settimana scesa al numero 366 del ranking Wta, ha esordito regolando 6-2 6-4 la wild card Lisa Sabino, svizzera classe ’86, attuale numero 411 del mondo che si allena a Roma con coach Alessandro Galli.

Sotto gli occhi di centinaia di appassionati, accorsi sulle tribune, la romagnola è partita alla grande scappando via 4-1 nel primo set per chiudere 6-2 tra accelerazioni di rovescio e drop shot. Nel secondo parziale la Sabino ha ridotto il numero degli errori gratuiti mettendo in difficoltà l’azzurra, soprattutto nella prima parte quando si è portata avanti 3-1. La Errani, sostenuta da Jorge Garcia del team di Pablo Lozano, ha subito reagito raggiungendo la svizzera sul 3-3 per poi chiudere 6-4 al terzo match point.

SARA: “ERO TESA, DEVO SUPERARE IL BLOCCO MENTALE” – Ho bisogno di vincere, ritrovare fiducia e superare presto questo blocco mentale – le prime parole di Sara, stanca ma felice per il successo – So bene che questo è un momento difficile e sto cercando di lavorare giorno dopo giorno con la consapevolezza che ci vorrà del tempo per risalire. Dell’Antico Tiro a Volo ho un bellissimo ricordo, in particolare del match che giocai nel 2007 con Emmanuelle Gagliardi. Fu un incontro durissimo, vinto con il punteggio di 7-5 4-6 7-5, da oltre quattro ore, il più lungo della mia vita”.

Sara Errani accanto al tabellone del torneo ITF del Tiro a Volo Roma

Sara Errani accanto al tabellone del torneo ITF del Tiro a Volo Roma (foto Sportface)

L’ex numero 5 del ranking Wta non ha voglia di vivere di ricordi, ma ha tutte le intenzioni di continuare a lottare. “L’obiettivo principale è lasciarmi alle spalle questo momento difficile – conclude la Errani – senza pensare al ranking e ai numeri. Voglio tornare a giocare con serenità”. 

La finalista del Roland Garros 2012, alla caccia di punti preziosi per risalire la classifica mondiale, sfiderà al secondo turno, giovedì alle ore 18, la giovanissima serba Olga Danilovic, numero 122 del mondo e già vincitrice del prestigioso torneo di Mosca, quarta testa di serie.

Andrea Maria Artimedi (San Marino Tennis Academy)

Si ferma al secondo turno il cammino di Andrea Maria Artimedi in singolare nel 55° Torneo dell’Avvenire, vero e proprio campionato del mondo under 16 su terra battuta in svolgimento a Milano, sui campi del Tennis Club Ambrosiano. L’allieva della San Marino Tennis Academy, 16 anni compiuti da pochi giorni (è nata il 31 maggio 2003), accreditata della 14esima testa di serie, dopo il successo d’esordio per 6-2 6-3 su Alice Paonessa (lucky loser) ha ceduto per 6-4 6-2 alla ceca Amelie Smejkalova, in gara con una wild card.

Al primo turno era uscita di scena l’altra allieva di Giorgio Galimberti, Erika Di Muzio, sconfitta per 7-6 (3) 6-1 dalla bielorussa Daria Khomutsianskaya, ottava favorita del seeding.

Le due giocatrici abruzzesi che fanno base sul Titano sono in corsa al secondo turno nel doppio: Artimedi e Sofia Pizzoni, dopo aver superato con un periodico 6-4 le australiane Chloe Isabella Tsang e Stefani Webb, si giocano un posto nei quarti con Virginia Ferrara ed Emma Rizzetto, mentre Di Muzio e Georgia Pedone, dopo l’affermazione per 7-5 7-6 (6) sulle croate Marjana Majetic e Klara Vukicevic, affrontano le spagnole Lidia Gonzalez e Lucia Llinares Domingo.

Letizia Migani, promessa del Tennis Club Riccione

Letizia Migani, promessa del Tennis Club Riccione

Semaforo rosso anche per le altre promesse romagnole in gara all’Avvenire: la riccionese Letizia Migani (wild card) poco ha potuto contro l’ucraina Kateryna Lazarenko, quinta testa di serie (6-0 6-4 lo score), mentre la ravennate Emma Valletta è stata sconfitta 6-3 6-1 dalla paraguaiana Leyla Fiorella Britez Risso, numero 15 del seeding.

Doppio, 1° turno: Bubalo/Svetac (Cro, 5) b. Martinelli/Valletta 3-6 6-4 13/11, Jevtovic/Valente (Ita) b. Migani/Penne (Ita/Sui) 6-2 7-5.

