Ha chiuso con una sconfitta la fase a gironi di serie A1 maschile il Circolo Tennis Massa Lombarda, ma una volta tanto il risultato sportivo dell’incontro con l’Angiulli Bari (fra l’altro entrambe le formazioni, terza e quarta nel girone 3, erano già certe di dover disputare i play-out salvezza) passa in secondo piano.

Nel pomeriggio di sabato, infatti, durante il viaggio per il capoluogo pugliese la squadra romagnola è infatti stata coinvolta in un grave incidente stradale: lo scoppio di un pneumatico posteriore del pullmino su cui viaggiava la formazione romagnola, condotto dal capitano Michele Montalbini, all’altezza di Termoli ha provocato la perdita di controllo del mezzo, uscito di strada, per fortuna senza coinvolgere altri mezzi. A bordo del veicolo, oltre al maestro Montalbini e al vice capitano Nicola Gualanduzzi, si trovavano i giovani giocatori Alessio De Bernardis, Lorenzo Rottoli, Riccardo Perin e Jacopo Bilardo. Nell’incidente, che ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine e dei mezzi di soccorso, a riportare le conseguenze fisiche più serie è stato l’under 18 Perin, trattenuto in osservazione per una notte in ospedale con una vertebra incrinata (dovrà portare per un mese un collare protettivo), con tutti i componenti della squadra usciti con qualche ammaccatura e tanta paura da quanto accaduto. Se Montalbini è rimasto in ospedale accanto al Perin, Nicola Gualanduzzi e gli altri tre giovani atleti hanno comunque raggiunto in treno Bari a tarda sera e domenica mattina si sono presentati all’Angiulli almeno per evitare i 2 punti di penalità previsti dal regolamento in caso di assenza di una squadra. Una presenza proprio per onor di firma, visto che doloranti e sicuramente turbati per l’episodio non erano nelle condizioni di disputare un match di tennis: così dopo pochi game i tre portacolori del CT Massa Lombarda sono stati costretti al ritiro, decisione che ha quindi comportato anche l’automatica rinuncia ai doppi.

Serie A1 maschile: la squadra del Massa Lombarda

Serie A1 maschile: la squadra del Massa Lombarda con capitano e presidente (foto Valter Cocchi)

Visto quello che è accaduto sabato dobbiamo solo tirare un sospiro di sollievo e ringraziare il cielo se l’incidente non ha avuto conseguenze più drammatiche per i nostri atleti e tecnici – commenta il presidente Fulvio Campomori, che all’ultimo momento ha rinunciato alla trasferta per via di altri impegniconsiderando che il pullmino è andato distrutto. Speriamo che il problema fisico di Perin possa risolversi come indicato dai medici con un periodo di riposo di un mese e che gli altri ragazzi possano riprendersi quanto prima dagli acciacchi e soprattutto dallo choc. E’ la cosa che mi sento di dire, lasciando in questo caso da parte considerazioni sportive. Certo, in un anno di per sé complicato questo imprevisto ci mette ancora più in difficoltà nel cercare di mantenere la categoria. Essendoci presentati a Bari con tre giocatori, da regolamento ci verrà tolto un punto, per cui siamo a pari merito proprio con i pugliesi come punti e numero di incontri vinti, quindi la successiva discriminante di cui tener conto per determinare la posizione in classifica dovrebbe essere le vittorie degli under. Attendiamo di vedere cosa decideranno gli organi federali, ai quali invieremo anche una memoria scritta per spiegare quel che è avvenuto, e poi il sorteggio martedì 19 per l’accoppiamento per lo spareggio”.

La formula della competizione prevede che la prima di ciascun gruppo accede ai play-off scudetto (semifinali il 24 novembre e 1 dicembre, poi finale in sede unica il 7 e 8 dicembre), la seconda si assicura la permanenza in categoria, terze e quarte disputano i play-out per la salvezza in A1 (anche in questo caso 24 novembre e 1 dicembre). 

ANGIULLI BARI – CTD MASSA LOMBARDA 6-0
Andrea Pellegrino (A) b. Lorenzo Rottoli (M) 3-0 ritiro, Duilio Beretta (A) b. Jacopo Bilardo (M) 3-0 ritiro, Attila Balazs (A) b. Alessio De Bernardis (M) 3-0 ritiro. Gli altri incontri non disputati per indisponibilità giocatori CT Massa Lombarda

Risultati sesta giornata girone 3: SG Angiulli Bari – Circolo Tennis Massa Lombarda 6-0, New Tennis Torre del Greco – Park Tennis Club Genova 5-1.

Classifica: Park Tennis Club Genova 15 punti; New Tennis Torre del Greco 13; Circolo Tennis Massa Lombarda (-1) e SG Angiulli Bari 3.

Tennis Club Faenza: la squadra di A1 femminile con tecnici e dirigenti

Al termine di un sofferta maratona lunga otto ore, Tennis Club Faenza e Bal Lumezzane pareggiano 2-2, nell’ultima giornata della prima fase della Serie A1 Femminile. Il risultato finale premia le faentine, che chiudono così al terzo posto nel proprio girone, garantendosi un avversario più alla portata nei playout per non retrocedere.

La giornata per la squadra di capitan Sangiorgi inizia con la splendida vittoria in rimonta di Alice Balducci su Georgia Brescia. Dopo quasi tre ore di gioco e tante emozioni, la faentina si aggiudica il match 5-7 6-3 7-5. Niente da fare invece nella seconda partita per Camilla Scala: la forte svizzera Yilena In-Albon ha la meglio per 6-3 6-1. Nel terzo singolare Agnese Zucchini parte bene, ma si ferma sul 5-3; a quel punto la giovane riminese Rubina De Ponti, autrice di un ottimo incontro, le annulla due set-point e va a vincere 7-6 (7-5 il tie-break) 6-3. Con Lumezzane in vantaggio 2-1, la situazione per Faenza si fa delicata, ma a togliere le castagne del fuoco ci pensano Camilla Scala ed Alice Balducci, che giocano un ottimo doppio, imponendosi con pieno merito su Ylena In-Albon e Rubina De Ponti 6-3 6-2. La vittoria nel doppio vale veramente tanto: consente alle faentine di evitare le campionesse d’Italia in carica del Beinasco nei playout per non retrocedere, dove invece troveranno la più abbordabile Siena, oltretutto con il vantaggio del ritorno in casa. Partita di andata in Toscana domenica 24 novembre; ritorno a Faenza domenica 1 dicembre.

Alice Balducci

Alice Balducci (Tennis Club Faenza)

«È stata una giornata molto sofferta, però chiusa bene – commenta il capitano Mirko Sangiorgi – Alice ha fatto un bellissimo singolo. Camilla aveva una sfida quasi improponibile, tanto che nel finale ha un po’ mollato, allo scopo di risparmiarsi per il doppio, una scelta che poi ci ha dato ragione. Peccato per Agnese, che ha avuto diverse occasioni: due set-point nel primo set e la possibilità di andare sul 4-2 nel secondo; c’è da dire che non era in buone condizioni di salute. Abbiamo comunque rimediato tutto con il doppio: uno dei più belli che Alice e Camilla abbiano mai giocato. Questo 2-2 ci consente di evitare un playout quasi impossibile contro Beinasco. Certamente anche con Siena sarà complicata, però credo che ce la giocheremo alla pari; in più abbiamo il vantaggio del ritorno in casa, che per noi è sempre molto importante».

Mirko Sangiorgi

Mirko Sangiorgi, capitano della squadra di A1 femminile del Tennis Faenza

La classifica finale del girone 1: Genova 15; Prato 12; Faenza 5; Lumezzane 2.

La classifica finale del girone 2: Lucca e Parioli Roma 11; Beinasco 10; Siena 1.

Le semifinali scudetto: Parioli Roma-Genova, Prato-Lucca.

Gli spareggi playout per non retrocedere: Lumezzane-Beinasco, Siena-Faenza.

Federico Bertuccioli (San Marino Tennis Academy)

Ultimi scampoli di stagione internazionale con ancora giocatori romagnoli o che fanno base sul nostro territorio impegnati nel circuito ITF.

DE ROSSI A SHARM – Il sammarinese Marco De Rossi gioca le qualificazioni nel nuovo torneo Itf Men’s Future egiziano di Sharm El Sheik (15.000 dollari, hard outdoor).

Il sammarinese Marco De Rossi

Il sammarinese Marco De Rossi

SERREGUEMINES: C’E’ DRAGONI – Alessandro Dragoni in campo nelle qualificazioni del torneo Itf Men’s Future francese di Serreguemines (15.000 dollari, carpet indoor).

BERTUCCIOLI E PICCHIONE AD ANTALYA – Federico Bertuccioli ed Andrea Picchione, entrambi allievi della San Marino Tennis Academy di Giorgio Galimberti, in campo da oggi nelle qualificazioni del torneo Itf Men’s Future turco di Antalya (15.000 dollari, terra), la “GD Tennis Cup Series”.

Il rovescio di Federico Gaio

Jannik Sinner sbarra la strada a Federico Gaio nei quarti di finale dello “Sparkasse Challenger Val Gardena Südtirol”, challenger Atp dotato di un montepremi di 46.600 euro in corso sui campi in sintetico indoor del Tennis Center di Ortisei
Il 27enne giocatore di Faenza, numero 152 della classifica mondiale e ottava testa di serie, entrato in scena direttamente al secondo turno superando per 76(4) 57 63 il croato Viktor Galovic (n.254 Atp), per poi negli ottavi superare con un periodico 64 il serbo Danilo Petrovic, numero 172 Atp e 11esima testa di serie, ha dovuto inchinarsi al fresco campione delle Next Gen ATP Finals, numero 96 del ranking e secondo favorito del tabellone: 64 64 il punteggio, in poco meno di un’ora e un quarto di gioco, per il 18enne di Sesto Pusteria, che ha così centrato la quinta semifinale a livello challenger nel 2019 (nona assoluta). Per Gaio era l’ultimo torneo del 2019, stagione in cui ha brillato a livello challenger (titolo a Manerbio e finale a Parma, solo per citare i risultati principali).

Federico Gaio

Federico Gaio saluta: il suo 2019 si è chiuso ad Ortisei (foto Alex Runggaldier)

GAIO TRADITO DAL SERVIZIO NEI MOMENTI CHIAVE – E’ stato proprio Sinner a dover fronteggiare per primo una palla break nel terzo game dopo aver commesso due doppi falli (uno sulla prima chance per il 2-1), ma il diritto messo in rete dal romagnolo a campo semi-aperto lo ha un po’ graziato. E nel gioco successivo, invece, il campione Next Gen ha piazzato il break, convertendo la terza opportunità dopo che il 27enne di Faenza aveva cancellato le prime due con altrettanti vincenti (servizio e poi diritto). Sul 4-2 in suo favore, però, Jannik è incappato in tre errori consecutivi, cedendo il primo turno di battuta nella sua settimana ad Ortisei. Nonostante alcune efficaci risposte dell’allievo di Riccardo Piatti, Gaio ha completato il riaggancio annullando anche una pericolosa palla-break con una prima di servizio potente. Però sul 4-5 il romagnolo ha smarrito la prima di servizio, perdendo a zero la battuta con due doppi falli (il secondo sullo 0-40). Andamento regolare nella seconda frazione fino al 4-4, quando Sinner è stato lucido nel cancellare due temibili palle break di fila, prima di issarsi sul 5-4, e nel gioco successivo chiudere la pratica al primo match point (concesso con il settimo doppio fallo, a fronte di 14 ace), capitalizzato dal beniamino del pubblico con un passante lungo linea in corsa di diritto. Si tratta del 26° successo in 33 partite nel circuito Challenger per Sinner.

Al secondo turno si erano invece fermati sia Enrico Dalla Valle che Francesco Forti. Il 21enne ravennate (n. 430 Atp), in gara con una wild card, dopo aver messo in carniere uno scalpo eccellente come il bosniaco Mirza Basic (attualmente n.300 della classifica mondiale, ma lo scorso anno arrivato al 74° posto come best ranking), ha trovato semaforo rosso di fronte al francese Antoine Hoang (n.124 Atp), sesta testa di serie: 67(4) 63 63 il punteggio con cui ha ceduto Dalla Valle, reduce dal tour de force milanese (qualificazioni Next Gen italiane e poi Red Bull Finals).

Il 20enne di Cesenatico (n. 478 Atp)passato attraverso le qualificazioni, dopo il debutto positivo nel main draw con l’affermazione per 63 64 sul ceco Vaclav Safranek (n. 340 Atp), è stato sconfitto 62 63 dall’austriaco Sebastian Ofner (n.173 Atp), decimo favorito del seeding. 

Ortisei Challenger: Enrico Dalla Valle

Enrico Dalla Valle (foto Roland Strimmer)

Tennis Club Faenza: la squadra di A1 femminile

Dopo una settimana di sosta, la serie A1 femminile di tennis riprende domenica per l’ultima giornata della prima fase. Il Tennis Club Faenza, rivitalizzato dalla bella vittoria contro Prato di due domeniche fa, chiude la prima fase ospitando, dalle 10, il Bal Lumezzane al circolo di via Medaglie d’Oro. Si tratta di un confronto molto importante, una sorta di spareggio anticipato in chiave salvezza. Faenza (4 punti) e Lumezzane (1 punto) si giocheranno in questo testa a testa il terzo posto nel loro girone. Le manfrede hanno due risultati utili su tre: il pareggio e la vittoria. Il perché dell’importanza di arrivare terzi è presto detto. Con questo piazzamento la squadra capitanata da Mirko Sangiorgi affronterebbe nei playout salvezza il Ct Siena, team alla portata delle biancazzurre. Viceversa, il quarto posto costringerebbe molto probabilmente Faenza ad affrontare la squadra campione d’Italia del Beinasco, in una sfida estremamente dura.

Tennis Club Faenza: Mirko Sangiorgi con il presidente Carlo Zoli

Mirko Sangiorgi, capitano del team di A1 femminile del Tennis Club Faenza, con il presidente Carlo Zoli

Ci aspetta una partita molto complicata – dichiara Sangiorgi – Lumezzane come numero uno schiererà una delle sue due svizzere, Ylena In-Albon se ha recuperato da un infortunio, oppure Fabiola Perry; poi ha un’ottima numero due come Georgia Brescia, ed una numero tre ostica come Rubina De Ponti. Noi, comunque, ci presenteremo in condizioni migliori rispetto alla prima parte del campionato. Nelle ultime settimane Zucchini ha ritrovato un po’ di condizione ed è cresciuta. Lo stesso discorso vale per Balducci e anche per Scala, che dovrebbe aver completamente superato il suo infortunio. Inoltre, il fatto di avere due risultati utili su tre, ci deve far essere fiduciosi. Inoltre, il fatto di avere due risultati utili su tre, ci deve far essere fiduciosi. Speriamo anche nel sostegno del nostro pubblico: in casa siamo sempre molto competitivi anche per l’aiuto dei nostri tifosi”.

All’andata, a Lumezzane, finì 2-2. Per le faentine un punto abbastanza sicuro sembra essere quello del doppio Scala-Balducci. L’altro necessario per strappare il terzo posto nel girone, occorrerà trovarlo fra i tre singolari, di difficoltà variabili. La classifica nel girone 1: Prato e Genova 12 punti; Faenza 4; Lumezzane 1.

L’ultima giornata: Faenza-Lumezzane e Genova-Prato.

La classifica nel girone 2: Lucca 11 punti; Parioli Roma 8; Beinasco 7; Siena 1.

L’ultima giornata: Beinasco-Lucca e Parioli-Siena.

Circuito SideSpin Padel

Il conto alla rovescia verso il Master finale del Circuito SideSpin di padel è ufficialmente partito. Ultimati i 14 tornei in calendario, disputati da febbraio a novembre con gare di doppio maschile, doppio femminile e doppio misto categoria Open – possono partecipare anche i tesserati fuori regione –, sono infatti state diramate le classifiche definitive per l’ammissione all’evento conclusivo del circuito organizzato per il terzo anno consecutivo dalla Federazione Italiana Tennis (Comitato Padel) in collaborazione con l’azienda cesenate Match Point, che distribuisce nel nostro Paese i prodotti del marchio argentino prettamente specializzato in questo sport. Il Master finale, in programma dal 22 al 24 novembre sui campi dell’I-Padel Ravenna, sarà il momento culminante di un tour che ha toccato praticamente tutto il territorio dell’Emilia Romagna, dove questa disciplina sportiva sta prendendo sempre più piede sia come praticanti che come numero di impianti.

Dopo nove intensi mesi di sfide avranno diritto di parteciparvi i primi 32 giocatori e le prime 16 giocatrici della classifica, a comporre le 16 coppie che si daranno battaglia nel maschile a colpi di bandeja, globo, volée e smash, così come le migliori 8 nel femminile e nel misto.

Circuito SideSpin padel: Scala-Guerra. vincitori al Ca' Marta Sassuolo

Circuito SideSpin padel: Scala-Guerra. vincitori della tappa al Ca’ Marta Sassuolo

In ambito maschile (ben 217 gli atleti che hanno raccolto punti) la graduatoria che tiene conto dei risultati di tutte le tappe vede al comando il bolognese Alessandro Cervellati (tesserato per il Modena Paddle Club) con 605 punti, seguito dal riccionese Carlo Conti (440), componente del team del Misano Out che disputa la serie A. In terza posizione Federico Galli (435), quindi Giorgio Negroni, altro portacolori del Misano (405), mentre il successo nell’ultima prova al Ca’ Marta Sassuolo consente a Mattia Guerra (365) e Filippo Scala (350), giocatore imolese pure lui nell’organico del Misano Out per il massimo campionato), di portarsi rispettivamente al quinto e sesto posto sopravanzando il sammarinese Jarno Giardi (335), reduce dagli Europei a Roma. Poi nell’ordine il riccionese Gian Luca Berardi (280), il bolognese Alessandro Testoni (270), Francesco Trombetti (260), l’altro sammarinese Davide Bertuccini (255) e il bolognese Alberto Albertini, che con una vittoria e una semifinale nelle ultime due tappe è risalito fino alla 12esima posizione (il suo compagno di team Andrea Patracchini chiude 20°). Il 32esimo posto è occupato da Alberto Brighi con 110 punti, che come da regolamento precede altri giocatori con lo stesso punteggio per aver preso parte a un numero di tornei maggiore.

Circuito SideSpin padel: Signorini-D'Errico

La coppia Signorini-D’Errico

Nella classifica femminile (60 giocatrici con punti all’attivo) grazie a un rush finale notevole (due successi e una finale negli ultimi tre tornei) Gabriella D’Errico e Anna Signorini (tesserate entrambe per il Padel Club Vicenza) si sono assicurate le prime due poltrone, rispettivamente con 650 e 625 punti. Alle loro spalle l’azzurra Sara D’Ambrogio (530), atleta e tecnico del Misano Sporting Club, con Laura Bianchini, Marta Del Sal (400) ed Erika Guerzoni (385) a scavalcare in extremis l’altra nazionale Martina Camorani, settima con 375 punti. La sedicesima posizione è di Federica Singo a quota 160, come Lucia Di Ghionno, under 16 riccionese che ha preso parte ai Mondiali juniores a Castellon (Spagna).

Per quel che riguarda il doppio misto, in campo maschile è leader Federico Galli con 200 punti, seguito da Alessandro Cervellati (175) e Jarno Giardi (165), con al 16esimo posto Edoardo Vampa a quota 50. A livello femminile davanti a tutte c’è Cristina D’Ettorre con 175 punti, poi Annalisa Erba (150) e Federica Rossi (130), mentre Laura Bianchini occupa la 16esima posizione con 65 punti.

Sono orgoglioso di poter contribuire per il terzo anno consecutivo a questo progetto ideato con l’azienda argentina SideSpin, che guarda con molto interesse la crescita di questo sport in Italia, e i responsabili della Federazione Italiana settore Padel – dichiara Gabriele Guerrini, titolare dell’azienda Match Point e distributore SideSpin Italia. Oltre alle aziende partner Joma e Dunlop per il loro prezioso supporto, devo ringraziare tutti i dirigenti dei club che ospitano i vari tornei in Emilia Romagna e i protagonisti dell’edizione 2019. In questi mesi centinaia di giocatori e giocatrici di vari livelli si sono confrontati con impegno e rispetto, dimostrando che il padel è sport di valori e in continuo aumento di partecipanti. Ora ci apprestiamo a vivere il Master finale, certi che chiuderà in bellezza il circuito. E allora, anche a nome dei dirigenti di SideSpin, non mi resta che augurare a tutti Mucha Suerte!“.

Circuito SideSpin, tappa Riccione: i vincitori del doppio misto Bernardi-Giardi

Circuito SideSpin, tappa Padel Club Riccione: i vincitori del doppio misto Bernardi-Giardi (con organizzatori e giudice arbitro)

Ortisei Challenger: Federico Gaio

Federico Gaio centra l’ingresso nei quarti di finale dello “Sparkasse Challenger Val Gardena Südtirol”, challenger Atp dotato di un montepremi di 46.600 euro in corso sui campi in sintetico indoor del Tennis Center di Ortisei, letteralmente contagiato dalla ‘Sinner-mania’ per il fresco campione Next Gen.

Il 27enne giocatore di Faenza, numero 152 della classifica mondiale e ottava testa di serie, dopo essere entrato in scena – direttamente al secondo turno – superando per 76(4) 57 63 il croato Viktor Galovic (n.254 Atp), negli ottavi ha sconfitto con un periodico 64, in un’ora e 2 minuti, il serbo Danilo Petrovic, numero 172 Atp e 11esima testa di serie, che al secondo turno aveva annullato 4 match point al bielorusso Uladzimir Ignatik (n.307 Atp). Il tennista romagnolo venerdì sfiderà proprio Jannik Sinner, numero 96 del ranking e secondo favorito del tabellone, che ha fatto suo per 63 64 il derby tricolore con Roberto Marcora, numero 187 Atp e tredicesima testa di serie, remake della finale di Bergamo, vinta dal “golden boy” azzurro a febbraio, quando il 18enne di Sesto Pusteria conquistò il suo primo titolo challenger in carriera. Il match di Ortisei venerdì pomeriggio – non prima delle ore 16 – sarà trasmesso in diretta da SuperTennis Tv.

Ortisei Challenger: Federico Gaio

Federico Gaio esulta con un urlo liberatorio (foto Marco Corriero)

Al secondo turno si erano invece fermati sia Enrico Dalla Valle che Francesco Forti. Il 21enne ravennate (n. 430 Atp), in gara con una wild card, dopo aver messo in carniere uno scalpo eccellente come il bosniaco Mirza Basic (attualmente n.300 della classifica mondiale, ma lo scorso anno arrivato al 74° posto come best ranking), ha trovato semaforo rosso di fronte al francese Antoine Hoang (n.124 Atp), sesta testa di serie: 67(4) 63 63 il punteggio con cui ha ceduto Dalla Valle, reduce dal tour de force milanese (qualificazioni Next Gen italiane e poi Red Bull Finals).

Il 20enne di Cesenatico (n. 478 Atp)passato attraverso le qualificazioni, dopo il debutto positivo nel main draw con l’affermazione per 63 64 sul ceco Vaclav Safranek (n. 340 Atp), è stato sconfitto 62 63 dall’austriaco Sebastian Ofner (n.173 Atp), decimo favorito del seeding. 

Ortisei Challenger: Enrico Dalla Valle

Enrico Dalla Valle (foto Roland Strimmer)

Ortisei Challenger: Francesco Forti

Francesco Forti (foto Roland Strimmer)

Ortisei Challenger: Enrico Dalla Valle

Dopo la giornata di gloria di martedì è arrivato lo stop al secondo turno per i giovani tennisti romagnoli impegnati nello “Sparkasse Challenger Val Gardena Südtirol”, challenger Atp dotato di un montepremi di 46.600 euro in corso sui campi in sintetico indoor del Tennis Center di Ortisei, contagiato dalla ‘Sinner-mania’ per il fresco campione Next Gen.

Ortisei Challenger: Enrico Dalla Valle

Enrico Dalla Valle (foto Roland Strimmer)

Enrico Dalla Valle (n. 430 Atp), in gara con una wild card, dopo aver messo in carniere uno scalpo eccellente come il bosniaco Mirza Basic (attualmente n.300 della classifica mondiale, ma lo scorso anno arrivato al 74° posto come best ranking), ha trovato semaforo rosso di fronte al francese Antoine Hoang (n.124 Atp), sesta testa di serie: 67(4) 63 63 il punteggio con cui ha ceduto il 21enne ravennate, reduce dal tour de force milanese (qualificazioni Next Gen italiane e poi Red Bull Finals).

Niente da fare anche per Francesco Forti (n. 478 Atp)passato attraverso le qualificazioni, che dopo il debutto positivo nel main draw eliminando per 63 64 il ceco Vaclav Safranek (n. 340 Atp) è stato sconfitto 62 63 dall’austriaco Sebastian Ofner (n.173 Atp), decimo favorito del seeding. 
Fuori al secondo turno pure Julian Ocleppo (n.412 Atp), portacolori del Circolo Tennis Massa Lombarda, battuto 63 60 dal francese Elliot Benchetrit (n.231 Atp), 15esima testa di serie.

Ortisei Challenger: Francesco Forti

Francesco Forti (foto Roland Strimmer)

Resta in gara Federico Gaio (n.152 Atp), ottava testa di serie, entrato in scena – direttamente al secondo turno – superando per 76(4) 57 63 il croato Viktor Galovic (n.254 Atp): il 27enne di Faenza giovedì affronta per un posto nei quarti il serbo Danilo Petrovic (n.172 Atp), 11esima testa di serie, che al secondo turno ha annullato 4 match point al bielorusso Uladzimir Ignatik (n.307 Atp). 

Ortisei Challenger: Federico Gaio

Federico Gaio (foto Roland Strimmer)

Andrea Picchione (San Marino Tennis Academy)

Si interrompe al primo turno del tabellone principale il cammino dei giocatori della San Marino Tennis Academy impegnati questa settimana nel Future ITF turco di Antalya (15.000 dollari, terra), il “Gd Tennis Cup Series”.

Andrea Picchione, reduce dalla prima finale nel circuito ITF ottenuta a Tabarka (Tunisia) due settimane fa, dopo aver passato le qualificazioni superando il tedesco Ruben Busch e anche il turco Kuzey Cekirge per 60 60 e quindi nel turno decisivo per 57 60 10-5 Manfred Fellin, numero 1 del seeding cadetto, al primo turno del main draw ha trovato semaforo rosso di fronte a Simone Roncalli (62 61 il punteggio).

Federico Bertuccioli (San Marino Tennis Academy)

Il pesarese Federico Bertuccioli (San Marino Tennis Academy)

Anche in doppio la coppia formata da Picchione e Federico Bertuccioli (il 21enne pesarese in singolare aveva mancato di un soffio l’ingresso in tabellone cedendo per 76 57 12-10 ad Andrea Borroni nel match decisivo) si è fermata al primo turno: i due allievi di Giorgio Galimberti sono stati stoppati per 62 46 10-6 dagli argentini Nicolas Alberto Arreche e Matias Zukas, prima testa di serie del torneo.

Circuito SideSpin padel: tappa Ca' Marta Sassuolo

Ha mandato in scena la 14esima e ultima tappa, nel fine settimana sui campi del Padel Ca’ Marta Sassuolo, il Circuito SideSpin di padel, organizzato per il terzo anno consecutivo dalla Federazione Italiana Tennis (Comitato Padel) in collaborazione con l’azienda cesenate Match Point, che distribuisce nel nostro Paese i prodotti del marchio argentino prettamente specializzato in questo sport.

Il Circuito SideSpin prevede, da febbraio a novembre, appunto 14 tornei con gare di doppio maschile, doppio femminile e doppio misto categoria Open – possono partecipare anche i tesserati fuori regione – per poi culminare nel Master conclusivo, a fine novembre all’I-Padel Ravenna, toccando praticamente tutto il territorio dell’Emilia Romagna, dove questa disciplina sportiva sta prendendo sempre più piede sia come praticanti che come numero di impianti.

Nel doppio maschile Filippo Scala e Mattia Guerra hanno saputo rispettare il ruolo di prima testa di serie, superando in semifinale per 61 64 Andrea Ragazzini e Luca Panizza e poi nel match clou regolando con lo stesso punteggio Jose Luis Mendoza Ocete e Claudio Falabella, approdati alla finale grazie al forfait del binomio composto da Alberto Albertini e Andrea Patracchini, reduci dal successo nella precedente prova al Padel Project di San Pietro in Casale e numero 2 del seeding.

Circuito SideSpin padel: Scala-Guerra. vincitori al Ca' Marta Sassuolo

Circuito SideSpin padel: Scala-Guerra. vincitori della tappa al Ca’ Marta Sassuolo

La gara femminile ha visto Gabriella D’Errico e Anna Signorini confermare i brillanti risultati delle precedenti tappe: le due giocatrici tesserate per il Padel Club Vicenza, accreditate della terza testa di serie dal giudice arbitro Tiziano Gozzi, in semifinale hanno lasciato un game (61 60) a Marta Del Sal e Lucia Di Ghionno (giovane riccionese reduce dai Mondiali giovanili in Spagna) e poi hanno completato il loro percorso netto imponendosi per 61 63 su Raffaella Giffuni e Camilla Ronchini, coppia principale favorita del tabellone, giunta in finale battendo 76 50 Silvia Crivellari e Alessia Madia, numero 4 del seeding.

Con questo successo, il quarto stagionale nel circuito, Gabriella D’Errico consolida la sua leadership nella classifica, precedendo ora proprio la compagna di doppio Anna Signorini che ha scavalcato sulla seconda poltrona l’azzurra Sara D’Ambrogio, atleta e tecnico del Misano Sporting Club.

Circuito SideSpin padel: tappa al Ca' Marta Sassuolo

Circuito SideSpin padel: le finaliste della tappa al Ca’ Marta Sassuolo

Dopo nove intensi mesi di sfide si attende comunque ora l’ufficializzazione delle graduatorie definitive da parte del Comitato Padel Emilia Romagna per avere il quadro degli aventi diritto a disputare il Master finale, dal 22 al 24 novembre sui campi dell’I-Padel Ravenna: ammessi i primi 32 giocatori e le prime 16 giocatrici della classifica, a comporre le 16 migliori coppie maschili che si daranno battaglia a colpi di bandeja, globo, volée e smash, così come le migliori 8 nel femminile e nel misto, nell’appuntamento che chiuderà in bellezza l’edizione 2019 del circuito SideSpin, caratterizzato dal segno più.

Ortisei Challenger: Enrico Dalla Valle

Un martedì da… leoni per i tennisti romagnoli impegnati fra primo e secondo turno nello “Sparkasse Challenger Val Gardena Südtirol”, challenger Atp dotato di un montepremi di 46.600 euro in corso sui campi in sintetico indoor del Tennis Center di Ortisei, dove è arrivata la ‘Sinner-mania’: tutto esaurito per la giornata di mercoledì per l’esordio del fresco campione Next Gen.

Ortisei Challenger: Enrico Dalla Valle

Enrico Dalla Valle (foto Roland Strimmer)

Parte con il piede giusto, infatti, Enrico Dalla Valle (n. 430 Atp), in gara con una wild card, che ha messo in carniere uno scalpo eccellente come il bosniaco Mirza Basic (attualmente n.300 della classifica mondiale, ma lo scorso anno arrivato al 74° posto come best ranking) eliminato per 64 76(6): prossimo avversario del 21enne ravennate, reduce dal tour de force milanese (qualificazioni Next Gen italiane e poi Red Bull Finals) sarà il francese Antoine Hoang (n.124 Atp), sesta testa di serie.

Debutto positivo nel main draw anche per il cesenaticense Francesco Forti (n. 478 Atp)promosso dalle qualificazioni, che si è imposto per 63 64 sul ceco Vaclav Safranek (n. 340 Atp) e al secondo turno si misurerà con l’austriaco Sebastian Ofner (n.173 Atp), decimo favorito del seeding. 

Ortisei Challenger: Francesco Forti

Francesco Forti (foto Roland Strimmer)

Dal canto suo Federico Gaio (n.152 Atp), ottava testa di serie, entrato in scena direttamente al secondo turno, è stato il primo degli azzurri a staccare il pass per gli ottavi di finale superando per 76(4) 57 63 il croato Viktor Galovic (n.254 Atp): “Viktor gioca molto bene su questi campi, serve molto bene, ma sono molto contento della mia prestazione”, il commento del 27enne di Faenza, che ha messo a segno ben 26 ace (sei in più del croato). Gaio giovedì se la vedrà con il vincente del match fra il bielorusso Uladzmir Ignatik (n.307 Atp) e il serbo Danilo Petrovic (n.172 Atp), 11esima testa di serie. 

Si interrompe al secondo turno invece il cammino di Julian Ocleppo (n.412 Atp, Ct Massa Lombarda), sconfitto per 63 60 dal francese Elliot Benchetrit (n.231 Atp), 15esima testa di serie. 

Ortisei Challenger: Federico Gaio

Federico Gaio (foto Roland Strimmer)

Circuito regionale wheelchair: tappa Massa Lombarda

Una bella giornata di sport nel segno dell’inclusione, con in più una madrina d’eccezione come Sara Errani. E’ quella vissuta al Circolo Tennis Massa Lombarda, che domenica 10 novembre ha ospitato la prima delle tre tappe del circuito regionale ‘Wheelchair Tennis’, iniziativa di tennis in carrozzina realizzata dal Comitato regionale Emilia Romagna della Federazione Italiana Tennis per la prima volta nel panorama nazionale. La manifestazione godeva del patrocinio della Fondazione Cassa di Risparmio e Banca del Monte di Lugo, del Comitato Italiano Paralimpico Comitato Regionale Emilia Romagna e del Comune di Massa Lombarda.

Andrea Servadei (CT Albinea)

Andrea Servadei (CT Albinea)

Sui campi in sintetico dell’Oremplast Tennis Arena – struttura coperta inaugurata un anno fa e teatro anche degli incontri casalinghi di serie A1 del club romagnolo – sono andati in scena al mattino gli incontri di singolare e nel pomeriggio le sfide del doppio. Al torneo hanno preso parte otto atleti, provenienti da varie province del territorio regionale: Marco Amadori (Asd Forum Forlì), Paolo Zoffoli (Asd Forum Forlì), William Biondini (Asd Forum Forlì), Paolo Tontodonati (Circolo Tennis Albinea), Andrea Servadei (Circolo Tennis Albinea), Marco Pincella (Circolo Tennis Medolla), Daniele Balzani (Virtus Dozza) e Pietro D’Imperio (Asd Budrio), seguiti con attenzione dal tecnico FIT Matteo Versari, responsabile regionale per il Tennis in Carrozzina.

La premiazione della tappa di Massa Lombarda del circuito wheelchair

La premiazione della tappa di Massa Lombarda del circuito wheelchair

La gara individuale ha visto imporsi il reggiano Andrea Servadei (Circolo Tennis Albinea), che in finale l’ha spuntata di misura, con il punteggio di 4-2 2-4 7-6, sul forlivese Marco Amadori (Asd Forum), mentre in doppio il successo è andato alla coppia formata da Marco Pincella (Circolo Tennis Medolla) e Paolo Tontodonati (Circolo Tennis Albinea), regolando con un periodico 42 Andrea Servadei (Circolo Tennis Albinea) e Pietro D’Imperio (Asd Budrio).

Al termine dei match, al momento della premiazione, i tennisti in carrozzina hanno ricevuto una piacevole sorpresa visto che anche Sara Errani, reduce da una serie di tornei in Sudamerica, si è aggiunta alle autorità che hanno presenziato alle premiazioni, salutando con calore gli atleti e rivolgendo loro sinceri complimenti. In particolare hanno effettuato le premiazioni Andrea Corsini, assessore regionale al Turismo e Commercio, Luciano Tarozzi, vice presidente della Fondazione Cassa di Risparmio e Banca del Monte di Lugo, il sindaco di Massa Lombarda Daniele Bassi, affiancato dal vice sindaco Carolina Ghiselli, e Oreste Pagani in rappresentanza dell’Oremplast, azienda massese che ha sposato in toto il progetto sportivo del circolo della sua città dando vita a un binomio dai risultati eccellenti.

Tappa circuito wheelchair a Massa Lombarda

I vincitori della tappa wheelchair a Massa Lombarda con gli organizzatori e il tecnico Matteo Versari

E’ stata una prima volta per noi, a livello organizzativo, per quel che riguarda il tennis in carrozzina e devo ripetere che ne sono particolarmente orgoglioso, come dirigente del Circolo Tennis Massa Lombarda e soprattutto come cittadino – sottolinea il presidente Fulvio Campomoriora che possiamo contare su un impianto all’avanguardia, idoneo ad accogliere eventi di rilievo. Si è trattato anche di un banco di prova per capire se siamo pronti per questo genere di iniziative in vista di qualche progetto più impegnativo da realizzare eventualmente nel 2020, convinti che si tratti di un’esperienza ricca di valori positivi, in primo luogo per i nostri giovani. Anche perché lo sport per tutti è sempre stata una delle direttrici che abbiamo perseguito nel portare avanti la nostra attività”.

Le successive tappe del circuito regionale ‘Wheelchair Tennis’ sono in calendario domenica 24 novembre al CT Castel Bolognese e domenica 1 dicembre al CT Albinea, con Master finale domenica 15 dicembre al CT Budrio.

torneo Wheelchair Massa Lombarda gruppo premiazione

Torneo Wheelchair Massa Lombarda: la premiazione

La nazionale sammarinese di padel agli Europei di Roma

Termina con il 7° posto finale l’avventura della squadra sammarinese ai campionati Europei di padel conclusisi nel weekend a Roma.

Dopo aver chiuso la fase a gironi con una vittoria e due sconfitte, i titani hanno affrontato gli spareggi per definire il piazzamento finale. Contro l’Olanda i biancazzurri hanno perso 2-1. Le coppie Giardi-Bertuccini e E. Berardi-G.Berardi sono andate incontro a due sconfitte (7-6 6-4 i primi, 6-3 6-2 i secondi), mentre la vittoria è arrivata da Rondinelli-Vampa, che si sono imposti 7-6 3-6 6-2 sui rispettivi avversari. La squadra sammarinese ha poi affrontato la Polonia, centrando due successi con Bertuccini-Vampa e Rondinelli-Giardi, rendendo inutile lo svolgimento della terza partita. I biancazzurri chiudono dunque al 7° posto finale, lasciandosi alle spalle Polonia, Monaco e Russia.
Un buon risultato se si considera che i biancazzurri erano al loro esordio assoluto nella competizione continentale.

Europei padel: i titani in campo

Europei padel: gli atleti biancazzurri in campo a Roma

Francesco Forti

Francesco Forti si qualifica per il tabellone principale nel Challenger Atp di Ortisei (46.600 euro, hard indoor), il “Sparkasse Val Gardena-Sudtirol”. Il cesenaticense (wild-card) si è imposto 7-6 6-2 nel derby contro Marco Bortolotti. Ora per il romagnolo c’è l’esordio nel main-draw contro il ceko Vaclav Safranek.
In tabellone parte con una vittoria Julian Ocleppo (Ct Massa Lombarda) che ha superato 6-4 6-2 Andrea Arnaboldi ed ora affronta al 2° turno il francese Elliot Benchetrit.

Federico Gaio (n.8) entra in scena direttamente al 2° turno contro il croato Viktor Galovic.
Doppio 1° turno: Ocleppo-Vega Hernandez (Ita-Esp) contro gli austriaci Neuchrist-Weissborn, Baldi-Dalla Valle contro Masur-Otte (Ger).

HERAKLION: ESCE BRUNETTI – Lorenzo Brunetti si ferma nelle qualificazioni del torneo Itf Men’s Future greco di Heraklion, il 15° “Lyttos Beach World Tour” (15.000 dollari, hard outdoor). Il romagnolo, numero 11 del seeding, dopo aver battuto all’esordio 6-1 6-4 il greco Stephanos Schinas, è stato sconfitto per 6-3 6-1 dall’israeliano Sahar Simon.

Trofeo Oremplast: Lorenzo Brunetti

Lorenzo Brunetti sui campi di Massa Lombarda (foto Valter Cocchi)

SHARM EL SHEIK: DE ROSSI SI FERMA NELLE “QUALI” – Anche per Marco De Rossi stop al secondo turno nelle qualificazioni del torneo Itf Men’s Future egiziano di Sharm El Sheik (15.000, hard outdoor), il “Soho Square”. Il sammarinese, numero 3 del seeding, al 1° turno aveva superato 6-2 3-0 ritiro l’inglese Vassil Psaltopoulos, poi al 2° turno ha ceduto per 6-1 1-6 10/4 al polacco Daniel Kossek (wild card).
Doppio, 1° turno: De Rossi-Potenza c. Muscheites-Seifert (Ger).

