Stefano Semeraro parla del suo libro "I Fab Four" nel giardino del Tennis Club Faenza

Stefano Semeraro: “Faenza è una delle culle del tennis italiano”

Bella partecipazione di pubblico, giovedì 21 luglio, nel giardino del Tennis Club Faenza per l’ultimo appuntamento stagionale con la narrativa sportiva. Durante la serata, stimolato dalle domande del presidente del circolo Andrea Ciani, il giornalista Stefano Semeraro, attuale direttore dello storico mensile “Il Tennis Italiano”, ha presentato il suo libro “I Fab Four. Federer, Nadal, Murray, Djokovic: vent’anni di sfide che hanno cambiato il tennis”, edito da Sonzogno, “palleggiando” sull’argomento con Ludwig Monti, biblista, collaboratore di diverse riviste religiose e dello stesso “Il Tennis Italiano”.

Dall’alto della sua esperienza, Semeraro ha tratteggiato la parabola sportiva ed umana dei quattro grandi protagonisti del tennis contemporaneo, svelandone segreti e manie.

Alcuni degli intervenuti alla serata al Tennis Club Faenza
Alcuni degli intervenuti alla serata al Tennis Club Faenza
presentazione del libro di Stefano Semeraro al Tennis Club Faenza
Un momento della presentazione del libro di Stefano Semeraro al Tennis Club Faenza

Bolognese di nascita, Semeraro conosce bene il Tennis Club Faenza: “Questo circolo ha una storia prestigiosa – dice – In Italia il tennis è fatto di tradizioni familiari e cittadine, di posti speciali come questo, dove qualcuno tempo fa ha piantato un seme ed è cresciuto un albero prosperoso e robusto“.

Ricordo con particolare piacere Raffaella Reggi – ha aggiunto – che collaborava con me quando ero al periodico “Matchball”, scrivendo la rubrica di posta “Ditelo a Raffi”. Reggi, quando giocava, era la grinta fatta persona. Aveva una gran voglia di vincere e la gioia di competere, quello che oggi molti vedono in Nadal“.

Il presidente del Tennis Club Faenza, Andrea Ciani, tra Ludwig Monti e Stefano Semeraro
Il presidente del Tennis Club Faenza, Andrea Ciani, tra Ludwig Monti e Stefano Semeraro

Non dimentichiamo che oggi un faentino, Andrea Gaudenzi, è presidente dell’Atp. L’ho conosciuto quando era un ragazzino. Ricordo che la mamma di Andrea ci veniva a portare le scarpe da consegnare ad Andrea, quando sapeva che saremmo andati a vederlo in un torneo. Ho avuto sempre grandi stima di lui. I fatti lo dimostrano: ha saputo costruirsi una brillante carriera, fuori e dentro gli ambienti del tennis“.

Stefano Semeraro firma copie
Stefano Semeraro firma copie, in questo caso a Claudio Sintoni, ex presidente del comitato regionale FIT
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