In campo maschile il forlivese Jacopo Bilardo (tesserato per il Circolo Tennis Massa Lombarda) ha ceduto per 6-4 6-0 al greco Evangelos Kypriotis, tredicesima testa di serie, così come l’imolese Enrico Baldisserri (wild card) è stato eliminato con un periodico 6-4 dal peruviano Gonzalo Bueno, numero 16 del seeding.

Enrico Baldisserri

Enrico Baldisserri

Baldisserri rimane in corsa in doppio: l’imolese e Federico Scotuzzi hanno superato per 6-3 5-7 10/6 il bulgaro Dinev e il polacco Pieczonka e si giocano l’ingresso nei quarti con gli spagnoli Guerrero Alvarez e Manzanera Pertusa.

Stop al primo turno per Bilardo e il modenese Luca Parenti, allievo di Alessandro Arginelli, sconfitti 6-3 6-2 dall’argentino Pini e dal colombiano Vargas Gutierrez.

Andrea Maria Artimedi (San Marino Tennis Academy)

E’ partita con il piede giusto Andrea Maria Artimedi nel tabellone principale del 55° Torneo dell’Avvenire, vero e proprio campionato del mondo under 16 su terra battuta in corso a Milano, sui campi del Tennis Club Ambrosiano.

L’allieva della San Marino Tennis Academy, 16 anni compiuti da pochi giorni (è nata il 31 maggio 2003), accreditata della 14esima testa di serie, al primo turno si è imposta brillantemente per 6-2 6-3 su Alice Paonessa (lucky loser) ed ora affronta la ceca Amelie Smejkalova, in gara con una wild card.

Esce di scena all’esordio, invece, l’altra allieva di Giorgio Galimberti, Erika Di Muzio, fermata dalla bielorussa Daria Khomutsianskaya, ottava favorita del seeding, con il punteggio di 7-6 (3) 6-1.

Le due giocatrici abruzzesi che fanno base sul Titano sono entrambe in corsa al secondo turno nel doppio: Artimedi e Sofia Pizzoni hanno debuttato regolando con un periodico 6-4 le australiane Chloe Isabella Tsang e Stefani Webb, mentre Di Muzio e Georgia Pedone hanno sconfitto 7-5 7-6 (6) le croate Marjana Majetic e Klara Vukicevic.

Semaforo rosso invece nelle prove individuali per le altre promesse romagnole in gara all’Avvenire: la riccionese Letizia Migani (wild card) poco ha potuto contro l’ucraina Kateryna Lazarenko, quinta testa di serie (6-0 6-4 lo score), mentre la ravennate Emma Valletta è stata sconfitta 6-3 6-1 dalla paraguaiana Leyla Fiorella Britez Risso, numero 15 del seeding.

Letizia Migani, promessa del Tennis Club Riccione

Letizia Migani, promessa del Tennis Club Riccione

In campo maschile il forlivese Jacopo Bilardo (tesserato per il Circolo Tennis Massa Lombarda) ha ceduto per 6-4 6-0 al greco Evangelos Kypriotis, tredicesima testa di serie, così come l’imolese Enrico Baldisserri (wild card) è stato eliminato con un periodico 6-4 dal peruviano Gonzalo Bueno, numero 16 del seeding.

Il forlivese Jacopo Bilardo (Circolo Tennis Massa Lombarda)

Il forlivese Jacopo Bilardo (Circolo Tennis Massa Lombarda)

Positivo invece il debutto del modenese Luca Parenti, allievo di Alessandro Arginelli e reduce dalla finale a Foligno, che disputa il doppio proprio in coppia con Bilardo, mentre Baldisserri è in gara al fianco di Federico Scotuzzi.

Le coppie iridate 2018: Antomi Ramos Viera/Mikael Alessi e Federica Bacchetta/Giulia Gasparri

L’attesa è finita. Sono partiti a Terracina i Mondiali ITF di beach tennis 2019, edizione numero 11 che terrà banco sino a domenica 16 giugno sulla spiaggia della località laziale dopo che per sei anni era stata Cervia il teatro della rassegna iridata: 25 nazioni partecipanti, 1.000 atleti in gara e qualcosa come 1.500 partite in programma.

ROMAGNOLI ATTESI PROTAGONISTI – Il ranking ITF di beach tennis è da sempre un affare molto italiano (verrebbe da dire romagnolo…) e il trend continua a essere questo: attualmente ci sono sette azzurri e altrettante azzurre nella Top 10 internazionale. A Terracina le coppie italiane non possono dunque che collocarsi nelle primissime posizioni della griglia di partenza dei due tornei, il doppio maschile e il doppio femminile (categoria pro/ITF), che rappresentano gli allori principali di questi Mondiali.