Enrico Dalla Valle

E’ un autunno intenso per Enrico Dalla Valle, con impegni su più fronti. Dieci giorni belli pieni a Milano, dove ha disputato prima le qualificazioni Next Gen Italia a Basiglio, cedendo in finale a Giulio Zeppieri dopo aver battuto Flavio Cobolli e Gian Marco Moroni, e poi le Red Bull Next Gen Finals, l’altro evento per giovani tennisti che si svolge in concomitanza con le Next Gen Atp Finals (con le stesse regole e format), nelle quali ha raggiunto la finale, chiudendo a punteggio pieno il girone A (successi sul danese Holger Rune, il rumeno Cesar Cretu e l’olandese Ryan Nijboer) e dominando in semifinale il belga Zizou Bergs,  per poi – nella vetrina dell’Allianz Cloud sabato 9 subito prima della sfida fra Sinner e De Minaur – cedere al 16enne danese Rune, numero uno del mondo under 18 e vincitore del Roland Garros junior, oltre che recente trionfatore alle ITF Junior Finals.

Enrico Dalla Valle

Enrico Dalla Valle in campo allo Sporting Milano 3 (foto FIT – Crimaudo)

Poche ore più tardi, domenica mattina, il 21enne di Ravenna, attualmente numero 430 del ranking mondiale, è sceso in campo con lo Sporting Club Sassuolo nel recupero della quarta giornata di serie A1 contro il Match Ball Siracusa: Dalla Valle e l’altro ravennate Michele Vianello sono stati determinanti nella vittoria per 4-2 della formazione emiliana. Enrico in singolare ha ceduto di misura, per 67(5) 76(5) 63 allo spagnolo Bernabe Zapata Miralles, ma in doppio con Pietro Rondoni ha sconfitto 62 64 Ettore Zito e Alessandro Ingarao, mentre ancor meglio ha fatto Vianello, a segno in singolare su Ingarao (63 63) e anche in doppio con Giulio Mazzoli, superando 63 62 Massara-Zapata Miralles.

Michele Vianello sui campi dello Sporting Club Sassuolo

Michele Vianello (Sporting Club Sassuolo)

Ora per Dalla Valle un altro impegno importante: il challenger di Ortisei, dove è in tabellone principale con una wild card (liberata dall’ingresso diretto di Zeppieri) ed esordirà martedì affrontando il bosniaco Mirza Basic, numero 301 Atp ma lo scorso anno arrivato come “best” al 74esimo posto nella classifica mondiale. Domenica, poi, la sesta e ultima giornata della fase a gironi del massimo campionato, quindi i probabili play-out salvezza nei quali Sassuolo targato Romagna cercherà di conservare un posto in serie A1. Ultimate queste fatiche, sarà tempo di off season, per preparare a dovere a Bordighera, con lo staff del team di Riccardo Piatti, la prossima stagione. Enrico ci crede, convinto di aver fatto la scelta giusta: chissà che la vicinanza con un certo Jannik non possa essere uno stimolo in più a farsi largo nel circuito che conta.

Federico Gaio

Tre romagnoli al via nel main-draw del Challenger Atp di Ortisei (46.600 euro, hard indoor), il “Sparkasse Val Gardena-Sudtirol” dove Jannik Sinner è il numero 2 del seeding. Si tratta di Enrico Dalla Valle (wild card), che all’esordio trova il bosniaco Mirza Basic, di Julian Ocleppo (Ct Massa Lombarda), che se la vede contro Andrea Arnaboldi, e di Federico Gaio (n.8) opposto direttamente al 2° turno contro il vincente tra il croato Viktor Galovic ed il russo Teymuraz Gabashvili. Parte invece dalle qualificazioni il cesenaticense Francesco Forti.

Heraklion. Lorenzo Brunetti al via nelle qualificazioni del torneo Itf Men’s Future greco di Heraklion, il 15° “Lyttos Beach World Tour” (15.000 dollari, hard outdoor). Il romagnolo è il n.11 del seeding ed all’esordio trova il greco Stephanos Schinas.

Enrico Dalla Valle

Ha sfiorato la possibilità di essere riserva (“alternate”) alle Next Gen Atp Finals cedendo di misura in finale nelle qualificazioni italiane a Giulio Zeppieri, però con il senno di poi, forse, ad Enrico Dalla Valle è andata meglio così. Già, perché il 21enne di Ravenna è grande protagonista in questi giorni delle Red Bull Next Gen Finals, l’altro evento per giovani tennisti che si svolge a Milano in concomitanza con le Next Gen Atp Finals e si gioca con le stesse regole e format. Dunque, due gironi da quattro giocatori a confrontarsi all’italiana, con i primi due promossi alle semifinali.  Nei robin round, andati in scena mercoledì 6 e giovedì 7 novembre sui campi dello Sporting Club Milano 3 di Basiglio (gli stessi che avevano ospitato le qualificazioni italiane), il romagnolo, attualmente numero 430 del ranking mondiale, ha chiuso a punteggio pieno il girone A battendo il danese Holger Rune, il rumeno Cesar Cretu e l’olandese Ryan Nijboer, assicurandosi la vetrina dell’Allianz Cloud di Milano, teatro di semifinali venerdì 8 e finale sabato 9. 

In semifinale, Dalla Valle ha dominato il belga Zizou Bergs (4-3 4-2 4-1 il punteggio), ventenne tra i primi 500 della classifica Atp, e quindi sabato alle 18 in finale – gustoso anticipo del match clou delle Next Gen Atp Finals in programma alle 21 – ritrova dall’altra parte della rete Holger Rune, 16enne danese numero uno del mondo under 18 e vincitore del Roland Garros junior, oltre che recente trionfatore alle ITF Junior Finals, il Masters per i migliori under 18 del circuito. In semifinale Rune ha superato in cinque set (2-4 4-0 4-3 0-4 4-2) lo spagnolo Nicolas Alvarez Varona, il tennista più giovane ad aver mai conquistato un punto ATP.

Un altro mattoncino nella costruzione del proprio percorso nel circuito professionistico per Dalla Valle, che nel corso di questa stagione dopo oltre sette anni trascorsi al Centro Tecnico Federale di Tirrenia ha scelto di cambiare affidandosi al team di Riccardo Piatti, facendo base a Bordighera. Dove è di casa anche Jannik Sinner, il 18enne azzurro letteralmente esploso quest’anno sulla ribalta internazionale, diventando il più giovane top 100 del ranking ATP. Proprio Sinner dodici mesi fa aveva partecipato all’evento griffato Red Bull, che punta a promuovere talenti in erba destinati a farsi strada nel mondo della racchetta, stando una settimana a contatto con i vari Tsitsipas, De Minaur, Rublev, eccetera, studiandoli da vicino e – perché no – carpendo qualche segreto. Chissà che la storia non possa ripetersi con il ravennate…

Enrico Dalla Valle

Enrico Dalla Valle (foto FIT – Crimaudo)

RISULTATI RED BULL NEXT GEN OPEN 2019

GIRONE A

Dalla Valle b. Rune 3-4 4-3 4-2 4-2
Nijboer b. Cretu 4-1 4-2 4-2
Dalla Valle b. Cretu 4-3 4-1 4-3
Rune b. Nijboer 2-4 4-3 4-2 4-2
Dalla Valle b. Nijboer 4-2 4-2 4-3
Rune b. Cretu 4-2 4-0 4-3

Classifica

Dalla Valle (3V; 0P)
Rune (2V; 1P)
Nijboer (1V; 2P)
Cretu (0V; 3P)

GIRONE B 

Bergs b. Imamura 4-1 3-4 3-4 4-3 4-1
Alvarez Varona b. Manda 4-2 4-3 4-3
Bergs b. Manda 3-4 4-1 4-3 4-3
Alvarez Varona b. Imamura 3-4 4-3 4-2 4-1
Alvarez Varona b. Bergs 3-4 4-2 4-3 4-1
Manda b. Imamura 4-3 4-2 1-4 4-3

Classifica

Alvarez Varona (3V; 0P)
Bergs (2V; 1P)
Manda (1V; 2P)
Imamura (0V; 3P)

Semifinali

Dalla Valle b. Bergs 4-3 4-2 4-1; Rune b. Alvarez Varona 2-4 4-0 4-3 0-4 4-2

Finale

Dalla Valle c. Rune

Enrico Dalla Valle

Enrico Dalla Valle in campo allo Sporting Milano 3 (foto FIT – Crimaudo)

C’è anche una giovane promessa romagnola tra gli otto “piccoli maestri” che hanno scritto il loro nome in calce all’edizione 2019 del Master del Circuito Junior Next Gen Italia 2019. L’impresa porta la firma di Rafael Capacci, che si è aggiudicato il tabellone under 12 sui campi dello Sporting Milano 3 a Basiglio, teatro dell’appuntamento conclusivo del circuito organizzato dalla FIT con l’osservazione del suo settore tecnico nazionale: protagonisti, adottando lo stesso punteggio dei campioni under 21 che si sfidano nelle Next Gen Atp Finals all’Allianz Cloud (il vecchio PalaLido), ovvero set ai quattro giochi e regola del “no ad” sul 40-40, i primi cinque classificati nel ranking finale di ogni categoria di età (under 10, 12, 14 e 16, maschile e femminile) in ciascuna delle cinque Macroaree (Nord Est, Nord Ovest, Centro Nord, Centro Sud e Sud), risultanti dalle 25 tappe complessive andate in scena da febbraio a settembre, più i vincitori e i finalisti del Master del Circuito Trofeo Tennis FIT Kinder+Sport.

Master Junior Next Gen - Under 12: la premiazione di Rafael Capacci

Master Junior Next Gen – Under 12: la premiazione di Rafael Capacci (foto FIT – Barbara Crimaudo)

E’ stata davvero da applausi la cavalcata del giovane forlivese, che ha messo in fila nell’ordine Antonino Trinceri per 42 40, Edoardo Mondini (prima testa di serie) per 43(3) 41, nei quarti Ludovico Crocetta, numero 8 del seeding, per 34(1) 43(3) 42, in semifinale Paolo Vito Domenico Laviola, piegato con lo score di 24 42 40, e nella sfida per il titolo Tommaso Bruno, settima testa di serie, sconfitto anche in questo caso in rimonta per 14 42 42, così da completare un percorso netto da applausi.

Master Junior Next Gen Italia: Rafael Capacci

Rafael Capacci, vincitore del Master Junior Next Gen Italia under 12

Una settimana davvero da raccontare e che rimarrà a lungo impressa nella mente di Capacci, anche perché agli impegni sul campo si è aggiunta l’opportunità di seguire da vicino le stelle under 21 protagoniste delle Next Gen ATP Finals Allianz Cloud, facendo in modo particolare il tifo per l’azzurro Jannik Sinner. Con in fondo al cuore il sogno di riuscire – un giorno – ad emularlo.

GLI ALTRI ROMAGNOLI: “SEMI” PER SPIRCU – Allo Sporting Milano 3 sono stati impegnati anche altri baby romagnoli. Sempre in categoria under 12 era in gara Pietro Augusto Bonivento, allievo della Ravenna Tennis Academy, che ha ceduto al primo turno con il punteggio di 14 43(5) 42 ad Edoardo Formenti.

Si è interrotto al penultimo atto invece il cammino di Denis Ciprian Spircu nel tabellone under 10: il talento della Scuola Federale Tennis Sammarinese ha esordito negli ottavi superando 24 42 42 Andrea Petrini, poi nei quarti l’ha spuntata in rimonta per 34(4) 42 43(5) su Federico De Matteo, venendo stoppato in semifinale da Mattia Cona per 42 24 43(2).

Tra gli under 14 piazzamento nei quarti per Christian Capacci, fratello maggiore di Rafael, che ha sconfitto per 41 62 Leonardo Giuberti, poi ha approfittato del forfait di Mattia Salvatore, numero 2 del seeding, prima di trovare semaforo rosso (41 40) davanti a Leonardo Iemmi. Eliminato al primo turno invece il riccionese Jacopo Antonelli, piegato per 40 24 41 da Lorenzo Carboni, quinta testa di serie, arrivato poi in finale.

Clara Marzocchi

Clara Marzocchi in azione sui campi di Milano 3

A livello femminile il miglior risultato, anche in questo caso, porta la firma di una portacolori del Tennis Villa Carpena, Clara Marzocchi, giunta ai quarti tra le under 12 grazie alle affermazioni su Marta Maddionia (41 41) e negli ottavi Federica Santaniello, numero 1 del tabellone, sconfitta per 43(5) 24 41, venendo fermata poi per 24 41 40 da Alice Noascon Fragno, numero 8 del seeding.
Nel tabellone under 10 stop al secondo turno per Chiara Dal Pozzo (Pro Tennis School Rivazzurra), che rifila un doppio “bagel” a Claudia Petroceli poi è sconfitta 40 42 da Angelica Sara.

Dennis Spircu

Dennis Spircu a Milano 3

Filippo Di Perna

L’imolese Filippo Di Perna centra la semifinale nel torneo Itf Junior Tour egiziano del Cairo (Grade 5, terra).  Il romagnolo (numero 14 del seeding) ha travolto in rimonta l’egiziano Michael Bassem Sobhy (n.11) per 1-6 6-0 6-0 e ora si gioca l’ingresso in finale con un altro padrone di casa, Karim Ibrahim, numero 8 del tabellone.

UNDER IN CAMPO AL CACCIARI – Tra sabato e domenica si gioca al Ct Cacciari di Imola il torneo Rodeo Under 10 e 12. Sono ben 71 i giocatori al via nei quattro tabelloni in programma, tra maschili e femminili.

Europei padel: San Marino-Monaco

Si è conclusa la fase a gironi ai Campionati Europei di Padel in svolgimento a Roma. I biancazzurri, all’esordio assoluto nel torneo continentale, lunedì hanno affrontato il torneo Open maschile, dove sono arrivate tre sconfitte. Jarno Giardi e Davide Bertuccini hanno ceduto 7-5 6-4 ai lituani Macinskas-Pakula, Riccardo Rondinelli ed Edoardo Berardi si sono arresi 6-4 5-7 6-2 agli inglesi Medina Murphy-Jones, mentre Edoardo Vampa e Gianluca Berardi hanno perso 6-4 7-6 contro i tedeschi Schworer-Jager.

Europei padel: i titani in campo

Europei padel: gli atleti biancazzurrii in campo aa Roma

Martedì, invece, ha preso il via il torneo a squadre, che vedeva i titani inseriti nel gruppo C. Primo ostacolo la favorita Inghilterra, contro la quale San Marino ha ceduto 3-0: sconfitta con un doppio 6-2 per Gianluca Berardi e Davide Bertuccini, la coppia Rondinelli-Vampa ha perso il suo incontro 6-2 6-3, mentre Jarno Giardi e Edoardo Berardi sono stati battuti 6-3 6-4. Contro la Germania gli incontri non si sono incastrati a favore dei sammarinesi, che hanno comunque strappato un punto con Vampa-Rondinelli, che hanno superato 6-3 6-4 i propri avversari. Sconfitte, invece, per Bertuccini-Edoardo Berardi (6-1 6-3) e per Giardi-Gianluca Berardi (6-3 6-4). Contro Monaco è arrivata la prima vittoria sammarinese agli Europei: Giardi-Rondinelli hanno vinto il proprio incontro 6-4 6-4, Bertuccini-Vampa hanno perso 7-5 6-3, mentre Edoardo Berardi-Gianluca Berardi hanno superato al terzo set i propri avversari (6-3 3-6 6-4). 

In virtù di questi risultati i titani affrontano ora l’Olanda per i piazzamenti dal quinto all’ottavo posto. 

Rafael Capacci

Essere tra le migliori promesse della racchetta nel panorama nazionale, ma anche avere un posto in prima fila alle Next Gen Atp Finals. E’ l’esperienza, probabilmente indimenticabile, che stanno vivendo a Milano oltre duecento giovani di tutta la Penisola, protagonisti del Master del Circuito Junior Next Gen Italia 2019, organizzato dalla FIT con l’osservazione del suo settore tecnico nazionale: sono i primi cinque classificati nel ranking finale di ogni categoria di età (under 10, 12, 14 e 16; maschile e femminile) in ciascuna delle cinque Macroaree (Nord Est, Nord Ovest, Centro Nord, Centro Sud e Sud), risultanti dalle 25 tappe complessive andate in scena da febbraio a settembre, più i vincitori e i finalisti del Master del Circuito Trofeo Tennis FIT Kinder+Sport.
Tra i giovani che si danno battaglia sui campi dello Sporting Milano 3 a Basiglio, adottando lo stesso punteggio dei campioni under 21 che si sfidano all’Allianz Cloud (il vecchio PalaLido), ovvero set ai quattro giochi e regola del “no ad” sul 40-40, figurano anche alcuni baby romagnoli, fra l’altro in grado di recitare un ruolo importante. E’ il caso in particolare di Rafael Capacci, capace di raggiungere la finale nel tabellone under 12: il giovane forlivese ha messo in fila Antonino Trinceri per 42 40, Edoardo Mondini (prima testa di serie) per 43(3) 41, nei quarti Ludovico Crocetta, numero 8 del seeding, per 34(1) 43(3) 42 e in semifinale Paolo Vito Domenico Laviola, piegato con lo score di 24 42 40. A contendergli il titolo trova venerdì Tommas Bruno, settima testa di serie.

In questa stessa categoria era in gara anche Pietro Augusto Bonivento, allievo della Ravenna Tennis Academy, che ha ceduto con il punteggio di 14 43(5) 42 ad Edoardo Formenti.

Dennis Spircu

Dennis Spircu a Milano 3

SEMIFINALE PER SPIRCU, QUARTI PER L’ALTRO CAPACCI – Si è interrotto al penultimo atto il cammino di Denis Ciprian Spircu nel tabellone under 10: il talento della Scuola Federale Tennis Sammarinese ha esordito negli ottavi superando 24 42 42 Andrea Petrini, poi nei quarti l’ha spuntata in rimonta per 34(4) 42 43(5) su Federico De Matteo, venendo stoppato in semifinale da Mattia Cona per 42 24 43(2).

Tra gli under 14 piazzamento nei quarti per Christian Capacci, fratello maggiore di Rafael, che ha sconfitto per 41 62 Leonardo Giuberti, poi ha approfittato del forfait di Mattia Salvatore, numero 2 del seeding, prima di trovare semaforo rosso (41 40) davanti a Leonardo Iemmi. Eliminato al primo turno invece il riccionese Jacopo Antonelli, piegato per 40 24 41 da Lorenzo Carboni, quinta testa di serie, arrivato poi in finale.

FEMMINILE: MARZOCCHI AI QUARTI – A livello femminile il miglior risultato, anche in questo caso, porta la firma di una portacolori del Tennis Villa Carpena, Clara Marzocchi, giunta ai quarti tra le under 12 grazie alle affermazioni su Marta Maddionia (41 41) e negli ottavi Federica Santaniello, numero 1 del tabellone, sconfitta per 43(5) 24 41, venendo fermata poi per 24 41 40 da Alice Noascon Fragno, numero 8 del seeding.

Clara Marzocchi

Clara Marzocchi in azione sui campi di Milano 3

Nel tabellone under 10 stop al secondo turno per Chiara Dal Pozzo (Pro Tennis School Rivazzurra), che rifila un doppio “bagel” a Claudia Petroceli poi è sconfitta 40 42 da Angelica Sara.

Al di là dei differenti risultati, ad accomunare ragazzi e ragazze l’opportunità di vedere all’opera da vicino Jannik Sinner e gli altri campioni under 21 del circuito ATP: da martedì 5 a giovedì 7, infatti, la FIT ha messo a disposizione dei partecipanti al Masters Junior Next Gen Italia un biglietto gratuito per la sessione serale delle Next Gen ATP Finals e il mezzo di trasporto per andarci (quattro pullman Basiglio-Allianz Cloud).

Circuito SideSpin: le coppie finaliste all'Up Tennis Torre Pedrera

Dopo nove intensi mesi di sfide è ormai in dirittura d’arrivo l’edizione 2019 del Circuito SideSpin di padel. Sabato 9 e domenica 10 novembre, sui campi del Padel Ca’ Marta Sassuolo (info: nlocas21@gmail.com, tel. 340 1090210), si disputa infatti la 14esima e ultima tappa, decisiva nella volata per la qualificazione al Master finale, a cui avranno diritto di partecipare i primi 32 giocatori e le prime 16 giocatrici della classifica, a comporre le 16  migliori coppie che si daranno battaglia nel maschile a colpi di bandeja, globo, volée e smash, così come le migliori 8 nel femminile e nel misto.

Il Circuito SideSpin, organizzato per il terzo anno consecutivo dalla Federazione Italiana Tennis (Comitato Padel) in collaborazione con l’azienda cesenate Match Point, che distribuisce nel nostro Paese i prodotti del marchio argentino prettamente specializzato in questo sport, prevede da febbraio a novembre 14 tornei con gare di doppio maschile, doppio femminile e doppio misto categoria Open – possono partecipare anche i tesserati fuori regione – per culminare poi nel Master conclusivo, dal 22 al 24 novembre all’I-Padel Ravenna, toccando in questo modo praticamente tutto il territorio dell’Emilia Romagna, dove questa disciplina sportiva sta prendendo sempre più piede sia come praticanti che come numero di impianti.

Carlo Conti e Matteo Bartolini con Alessandro Cervellati e Alessandro Testoni

Carlo Conti e Matteo Bartolini con Alessandro Cervellati e Alessandro Testoni

Alla vigilia dell’appuntamento di chiusura del calendario sono state ufficializzate le classifiche per le varie categorie. In ambito maschile (ben 205 gli atleti che hanno raccolto punti fin qui), grazie agli ultimi brillanti risultati (successo al Country Club Villanova di Castenaso e finale al Padel Project di San Pietro in Casale) si è portato al comando il bolognese Alessandro Cervellati (tesserato per il Modena Paddle Club) con 605 punti, scavalcando il riccionese Carlo Conti (440), componente del team del Misano Out che disputa la serie A. In terza posizione Federico Galli (435), seguito da Giorgio Negroni, altro portacolori del Misano (405), reduce da due piazzamenti in semifinale, poi al quinto posto il sammarinese Jarno Giardi (335), in questi giorni impegnato a Roma negli Europei dove il Titano, appena riconosciuto come federazione a livello internazionale, fa il suo esordio assoluto. Quindi, racchiusi in appena trenta punti, figurano ben sei giocatori: nell’ordine il riccionese Gian Luca Berardi (280), il bolognese Alessandro Testoni (270), Mattia Guerra (265), Francesco Trombetti (260), l’altro sammarinese Davide Bertuccini (255) e l’imolese Filippo Scala (250), pure lui nell’organico del Misano Out che affronta il massimo campionato. L’affermazione nel torneo del Padel Project San Pietro in Casale ha rilanciato le ambizioni del bolognese Alberto Albertini, con i 100 punti della vittoria balzato in 14esima posizione. Al momento il 32esimo posto è occupato da Michele Marchesini con110 punti, con immediatamente alle spalle Giovanni Toni (105) e ben otto giocatori a quota 100.

Situazione ancora più incerta nella graduatoria femminile (58 giocatrici in elenco, con punti all’attivo), guidata da Gabriella D’Errico (tesserata per il Padel Club Vicenza) con 550 punti, frutto di tre successi, due finali e altrettante semifinali, a precedere l’azzurra Sara D’Ambrogio (530, tre vittorie, due finali, una “semi” e un quarto di finale), atleta e tecnico del Misano Sporting Club, e Anna Signorini (Padel Club Vicenza) a quota 525. Più distanziate l’altra nazionale italiana Martina Camorani, quarta con 375 punti, Erika Guerzoni (355) e Marta Del Sal (350), mentre la sedicesima posizione è attualmente di Silvia Bonori (150 punti), seguita da Federica Singo a quota 130.

La coppia Signorini-D'Errico

La coppia Signorini-D’Errico

Per quel che riguarda il doppio misto, in campo maschile guida Federico Galli con 200 punti, seguito da Alessandro Cervellati (175) e Jarno Giardi (165), con al 16esimo posto ben otto giocatori appaiati a quota 50. A livello femminile davanti a tutte c’è Cristina D’Ettorre con 175 punti, poi Annalisa Erba (150) e Federica Rossi (130), mentre Laura Bianchini occupa la 16esima posizione con 65 punti, insidiata da sei inseguitrici a quota 50.

Federico Galli e Sara D'Ambrogio

Federico Galli e Sara D’Ambrogio, vincitori del misto a Misano

Filippo Di Perna

L’imolese Filippo Di Perna vola nei quarti nel torneo Itf Junior Tour egiziano del Cairo (Grade 5, terra), lo “Smash Academy Tournament”.
Il romagnolo è la testa di serie numero 14 e al 3° turno ha eliminato in rimonta, con il punteggio di 1-6 6-1 6-4, l’egiziano Aly Shokeir, secondo favorito del tabellone. Nei quarti Di Perna affronterà il vincente del match tra lo slovacco Simon Sedliak (n.7) e l’egiziano Michael Bassem Sobhy (n.11).

Filippo Di Perna

Filippo Di Perna

Circuito Sidespin tappa Padel Project

Ancora un fine settimana appassionante, all’insegna di bandeja, globo, volée e smash, per il Circuito SideSpin di padel. I campi del Padel Project di San Pietro in Casale sono infatti stati teatro della tredicesima tappa, la penultima in calendario per il tour organizzato per il terzo anno consecutivo dalla Federazione Italiana Tennis (Comitato Padel) in collaborazione con l’azienda cesenate Match Point, che distribuisce nel nostro Paese i prodotti del marchio argentino prettamente specializzato in questo sport. Un circuito che, da febbraio a novembre, prevede 14 tornei con gare di doppio maschile, doppio femminile e doppio misto categoria Open – possono partecipare anche i tesserati fuori regione – per poi culminare nel Master conclusivo, a fine novembre all’I-Padel Ravenna, toccando praticamente tutto il territorio dell’Emilia Romagna, dove questa disciplina sportiva sta prendendo sempre più piede sia come praticanti che come numero di impianti.

Il doppio maschile (23 coppie iscritte) ha visto cogliere la prima affermazione stagionale al binomio composto da Alberto Albertini e Andrea Patracchini, accreditati della sesta testa di serie dal giudice arbitro Aldo Spadaro: dopo aver eliminato in semifinale con un secco 60 63 Giorgio Negroni e Luca Panizza, coppia numero 2 del seeding, Albertini-Patracchini si sono presi la soddisfazione di imporsi in rimonta, per 67(4) 61 64, su Alessandro Cervellati e Marco Nerozzi, primi favoriti del torneo, approdati alla finale a spese di Fabio Menati e Fabio Ferrari (63 62 lo score).

Circuito Sidespin tappa Padel Project: i vincitori Andrea Patracchini e Alberto Albertini

Circuito Sidespin tappa Padel Project: i vincitori Andrea Patracchini e Alberto Albertini

Pronostico rispettato invece nella gara femminile, dove Cristina Dolce e Manuela Savini hanno tenuto fede sino in fondo al ruolo di numero uno del tabellone piegando per 64 46 61 in semifinale Gabriella D’Errico e Anna Signorini (tesserate per il Padel Club Vicenza), numero 5 del seeding, e poi prevalendo nell’atto conclusivo per 67(5) 61 64 su Martina Camorani e Francesca Ligotti, seconda testa di serie, che avevano raggiunto la finale regolando 61 64 Raffaella Giffuni ed Erika Guerzoni, binomio numero tre del tabellone.

Circuito Sidespin tappa Padel Project:

Circuito Sidespin tappa Padel Project: le coppie finaliste nel femminile

Ora, senza soluzione di continuità, nel prossimo weekend il Circuito SideSpin manda in scena l’ultima tappa, decisiva nella volata per la qualificazione al Master finale, a cui avranno diritto di partecipare i primi 32 giocatori e le prime 16 giocatrici della classifica: l’appuntamento è sabato 9 e domenica 10 novembre sui campi del Padel Cà Marta Sassuolo (iscrizioni entro mercoledì 6 novembre alle ore 12: nlocas21@gmail.com, per informazioni tel. 340 1090210).

Circuito Sidespin tappa Padel Project: le vincitrici Savini-Dolce

Circuito Sidespin tappa Padel Project: le vincitrici Savini-Dolce

Federico Bertuccioli (San Marino Tennis Academy)

Non solo Circolo Tennis Massa Lombarda nel maschile e Tennis Club Faenza nel femminile, in serie A sono protagoniste diverse racchette romagnole o comunque gravitanti sul territorio.

Nel confronto di serie A1 femminile vinto 3-1 dal Tc Genova 1893 sul Bal Lumezzane in campo anche due riminesi. Per il team lombardo Rubina De Ponti è stata battuta 6-1 6-2 da Alberta Brianti, per quello ligure Lucia Bronzetti ha ceduto 5-7 7-5 7-5 a Georgia Brescia.

In A2 maschile Federico Bertuccioli, Andrea Merli e Stefano Galvani assoluti protagonisti nel 5-1 inflitto dalla Coopesaro Tennis in trasferta all’Eur Sporting Club di Roma: Federico Bertuccioli-Giulio Di Meo 7-6 (7) 4-6 6-3, Stefano Galvani-Federico Campana 6-2 3-6 6-4, Andrea Merli-Giuseppe Fischetti 6-1 6-3, Di Meo-Minighini b. Galvani-Bertuccioli 7-6 (2) 6-2, Merli-Nardi b. Federico e Gabriele Campana 6-4 6-3.

Marcello Serafini

Il riccionese Marcello Serafini

Nel 5-1 rifilato dal Tc Sinalunga in casa al Tc Filari bene il riccionese Marcello Serafini che ha travolto 6-0 6-1 Mauro Velardo. Nel 3-3 del Tc Palermo 2 sul campo dell’Amp Pavia il riminese Cristian Carli, che difende i colori del team siciliano, ha perso il singolare per 6-2 6-0 contro Riccardo Bonadio, ma si è rifatto in doppio con Potito Starace battendo 6-1 6-1 Chiesa-Craviotto.

Serie A1 maschile: Lorenzo Rottoli (foto Valter Cocchi)

Un confronto che si è protratto per oltre undici ore, fra pioggia, interruzioni e riprese, attese e fatica. Non è bastato però al Circolo Tennis Massa Lombarda per tornare con un risultato positivo dalla trasferta sui campi del New Tennis Torre del Greco: la formazione campana si è imposta per 5-1 sulla giovanissima squadra capitanata da Michele Montalbini, ipotecando il secondo posto nel gruppo 3 e quindi la permanenza nel massimo campionato senza passare attraverso i play out.

La formula della competizione prevede infatti che la prima classificata di ciascun gruppo accede ai play-off scudetto (semifinali il 24 novembre e 1 dicembre, poi finale in sede unica il 7 e 8 dicembre), la seconda si assicura la permanenza in categoria, terze e quarte disputano i play-out per la salvezza in A1 (anche in questo caso 24 novembre e 1 dicembre). 

Senza poter contare sul cinese Zhizhen Zhang, che con il successo nel challenger di Shenzhen è balzato al numero 141 Atp (2.1 classifica italiana), Julian Ocleppo, in semifinale in un torneo Future ITF a Sharm El Sheikh, e pure Samuele Ramazzotti (2.2), la formazione romagnola poco ha potuto contro un avversario che ha schierato un prima categoria come Raul Brancaccio e il croato Franko Skugor, che hanno lasciato tre game rispettivamente al 19enne Alessio De Bernardis e all’under 18 Riccardo Perin.

Riccardo Perin

Riccardo Perin (Circolo Tennis Massa Lombarda – foto Valter Cocchi)

Niente da fare anche per il baby Marco Cinotti (15 anni) contro Antonio Mastrelia, mentre il punto per il CT Massa Lombarda è stato ottenuto da Lorenzo Rottoli (classe 2002, classifica 2.4), capace di piazzare un altro bel “positivo” ai danni del 2.3 Giovanni Cozzolino. Ma nei doppi, a differenza di quanto accaduto all’andata, le coppie campane non hanno lasciato scampo al team targato Oremplast, cogliendo il successo pieno con un definitivo 5-1 (a riscattare il 3-3 dell’andata che tanto amaro in bocca aveva lasciato ai napoletani), quando erano passate da oltre un quarto d’ora le 21 (la sfida aveva avuto inizio alle 10). 

La sesta e ultima giornata della prima fase è in calendario domenica 17 novembre e vedrà il Circolo Tennis Massa Lombarda rendere visita all’Angiulli Bari, che domenica 10 recupera il confronto proprio con il New Tennis Torre del Greco valido per la quarta giornata (rinviato per l’impegno alle qualificazioni Next Gen Italia di Gian Marco Moroni). La squadra pugliese ha in rosa come stranieri l’ungherese Attila Balazs (1.16), il croato Nino Serdarusic (1.17) e lo spagnolo Oriol Roca Batalla (2.1), poi Andrea Pellegrino (2.1), Luca Narcisi (2.4), Andres Gabriel Ciurletti (2.4), Giovanni Narcisi (2.5), Duilio Beretta Avalos (2.5), Benito Massacri (2.4), Nicola Pipoli (2.6), Domenico D’Alena (2.6) e Gianfranco Addante (3.1).

Serie A1 maschile: CT Massa Lombarda-Angiulli Bari

Serie A1 maschile: CT Massa Lombarda-Angiulli Bari

NEW TENNIS TORRE DEL GRECO- CT MASSA LOMBARDA 5-1
Raul Brancaccio (T) b. Alessio De Bernardis (M) 61 62, Franko Skugor (T) b. Riccardo Perin (M) 61 62, Lorenzo Rottoli (M) b. Giovanni Cozzolino (T) 61 76(2), Antonio Mastrelia (T) b. Marco Cinotti (M) 64 62, Raul Brancaccio/Franko Skugor (T) b. Riccardo Perin/Alessio De Bernardis (M) 64 60, Filippo Palumbo/Antonio Mastrelia (T) b. Lorenzo Rottoli/Marco Cinotti (M) 62 60.

Quinta giornata (domenica 3 novembre)

New Tennis Torre del Greco – Circolo Tennis Massa Lombarda 5-1; Park Tennis Club Genova – SG Angiulli Bari 5-1.

Classifica: Park Tennis Club Genova 15 punti (qualificata alle semifinali); New Tennis Torre del Greco* 7; Circolo Tennis Massa Lombarda 4; SG Angiulli Bari* 0.    * = 1 partita in meno

Enrico Dalla Valle

Enrico Dalla Valle si ferma all’ultimo ostacolo nelle qualificazioni Next Gen Italia allo Sporting Milano 3 di Basiglio, torneo che vede protagonisti gli otto migliori Under 21 azzurri. Dopo la vittoria, sofferta, nei quarti con Flavio Cobolli, salvando un match-point, per 1-4 2-4 4-3 (7) 4-0 4-1, e l’affermazione in semifinale su Gian Marco Moroni, numero 1 del tabellone, sempre in cinque set, per 4-3(7) 2-4 4-3(5) 0-4 4-2, il 21enne ravennate ha ceduto per 4-1 4-3(3) (5)3-4 1-4 4-1, dopo quasi due ore di lotta, a Giulio Zeppieri, che si è così assicurato il ruolo di riserva (alternate) per le prossime Atp Next Gen Finals (dal 5 al 9 novembre all’Allianz Cloud). Dalla Valle dovrà invece consolarsi con la partecipazione al Red Bull Next Gen Open, torneo organizzato da Red Bull e Atp.

L'abbraccio fra Giulio Zeppieri ed Enrico Dalla Valle

L’abbraccio fra Giulio Zeppieri ed Enrico Dalla Valle (foto FIT – Crimaudo)

DALLA VALLE ANNULLA 3 MATCH POINT NEL 3° SET – Avvio deciso di Zeppieri, seguito da coach Piero Melaranci, che si è assicurato rapidamente il primo parziale (4-1). Già nel secondo set, però, il 18enne mancino di Latina è riuscito ad imporsi solo al tie-break per 7 punti a 3 con un Dalla Valle che ha ridotto di parecchio il numero dei gratuiti. Al cambio campo il 21enne di Ravenna ha chiesto un medical time out (sotto lo sguardo preoccupato di coach Cristian Brandi) per un problema al polpaccio sinistro e alla ripresa del gioco la partita è girata completamente. Dalla Valle ha annullato tre match-point nel sesto gioco del terzo set e poi si è assicurato il parziale al tie-break per 7 punti a 5 (dopo essere stato indietro 1-4).

Enrico Dalla Valle

Enrico Dalla Valle al servizio (foto FIT – Crimaudo)

Zeppieri ha pagato un po’ di frustrazione in avvio di quarto set e Dalla Valle ne ha approfittato per pareggiare il conto (4-1) trascinando la sfida al quinto (per la terza volta in tre giorni). In avvio di quinto set il 18enne di Latina ha annullato due delicatissime palle-break e nel quarto game e poi è stato lui, risalendo da 15-40, a centrare il break nel quarto gioco, guadagnandosi la possibilità di servire per il match E stavolta non se l’è fatta sfuggire (4-1).

“CONTENTO DEL MIO TORNEO” – Traspare un pizzico di comprensibile delusione nelle parole di Dalla Valle nel dopo partita. “Eravamo molto vicini – spiega il romagnolo – anche nei primi due set. Sapevo di poter raddrizzare la partita e onestamente quando ho annullato quei match-point sentivo di poterla vincere. Purtroppo quelle palle break mancate nel quinto mi sono costate care. Il problema fisico? Questa settimana ho giocato parecchio e le fatiche dei giorni precedenti si sono fatte sentire. Credo si tratti di una piccola contrattura, ho avuto bisogno di un trattamento del fisioterapista ma alla fine mi sentivo bene. Peccato per il risultato, ma sono contento del mio torneo”.

Enrico Dalla Valle

Enrico Dalla Valle in campo allo Sporting Milano 3 (foto FIT – Crimaudo)

La squadra di San Marino per gli Europei di padel
Scattano lunedì, al Bola Padel club di Roma, i Campionati Europei di Padel che vedranno per la prima volta al via anche la squadra di San Marino.
In seguito al recente riconoscimento della Fst quale membro della Federazione Internazionale Padel, tre coppie biancazzurre sono pronte a fare il loro debutto alla rassegna continentale, giunta all’undicesima edizione. Sedici le squadre al via. San Marino schiera Jarno Giardi in coppia con Davide Bertuccini, Edoardo Berardi insieme a Riccardo Rondinelli, Gianluca Berardi insieme a Edoardo Vampa.
Lunedì l’esordio dei biancazzurri al torneo, in svolgimento fino a sabato.
Padel: Davide Bertuccini e Jarno Giardi

Davide Bertuccini e Jarno Giardi

 

Doriano Beccaccioli e Davide Benussi si confermano sul gradino più alto della San Marino Beach Tennis Mastecup. I vincitori della prima edizione del torneo si sono imposti anche quest’anno sui campi del Wonderbay di Serravalle. Dopo aver superato in semifinale il riminese Mikael Alessi e Nicolò Strano per 6-4 6-4, la coppia romana si è imposta in una finale senza storia su Marco Garavini e Dennis Valmori (6-0 6-0 il risultato), che in precedenza avevano eliminato in semifinale (6-3 6-2) la coppia di casa formata da Nicolò Bombini e Luca Carli, autori di un ottimo torneo.

Si conferma vincitrice del titolo femminile, pur con una compagna di gioco diversa rispetto alla prima edizione, anche Giulia Gasparri. Insieme a Sofia Cimatti è stata autentica dominatrice del tabellone rosa: dopo aver superato in semifinale con un netto 6-1 6-2 la campionessa del mondo in carica Maraike Biglmaier in coppia con l’azzurra Ninny Valentini, Cimatti-Gasparri hanno regolato in finale le finaliste della scorsa edizione Eva D’Elia e Veronica Visani, giunte all’ultimo atto del torneo dopo aver superato 6-4 6-2 Maddalena Cini e Greta Giusti. Finale quasi senza storia, vinta da Cimatti e Gasparri con un doppio 6-2.

San Marino Beach Tennis Master Cup: il podio maschile

San Marino Beach Tennis Master Cup: il podio maschile

Ad aggiudicarsi il titolo di doppio misto sono invece Linda Piermattei e Damiano Rosichini che hanno superato al termine di una finale molto combattuta la coppia formata da Carla Ceccarini e Marco Longhini (6-7 6-2 11-9 il risultato). 

Siamo molto soddisfatti della riuscita di questa seconda edizione della San Marino Beach Tennis Mastercup – il commento del direttore del torneo Stefano PazziniL’alto livello dei match disputati, la cornice di pubblico numerosissimo in tutte tre le giornate, sommati ad una location unica a livello indoor come il Wonderbay, hanno contribuito a regalarci uno spettacolo unico. In veste di capitano della Nazionale sammarinese c’è anche grande soddisfazione per la semifinale raggiunta da Nicolò Bombini insieme a Luca Carli, che ne attesta la crescita tecnica e la grande maturità raggiunta. Un ringraziamento doveroso va alle istituzioni, agli sponsor che contribuiscono alla riuscita della manifestazione e ai volontari che hanno collaborato“.