Tommaso Giovannini e Nikita Burmakin in azione

Tommaso Giovannini e Nikita Burmakin in azione

In campo maschile guidano il seeding il duo russo-italiano Nikita Burmakin e Tommaso Giovannini (da Lugo di Romagna) e i tandem azzurri formati da Alessandro Calbucci con Michele Cappelletti – altri due romagnoli che non nascondono le loro ambizioni – e Doriano Beccaccioli con Davide Benussi: i primi hanno trionfato a Rio de Janeiro all’inizio di maggio, i secondi a Castiglione della Pescaia nel primo fine settimana di giugno, mentre i terzi sono i campioni italiani indoor 2019.

Alessandro Calbucci e Michele Cappelletti

I romagnoli Alessandro Calbucci e Michele Cappelletti

Sul fronte femminile comandano i tandem italiani Sofia Cimatti con Giulia Gasparri e Flaminia Daina con Nicole Nobile: le prime (romagnolissime…) hanno prevalso nella finale degli ‘Assoluti’ indoor 2019, ma le seconde si sono vendicate nella finale di Rio. Molto equilibrio, insomma, con un’altra decina di coppie pronte a vestire il ruolo di outsider di lusso.

Decisamente azzurro anche l’albo d’oro mondiale, dove le coppie italiane hanno monopolizzato il gradino più alto del podio. L’unico titolo non italiano è stato quello di doppio femminile (pro), vinto nel 2016 dalle brasiliane Cortez/Miller. I campioni in carica sono il riminese Mikael Alessi con lo spagnolo Antomi Ramos Viera e Federica Bacchetta con Giulia Gasparri. Mentre Bacchetta e Viera non sono presenti a Terracina, Alessi è in gara con Luca Carli e formano la quarta coppia favorita dal seeding. 

 

LA FORMULA E 5 SISTEMI DI PUNTEGGIO – Il regolamento prevede 5 match format (sistemi di punteggio). Tre set con tie-break sul 6-6 per doppio maschile e doppio femminile pro. Due set con tie-break più eventuale tie-break a 10 punti per il doppio misto pro e per i doppi maschili, femminili e misti under 18 e under 16. Tre set brevi con tie-break sul 4-4 per i doppi maschili e femminili under 12 e under 14 e per il doppio misto under 14. Un solo set con tie-break sul 9-9 per i doppi maschili e femminili over e non classificati ITF. Due tie-break al 10 più eventuale super tie-break al 15 per tutti i singolari pro e under. 

SONO 27 I TITOLI IN PALIO – I Mondiali hanno un montepremi di 25.000 dollari, così suddiviso: 22.000 dollari per il doppio maschile più il doppio femminile (categoria pro) e 3.000 dollari per il doppio misto (categoria pro). 27 i titoli complessivi in palio – il triplo rispetto a quelli del 2018 – suddivisi in 4 macro-categorie: pro, juniors, seniors e non classificati ITF.

Sofia Cimatti e Giulia Gasparri

Le romagnole Sofia Cimatti e Giulia Gasparri

I 5 titoli pro: maschile (singolare e doppio), femminile (singolare e doppio) e doppio misto.
I 17 titoli juniors: under 18, under 16 e under 14 (singolare e doppio maschile, singolare e doppio femminile, doppio misto) e under 12 (doppio maschile e doppio femminile).
I 3 titoli seniors: doppio femminile over 35, doppio maschile over 40 e doppio maschile over 50.
I 2 titoli non classificati ITF: doppio maschile e doppio femminile.

Sara Errani in azione

Dopo l’uscita di scena all’esordio negli Internazionali di Brescia, Sara Errani è tra le protagoniste più attese dell’Itf Roma – Antico Tiro a Volo, il torneo internazionale femminile dal montepremi di 60.000 dollari al via lunedì 10. Il circolo capitolino ospita l’undicesima edizione di uno degli eventi maggiormente prestigiosi del panorama tennistico in rosa nella Penisola.

ERRANI AL PRIMO TURNO CONTRO LA SVIZZERA SABINO – Al primo turno del tabellone principale la giocatrice di Massa Lombarda, questa settimana scesa al numero 366 del ranking Wta (79 posti in meno), affronterà la wild card Lisa Sabino, svizzera classe ’86, attuale numero 411 del mondo che si allena a Roma con coach Alessandro Galli. Un esordio insidioso per la finalista del Roland Garros 2012, alla caccia di punti preziosi per risalire la classifica mondiale.

Sara Errani accanto al tabellone del torneo ITF del Tiro a Volo Roma

Sara Errani accanto al tabellone del torneo ITF del Tiro a Volo Roma

SARA: “HO ANCORA TANTI OBIETTIVI” – “Sono contentissima di essere qui – ha dichiarato la romagnola dopo essersi allenata all’Antico Tiro a Volo –, vediamo come andrà il torneo. Sono tornata dopo 12 anni, è un torneo che mi piace e in cui si sta bene. Gli attimi migliori della mia carriera? Sono concentrata sul futuro, ho ancora tanti obiettivi. Quando mi ritirerò avrò tempo per guardarmi indietro e tornare con la mente a ciò che di bello ho conquistato negli anni. Ma non è ancora arrivato quel momento”.

Folta e qualificata la pattuglia dei giocatori locali nel tabellone principale del Torneo dell’Avvenire, vero e proprio “Mondiale” under 16 al via a Milano.

Il forlivese Jacopo Bilardo (tesserato per il Circolo Tennis Massa Lombarda) e l’imolese Enrico Baldisserri (wild card) nel maschile, la ravennate Emma Valletta, la riccionese Letizia Migani (wild card) e due allieve della San Marino Tennis Academy, Andrea Maria Artimedi ed Erika Di Muzio, sono al via nel main draw del 55° Torneo dell’Avvenire al Tc Ambrosiano Milano.

Enrico Baldisserri

Così al 1° turno: Erika Di Muzio-Daria Khomutsianskaya (Blr, n.8), Emma Valletta-Leyla Fiorella Britez Risso (Par, n.15), Letizia Migani-Kateryna Lazarenko (Ukr, n.5), Andrea Maria Artimedi (n.14)-Alice Paonessa (lucky-loser), Jacopo Bilardo-Evangelos Kypriotis (Gre, n.13), Enrico Baldisserri-Gonzalo Bueno (Per, n.16).

Letizia Migani, promessa del Tennis Club Riccione

Letizia Migani, promessa del Tennis Club Riccione

Intanto esce al 2° turno delle qualificazioni l ravennate Enrico Lanza Cariccio, battuto 6-2 6-2 da Matteo Mosca.

Chiara Dal Pozzo con Francesca Guardigli, madre e allenatrice

Chiara Dal Pozzo ha vinto il tabellone Under 10 nel torneo di macroarea di Perugia, tappa Centro-Nord del circuito Junior Next Gen. La giocatrice della Pro Tennis School di Rivazzurra ha battuto in semifinale Alice Iozzi per 6-2 6-0 ed in finale Vittoria Vignolini per 6-3 6-3.

Under al Ct Cesenatico. Ai nastri di partenza il torneo giovanile del Circolo Tennis Cesenatico. Si tratta di una tappa Under 12-14, maschile e femminile, del circuito regionale.

Under 12 maschile, 1° turno: Filippo Foschi-Michele Bazzocchi 6-3 3-2 ritiro, Alessandro Cortesi-Maikol Baldassarri 6-2 6-0.

2° turno: Oscar Bisacchi-Michael Capacci 6-0, 6-2.

Under 14 maschile 1° turno: Pietro Maltoni-Leonardo Monticelli 2-6 6-1 10/3, Riccardo Mondardini-Edoardo Bettini 6-2 7-6, Filippo Casalboni-Oreste Manna 7-6 6-2.

La grinta di Francesco Forti

Aveva mandato qualche primo squillo già in febbraio aggiudicandosi con l’altro romagnolo Enrico Dalla Valle un titolo Futures di doppio a Sharm El Sheikh, però ora Francesco Forti ha lanciato un bel segnale sulla sua crescita tecnico-agonistica. Prima il ragazzo di Cesenatico, che spegnerà 20 candeline il 26 luglio, ha rotto il ghiaccio nel circuito ITF con il primo titolo conquistato a Casale Monferrato a metà maggio, mentre a Roma si concludevano gli Internazionali BNL d’Italia, poi la settimana scorsa a Vicenza ha raggiunto per la prima volta i quarti a livello challenger, soprattutto cogliendo “scalpi” eccellenti come quelli di Gianluigi Quinzi, Viktor Galovic e Paolo Lorenzi, venendo stoppato da Gianluca Mager.

FORTI: “QUALCOSA E’ SCATTATO DENTRO…” – “Non c’è un segreto particolare dietro questi risultati, se non il fatto che sono riuscito a raccogliere i frutti del lavoro che svolgo tutti i giorni in allenamento – spiega Francesco, che da tre anni fa base al Centro Tecnico Federale di Tirrenia –  Nel Future di Casale Monferrato ho vinto alcune partite lottando che mi hanno dato maggiore fiducia, poi però a Vicenza ho alzato il livello del mio tennis. L’aver trovato continuità al servizio ha fatto la differenza, aiutandomi a tenere un ritmo sostenuto anche da fondo campo, senza il quale non sarebbe stato possibile battere avversari di quella caratura. Mi aspettavo questi risultati? Avevo buone sensazioni sin da inizio settimana, però sinceramente non sapevo come sarebbe potuto andare il torneo. E devo ammettere che nel primo match contro Quinzi ero piuttosto teso, poi però l’ho vinto e mi sono sbloccato. E a quel punto è come se fosse scattato dentro qualcosa in termini di convinzione e coraggio nell’affrontare quei match, credendo fino in fondo nella possibilità di vincerli. E’ stata sicuramente un’esperienza positiva, che sono molto contento di aver vissuto”.