Tennis Club Faenza: la squadra di A1 femminile

In serie A1 femminile il Tennis Club Faenza torna al successo, battendo con un perentorio 4-0 il Tennis Club Prato nella penultima giornata della prima fase. Una vittoria piena, importante ed incoraggiante per la squadra di capitan Mirko Sangiorgi, che fa un passo in avanti verso il terzo posto del girone (ciò significa incontrare nei play-out una squadra più abbordabile, con il vantaggio della gara di ritorno in casa).
C’è da dire che Prato, quattro volte tricolore negli ultimi sei anni, si è presentata al circolo di via Medaglie d’Oro in formazione rimaneggiata, essendo già matematicamente qualificata alle semifinali play-off. Ciò comunque non scalfisce più di tanto i meriti delle faentine, apparse tutte sulla strada della forma migliore. Nel primo singolare una Camilla Scala ormai ristabilita dall’infortunio, che l’ha costretta a saltare le prime giornate di campionato, ha avuto la meglio su Federica Sacco per 6-4 6-0. Nel secondo singolo Alice Balducci si è imposta con autorità su Lisa Piccinetti per 6-1 6-0, mentre nel terzo Agnese Zucchini ha prevalso sulla giovanissima Beatrice Ricci (fresca vincitrice del titolo italiano Under 16) per 6-1 6-3. Infine, vittoria convincente anche per il doppio faentino, con Camilla Scala ed Alice Balducci che hanno superato Federica Sacco e Beatrice Ricci per 6-3 6-2.

Alice Balducci

Alice Balducci (Tennis Club Faenza)

Prato si è presentata in formazione rimaneggiata, ma ha comunque schierato giocatrici di buona classifica – commenta Mirko Sangiorgi – Oltretutto queste partite celano sempre delle insidie. Noi siamo stati bravi a non concedere neanche un set. Gli aspetti positivi non mancano. Agnese ha giocato molto determinata; ho visto bene anche Alice, nel singolo ma soprattutto nel doppio; Camilla infine è apparsa in piena ripresa“.

Nell’altra partita del girone, il Bal Lumezzane ha perso 1-3 in casa contro il Tc Genova 1893. La classifica ora è la seguente: Prato e Genova 12; Faenza 4; Lumezzane 1 (prime due ai playoff; ultime due ai playout).

Si tornerà in campo domenica 17 novembre per l’ultima e decisiva giornata della prima fase. Faenza ospiterà Lumezzane e, nella lotta per aggiudicarsi il terzo posto del girone, ha due risultati utili sue tre: la vittoria e il pareggio. “Questo per noi è un grosso vantaggio – riprende Sangiorgi – Lumezzane attualmente ha la svizzera In-Albon infortunata: bisognerà vedere se riesce a recuperarla in queste due settimane. Sicuramente, se la squadra bresciana verrà al completo, non sarà semplice strappare un pareggio. Ma stiamo crescendo, ed è questo l’aspetto più positivo, sia in chiave Lumezzane che in chiave play-out“.

A questo punto vale la pena dare un’occhiata anche alla classifica dell’altro girone, che è la seguente: Lucca 11; Parioli Roma 8; Beinasco 7; Siena 1 (ultimo turno: Beinasco-Lucca e Parioli-Siena). Nei play-out, la terza classificata del girone di Faenza affronterà la più abbordabile Siena, mentre la quarta dovrà vedersela probabilmente con le detentrici del titolo tricolore del Beinasco, in una sfida da paura.

Andrea Picchione premiato a Tabarka

Si ferma solo a un passo dal trionfo la splendida cavalcata di Andrea Picchione nel “Magic Tours”, torneo Itf Future di Tabarka (15.000 dollari, terra). In quella che era la sua prima finale a livello individuale nel circuito professionistico il giocatore della San Marino Tennis Academy ha ceduto per 6-4 4-6 6-4, dopo due ore e 32 minuti di lotta, al 17enne rumeno Nicholas David Ionel, numero 7 del seeding, bravo a recuperare dall’1-4 nel set decisivo per poi conquistare il suo quarto titolo Itf in questa stagione.

Il vantaggio per 4-1 al terzo può lasciare qualche rimpianto ma devo dire che in quel momento il giovane avversario ha alzato il livello – commenta coach Giorgio Galimberti, che accompagnava Picchione in questa trasferta in Tunisia – confermando di essere uno junior dalle notevoli prospettive e sicuramente in fiducia, avendo vinto altri tre Futures quest’anno, due in Romania e uno proprio a Tabarka. Andrea ha disputato una grande settimana a coronamento di una stagione tutta in crescendo. E questo risultato deve essere per lui, in termini di convinzione e consapevolezza, un punto di partenza in vista del prossimo anno”.

Giorgio Galimberti

Giorgio Galimberti

In effetti sui campi tunisini il 21enne aquilano ha messo in fila tutti giocatori meglio classificati di lui nel ranking: all’esordio Lorenzo Bocchi, sesta testa di serie, al secondo turno il rumeno Petru-Alexandru Luncanu, nei quarti il francese Mathieu Perchicot, numero 444 Atp (quindi oltre mille posizioni davanti a Picchione) e secondo favorito del tabellone, e in semifinale l’ungherese Peter Nagy, terza testa di serie.

Picchione a Tabarka è giunto in semifinale anche in doppio, in coppia con Gabriele Maria Noce grazie ai successi per 6-1 4-6 10/4 su Corino/Kunz (Ita/Sui) e per 6-4 6-3 su Arreche/Nagy (Arg/Hun), prima testa di serie, per poi cedere 7-5 6-4 ai rumeni Ionel/Luncanu.

Next Gen Italia: Enrico Dalla Valle

Enrico Dalla Valle è approdato all’ultimo atto delle qualificazioni Next Gen Italia allo Sporting Milano 3 di Basiglio, torneo che vede protagonisti gli otto migliori Under 21 azzurri. Dopo la vittoria, sofferta, nei quarti con Flavio Cobolli, contro il quale ha salvato un match-point, per 1-4 2-4 4-3 (7) 4-0 4-1, il 21enne ravennate ha eliminato in semifinale Gian Marco Moroni, numero 1 del tabellone, cogliendo un altro successo in cinque set: 4-3(7) 2-4 4-3(5) 0-4 4-2 lo score, al termine di un confronto intenso e ricco di emozioni, durato poco meno di due ore, in favore del romagnolo, che nel primo tie-break ha annullato due set point al romano, mentre in quello del terzo set ha recuperato dal 5-2 per il romano, piazzando un parziale di cinque punti a zero.

Questo torneo assegna al vincitore il ruolo di riserva (alternate) per le prossime Atp Next Gen Finals (5-9 novembre, Allianz Cloud Arena) mentre il finalista parteciperà al Red Bull Next Gen Open, torneo organizzato da Red Bull e Atp.

Enrico Dalla Valle

Enrico Dalla Valle in campo allo Sporting Milano 3 (foto FIT – Crimaudo)

Certe partite un anno fa non le avrei vinte, neanche sei mesi fa”, aveva detto Dalla Valle subito dopo la rimontona ai danni di Cobolli nei quarti di finale. “Ma in questa fase del mio percorso sono cresciuto molto, soprattutto sotto questo punto di vista, l’ultimo anno è stato molto importante in questo senso”. Il riferimento di Enrico è al trasferimento a Bordighera, al Piatti Tennis Center, dove si allena con Cristian Brandi, che lo segue anche allo Sporting Milano 3: “Il gruppo di lavoro è di assoluto livello, grandissimi professionisti, non serve certo che sia io a presentarli. Cristian è un ottimo tecnico. Sento di aver intrapreso la strada giusta”. Con molti campioni sotto tiro, giorno per giorno, cui rubare trucchi e segreti: “Anche lo stesso Sinner è uno da cui c’è molto da imparare, nonostante sia più giovane di me. E quest’anno è arrivato un altro grande professionista come Paolo Lorenzi, un altro cui guardare con ammirazione”.

Non solo: il nuovo Dalla Valle sa che può sempre dire la sua, anche quando le cose non iniziano per il meglio: “Ho imparato che anche se non ingrano subito, giocando magari male nei primi turni, poi riesco a raddrizzare la situazione e a salire piano piano lungo il torneo”. Qui, tra tabellone corto e set brevi, di margine di manovra ce n’è meno, però la regola sembra valere vista la partenza così così contro Cobolli e la buona prova, nonostante qualche calo di tensione, contro Moroni, La nuova consapevolezza, anche e soprattutto in vista della sfida contro Giulio Zeppieri, è che anche le giornate cominciate male possono girare: “Questo è stato il grande cambiamento di quest’anno. Ho nuovi stimoli, nuove certezze”, ha chiosato Enrico.

Beach Tennis: Niccolò Bombini-Luca Carli

La seconda edizione della San Marino Beach Tennis Mastercup, torneo ITF indoor con montepremi 10.000 dollari più ospitalità, è arrivata alla fase decisiva sui campi in sabbia del Wonderbay di Serravalle.

Gli ottavi e i quarti, sia maschile che femminile, non hanno lesinato emozioni. Davanti al pubblico di casa la coppia formata dal nazionale sammarinese Nicolò Bombini e dal titolato Luca Carli ha agguantato la semifinale dopo aver vinto il “derby” biancazzurro contro William Forcellini e Thomas Casoli (6-1 6-2) e dopo aver superato i francesi Gianotti-Guegano al termine di un match spettacolare che ha esaltato i numerosi spettatori presenti (6-3 5-7 6-1). La coppia di casa se la dovrà vedere domenica con la coppia testa di serie numero 1 e favorita per la finale Garavini-Valmori, che ai quarti ha avuto ragione degli azzurri Bollettinari-Faccini per 6-3 6-3. L’altra semifinale vedrà affrontarsi i vincitori della passata edizione Beccaccioli-Benussi, che nei quarti hanno superato Appiotti-Chiesa 6-4 6-1, ed il duo Alessi-Strano, vincitore su Gallini-Pazzaglia per 6-4 6-2.

Sofia Cimatti e Giulia Gasparri

Le romagnole Sofia Cimatti e Giulia Gasparri

In campo femminile le semifinali vedranno opposte da una parte la coppia D’Elia-Visani, che ai quarti ha estromesso la sammarinese Alice Grandi in coppia con Giulia Curzi (6-3, 7-5), e il duo formato dalla campionessa del mondo in carica Biglmaier e l’azzurra Valentini, che hanno superato 6-1 6-2 M. Romani-N. Romani. L’altra semifinale vedrà opposte la riminese Greta Giusti in coppia con Maddalena Cini contro Cimatti-Gasparri, vincitrici per 6-4 6-2 su Pesari-Trippa.

Si è avviato ieri anche il torneo di doppio misto, attualmente ai quarti, che eleggerà domenica nel primo pomeriggio la coppia vincitrice. Il programma della giornata conclusiva prevede le semifinali femminili alle ore 10.30, seguite da quelle maschili alle 12.30; alle 15 si giocherà la finale del femminile, mentre l’ultimo atto del torneo maschile è in programma alle 16.30.

Andrea Picchione (San Marino Tennis Academy)

Continua la splendida cavalcata di Andrea Picchione nel torneo Itf Future di Tabarka (15.000 dollari, terra). L’allievo di coach Giorgio Galimberti, che lo accompagna personalmente in questa trasferta in Tunisia, ha infatti raggiunto la sua prima finale a livello individuale in un torneo del circuito professionistico.

Andrea Picchione (San Marino Tennis Academy)

Andrea Picchione (San Marino Tennis Academy)

Dopo aver eliminato all’esordio per 6-2 6-3 Lorenzo Bocchi, sesta testa di serie, aver sconfitto per 6-4 6-1 al secondo turno il rumeno Petru-Alexandru Luncanu e aver superato in rimonta (2-6 6-1 7-5, match slittato per via della pioggia e terminato oltre la mezzanotte in Italia) nei quarti il francese Mathieu Perchicot, numero 444 del ranking Atp (quindi oltre mille posizioni davanti a lui) e secondo favorito del tabellone, il 21enne aquilano si è imposto in tre set anche sull’ungherese Peter Nagy, terza testa di serie: 6-2 4-6 6-1 il punteggio con cui, dopo due ore e 8 minuti, il giocatore della San Marino Tennis Academy ha staccato il pass per l’ultimo atto del torneo, nel quale domenica a contendergli il titolo troverà dall’altra parte della rete il rumeno Nicholas David Ionel, numero 7 del seeding, che in semifinale ha sgambettato a sorpresa Fabrizio Ornago, prima testa di serie.

Picchione è in semifinale anche in doppio, in coppia con Gabriele Maria Noce grazie ai successi per 6-1 4-6 10/4 su Corino/Kunz (Ita/Sui) e per 6-4 6-3 su Arreche/Nagy (Arg/Hun), prima testa di serie: prossimi avversari  i rumeni Ionel/Luncanu.

Serie A1 maschile: Lorenzo Rottoli (foto Valter Cocchi)

Il cuore e la faccia tosta della giovanissima formazione del Circolo Tennis Massa Lombarda (il più “anziano” schierato era il 20enne Samuele Ramazzotti) non basta per fermare la corsa travolgente del Park Tennis Club Genova. Nella quarta giornata di serie A1 maschile si impone infatti per 5-1 sui campi della Oremplast Tennis Arena la corazzata ligure, presentatasi in Romagna con Gianluca Mager, numero 120 della classifica mondiale, e altri due prima categoria che frequentano con continuità il circuito Atp come Alessandro Giannessi e Andrea Arnaboldi, concedendosi il lusso di tenere in panchina un 2.1 come Andrea Basso, quest’anno in tabellone agli Internazionali d’Italia a Roma come vincitore delle pre-qualificazioni. Il Park Genova prosegue così la sua cavalcata a punteggio pieno nel girone 3, mettendo praticamente in cassaforte il pass per le semifinali (non lo rende matematico per ora solo il rinvio al 10 novembre di Angiulli Bari-New Tennis Torre del Greco per via dell’impegno di Gian Marco Moroni alle qualificazioni Next Gen).

Alessio De Bernardis

Alessio De Bernardis (Circolo Tennis Massa Lombarda – foto Valter Cocchi)

Senza poter contare sulle punte di diamante Zhizhen Zhang, numero 179 Atp (2.1 classifica italiana), e Julian Ocleppo, in semifinale in un torneo Future ITF a Sharm El Sheikh, era davvero una “mission impossibile” per il team guidato da Nicola Gualanduzzi e Ronnj Capra (in assenza del capitano Michele Montalbini) il confronto con uno dei circoli più antichi d’Italia (fondato nel 1929), vincitore dello scudetto nel 2016 e che non fa mistero delle ambizioni di riappuntarsi sul petto il tricolore: basti pensare che in organico figurano pure Fabio Fognini, l’altro davisman azzurro Simone Bolelli, Lorenzo Musetti, 17enne di Carrara che a inizio 2019 ha trionfato agli Australian Open junior, oltre allo spagnolo Pablo Andujar, arrivato negli ottavi di finale nei recenti US Open.

In effetti l’under 18 Riccardo Perin e il 19enne Alessio De Bernardis poco hanno potuto contro i mancini Giannessi e Arnaboldi, e Ramazzotti si è ritirato dopo quattro game contro Mager, mentre ha messo a segno un bel “positivo” l’azzurrino Lorenzo Rottoli (classe 2002, classifica 2.4) superando il 2.2 Luca Prevosto, così da cogliere il punto della bandiera per il Ct Massa Lombarda. Ma nei doppi la formazione ligure ha schierato tutti i suoi big, attenti a non concedersi distrazione alcuna, chiudendo la pratica.

Riccardo Perin

Riccardo Perin (Circolo Tennis Massa Lombarda – foto Valter Cocchi)

Sapevamo che era un incontro dal pronostico chiuso – sottolinea con soddisfazione il presidente Fulvio Campomori – e il campo lo ha dimostrato, confermando che il Park Genova ha tutte le carte in regola per arrivare in fondo e conquistare il titolo. Da parte nostra prendiamo però quel che di positivo c’è stato, in particolare, oltre alla presenza di un nutrito pubblico, con tanti appassionati da tutta la Romagna, la prestazione di Lorenzo Rottoli, che sta crescendo partita dopo partita. Non c’è neppure il tempo per metabolizzare questo risultato visto che domenica saremo impegnati in trasferta a Torre del Greco, team che sicuramente vorrà riscattare il 3-3 in casa nostra che ha lasciato molto amaro in bocca ai campani”.

Domenica 3 novembre, infatti, per la quinta giornata la squadra romagnola renderà visita al New Tennis Torre del Greco. La neopromossa formazione campana può attingere a un parco stranieri piuttosto ampio che comprende gli spagnoli Roberto Bautista Agut, Guillermo Garcia Lopez e Sergio Gutierrez Ferrol, l’austriaco Lucas Miedler e il croato Franko Skugor, e si è rafforzata con il romano Gian Marco Moroni ad affiancare Raul Brancaccio e gli altri seconda categoria Giovanni Cozzolino, Gennaro Orazio, Filippo Palumbo, Antonio Mastrelia e Raffaele Barba.

Serie A1 maschile: la squadra del Massa Lombarda

Serie A1 maschile: la squadra del Massa Lombarda con capitano e presidente (foto Valter Cocchi)

Invariata è la formula della competizione: la prima di ciascun gruppo accede ai play-off scudetto (semifinali il 24 novembre e 1 dicembre, poi finale in sede unica il 7 e 8 dicembre), la seconda si assicura la permanenza in categoria, terze e quarte disputano i play-out per la salvezza in A1 (anche in questo caso 24 novembre e 1 dicembre). 

CIRCOLO TENNIS MASSA LOMBARDA – PARK GENOVA 1-5
Gianluca Mager (P) b. Samuele Ramazzotti (M) 3-1 rit., Alessandro Giannessi (P) b. Riccardo Perin (M) 63 62, Andrea Arnaboldi (P) b. Alessio De Bernardis (M) 60 61, Lorenzo Rottoli (M) b. Luca Prevosto (P) 63 64; doppi: Alessandro Giannessi/ Gianluca Mager (P) b. Riccardo Perin/Lorenzo Rottoli (M) 64 60, Andrea Arnaboldi/Luca Prevosto (P) b. Alessio De Bernardis/Marco Cinotti (M) 61 60

Quarta giornata (venerdì 1 novembre)

Circolo Tennis Massa Lombarda – Park Tennis Club Genova 2-4
SG Angiulli Bari – New Tennis Torre del Greco rinviata a domenica 10 novembre


Classifica:
Park Tennis Club Genova 12 punti; Circolo Tennis Massa Lombarda 4; New Tennis Torre del Greco* 4; SG Angiulli Bari* 0.    * = 1 partita in meno

Camilla Scala

Pronostico rispettato. Il Tennis Club Faenza esce sconfitto dai campi del Tc Genova 1893 nella quarta giornata di Serie A1 femminile.
Quattro a zero il risultato finale, ma con qualche indicazione positiva da parte della formazione manfreda. In particolare nel primo incontro Camilla Scala ha dato segni di ripresa mettendo in forte difficoltà nel primo set la russa Ludmila Samsonova, attuale n. 153 al mondo, che alla fine si è imposta 7-6 (2) 6-2. Niente da fare nel secondo match per Alice Balducci: Alberta Brianti ha prevalso senza problemi per 6-2 6-0. Più combattuto il terzo incontro, nel quale Agnese Zucchini ha messo alle strette nel secondo set Giulia Remondina, che alla fine si è imposta 6-1 7-5. Piuttosto equilibrato l’incontro di doppio, nel quale Ludmila Samsonova e la riminese Lucia Bronzetti hanno battuto non senza difficoltà Camilla Scala ed Alice Balducci per 7-5 6-4. 

Alice Balducci

Alice Balducci (Tennis Club Faenza)

Come si poteva immaginare, non c’era molto da fare contro questo Genova, che punta allo scudetto, anche se forse il doppio era fattibile, lo abbiamo giocato alla pari“, analizza il capitano Mirko Sangiorgi. Comunque nulla cambia in graduatoria, visto che il Bal Lumezzane, la concorrente diretta delle faentine per evitare l’ultimo posto del girone, ha perso 4-0 a Prato (la nuova classifica: Prato 12; Genova 9; Faenza e Lumezzane 1). Ora si tornerà in campo già domenica 3 novembre, per Faenza-Prato al circolo di via Medaglie d’Oro. Quindi la prima fase si chiuderà domenica 17 novembre con Faenza-Lumezzane, incontro decisivo per assegnare il terzo e quarto posto del girone. Si tratta di uno spartiacque molto importante: nei playout per non retrocedere, la terza dovrebbe incrociare la più abbordabile Siena, mentre la quarta potrebbe ritrovarsi addirittura contro le campionesse in carica di Beinasco, se non l’altrettanto forte Parioli Roma (attualmente la classifica dell’altro girone è: Lucca 10; Parioli Roma 7; Beinasco 4; Siena 1).

 

Next Gen Italia: Enrico Dalla Valle

Gli otto migliori Under 21 azzurri si danno battaglia nelle qualificazioni Next Gen Italia allo Sporting Milano 3 di Basiglio. Per Enrico Dalla Valle subito una vittoria, sofferta, nei quarti con Flavio Cobolli, contro il quale ha salvato un match-point, per 1-4, 2-4, 4-3 (7), 4-0, 4-1. Sabato il 21enne ravennate sfida in semifinale Gian Marco Moroni, numero 1 del tabellone, che ha superato in quattro set Riccardo Balzerani. Si tratta del torneo che assegna al vincitore il ruolo di riserva (alternate) per le prossime Atp Next Gen Finals (5-9 novembre, Allianz Cloud Arena) mentre il finalista parteciperà al Red Bull Next Gen Open, torneo organizzato da Red Bull e Atp.

Sotto due set a zero, e apparentemente fuori dalla partita, Enrico Dalla Valle ha saputo ribaltarla alla grande, condannando il romano Flavio Cobolli a una sconfitta piuttosto dolorosa.“La verità è che ho iniziato male – ha detto il romagnolo -, sono partito molto contratto, lui giocava bene e io no. Non sono riuscito a dare intensità nei primi game, sicuramente potevo fare meglio. A quel punto mi sono detto di continuare forte, anche se non sarebbe stato facile”. E infatti non lo è stato: “Flavio ha avuto a disposizione un match point, ha sbagliato una volée che forse poteva mettere a segno e quindi la partita poteva tranquillamente finire nelle sue mani. Però anche quando sembrava finita, io ci ho sempre creduto e quindi, con positività, adesso mi sento pronto per il prossimo passo”.  Il ravennate continua: “Il campo è abbastanza veloce e anche quello è un fattore. Ma devo dire che è tutta esperienza che mi metto in tasca in previsione del prosieguo della mia carriera, mi aiuterà a saper gestire dei momenti difficili e importanti. Tutti i punti contano, qui in particolare, e questo è un bell’allenamento in senso generale”. Tolto il match-point da affrontare, il clic s’è sentito forte e chiaro: “Ho capito che potevo ribaltarla nel terzo quando ho breakkato e quando ho annullato la palla break a sfavore”.

La situazione si è completamente ribaltata. “Flavio è più giovane di me e sapevo che avrebbe potuto subire molto l’occasione persa. Lì dovevo far valere un po’ d’esperienza e sono stato bravo a restare solido, anche se non è stata certamente una delle mie migliori partite”. All’inizio del quinto mini-set la svolta un punto molto combattuto vinto da Dalla Valle: “Ho avuto anche un pizzico di fortuna in quell’occasione. Effettivamente vincere o perdere un quindici del genere poteva fare la differenza, per fortuna è andata bene. Anche perché da lì in poi Flavio è sceso un po’”.

ITF SHARM: OCLEPPO IN SEMIFINALE – Julian Ocleppo in semifinale nel torneo Itf Men’s Future egiziano di Sharm El Sheik (15.000 dollari, hard outdoor). Il portacolori del Ct Massa Lombarda è il n.1 del “Soho Square” e ha superato 2-6 6-3 6-3 Giovanni Fonio (n.7). Ora semifinale contro lo spagnolo Pablo Vivero Gonzalez (n.3).

Il campionato di Serie A1 femminile prosegue venerdì 1 novembre con la prima giornata di ritorno della prima fase. Il Tennis Club Faenza, a causa di un calendario alquanto strano, sarà chiamato alla sua terza trasferta consecutiva. La squadra capitanata da Mirko  Sangiorgi sarà impegnata dalle 10 sui campi del Tc Genova 1893, una delle candidate al titolo tricolore.

Si tratta di una trasferta molto difficile, quasi proibitiva – sottolinea Sangiorgi – Oltretutto le liguri vogliono giocarsi il primo posto nel girone con Prato, per cui non è sperabile che siano in formazione un po’ rimaneggiata. Dovrebbero schierare anche la Samsonova, oltre a Brianti e Bronzetti. Noi siamo al completo. Scala questa settimana si è allenata regolarmente e dovrebbe essere in buone condizioni. Comunque, la trasferta a Genova e la partita casalinga di domenica prossima contro Prato devono servirci per arrivare nella miglior condizione possibile all’ultima giornata in casa contro Lumezzane, nella quale ci giochiamo il terzo posto del girone, per avere un play-out più agevole“.

L’altra partita del girone: Prato-Lumezzane. La classifica attuale: Prato 9 punti; Genova 6; Faenza e Lumezzane 1.

Alessandra Mazzola
Sfortunatissima Alessandra Mazzola che si ferma nei quarti del torneo Itf Women’s Tour di Ortisei (15.000 dollari, hard indoor), il “Raiffeisen Val Gardena-Sudtirol”. Per la riccionese portacolori del Tennis Viserba c’era la sfida con la tedesca Sina Herrmann, ma sull’1-1 nel 1° primo set si è dovuta ritirare per un infortunio al ginocchio.
 
ITF SHARM: QUARTI PER OCLEPPO – Julian Ocleppo nei quarti del torneo Itf Men’s Future egiziano di Sharm El Sheik (15.000 dollari, hard outdoor). Il portacolori del Ct Massa è il n.1 del “Soho Square” ed al 2° turno ha battuto 6-2 6-3 il rappresentante di Taipei, Yu Cheng Yu. Ora quarti contro Giovanni Fonio (n.7).
Doppio, quarti: Fonio-Ocleppo (n.1) battuti 2-6 6-4 10-7 da Kiyamov-Uzhylovskyi (Rus-Ukr).
Alessandra Mazzola

Capolavoro di Alessandra Mazzola (wild-card) che centra il miglior risultato della sua ancor giovane carriera, con i quarti di finale nel torneo Itf Women’s Tour di Ortisei (15.000 dollari, cemento indoor), il “Raiffeisen Val Gardena-Sudtirol”. La riccionese portacolori del Tennis Viserba al secondo turno ha battuto infatti la tedesca Carmen Schultheiss (testa di serie numero 4) per 7-6 (4) 6-1, sfoderando una prestazione magnifica. Ed ora nei quarti la Mazzola, che quest’anno ha giocato poco nella prima parte della stagione per l’esame di maturità, affronta un’altra tedesca, Sina Herrmann.

Il vento della scuola agonistica del Tennis Viserba, guidata dai maestri Marco Mazza e Luca Gasparini, è sempre più forte.

Julian Ocleppo, uno dei punti di forza del team di A1 del Ct Massa Lombarda

Julian Ocleppo (Circolo Tennis Massa Lombarda – foto Cocchi)

OCLEPPO AVANTI IN RIMONTA A SHARM – Julian Ocleppo supera in rimonta, con il punteggio di 4-6 7-6(5) 6-4, il polacco Piotr Matuszewski (qualificato) nel 1° turno del torneo Future Itf egiziano di Sharm El Sheik (15.000 dollari, cemento). Il portacolori del Ct Massa Lombarda è il numero 1 del tabellone nel “Soho Square” e al 2° turno se la vede contro il rappresentante di Taipei, Yu Cheng Yu.

Doppio, quarti: Fonio-Ocleppo (n.1) contro Kiyamov-Uzhylovskyi (Rus-Ukr).

Convegno "Sleep & Performance"

Sonno e sport, un binomio sempre più vincente. Ecco, in estrema sintesi, il messaggio emerso durante il Convegno “Sleep & Performance”, giunto alla sua seconda edizione, l’unico appuntamento del panorama italiano nato per diffondere la conoscenza del ruolo fondamentale del sonno nella performance sportiva e nella metodologia di allenamento, promosso da Dorelan – nome storico del ‘bedding’ italiano – e svoltosi sabato 26 ottobre nella sede dell’azienda forlivese.

Proprio il saluto del “padrone di casa” Riccardo Tura ha dato il la ai lavori. “La nostra azienda è nata nel 1968, lo scorso anno abbiamo festeggiato il mezzo secolo di vita, produciamo materassi di qualità controllando l’intero processo della filiera. Non siamo assemblatori ma produciamo tutto internamente, in casa, in alcuni casi pure le materie prime, come ad esempio il poliuretano espanso – ha spiegato il titolo e responsabile marketing di Dorelan – Tutto ciò fa sì che proponiamo sul mercato un prodotto unico nelle sue caratteristiche, convinti che il buon sonno determini una vita migliore. Siamo pienamente consapevoli del forte impatto del sonno sull’efficienza psico-fisica delle persone e degli atleti in particolare. Quando alcuni anni fa abbiamo posto l’attenzione sul sonno collegato alla performance sembravamo dei pionieri, oggi invece è uno degli aspetti su cui ci sta concentrando in ambito sportivo. Il progetto Sleep & Performance, in sostanza, si sta sempre più consolidando ed è per noi motivo di grande orgoglio. Il nostro lavoro di ricerca, a braccetto con il comitato scientifico, va proprio in questa direzione. Un esempio concreto la tecnologia innovativa di Reactive®, la prima linea concepita per migliorare le performance degli sportivi”.

LA TORRE: “IL RECUPERO ASPETTO FONDAMENTALE A TOKYO 2020” – Poi si è entrati subito nel vivo del tema, con l’intervento introduttivo di Antonio La Torre, presidente del comitato scientifico Dorelan, costituito allo scopo di studiare e monitorare i diversi aspetti del rapporto sonno-sport. E il Direttore Tecnico della Federazione Italiana Atletica Leggera (“incarico che dopo tanti ripetuti no nel corso degli anni ho accettato per il gusto della sfida, a venti mesi da Tokyo 2020”) ha fatto riferimento alla sua esperienza personale, in primis a quanto avvenuto in occasione dei recenti Mondiali a Doha, città dove in settembre già al mattino la temperatura media è 39-43 gradi, con un altissimo tasso di umidità, il che ha indotto a programmare le gare di maratona e marcia a mezzanotte (con 88% di umidità). “Abbiamo dovuto spostare il cronobioritmo degli atleti per farli competere in orari notturni – ha spiegato La Torre – In pratica abbiamo chiesto loro di svegliarsi alle 3 del pomeriggio, di fare il pranzo alle 19 e poi allenarsi la sera tardi, con tutte le difficoltà del caso per farlo in sicurezza, ad esempio a Milano ci siamo attrezzati con delle torce da speleologo per illuminare il percorso nel parco. C’è stato però chi ha rinunciato a questa preparazione e quindi alla rassegna iridata: ‘da trent’anni vado a dormire alle 21 e per me è inconcepibile gareggiare a mezzanotte’, la sua motivazione. E questo è solo un anticipo di quel che si verificherà per tutte le discipline il prossimo anno alle Olimpiadi di Tokyo”. 

I RISCHI DELL’USO NOTTURNO DEI SOCIAL – La Torre ha quindi evidenziato che con un mondo connesso a livello globale grazie alle nuove tecnologie l’utilizzo dei device elettronici rappresenta ora per gli sportivi un pericolo maggiore rispetto al desiderio di “socializzare” che nel recente passato era la tentazione principale, citando uno studio sui rugbisti australiani e facendo riferimento a una ricerca messa in campo fra gli atleti della National Football League americana: molti giocatori di notte passano ore online, su Fortnite, e la conseguenza è stato un incremento degli scontri e degli infortuni durante gli allenamenti del mattino, tanto che alcuni club, ove possibile, hanno spostato in avanti l’orario delle sedute, ma in certi luoghi per via del clima non sempre è possibile. Tornando all’appuntamento con i Giochi, il Direttore Tecnico della Fidal ha ricordato come marcia e maratona sono in calendario alle 3 del mattino e il fatto che per via delle alte temperature e forte umidità della capitale in estate il CIO intenda spostarle a Sapporo, nell’isola di Hokkaido, dal clima più favorevole. “Fra il 10 e 15 novembre ci sarà il sopralluogo agli impianti in Giappone, poi ho richiesto che subito dopo ci sia una riunione della Preparazione Olimpica per affrontare questi temi e mettere in atto una serie di strategie in modo che lo sport italiano faccia il possibile per arrivare pronto all’appuntamento, magari supplendo con la nostra creatività alle maggiori risorse e mezzi messi in campo da altre realtà”.

VITALE: “ECCO COME DORMONO GLI ATLETI” – Ad approfondire il rapporto fra sonno e pratica sportiva è stato Jacopo Vitale, Ricercatore IRCCS dell’Istituto Ortopedico Galeazzi, partendo dal via libera al pisolino per gli atleti, ma raccomandando una durata di 20-30 minuti oppure di un’ora e mezza (sconsigliate “pennichelle” da 40 minuti o un’ora). Il ritmo circadiano attività- riposo è determinato da componenti endogene ma anche esogene, in particolare l’alternanza luce/buio, che svolgono il ruolo di sincronizzatori. Vitale ha ricordato come “sonno e ritmi sono intersecati, anche perché una delle funzioni fondamentali del sono è l’abbattimento dei livelli di cortisolo, quello che comunemente viene indicato come ormone dello stress”. Quindi la macchina umana richiede di svolgere attività nelle ore diurne e dormire in quelle notturne, 7-8 ore suggerite per un benessere personale. Questo significa circa un terzo della nostra vita, intervallo di tempo assai rilevante. Da qui deriva che l’insonnia e i disturbi del sonno sono una piaga della nostra società contemporanea. Il sonno può essere monitorato con metodiche soggettive (diario del sonno) e oggettive, attraverso polisonnografia, actigrafo e i più recenti sleep device, fascette per la fronte con elettrodi che permettono di rilevare dati.

Convegno "Sleep & Performance"

L’intervento di Jacopo Vitale

Ma come dormono gli atleti? “Dovrebbero farlo almeno 8-10 ore, ma nei fatti sono meno, come mostra uno studio condotto sugli australiani a Rio 2016: il 75% dormiva meno di sette ore per notte”, le parole di Vitale, che ha aggiunto come le donne in media dormono meno e che “le caratteristiche del sonno variano in base al tipo di disciplina  sportiva praticata: sono più mattutini gli atleti di sport individuali e più serotini quelli appartenenti a sport di squadra”: i triatleti vanno a letto e si svegliano molto prima rispetto ai pallavolisti e ai calciatori ma, nonostante ciò, la qualità e la quantità di sonno sono simili fra le diverse discipline sportive. Queste differenze nel timing della sveglia e dell’addormentamento possono principalmente essere ascritte al diverso orario di allenamento: i triatleti, e in generale gli atleti di sport individuali, sono soliti allenarsi e competere di mattina o nella prima parte della giornata; al contrario, chi pratica sport di squadra invece si allena nel pomeriggio ed alcune competizioni ufficiali possono anche svolgersi in un orario serale estremo (pensiamo solo alle partite serali della serie A o della Champions League di calcio) e queste determina inevitabilmente un orario di coricamento/addormentamento ritardato. 

Convegno "Sleep & Performance"

Jacopo Vitale presenta i dati su come dormono gli atleti

I FATTORI DI DISTURBO DEL SONNO – Le caratteristiche del sonno negli atleti professionisti sono assai eterogenee e variano molto nel corso della stagione agonistica, ma è riconosciuto che essi debbano ottenere una sufficiente qualità del sonno al fine di promuovere il loro sviluppo, per migliorarne i processi di recupero e, conseguentemente, ridurre il rischio di infortuni. Risulta quindi necessario conoscere e controllare le variabili che sono in grado di disturbare il sonno di un atleta: la luce (percepita dall’occhio, con gli impulsi trasmessi dalla retina all’ipotalamo); l’ utilizzo dei device elettronici prima di coricarsi (la luce blu di questi apparecchi inibisce la produzione di melatonina) citando un interessante studio sui cestisti NBA che certifica il collegamento fra l’utilizzo dei social media (nella fattispecie Twitter) e le prestazioni il giorno seguente; volumi d’allenamento elevati, competizioni notturne, ansia pre-gara, voli di lunga gittata.

Sulla base di tutto ciò è necessario promuovere tutte quelle strategie comportamentali (definite in inglese “sleep hygiene strategies”) utili per favorire il riposo notturno: educare alla consapevolezza che il sonno è fondamentale, non utilizzando alcuna tecnologia almeno 30 minuti prima di andare a dormire; andare a letto solo per dormire, evitando gli orologi a vista (mettono ansia); dormire in stanze silenziose, buie e fresche (18-20 gradi la temperatura ideale); corretta composizione e adeguato orario dei pasti, con eventuale musica rilassante o yoga; evitare alcol e caffeina; evitare allenamenti pesanti dopo notti di sonno limitato; organizzare allenamenti in orari consoni. Avviandosi alle conclusioni, Jacopo Vitale ha ricordato i risultati stimolanti sulla qualità del sonno che caratterizzano lo studio pilota condotto su otto giocatori professionisti di basket della prima squadra della Uniero Forlì (serie A2 maschile) per valutare l’efficacia di una strategia comportamentale di igiene del sonno, combinata con un aspetto innovativo come la sostituzione del materasso (passando ad utilizzare il nuovo Dorelan Reactive), sui parametri actigrafici di qualità e quantità del sonno durante la stagione competitiva.

Convegno "Sleep & Performance"

Convegno “Sleep & Performance” – Dorelan

Analogamente altri dati preziosi sono stati ricavati dal monitoraggio del sonno degli atleti Fidal, dei nuotatori durante stage in altura, sui triatleti della Fitri e dei pallavolisti della Vero Volley Monza. Quando fare il pisolino allora? “Lontano dai pasti, sicuramente, però non ci sono studi scientifici su quanto prima di una competizione”, le parole con cui si è congedato Vitale, quasi una sorta di prossima sfida in cui cimentarsi.

CASSANI: “GIOCHI 2020 SEI GIORNI DOPO LA FINE DEL TOUR” – Uno degli ospiti d’eccezione del convegno – moderatore Claudio Gervasoni, giornalista di Starbene, GQ e SportOutdoor24 – chiamati a raccontare la propria testimonianza diretta, era Davide Cassani, commissario tecnico della Nazionale italiana maschile di ciclismo su strada. “Sto già pensando pure io a Tokyo, anche perché saranno tante le difficoltà – ha confermato l’ex corridore di Solarolo, noto al grande pubblico anche per il suo ruolo di opinionista Rai durante le telecronache – Sono stato già tre volte in Giappone: il percorso sarà di 240 km, con dislivello di 1800 metri, e una notevole umidità. Non potendo stare al villaggio olimpico per via dell’impossibilità di trovare strade su cui allenarci, abbiamo scelto come base per il ritiro un posto sul lago a 1000 metri, nei pressi dell’autodromo del Fuji, poi ci sposteremo a Tokyo alla vigilia della gara in linea. Io sono il selezionatore e quindi devo confrontarmi con i preparatori atletici, i direttori sportivi e gli atleti stessi nell’obiettivo di arrivare all’appuntamento olimpico nel miglior modo possibile. Su un tracciato con quelle caratteristiche l’uomo di riferimento per la nostra squadra può essere Vincenzo Nibali, al quale nel 2016 chiesi di partecipare al Tour senza fare classifica per giungere a Rio in condizioni ottimali di forma e solo una caduta lo privò di una medaglia e della chance di giocarsi la maglia iridata. Nel 2020, quando Nibali farà parte della Trek-Segafredo, attualmente in ritiro negli States, non sarà possibile ripetere un piano del genere, visto che fra la fine del Tour e la prova alle Olimpiadi ci sono solo sei giorni e quindi non abbastanza tempo di recupero in vista dei Giochi. Cercheremo di capire quanti giorni servono per l’adattamento al fuso orario e alle condizioni climatiche”.

Convegno "Sleep & Performance"

Davide Cassani, CT della Nazionale italiana di ciclismo su strada

“MATERASSO PERSONALE NEI GIRI? GUADAGNI MARGINALI FANNO DIFFERENZA” – Oltre al ruolo del commissario tecnico, nella gara olimpica in relazione/contrapposizione con i grandi giri, Cassani nel suo contributo si è soffermato anche sulla peculiarità del ciclista. “Ho percorso qualcosa come 800mila chilometri in bici, più o meno tre anni della mia vita. Ecco che in uno sport di fatica come il ciclismo il recupero è un aspetto fondamentale, adesso ci si allena anche in funzione del recupero. E se pensiamo che durante i grandi giri i corridori dormono e vivono in stanze d’albergo, di fatto un po’ la loro casa in quei periodi, si comprende come i cosiddetti ‘marginal gain’ possono essere delle piccole differenze poi determinanti sul risultato. Il Team Sky aveva introdotto i motorhome per la sua squadra, poi vietati da regolamento. Ecco allora che una soluzione come quella di portarsi anche il proprio materasso personale, studiato espressamente per le specifiche caratteristiche di ogni atleta, adottata dalla Trek-Segafredo grazie a Dorelan all’ultimo Giro d’Italia può rivelarsi determinante – ha sottolineato Cassani -. Del resto, il recupero è una voce chiave in queste gare, basta vedere come i corridori cominciano a mangiare subito dopo l’arrivo della tappa. E in questo contesto il sonno è una delle 3-4 componenti fondamentali”.