Francesco Forti

“PER ORA NIENTE OBIETTIVI DI CLASSIFICA” – Gli ultimi risultati hanno portato a ridosso della top-400 del ranking mondiale il ragazzo romagnolo, che ha cominciato sui campi di Cesenatico con Max Pagliarani come primo maestro (“ho preso in mano la racchetta di beach tennis di mio padre prima dei 5 anni”, ricorda). “In questa fase non intendo pormi alcun tipo di obiettivo di classifica, anche perché poi dal 5 agosto cambierà tutto e si torna in pratica al sistema di conteggio precedente, con punti Atp in palio anche ne Futures ITF. Adesso comunque voglio evitare di mettermi addosso pressione da solo, devo solo continuare a lavorare in questo modo per andare in campo con il pensiero di competere e lottare su ogni punto, spingendo i colpi senza paura. Lo scorso anno, ad esempio, il desiderio di essere fra gli otto per le qualificazioni Next Gen italiane ha finito per condizionarmi sul piano psicologico, impedendomi di rendere al massimo”, avverte Francesco, chiamato ora a una lunga estate calda. “Mi attendono i challenger di Parma e Milano, poi anche in base a come andranno le cose definiremo la programmazione, credo comunque che disputerò i 25mila dollari in Italia: Cuneo, Casinalbo, Pontedera e Bolzano. Chissà se riuscirò a passare qualche giorno al mare nella mia Cesenatico, magari per il mio compleanno, e rivedere i vecchi amici, gruppo con cui siamo rimasti uniti dai tempi delle elementari…”.

“RITMI DA CASERMA A TIRRENIA, MA NON C’E’ POSTO MIGLIORE” – Battute a parte, Forti (lo scorso anno ha ottenuto il diploma di maturità al liceo scientifico-linguistico) è pienamente convinto della scelta di vivere full time il Centro Tecnico Federale di Tirrenia. “Non c’è posto migliore di questo per allenarsi e per approcciarsi a 360 gradi alla vita da professionista, qui abbiamo a disposizione tutto ciò che è necessario. Per tentare di emergere nel tour servono anche sacrifici e rinunce rispetto ai nostri coetanei. Ora Tirrenia è un po’ la mia seconda casa, ma è stato difficile l’impatto iniziale con questa vita da caserma”, riconosce Forti, che poi illustra la giornata tipo degli aspiranti campioni della racchetta. “Sveglia alle 7.30, poi dopo la colazione ci troviamo in palestra alle 8.30 per qualche esercizio di streching e attivazione, poi dalle 9 alle 11 tennis e dalle 11 alle 13 atletica. Quindi il pranzo, un po’ di riposo oppure accordiamo le racchette, quindi a giorni alterni tempo per il mental coach, lo psicologo o l’osteopata, poi alle 15 si riprende con la palestra, dalle 15.30 altre due ore sul campo, con tre volte alla settimana lavoro di resistenza, quindi fino alle 18. A quel punto fisioterapista per chi ne ha bisogno e scuola per i più giovani, quindi si cena e poi di nuovo ad accordare le racchette oppure un po’ di svago, magari un gelato, ma la maggior parte delle volte siamo così stanchi che restiamo in camera”.

“A VOLTE MI MANCANO LA ROMAGNA E LA FAMIGLIA” – Un menu impegnativo, certo, con l’obiettivo di ritagliarsi uno spazio nel tennis professionistico. A costo di tornare pochissimo a casa e vedere di rado familiari e amici. “Certo, la Romagna mi manca e soprattutto mi mancano i miei genitori, il mio fratellino e i nonni, con cui all’inizio andavo spesso ai tornei. Per fortuna quando gioco in Italia, appena possibile, la mia famiglia mi segue dal vivo, come è accaduto a Vicenza e come spero accada nelle prossime settimane. Sono consapevole che per ottenere qualcosa di importante occorrono anche sacrifici e vedo pure i miei amici che con il lavoro e altri impegni cambiano i loro ritmi di vita. So comunque che quella è casa mia e un giorno, prima o poi, tornerò a Cesenatico, dove sono le mie radici e tanti legami che ho conservato nel tempo”.

“STO LAVORANDO SUL MODO DI COLPIRE LA PALLA” – Adesso, però, come è giusto che sia, Forti si dedica anima e corpo al tennis. “Come descrivere il mio gioco? Passa molto dai primi colpi, in particolare il servizio, che è un po’ il punto di forza. Essendo dotato di una buona forza fisica, sono un tennista che spinge e cerca il punto con decisione, entrando dentro al campo, mentre il talento, la cosiddetta ‘mano’, è quello che è… Con i tecnici federali Claudio Galoppini e Giancarlo Petrazzuolo, dopo aver perfezionato la spinta delle gambe e gli appoggi, ci stiamo focalizzando sul colpire la palla, sia in termini di peso che come velocità. Finora le indicazioni sono positive, però c’è ancora da lavorare in molti aspetti, in particolare sulla decontrazione”.

“GLI SLAM JUNIOR? TI FANNO CAPIRE TANTE COSE” – Proprio in questi giorni altri allievi di Tirrenia, di qualche anno più giovani di Francesco, sono protagonisti sui campi del Roland Garros junior, clima che lo stesso Forti ha respirato nel recente passato. “Sono esperienze davvero uniche, specie a livello di emozioni. Vuoi mettere, ad esempio, la scarica di adrenalina che si prova nel trovarsi nello spogliatoio accanto a Djokovic, che con Nadal è sempre stato un punto di riferimento per me, mentre tra gli italiani un modello a cui ispirarmi è Paolo Lorenzi, non posso dire Fabio Fognini perché con il talento che si ritrova sa fare troppe cose per me. Di certo, poter partecipare agli Slam under 18 è uno stimolo forte e fa capire a un ragazzo dove punta ad arrivare, con la speranza un giorno di essere in tabellone in quelli dei grandi. Ecco, per realizzare questo sogno, di strada ne ho ancora tanta da compiere nel mio percorso di maturazione – conclude Francesco – e credo che la chiave di tutto sia nella continuità di rendimento e quindi di risultati”.

Nel Tennis Europe Under 16 di Foligno impresa del forlivese Nicola Filippi che, partito addirittura dalle qualificazioni, ha conquistato i quarti battendo Peter Buldorini (n.5) per 6-4 6-7 (7) 6-4. Il portacolori del Forum Tennis Forlì si gioca ora un posto in semifinale con il russo Aleksander Chayka (n.14). 
Si ferma negli ottavi l’altro romagnolo Jacopo Bilardo (Ct Massa Lombarda), stop al secondo turno, invece, per l’altro forlivese Diego Bravetti, allievo di Giorgio Galimberti alla San Marino Tennis Academy, che ha ceduto di misura (7-5 al terzo) al bulgaro Dinev, sesta testa di serie.
 
Ottavi: Stefano D’Agostino-Jacopo Bilardo 6-1 6-3.
2° turno: Filippi-Gonzalo Bueno (Per, n.12) 6-3 6-2, Dinko Dinev (Bul, n.6)-Diego Bravetti 6-4 1-6 7-5, Jacopo Bilardo-Gabriele Piraino (n.8) 6-3 2-6 7-6 (5). 
 

RICCI E BONDIOLI SI FERMANO A PALERMO – Il riminese Mattia Ricci (n.12) ed il ravennate Federico Bondioli (n.14) sono usciti al 2° turno nel torneo Under 14 di Palermo (1° categoria), battuti rispettivamente dal francese Nicolas Trebuchet per 6-2, 6-4 e dallo spagnolo Alejandro Melero Kretzer per 7-6 (4), 6-4.

Il riminese Mattia Ricci

Lorenzo Angelini (Tennis Villa Carpena) è stato sconfitto al 1° turno per 6-1, 6-1 da Giacomo Nosei (n.9).

Daniele Cattaneo-Simone Cremona e Giulia Sussarello-Chiara Pappacena si prendono la seconda tappa del circuito Slam giocata al Sun Padel di Riccione. Nonostante la pioggia abbia rallentato il programma durante tutta la settimana, le giornate di sabato e domenica hanno regalato grandissimo spettacolo.

Nel tabellone maschile Daniele Cattaneo e Simone Cremona, secondi favoriti del seeding, hanno superato negli ottavi con un doppio 61 la coppia Conti/Martinez Munoz, nei quarti hanno eliminato in tre set (61 67 60) la coppia Cassetta/Licciardi per poi imporsi in semifinale contro Fanti/Palmieri che si sono ritirati quando erano sotto nel punteggio per 75 3-1. In finale si sono trovati di fronte la coppia Bruno/Mezzetti, testa di serie numero 4: 63 36 63 il risultato finale.

Il tabellone femminile è stato dominato dalla coppia testa di serie numero 1, Giulia Sussarello e Chiara Pappacena: 61 60 nei quarti contro Savini/Petrelli, 62 63 in semifinale contro Camorani/Cortimiglia, vittoria 26 64 60 in finale contro le terze favorite del tabellone, Valentina Tommasi e Carolina Orsi, che in semifinale avevano fermato il cammino del duo Sara D’Ambrogio/Zacchini. La seconda vittoria su due tappe dello slam proietta la coppia numero 1 d’Italia in vetta alla classifica con 120 punti.