LOMBARDI E IL RUOLO DEL CORTISOLO – Nel ricco programma della giornata c’è stato spazio, in qualità di relatori, anche per altre voci autorevoli del mondo sportivo e medico che compongono il comitato scientifico Dorelan. In particolare Giovanni Lombardi, Ricercatore IRCCS dell’Istituto Ortopedico Galeazzi e Professore dell’Università di Danzica, ha posto la sua attenzione sull’ambito biochimico per la valutazione dello stato di salute e molecolare dell’atleta, soffermandosi sugli ormoni che entrano in gioco con l’attività fisica, primo fra tutti il cortisolo, che determina il rilascio di glucosio da tessuto adiposo e grasso durante l’attività fisica. “Il danno muscolare è necessario per indurre rigenerazione e potenziamento del muscolo, però ricordiamoci che il nostro corpo oltre al 100% non può andare, per cui occorre il recupero – ha affermato Lombardi -. La gestione dei carichi di lavoro e dell’alimentazione aiutano a migliorare lo stato fisiologico e il recupero in un atleta”.

Convegno "Sleep & Performance"

I relatori al Convegno “Sleep & Performance” – Dorelan

VITALI: “ATTIVITA’ FISICA MIGLIORA LO SVILUPPO COGNITIVO DEI RAGAZZI” – Sonno e mente sono invece stati al centro dell’intervento di Francesca Vitali, psicologa dello Sport (Università di Verona), partita dalla definizione di “focus attentivo”, che è qualcosa di soggettivo e che dipende dal singolo atleta. Con l’aiuto di grafici e slide ha ricordato come tra le componenti determinanti della performance c’è quella psicologica. Citando una serie di esperti, Vitali ha messo in evidenza la correlazione positiva fra attività fisica e sviluppo cerebrale e cognitivo nei ragazzi: fare sport migliora attenzione, memoria e abilità cognitive logico-matematiche e di comprensione della lettura (studi che forse dovrebbero essere presi in considerazione dai responsabili del settore scolastico nel nostro Paese). Altre ricerche scientifiche dimostrano come la deprivazione di sonno abbia effetti negativi sulla performance: aumenta il rischio di infortuni; riduce la capacità aerobica; riduce la forza muscolare. Ne deriva che tra le finalità di chi svolge un ruolo da allenatore/educatore c’è quella di far comprendere il valore fondamentale del sonno per ottimizzare la prestazione e godere di una serie di benefici collaterali. In sintesi, per “essere in grado di esprimere le proprie potenzialità come persona”. Motivazione, divertimento, benessere e prestazione sono concetti che si legano fra loro: “ecco perché – ha concluso Francesca Vitali – gli educatori che si relazionano alle nuove generazioni devono possedere competenze non solo tecniche ma anche e soprattutto didattiche e pedagogiche”.

BERTUCCELLI E LE PECULIARITA’ DEL TRIATHLON – L’altro ospite speciale del convegno è stato Costantino Bertuccelli, docente di Corsi di formazione FITRI e Coni, Responsabile SIT Fitri, che ha affrontato il tema “La peculiarità del triatleta e della gara olimpica, focus su sonno e allenamento in altura”. Ricordando che la prima gara di triathlon in Italia è datata 1984, mentre l’esordio alle Olimpiadi è avvenuto a Sydney 2000, Bertuccelli ha sottolineato in particolare come questo sport “non viene più inteso ora come la somma di tre discipline ma siamo arrivati alla specializzazione dell’allenamento della disciplina globalmente intesa, raggiungendo picchi di prestazioni notevoli”. E’ chiaro che occorre saper gestire carichi di lavoro e recupero, in sostanza “è necessario essere atleta 365 giorni all’anno, 24 ore su 24”.

Convegno "Sleep & Performance"

Convegno “Sleep & Performance” – Dorelan

AL SONNO LA STESSA DEVOZIONE DELL’ALLENAMENTO – A sintetizzare i concetti emersi una citazione: “L’atleta si conceda con la stessa devozione sia al sonno sia all’allenamento”. Quindi la conclusione, affidata ad Antonio La Torre, presidente del Comitato Scientifico Dorelan: “La più importante forma di recupero è il sonno”, ha ribadito, dando appuntamento a fra dodici mesi, “con la speranza di poter raccontare esperienze olimpiche, a prescindere dai risultati”. Gli ha fatto eco Davide Cassani: “Dal 1984, con il record dell’ora di Francesco Moser, è cambiato il modo di allenarsi nel ciclismo, con il supporto di studi specifici si sono perfezionati temi come preparazione atletica e alimentazione. Il tema del sonno e del recupero è adesso una sorta di nuova frontiera: c’è ancora margine per migliorarsi e approfondire questo ambito”.

Convegno "Sleep & Performance"

Convegno “Sleep & Performance” – Dorelan

Andrea Picchione (San Marino Tennis Academy)

Parte con il piede giusto Andrea Picchione nel tabellone principale del torneo Itf Future di Tabarka (15.000 dollari, terra). L’allievo di coach Giorgio Galimberti, che lo accompagna in questa trasferta in Tunisia, ha esordito eliminando per 6-2 6-3 Lorenzo Bocchi, sesta testa di serie: prossimo avversario, al secondo turno, il vincente del match fra il qualificato Luca Castagnola e il rumeno Petru-Alexandru Luncanu.

Si è invece fermato nelle qualificazioni il francese Anthony Turchi, recentemente entrato nel gruppo di giovani della San Marino Tennis Academy, sconfitto 6-4 7-6 (3) nel derby con il connazionale Romain Gales, nona testa di serie delle “quali”.

Doppio, 1° turno: Picchione/Noce c. Corino/Kunz (Ita-Sui)

La squadra di serie A2 della Coopesaro

Federico Bertuccioli (con la bandana in fronte) e i compagni di squadra della Coopesaro di serie A2

Intanto Federico Bertuccioli è stato grande protagonista nel successo colto domenica dalla Coopesaro che nella quarta giornata del campionato di serie A2 maschile ha battuto in casa per 5-1 il Tc Palermo 2. In particolare l’allievo della San Marino Tennis Academy, classe 1998, nel suo singolare si è imposto sull’ex davisman azzurro Potito Starace, al termine di una autentica battaglia, per 7-6 (5) 3-6 7-6 (9). Nel doppio la coppia Bertuccioli-Galvani ha superato Carli-Campo per 6-7 (3) 6-3 10/3.

Sette giorni dopo il pareggio che sapeva di vittoria con il New Tennis Torre del Greco, è arrivato anche il primo successo per il Circolo Tennis Massa Lombarda nella serie A1 maschile 2019. Nella terza giornata della fase a gironi, la giovanissima squadra capitanata da Michele Montalbini e dal vice Nicola Gualanduzzi ha superato per 4-2 l’Angiulli Bari alla Oremplast Tennis Arena, salendo così a 4 punti nel gruppo 3 al giro di boa del massimo campionato, che affronta per il quarto anno consecutivo.

Lorenzo Rottoli

Lorenzo Rottoli (Circolo Tennis Massa Lombarda – foto Valter Cocchi)

Senza le punte di diamante Zhizhen Zhang, numero 179 Atp (2.1 classifica italiana), e Julian Ocleppo, impegnato in un torneo Future ITF a Sharm El Sheikh, ma con l’importante recupero di Samuele Ramazzotti, la formazione romagnola si è portata in vantaggio con l’azzurrino Lorenzo Rottoli (classe 2002), che ha regolato in due set Luca Narcisi. Dopo il momentaneo pareggio pugliese ad opera di Andrea Pellegrino, a segno nel match fra numeri uno dei due team con appunto Ramazzotti, determinanti per consentire al CT Massa Lombarda di chiudere i singolari avanti 3-1 sono state le affermazioni in tre set colte dall’under 18 Riccardo Perin su Benito Massacri e dal 19enne Alessio De Bernardis in rimonta su Domenico D’Alena.

Alessio De Bernardis

Alessio De Bernardis (Circolo Tennis Massa Lombarda – foto Valter Cocchi)

Il punto del successo è giunto dalla coppia Perin/Rottoli, mentre il duo De Bernardis/Cinotti ha ceduto a Pellegrino/Massacri.

CAMPOMORI: “GRANDE SPIRITO DI SQUADRA” – “I ragazzi hanno ottenuto davvero una bella vittoria – sottolinea con soddisfazione il presidente Fulvio Campomori – che ci consente al momento di essere addirittura secondi nel girone per via di una miglior differenza incontri vinti. La nostra forza è sempre stata il gruppo e lo dimostra una volta di più in questo caso l’esordio di Samuele Ramazzotti: anche se non al massimo della condizione, si è messo a disposizione della squadra sacrificandosi per così dire contro un giocatore di valore come Pellegrino e consentendo ai compagni di scalare una posizione nella formazione e poter quindi giocare match più alla portata, che poi li hanno visti protagonisti. Andiamo avanti domenica dopo domenica e vediamo cosa succederà.

Samuele Ramazzotti

Samuele Ramazzotti (Circolo Tennis Massa Lombarda – foto Valter Cocchi)

Non ci facciamo illusioni dopo questo risultato, sarà dura mantenere la categoria, però di certo l’entusiasmo e le motivazioni dei ragazzi sono al massimo. Ora ci attendono due impegni ravvicinati in pochi giorni: venerdì in casa con la corazzata Park Genova e poi domenica in trasferta a Torre del Greco, che sicuramente vorrà riscattare il mezzo passo falso ottenuto sui nostri campi con quel 3-3 che ha lasciato ai campani molto amaro in bocca”.

ARRIVA LA CORAZZATA GENOVA – Venerdì 1 novembre, per la quarta giornata (prima del girone di ritorno), è dunque atteso alla Oremplast Tennis Arena il Park Tennis Club Genova, capolista a punteggio pieno. Si tratta di uno dei circoli più antichi d’Italia (fondato nel 1929), vincitore dello scudetto nel 2016 e che non fa mistero delle proprie ambizioni: oltre a Fabio Fognini e all’altro davisman azzurro Simone Bolelli, può infatti contare in organico sullo spagnolo Pablo Andujar, arrivato negli ottavi di finale nei recenti US Open, su altri due prima categoria quali Alessandro Giannessi e Andrea Arnaboldi, ma anche su 2.1 di qualità come Gianluca Mager (attualmente numero 120 Atp), Andrea Basso e Lorenzo Musetti, 17enne di Carrara che a inizio 2019 ha trionfato agli Australian Open junior, e sui 2.2 Alessandro Ceppellini e Luca Prevosto.

Riccardo Perin

Riccardo Perin (Circolo Tennis Massa Lombarda – foto Valter Cocchi)

IL FORMAT DEL CAMPIONATO – Invariata è la formula della competizione: la prima di ciascun gruppo accede ai play-off scudetto (semifinali il 24 novembre e 1 dicembre, poi finale in sede unica il 7 e 8 dicembre), la seconda si assicura la permanenza in categoria, terze e quarte disputano i play-out per la salvezza in A1 (anche in questo caso 24 novembre e 1 dicembre). 

CIRCOLO TENNIS MASSA LOMBARDA-ANGIULLI BARI 4-2
Andrea Pellegrino (A) b. Samuele Ramazzotti (M) 63 60, Lorenzo Rottoli (M) b. Luca Narcisi (A) 63 64, Riccardo Perin (M) b. Benito Massacri (A) 75 36 62, Alessio De Bernardis (M) b. Domenico D’Alena (A) 67(4) 64 60; doppi: Riccardo Perin/Lorenzo Rottoli (M) b. Luca Narcisi/Domenico D’Alena (A) 64 62, Andrea Pellegrino/Benito Massacri (A) b. Alessio De Bernardis/Marco Cinotti (M) 63 62

GIRONE 3: TERZA GIORNATA

Circolo Tennis Massa Lombarda – SG Angiulli Bari 4-2

Park Tennis Club Genova – New Tennis Torre del Greco 5-1

CLASSIFICA: Park Tennis Club Genova 9 punti; Circolo Tennis Massa Lombarda 4; New Tennis Torre del Greco 4; SG Angiulli Bari 0.

Alessandra Mazzola

Alessandra Mazzola (in tabellone con una wild card) gioca il torneo Itf Women’s Tour di Ortisei (15.000 dollari, cemento indoor), il “Raiffeisen Val Gardena-Sudtirol”. Per la riccionese portacolori del Tennis Viserba esordio con vittoria per 4-6 6-4 6-1 contro la tedesca Natalie Proese. Ora 2° turno contro la vincente tra Laura Mair (wild card) e la tedesca Carmen Schultheiss (n.4).

OCLEPPO A SHARM – Julian Ocleppo è il numero 1 del seeding nel nuovo torneo Itf Men’s Future egiziano di Sharm El Sheik (15.000 dollari, cemento).

Gennaro Volturo alla San Marino Tennis Academy

E’ sempre molto intensa e soprattutto improntata alla più alta qualità l’attività della San Marino Tennis Academy Giorgio Galimberti, anche quando non è direttamente legata ad impegni agonistici.

Nel fine settimana gli impianti sportivi di Montecchio sono stati teatro di un importante momento formativo. Si è svolta infatti una due giorni di valutazioni biomeccaniche applicate al tennis a cura di un grande esperto nazionale del settore, Gennaro Volturo, ex docente dell’Istituto Nazionale di Formazione “Roberto Lombardi”.

Tutti i giovani atleti della San Marino Tennis Academy Giorgio Galimberti presenti sul Titano hanno partecipato alle due giornate di approfondimento scientifico applicato al tennis al più alto livello, un lavoro di grande qualità condotto da un professionista di assoluta eccellenza, in grado di fornire consigli e indicazioni fondamentali per affrontare il periodo di preparazione invernale con riferimenti oggettivi che possono permettere di far crescere i giocatori dal punto di vista tecnico.

Open Fermignano: la premiazione di Giacomo Polidori

Giacomo Polidori trionfa nel torneo nazionale Open (limitato ai 2.6) del Ct Fermignano (1.000 euro di montepremi).

Il 2.6 portacolori del Ct Rimini, seconda testa di serie, dopo aver superato nei quarti per 6-4 6-0 il 2.8 Luca Bartoli (Tennis Viserba) e aver regolato in semifinale il giovane 2.8 riminese Mattia Ricci per 6-3 6-4, ha completato il suo percorso netto prevalendo in finale per 6-3 2-6 6-4, al termine di un gran match, su Riccardo Cinquilli (2.6, Ct Umbertide), numero 1 del seeding. 

Open Fermignano: Giacomo Polidori e Riccardo Cinquilli

Open Fermignano: la premiazione di Giacomo Polidori e Riccardo Cinquilli

Camilla Scala

Domenica, nella terza giornata della serie A1 femminile, il Tennis Club Faenza sarà impegnato in trasferta sui campi della neo-promossa Bal Lumezzane (Brescia), team in cui milita la promettente 16enne riminese Rubina De Ponti. Si tratta di una sfida importante ai fini della salvezza, anche se non ancora decisiva.

Mirko Sangiorgi

Mirko Sangiorgi, capitano della squadra di A1 femminile del Tennis Faenza

È un altro incontro molto difficile – analizza il capitano delle faentine, Mirko SangiorgiLumezzane sarà al completo, quindi schiererà la svizzera Ylena In-Albon, Georgia Brescia e Rubina De Ponti. Per quanto ci riguarda, dopo una prima giornata non buona (0-4 interno contro Genova) e una seconda giornata nella quale si sono visti dei segnali di miglioramento (1-3 a Prato), ci aspettiamo di poter fare una buona partita. Domenica dovrebbe rientrare Camilla Scala, giocatrice per noi fondamentale, quindi dovremmo essere al completo. A Lumezzane si gioca su una superficie sintetica molto veloce: ciò naturalmente avvantaggerà le bresciane, visto che sono abituate, comunque noi andiamo per fare risultato. Poi vedremo quello che viene”.

Nell’altra partita del girone, il Tc Prato ospita il Tc Genova 1893 in un confronto diretto che vale il primato.

La classifica dopo due giornate: Prato e Genova 6 punti; Faenza e Lumezzane 0.

Giacomo Polidori

Giacomo Polidori protagonista nell’Open del Ct Fermignano. Il portacolori del Ct Rimini ha vinto infatti il derby dei quarti nel torneo nazionale Open (limitato ai 2.6) del Club marchigiano contro il riminese Luca Bartoli. Il 2.6 portacolori del Ct Rimini, testa di serie n.2, si è imposto per 6-4, 6-0 sul giovane 2.8 del Tennis Viserba ed ora affronta il giovanissimo 2.8 riminese Mattia Ricci. Quarti: Riccardo Cinquilli (2.6, n.1)-Samuel Zannoni (2.8) 6-4, 3-0 e ritiro.

Torre Pedrera. Paolo Taurino e Francesco Bellarmino (n.2) nei quarti del torneo nazionale di 3° (limitato al 4° gruppo) del Ct Up Tennis di Torre Pedrera, il trofeo “Ristorante Gli Angeli). Ottavi: Taurino (3.5)-Alessandro Manco (3.5) 6-2, 6-3, Bellarmino (3.4)-Nicola Ravera (3.5) 6-3, 6-4. La stagione agonistica federale al Ct Up Tennis proseguirà dall’ 1 al 3 novembre con il torneo Rodeo giovanile riservato agli Under 10-12-14-16, maschile e femminile.

Omar Urbinati, tecnico FIT

Il futuro del tennis italiano, ricco come non mai di talenti anche e soprattutto a livello locale, passa per le mani, la competenza e il fiuto di tecnici della Federazione Italiana Tennis come Omar Urbinati. Il ravennate, tecnico nazionale, è infatti da tre anni responsabile del settore tecnico giovanile dell’Emilia-Romagna, non solo, insieme al tecnico nazionale Tomas Tenconi si occupa a livello nazionale dell’Under 14 maschile.
Insomma, è il punto di riferimento federale per tanti talenti nostrani, come lui stesso spiega: “Possiamo monitorare e allenare tanti giovani di qualità al Centro Periferico di Allenamento all’Easy Tennis di Barbiano di Cotignola. Il programma è molto differenziato in quanto sono stati convocati allievi e allieve nati tra il 2006 e il 2008”.

IL LAVORO CON GLI UNDER 12 E 14 – Urbinati spiega il tipo di lavoro che andrà a svolgere: “si inizia questo venerdì per un totale di 6 long week-end in programma da ottobre a marzo, dal venerdì alla domenica. Non solo tennis e preparazione fisica ma anche il coinvolgimento di allievi, genitori e maestri con le figure del preparatore mentale, il dottor Franco Faoro, e dell’educatrice alimentare dottoressa Silvia Palazzi. Seguo inoltre questi ragazzi direttamente nei loro circoli di appartenenza durante gli allenamenti settimanali con i propri maestri”.

“SISTEMA JUNIOR ITALIA MOLTO CAPILLARE” – Convocati del 2006 sono Lorenzo Angelini e Riccardo Ercolani del Villa Carpena, Raymi Paci del Ct Zavaglia (allievo della Ravenna Tennis Academy), Lorenzo Beraldo del Tc Faenza, Sofia Carpi del Ct Parma e Anita Picchi del Villa Carpena. Tra i 2007 Pietro Bonivento e Mattia Di Bari del Ct Zavaglia (entrambi allievi della Ravenna Tennis Academy), Rafael Capacci del Villa Carpena, Fabio Leonardi del Tc Faenza (allievo di Tennix Aquae). Tra i 2008 Tommaso Bagatti del Ct Castellazzo Parma, Alessandro Fiocchi del Ct Bologna, Edoardo Pagnoni e Nicolò Satta del Ct Zavaglia, Luca Pompei del Villa Carpena.
Un’organizzazione di lavoro con tutti i segni in positivo: “Il bilancio è molto positivo perché il sistema Junior Italia è molto capillare; i ragazzi iniziano ad essere monitorati nei raduni provinciali dai fiduciari provinciali fino ad arrivare al Cpa ed ai raduni regionali. E in tutto questo svolge un ruolo fondamentale il Comitato Regionale dell’Emilia Romagna, presieduto da Gilberto Fantini, che aiuta con grande impegno alla riuscita di tutti i progetti federali”.

Omar Urbinati nel 2016 con alcuni giovani della sua Academy

Omar Urbinati nel 2016 con alcune delle giovani promesse della sua Academy

“L’ESPERIENZA DELL’URBINATI TENNIS ACADEMY” – Inevitabile con Omar fare anche un passo indietro di qualche anno, per ricordare la fortunata esperienza dell’Urbinati Tennis Academy al Ct Zavaglia di Ravenna. “Vengo dall’esperienza come tecnico del Ct Zavaglia, circolo dove ho mosso i primi passi come tennista. Nel 2000 insieme ad altri due professionisti di Ravenna abbiamo deciso di coinvolgere il presidente Gianni Fabbri nella gestione del club. Sono stati anni importanti, è stata costruita una palestra, una segreteria, un ristorante nuovo e la zona bar, è stato messo in sicurezza tutto il circolo e ciò ha dato la possibilità a me come tecnico di fissare le basi per creare una scuola di alto livello. Ho fondato così l’Urbinati Tennis Academy insieme ad Enzo Bonaldo, maestro di grande professionalità. Lui si occupava della scuola tennis e della pre-agonistica mentre io dirigevo il settore agonistico e professionistico. In questa Accademia sono nate e cresciute giocatrici come Maria Elena Camerin, Giulia Casoni, Gioia Barbieri, e giocatori come Pietro Licciardi, Enrico Dalla Valle e Michele Vianello. Da quando è stato istituito il Grand Prix nazionale delle scuole tennis abbiamo sempre primeggiato come Standard School: nel 2015 primi in Emilia-Romagna e settimi in Italia, nel 2016 primi in regione e 14esimi in Italia, nel 2017 primi in Emilia-Romagna e nel 2018 primi in regione e 13esimi in Italia. Proprio in questi anni si sono messi in evidenza giocatori come Federico Bondioli, Emma Valletta, Enrico ed Edoardo Lanza Cariccio, Gianmaria Migliardi, Mattia Di Bari, Rafael Capacci, Luigi Valletta e tanti altri allievi di spiccate qualità. Questo percorso durato circa 15 anni mi ha dato molte soddisfazioni e a distanza di qualche anno ci tengo a ringraziare alcune persone che hanno reso possibile tutto questo: il maestro Candido Sciolti che mi ha insegnato a giocare oltre a trasmettermi la grande passione che ho per l’insegnamento, l’ex presidente del Ct Zavaglia Gianni Fabbri e il tesoriere Giulio Gatti, che hanno sempre creduto nell’Urbinati Tennis Academy, nonostante tutte le difficoltà, il maestro Enzo Bonaldo che ha condiviso con me tutti i progetti, tutti i maestri e professionisti che hanno collaborato con noi in questo lungo percorso, gli allievi che hanno scelto insieme ai loro genitori l’U.T.A. e Francesca Mengozzi, che dopo il mio ingresso nella FIT ha presieduto la scuola fino al 2018”.

Andrea Gaudenzi

Un romagnolo alla guida dell’Association of Tennis Professionals. Andrea Gaudenzi è infatti il nuovo presidente dell’ATP e il suo incarico quadriennale partirà dall’1 gennaio 2020.
Nato a Faenza il 30 luglio 1973, professionista dal 1990, anno in cui vinse i tornei junior del Roland Garros e degli US Open, nella sua carriera ha collezionato tre titoli Atp, con 31 partite in Coppa Davis (tra cui la finale del 1998), raggiungendo come best ranking la 18esima posizione mondiale. Mentre chiudeva la carriera, si è laureato in giurisprudenza a Bologna e, dopo aver appeso la racchetta al chiodo nel 2003, ha conseguito un master in Business Administration a Montecarlo, diventando poi manager e imprenditore. Ha lavorato con Bwin gestendo le sponsorizzazioni di Milan e Real Madrid, ha creato una propria società di management che ha gestito per anni Fabio Fognini e Andreas Seppi. Oggi vive a Londra, come tanti italiani di successo, ha creato varie start-up nel settore musicale e dei giochi on-line. Negli anni ha sviluppato una collaborazione ad alto livello anche con la Federtennis. Anche in virtù di questa esperienza è diventato consulente di Atp Media, la società che cura, tra vari aspetti, anche i diritti televisivi dei tornei Atp 250 e 500. Cosa di cui Gaudenzi si è occupato, con buoni risultati e che lo hanno portato oggi sulla poltrona più ambita. Non a caso scelto  all’unanimità dal Board dei direttori dell’Atp.

Andrea Gaudenzi con i figli e lo staff dell'UTA a Ravenna

Andrea Gaudenzi con i figli e lo staff tecnico dell’UTA a Ravenna in agosto

GAUDENZI: “UN ONORE, NON VEDO L’ORA DI INIZIARE” –L’Atp ha svolto un ruolo centrale nella mia vita in molti modi e avere questa opportunità è un vero onore – commenta Gaudenzi – Non vedo l’ora di supervisionare la direzione futura del Tour e sfruttare il successo e la popolarità globale di questo sport in quello che è senza dubbio uno dei momenti più entusiasmanti nella storia del tennis professionistico maschile. Sono molto grato per questa opportunità e non vedo l’ora di iniziare“.

DJOKOVIC: “HA TUTTE LE QUALITA’ PER GUIDARE IL TOUR” – Per il romagnolo, cresciuto con la famiglia a Ravenna respirando tennis (il nonno Teo è stato uno dei fondatori del Club Atletico Faenza, mentre lo zio Stefano è stato uno dei migliori d’Italia e poi a lungo presidente del circolo manfredo), il benvenuto anche da parte di Novak Djokovic, presidente dell’Atp Player Council. ”A nome dei giocatori, vorrei dare il benvenuto ad Andrea come prossimo presidente dell’Atp. Come ex giocatore, è stato nei nostri panni ed è diventato anche un imprenditore di successo dopo la sua carriera da giocatore. Ha tutte le qualità per guidare il Tour e non vediamo l’ora di lavorare insieme a beneficio dei giocatori e dello sport in generale“, le parole del serbo, numero uno de mondo.

Andrea Gaudenzi con gli allievi della Ravenna Tennis Academy

Andrea Gaudenzi con i giovani allievi della Ravenna Tennis Academy

IL BENVENUTO DEI VERTICI DELL’ATP – Siamo lieti di dare il benvenuto ad Andrea come prossimo presidente dell’Atp – ha dichiarato Gavin Forbes, Atp Board Tournament Representative – Dopo una carriera di prim’ordine come giocatore, Andrea si è distinto in vari ruoli lontano dal tennis. Offre la rara combinazione di conoscere a fondo il business dell’Atp Tour, oltre a beneficiare di un’esperienza preziosa lontano dallo sport. Sarà in grado di scendere in campo a gennaio e ha tutti gli strumenti per una crescita significativa della nostra attività“. Alex Inglot, Atp Board Player Representative, ha aggiunto: ”Andrea offre una gamma avvincente di esperienze dentro e fuori lo sport che lo posizionano molto bene mentre cerchiamo di affrontare le sfide e le opportunità che ci attendono per la nostra organizzazione. L’Atp Tour è una partnership 50-50 unica tra giocatori e tornei e la vasta esperienza di Andrea da entrambe le parti era esattamente ciò che stavamo cercando“. 

APPENDINO: “COLLABORAZIONE CON GAUDENZI E ATP SARÀ POSITIVA” – “Congratulazioni ad Andrea Gaudenzi. Sono certa che la collaborazione con lui e con Atp sarà estremamente positiva, come, d’altronde, lo è stata con il suo predecessore Chris Kermode, che ringrazio sinceramente per il lavoro svolto“. La sindaca di Torino, Chiara Appendino, commenta così l’elezione di Andrea Gaudenzi alla presidenza dell’Atp. “Il tennis italiano – scrive Appendino su Facebook – sta vivendo un periodo davvero favorevole, sia a livello di risultati sportivi, sia a livello organizzativo, visto che sarà proprio la città di Torino ad ospitare le Finals dal 2021 a 2025“.

Circuito SideSpin padel: le coppie finaliste al Country Club

Un week-end di sfide avvincenti, all’insegna di volée, bandeja, globo e smash. Non ha tradito le attese la dodicesima tappa del Circuito SideSpin di padel, disputata sui campi del Country Club Racket World a Villanova di Castenaso (Bologna).

Organizzato per il terzo anno consecutivo dalla Federazione Italiana Tennis (Comitato Padel) in collaborazione con l’azienda cesenate Match Point che distribuisce nel nostro Paese i prodotti del marchio argentino prettamente specializzato in questo sport, il circuito da febbraio a novembre prevede 14 tappe con gare di doppio maschile, doppio femminile e doppio misto categoria Open – possono partecipare anche i tesserati fuori regione – per poi culminare nel Master conclusivo, a fine novembre all’I-Padel Ravenna, toccando praticamente tutto il territorio dell’Emilia Romagna, dove questa disciplina sportiva sta prendendo sempre più piede sia come praticanti che come numero di impianti.

Nel doppio maschile hanno tenuto fede sino in fondo al ruolo di prima testa di serie i bolognesi Alessandro Cervellati (1.1, tesserato per il Modena Paddle) e Francesco Trombetti, che in semifinale hanno liquidato per 62 60 Giorgio Negroni e Luca Panizza e nel match clou hanno prevalso di misura, con il punteggio di 64 46 76, sui “padroni di casa” Alessandro Testoni e Riccardo Sarti, numero 2 del seeding, approdati alla finale aggiudicandosi con un periodico 64 il derby del Country Club con Marco Nerozzi e Franco Levorato, binomio accreditato della terza testa di serie dal giudice arbitro Ivano Cuppini.

Pronostico rispettato anche nella gara femminile dove Gabriella D’Errico e Anna Signorini, tesserate entrambe per il Padel Club Vicenza, coppia numero uno del tabellone, hanno rifilato un doppio “bagel” in semifinale alle ravennati Mary Comandini e Jessica Comandini (I-Padel), per poi completare il loro percorso netto con il 75 61 su Sabrina Burzi (Padel Project San Pietro in Casale) e Simona Molinari (Tc Aeroporto Bologna), che avevano raggiunto l’ultimo atto sgambettando a sorpresa per 63 63 Lisa Giuliani (Country Club) e Silvia Giardini (Cervia Padel 1994), seconda testa di serie.

Circuito SideSpin: finalisti del doppio misto al Country Club

Circuito SideSpin: finalisti del doppio misto al Country Club

Hanno invece messo la loro firma sul torneo di doppio misto i virtussini Paolo Chinellato e Federica Rossi, non inseriti tra le teste di serie, ma capaci di eliminare in semifinale per 64 64 Francesco Trombetti e Giulia Nenzioni, numero uno del tabellone, e poi nel match clou di superare per 61 63 i modenesi Paolo Magni e Cecilia Sacchi (Olimpic Zetadue), che a loro volta avevano imposto l’alt a Federico Sovrani e Cecilia Pattacini (63 60), binomio targato Virtus Bologna e secondo favorito del seeding.

Nei primi due fine settimana di novembre il Circuito SideSpin manderà in scena le ultime due tappe, decisive nella volata per la qualificazione al Master finale, a cui avranno diritto di partecipare i primi 32 giocatori e le prime 32 giocatrici della classifica: dunque appuntamento dall’1 al 3 novembre sui campi del Padel Project di San Pietro in Casale (iscrizioni entro mercoledì 30 ottobre alle ore 12: tel. 320 7004601 o massimiliano.maschio@teletu.it), poi dall’8 al 10 novembre al Padel Cà Marta Sassuolo.

QUATTORDICI TAPPE PIU’ IL MASTER FINALE – Il circuito regionale SideSpin 2019 di padel presenta ben 14 tappe più il Master Finale. Ecco l’elenco delle prove in calendario:

Circuito SideSpin padel

Circuito SideSpin padel: la locandina della tappa al Padel project

8-10 febbraio Faenza Padel ssd 
22-24 febbraio Sabbione Padel Cesena
8-10 marzo Wonderbay San Marino
22-24 marzo Centro Padel Piacenza
18-20 aprile Misano Sporting Club

3-5 maggio Sun Padel Riccione
26-28 luglio Circolo Uptennis Torre Pedrera 
6-8 settembre Centro Sportivo Biavati Corticella (Bologna)
20-22 settembre TennisPark San Lazzaro (tappa rinviata a maggio per maltempo)

27-29 settembre Tc New River Piacenza
4-6 ottobre Padel Club Riccione
18-20 ottobre Country Club Racket World Castenaso (Bologna)
1-3 novembre Padel Project (San Pietro in Casale)
8-10 novembre Padel Cà Marta Sassuolo
22-24 novembre I-Padel Ravenna – Master finale

Luca Bartoli e Samuel Zannoni

Due riminesi, Luca Bartoli e Mattia Ricci, nei quarti del torneo nazionale Open del Ct Fermignano (1.000 euro di montepremi), limitato ai 2.6. Il primo (Tennis Viserba), classifica 2.8, ha battuto negli ottavi 6-3 6-3 il 3.2 Alessandro Bernabucci ed ora sfida il 2.6 Giacomo Polidori (Ct Rimini, n.2). Ricci (2.8) ha beneficiato del forfait del 3.1 sammarinese Antoine Barbieri, che all’esordio aveva superato 4-6 6-3 6-2 il 2.8 Luca Bernabucci. Molto bene all’esordio il 2.8 Samuel Zannoni (Tennis Viserba) che si è imposto per 6-2 6-0 su Francesco Preziosi (3.3). Femminile, 1° turno: Sofia Betti (2.8)-Giulia Tozzola (3.1) 6-3 3-6 6-1.

TORRE PEDRERA: GORI NEI QUARTI – Entra nel vivo il torneo di terza categoria (limitato al 4° gruppo) del Ct Up Tennis di Torre Pedrera, il trofeo “Ristorante Gli Angeli”. Dopo Sasha Marinoni, quarti anche per Paolo Gori.
Tabellone finale, 2° turno: Enrico Taddei (3.5)-Nicolà Ceccarelli (3.5) 6-3 6-1, Filippo Francini (4.1)-Pietro Martines (3.5) 6-1 6-1, Samuele Cortesi (4.1)-Franco Bardelli (3.5) 6-4 6-3, Maurizio Foschi (3.5)-Paolo D’Abbraccio (3.5) 6-3 6-2, Alessandro Manco (3.5)-Davide Petrini (3.5) 0-6 6-6 ritiro, Paolo Taurino (3.5)-Marco Gianfrini (3.4, n.7) 4-6 7-6 10/5, Nicola Ravera (3.5)-Giacomo Ercolani (3.5) 6-3 6-2.

3° turno: Paolo Gori (3.4, n.8)-Andrea Milano (3.4) 4-6 6-3 10/7.

Caterina Pantoli

Partito il tabellone principale nel torneo Itf Junior Tour Under 18 di Pescara (Grade 5, terra). Scatta bene dai blocchi l’imolese Filippo Di Perna (n.4) che ha battuto Mariano Tammaro per 7-5 6-3 ed ora sfida Roberto Miceli, per Ivan La Cava (lucky-loser), allievo di Giorgio Galimberti alla San Marino Tennis Academy, successo per 6-3 e ritiro su Benito Massacri (n.6) ed ora sfida Riccardo Tomassetti (wild-card).

Doppio, 1° turno: Giordano-Mencaglia b. Di Perna-Rosati (n.3) 6-4 6-3, Papagno-Ribeca b. Brunetti-La Cava 6-3 7-6 (1).

Andrea Maria Artimedi (San Marino Tennis Academy)

Andrea Maria Artimedi (San Marino Tennis Academy)

Nel femminile subito fuori la ravennate Emma Valletta (n.1), battuta 7-5 3-6 6-4 dalla lettone Valerija Maija Kargina, in grande evidenza la forlivese Caterina Pantoli, che dopo aver passato le qualificazioni ha battuto 6-2 6-1 Anastasia Abbagnato (n.3), ed Andrea Maria Artimedi (n.5), allieva della San Marino Tennis Academy, che ha sconfitto 6-2 6-2 Katarina Liedbeck (Swe). Ora al 2° turno per la Pantoli c’è Camilla Gennaro (wild card) mentre Artimedi deve vedersela con Sveva Bernardi.

Doppio, 1° turno: Gottardi-Penne (Ita-Sui) b. Pantoli-Petracchi 6-3, 6-1.

Serie A1 maschile: la squadra del Massa Lombarda

Un pareggio che vale come e anche più di una vittoria. E’ quello ottenuto nella seconda giornata di serie A1 maschile dal Circolo Tennis Massa Lombarda, che ha bagnato l’esordio casalingo fermando sul 3-3 il New Tennis Torre del Greco. Dopo la sconfitta per 4-2 sui campi della corazzata Park Tennis Club Genova (vittoriosa per 6-0 a Bari nel suo secondo impegno) la giovanissima squadra capitanata da Michele Montalbini ha dunque colto il suo primo punto in questa quarta avventura consecutiva nel massimo campionato.

Un risultato frutto del carattere e della “faccia tosta” della formazione romagnola – anche in questo caso senza il cinese Zhizhen Zhang, numero 179 Atp (2.1 classifica italiana), mentre Samuele Ramazzotti (2.2) era in rosa ma non è stato schierato – visto che alla Oremplast Tennis Arena i singolari si erano chiusi sul 3-1 in favore del team campano.

Serie A1 maschile: Julian Ocleppo

Serie A1 maschile: Julian Ocleppo (foto Valter Cocchi)

Il 22enne Julian Ocleppo (2.3) ha ceduto per 7-5 6-3 (dopo aver mancato  un set point sul 5-4) all’esperto spagnolo Guillermo Garcia Lopez, attualmente numero 141 della classifica (è stato anche numero 23 Atp), il 19enne Alessio De Bernardis poco ha potuto con un altro prima categoria come Raul Brancaccio, mentre Riccardo Perin è stato piegato in rimonta da Antonio Mastrelia. Il punto nei singolari per il CT Massa Lombarda è stato ottenuto da Lorenzo Rottoli, a segno in due set su Gennaro Orazzo. Il capolavoro della squadra romagnola è arrivato nei doppi, con le affermazioni in rimonta delle coppie Perin/Rottoli e Ocleppo/De Bernardis rispettivamente su Cozzolino/Mastrelia e Brancaccio/Garcia Lopez, in entrambi i casi per 10-8 al match tie-break che sostituisce il terzo set, regalando non poche emozioni ai numerosi appassionati presenti.

Serie A1 maschile: Lorenzo Rottoli (foto Valter Cocchi)

Serie A1 maschile: Lorenzo Rottoli (foto Valter Cocchi)

Per come si erano messe le cose dopo i singolari è stata davvero una piacevole sorpresa questo pareggio – commenta con soddisfazione il presidente Fulvio Campomori – che dimostra una volta di più lo spirito con cui la nostra giovane squadra affronta questo campionato di vertice. I ragazzi non hanno mai smesso di crederci, anche contro avversari più quotati ed esperti, e hanno visto premiato questo loro atteggiamento con un risultato che darà loro ancora più convinzione e fiducia. E’ un gruppo con forti motivazioni, unito e che sta bene insieme anche fuori dal campo. La strada per la salvezza è ancora molto lunga e ricca di difficoltà, certamente, e lo sapevamo fin dall’inizio, però con queste premesse possiamo provare a giocarcela sino in fondo, contando sull’apporto di tutti i componenti della squadra”.

Domenica 27 ottobre, per la terza giornata, il team romagnolo sarà ancora di scena alla Oremplast Tennis Arena per affrontare l’Angiulli Bari nel testa a testa che chiude l’andata. Il circolo pugliese ha in rosa come stranieri l’ungherese Attila Balazs (1.16), il croato Nino Serdarusic (1.17) e lo spagnolo Oriol Roca Batalla (2.1), poi Andrea Pellegrino (2.1), Luca Narcisi (2.4), Andres Gabriel Ciurletti (2.4), Giovanni Narcisi (2.5), Duilio Beretta Avalos (2.5), Benito Massacri (2.4), Nicola Pipoli (2.6), Domenico D’Alena (2.6) e Gianfranco Addante (3.1).

Invariata è la formula della competizione: la prima di ciascun gruppo accede ai play-off scudetto (semifinali il 24 novembre e 1 dicembre, poi finale in sede unica il 7 e 8 dicembre), la seconda si assicura la permanenza in categoria, terze e quarte disputano i play-out per la salvezza in A1 (anche in questo caso 24 novembre e 1 dicembre). 