Le protagoniste della finale femminile

I RISULTATI
Tabellone maschile
Ottavi di finale: Baez/Capitani b. Berardi/Iacovino 63 62, Cervellati/Cotto b. Tinti/Starace 62 64, Bruno/Mezzetti b. Serafino/Tonti 76 63, Scala/Negroni b. Succi/Bartolini 63 62, Fanti/Palmieri b. Rosete/Orecchio 63 76, Cepero/Pupillo b. Rondinelli/Godio w.o., Cassetta/Licciardi b. Lopez Algarra/Savoldi 62 64, Cattaneo/Cremona b. Conti/Martinez Munoz 61 61.
Quarti: Baez/Capitani b. Cervellati/Cotto 61 62, Bruno/Mezzetti b. Scala/Negroni 64 62, Fanti/Palmieri b. Cepero/Pupillo 76 16 64, Cattaneo/Cremona b. Cassetta/Licciardi 61 67 60.
Semifinali: Bruno/Mezzetti b. Baez/Capitani 76 76, Cattaneo/Cremona b. Fanti/Palmieri 75 3-1 ritiro.
Finale: Cattaneo/Cremona b. Bruno/Mezzetti 63 36 63.

Tabellone femminile
Quarti: Pappacena/Sussarello b. Savini/Petrelli 61 60, Camorani/Cortimiglia b. LaMonaca/Campagna 76 62, Tommasi/Orsi b. Stellato/Zanchetta 61 67 62, D’Ambrogio/Zacchini b. Ercoli/Moltoni 62 60.

La semifinale femminile Orsi/Tommasi e D’Ambrogio/Zacchini

Semifinali: Pappacena/Sussarello b. Camorani/Cortimiglia 62 63, Tommasi/Orsi b. D’Ambrogio/Zacchini 16 76 63.
Finale: Pappacena/Sussarello b. Tommasi/Orsi 26 64 60.

Un percorso lungo un anno che culminerà da domenica con l’inizio delle finali mondiali del Tennis Discovery Open, il circuito under 12, 14 e 16 ideato dal leggendario coach Nick Bollettieri per cercare e reclutare talenti della racchetta in tutto il mondo. E quest’anno saranno sei gli azzurrini impegnati nell’ultimo atto del prestigioso torneo, vincitori o finalisti delle tappe italiane del Discovery Open Qualifying che si sono aggiudicati un pass per la celebre IMG Academy di Bradenton, in Florida.

Dal 9 al 15 giugno centinaia di giovani tennisti da tutto il mondo si sfideranno sugli stessi campi dove quotidianamente si allenano campioni come Maria Sharapova, Victoria Azarenka, Kei Nishikori, Miomir Kecmanovic, e dove sono cresciuti dieci numeri 1 al mondo tra cui Andre Agassi, Pete Sampras e Serena Williams. Un’esperienza indimenticabile, un privilegio che per l’Italia spetterà a chi si è distinto nei tornei di qualificazione di Roma e Arezzo, ovvero:

Giorgio Gatto (14 anni) – ADP Palocco Roma (vincitore Discovery New Penta)

Maria Vittoria Trignani (16 anni) – ASD Circolo Tennis Mosciano (finalista Discovery New Penta)

Jacopo Bosio (15 anni) – Tc Crema (vincitore Discovery Giussano)

Giovanni Giordini (12 anni) – Tc Arezzo (finalista Discovery Arezzo)

Irene Mariotti (14 anni) – Tc Arezzo (finalista Discovery Arezzo)

Sofia Farsetti (16 anni) – Tc Arezzo (vincitrice Discovery Arezzo)

I ragazzi e le ragazze raggiungeranno l’Academy venerdì per due giorni di allenamento, poi scenderanno in campo per il primo turno, accompagnati in Florida da Fiorella Bonfanti, IMG Ambassador per l’Italia. ”Partecipare alle finali del Discovery Open rappresenta un’opportunità irripetibile per giocare e allenarsi con coetanei da tutto il mondo, scoprendo così un ambiente internazionale e strutture uniche al mondo”, sottolinea proprio Fiorella Bonfanti, che ha organizzato le tappe di qualificazione in Italia e che ogni anno porta in Florida decine di giovani italiani desiderosi di crescere nel tennis e nelle altre discipline che si possono praticare in IMG. 

La riminese Lucia Bronzetti

Non riesce l’impresa a Lucia Bronzetti, che dopo essersi qualificata saluta al primo turno gli Internazionali femminili di Brescia (torneo ITF da 60mila dollari di montepremi, terra). La 21enne di Villa Verucchio, numero 425 del ranking mondiale, ha ceduto in tre set (4-6 6-3 6-1 lo score) alla statunitense Louisa Chirico, classe 1996, numero 256 Wta. La romagnola vola avanti di un set giocando con coraggio, riesce a rientrare nel secondo (da 1-4 a 3-4), ma cede otto dei successivi nove game. Nelle qualificazioni la Bronzetti aveva sconfitto all’esordio (6-4 6-3) la rumena Cristina Dinu, poi nel turno che valeva un posto nel main draw si era sbarazzata per 6-0 6-3 di Martina Caregaro. 