CTD MASSA LOMBARDA – NEW TENNIS TORRE DEL GRECO 3-3
Guillermo Garcia Lopez (T) b. Julian Ocleppo (M) 75 63, Raul Brancaccio (T) b. Alessio De Bernardis (M) 61 62, Antonio Mastrelia (T) b. Riccardo Perin (M) 26 63 63, Lorenzo Rottoli (M) b. Gennaro Orazzo 63 64. 
Doppi: Riccardo Perin/Lorenzo Rottoli (M) b. Giovanni Cozzolino/Antonio Mastrelia (T) 36 76(4) 10/8, Julian Ocleppo/Alessio De Bernardis (M) b. Raul Brancaccio/Guillermo Garcia Lopez (T)  (G) 26 64 10-8

GIRONE 3: RISULTATI E CALENDARIO

Prima giornata (domenica 13 ottobre)

Park Tennis Club Genova – Circolo Tennis Massa Lombarda 4-2

New Tennis Torre del Greco – SG Angiulli Bari 4-2

Seconda giornata (domenica 20 ottobre)

Circolo Tennis Massa Lombarda – New Tennis Torre del Greco 3-3

SG Angiulli Bari – Park Tennis Club Genova 0-6

Classifica: Park Tennis Club Genova 6 punti; New Tennis Torre del Greco 4; Circolo Tennis Massa Lombarda 1; SG Angiulli Bari 0.

Filippo Di Perna con Fabrizio Fanucci

Partito il tabellone principale nel torneo Itf Junior Tour Under 18 di Pescara (Grade 5, terra). Scatta bene dai blocchi l’imolese Filippo Di Perna (n.4) che ha battuto Mariano Tammaro per 7-5 6-3 ed ora sfida il vincente tra Roberto Miceli ed Alessandro Spadola (qualificato), per Ivan La Cava (lucky-loser), allievo di Giorgio Galimberti alla San Marino Tennis Academy, c’è Benito Massacri (n.6).

Nel femminile subito fuori la ravennate Emma Valletta (n.1), reduce dalla doppietta vincente a Bari, battuta 7-5 3-6 6-4 dalla lettone Valerija Maija Kargina.
Le altre sfide del 1° turno sono Caterina Pantoli-Anastasia Abbagnato (n.3), Andrea Maria Artimedi (n.5)-Katarina Liedbeck (Swe).

OCLEPPO A SHARM EL SHEIK – Julian Ocleppo al via nel torneo Itf Men’s Future egiziano di Sharm El Sheik (15.000 dollari, cemento), il “Soho Square”. Il portacolori del Ct Massa Lombarda è il numero 2 del seeding e fa il suo esordio contro lo statunitense Kalman Boyd.

Master Australian: Sveva Azzurra Pansica premiata

Fioccano le soddisfazioni per i giovani della San Marino Tennis Academy. Sveva Azzurra Pansica si è aggiudicata il tabellone Under 12 del Master del Circuito regionale giovanile “Australian” sui campi del Tennis Club Faenza. L’allieva di Giorgio Galimberti sul Titano, seguita nella città manfreda dal maestro Massimiliano Baccilieri, accreditata della seconda testa di serie, ha sconfitto 6-3 6-0 in semifinale Beatrice Lotti (n.3 del seeding) e in finale ha regolato per 6-1 6-3 Francesca Terzi (n.8).

Sveva Azzurra Pansica con Massimiliano Baccilieri

Sveva Azzurra Pansica con il tecnico Massimiliano Baccilieri

In contemporanea altri under della San Marino Tennis Academy sono impegnati nel torneo internazionale Itf Junior Tour di Pescara (Grade 5, terra). Sia Ivan La Cava che Diego Bravetti si sono fermati nel turno decisivo delle qualificazioni: il primo ha superato Andrea Meduri per 3-6 6-3 10/8 e poi Alessandro Bagnara per 7-5 6-3, cedendo 6-2 6-3 a Michele Ribecai (wild card), mentre il forlivese ha prevalso per 7-6 (3) 6-4 su Francesco Testori Tesfagabri Yosiof e poi per 6-2 2-6 10/4 su Tommaso Pace, trovando semaforo rosso nel match che valeva l’accesso al main draw contro Alessandro Spadola (6-4 6-0). La Cava è stato però ripescato in tabellone come lucky loser e sorteggiato al primo turno contro Benito Massacri, sesta testa di serie, già affrontato la settimana scorsa nel torneo di Bari dove il 16enne seguito dal maestro Igor Gaudi aveva raggiunto i quarti di finale.

Sveva Azzurra Pansica e Gilberto Fantini

Sveva Azzurra Pansica e Gilberto Fantini, presidente comitato FIT Emilia Romagna

Nel torneo femminile a Pescara è in gara anche Andrea Maria Artimedi, quinta testa di serie, che esordirà con la svedese Katarina Liedbeck. Eliminata nelle qualificazioni Francesca Petracchi (6-3 6-3 dalla giamaicana Carlotta Serafino).

Sono invece in Tunisia, accompagnati da coach Giorgio Galimberti, altri due tennisti dell’Academy del Titano, in campo nelle qualificazioni del torneo Itf Future di Tabarka (15.000 dollari, terra). Andrea Picchione (n.12) al 1° turno ha travolto 6-0 6-1 l’australiano Jera Staley, poi si è ripetuto al 2° turno contro l’argentino Felipe Martinez Sarrasague, battuto 6-0 6-2: per un posto in tabellone sfida Nicolò Crespi. Il francese Anthony Turchi ha sconfitto al 1° turno il tedesco Jason Janis per  6-1 6-0, poi ha ceduto 6-2 6-3 all’argentino Leonardo Lopez Linquet.

Partito con le qualificazioni il torneo Itf Junior Tour Under 18 di Pescara (Grade 5, terra). Tre forlivesi al 2° turno, Jacopo Bilardo (portacolori del Circolo Tennis Massa Lombarda) che ha vinto il derby contro Nicola Filippi, Diego Bravetti (allievo di Giorgio Galimberti sul Titano) e Caterina Pantoli. Bene anche Ivan La Cava, altro allievo della San Marino Tennis Academy.

Jacopo Bilardo

Jacopo Bilardo (Circolo Tennis Massa Lombarda)

Qualificazioni, 1° turno: Jacopo Bilardo (wild card)-Nicola Filippi (n.2) 6-4 6-4, Ivan La Cava (n.3)-Andrea Meduri 3-6 6-3 10/8, Diego Bravetti (n.4)-Francesco Testori Tesfagabri Yosiof 7-6 (3) 6-4.
Femminile, 1° turno: Emma Boggiali-Letizia Migani (n.3) 6-1 6-1, Caterina Pantoli-Matilde Sanesi 7-6 (4) 6-3.

TORRE PEDRERA: SECONDO TABELLONE – Avanza il secondo tabellone nel torneo di terza categoria (limitato al 4° gruppo) organizzato dal Circolo Up Tennis.
2° turno: Pierpaolo Bisoli (4.5)-Paolo Raffaelli (4.1) 6-1 2-6 10/5.

Turno di qualificazione: Tomas Zannoni (4.1)-Giovanni Menarini (4.4) 6-4 1-0 ritiro, Nathan Zannoni (4.1, n.1)-Paolo Sabatini (4.1) 6-3 6-0.

Emma Valletta, vincitrice dell'Apulian Tennis Cup

La ravennate Emma Valletta (n.1) corona la sua settimana perfetta in Puglia aggiudicandosi da grande protagonista l’“Apulian Tennis Cup”, torneo internazionale Itf Junior Tour andato in scena sui campi della New Country Tennis Academy di Bari (Grade 5, cemento). La 15enne romagnola, prima favorita del seeding, dopo essersi aggiudicata il doppio, oggi ha vinto anche il singolare battendo in finale con un secco 6-3 6-2 la svizzera Emma Pennè, testa di serie n.16.

Davvero esaltante il finale di stagione di Emma, classe 2004, che non più tardi di due settimane fa ha vinto il torneo Itf Junior Tour albanese di Tirana ed ora sta scalando la classifica Itf. Ha tutto il tempo per farlo, visto che è ancora Under 16. La ravennate è cresciuta tennisticamente al Ct Zavaglia di Ravenna e da qualche tempo si allena al Tennis Training di Foligno.

Sarà una delle attese protagoniste anche nel prossimo torneo Itf Junior Tour, che scatta lunedì sui campi in terra del Ct Pescara (Grade 5).

Faenza capitale del beach tennis nazionale, almeno per un week-end. Da venerdì 18 a domenica 20 ottobre i campi del South Park ospitano infatti le finali del campionato italiano a squadre di Serie A e Serie B.

Sono otto i club in lizza per il titolo di Campioni d’Italia 2019, suddivisi in due gironi: tra questi il Centro Romagna Beach Cesena (girone 2) e il Lucrezia Beach (girone 1). Le prime due squadre di ogni raggruppamento accederanno alle semifinali del tabellone play-off, mentre le terze e quarte classificate disputeranno le semifinali play-out per mantenere la categoria. Domenica 20 il gran finale con l’assegnazione del titolo. 

Per quanto riguarda invece la serie B, è composta da 12 squadre divise in 4 gironi da 3 squadre ciascuno: tra queste il Centro Romagna Beach Cesena e il River Beach Pesaro, entrambe inserite nel girone 1, e il Lucrezia Beach, in lizza invece nel girone 2, dove con due successi si è assicurato il primo posto. Le prime due squadre di ogni girone saranno ammesse ai quarti di finale, le altre squadre svolgeranno un incontro di play-out per mantenere la categoria. Le ultime due classificate della serie B retrocederanno alla fase regionale della serie C.
Le prime 2 classificate del campionato di Serie B saranno promosse nel Campionato di Serie A del 2020 e la squadra vincitrice della Serie B si fregerà del titolo di Campione d’Italia di Serie B.

Tennis Club Coriano

Beatrice Bianchi (Tc Coriano) e Lucia Bagnolini (Ct Cesena) nei quarti del Trofeo d’Autunno, il torneo nazionale di quarta categoria femminile del Tennis Club Coriano.
Ottavi: Beatrice Bianchi (4.1, n.5)-Patrizia Pritelli (4.2) 6-4 4-6 10/5, Lucia Bagnolini (4.2)-Claudia Crescentini (4.3) 1-6 7-5 10/3.

I ‘TERZA’ A TORRE PEDRERA – Si avvia alla conclusione anche il secondo tabellone nel torneo nazionale di terza categoria (limitato al 4° gruppo) organizzato dal Circolo Up Tennis.
Secondo tabellone, 2° turno: Nicolò Balducci (4.1, n.2)-Francesco Buono (4.2) 7-5, 3-6, 11-9, Tomas Zannoni (4.1)-Maurizio Fabbri (4.2) 3-6, 6-1, 10-8, Sandro Grossi (4.1)-Andrea Razzani (4.4) 6-2, 7-5, Carlo Bombardi (4.1, n.7)-Alberto Valtieri (4.2) 6-3, 6-3, Alessandro Bernardi (4.1)-Francesco Mascarin (4.2) 6-2, 6-2, Michele Moroni (4.1)-Gianluca Fusconi (4.2) 6-4, 6-3.

Turno di qualificazione: Nathan Zannoni (4.1, n.1)-Paolo Sabatini (4.1) 6-3, 6-0, Sasha Marinoni (4.2)-Maurizio Perpignani (4.1) 6-3, 6-4, Samuele Cortesi (4.1, n.4)-Massimo Benvenisti (4.1) 6-2, 6-3.

OPEN FERMIGNANO – Nel tabellone di terza dell’Open del Ct Fermignano 2° turno: Nicolò Sanchioni (3.5)-Luca Fabiani (3.3) 7-6, 6-3, Leonardo Rombaldoni (3.2)-Simone Stulzini (3.5) 7-5, 6-1.

MASTER VETERANI – Al Ct Bologna avanza il Master Ladies 40 del circuito regionale “Tennis Fun”. La 3.2 Arianna Baldisserri (n.1) vola in semifinale grazie alla vittoria per 6-2, 6-0 nel derby imolese sulla 3.5 Elisa Lapia.
Quarti: Paola Menozzi (3.2, n.2)-Alice Belli (3.5) 6-4, 6-1.

Al Ct Castenaso in campo i Veterani. Nel tabellone Over 50 finale per il 2.6 Giovanni Farolfi (Ct Cervia, n.1), che in semifinale ha battuto 5-7 7-6 (1) 6-0 il 3.3 Massimo Martinelli.

Mondiali junior padel: caterina calderoni e Maria Sole Ugolini

E’ in pieno svolgimento a Castellon de la Plana la 12esima edizione dei Campionati del mondo Junior di Padel, riservata alle categorie under 14, under 16 e under 18. In palio otto titoli iridati, quattro maschili ed altrettanti femminili: l’open under 14, l’open under 16, l’open under 18 e quello a squadre. I sei titoli open vengono assegnati attraverso un tabellone con partite a eliminazione diretta (preceduti dalle qualificazioni), la gara a squadre prevede due fasi: una prima a gironi e poi i match a eliminazione diretta. I match si disputano all’Ok Padel & Fitness (Castellon), al Club Padel 79 (Benicasim) e all’Impala Sport Club (Grao di Castellon).

Tra le giovani atlete della selezione italiana – a guidare gli azzurrini il coach-selezionatore Marcelo Capitani, oltre un decennio nel World Padel Tour ed ex Top 20 mondiale, che si avvale della collaborazione dei tecnici Stefano Pupillo e Sara D’Ambrogio – ci sono anche tre romagnole: le under 16 Caterina Calderoni di Massa Lombarda e Maria Sole Ugolini (Riccione) e l’under 18 Lucia Di Ghionno. Vediamo allora come procede la rassegna iridata per le promesse del padel di casa nostra.

Mondiali junior padel: gli azzurrini con i loro tecnici

Mondiali junior padel: gli azzurrini con i loro tecnici

Nel torneo a squadre femminile – un ritorno dopo aver saltato la rassegna iridata di due anni fa in Andalusia – nel girone C le azzurrine hanno ceduto per 2-1 alla Francia e poi con lo stesso punteggio al Brasile. Il team tricolore disputerà ora il gironcino a tre per i piazzamenti dal 9° all’11° posto con Belgio (avversario venerdì) e Stati Uniti (sabato il match).

Il dettaglio dei risultati femminili:

Francia-Italia 2-1
U14: Jade Psonka/Thais Baulard Panichi b. Aurora Tofani/Sophie Micolich 63 60
U16: Lison Chambre/Ninon Martinache b. Caterina Calderoni/Maria Sole Ugolini 63 64
U18: Isabella Cafieri/Francesca Ligotti b. Tyffain Pais/Zoè Billon 63 63 

Brasile-Italia 2-1
U14 Giulia Perusso Bettim/Isadora Siga Nunes b. Aurora Tofani/Sophie Micolich 61 60
U16: Barbara Peres/Marina Brandao b. Caterina Calderoni/Maria Sole Ugolini 62 64
U18: Isabella Cafieri/Francesca Ligotti b. Bianca Farias Angelo/Eduarda Silva 76 60

Per completezza d’informazione, sul fronte maschile il team tricolore (due anni fa a Malaga l’Italia chiuse all’11° posto) ha centrato l’ingresso ai quarti di finale chiudendo al secondo posto il gruppo B battendo 3-0 la Gran Bretagna, cedendo all’Argentina con lo stesso risultato e superando 3-0 l’Olanda, nel testa a testa decisivo. Nei quarti semaforo rosso con la fortissima Spagna.

Caterina Calderoni (CT Massa Lombarda) in azione

Caterina Calderoni (CT Massa Lombarda) in azione

Nei tornei Open la coppia under 18 formata da Lucia Di Ghionno e dalla marchigiana Alice Timi ha ottenuto uno dei migliori piazzamenti per il team tricolore raggiungendo gli ottavi di finale nel tabellone principale: nelle qualificazioni vittoria per 63 62 sulle messicane Tanya Paulina Arredo e Constanza Munoz de Alba, poi nel main draw successo per 62 64 sulle belghe Katia Andrè e Maude Dethier prima dello stop (62 61) di fronte alle argentine Macarena Prieto e Rafaela Forastiero, sesta testa di serie.

In categoria Under 16 Caterina Calderoni e Maria Sole Ugolini nelle qualificazioni hanno sconfitto 63 60 le giapponesi Riro Endoh e Hanoka Tanaka, per poi cedere 60 61 alle spagnole Maria Isabel Grau e Carla Tornero nel match che valeva l’accesso al tabellone principale.

Maria Sole Ugolini (Padel Club Riccione)

Maria Sole Ugolini (Padel Club Riccione)

La rassegna iridata giovanile prosegue fino a domenica 20 ottobre, anche con tabelloni di consolazione per le coppie che non hanno trovato posto nei main draw. Gli azzurrini si affacciano per la terza volta al Mondiale under sulla  scorta di un’esperienza maggiore e di una bella crescita alle spalle. L’Italia giovanile del padel aveva fatto il suo debutto mondiale già nel 2011 prima di tornare nella rassegna iridata proprio due anni fa a Malaga, dove era presente solo la squadra maschile (8 ragazzi in totale).

Under 16: Gabriele De Rosas (Sardegna), Cristian Jensen (Spagna), Fabio Marcelli (Spagna), Alessandro Mensi (Piemonte),
Under 18: Jacopo Alaimo (Lazio), Lorenzo Cernigliaro (Lombardia), Simone Iacovino (Lazio), Filippo Necchi (Piemonte).

Mondiale junior padel: raduno degli azzurrini a Roma

Il raduno degli azzurrini a Roma in preparazione al Mondiale junior di Castellon

La squadra femminile
Under 14: Sophie Micolich (Lazio), Aurora Tofani (Lazio).
Under 16: Caterina Calderoni (Emilia Romagna), Tharyn Cavallaro (Sardegna), Elisa Gentilini (Toscana), Maria Sole Ugolini (Emilia Romagna).
Under 18: Isabella Cafieri (Sicilia), Lucia Di Ghionno (Emilia Romagna), Francesca Ligotti (Piemonte), Alice Timi (Marche).
Capitano: Marcelo Capitani, con la collaborazione di Stefano Pupillo e Sara D’Ambrogio.

Si interrompe nei quarti di finale il cammino dei giovani della San Marino Tennis Academy alla “Apulian Tennis Cup”, nuovo torneo internazionale Itf Junior Tour di Bari (Grade 5), in svolgimento sui campi in cemento della New Country Tennis Academy.

Nel tabellone maschile il 16enne Ivan La Cava, seguito nel capoluogo pugliese dal maestro Igor Gaudi, dopo i successi per 6-2 6-1 su Luca Fardelli, per 2-6 7-6 (3) 6-4 sul tedesco Oliver Olsson, numero 8 del seeding, e per 7-6 (5) 7-5 su Benito Massacri, decima testa di serie, è stato fermato per 6-4 7-6 (6) dal belga Noah Merre, quarto favorito del torneo e fresco vincitore del Lago di Garda Junior Open.

Doppio, 2° turno: Bravetti-La Cava b. Coccioli-Papagno 6-3 6-2. Quarti: Jorio-Tomassetti b. Bravetti-La Cava 6-4 6-4.

Andrea Maria Artimedi (San Marino Tennis Academy)

Andrea Maria Artimedi (San Marino Tennis Academy)

Nel singolare femminile fine corsa per Andrea Maria Artimedi, sesta testa di serie: dopo aver battuto 6-1 7-5 al secondo turno Lucrezia Sebastiani (lucky loser) e negli ottavi per 6-3 6-2 la polacca Magdalena Swiercczynska, numero 9 del tabellone, la giovane abruzzese, accompagnata dal maestro Antonino Lo Paro (seguiva in questa trasferta anche Diego Bravetti, arrivato agli ottavi), ha ceduto per 6-4 3-6 6-3 alla ravennate Emma Valletta, prima testa di serie.

Doppio, 2° turno: McDonald-Read (Gbr) b. Abbagnato-Artimedi 4-6 7-5 11/9.

Andrea Maria Artimedi (San Marino Tennis Academy)

Ancora notizie positive per i giovani della San Marino Tennis Academy impegnati alla “Apulian Tennis Cup”, nuovo torneo internazionale Itf Junior Tour di Bari (Grade 5), in svolgimento sui campi in cemento della New Country Tennis Academy.

Nel tabellone maschile ha centrato l’ingresso nei quarti il 16enne Ivan La Cava: dopo i successi per 6-2 6-1 su Luca Fardelli e per 2-6 7-6 (3) 6-4 sul tedesco Oliver Olsson, numero 8 del seeding, negli ottavi il giovane seguito nel capoluogo pugliese dal maestro Igor Gaudi ha sconfitto per 7-6 (5) 7-5 Benito Massacri, decima testa di serie. La Cava sfida ora il belga Noah Merre, quarto favorito del torneo e fresco vincitore del Lago di Garda Junior Open.

Si ferma negli ottavi invece Diego Bravetti: dopo aver eliminato con il punteggio di 6-4 3-6 76(5) il campione italiano Under 16 Pietro Pampanin e aver superato per 6-3 6-3 l’austriaco Stephan Kortenhof, quinto favorito del seeding, il forlivese ha ceduto per 6-2 6-4 a Riccardo Tomassetti. Stop negli ottavi anche per per l’imolese Filippo Di Perna (n.7 del seeding), che al secondo turno ha sconfitto 6-3 6-7 (4) 6-0 il colombiano Josè Miguel Roa Rodriguez poi ha ceduto a Gabriele Piraino (n.12) per 6-2 7-6 (5). 

Nel femminile approda ai quarti anche Andrea Maria Artimedi, sesta testa di serie: dopo aver battuto 6-1 7-5 al secondo turno Lucrezia Sebastiani (lucky loser), la giovane abruzzese, accompagnata dal maestro Antonino Lo Paro (seguiva in questa trasferta anche Bravetti), ha regolato per 6-3 6-2 la polacca Magdalena Swiercczynska, numero 9 del tabellone. Artimedi si gioca un posto in semifinale con la ravennate Emma Valletta, prima testa di serie, che ha battuto 6-4 6-3 la messicana Claudia Sofia Martinez Solis (n.14).

Intanto coach Giorgio Galimberti è in partenza per Tabarka (Tunisia) insieme ad Andrea Picchione e il francese Anthony Turchi, nuovo allievo della San Marino Tennis Academy.

Alessia Ercolino (Tennis Club Faenza)

Domenica scorsa, nella prima giornata di serie A1 femminile, il Tc Genova 1893 ha espugnato con un secco 4-0 il campo del Tennis Club Faenza, infrangendo la lunghissima imbattibilità casalinga che perdurava da oltre 5 anni (l’ultima sconfitta interna risaliva al giugno 2014: 1-3 contro il Circolo della Stampa Torino; e per risalire all’ultimo “cappotto” interno occorre andare indietro perfino di ben undici anni). Del resto, prima o poi, una sconfitta casalinga doveva arrivare. Ed è meglio che sia giunta in una partita che non pregiudica nulla: il campionato è appena iniziato e le faentine non devono certo fare la “corsa salvezza” contro Genova, che ambisce allo scudetto. Ci può stare anche che sia arrivato un ko così netto, in modo da mettere a nudo i problemi della squadra e poterli fronteggiare nelle prossime settimane.

Tennis Club Faenza: la squadra di A1 femminile

Tennis Club Faenza: la squadra di A1 femminile

Al di là del problema fisico che ha impedito a Camilla Scala di giocare la partita contro Lucia Bronzetti (la speranza è che il torcicollo si risolva in tempi brevi), c’è da dire che Alice Balducci ed Agnese Zucchini sono apparse in ritardo di preparazione. E senza il loro apporto, che in passato è sempre stato massimo, pensare alla salvezza diventa quasi un’utopia. Ma la giornata di domenica scorsa ha offerto anche un risvolto positivo: la sorprendente prova nel doppio delle giovani di casa Chiara Arcangeli ed Alessia Ercolino, che hanno messo in seria difficoltà la coppia genovese, uscita vincitrice solo nel super tie-break grazie alla grande esperienza di Alberta Brianti. In particolare ha impressionato la ventiduenne Ercolino, faentina di nascita, al suo esordio ufficiale in Serie A1. 
Sono contenta nonostante la sconfitta, perché era la mia prima partita nella massima serie nazionale e non mi aspettavo di stare così bene in campo – dice Alessia –. È stato bello giocare il doppio assieme a Chiara, la mia amica di sempre, con la quale ci conosciamo bene e in campo ci capiamo al meglio. Mi brucia aver perso al super tie-break, ma in generale abbiamo giocato bene tutte e due“.

Alessia Ercolino

Alessia Ercolino (Tennis Club Faenza)

Alessia Ercolino è cresciuta fin da bambina sui campi del circolo di via Medaglie d’Oro. Nella squadra di Mirko Sangiorgi aveva esordito in Serie B nel 2013 ad appena sedici anni, dopo aver vinto nel 2011 il titolo italiano di doppio Under 14, in coppia con la reggiana Beatrice Torelli. Alessia era stata protagonista della doppia promozione dalla Serie B alla A1, poi aveva fatto altre scelte per poter giocare di più. Quest’estate il ritorno nella “sua” squadra. “Sono orgogliosa di vestire la maglia di Faenza e cercherò di farmi trovare sempre pronta, quando sarò chiamata in campo. Per salvarci dobbiamo giocare sempre al massimo e puntare sull’unità del gruppo, che è la nostra forza e ci ha fatto raggiungere risultati importanti“.

Domenica scorsa Ercolino ha bene impressionato sia sul piano tecnico che su quello mentale,  sfoderando in particolare alcuni bei colpi sotto rete. “Mi piace giocare sotto rete“, riconosce Alessia, che in luglio si è laureata in Scienze motorie ed ora farà le Magistrali per poter raggiungere il suo obiettivo: insegnare educazione fisica a scuola: “Quest’anno sono diventata anche istruttrice di secondo grado di tennis. Al circolo di Faenza darò una mano a Flora Perfetti nei corsi con le bambine“.

 

Diego Bravetti

Brillante tripletta per i giocatori della San Marino Tennis Academy nel tabellone principale della “Apulian Tennis Cup”, nuovo torneo internazionale Itf Junior Tour di Bari (Grade 5, hard outdoor), in svolgimento sui campi della New Country Tennis Academy.

Diego Bravetti, dopo il successo sul campione italiano Under 16 triestino Pietro Pampanin, ha superato 6-3 6-3 l’austriaco Stephan Kortenhof (n.5) ed ora se la vede contro Riccardo Tomassetti. Molto anche il 16enne Ivan La Cava che ha sconfitto 2-6 7-6 (3) 6-4 il tedesco Oliver Olsson (n.8). Ora sulla sua strada c’è il vincente tra Jacopo Denitto (qualificato) e Benito Massacri (n.10).

Andrea Maria Artimedi (San Marino Tennis Academy)

Andrea Maria Artimedi (San Marino Tennis Academy)

In bella evidenza anche Andrea Maria Artimedi (n.6) che ha superato Lucrezia Sebastiani (lucky loser) per 6-1 7-5 ed ora incrocia la polacca Magdalena Swiercczynska (n.9).

Fa il suo esordio direttamente al 2° turno l’imolese Filippo Di Perna (n.7) opposto al colombiano Josè Miguel Roa Rodriguez.

Nel femminile bene la ravennate Emma Valletta (n.1), che ha battuto al 2° turno l’ungherese Anna Kantor (qualificata) per 6-3 0-6 6-3 ed ora è opposta alla vincente tra Veronica Sirci (wild card) e la messicana Claudia Sofia Martinez Solis (n.14).

Martina Camorani e Sara D'Ambrogio

Altri tre intensi fine settimana all’insegna di volée, bandeja, globo e smash, in altrettanti circoli emiliano-romagnoli, decisivi per stabilire quali saranno poi i protagonisti del Master conclusivo, a fine novembre all’I-Padel Ravenna. Ha lanciato la sua volata il Circuito SideSpin di padel, organizzato per il terzo anno consecutivo dalla Federazione Italiana Tennis (Comitato Padel) in collaborazione con l’azienda cesenate Match Point che distribuisce nel nostro Paese i prodotti del marchio argentino prettamente specializzato in questo sport.
Un circuito che da febbraio a novembre prevede 14 tappe con gare di doppio maschile, doppio femminile e doppio misto categoria Open – possono partecipare anche i tesserati fuori regione – toccando praticamente tutto il territorio dell’Emilia Romagna, dove questa disciplina sportiva sta prendendo sempre più piede sia come praticanti che come numero di impianti,

La dodicesima tappa del circuito SideSpin è dunque in programma dal 18 al 20 ottobre sui campi del Country Club Racket World a Villanova di Castenaso (Bologna): per informazioni e iscrizioni (entro mercoledì 16 alle ore 12) federicacurto@yahoo.it .

Carlo Conti e Matteo Bartolini con Alessandro Cervellati e Alessandro Testoni

Carlo Conti e Matteo Bartolini con Alessandro Cervellati e Alessandro Testoni

Sono state rese note intanto le classifiche aggiornate dopo l’undicesima tappa, andata in scena  sui campi del Padel Club Riccione. Con il successo nella Perla Verde (100 punti vengono assegnati al vincitore) Carlo Conti – giocatore del team di A1 del Misano Out – si è riportato al comando della graduatoria maschile (figurano ben 164 atleti) con 440 punti, appena cinque in più di Federico Galli. Subito in scia anche il bolognese Alessandro Cervellati (430), seguono poi il sammarinese Jarno Giardi (335), Giorgio Negroni (305), Gianluca Berardi (280), Davide Bertuccini (255) e Filippo Scala, ottavo con 250 punti.

La classifica relativa al doppio femminile (47 giocatrici hanno fin qui raccolto punti), invece, vede in vetta la nazionale azzurra Sara D’Ambrogio – altra atleta di punta del Misano Out – con 500 punti, frutto di tre successi, due finali e una semifinale, a precedere Gabriella D’Errico (400), Anna Signorini (375), Laura Bianchini (340), Marta Del Sal (335), Erika Guerzoni (305), l’altra nazionale italiana Martina Camorani (300, con tre vittorie nei tornei a cui ha partecipato) e Camilla Ronchini (225) in ottava posizione.

Federico Galli e Sara D'Ambrogio

Federico Galli e Sara D’Ambrogio, vincitori del misto a Misano

Per quanto riguarda il doppio misto, nella graduatoria femminile davanti a tutte c’è Cristina D’Ettorre con 175 punti, seguita dalla piacentina Annalisa Derba (150), Erika Guerzoni (125), Francesca Bernardi (115, vincitrice dell’ultima prova a Riccione), con tre giocatrici appaiate a quota 100 (Sara D’Ambrogio, Gabriella D’Errico e Federica Singo). Sul versante maschile è Federico Galli (200 punti) ad occupare la prima poltrona, precedendo Alessandro Cervellati (175), Jarno Giardi (165), con Alberto Nieri e Maurizio Serioli a quota 100, seguiti da Alessandro Ticchi e Aldo Angeli (80), con addirittura cinque giocatori a braccetto a quota 75: Davide Tortora, Marcos Navarro, Mauri Munoz Martinez, Massimo Tedoldi e Yuri Succi.

QUATTORDICI TAPPE PIU’ IL MASTER FINALE – Il circuito regionale SideSpin 2019 di padel presenta ben 14 tappe più il Master Finale. Ecco l’elenco delle prove in calendario:

Circuito SideSpin padel: locandina tappa Country Club

Circuito SideSpin padel: locandina tappa Country Club Villanova di Castenaso

8-10 febbraio Faenza Padel ssd 
22-24 febbraio Sabbione Padel Cesena
8-10 marzo Wonderbay San Marino
22-24 marzo Centro Padel Piacenza
18-20 aprile Misano Sporting Club

3-5 maggio Sun Padel Riccione
26-28 luglio Circolo Uptennis Torre Pedrera 
6-8 settembre Centro Sportivo Biavati Corticella (Bologna)
20-22 settembre TennisPark San Lazzaro (tappa rinviata a maggio per maltempo)

27-29 settembre Tc New River Piacenza
4-6 ottobre Padel Club Riccione
18-20 ottobre Country Club Racket World Castenaso (Bologna)
1-3 novembre Padel Project (San Pietro in Casale)
8-10 novembre Padel Cà Marta Sassuolo
22-24 novembre I-Padel Ravenna – Master finale

Diego Bravetti

Prosegue il momento positivo dei giovani della San Marino Tennis Academy. Due allievi di Giorgio Galimberti hanno infatti esordito in maniera vincente nel tabellone principale della “Apulian Tennis Cup”, nuovo torneo internazionale Itf Junior Tour di Bari (Grade 5, terra), in svolgimento sui campi della New Country Tennis Academy.

Il 16enne Ivan La Cava ha sconfitto 6-2 6-1 Luca Fardelli e al secondo turno sfida il tedesco Oliver Olsson, ottava testa di serie. Dal canto suo Diego Bravetti ha eliminato con il punteggio di 6-4 3-6 76(5) Pietro Pampanin, fresco campione italiano under 16, mettendo a segno un bel “positivo” (il forlivese è classificato 2.8, mentre il triestino è 2.6). 

Giorgio Galimberti

Giorgio Galimberti

Sono davvero fiero di Diego che in solo un anno ha compiuto passi da gigante grazie alla sua dedizione e passionesottolinea coach Giorgio Galimberti -. Battere il vincitore dei campionati d’Italia under 16 è anche la conferma che l’Academy sta lavorando bene e, quando i ragazzi mettono impegno e applicazione, riescono a fare progressi a volte oltremisura”.

Prossimo avversario per Bravetti sarà l’austriaco Stephan Kortenhof, quinto favorito del seeding.

Nel torneo femminile è presente Andrea Maria Artimedi, altra giocatrice della San Marino Tennis Academy, che in quanto sesta testa di serie entrerà in scena direttamente al secondo turno affrontando Lucrezia Sebastiani, ripescata come lucky loser.

La squadra di serie A1 del CIrcolo Tennis Massa Lombarda

Era un esordio da ‘mission impossible’ e sul campo si è confermato tale. Comincia con una sconfitta la quarta avventura consecutiva in serie A1 maschile del Circolo Tennis Massa Lombarda, uscito comunque a testa alta dalla trasferta al Park Tennis Club Genova, dove ha ceduto per 4-2.

Sui campi di uno dei circoli più antichi d’Italia (fondato nel 1929), vincitore dello scudetto nel 2016 e che non fa mistero delle proprie ambizioni di tornare a conquistare il titolo (del resto in rosa, pronti ad essere calati sul tavolo nelle fasi decisive della competizione, ha anche elementi quali Fabio Fognini, Simone Bolelli e lo spagnolo Pablo Andujar, arrivato ai quarti di finale nei recenti US Open), c’era il rischio che la giovanissima formazione capitanata da Michele Montalbini, nell’occasione senza il cinese Zhizhen Zhang, numero 179 Atp (2.1 classifica italiana), e Samuele Ramazzotti (2.2),  potesse andare incontro a una severa lezione e invece così non è stato.

Andrea Arnaboldi e Julian Ocleppo

La stretta di mano tra Andrea Arnaboldi e Julian Ocleppo a Genova

Anzi, il 22enne Julian Ocleppo (2.3) si è preso la soddisfazione di superare in tre set un prima categoria di esperienza e spessore come Andrea Arnaboldi, mentre il 19enne Alessio De Bernardis ha ceduto al 2.1 Andrea Basso e il 17enne Lorenzo Rottoli poco ha potuto contro il talento azzurro Lorenzo Musetti, 17enne di Carrara che a inizio 2019 ha trionfato agli Australian Open junior. Stesso discorso per il 15enne Marco Cinotti, alle prime esperienze nel massimo campionato, sconfitto dal 2.2 Luca Prevosto. Nei doppi l’altro baby romagnolo Jacopo Bilardo, in coppia con De Bernardis, ha piegato in rimonta Musetti/Ceppellini, ma il duo Arnaboldi/Basso ha fatto valere la maggior esperienza nei confronti di Ocleppo/Rottoli portando ai genovesi il punto del successo.

Alessio De Bernardis e Andrea Basso

La stretta di mano tra Alessio De Bernardis e Andrea Basso

Domenica 20 ottobre, per la seconda giornata, il calendario propone al team romagnolo il debutto alla Oremplast Tennis Arena – la struttura con copertura fissa in legno lamellare e campi in sintetico inaugurata lo scorso anno – con avversario il New Tennis Torre del Greco. La neopromossa formazione campana può attingere a un parco stranieri piuttosto ampio (per regolamento se ne può schierare uno per incontro) che comprende gli spagnoli Roberto Bautista Agut, Guillermo Garcia Lopez e Sergio Gutierrez Ferrol, l’austriaco Lucas Miedler e il croato Franko Skugor (ottimo doppista), e si è rafforzata con il romano Gian Marco Moroni ad affiancare Raul Brancaccio e gli altri seconda categoria Giovanni Cozzolino, Gennaro Orazio, Filippo Palumbo, Antonio Mastrelia e Raffaele Barba. 

Invariata è la formula della competizione: la prima di ciascun gruppo accede ai play-off scudetto (semifinali andata e ritorno il 24 novembre e 1 dicembre, poi finale in sede unica il 7 e 8 dicembre), la seconda si assicura la permanenza in categoria, mentre terze e quarte disputano i play-out per la salvezza in A1 (anche in questo caso 24 novembre e 1 dicembre). 

Alessio De Bernardis e Jacopo Bilardo

Alessio De Bernardis e Jacopo Bilardo in campo in doppio a Genova

Sapevamo che si trattava di un impegno proibitivo però guardiamo con soddisfazione a come la nostra giovane squadra l’ha affrontato – commenta il presidente Fulvio Campomori – Tutti sono riusciti a dare il massimo, anche i giovanissimi all’esordio, e addirittura per un attimo abbiamo pensato di poter tornare a casa con un pareggio. Un aspetto importante in vista delle prossime sfide, fermo restando che il girone è di ferro e siamo pienamente consapevoli che sarà durissimo raggiungere la salvezza”.

PARK TENNIS CLUB GENOVA – CTD MASSA LOMBARDA 4-2
Julian Ocleppo (M) b. Andrea Arnaboldi (G) 63 36 61, Lorenzo Musetti (G) b. Lorenzo Rottoli (M) 60 61, Andrea Basso (G) b. Alessio De Bernardis (M) 63 63, Luca Prevosto (G) b. Marco Cinotti (M) 60 61; doppi: Jacopo Bilardo/Alessio De Bernardis (M) b. Lorenzo Musetti/Alessandro Ceppellini (G) 36 64 10-6, Andrea Arnabooldi/Andrea Basso (G) b. Julian Ocleppo/Lorenzo Rottoli (M) 64 64.

Girone 3, prima giornata: Park Tennis Club Genova – Circolo Tennis Massa Lombarda 4-2; New Tennis Torre del Greco – SG Angiulli Bari 4-2

Classifica: Park Tennis Club Genova e New Tennis Torre del Greco 3 punti; Circolo Tennis Massa Lombarda e SG Angiulli Bari 0.

Circolo Tennis Massa Lombarda: presentazione squadra A1 maschile

Oreste Pagani (Oremplast), Fulvio Campomori, presidente CT Massa Lombarda, il capitano Michele Montalbini e il sindaco Daniele Bassi

Umberto Crocetti con il trofeo

Umberto Crocetti Bernardi scatenato sui campi di casa. Il 2.5 ravennate ha vinto infatti domenica sera il torneo nazionale Open maschile organizzato dal suo circolo, il Ct Zavaglia, il 2° trofeo “Nuova Clar-Avia”.

Accreditato della terza testa di serie, Crocetti Bernardi ha superato in semifinale il 2.4 Andrea Rondoni (n.2, Ct Cesena) per 0-4, 4-1, 10-7 ed in finale il n.1 del seeding, il 2.4 Lorenzo Cremonini, per 4-1, 2-4, 10-4, al termine di altrettante maratone. Quest’ultimo era approdato in finale battendo 5-3, 4-2 il 2.5 Mattia Bandini (n.4).

Torre Pedrera. E’ partito con numeri record il torneo nazionale di terza categoria (limitato al 4° gruppo) organizzato dal Circolo Up Tennis di Torre Pedrera.

Primo tabellone, 2° turno: Pierpaolo Bisoli (4.5)-Rinaldo Moroni (Nc) 6-0, 6-1, Davide Bernabini (4.6)-Giacomo Vernocchi (4.5) 4-6, 6-2, 10-5, Raffaele Mitri (Nc)-Carmine Napolitano (4.5) 6-3, 6-1.

3° turno: Roberto Casadei (4.3, n.1)-Lucio Gori (4.4) 6-2, 6-0, Giovanni Menarini (4.4)-Mauro Paolo Paolini (4.3) 6-3, 6-1.

Turno di qualificazione: Andrea Razzani (4.4)-Gino Barbato (4.3, n.2) 6-1, 6-1, Luigi Vicari (4.3)-Piero Greco (4.4) 6-2, 6-3.

Tennis Club Faenza: la squadra di A1 femminile

Niente da fare per il Tennis Club Faenza nella prima giornata di serie A1 femminile. Nel circolo di via Medaglie d’Oro, la squadra capitanata dal maestro Mirko Sangiorgi è stata sconfitta 4-0 dal Tc Genova 1893, una delle candidate alla vittoria dello scudetto.

Nel primo match Alice Balducci ha subìto il gioco dell’inossidabile Alberta Brianti, che ha prevalso per 6-1 6-2. La seconda partita ha visto il ritiro per forfait di Camilla Scala dopo appena 5 minuti, sullo 0-2 contro Lucia Bronzetti, a causa del forte dolore provocatole da un torcicollo che l’affligge da tre settimane. Il punto della speranza per Faenza poteva arrivare da Agnese Zucchini, opposta alla promettente quindicenne Denise Valente. Ma la portacolori manfreda, dopo aver vinto il primo set 6-4, è calata alla distanza, cedendo i due successivi set alla ligure per 6-4 6-3. L’unica nota positiva della giornata per il Tennis Club Faenza è arrivata dal doppio, dove le giovani di casa Chiara Arcangeli ed Alessia Ercolino (quest’ultima al suo esordio assoluto in A1) hanno dato filo da torcere ad Alberta Brianti e Denise Valente. In una partita vera, le liguri si sono imposte soltanto al super tie-break per 6-3 4-6 10/4.  

Tennis Club Faenza: la squadra di A1 femminile con tecnici e dirigenti

Tennis Club Faenza: la squadra di A1 femminile con tecnici e dirigenti

Nell’altra partita del girone 1, il Tc Prato ha vinto 3-1 a Lumezzane, per cui la classifica è la seguente: Prato e Genova 3; Faenza e Lumezzane 0.

Domenica prossima la seconda giornata: Prato-Faenza e Genova-Lumezzane.

SANGIORGI: “HA PESATO IL PROBLEMA DI SCALA” – Il capitano, Mirko Sangiorgi commenta: “Purtroppo per noi ha pesato tanto il problema di Scala, che ci ha privato della possibilità di giocare al meglio due punti su quattro, vale a dire il suo singolo e il doppio. Nel Genova mancava la forte Samsonova e, con Camilla in buone condizioni, avremmo potuto approfittarne. Il punteggio poteva cambiare lo stesso se Zucchini avesse vinto il singolo contro Valente, che sicuramente era alla sua portata, ma la prima partita di campionato è sempre un po’ strana, perché le giovani che hanno fatto tanta attività estiva sono favorite rispetto a chi, come Agnese, non ne ha fatta molta. Anche Balducci, contro un’ottima Brianti, ha pagato lo scotto di aver giocato pochi tornei ultimamente. Ora, comunque, per noi è importante riuscire a recuperare Scala, perché la nostra squadra ruota tutta attorno a lei. Comunque, nell’ambito di una giornata negativa, Arcangeli ed Ercolino sono state una piacevole sorpresa. Hanno giocato un buon doppio, facendo capire che dietro le tre titolari c’è qualcosa di interessante”.

Tennis Club Faenza: la squadra di A1 femminile con tecnici e dirigenti

A caccia del tris. Scatta domenica per il Tennis Club Faenza il terzo campionato consecutivo in serie A1 femminile e già stare per tre anni con gli otto top club in Italia (al via nel massimo campionato) è già un grandissimo risultato. L’obiettivo dichiarato è la permanenza nell’elite del tennis azzurro, poi tutto quello che viene in più sarà un risultato strepitoso, come è stato ribadito durante la conferenza stampa di presentazione nei locali del club manfredo in vista del debutto.

Al circolo di via Medaglie d’Oro la squadra capitanata dal maestro Mirko Sangiorgi ospita (dalle 10) il Tc Genova 1893, cinque volte finalista scudetto nelle ultime sei stagioni e campione italiano nel 2014. Quest’anno il Tennis Club Faenza è composto dalle confermate Camilla Scala (2.1), Alice Balducci (2.2), Agnese Zucchini (2.4) e Chiara Arcangeli (2.5), più la rientrante Alessia Ercolino (2.6). Nella prima fase il team faentino sarà impegnato nel gruppo 1 contro Tc Genova 1893, Tc Prato e Bal Lumezzane (Brescia). Decisamente difficile l’esordio casalingo contro il Tc Genova 1893, che ha nel proprio roster la stella Ludmilla Samsonova (1.3), l’olandese Bibiane Schoofs (1.6), l’esperta Alberta Brianti (2.1) e la giovane verucchiese Lucia Bronzetti (2.1).

Ieri nella conferenza stampa ha fatto gli onori di casa il presidente del Tc Faenza, Carlo Zoli, esprimendo la soddisfazione e l’orgoglio di poter presentare al via una squadra femminile nella massima categoria.

Tennis Club Faenza: la squadra di A1 femminile

Tennis Club Faenza: la squadra di A1 femminile con il capitano Mirko Sangiorgi

Il direttore sportivo Giancarlo Sabbatani ha aggiunto: “Queste ragazze hanno il merito di aver costruito un gruppo, una squadra affiatata, sarà molto difficile ripetere le annate precedenti, però confido molto su questo team e sono convinto che arriveranno, per il terzo anno consecutivo, ancora grandi soddisfazioni. Vorrei ringraziare Giulia Pasini, che ha fatto altre scelte, abbiamo ritrovato Alessia Ercolino e come ho detto confido nella forza di volontà di volontà di queste ragazze, nell’unione del gruppo, non sarà facile, ma ormai conosco la loro capacità di gestire le situazioni più difficili”.

Claudia Zivieri, assessore allo sport: “La A1 femminile del Tc Faenza è una delle poche squadre che rappresenta Faenza al massimo livello, con il sorriso sulle labbra e con la dovuta grinta. Mi fa piacere che siete sempre così coese – ha detto rivolgendosi alle ragazze – questa è la vostra e la nostra forza”.

Raimondo Ricci Bitti, consigliere nazionale della Fit, ha portato il saluto della Federazione: “Vedo lo spirito giusto, è un grande onore per il Tc Faenza giocare la serie A1 per tre anni consecutivi, credo che si possa anche fare il quarto anno, quest’estate ho applaudito la scelta del Consiglio Direttivo di rimanere legato alle nostre ragazze, perché il fatto di essere squadra coesa e legata al circolo è il valore aggiunto, credo giusto che un circolo come il Tc Faenza persegua questa politica”.

Spazio al capitano Mirko Sangiorgi: “Il fatto che solo otto circoli in tutta Italia facciano l’A1 testimonia come sia un campionato d’elite, e per noi è un’ulteriore soddisfazione il fatto che su cinque giocatrici tre siano del vivaio, dal punto di vista tecnico è una grande soddisfazione, con noi in campo ci sarà anche Enrico Casadei. Siamo in un girone terribile, quest’anno non ci sono uno-due squadre inferiori, magari perché avevano tesserato una o due giocatrici fortissime che poi non giocavano mai. All’esordio avremo i nostri rivali storici, abbiamo ricordi positivi su Genova come la vittoria per 3-1 di due anni fa nei play-off scudetto, poi vittoria nella semifinale di ritorno, sarà una partita difficilissima, dipende da chi schierano, sulla carta Prato e Genova sono le più forti del girone”.

Una battuta per tutte le giocatrici, a partire da Alice Balducci: “Sarà un campionato difficile, ce la metteremo tutta, non partiamo avvantaggiate, ma cercheremo di fare del nostro meglio”.  
Agnese Zucchini:Non siamo le favorite, ci sono squadroni incredibili, ma posso assicurare che chiunque di noi giocherà darà l’anima, l’obiettivo è la salvezza”.
L’imolese Camilla Scala è la numero 1: “Cercheremo di dare tutto, grazie al circolo per poter giocare l’A1, puntiamo a salvarci e divertirci”.
Chiara Arcangeli: “Due anni fa eravamo le sfavorite, poi abbiamo fatto la finale, il tennis è uno sport strano, ce la metteremo tutta dentro e fuori dal campo”.
La rientrante Alessia Ercolino:Sono felicissima, questa è la mia famiglia, sicuramente sarà dura, ci abbiamo sempre messo tanto cuore e l’impegno che paga sempre”.

Andrea Maria Artimedi (San Marino Tennis Academy)

E’ un inizio d’autunno davvero ricco di impegni, su più fronti, e di soddisfazioni per gli allievi della San Marino Tennis Academy.

Nel Lago di Garda Junior Open’, nuovo torneo internazionale Itf Junior Tour (Grade 5, terra) andato in scena sui campi di Tremosine, Andrea Maria Artimedi è arrivata davvero a un soffio dal titolo nel doppio femminile. La coppia composta dalla 16enne allieva di Giorgio Galimberti e Carlotta Moccia, settima testa di serie, ha infatti superato 6-2 6-2 al primo turno Francesca Petracchi e la croata Katarina Zuzul, nei quarti per 6-1 6-4 le svizzere Emma Penne e Andjela Petrovic, quindi in semifinale ha sconfitto per 7-6(5) 6-4 le slovene Ela Nala Milic e Tara Katarina Milic, quinte favorite del tabellone, cedendo di misura in finale, con il punteggio di 2-6 7-6(7) 10/3 all’altro binomio tricolore formato da Chiara Fornasieri e Carlotta Mencaglia, numero 8 del seeding.

Andrea Picchione (San Marino Tennis Academy)

Andrea Picchione (San Marino Tennis Academy)

In contemporanea Andrea Picchione, fresco vincitore del torneo Open di Cervia, ha visto interrompersi nei quarti il suo cammino nel trofeo “Lazzaroni”, torneo Open del Ct Chieti dotato di 10.000 euro di montepremi. Il 21enne giocatore aquilano (classifica 2.4), allievo sul Titano di Giorgio Galimberti, dopo aver esordito regolando 6-3 6-4 il 2.5 Yasser Taha e poi aver messo a segno un bel “positivo” imponendosi in rimonta, per 2-6 6-0 7-5, sul 2.2 Mattia Frinzi, numero 5 del seeding, ha ceduto con un periodico 6-4 al 2.1 Matteo Fago, quarta testa di serie.

Circolo Tennis Massa Lombarda

Un bel manipolo di giovani, con una spruzzatina di occhi a mandorla. Ecco gli ingredienti – affidati alle sapienti mani dello “chef” Michele Montalbini come capitano ormai di lungo corso – con cui il Circolo Tennis Massa Lombarda affronta la quarta avventura consecutiva nella serie A1 maschile, al via domenica 13 ottobre (alle ore 10 l’inizio degli incontri, 4 singoli e 2 doppi), puntando a conservare un posto nell’elite del tennis italiano.

Il calendario del girone 3 all’italiana, con incontri di andata e ritorno, vede la formazione romagnola debuttare in trasferta, sui campi del Park Tennis Club Genova, uno dei circoli più antichi d’Italia (fondato nel 1929), vincitore dello scudetto nel 2016 e che non fa mistero delle proprie ambizioni: oltre a Fabio Fognini e all’altro davisman azzurro Simone Bolelli, può infatti contare in organico sullo spagnolo Pablo Andujar, arrivato ai quarti di finale nei recenti US Open, su altri due prima categoria quali Alessandro Giannessi e Andrea Arnaboldi, ma anche su 2.1 di qualità come Gianluca Mager, Andrea Basso e Lorenzo Musetti, 17enne di Carrara che a inizio 2019 ha trionfato agli Australian Open junior, e sui 2.2 Alessandro Ceppellini e Luca Prevosto.
Sette giorni dopo, domenica 20 ottobre, l’esordio alla Oremplast Tennis Arena – la struttura con copertura fissa in legno lamellare e campi in sintetico inaugurata lo scorso anno – con avversario il New Tennis Torre del Greco, poi ancora in casa domenica 27 ottobre con l’Angiulli Bari. Quindi la fase di ritorno a campi invertiti, che si apre venerdì 1 novembre a Massa Lombarda con il Park Genova, seguita domenica 3 novembre dalla trasferta a Torre del Greco e quindi domenica 17 novembre dall’impegno esterno a Bari per terminare il girone all’italiana.

CAMPOMORI: “SALVAGUARDIAMO IL SETTORE GIOVANILE” – Invariata è la formula della competizione: la prima di ciascun gruppo accede ai play-off scudetto (semifinali andata e ritorno il 24 novembre e 1 dicembre, poi finale in sede unica il 7 e 8 dicembre), la seconda si assicura la permanenza in categoria, mentre terze e quarte disputano i play-out salvezza (anche in questo caso 24 novembre e 1 dicembre). 
Un’avventura che è stata ufficialmente presentata, giovedì 10, proprio nei locali del CT Massa Lombarda, alla presenza del sindaco e dei rappresentanti della famiglia Pagani che con l’azienda Oremplast ha sposato il progetto del club della sua città. 

Circolo Tennis Massa Lombarda: presentazione squadra A1 maschile

Oreste Pagani (Oremplast), Fulvio Campomori, presidente CT Massa Lombarda, il capitano Michele Montalbini e il sindaco Daniele Bassi

Questa nostra quarta partecipazione consecutiva al massimo campionato è un po’ anomala rispetto a quelle del passato perché, a differenza delle altre squadre iscritte, non abbiamo un top player – ha spiegato il presidente Fulvio Campomori – Abbiamo dovuto fare delle scelte di natura economica perdendo così quelle che potevano essere punte di diamante come Travaglia o Gaio, dopo che lo scorso anno avevamo rinunciato pure a Fabbiano e Napolitano. Anche se la formula attuale del campionato non ci agevola, noi ci stiamo muovendo per salvaguardare il settore giovanile e questo discorso vale anche se dovessimo fare i conti con un’eventuale retrocessione in A2, potendo contare su un gruppo che è destinato a crescere e che speriamo possa aprire in prospettiva un nuovo ciclo. In ogni caso il cinese Zhang nelle ultime settimane sta facendo bene nel circuito Atp, avendo sconfitto Edmund e ceduto a Seppi dopo aver mancato 5 match point, così come risultati positivi sta ottenendo Julian Ocleppo e lo stesso Lorenzo Rottoli. Anche Samuele Ramazzotti aveva cominciato alla grande il 2019 e contiamo che la competizione a squadre, come accaduto già in passato, possa aiutarlo a ritrovare convinzione e fiducia. E poi abbiamo due esordienti come Jacopo Bilardo e Marco Cinotti, con i quali nella prossima stagione puntiamo ad essere protagonisti nel campionato under 16. Per una piccola realtà come la nostra sarà durissima raggiungere la salvezza, ma la voglia di lottare ai ragazzi non manca di certo”.

IL 10 NOVEMBRE TENNIS IN CARROZZINA ALL’OREMPLAST ARENA – Nell’occasione Campomori ha anche annunciato che il prossimo 10 novembre il circolo ospiterà uno stage di tennis in carrozzina, in collaborazione con i tecnici della Federazione, che vedrà presenti una quindicina di atleti a cimentarsi dal mattino in incontri di singolare e poi nel pomeriggio anche in doppio: “un banco di prova per noi per vedere se siamo pronti per questo genere di iniziative in vista di qualche progetto più impegnativo da realizzare nel 2020”, le parole del presidente. 
L’evento dedicato al wheelchair avrà il supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Lugo attraverso Credit Agricole, come anticipato dal sindaco Daniele Bassi ringraziando il presidente Raffaele Clò per la “dimostrazione di sensibilità nei confronti di un progetto davvero meritevole di attenzione e sostegno”. “Sono convinto che un’amministrazione comunale deve valorizzare quel che di buono c’è nella sua comunità – ha sottolineato il primo cittadino di Massa Lombarda – ed enfatizzare gli esempi virtuosi per far sì che attecchiscano in un ambito sempre più sul territorio. Per questo abbiamo accompagnato nel suo percorso il progetto del circolo tennis, con l’apporto di sponsor privati locali, a dispetto delle critiche, e ora che merita attenzioni a livello nazionale è doveroso esportare questo modello a livello più vasto. Per quel che riguarda la serie A1, ho visto con piacere che l’età media della squadra è 18,75 anni: dico allora che se gli altri hanno il top player, noi abbiamo il tennis club e questa è la nostra forza”.

Il taglio del nastro alla Oremplast Tennis Arena di Massa Lombarda

Il taglio del nastro alla Oremplast Tennis Arena di Massa Lombarda

PAGANI: “LO SPORT HA VALORE FORMATIVO” – “Non abbiamo fatto nulla di trascendentale se non contribuire a un progetto a cui crediamo, convinti che investire nel futuro significhi investire sui giovani e quindi sullo sport e sulla scuola – ha affermato Giancarlo Pagani parlando anche a nome del padre Oreste e del fratello Paolo, seduti al suo fianco – Non abbiamo mai avuto paura di sbagliare nello scegliere di destinare risorse allo sport, che è un eccezionale momento di formazione: uno vince e gli altri perdono, ma in realtà hanno l’opportunità e lo stimolo per migliorare e crescere. E questa è una straordinaria metafora della vita, che spesso e volentieri ci mette di fronte a queste situazioni. La serie A1 non è che la punta di un iceberg, in grado di catalizzare le attenzioni dei ragazzi e avvicinarli al tennis, ma allo sport in genere. Mi sento di invitare le famiglie a portare i figli a fare sport, perché forma le persone. Il fatto che dei privati insieme all’amministrazione comunale e a un circolo sportivo abbiano portato avanti questo percorso investendo energie e risorse ritengo debba essere preso ad esempio anche da altre aziende, pure con maggiori disponibilità di Oremplast, per contribuire in modo concreto alla nostra società e poter avere in futuro cittadini migliori e una classe dirigente migliore”. 

La squadra di A1 del Circolo Tennis Massa Lombarda

La squadra di A1 del Circolo Tennis Massa Lombarda (foto Valter Cocchi)

ZHANG E OCLEPPO LE PUNTE DELLA SQUADRA – La rosa del CT Massa Lombarda per la serie A1 comprende il cinese Zhizhen Zhang, 23 anni il prossimo 16 ottobre, al momento numero 179 Atp (2.1 classifica italiana) e sui cosiddetti ‘vivaio’ Samuele Ramazzotti (2.2, classe 1999), Julian Ocleppo (2.3, classe 1997), lo junior azzurro Lorenzo Rottoli (2.4, classe 2002) e Alessio De Bernardis (2.4, nato nel 2000). A questi giocatori confermati dalla passata stagione si aggiungono quattro new entry: si tratta del romano Riccardo Perin (classe 2000, 2.5), ex Canottieri Aniene, e dei 15enni Jacopo Bilardo e Marco Cinotti, entrambi classificati 2.7, e del francese Fabrice Martin, grande interprete del doppio (è numero 32 nel ranking Atp di specialità), dove è stato finalista all’ultimo Roland Garros in coppia con il connazionale Jeremy Chardy. Completano l’elenco degli atleti il 2.6 Ronny Capra, Giovanni Caroli (3.2, classe 2001), i 3.3 Luca De Giovanni e Lorenzo Quattrini, Edoardo Rivola (3.4), Francesco Fabbri (3.4, classe 2003) e Giovanni Zardi (3.5, classe 2003), gli ultimi cinque catalogati come ‘vivaio’.

Jacopo Bilardo

Jacopo Bilardo, giovane portacolori del Circolo Tennis Massa Lombarda

MONTALBINI: “GUSTOSO GUIDARE UN GRUPPO DEL GENERE” – Proprio al ‘timoniere’ del team romagnolo è toccato il compito di addentrarsi maggiormente sugli aspetti tecnici. “Partiamo dal presupposto che per come interpretiamo noi questo campionato, dando priorità ai giovani, riuscire a mantenere la categoria è sempre difficilissimo – ha ricordato Michele Montalbiniperò io penso che non dobbiamo dimenticare da dove veniamo. E cioè che 19 anni fa abbiamo iniziato a fare la serie C con i giovani e dopo varie tappe alla fine ci siamo ritrovati nell’estate 2015 in A1. Per me e il mio vice Nicola Gualanduzzi sarà divertentissimo guidare per almeno sei domeniche, più gli spareggi, una squadra come questa, dove ognuno cercherà di rubare il posto all’altro e tutti ci tengono ad essere presenti anche se non saranno schierati. Una competizione del genere rappresenta sicuramente una grande esperienza per questi ragazzi, anche in termini di crescita, specie per i più giovani che sognano di diventare professionisti e si trovano a vivere accanto a chi è riuscito in questo intento. Sono dell’idea che, a prescindere dal risultato che otterremo, è la migliore squadra che nella nostra situazione potevamo allestire”.   

Open Cervia: premiazione di Andrea Picchione e Alessandro Rondinelli

Andrea Picchione completa l’opera, corona la sua settimana perfetta in Riviera e trionfa nel torneo nazionale Open del Circolo Tennis Cervia. Il 2.4 allievo della San Marino Tennis Academy, testa di serie n.5, si è aggiudicato una finale a senso unico per 6-2 6-2 sul pari classificato Alessandro Rondinelli (n.3), portacolori proprio del circolo organizzatore, dove svolge il ruolo di maestro. Picchione aveva superato in semifinale per 6-4 6-1 il numero 1 del seeding, il 2.4 Alberto Morolli, anch’egli tesserato per il Ct Cervia.

Prosegue dunque la brillante stagione, tra appuntamenti internazionali del circuito Itf e nazionali Open per l’allievo sul Titano di Giorgio Galimberti.
Il secondo finalista era scaturito dal confronto tra il 2.4 Alessandro Rondinelli, beniamino di casa e terzo favorito del tabellone, e l’altro 2.4 Andrea Rondoni, seconda testa di serie, portacolori del Ct Cesena. Ha vinto Rondinelli 6-1 6-1. Chiusura alla grande per la stagione organizzativa del Ct Cervia, il torneo è stato ottimamente diretto dal giudice arbitro Ottaviano Turci, la finale è stata arbitrata dal giudice di sedia Luciano Donini.

Marco Fravisini, chirurgo ortopedico

Nella prestigiosa cornice del Grand Hotel di Rimini, venerdì 11 ottobre, si svolge “Save the meniscus”, un evento medico diretto dal dottor Marco Fravisini, con la collaborazione, la partecipazione e gli interventi dei più noti chirurghi ortopedici italiani specializzati nella cura del ginocchio.
Una giornata di dibattito, discussione e studio sulla chirurgia ortopedica del ginocchio divisa in tre momenti di lavoro con tre trend specifici: new tears, new trends e new techniques. Si comincia alle ore 14 con le introduzioni del dottor Fravisini e del dottor Pier Paolo Canè – in pratica i “padroni di casa” – poi si entra nello specifico insieme ad altri ortopedici di fama nazionale che guideranno gli ospiti con brevi presentazioni su temi che vanno dall’anatomia e la biomeccanica dei menischi fino alla classificazione delle lesioni, dalle tecniche operatorie a quelle conservative. Si parlerà di diagnosi, trattamenti, lesioni di differenti tipologie, complicanze e innovazione. Non mancheranno discussioni legate alle lesioni meniscali di atleti elite nel mondo dello sport (con il dottor Pederzini di Sassuolo) né confronti sulle più recenti tecnologie di intervento.

Il ginocchio umano

Il ginocchio umano, con evidenziati menischi e legamenti

Oltre a Fravisini e Canè, riminesi e “padroni di casa” così come i colleghi Landi, Gasparre, Morigi e Florio, oltre a quello del dottor Pederzini sono previsti gli interventi di nomi noti nella cura del ginocchio: Bait di Como, Lijoi di Forlì, Gigante, Dei Giudici e Busilacchi di Ancona, Khabbaze e Furlan di Padova, Compagnoni di Milano, Screpis e Zorzi di Negrar, Roda di Forte dei Marmi, Lo Presti, Grassi e Zaffagnini di Bologna, la dottoressa Rosso di Torino, Zappalà, Collarile e Madonna di Bergamo, Tecame e Ampollini di Parma, Summa di Firenze e Colombelli di Ravenna.
Una giornata di lavoro che si concluderà poi in convivialità dopo il “take home message” degli organizzatori.

Enrico Dalla Valle in azione a Manerbio
Enrico Dalla Valle e Julian Ocleppo centrano l’ingresso nei quarti di finale nel torneo Itf Men’s Future di Santa Margherita di Pula (25.000 dollari, terra).

Il 21enne ravennate, numero 7 del seeding, dopo aver travolto 6-1 6-0 all’esordio il russo Kirill Mishkin (wild card), al secondo turno ha sconfitto 6-2 7-5 Marco Bortolotti e giovedì si giocherà un posto in semifinale con il tedesco Peter Torebko, terzo favorito del torneo.

Julian Ocleppo

Julian Ocleppo, classe 1997, tesserato per il Circolo Tennis Massa Lombarda

Per quanto riguarda Julian Ocleppo, il portacolori del Circolo Tennis Massa Lombarda, quarta testa di serie, dopo il successo iniziale per 6-1 6-4 su Davide Galoppini, al 2° turno si è imposto in rimonta, per 4-6 6-3 6-4, su Lorenzo Musetti: prossimo ostacolo il bosniaco Nerman Fatic, numero 8 del tabellone, allievo di Patricio Remondegui alla Ravenna Tennis Academy, reduce da tre titoli consecutivi vinti, uno in Serbia e gli ultimi due proprio in Sardegna, sempre sui campi del Forte Village.

Nel doppio maschile Fonio-Ocleppo (n.2) sono nei quarti contro Kossek-Martin (Gbr).
 
Federico Bondioli esulta

Tante promesse del tennis romagnolo, o comunque di scuola locale, protagoniste nel nuovo torneo Itf Junior Tour del Lago di Garda (Grade 5, terra) in svolgimento sui campi di Tremosine.

Nel torneo maschile si sta mettendo in luce il ravennate Federico Bondioli, under 14 passato attraverso le qualificazioni e capace di raggiungere gli ottavi di finale: dopo il successo al 1° turno su Giammarco Gandolfi per 7-6 (1) 6-2, il mancino che difende i colori dello Sporting Club Sassuolo ha piazzato un bel colpo eliminando per 6-1 6-4 il britannico Harry Collins, testa di serie numero 15.

Filippo Di Perna

Filippo Di Perna

Si fermano al secondo turno invece Ivan La Cava, allievo della San Marino Tennis Academy, e l’imolese Filippo Di Perna, così come nel tabellone femminile Andrea Maria Artimedi ed Emma Valletta, entrambe all’esordio in quanto teste di serie.

RISULTATI

Maschile, 2° turno: Pietro Pampanin (wild card)-Filippo Di Perna (n.13) 6-3 6-3, Federico Bondioli-Harry Collins (Gbr, n.15) 6-1 6-4, Karlo Krolo (Cro, n.5)-Ivan La Cava 2-6 7-5 6-1.

Doppio, 1° turno: Di Perna-Gandolfi b. Carvalho-Liamkin (Ita-Rus) 6-2 6-4, Bilardo-Parenti b. Gula-Krstic (Svk-Cro) 6-3 5-7 10/6, Carpi-Di Vita b. Bagnara-Bondioli 4-6 6-3 10/7, Bonaiuti-De Filippo b. La Cava-Seifert (Ita-Ger) 6-4 7-5.

Femminile, 2° turno: Nora Knezevic (Cro)-Emma Valletta (n.1) 6-2 6-4, Cristina Pescucci (qualificata)-Andrea Maria Artimedi (n.11) 4-6 6-2 6-4.

Circuito SideSpin, tappa Padel Club Riccione: le finaliste del doppio femminile (da sx) Canestrari-Bernardi e Agosti-Dal Sal

Ha lanciato la sua volata il Circuito SideSpin di padel, che culminerà nel Master finale a fine novembre: sui campi del Padel Club Riccione è dunque andato in scena un altro intenso fine settimana all’insegna di volée, bandeja, globo e smash, per l’undicesimo appuntamento in calendario.

Il Circuito SideSpin, organizzato per il terzo anno consecutivo dalla Federazione Italiana Tennis (Comitato Padel) in collaborazione con l’azienda cesenate Match Point che distribuisce nel nostro Paese i prodotti del marchio argentino prettamente specializzato in questo sport, prevede 14 tappe con gare di doppio maschile, doppio femminile e doppio misto categoria Open – possono partecipare anche i tesserati fuori regione – e il suo calendario da febbraio a novembre tocca praticamente tutto il territorio dell’Emilia Romagna, dove questa disciplina sportiva sta prendendo sempre più piede sia come praticanti che come numero di impianti, per poi concludersi con il Master a fine novembre all’I-Padel Ravenna riservato ai migliori della classifica.

Circuito SideSpin, tappa Riccione: finalisti del doppio maschile: Conti-Bartolini e Giardi-Bertuccini

I finalisti del doppio maschile: Conti-Bartolini (a destra) e Giardi-Bertuccini

Nel tabellone di doppio maschile hanno rispettato sino in fondo il ruolo di coppia prima favorita Carlo Conti e Matteo Bartolini, che in semifinale hanno regolato per 64 64 Edoardo Berardi e Federico Galli, numero 4 del seeding, e nel match clou hanno superato per 64 63 i sammarinesi Jarno Giardi e Davide Bertuccini, accreditati della seconda testa di serie dal giudice arbitro Antonio Giorgetti, qualificati per la finale piegando 62 16 64 Jacopo Bagnaresi e Ivano Martelli, numero 3 del tabellone.

Il torneo di doppio femminile ha visto imporsi Francesca Bernardi e Maruska Canestrari, seconda testa di serie, che hanno sconfitto 62 61 Laura Bianchini e Giulia Nenzioni in semifinale e poi hanno completato l’opera imponendosi per 61 62 su Chiara Agosti e Marta Del Sal, numero 1 del seeding, giunte in finale a spese di Stefania Fabbri e Maria Sole Ugolini.

Circuito SideSpin, tappa Riccione: i vincitori del doppio misto Bernardi-Giardi

Circuito SideSpin, tappa Padel Club Riccione: i vincitori del doppio misto Bernardi-Giardi (con organizzatori e giudice arbitro)

Francesca Bernardi ha firmato una bella doppietta vincente aggiudicandosi anche il doppio misto al fianco di Jarno Giardi: in semifinale hanno battuto con un periodico 63 Cecilia Sacchi e Paolo Magni e nell’atto conclusivo hanno regolato 76 64 Romana Fede e Yuri Succi, numero 1 del torneo.

La dodicesima tappa del circuito SideSpin è in programma dal 18 al 20 ottobre sui campi del Country Club Racket World a Villanova di Castenaso (Bologna): per informazioni e iscrizioni (entro mercoledì 16 alle ore 12) federicacurto@yahoo.it .

QUATTORDICI TAPPE PIU’ IL MASTER FINALE – Il circuito regionale SideSpin 2019 di padel presenta ben 14 tappe più il Master Finale. Ecco l’elenco delle prove in calendario:

Circuito SideSpin padel: locandina tappa Country Club

Circuito SideSpin padel: locandina tappa Country Club Villanova di Castenaso

8-10 febbraio Faenza Padel ssd 
22-24 febbraio Sabbione Padel Cesena
8-10 marzo Wonderbay San Marino
22-24 marzo Centro Padel Piacenza
18-20 aprile Misano Sporting Club

3-5 maggio Sun Padel Riccione
26-28 luglio Circolo Uptennis Torre Pedrera 
6-8 settembre Centro Sportivo Biavati Corticella (Bologna)
20-22 settembre TennisPark San Lazzaro (tappa rinviata a maggio per maltempo)

27-29 settembre Tc New River Piacenza
4-6 ottobre Padel Club Riccione
18-20 ottobre Country Club Racket World Castenaso (Bologna)
1-3 novembre Padel Project (San Pietro in Casale)
8-10 novembre Padel Cà Marta Sassuolo
22-24 novembre I-Padel Ravenna – Master finale

Alberto Morolli

Alberto Morolli (n.1) ed Andrea Picchione (n.5) approdano di forza in semifinale nel torneo nazionale Open organizzato dal Circolo Tennis Cervia. Nei primi due quarti Morolli, allievo di coach Giovanni Marra al Tc Riccione, portacolori proprio del Ct Cervia, ha superato Mattia Bandini (Tc Bagnacavallo), mentre Picchione, allievo della San Marino Tennis Academy, ha avuto vita facile contro Marco Giangrandi (Ct Cesena). Negli ottavi bene Andrea Rondoni (Ct Cesena), il maestro del Ct Cervia Alessandro Rondinelli e Giacomo Magnani.

Ottavi: Andrea Rondoni (2.4, n.2)-Leonardo Manzini (2.7) 6-3, 6-0, Alessandro Rondinelli (2.4, n.3)-Lorenzo Monti (2.5) 6-2, 6-2, Giacomo Magnani (2.6)-Paolo Pambianco (2.4, n.7) 6-7, 7-5, 6-4. Quarti: Morolli (2.4, n.1)-Mattia Bandini (2.5, n.8) 6-3, 6-3, Picchione (2.4, n.5)-Marco Giangrandi (2.4, n.4) 6-0, 6-0.

Enrico Dalla Valle in azione a Firenze
Esordio convincente per Enrico Dalla Valle e Julian Ocleppo nel nuovo torneo Itf Men’s Future di Santa Margherita di Pula (25.000 dollari, terra).

Il 21enne ravennate, numero 7 del seeding, ha travolto 6-1 6-0 il russo Kirill Mishkin (wild card) e al secondo turno attende il vincente tra Marco Miceli e Marco Bortolotti, mentre Julian Ocleppo, portacolori del Circolo Tennis Massa Lombarda e quarta testa di serie, si è imposto 6-1 6-4 su Davide Galoppini ed al 2° turno affronterà il vincente tra Lorenzo Musetti ed un qualificato.

Manuel Mazza

Manuel Mazza (Tennis Viserba)

Fuori invece i romagnoli nelle qualificazioni: nel turn decisivo per l’accesso al main draw il riminese Manuel Mazza (Tennis Viserba) ha ceduto 5-7 6-2 10/3 a Gianluca Di Nicola (n.1), mentre Filippo Bettini è stato sconfitto 6-0 6-1 dal boliviano Boris Arias (n.4).
Il mancino Federico Bondioli
Romagnoli, o comunque giovani di scuola locale, in bella evidenza nel nuovo torneo Itf Junior Tour del Lago di Garda (Grade 5, terra) a Tremosine.

Nel maschile si qualificano per il main-draw il ravennate Federico Bondioli  ed Ivan La Cava, allievo della San Marino Tennis Academy, che poi passano anche il 1° turno del tabellone principale: il mancino che difende i colori dello Sporting Club Sassuolo ha regolato 7-6 (1) 6-2 Giammarco Gandolfi e al secondo turno affronta il britannico Harry Collins, numero 15 del seeding, mentre l’allievo di Giorgio Galimberti ha sconfitto 6-2 6-1 il rumeno Andrei Florin Teodor Robitu (wild card) e sfiderà ora il croato Karlo Krolo, quinta testa di serie.

Ivan La Cava

Ivan La Cava, uno dei nuovi allievi della San Marino Tennis Academy

 
Eliminato all’esordio il forlivese Nicola Filippi (wild card) piegato per 6-4 2-6 6-0 da Gianrocco De Filippo, mentre entra in scena direttamente al secondo turno l’imolese Filippo Di Perna (testa di serie n.13), che trova dall’altra parte della rete il vincitore tra Pietro Pampanin (wild card). 
Turno qualificazione: Ivan La Cava (n.1)-Carlos Fernando Carvalho 6-2, 7-5, Federico Bondioli-Filippo Mazzola (wild-card) 6-1 4-0 ritiro.
 

Nel femminile giocano nel tabellone finale due allieve della San Marino Tennis Academy, Francesca Petracchi, battuta all’esordio 6-2 6-4 dalla russa Kristina Mikhailova, ed Andrea Maria Artimedi (n.11) che al 2° turno è opposta a Cristina Pescucci (qualificata), mentre la ravennate Emma Valletta (prima testa di serie) al 2° turno affronta la croata Nora Knezevic.

Caterina Pantoli

Caterina Pantoli (Tennis Villa Carpena)

Si ferma al turno finale delle qualificazioni invece Caterina Pantoli (Tennis Villa Carpena), stoppata 6-3 6-1 da Emma Rizzetto (n.2).

Nel segno delle giovanissime. Silvia Alletti ha vinto la tappa provinciale di Rimini del Circuito regionale di quarta femminile “Le Racchette Rosa dell’Emilia-Romagna”. La giovane 4.1 del Ct Cast San Marino, testa di serie numero 4, ha trionfato sui campi del Tennis Club Riccione battendo Eva Beata Keliger (Nc) per 4-2 4-1 e in finale la 4.2 Elisa Frattini per 4-0 4-0. Quest’ultima in semifinale aveva estromesso per 4-2 2-4 10/7 la 4.1 locale Cristina Berardi.

PACI AVANZA AD URBINO – Raymi Paci avanza nel torneo nazionale di terza categoria del Ct Piansevero di Urbino. Il giovane 3.3 della Valmarecchia, allievo della Ravenna Tennis Academy e tesserato per il Ct Zavaglia, ha battuto al 2° turno con un secco 6-1 6-2 Filippo Magnanelli (3.5).

Andrea Picchione, allievo di Giorgio Galimberti

Alberto Morolli (n.1), Mattia Bandini (n.8), Andrea Picchione (n.5), Marco Sorace Biagini ed Andrea Rondoni (n.2) centrano l’accesso ai quarti di finale del torneo nazionale Open organizzato dal Circolo Tennis Cervia. Per oggi – lunedì 7 ottobre – sono previsti gli ultimi ottavi di finale, da martedì poi via ai quarti del torneo cervese.

3° turno: Lorenzo Monti (2.5)-Diego Bravetti (2.8) 7-6 4-6 6-3, Giacomo Magnani (2.6)-Enrico Lanza Cariccio (3.1) 6-2 6-7 6-3.

Ottavi: Alberto Morolli (2.4)-Andrea Calogero (2.6) 7-5 6-1, Mattia Bandini (2.5)-Matteo Meneghetti (2.5) 7-5 6-1, Andrea Picchione (2.4)-Riccardo Cecchi (2.5) 6-1 6-2, Marco Sorace Biagini (2.5)-Emilio Andrea Segarelli (2.4, n.6) 6-1 6-3, Andrea Rondoni (2.4)-Leonardo Manzini (2.7) 6-3 6-0.

OPEN CHIET: IN GARA BERTUCCIOLI, PICCHIONE E BONAFEDE – Tre giocatori della San Marino Tennis Academy, Federico Bertuccioli, Andrea Picchione e Paolo Bonafede, giocano questa settimana il ricco torneo nazionale Open del Ct Chieti (10.000 euro di montepremi).

Luca Marco Casanova con lo scudetto tricolore Over 40

Si è allineato agli ottavi il torneo nazionale Open organizzato dal Circolo Tennis Cervia. Disco verde nel 3° turno per Andrea Calogero (Tennis Viserba), Mattia Bandini (Tc Bagnacavallo) e Luca Marco Casanova, maestro al Ct Casalboni, recente vincitore del campionato italiano Over 40.

3° turno: Andrea Calogero (2.6)-Giacomo Polidori (2.6) 6-4, 6-0, Mattia Bandini (2.5, n.8)-Dario Caporali (2.7) 7-6, 6-4, Luca Marco Casanova (2.5)-Gherardo Cacchiarelli (2.6) 6-2, 6-4, Marco Sorace Biagini (2.5)-Enea Castelvetro (3.2) 6-0, 6-1, Leonardo Manzini (2.7)-Ivan La Cava (2.6) 5-7, 6-3, 6-4,

Ottavi anche per Riccardo Cecchi (2.5).

Open Fermignano. Alcuni giocatori romagnoli al via nell’Open del Ct Fermignano (1.000 euro di montepremi), limitato ai 2.6, al via da giovedì. Nel femminile in campo Asia Foli, 3.4 del Tc Riccione, nel maschile il 3.1 Antoine Barbieri (Ct Cast) ed il 4.3 Giuseppe Neri (360 Sport Morciano).

Enrico Dalla Valle
Si ferma in semifinale la corsa di Enrico Dalla Valle nel torneo Itf Men’s Future di Santa Margherita di Pula (25.000 dollari, terra).
Dopo le affermazioni in rimonta, in tre set, sul qualificato Davide Pontoglio e su Giovanni Fonio, e il successo nei quarti per 6-2 6-4 su Julian Ocleppo, portacolori del team di serie A1 del Circolo Tennis Massa Lombarda, numero 4 del seeding, sui campi del Forte Village, in Sardegna, il 21enne ravennate, sesta testa di serie, ha ceduto per 6-2 7-6 (5) al croato Nino Serdarusic, primo favorito del torneo. Quest’ultimo si gioca il titolo con il bosniaco Nerman Fatic, allievo di Patricio Remondegui alla Ravenna Tennis Academy nelle strutture del Ct Zavaglia, già a segno anche la settimana scorsa in Sardegna.
Doppio, semifinale: Fonio-Ocleppo (n.2) b. Galoppini-Massara 6-3 6-4. Finale contro Musetti-Zeppieri.
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Enea Castelvetro

Bella prestazione di Enea Castelvetro sui campi di casa. Il giovane portacolori del Ct Cervia è infatti approdato al 3° turno del torneo nazionale Open organizzato dal suo club battendo il riminese Filippo Fracassi, giocatore con miglior classifica.
Bene anche Stefano Torrisi, altro portacolori del Ct Cervia, Andrea Calogero (Tennis Viserba), Giacomo Polidori (Ct Rimini), che ha fermato la corsa di Davide Errani, e il ravennate Enrico Lanza Cariccio, allievo della Ravenna Tennis Academy al Ct Zavaglia.