COLPO COCCIARETTO: FUORI LA N.1 WANG – La Cina avanza, ma nel tennis non è ancora quella potenza che potrebbe diventare. Così malgrado si presentasse con tre ragazze dalle ambizioni importanti, la rappresentativa asiatica ha fatto i bagagli già dopo il primo turno. E gran parte del merito è delle giovani italiane. La sorpresa più grande porta la firma di Elisabetta Cocciaretto, a segno sulla coetanea Xiyu Wang (entrambe classe 2001), giocatrice che da under 18 vinse lo Us Open, e che ha superato brillantemente un momento solitamente complicato, il passaggio dagli junior ai pro. 

Elisabetta Cocciaretto (foto GAME)

La cinese, che in Castello era la prima testa di serie ed è numero 133 Wta, giusto due settimane fa vinceva un 60 mila dollari su terra, in Spagna, dunque sa perfettamente come adattare il suo tennis alla superficie più lenta. Ma la marchigiana, stavolta, ha saputo interpretare meglio la partita, raccogliendo i tanti errori non forzati della rivale e restando sempre attenta in fase difensiva.

Non l’avevo mai affrontata – ha spiegato l’azzurra a fine match – ma la conosco bene perché abbiamo fatto insieme la trafila dei tornei giovanili. Sono contenta di me stessa, anche se c’è tanto da migliorare. Prima di diventare una tennista, il mio obiettivo è di diventare un’atleta completa. Devo dare il massimo ogni singolo giorno e in ogni singolo punto”.

SPITERI, DALLE QUALIFICAZIONI AGLI OTTAVI – L’altra sfida Italia-Cina finisce col trionfo di Dalila Spiteri, che è già la rivelazione del torneo e che esibisce con orgoglio l’asciugamano preferito sul quale la mamma, sarta, le ha ricamato nome e cognome. La 22enne siciliana dal sorriso solare e dal tennis brillante (con un bel rovescio a una mano) riesce ad arginare i colpi pesanti di Shuyue Ma, costringendola spesso all’errore.

Dalila Spiteri (foto GAME)

Dallo scorso settembre – sottolinea l’azzurra – mi alleno ad Anzio coi fratelli Piccari. Mentre in precedenza mi seguiva il mio ragazzo, Luca Locatelli. Insieme, abbiamo deciso che per un’ulteriore crescita professionale sarebbe stato meglio cercare un luogo dove poter esprimere al massimo il mio potenziale. Questo di Brescia è il primo 60 mila dollari della mia carriera, ed essere agli ottavi è uno stimolo a fare ancora meglio”.

AVANZANO ANCHE TREVISAN E DI GIUSEPPE – Promossa inoltre la fiorentina Martina Trevisan, che deve difendere i punti della finale dello scorso anno, e che è costretta a una rimonta nel secondo set per evitare problemi contro Federica Di Sarra. Due derby negli ottavi garantiranno almeno un paio di italiane nei quarti: le vincenti di Paolini-Cocciaretto e Trevisan-Di Giuseppe. Proprio Martina Di Giuseppe fa suo un altro derby all’esordio contro la toscana Jessica Pieri, riuscendo a chiudere un tie-break del primo set che fa da spartiacque all’intero incontro. Sempre nel pomeriggio di mercoledì, ennesima sorpresa con l’eliminazione della seconda favorita, la svizzera Conny Perrin (140 Wta), travolta al terzo dall’austriaca Julia Grabher, proveniente dalle qualificazioni. Giovedì in campo tutti gli ottavi di finale, a partire dalle ore 11, sempre con ingresso gratuito.

I RISULTATI – 1° TURNO: Spiteri (Ita) b. Ma (Chn) 6-4 6-4, Cocciaretto (Ita) b. Wang (Chn) [1] 6-4 6-4, Bondar (Hun) b. Goncalves (Bra) 6-3 6-4, Chirico (Usa) b. Bronzetti (Ita) 4-6 6-3 6-1, Dodin (Fra) b. Han (Chn) [5] 6-4 6-2, Trevisan (Ita) [4] b. Di Sarra (Ita) 6-3 7-5, Grabher (Aut) b. Perrin (Sui) [2] 6-2 2-6 6-1, Haas (Aut) b. Hogenkamp (Ned) [8] 6-4 3-6 6-2, Di Giuseppe (Ita) b. Pieri (Ita) 7-6 6-2.