1° turno: Stefano Torrisi (3.1)-Nicolas Spimi (2.8) 6-7 6-1 4-1 ritiro.
2° turno: Andrea Calogero (2.6)-Gianmaria Migliardi (3.1) 6-2 6-1, Giacomo Polidori (2.6)-Davide Errani (3.4) 5-7 6-4 6-4, Dario Caporali (2.7)-Filippo Alberti (2.8) 7-6 5-7 6-3, Gherardo Cacchiarelli (2.6)-Sevan Bottari (3.3) 6-1 6-2, Enea Castelvetro (3.2)-Filippo Fracassi (2.7) 7-5 2-6 6-2, Enrico Lanza Cariccio (3.1)-Antoine Barberi (3.1) 6-3 7-5, Leonardo Manzini (2.7)-Samuel Zannoni (2.8) 1-6 6-4 6-3.
3° turno: Matteo Meneghetti (2.5)-Nicola Caron (2.8) 6-2 6-1.

SARSINA: TEMPO DI SEMIFINALE PER IL 4ª FEMMINILE – Alle semifinali il torneo di 4ª categoria femminile della Polisportiva Il Circolo di Sarsina.
Quarti: Elena Chiasserini (4.2)-Editta Farinelli (4.3) 6-4 6-4, Anna Pazzi (4.2)-Romina Camaiti (4.4) 6-3 6-3, Barbara Salvi (4.2, n.2)-Giada Poggini (4.3) 6-3 2-6 10/7.

BARBIERI TESTA DI SERIE A PERGOLA – Il 3.1 sammarinese Antoine Barbieri è il n.3 del seeding nel torneo nazionale Open del Tc Pergola.

TERZA IN CAMPO AD URBINO – Nel turno di qualificazione del tabellone di 4ª categoria nel torneo nazionale di 3ª del Ct Piansevero di Urbino: Nadir Sartori (4.1, n.2)-Emanuele Rumori (4.5) 6-2 6-3, Alessandro Solazzi (4.1, n.4)-Angelo Salfo (4.2) 6-1 3-6 6-1, Alessio Casu (4.1, n.3)-Giuseppe Neri (4.3) 6-4 7-5.

Enrico Dalla Valle in azione a Firenze
Enrico Dalla Valle entra di slancio nelle semifinali del torneo Itf Men’s Future di Santa Margherita di Pula (25.000 dollari, terra).
Dopo le affermazioni in rimonta, in tre set, sul qualificato Davide Pontoglio e su Giovanni Fonio, sui campi del Forte Village, in Sardegna, il 21enne ravennate, sesta testa di serie, nei quarti di finale ha sconfitto per 6-2 6-4 Julian Ocleppo, portacolori del team di serie A1 del Circolo Tennis Massa Lombarda, numero 4 del seeding.
Dalla Valle sabato si giocherà l’ingresso in finale con il croato Nino Serdarusic, primo favorito del torneo.
Doppio, semifinale: Fonio-Ocleppo c. Galoppini-Massara.
 
 
Premiazione Open femminile Tennis ClubRiccione

Chiuderà alla grande il 2019 per il Tennis Club Riccione. E’ ufficialmente in calendario il torneo nazionale Open maschile del Tc Riccione che terrà banco per Natale. Dal 21 al 31 dicembre il club della Perla Verde ospiterà infatti un Open da 2000 euro di montepremi, attesi grandi numeri e tanta qualità.

Intanto sabato e domenica il Tennis Club Riccione ospita la tappa provinciale del nuovo circuito regionale femminile di quarta categoria, le “Racchette d’Oro dell’Emilia-Romagna”. Sono 19 le giocatrici al via della manifestazione che si giocherà con la formula Rodeo, tra queste le 4.1 Silvia Alletti (Ct Cast San Marino), Cristina Berardi (Tc Riccione), Matilde Morri (Tennis Viserba) e Sara Parroni (Ct Baratoff Pesaro) e le 4.2 Elisa Frattini, Donatella Piccinini e Bernadetta Soriano.

Circuito SideSpin padel: le finaliste della tappa al New River Piacenza

Il Circuito SideSpin di padel ha lanciato la sua volata autunnale, che culminerà nel Master finale a fine novembre. Dopo il recupero del torneo al Tennis Park San Lazzaro che era stato rinviato a maggio per maltempo, sono stati i campi del Tc New River Piacenza ad ospitare sabato 28 e domenica 29 settembre il decimo appuntamento.  

Il Circuito SideSpin, organizzato per il terzo anno consecutivo dalla Federazione Italiana Tennis (Comitato Padel) in collaborazione con l’azienda cesenate Match Point che distribuisce nel nostro Paese i prodotti del marchio argentino prettamente specializzato in questo sport, prevede 14 tappe con gare di doppio maschile, doppio femminile e doppio misto categoria Open – possono partecipare anche i tesserati fuori regione – e il suo calendario da febbraio a novembre tocca praticamente tutto il territorio dell’Emilia Romagna, dove questa disciplina sportiva sta prendendo sempre più piede sia come praticanti che come numero di impianti, per poi concludersi con il Master a fine novembre all’I-Padel Ravenna riservato ai migliori della classifica.

Circuito SideSpin: i finalisti della tappa al New River Piacenza

Circuito SideSpin: i finalisti della tappa al New River Piacenza

Successo di pubblico e di partecipanti, dunque, a Rivergaro, sui campi del rinnovato Tc New River Piacenza dove il 1° Torneo “Torello” ha regalato un altro intenso fine settimana all’insegna di volée, bandeja, globo e smash. Il tabellone di doppio maschile ha visto primeggiare la coppia formata da Marcello Rocca e Stefano Bertoglio, accreditati della seconda testa di serie dal giudice arbitro Paola Grilli, superando 42 43 in semifinale Maurizio Serioli e Francesco Graziani e poi liquidando con il punteggio di 41 41 Edoardo Rizzi e Stefano Tosi, numero 1 del seeding, approdati alla finale battendo 42 40 Edoardo Boretti e Carlo Salice, portacolori del circolo organizzatore che in precedenza avevano fatto loro il “derby” con Matteo Bozzini e Claudio Burgazzi.

Davvero di alto livello il torneo di doppio femminile, impreziosito dalla presenza in gara della nazionale azzurra Sara D’Ambrogio (numero 3 del ranking FIT) e di Cristina Dolce (1.1, numero 6 del ranking italiano). Proprio il binomio composto dalla Dolce e Wilma Macheda ha tenuto fede al ruolo di prima testa di serie, stoppando in semifinale (62 61) Gabriella D’Errico e Letizia Dell’Agnese e poi completando il percorso netto con il successo per 63 76 sul tandem D’Ambrosio-Anna Signorini, numero 2 del tabellone, giunto al match clou con il 63 64 inflitto a Raffaella Giffuni e Camilla Ronchini. A rappresentare il New River sono state le coppie Annalisa Derba-Stefania Barbieri e Veronica Corbellini-Monica Tacchini.

Circuito SideSpin padel: i finalisti del doppio misto al New River Piacenza

Circuito SideSpin padel: i finalisti del doppio misto al New River Piacenza

Proprio Annalisa Derba e Maurizio Serioli si sono aggiudicati il doppio misto, battendo 42 42 in semifinale Veronica Corbellini e Alberto Magnelli e poi regolando con un periodico 41 in finale Clara Tosi e Massimo Tedoldi, che avevano sconfitto per 42 43 Lucilla Ciresola e Gian Carlo Colombi.

Senza soluzione di continuità, è già tempo dell’undicesima tappa del circuito SideSpin, in programma dal 4 al 6 ottobre sui campi del Padel Club Riccione: per informazioni 0541 643684 – 349 7672023 e padelclubriccione@gmail.com .

QUATTORDICI TAPPE PIU’ IL MASTER FINALE – Il circuito regionale SideSpin 2019 di padel presenta ben 14 tappe più il Master Finale. Ecco l’elenco delle prove in calendario:

Circuito SideSpin padel: locandina tappa Riccione

La locandina della tappa di Riccione del Circuito SideSpin padel

8-10 febbraio Faenza Padel ssd 
22-24 febbraio Sabbione Padel Cesena
8-10 marzo Wonderbay San Marino
22-24 marzo Centro Padel Piacenza
18-20 aprile Misano Sporting Club

3-5 maggio Sun Padel Riccione
26-28 luglio Circolo Uptennis Torre Pedrera 
6-8 settembre Centro Sportivo Biavati Corticella (Bologna)
20-22 settembre TennisPark San Lazzaro (tappa rinviata a maggio per maltempo)

27-29 settembre Tc New River Piacenza
4-6 ottobre Padel Club Riccione
18-20 ottobre Countryclub Castenaso (Bologna)
1-3 novembre Padel Project (San Pietro in Casale)
8-10 novembre Padel Cà Marta Sassuolo
22-24 novembre I-Padel Ravenna – Master finale

Sara Errani

La finale del Roland Garros 2012 contro Maria Sharapova, i trionfi in doppio con Roberta Vinci (le Cichis hanno realizzato il ‘Career Grand Slam’), la gratitudine nei confronti del suo allenatore Pablo Lozano e lo speciale rapporto che li lega, ma anche il calvario degli ultimi due anni dopo una squalifica per doping, una sanzione che l’ha allontanata dal tennis (quello che più ama fare nella vita) seminando il dubbio su una brillante carriera nell’elite mondiale, i fantasmi che quella vicenda ha lasciato dentro di lei e il desiderio di lottare con tutta se stessa per vincere questa partita – la più difficile – anche a costo di trovarsi a disputare i tornei cosiddetti “minori” per tentare di risalire la china. Sara Errani si è raccontata, forse sarebbe il caso di dire si è messa a nudo, in una lunga intervista concessa a Valencia al giornalista spagnolo Fernando Murciego e pubblicata sul sito puntodebreak.com .

Sara Errani a Valencia durante l'intervista con Fernando Murciego

Sara Errani durante l’intervista con Fernando Murciego

Per certi versi uno sfogo catartico per la tennista di Massa Lombarda, oggi, a 32 anni, al 239° posto del ranking Wta, lei che nel maggio 2013 è arrivata ad accomodarsi sulla quinta poltrona della classifica mondiale. Dolore, rabbia, ma anche speranza, orgoglio e umiltà emergono chiaramente dalle sue parole, tante sfumature differenti che fanno capolino dietro quel suo sguardo luminoso, gli stati d’animo di un’atleta che si trova a dover fare i conti con il proprio vissuto personale in una sfida non solo e non tanto con le avversarie sul campo.

Un’intervista ripresa, in sintesi, dal sito della Federazione Italiana Tennis e la cui traduzione su net-gen.it proponiamo integralmente – anche se molto lunga – proprio per la ricchezza dei contenuti, fedeli a quell’obiettivo del “fare rete” che ci ha mosso fin dagli inizi, convinti di fare un servizio agli appassionati, in primis quelli romagnoli. Con l’auspicio di rivedere quanto prima sul volto di Sara quel sorriso, irresistibile, dei bei tempi, che partiva dai suoi occhi. 

Per chi lo desidera, ecco il link per consultare l’articolo integrale:

http://www.puntodebreak.com/2019/09/28/sara-errani-quiero-volver-disfrutar-ver-llegar

 

Ognuno di noi cambierebbe la sua vita con quella di un tennista professionista. Viaggi, adrenalina, fama, competizioni, privilegi, miglioramento personale, tutto bello. Almeno tutto quello che vediamo. Ci sono momenti in cui essere un tennista professionista non è tanto bello come appare. Quando ci sono infortuni, quando non vinci partite, quando ti mancano alcune persone, quando la mente traballa, quando arrivano le critiche, quando il tuo ranking si abbassa notevolmente, quando ripensi a tutto. Immaginate poi se a tutto questo si aggiunge anche una squalifica per doping che ti proibisce di giocare, una sanzione che ti allontana dal tennis e semina il dubbio su una brillante carriera nell’elite del tennis mondiale. Sara Errani (Bologna, 1987) ha vissuto le due facce della stessa medaglia, quindi ora cammina, colpisce e riflette in maniera differente. Il suo sguardo emana molte sfumature: dolore, speranza, rabbia, orgoglio, umiltà. Il suo sorriso, però, continua ad essere imbattibile.

Il rovescio di Sara Errani

Sara Errani (foto Adelchi Fioriti)

E’ giovedì e Sara ha appena perso al secondo turno del BBVA Open Ciudad De Valencia contro una ragazza di 15 anni più giovane, Marta Kostyuk. Se questo qualche anno fa sarebbe stato considerato un fallimento, ora e’ un passo in avanti. Sara non ha vinto il match, ma ha lottato, ha giocato, per questo abbandona il campo pensando positivo. Pablo Lozano, pilastro fondamentale dal giorno in cui Sara ha messo piede in Spagna per la prima volta, continua ad essere il faro in questa seconda parte di carriera. Si tratta di una battaglia contro se stessa, contro le sue paure, contro le pagine più oscure di questo suo cammino. Per fortuna, le sue qualità come persona continuano ad essere straordinarie, come dimostra questa lunga intervista di oltre 45 minuti in cui ha parlato di tutto. Uno sfogo necessario dopo quasi due anni di calvario e di momenti durissimi.

– Sara, peccato per oggi. 6-2 6-4 risultato secco ma un po’ bugiardo.

Sì, ero 4-1 sopra nel secondo set. Ho avuto varie opportunità, però ancora  manca qualcosa per migliorare il mio livello. Soprattutto fisicamente, sono stato ferma un mese e mezzo senza poter fare niente per una fastidiosa ernia cervicale, e ho perso molto ritmo.

– Però il circuito non si ferma mai, non ti da respiro.

Sì, siamo stati in Cina due settimane coscienti che non fossi al 100%, facevo fatica a colpire di rovescio, però avevo bisogno di allenarmi. Poi giocare tornei è totalmente differente, ma abbiamo deciso comunque di andare pur non essendo al top. Sono tornata in Spagna dopo due sconfitte pesanti, ma bisogna continuare.

– Ottavi di finale in un 60mila suona male, però la sensazione é di aver fatto un passo in avanti.

Vedendo come sono arrivata a questo torneo e tutto quello che ho passato, e’ stato un torneo positivo. Contro la Hogenkamp mi é piaciuto molto il match, mi sono sentita competitiva e questo é ciò che più mi manca ora. Contro la Kostyuk ho avuto poco tempo per recuperare, e comunque e’ andata bene lo stesso.

– Nessuna giocatrice del tabellone sa che cosa significhi giocare una finale in un Grande Slam, nessuna del tabellone ha mai passato neanche il 4° turno. Nessuna é stata mai nelle top 50 del ranking. Questi dati pesano?

Non mi concentro molto su queste cose, penso solo a me stessa, a migliorare e provare a fare le cose per bene. Desidero tornare ad essere quella che ero. Quando mi parlano di finale del Grande Slam mi sembra siano passati mille anni, come se quello che ho fatto l’avesse fatto un’altra persona e non io. Desidero concentrarmi sulle cose giuste che devo fare, anche se durante le partite mi succedono cose strane, cose che non mi sono mai capitate in passato.

Sara Errani

Sara Errani

– Che tipo di cose?

La testa, é come se andasse per i fatti suoi. Sono sensazioni delicate, a volte non facili da gestire.

– Come gestisci questa pressione?

L’ideale sarebbe non sentire la pressione, soprattutto nel mio caso. In questo momento sono molto indietro,  mentalmente e’ una cosa complicata e difficile da spiegare. Io sento la pressione. Essendo stata dove sono stata, ho ricordi di quando scendevo in campo e tutto mi riusciva bene, alla perfezione. Ora quando scendi in campo e non riesci a fare quello che facevi prima, ti brucia dentro. Sei più nervoso, desideri giocare meglio, ti domandi come sia possibile sbagliare così tante palle che prima non sbagliavi, però devo essere cosciente di quello che sono in questo momento e di quello che ho a disposizione in questo momento.  Devo salire ancora molti gradini per tornare dov’ero. La confidenza si recupera vincendo partite, e per vincerle devi giocarle e giocarle bene, e ora mi manca anche condizione fisica. Prima giocavo mille partite senza problemi, era come se mettessi il pilota automatico e andavo. Devo recuperare queste sensazioni.

– Paradossalmente stai pagando il fatto di essere stata così forte, come se i tuoi numeri ti perseguitassero. Finalista al Roland Garros, ex numero 5 del mondo…

E tutto quello che faccio ora e che farò non andrà mai bene. Se lo paragoni a quello, tutto quello che verrà sarà sempre peggiore. Il giorno dopo aver perso la finale a Parigi ho detto a Pablo: “a partire da ora, tutto quello che farò sarà una merda, a meno che non faccia un’altra finale Slam o che vinca un Grande Slam”. Però non puoi vederlo in questo modo, altrimenti smetti di giocare immediatamente. Bisogna recuperare questa sensazione di divertirsi giocando e facendo tornei, anche se non è facile.

– Quello stesso giorno hai detto a Pablo un’altra cosa importante: “ora ho bisogno di te più che mai”. Ti riferivi a quello che sarebbe successo dopo.

Già quella settimana fu molto faticosa per tutte le interviste che ho dovuto fare. Sinceramente, non amo essere al centro dell’attenzione. Ci furono un sacco di cose in più da controllare di quelle che di solito controllavamo, persi un po’ del mio spazio, allenarsi tranquillamente per esempio, un sacco di persone in più intorno e mi sentii in pericolo. Per questo gli chiesi aiuto, perché da sola non potevo farcela. Sono stata molto fortunata ad avere Pablo sempre con me.

Prima, durante il tuo match, si é avvicinato un ragazzo e mi ha detto: “cosa fa la Errani a questo torneo? Perché non vince più partite?”, non ho saputo cosa rispondergli.

Tutto quello che mi è successo negli ultimi due anni è stata una follia. La squalifica, il dover star ferma senza giocare, poi giocare aspettando una risposta… è stato un calvario che non augurerei mai a nessuno. Ho vissuto momenti che non si possono spiegare, e questo mi ha lasciato qualcosa dentro, mi ha lasciato sensazioni con le quali non é facile convivere. Ho iniziato a provare paura, situazioni nuove che non sapevo come risolvere. Però sono qui, provando con tutta me stessa a superarle.

– Come ti ha comunicato l’ITF che sei risultata positiva a un controllo antidoping?

 Se vuoi che te lo racconti bene dobbiamo stare qui sette ore a parlare (ride).

Sara Errani nella conferenza stampa dopo la positività al controllo antidoping

Sara Errani nella conferenza stampa dopo la positività al controllo antidoping nel 2017

– Quello che é chiaro é che era la loro parola contro la tua.

Il fatto é che si è intromessa anche la NADO (Antidoping italiano), non é stato solo contro l’ITF. Quando mi hanno dato 2 mesi di squalifica (più 5 mesi di risultati squalificati e prize money da restituire) questo era la sanzione dell’ITF. Poi é entrata la NADO dicendo che per loro non era sufficiente, e hanno chiesto una squalifica più lunga. Un autentico calvario.

– Il peggior momento della tua carriera.

Immaginati di giocare ogni settimana, aspettando una risposta dal TAS. E questa risposta non arriva mai. Hanno rinviato la loro decisione al mese seguente sette volte, mentre io continuavo a giocare. Sono cose extra-sportive che ti rubano la concentrazione, perdi la testa, ti senti indifesa senza possibilità di fare niente. Poi, dopo oltre sei mesi giocando in queste condizioni, ti dicono che ti aggiungono altri 8 mesi di squalifica. Una follia. Trattata come una delinquente.

– Come è stata la reazione della stampa?

Molto dura, soprattutto in Italia. E’ brutto dirlo, però la stampa italiana é sempre stata molto dura con me. Si sono intromessi in cose molto personali, tirando in ballo la mia famiglia su argomenti molto delicati, e si sono comportati male. Molta gente mi ha appoggiata e sostenuta, ma la stampa si é ripetutamente comportata male, tirando in ballo anche cose familiari molto delicate. Sopportare tutto questo con tutto quello che già stava succedendo é stata ancora più dura.

– Anche Fognini ha avuto problemi con la stampa italiana, dovrebbe essere tutto il contrario.

Sarebbe bello fosse così, però non lo é. Invece di fare il loro lavoro in maniera costruttiva, cercando di fare uscire articoli belli e interessanti, in Italia –  tranne qualche eccezione –  si concentrano solo sulle cose negative,  spesso provocando danni ai propri giocatori. La cosa logica sarebbe valorizzare quello che si ha, cercare di portare in alto i giocatori del proprio Paese, e invece succede l’opposto, ti schiacciano. Non so perché succede, ma é così.

– Prima della sanzione viene la tua immagine e la tua persona. Pensi che la tua carriera sarà macchiata per sempre da quello che è successo?

Certo, e questo é molto duro da sopportare. Io ho sempre avuto molta paura del “doping”. Pablo te lo può confermare. Tante volte é capitato che dottori mi abbiano detto di prendere qualche medicina  e io di nascosto non le prendevo, perché non mi fidavo e avevo paura potesse succedere qualcosa. Sembra una cavolata, però tu vai a un torneo e apri bottiglie tutto il giorno, non sei mai sicuro al 100%…

– Anche se l’incidente che ti é successo é successo in casa.

Sì. Una situazione assurda, un peccato. Avrei voluto trovare una spiegazione a quello che é successo, ma non l’ho trovata. E’ stato il destino o qualsiasi altra cosa.

Sara Errani al servizio

Sara Errani al servizio (foto Mondo Ace)

– In ogni caso, la sensazione è che questo problema sia già passato in secondo piano.

Beh, ora mi attaccano per altre cose. “non sai servire”, “ perché giochi ancora?”, “ ritirati”. Tutto quello successo negli ultimi due anni é stato un po’ messo da parte, però poi appena vinci due partite di fila risalta fuori. Questo é quello che succede, sappiamo che nel tennis dobbiamo convivere con tanti insulti, tante offese che arrivano soprattutto dai social, ma questo non mi da fastidio più di tanto. Non do importanza a tutto questo, io continuo a fare il mio lavoro, concentrandomi sulla mia carriera. Vorrei tornare a sentirmi bene su un campo da tennis, a divertirmi, tutte cose che ultimamente mi sono mancate causa tutto quello che é successo.

– Un altro punto di flessione della tua carriera é stato a fine 2016, quando hai deciso di interrompere il tuo rapporto con Pablo. Perché?

Sono successe alcune cose che ci hanno portato a questa decisione. La scelta fu più mia che sua, ero stanca di testa, stavo soffrendo, ho avuto alcuni problemi personali che mi hanno fatto male e questo si vedeva quando ero in campo. Avevo meno voglia di soffrire, ero spesso triste, mi sentivo appagata e tutto questo ha influito sulla decisione. Nonostante ciò, durante quell’anno in cui non é stato mio coach ha continuato a guardare le mie partite e parlavamo dopo ogni match. Per me Pablo é come un fratello, da quando ci alleniamo insieme continua ad essere un appoggio fondamentale per me.

– Un anno dopo sei tornata a Valencia. Era tutto come prima?

Sì, come se non me ne fossi mai andata. Tutto come sempre. Abbiamo vissuto così tante cose che questa era una novità, proprio come quello che sta succedendo ora. Siamo fuori dalla top 200, lottiamo per scalare la classifica, andiamo ai tornei piccoli… é diverso, ma tra di noi c’è sempre lo stesso feeling.

– Cosa ricordi degli inizi con Pablo?

Sin dall’inizio mi é sempre piaciuto per la sua voglia, la sua carica e la sua motivazione.. In Italia non avevo mai incontrato nessuno con una visione così speciale, e l’ho visto con un tale entusiasmo che ha trascinato anche me. Aveva tutto così chiaro che alla fine mi ha colpito, ha trascinato anche me. Io non avrei mai immaginato di poter salire così in alto, ma lui ci credeva pienamente. Mi ricordo quando all’inizio mi disse: “Dai, vediamo se un giorno riusciamo ad arrivare a un quarto di finale in un Grande Slam”, e io gli dicevo che era matto (risate). Mi ha spinto molto, mi ha sostenuto davvero tanto. Durante partite dove gli dicevo che non potevo giocare meglio di come stessi già facendo lui mi diceva: “sì che puoi”. Alla fine mi ha fatto credere che potevo realizzare molte più cose di quelle che io pensavo.

– Fiducia senza limiti.

La vedevo nei suoi occhi quando mi allenavo, mi spingeva sempre a dare più di quanto potessi. Avere al tuo fianco una persona così, che crede in te, che confida in te, con tanta voglia di fare le cose per bene e allo stesso tempo con cui puoi passare così tanti momenti bene é davvero un regalo, una cosa rara. Ci allenavamo e soffrivamo, però ci divertivamo.

Sara Errani alle Olimpiadi di Rio 2016

Sara Erran, quii in maglia azzurra

– “Sara non ha la macchina migliore, però le abbiamo insegnato a guidarla alla perfezione” cosi mi ha detto Pablo quando l’ho intervistato nel 2016. Alcune volte ti sei sentita inferiore alle tue avversarie?

Sempre, tutte le volte (ride). Tutte le volte che giocavo contro Kvitova, Garcia, Serena, Sharapova, Stosur, ecc. Le vedevo di fronte a me e non sapevo che fare. Pensavo: “servono meglio di me, tirano di diritto meglio di me, di rovescio uguale, sono più forti fisicamente di me… a che cosa giochiamo?”

– Però le battevi.

Ma non chiedermi come (ride). Pablo mi aiutava moltissimo, da fuori sempre trovava il modo per vincere, magari anche solo una piccola cosa che però poteva fare la differenza. A volte uscivo dal campo senza sapere come avevo fatto, però l’avevo fatto.

– Il tuo esempio rimarrà per sempre, il saper competere con altre armi. Ora se non batti a 200 km/h é più difficile.

E’ un peccato veder il tennis così oggi, con così tanta potenza e così poca tattica. Pablo dice che questo mi avvantaggia, perché se tutti giocano alla stessa maniera io posso dar loro fastidio col mio stile e il mio gioco, ma ora quando guardo il tennis non mi piace più di tanto. Adoro veder giocare Carla Suarez Navarro o Simona Halep, hanno molta più strategia. Tutte le altre fanno molti winners, vero, però io preferirei vedere più tattica e non così tanto servizio.

– Ogni tanto ti ha pesato non poter servire bene come le altre?

Ricordo dopo la finale del Roland Garros di aver chiesto a Pablo di voler migliorare molto il servizio. La stampa mi asfissiava continuamente, dicendomi che con quel servizio non avrei mai potuto vincere niente, e io ho fatto l’errore di dare importanza a quello che dicevano. Pablo mi diceva che andava bene, che non l’avrebbe cambiato con quello di nessun’altra. Era un servizio molto funzionale al mio gioco, avevo una percentuale di prime attorno al 90%, e lui era contento. Ovviamente avremmo continuato ad allenarlo per migliorarlo, però seguendo sempre questa linea, che per il mio gioco era perfetta.

– Non oso immaginare le critiche quando commettevi un doppio fallo.

E’ una situazione che negli anni mi ha causato danno, sicuramente. E si é notato. E’ sempre stato il mio punto debole, e tutta questa gente che continuamente me l’ha fatto notare non ha fatto altro che peggiorarlo. Perché io mi preoccupavo troppo.

– Ricordi di aver perso qualche match a causa del tuo servizio?

Pablo dice di no (ride). E’ chiaro che ci sono state volte in cui ho sofferto, non avevo un servizio come le altre, però compensavo con altre qualità. Quando perdevo partite, le perdevo per come giocavo da fondo campo, e non per il servizio. Così mi diceva Pablo. Da fuori mi dicevano di servire più forte, però servendo più forte non avrei avuto tempo di mettermi in campo nella posizione in cui volevo per iniziare lo scambio. In questa maniera avevo più tempo per mettermi dove volevo.

Sara Errani

Sara Errani in azione a Indian Wells

– La gente preferisce parlare del tuo servizio piuttosto che della tua solidità, del tuo modo di lottare, di arrivare su ogni palla…

E’ sempre stato così. Ricordo match in cui la stampa parlava male del mio servizio e giusto in quella partita avevo servito molto bene. Come se non avessero guardato il match, in ogni articolo si parlava di questo. Questa frase era sempre presente, non mancava mai.

– Vorrei parlare della finale al Roland Garros. Hai rivisto quella partita?

 Sì.

– Cosa cambieresti di quel giorno?

Appena finì il match, ricordo Pablo mi disse che avrei dovuto fare più certe cose e meno altre, tipico dopo una sconfitta. Dopo qualche giorno abbiamo rivisto il match e lui rettificò il suo pensiero dicendo: “Hai giocato molto bene”. Durante la partita avevamo pensato avessi giocato peggio di come in realtà avevo giocato. Non cambierei niente, perché ho tentato di fare il meglio che potevo, come del resto ho sempre fatto in tutte le mie partite. Ho dato tutto quello che avevo, fu un gran match e Maria giocò veramente bene. Ha fatto una quantità di vincenti sulle righe che non potevo crederci. Sempre si può migliorare. All’inizio, per esempio, iniziai male, 4-0 sotto. Ma era la mia prima finale in un grande slam, contro Sharapova, e credo fosse normale. Mi sarebbe piaciuto vincere, però il tennis é così, non posso rimproverarmi niente.

– Nel frattempo collezionavi un sacco di titoli in doppio. Con Roberta avete vinto tutti e 4 gli Slam e siete state numero 1 al mondo. Questo ora è impensabile da fare.

Barty è una delle pochissime che gioca sia il singolo che il doppio. E’ un sacrificio molto duro, soprattutto fisicamente. E’ un impegno notevole, ma allo stesso tempo mi ha reso più forte fisicamente, é come una ruota. Giocare sia singolo che doppio mi ha migliorato tantissimo, e mi sono anche divertita un sacco. Vincere tutti e quattro i Grandi Slam fu tanto incredibile quanto inaspettato. Vincere Wimbledon! Non si può spiegare, non riesco a spiegarlo.

– In quale momento avete pensato che completare il Career Grand Slam poteva essere un obiettivo?

Mai. Giocavamo per divertirci. Non ci allenavamo neanche per il doppio. Entrambe eravamo concentrate sul singolo, ogni tanto facevamo Quadritos in doppio con Pablo come riscaldamento, ma non ci siamo mai concentrate specificamente per vincere titoli in doppio. Ci allenavamo, vincevamo e ci divertivamo.

– In questo momento sei 250 nel mondo. Hai 32 anni. Cosa ti motiva a continuare a lottare?

Non lo so, é molto dura a volte. Quello che più mi motiva é il desiderio di tornare a sentirmi bene dentro il campo. Quando hai brutte sensazioni, ti rimane un sapore molto amaro in bocca. Voglio tornare a sentire buone sensazioni. So che il tempo passa, però voglio recuperare queste sensazioni, non mi importa se devo giocare un 25mila, non mi importa se devo giocare tornei piccoli. Ovviamente ho voglia di tornare a giocare match importanti e tornei importanti, però quello che più mi spinge é vedermi di nuovo sul campo a lottare, soffrire, sentirmi competitiva. Essere lì e dare tutto fino alla fine.

Sara Errani

Sara Errani

– Oggi hai perso contro una ragazza di 17 anni. Non senti di appartenere a un’altra epoca?

Quando entro in campo non mi interessa se la mia avversaria ha 17 anni o 35, mi concentro sul suo tennis. Il mio obiettivo é sempre quello di portare il match dove voglio portarlo, sul mio terreno preferito, variando molto i colpi, cercando di allungare gli scambi. So che é molta fatica contro tenniste che tirano forte, però anch’io do fastidio a loro. Cerco di portare il match per la strada che più mi conviene, una lotta fra stili diversi.

– E cambiare il tuo stile? Nadal o Ferrer hanno sottolineato sempre la loro capacità di adattarsi per sopravvivere alle nuove generazioni. Battere meglio, accorciare i punti, tirare più forte…

Io non lo sto facendo. Ora devo recuperare forza, stare bene fisicamente, però la maniera di vedere il tennis mia e di Pablo non passa dal cambiare il mio stile, non giochiamo a chi tira più forte. E’ chiaro che dipende anche dalla superficie, dal tipo di palle. Sul veloce cambia un po’ la strategia però, in linea generale, manteniamo il piano che abbiamo sempre adottato in tutta la mia carriera.

– Appena finito il match di oggi, sei andata con Pablo a provare un po’ di servizi per una decina di minuti. Questo dice molto.

Con Pablo lo abbiamo fatto molte volte. Ho avuto problemi col servizio e quello che vogliamo é pulire il movimento una volta finito l’incontro. Durante il match sono nervosa e con la tensione modifico leggermente il movimento, per cui necessito “pulire” il gesto di modo che al mattino successivo, quando mi alleno, sono a punto.

– Una domanda complicata. Hai pensato qualche volta al ritiro?

Sono sincera, alcune volte mi é passato per la testa il pensiero, però ho subito accantonato questa cosa. Ho vissuto momenti difficili, sia fuori che dentro il campo. Sono arrivata a dubitare di me stessa “sono ancora capace di giocare a tennis?”. Però continuo.  Continuo perché ho voglia, perché desidero farlo, perché ho voglia di recuperare buone sensazioni, e soprattutto perché ho voglia di superare tutto questo.

– Superare te stessa.

Esatto. Voglio superare i miei fantasmi, le mie paure personali, cose che non posso lasciare così come sono. Queste sono cose che quando succedono ti fanno pensare al ritiro, ti invitano a smettere, però io voglio superarle. Non vincere partite, ma vincere i miei limiti, che non voglio che siano come sono ora.

Sara Errani incontra i giornalisti a Palermo

Sara Errani incontra i giornalisti a Palermo

Come ti immagini il finale?

E’ difficile rispondere, soprattutto capire come. Vedo come la gente si ritira e mi impressiona, quando David Ferrer si é ritirato ho pianto un sacco. Non credo di riuscire a fare come ha fatto lui, di annunciare “fra un anno mi ritiro” e poi di smettere. Non mi piacerebbe essere così al centro dell’attenzione. Poi vai ai tornei e sono tutti lì per te, é una cosa molto bella ma non credo faccia per me. Quando deciderò, smetterò senza dire niente prima. Credo farò così, però non si sa mai. La cosa più importante é sentirmi di nuovo bene in campo, però poi – se mi sentirò di nuovo bene – perché smettere?

Pennetta si è ritirata vincendo un Grande Slam.

Questa é una pazzia, quasi impossibile da fare (ride). Immagino che quando arriverà quel giorno lo sentirò. Ora quello che desidero é tornare a divertirmi, gustarmi i momenti e vedere questa volta fin dove riesco ad arrivare. Come se fosse una seconda carriera. Darò il massimo, alla morte, e vedremo dove arriverò. Se riesco a tornare a dare il massimo di me stessa, cosa posso chiedere di più?

Davide Errani, fratello di Sara, i giovani Claudio Celaj, Pietro Vagnini e Sevan Bottari in grande evidenza nel tabellone di terza categoria del torneo nazionale Open del Ct Cervia.

2° turno: Davide Fagioli (3.5)-Loris Tovagliari (3.4) 6-3, 6-4, Gianmatteo Tocco (3.4)-Gianni Mengozzi (4.1) 6-3, 2-6, 6-2, Matteo Mucciarella (3.5)-Emanuele Guaragnella (3.4) 6-3, 6-3.

3° turno: Davide Errani (3.4)-Davide Liberati (3.3) 6-1, 6-1, Claudio Celaj (3.3)-Mattia Battistini (3.3) 7-5, 6-1, Pietro Vagnini (3.3)-Mario Borghi (3.4) 6-2, 6-2, Francesco Mandelli (3.3)-Andrea Covezzi (3.5) 6-2, 6-1, Sevan Bottari (3.3)-Pietro Perfetto (4.1) 6-1, 6-1, Tommaso Zannoni (3.5)-Federico Costanzi (3.3) 1-6, 7-6, 7-5, Michelangelo Matteuzzi (3.4)-Francesco Xavier Ferolla (3.2) 6-2, 6-4.

TEMPO DI SEMIFINALI A RICCIONE – Si è allineato alle semifinali il torneo nazionale di terza categoria (limitato al 4° gruppo) dell’Alleanza Sportiva di Riccione.

Quarti: Andrea Battazza (4.1)-Mario Prandi (3.4, n.1) 6-2, 6-7 (3), 11-9, Tommaso Cerioni (3.4, n.4)-Rossano Paganelli (3.5) 6-2, 4-6, 10-5, Gianmatteo Tocco (3.4, n.2)-Alessandro Bernardi (4.1) 6-2, 6-0. Semifinali anche per Paolo Gori (3.4, n.3).

Circuito SideSpin padel: vincitrici tappa San Lazzaro

Un altro intenso fine settimana all’insegna di volée, bandeja, globo e smash. Al TennisPark San Lazzaro si è infatti recuperata la tappa del Circuito SideSpin di padel che era stata rinviata causa pioggia a metà maggio. A dire il vero, anche in questo caso il maltempo ci ha messo un po’ lo zampino ed è stato possibile completare il torneo maschile grazie alla disponibilità del Tc Aeroporto con i suoi campi coperti.

Il Circuito SideSpin, organizzato dalla Federazione Italiana Tennis (Comitato Padel) in collaborazione con l’azienda cesenate Match Point che distribuisce nel nostro Paese i prodotti del marchio argentino prettamente specializzato in questo sport, prevede gare di doppio maschile, doppio femminile e doppio misto categoria Open – possono partecipare anche i tesserati fuori regione – e il suo calendario da febbraio a novembre tocca praticamente tutto il territorio dell’Emilia Romagna, dove questa disciplina sportiva sta prendendo sempre più piede sia come praticanti che come numero di impianti, per culminare poi nel Master finale a fine novembre all’I-padel Ravenna.

Nel torneo bolognese hanno rispettato sino in fondo il ruolo di coppia da battere nel doppio maschile Giorgio Negroni e Mattia Guerra, che dopo aver regolato con un periodico 64 in semifinale Michele Marchesini e Alberto Albertini, numero 4 del seeding, hanno completato l’opera superando per 76(5) 63 Giovanni Toni ed Enrico Pastorello, approdati alla finale nella parte bassa del tabellone con il 76(3) 61 con cui avevano sconfitto Ivano Martelli e Jacopo Bagnaresi.

Circuito SideSpin: vincitrici tappa San Lazzaro

Sara D’Ambrogio e Raffaella Giffuni premiate da Alberto Albertini

Il doppio femminile ha visto imporsi la coppia formata da Sara D’Ambrogio, una delle azzurre che hanno preso parte agli ultimi Mondiali e tra le papabili per difendere i colori della Nazionale ai prossimi Europei di Roma, e Raffaella Giffuni, che hanno liquidato per 60 62 Giulia Nenzioni ed Erika Guerzoni, giunte al match clou a spese di Marta Del Sal e Claudia Filippini (46 64 60 lo score).

L’appuntamento a San Lazzaro ha lanciato la volata autunnale del circuito, decisiva per la qualificazione a Master, visto che si giocherà poi quasi ogni week-end fino al clou che chiuderà l’edizione 2019.

L’undicesima e quartultima tappa del circuito SideSpin si svolgerà dal 4 al 6 ottobre sui campi del Padel Club Riccione: per informazioni e iscrizioni (entro mercoledì 2 ottobre alle ore 12) 0541 643684 – 349 7672023 e padelclubriccione@gmail.com .

QUATTORDICI TAPPE PIU’ IL MASTER FINALE – Il circuito regionale SideSpin 2019 di padel presenta ben 14 tappe più il Master Finale. Ecco l’elenco completo delle prove in calendario:

Circuito SideSpin padel: locandina tappa Riccione

La locandina della tappa di Riccione del Circuito SideSpin padel

8-10 febbraio Faenza Padel ssd 
22-24 febbraio Sabbione Padel Cesena
8-10 marzo Wonderbay San Marino
22-24 marzo Centro Padel Piacenza
18-20 aprile Misano Sporting Club

3-5 maggio Sun Padel Riccione
26-28 luglio Circolo Uptennis Torre Pedrera 
6-8 settembre Centro Sportivo Biavati Corticella (Bologna)
20-22 settembre TennisPark San Lazzaro (tappa rinviata a maggio per maltempo)

27-29 settembre Tc New River Piacenza
4-6 ottobre Padel Club Riccione
18-20 ottobre Countryclub Castenaso (Bologna)
1-3 novembre Padel Project (San Pietro in Casale)
8-10 novembre Padel Cà Marta Sassuolo
22-24 novembre I-Padel Ravenna – Master finale

Premiazione squadra Under 14 femminile del Villa Carpena Forlì

Una piazza d’onore e due quinti posti. Ecco il bottino per i club romagnoli – Tennis Villa Carpena con due team e Circolo Tennis Zavaglia Ravenna – che nel week-end erano impegnati nelle finali nazionali dei campionati italiani giovanili a squadre.

Si ferma solo in finale, dunque, la stupenda marcia della squadra femminile del Tennis Villa Carpena nei campionati italiani a squadre Under 14, che hanno mandato in scena l’atto conclusivo allo Sporting Club Carpi. Le forlivesi, guidate dalla maestra Sara Pretolesi, nel match che valeva lo scudetto sono state battute 2-0 dal Tennis Club Pistoia: Rossi-Sansoni 6-1 6-1, Fornoni-Barbarossa 7-6 2-6 6-1.

Finali campionato under 14 maschile: Villa Carpena e dello Sporting Club Sassuolo

Le squadre under 14 maschile del Villa Carpena e dello Sporting Club Sassuolo

La squadra under 14 maschile del Carpena, capitanata dal maestro Alberto Casadei, impegnata in contemporanea sui campi del Ct Pisa, ha conquistato un ottimo 5° posto superando 2-1 lo Sporting Club Sassuolo (dove milita il mancino ravennate Federico Bondioli): Angelini-Chiletti 6-1 6-4, Bondioli-Caporali 6-3 7-6, Angelini-Caporali b. Bondioli-Chiletti 6-2 6-0.

Anche il Ct Zavaglia Ravenna, guidato dal tecnico Davide Campana, sui campi del Ct San Marco di Scisciano (Napoli) ha chiuso al 5° posto nelle finali Under 12 maschili grazie al successo per 3-0 sul Circolo Tennis e Vela di Messina con affermazioni di Rafael Capacci (6-1 6-2), Luigi Valletta (6-2 6-2) e del doppio Campestri-Valletta (6-2, a punteggio acquisito si è giocato solo un set). 

Il team under 12 maschile del Ct Zavaglia alle finali nazionali

Il team under 12 maschile del Ct Zavaglia alle finali nazionali

La squadra Under 14 femminile del Villa Carpena Forlì

Il Tennis Villa Carpena vola in finale nella Final Eight dei campionati italiani giovanili a squadre Under 14 femminili in corso allo Sporting Club Carpi.
Oggi nelle semifinali la squadra guidata dalla maestra Sara Pretolesi ha battuto 2-1 la Torres Tennis, questi i parziali: Elisa Puggioni-Clara Sansoni 6-3 6-0, Nadin Lisi Barbarossa-Carolina Cicu 6-2 6-2, Barbarossa-Picchi b. Cicu-Puggioni 6-7 7-6 10-8. Domenica finale (dalle 9.15) contro il Tc Pistoia.

Il team under 12 maschile del Ct Zavaglia alle finali nazionali

Il team under 12 maschile del Ct Zavaglia alle finali nazionali

Il team Under 14 maschile del Carpena, guidato dal maestro Alberto Casadei, è impegnato al Tc Pisa. Dopo la sconfitta per 2-0 all’esordio contro il Tennis Club Parioli, ha battuto 3-0 il Cs Plebiscito Padova e quindi domenica gioca il match per il 5°-6° posto contro lo Sporting Club Sassuolo in un interessante derby regionale. Peccato per il sorteggio, perché nei quarti Carpena e Sassuolo hanno “beccato” le due finaliste.

Il Ct Zavaglia Ravenna gioca la “Final 8” under 12 maschile al San Marco Tennis Club di Scisciano (Napoli). Nella prima giornata è arrivata una sconfitta di misura per 2-1 contro il Circolo Stampa Sporting Torino. Sconfitta per Rafael Capacci (6-2 6-2), vittoria per Mattia Di Bari per 4-6 6-0 6-0, poi il team ravennate, guidato dal tecnico Davide Campana, cede di misura in doppio per 0-6 6-1 12-10. Nella seconda giornata i ravennati hanno vinto 2-1 (successo di Mattia Di Bari e del doppio, sconfitto Luigi Valletta) contro l’Ussa Bolzano, domenica il match per il 5°-6° posto.

Enrico Dalla Valle

Nella sua ancora giovane carriera Enrico Dalla Valle aveva battuto solo tre top-300. Il quarto “scalpo” se l’è preso nel challenger di Firenze, con il successo contro lo sloveno Blaz Kavcic (numero 270 Atp), giocatore con esperienze forti alle spalle. Era stato fermo sette mesi per un’operazione al ginocchio, è vero, ma nelle ultime settimane aveva evidenziato un discreto stato di forma. Invece il giovane ravennate ha giocato un match quasi perfetto, imponendosi con un netto 6-1 6-3 e conquistando il secondo turno della Firenze Tennis Cup – Trofeo Toscana Aeroporti (46.600 €, terra), dove poi ha lottato alla pari con il portoghese Pedro Sousa (7-5 4-6 6-4 il punteggio), numero 127 della classifica mondiale e settima testa di serie, poi approdato alle semifinali.

DALLA VALLE: “CONTENTO DELLA SCELTA DI BORDIGHERA” – Con una tattica aggressiva, ben pensata e ben realizzata, Dalla Valle ha vinto tutti i punti importanti e ha schivato gli unici momenti di difficoltà (una palla break cancellata sul 2-3 nel secondo, due consecutive sul 4-3). “Con il mio coach Cristian Brandi avevamo parlato molto della partita – racconta Dalla Valle nell’intervista realizzata dall’ufficio stampa del torneo – dovevo pensare soprattutto al mio gioco, anche in relazione al mio avversario, ma soprattutto a me stesso. Sono contento di come ho messo in atto il piano”

Enrico Dalla Valle in azione a Firenze

Enrico Dalla Valle (foto Francesco Peluso)

Dalla Valle ha raccolto molti punti attaccando lo sloveno sul rovescio, utilizzando con efficacia il dritto a uscire: “Il rovescio è il suo colpo migliore, ha soluzioni, ma attaccando bene sapevo che avrei potuto metterlo in difficoltà e fare il punto dall’altra parte. Quando mi sono reso conto che la tattica funzionava, ho proseguito”

Il 2019 è una stagione cruciale per il romagnolo: dopo sette anni e mezzo al Centro FIT di Tirrenia, ha scelto di spostarsi al Piatti Tennis Center di Bordighera. A seguirlo per i tornei, l’ex Davisman Cristian Brandi. “Si lavora tanto e con grande qualità. A fine partita ero contento per il successo, ma Cristian mi ha subito preso sotto braccio e mi ha portato in campo a fare mezz’ora di allenamento, colpire tante palle e riflettere sulle cose che sono andate meno bene. Credo che sia la scelta giusta per il mio percorso: sono maturato, mi sono preso delle responsabilità”.

HO IL LIVELLO PER GIOCARE I CHALLENGER” – La nuova esperienza, tuttavia, non cancella i tanti anni trascorsi a Tirrenia. Dalla Valle tiene e ringraziare tutti, precisando che la scelta non è stata facile. “Nell’ultimo periodo le cose si erano complicate, facevo fatica sia dentro che fuori dal campo, non era come all’inizio, quando ci mettevo molto del mio. Ho certamente contribuito a creare la situazione mettendomi troppa pressione addosso”. Allora le parti si sono ritrovate, e con grande serenità è stata trovata la soluzione. “I rapporti sono buonissimi, sento spesso Umberto Rianna, oggi ero a pranzo con Filippo Volandri… “. Con i suoi 21 anni di età, Dalla Valle era uno dei “vecchi” del Centro “Però continuavo a fare le stesse cose di prima. Volevo più responsabilità, mi è stata concessa, ma c’era qualcosa che mi impediva di crescere. Io voglio i risultati, non stavano arrivando e non mi sentivo crescere”.

Enrico Dalla Valle

Enrico Dalla Valle (foto Greta Bartomeoli)

La svolta sembra arrivata, anche se Enrico deve affrontare una nuova transizione: quella dai Futures ai Challenger. Dopo i tre titoli consecutivi in estate, ha ripreso a giocare con continuità nel circuito Challenger, ma i risultati non arrivavano. Prima di Firenze, il bilancio stagionale nel tour parlava di una vittoria e undici sconfitte. “Credo che ci siano stati due periodi distinti – spiega – quando mi sono spostato a Bordighera ero ancora un po’ spaesato, non avevo le conoscenze di oggi, ma ho voluto provare a giocare i Challenger perché la classifica me lo permetteva. Tuttavia sono arrivate un po’ di sconfitte, anche in partite che potevo vincere. Poi ci sono state le vittorie Futures e una nuova transizione: mi aspettavo qualcosa di più, probabilmente ho sentito il “gradino”, pensavo di dover giocare sempre bene o fare cose eccezionali per vincere. Nei Futures avevo grandi certezze, mentre nei Challenger mi sentivo un po’ come il 18enne che muove i primi passi nel professionismo. Tuttavia, sia io che il mio team crediamo che il livello ci sia. Mi ritengo pronto”.

“LAVORO PER NON METTERMI TROPPA PRESSIONE” – Osservando Dalla Valle, si percepisce un 21enne un po’ atipico. È un ragazzo molto serio, focalizzato sul tennis, restio alle distrazioni. Per sua stessa ammissione, si mette molta pressione. Non è il caso. “Infatti ci sto lavorando, con lo psicologo dello sport Lorenzo Beltrame e altre persone che mi seguono. Tutto parte dal carattere: io voglio sempre vincere, anche a carte. Voglio fare tutto nel migliore dei modi. Non sempre è un vantaggio: da piccolo, se avessi pensato di più al miglioramento che al risultato, oggi sarei più avanti sotto certi punti di vista. Non è possibile cambiare uno stato d’animo dal giorno alla notte, ma tento di rilassarmi e vedere il tutto in modo diverso. La pressione è normale: c’è chi la sente di più, chi la sente di meno. Combatterla non va bene: devo accettarla e andare avanti, rendermi conto quando arriva e affrontarla. So come fare, ma la strada è lunga. Questo è il mio carattere, ma credo che il duro lavoro possa portarmi dei risultati”

Enrico Dalla Valle alza il trofeo conquistato ad Alkmaar

Enrico Dalla Valle alza il trofeo conquistato ad Alkmaar

“PUNTO MOLTO SUL 2020 E SUL FUTURO” – Il concetto di “lavoro” è ben presente nella testa di Dalla Valle. Trasmette l’impressione di vivere il tennis in modo rigoroso, quasi “scientifico”. “Magari al sabato scherzo di più, ma nel giorno di gara ho una visione diversa. Nel complesso sono un tipo tranquillo, dopo il match vado in camera e non sto a perdere tempo. Il tennis è il mio lavoro e voglio fare le cose per bene”. La chiosa finale è una mini-riflessione sulla sua crescita: “Se un anno fa avrei messo la firma per essere dove ora? Spero che il punto attuale non sia neanche l’inizio. Più che altro sono contento delle scelte e del lavoro che sto portando avanti. Non vedo l’ora di effettuare la preparazione invernale: punto molto sul 2020 e sul futuro, cambierò molte cose, faremo un lavoro mirato e spero di raccoglierne i frutti. La firma la metto per arrivare il più in alto possibile”.

La riminese Lucia Bronzetti
Lucia Bronzetti si ferma in semifinale nel torneo Itf Women’s Tour di Santa Margherita di Pula (25.000 dollari, terra). La verucchiese, settima testa di serie, dopo aver travolto nei quarti per 6-2 6-1 la bolognese Stefania Rubini, numero 3 del seeding, ha ceduto per 6-3 6-4 alla francese Tessah Andrianjafitrimo, seconda favorita del tabellone, nel match che valeva l’ingresso in finale.
Accademia Walkabout 1.0 di Riccione

Il Pura Vida di Riccione lancia la prima accademia in Italia tutta dedicata al beach tennis. La società guidata dal presidente Max Sforza punta tutto, ancora una volta, sulla qualità e sul lavoro professionale e martedì sera al Ristorante Alta Marea di Riccione ha presentato a giocatori e genitori il progetto Walkabout Academy 1.0, una vera e propria Accademia di beach tennis ricca di idee e proposte innovative.

Il presidente Max Sforza da un po’ lavorava su questo progetto, che ora viene alla luce, anche se in una prima fase quasi sperimentale. “E’ un passo avanti importante – ha sottolineato il tecnico davanti ai giocatori – non tanto per vincere, e noi scendiamo in campo sempre per vincere, quanto per far crescere i ragazzi in un ambiente sano, farli star bene, farli crescere nel modo giusto”.

Giorgia Caancellieri e il tecnico Max Sforza

Max Sforza qui con Giorgia Caancellieri

Non a caso con Sforza erano presenti anche la preparatrice atletica Emanuela Donati ed il mental coach Elena Giampaoli, oltre a Gianluca Sforza che avrà un ruolo importante nell’organizzazione e come sparring. Non solo, il team comprende anche la nutrizionista Silvia Belli ed il fisioterapista Matteo Pagliarani. “Il progetto si chiama Walkabout perché ha un denominatore comune sulla ricerca e sulla libertà – ha spiegato Manuela Donati – Noi intendiamo creare un atleta completo sotto l’aspetto tecnico-tattico, mentale, fisico, quindi lavoreremo sotto il profilo nutrizionale, allargheremo le attività al nuoto e possibilmente al judo, perché funzionali al beach tennis ed alla ginnastica posturale”.

Max Sforza ha ribadito ancora una volta che il progetto dell’Accademia serve per allargare i confini di questo sport: “Punteremo sui tornei Itf, sono molto importanti, quasi più di quelli Fit e poi mi piacerebbe che ci fosse un confronto continuo con gli altri atleti, soprattutto stranieri. Per questo saranno importanti i tornei all’estero che andremo a fare”.

Trofeo Lappersid: la premiazione di Michele Vianello

Michele Vianello profeta in patria. Il giovane 2.4 ravennate, testa di serie numero 1, ha vinto giovedì sera il torneo nazionale Open del Circolo Tennis Zavaglia di Ravenna, battendo 7-5 6-3 Alberto Morolli (n.2) in una finale piuttosto equilibrata e molto interessante.

Michele Vianello

Il giovane ravennate Michele Vianello

Il 2° trofeo “Lappersid” è andato dunque al giovane ravennate che si allena con la Ravenna Tennis Academy nelle strutture proprio del Ct Zavaglia, che ha coronato la sua grande settimana nel club ormai di casa superando il pari classificato riminese seguito da coach Giovanni Marra al Tc Riccione.

La premiazione di Michele Vianello e Alberto Morolli

Trofeo Lappersid al CT Zavaglia: la premiazione di Michele Vianello e Alberto Morolli

Intanto sabato e domenica il Ct Zavaglia ospiterà una tappa del circuito femminile di 4° “Le Racchette Rosa dell’Emilia-Romagna”. Sono 19 le giocatrici al via, tra queste la 4.1 Giada Monducci e le 4.2 Gaia Fanelli, Maria Chiara Girotti, Giorgia Mughetti, Greta Narducci, Daniela Salino, Serena Socaciu, Ambra Tommasi e Federica Tossani.

L’ennesimo appuntamento organizzativo nella stagione del rilancio, anche sul piano agonistico (con la promozione dalla serie D1 alla C maschile), del club di via Marani sotto l’impulso del nuovo consiglio direttivo, guidato dal presidente Carlo Licciardi.

Lucia Bronzetti

Termina al secondo turno la corsa di Sara Errani nel “BBVA Open Ciudad de Valencia”, torneo ITF femminile dotato di un montepremi di 60mila dollari in corso sui campi in terra rossa della città spagnola. La 32enne romagnola, numero 251 del ranking mondiale e in gara con una wild card, dopo il successo d’esordio sull’olandese Richel Hogenkamp per 64 26 63, ha ceduto 62 64 all’ucraina Marta Kostyk, 17 anni, numero 182 Wta. Nel secondo set la tennista di Massa Lombarda era avanti 4-1 con la teen-ager di Kiev.

Il rovescio di Sara Errani

Sara Errani (foto Adelchi Fioriti)

 
BRONZETTI NEI QUARTI A PULA – Lucia Bronzetti, numero 7 del seeding, centra l’ingresso nei quarti di finale del torneo Itf Women’s Tour di Santa Margherita di Pula (25.000 dollari, terra) grazie al successo per 6-1 6-3 sulla statunitense Chiara Scholl. La verucchiese sfida la bolognese Stefania Rubini, terza testa di serie.
Doppio, 1° turno: Bronzetti-Rosatello contro Klasen-Potocnik (Ger-Slo).
 
Nel doppio Itf Men’s Future, quarti: Arnaldi-Berrettini b. Nardi-Rottoli (wild-card) 7-5 2-6 10/6.
Federico Gaio

Federico Gaio si ferma negli ottavi di finale della “Firenze Tennis Cup-Trofeo Toscana Aeroporti”, torneo challenger Atp dotato di un montepremi di 46.600 euro in corso sui campi in terra rossa del Circolo Tennis Firenze. In una giornata di straordinari, per recuperare il ritardo causato dalla pioggia dei giorni scorsi, il 27enne faentino, numero 156 Atp e dodicesima testa di serie, ha sconfitto 7-6 6-2 al secondo turno lo spagnolo Inigo Cervantes, n.756 Atp, in gara con il ranking protetto, poi nel pomeriggio ha ceduto per 6-2 4-6 6-2 al portoghese Pedro Sousa, n.124 del ranking mondiale e settima testa di serie.

Enrico Dalla Valle in azione a Firenze

Enrico Dalla Valle (foto Francesco Peluso)

Proprio lo stesso tennista lusitano in mattinata aveva imposto l’alt al secondo turno ad Enrico Dalla Valle, numero 442 del ranking mondiale e in tabellone con una wild card, spuntandola per 7-5 4-6 6-4. Il 21enne giocatore di Ravenna ha un mucchio di rimpianti: ha servito per il primo set ed è stato avanti 2-0 nel terzo. 

Nei quarti del doppio Dalla Valle-Moroni sconfitti 7-5 6-7 11-9 da Brkic-Pavic (Bih-Cro, n.2). 

Lucia Bronzetti

Avanza Lucia Bronzetti, esce Camilla Scala. E’ un esordio a due facce per le tenniste romagnole nel torneo Itf Women’s Tour di Santa Margherita di Pula (25.000 dollari, terra). 

La verucchiese, settima testa di serie, ha battuto al 1° turno per 7-6 (4) 6-3 la qualificata Corinna Dentoni ed ora sfida la statunitense Chiara Scholl, l’imolese invece in serata si è ritirata sul 4-0 in favore della ceca Anastasia Detiuc. Doppio, 1° turno: Bronzetti-Rosatello contro Klasen-Potocnik (Ger-Slo).

Nel doppio del Future ITF maschile che si svolge in contemporanea sui campi del Forte Village, 1° turno: Nardi-Rottoli (wild-card) b. Alcalde-Sanchez Izquierdo (Arg-Esp) 7-6 (3) 6-1, Ingarao-Picchione (n.3) battuti 7-5 6-3 da Massara-Potenza.

Alberto Bronzetti

Alberto Bronzetti in azione con il suo rovescio a due mani

TABARKA: SI FERMA ALBERTO BRONZETTI – Alberto Bronzetti, dopo essersi qualificato, esce all’esordio nel tabellone principale del torneo Itf Men’s Future tunisino di Tabarka (15.000 dollari, terra), battuto 3-6 6-2 6-4 dal ceco Ondrej Krstev.

Doppio, 1° turno: Brunetti-Bovy (Ita-Bel) sconfitti 6-2 6-3 da Monzon-Tenti (Arg, n.2).

Paolo Pambianco campione italiano over 50

Scatta giovedì il torneo nazionale Open maschile organizzato dal Circolo Tennis Cervia, un torneo dotato di 500 euro di montepremi con grandi numeri. Basti pensare che gli iscritti sono ben 104, con una larga rappresentanza di seconda categoria e un seeding guidato nelle parti alte dai 2.4 Marco Giangrandi e Andrea Rondoni del Ct Cesena, Alberto Morolli, Paolo Pambianco, recente vincitore in singolare e doppio dei campionati italiani Veterani, ed Alessandro Rondinelli del Ct Cervia, ed Emilio Andrea Segarelli, i 2.5 Luca Marco Casanova, Riccardo Cecchi, Matteo Meneghetti, Lorenzo Monti, Mattia Bandini e Marco Sorace Biagini, da seguire anche il 2.8 di casa Paolo Mazzavillani. Si parte con il tabellone riservato ai quarta categoria.

PINARELLA: CELAJ E PIRACCINI IN SEMIFINALE – Claudio Celaj e Simone Piraccini sono i primi semifinalisti del torneo di terza categoria del Ten Pinarella. Nel tabellone femminile semifinali per Lucrezia Vagnini (Ct Cicconetti Rimini), Virginia Lodi (Tc Faenza), Manila Dall’Agata (Marina Sport Center) e Chiara Giorgetti (Tennis Viserba). 
Maschile, ottavi: Massimiliano Perotti (3.3)-Dario Matteucci (3.4) 6-2 6-2.
Quarti: Claudio Celaj (3.3)-Alessandro Terranova (3.1, n.1) 6-3 6-2, Simone Piraccini (3.2, n.4)-Giacomo Baldi (3.4) 6-3 6-3.

Femminile, quarti: Lucrezia Vagnini (3.3, n.1)-Stella Faedi (3.4) 3-6 6-3 7-5, Virginia Lodi (3.4)-Viola Mezzogori (3.3, n.4) 6-1 6-2, Manila Dall’Agata (3.4)-Olimpia Bergonzoni (3.3, n.3) 6-3 6-0, Chiara Giorgetti (3.3, n.2)-Federica Matteucci (3.4) 6-1 6-2.

Enrico Dalla Valle in azione a Firenze

Esordio convincente per Enrico Dalla Valle nella “Firenze Tennis Cup-Trofeo Toscana Aeroporti”, torneo challenger Atp dotato di un montepremi di 46.600 euro in corso sui campi in terra rossa del Circolo Tennis Firenze. Il 21enne giocatore di Ravenna, numero 442 del ranking mondiale e in tabellone con una wild card, ha sconfitto per 61 63 lo sloveno Blaz Kavcic, numero 270 Atp, “regalandosi” al secondo turno il confronto con il portoghese Pedro Sousa, numero 124 della classifica mondiale e settima testa di serie. 

Doppio, 1° turno: Dalla Valle-Moroni (wild card) contro Balzerani-Zeppieri (wild card).
 
Manerbio Challenger: un diritto di Federico Gaio

Un diritto di Federico Gaio (foto Carlo Monterenzi)

Entrerà in scena direttamente al secondo turno Federico Gaio, numero 156 Atp e dodicesima testa di serie: il 27enne faentino troverà dall’altra parte della rete lo spagnolo Inigo Cervantes, n.756 Atp, in gara con il ranking protetto, che ha eliminato in rimonta al primo turno Riccardo Bonadio (n.337 Atp), per 26 75 62. 

Andrea Picchione (San Marino Tennis Academy)

A differenza della scorsa settimana, stavolta Andrea Picchione non è riuscito a guadagnarsi un posto nel tabellone principale del torneo Itf Men’s Future di Santa Margherita di Pula (25.000 dollari, terra). L’allievo della San Marino Tennis Academy, classe 1998, dopo aver sconfitto all’esordio per 62 61 il tedesco Delf Gohlke, nel decisivo turno di qualificazione ha ceduto di misura, con il punteggio di 36 75 10-5 a Francesco Maestrelli. Mastica amaro il giovane aquilano per aver mancato due match point, sul 5-3 15-40 con l’avversario al servizio.

Picchione in Sardegna, sui campi del Forte Village, è in gara anche in doppio insieme ad Alessandro Ingarao (sono la coppia terza testa di serie): al primo turno devono vedersela con Antonio Massara e Luca Potenza.

Il forlivese Diego Bravetti (San Marino Tennis Academy)

Il forlivese Diego Bravetti (San Marino Tennis Academy)

In contemporanea il forlivese Diego Bravetti (classifica 2.8) è impegnato nel trofeo “Lappersid”, torneo nazionale di seconda categoria in dirittura d’arrivo sui campi del Circolo Tennis Zavaglia, a Ravenna: dopo il  bel “positivo” messo a segno ai danni del padrone di casa Umberto Crocetti Bernardi (2.5), terzo favorito del seeding, superato in rimonta per 36 64 61, l‘allievo di Giorgio Galimberti affronta nei quarti di finale Paolo Bonafede (2.6, Tennis Chieti), altro nuovo arrivo nell’Academy del Titano.

Nefisa Berberovic vincitrice in Ungheria

Brillanti risultati per gli allievi dell’Uta, che tra breve diventerà Ravenna Tennis Academy, in giro per il mondo.

La bosniaca Nefisa Berberovic (n.5) ha vinto da protagonista il torneo Itf Women’s Tour ungherese di Szekesfehervar (15.000 dollari, terra), il “Kiskut Open”. L’allieva della scuola di alta formazione ravennate, che opera sui campi del Ct Zavaglia, ha battuto in semifinale la slovacca Laura Maluniakova per 6-3, 6-2 ed in finale la croata Silvia Njiric (n.5) per 4-6, 6 -4, 7-5.

In campo maschile vittoria di Nerman Fatic nel torneo Itf Men’s Future serbo di Zlatibor (15.000 dollari, terra). Accreditato del n.1 del seeding, il giocatore che si allena nell’Accademia guidata da Roberto Perticarà ha messo in fila il croato Matija Pecotic (n.4) in semifinale per 5-7 6-1 6-3 ed in finale l’ungherese Peter Nagy (n.3) per 7-5 6-3.

La premiazione di Nicole Fossa Huergo a Cagliari

La premiazione di Nicole Fossa Huergo a Cagliari

Si è fermata invece solo in finale la bella marcia di Nicole Fossa Huergo nei campionati italiani di Seconda categoria disputati sui campi del Tc Cagliari. La giocatrice che si allena nell’Accademia ravennate, classifica 2.6, ha superato in semifinale la 2.3 Giulia Gabba (n.7) per 6-3 6-0, mentre in finale ha ceduto 1-6 6-2 6-4 alla 2.1 Anna Floris (n.1).

Padel Riccione: il team di Serie B

E’ il momento della verità per i campionati a squadre di Serie B, C e D nazionale di padel. Prende infatti il via sabato 21 settembre la fase decisiva, che vede protagoniste anche alcune formazioni romagnole.

E’ il caso, in particolare, in Serie B del Padel Club Riccione, una delle otto squadre inserite nel tabellone nazionale: lo scontro diretto casalingo con i torinesi del Padel Beinasco (21 settembre) vale un posto nel girone finale in sede unica (18-20 ottobre) che metterà in palio due promozioni nella massima serie.

In Serie C, dove è previsto un tabellone a 16 squadre, occhi puntati sul team del Village Paddle Cacciari Imola, chiamato ad affrontare lo Junior Tennis Tecariba (Latina) nel primo dei due turni a eliminazione diretta (21 e 28 settembre) dai quali usciranno le quattro squadre qualificate al girone finale di ottobre che incoronerà il vincitore del campionato. Tutte e quattro le squadre saranno comunque promosse in Serie B.

In Serie D tra le 24 compagini in corsa per la promozione ci sono la squadra dell’I-Padel Ravenna, opposta al Paradise Beach City Roma, e il team del TC Riccione, chiamato a misurarsi con i torinesi del Royal Club. In questo caso non è prevista la conclusione del tabellone di Serie D nazionale: saranno le 8 migliori squadre ad accedere direttamente in Serie C nel 2020. 

Federico Gaio
Si ferma negli ottavi di finale il cammino di Federico Gaio nel Challenger Atp di Biella (46.600 euro, terra). Il 27enne faentino, numero 154 della classifica mondiale e decima testa di serie, dopo il successo al secondo turno per 64 64 sul croato Viktor Galovic, ha ceduto con il punteggio di 76(4) 36 63 al giapponese Taro Daniel, numero 128 Atp e quinto favorito del tabellone. 
Martedì era uscito di scena all’esordio invece il ravennate Enrico Dalla Valle, sconfitto 63 64 dal tedesco Jeremy Jahn.
Doppio, 1° turno: Gaio-Pellegrino battuti 6-3 6-4 da Romboli-Vega Hernandez (Bra-Esp, n.1), Brancaccio-Dalla Valle sconfitti 6-3 3-6 10-7 da Margaroli-Shamasdin (Sui-Can, n.3).

Roberto Zanchini (Tennis Club Faenza) si aggiudica da protagonista il torneo nazionale Open del Circolo Tennis Russi, il trofeo “Rossetti Auto”.

Il 2.4 forlivese, neo maestro proprio sui campi del club russiano, accreditato alla vigilia della prima testa di serie, ha travolto in semifinale per 6-2 6-1 il 2.6 imolese Giacomo Morozzi, poi ha superato in finale per 6-2 2-6 6-3 il 2.6 cesenate Andrea Calogero (Tennis Viserba). Ha arbitrato la finale Daniele Mingozzi.

Emma Ferrini

La riminese Emma Ferrini al 3° turno nei campionati italiani di Seconda Categoria in corso al Tc Cagliari. La 2.5 allieva della Pro Tennis School di Rivazzurra, dopo aver esordito regolando 7-5 6-1 la padrona di casa Francesca Piu (3-1) promossa dalla fase di qualificazione, ha sconfitto al 2° turno per 6-2 7-5 la 2.4 Giulia Carbonaro, 12esima testa di serie: negli ottavi la Ferrini sfida Costanza Traversi (2.3), quinta favorita del seeding.

Esce di scena al secondo turno, invece, l’altro riminese Leonardo Dell’Ospedale (2.6), sconfitto 6-3 6-2 dal 2.4 Alessandro Scialla (n.31). In precedenza l’allievo di Giorgio Galimberti era stato promosso dalle qualificazioni battendo 6-3 6-2 Giovanni Muggioli (2.8) e 6-2 6-1 il pari classifica Michele Della Cagnoletta, poi al primo turno del tabellone finale aveva messo a segno un bel “positivo” ai danni del 2.5 Alessandro Biscardini, piegato per 6-4 0-6 6-4.

Il forlivese Nicola Filippi

Il forlivese Nicola Filippi (Forum Tennis)

Anche l’under 16 forlivese Nicola Filippi (2.6) aveva superato le qualificazioni nel capoluogo sardo (6-2 6-2 al 2.7 Tommaso Dami e 7-5 6-2 al 2.6 Tommaso Visioli), poi all’esordio ne main draw ha ceduto per 7-6 (3) 2-6 6-3 al 2.4 Cristiano Russo.
Stop al primo turno anche per Noah Perfetti (2.5, Tennis Club Faenza), piegato per 6-3 3-6 6-1 da Francesco Cardinale (2.6).

Al turno di qualificazione si erano invece fermati i 2.6 Filippo Monti (Villa Carpena) e Giacomo Magnani (Ct Cesena).

Proprio Noah Perfetti si è reso protagonista di un notevole risultato in doppio, in coppia con Federico Olla (3.1), raggiungendo gli ottavi con le vittorie per 6-1 6-4 su Christian Fellin (2.7) e Nicolò Toffanin (2.7) e poi al secondo turno per 2-6 7-6 (3) 10/6 su Davide Pontoglio (2.2) e Davide Melchiorre (2.3), seconda testa di serie del torneo.

BRISIGHELLA LANCIA LO SPRINT – Dopo Enrico Carli Moretti (n.3) e Roberto Noletti anche Donato Cappelli (n.5) nei quarti del torneo di quarta categoria del Circolo Tre Colli di Brisighella.
3° turno: Roberto Farinella (4.1, n.6)-Alessandro Donati (4.3) 6-0 6-2.

Ottavi: Donato Cappelli (4.1)-Massimo Billi (4.3) 6-1 6-1.

Nel femminile semifinale per Giada Monducci (n.5).
Ottavi: Daniela Gnudi (4.2)-Agnese Tassinari (Nc) 6-4 6-1, Francesca Rubinato (4.2)-Elisabetta Bacchilega (4.3) 6-2 7-5.
Quarti: Giada Monducci (4.1)-Sofia Regina (4.1, n.5) 7-6 (5) 6-4.

Leonardo Dell'Ospedale

Andrea Picchione non riesce a sovvertire il pronostico nel primo turno del torneo Itf Men’s Future di Santa Margherita di Pula (25.000 dollari, terra). L’allievo della San Marino Tennis Academy, dopo aver superato le qualificazioni grazie ai successi sul rumeno Lucas Neagu (wild card) e sul tedesco Mike Loccisano, all’esordio nel main draw ha ceduto con un periodico 6-3 al tedesco Elmar Ejupovic, sesto favorito del seeding.

Doppio, primo turno: Thiemo De Bakker/Clement Tabur (Ned/Fra, n.2) b. Federico Bertuccioli/Andrea Picchione 5-7 7-5 10/5.

Andrea Picchione (San Marino Tennis Academy)

Andrea Picchione (San Marino Tennis Academy)

Intanto sempre in Sardegna notizie positive arrivano da Leonardo Dell’Ospedale, impegnato nei Campionati Italiani di Seconda Categoria in corso sui campi del Tennis Club Cagliari. Il riminese allievo di Giorgio Galimberti, classifica 2.6, è stato promosso dalle qualificazioni battendo 6-3 6-2 Giovanni Muggioli (2.8) e 6-2 6-1 il pari classifica Michele Della Cagnoletta, poi nel tabellone finale ha messo a segno un bel “positivo” ai danni del 2.5 Alessandro Biscardini, piegato per 6-4 0-6 6-4, venendo quindi stoppato al 2° turno per 6-3 6-2 dal 2.4 Alessandro Scialla, 31esima testa di serie.

Manerbio Challenger: un diritto di Federico Gaio
Federico Gaio approda agli ottavi nel Challenger Atp di Biella (46.600 euro, terra). Il 27enne faentino (n.10 del seeding) ha battuto 6-4 6-4 il croato Viktor Galovic e si gioca un posto nei quarti con il giapponese Taro Daniel (n.5).
Martedì era uscito di scena all’esordio invece il ravennate Enrico Dalla Valle, sconfitto 6-3 6-4 dal tedesco Jeremy Jahn.
Doppio, 1° turno: Gaio-Pellegrino battuti 6-3 6-4 da Romboli-Vega Hernandez (Bra-Esp, n.1), Brancaccio-Dalla Valle sconfitti 6-3, 3-6, 10-7 da Margaroli-Shamasdin (Sui-Can, n.3).
Gioia Barbieri premiata a Pesaro

Nel torneo nazionale Open femminile del Tc Baratoff di Pesaro successo pieno per la cervese Gioia Barbieri (2.4, n.1). La portacolori del Tc Riccione ha regolato in finale con un secco 6-2 6-0 la 2.4 marchigiana Matilde Magrini (n.2).
Nel maschile Andrea Calogero si ferma in semifinale: il 2.6 del Tennis Viserba ha ceduto 6-4 2-0 e ritiro al 2.4 locale Giovanni Femia (n.4).

TRICOLORI SECONDA CATEGORIA – Il riminese Leonardo Dell’Ospedale (2.6), allievo della San Marino Tennis Academy, supera il 1° turno nel tabellone finale dei campionati italiani di Seconda categoria al Tc Cagliari battendo 6-4 0-6 6-4 il 2.5 Alessandro Biscardini.
Nel femminile parte bene la 2.5 riminese Emma Ferrini, allieva della Pro Tennis School di Rivazzurra, che ha sconfitto all’esordio 7-5 6-1 la 2.7 sarda Francesca Piu.

ITALIANI OVER: FINALE NEL MISTO PER SANNA-FOSCHI – La coppia romagnola formata da Silvia Sanna e Mattia Foschi (n.2) si ferma solo in finale nel doppio misto Over 45 nei campionati italiani Veterani al Mare e Pineta. I due sono stati sconfitti 6-3 6-3 da Padula-Senatore (n.1). Nell’Over 50 semifinale per la coppia Paolo Pambianco-Maria Giulia Gamberini. Nel singolare Ladies 70 semifinale per Editta Farinelli.

Andrea Picchione, allievo di Giorgio Galimberti

Prosegue il 2019 positivo per Andrea Picchione, allievo della San Marino Tennis Academy. L’aquilano classe 1998 ha superato le qualificazioni del torneo Itf Men’s Future di Santa Margherita di Pula (25.000 dollari, terra), dove era seconda testa di serie: dopo aver travolto 6-1 6-1 all’esordio il rumeno Lucas Neagu (wild card) Picchione ha sconfitto per 7-6(5) 7-5 il tedesco Mike Loccisano (n.8) nel match che valeva l’ingresso al tabellone principale. Il sorteggio ha abbinato l’allievo di Giorgio Galimberti al tedesco Elmar Ejupovic, sesto favorito del seeding.

Stop al turno decisivo invece per Federico Bertuccioli: il pesarese, sesta testa di serie delle “quali”, al 1° turno ha battuto 6-2 6-3 Marco Pantalone ma poi ha ceduto per 6-3 6-2 al giovane romano Matteo Gigante.

Il forlivese Diego Bravetti (San Marino Tennis Academy)

Il forlivese Diego Bravetti (San Marino Tennis Academy)

OPEN PESARO: CALOGERO FERMA NEI QUARTI BRAVETTI – Intanto si è interrotta nei quarti di finale la bella corsa del forlivese Diego Bravetti nell’8° Memorial Giorgio Gabellini, torneo nazionale Open del Tennis Club Baratoff di Pesaro. Il giovane romagnolo, classifica 2.8, dopo i “positivi” messi a segno ai danni del 2.7 Christian Duranti, sconfitto 6-4 6-0, e del 2.5 Yasser Taha (n.8), eliminato negli ottavi con il punteggio di 6-4 6-4, nel match che valeva un posto nelle semifinali ha ceduto per 4-6 6-2 6-1 ad Andrea Calogero (2.6, Tennis Viserba).

Circuio SideSpin padel: le coppie maschili finaliste alla tappa di Corticella

E’ in arrivo un altro intenso fine settimana all’insegna di volée, bandeja, globo e smash. Da venerdì 20 a domenica 22 settembre sui campi del Tennis Park San Lazzaro si recupera infatti la tappa del Circuito SideSpin di padel che era stata rinviata causa maltempo a metà maggio (iscrizioni: tennis.sanlazzaro@gmail.com , per informazioni tel. 051 453384).

Il Circuito SideSpin, organizzato dalla Federazione Italiana Tennis (Comitato Padel) in collaborazione con l’azienda cesenate Match Point che distribuisce nel nostro Paese i prodotti del marchio argentino prettamente specializzato in questo sport, prevede 14 tappe con gare di doppio maschile, doppio femminile e doppio misto categoria Open – possono partecipare anche i tesserati fuori regione – e il suo calendario da febbraio a novembre tocca praticamente tutto il territorio dell’Emilia Romagna, dove questa disciplina sportiva sta prendendo sempre più piede sia come praticanti che come numero di impianti, per culminare poi nel Master finale a fine novembre all’I-Padel Ravenna.

Circuito SideSpin padel: le coppie finaliste della tappa di Bologna Corticella

Martina Camorani e Alessia Ercolino (a destra) con le finaliste Anna Signorini e Gabriella D’Errico

L’appuntamento a San Lazzaro lancia la volata autunnale, decisiva per la qualificazione a Master, visto che si giocherà poi praticamente ogni week-end fino al momento clou che chiuderà l’edizione 2019.

La decima tappa del circuito SideSpin si svolgerà dal 27 al 29 settembre sui campi del Tc New River Piacenza: per informazioni e iscrizioni (entro il 25 settembre) 340 5800619.

GUERRINI: “ORGOGLIOSO DI CONTRIBUIRE A QUESTO PROGETTO” – “Un saluto e un ringraziamento ai giocatori protagonisti del circuito SideSpin 2019 e a tutti i dirigenti dei club che ospitano le varie tappe in Emilia Romagna – dichiara Gabriele Guerrini, titolare dell’azienda Match Point e distributore SideSpin Italia fino a novembre, con il Master finale. Per il terzo anno consecutivo sono orgoglioso di poter contribuire a questo progetto ideato con l’azienda argentina SideSpin, che guarda con molto interesse la crescita di questo sport in Italia, i responsabili della Federazione Italiana e in particolare Federica Curto, responsabile Padel. Alle edizioni precedenti hanno partecipato centinaia di giocatori e giocatrici di vari livelli confrontandosi con impegno e rispetto, dimostrando che il padel è sport di valori e in continuo aumento di partecipanti. E i numeri di adesioni di quest’anno, quando mancano ancora sei prove più il Master finale, ci confortano in tal senso. Ci tengo a ringraziare anche le aziende partner Joma e Dunlop per il loro supporto. Nel farmi portavoce dei dirigenti di SideSpin non mi resta che augurare a tutti Mucha Suerte!“.

QUATTORDICI TAPPE PIU’ IL MASTER FINALE – Il circuito regionale SideSpin 2019 di padel presenta ben 14 tappe più il Master Finale. Ecco l’elenco completo delle prove in calendario:

Il calendario del circuito SideSpin 2019

La locandina del circuito SideSpin 2019 con il calendario completo

8-10 febbraio Faenza Padel ssd 
22-24 febbraio Sabbione Padel Cesena
8-10 marzo Wonderbay San Marino
22-24 marzo Centro Padel Piacenza
18-20 aprile Misano Sporting Club

3-5 maggio Sun Padel Riccione
26-28 luglio Circolo Uptennis Torre Pedrera 
6-8 settembre Centro Sportivo Biavati Corticella (Bologna)
20-22 settembre TennisPark San Lazzaro
(tappa rinviata a maggio per maltempo)

27-29 settembre Tc New River Piacenza
4-6 ottobre Padel Club Riccione
18-20 ottobre Countryclub Castenaso (Bologna)
1-3 novembre Padel Project (San Pietro in Casale)
8-10 novembre Padel Cà Marta Sassuolo
22-24 novembre I-Padel Ravenna – Master finale