La formazione femminile del Cicconetti Rimini festeggia la promozione in D1

Primi match nel trofeo femminile di terza categoria “Marina Quattrocchi”. Nel 4° girone: Emilia Tennis Academy-Asbi Imola 3-0: Silvia Guadagni-Isabella Lama 6-0, 6-2, Ludovica Mei-Giada Monducci 7-6, 2-6, 10-3, Guadagni-Gambetti b. Fabbri-Monducci 6-4, 6-1. Tc Faenza A-Ct Cesena 2-1: Giula Bancale-Paola Mordini 6-1, 6-1, Virginia Lodi-Sara Rizzello 6-4, 6-2, Lodi-Mordini b. Bancale-Margara 7-5, 6-2. Domenica dalle 14.30 la 2° giornata: Ct Cesena-Emilia Tennis Academy, Asbi-Tc Faenza A.

Nel 5° girone: Ct Cacciari A-Tc Faenza B 3-0: Caterina Castaldi-Linda Foschini 6-0, 6-1, Diletta Caprara-Silvia Ronchi 6-0, 6-0, Castaldi-Caprara b. Foschini-Ronchi 6-0, 6-1. Under Tennis-Ct Bologna 1-2: Martina Nadalini-Francesca Bertuzzi 4-6, 6-2, 10-5, Silvia Valdè-Federica Matteucci 6-1, 6-1, Bertuzzi-Bertuzzi b. Buccarelli-Valdè 7-5, 7-5. Domenica: Ct Bologna-Ct Cacciari A e Tc Faenza B-Under Tennis.
Nel 6° girone: Ct Cervia-Ct Cicconetti 0-3: Lucrezia Vagnini-Stella Faedi 6-3, 7-5, Giorgia Benedettini-Margherita Godio 6-1, 6-1, Sirena-Tosi b. Godio-Faedi 6-3, 6-4. Tennis Viserba-Ct Cacciari B 2-1: Silvia Prati-Emily Maggi 6-2, 6-2, Chiara Giorgetti-Alice Stella 6-0, 6-3, Giorgetti-Maggi b. Prati-Benini 6-4, 6-2. Domenica: Ct Cacciari B-Ct Cervia e Ct Cicconetti-Tennis Viserba.

Seconda sconfitta per le ragazze del Tennis Club Faenza. La trasferta di Prato non ha portato particolari sorprese, con le padroni di casa a confermare una superiorità determinata anche dall’assenza della numero 1 delle faentine, Camilla Scala, 3-1 il risultato finale, con le pratesi vincitrici nei tre singolari. Nulla da fare per Alice Balducci, sconfitta da Kristina Kucova 6-2, 6-3, per Agnese Zucchini, battuta da Gaia Sanesi 6-0, 6-2, per Chiara Arcangeli, superata da Lucrezia Stefanini 6-1, 6-0. Punto della bandiera per il doppio formato da Alice Balducci ed Alessia Ercolino, vincitrici in rimonta su Federica Sacco e Lisa Piccinetti al super tie-break 3-6, 6-2, 10-6. Nell’altra partita della girone, Genova ha battuto Lumezzane. La classifica: Prato e Genova 6; Faenza e Lumezzane 0. Il campionato per il Tennis Club Faenza procederà con la trasferta a Lumezzane domenica prossima. La speranza è di poter contare su tutte le giocatrici e giocarsi fino in fondo le proprie carte.

Un momento della serata Racchette d'Oro Net-Gen

Scatta domenica (dalle 14.30) il trofeo “Marina Quattrocchi”, il campionato regionale a squadre femminile limitato alle 3.1, nell’ultima edizione dominato dal Ct Cacciari in una clamorosa finale tutta in famiglia.

Nel 4° girone scenderanno in campo Tc Faenza A (Valentina Bonacorsi 3.1, Virginia Lodi 3.4, Paola Mordini 3.4), Ct Cesena (Giulia Bancale 3.1 e Chiara Bartoli 3.3) e Asbi Imola (Isabella Lama 3.4, Annalisa Fabbri 3.5 e Giada Monducci 4.1). Prima giornata, domenica dalle 14.30: Emilia Tennis Academy-Asbi e Tc Faenza A-Ct Cesena.

Nel 5° girone Ct Cacciari A (Giulia Tozzola 3.1 e Caterina Castaldi 3.1), Under Tennis Massa (Francesca Bertuzzi 3.2, Francesca Bellosi 3.3, Federica Matteucci 3.4, Federica Bertuzzi 3.5) e Tc Faenza B (Linda Foschini 4.1, Silvia Ronchi 4.3, Chiara Cavassi 4.3). Prima giornata: Ct Cacciari A-Tc Faenza B e Under Tennis-Ct Bologna.

Tutto romagnolo il 6° girone con Ct Cervia (Margherita Godio 3.4 e Stella Faedi 3.4), Tennis Viserba (Emily Maggi 3.3 e Chiara Giorgetti 3.3), Ct Cicconetti (Sara Sirena 3.3 e Lucrezia Vagnini 3.3) e Ct Cacciari B (Silvia Prati 3.1 e Valentina Benini 3.4). Prima giornata: Ct Cervia-Ct Cicconetti e Tennis Viserba-Ct Cacciari B.

 

La squadra di serie A1 del CIrcolo Tennis Massa Lombarda

Era un esordio da ‘mission impossible’ e sul campo si è confermato tale. Comincia con una sconfitta la quarta avventura consecutiva in serie A1 maschile del Circolo Tennis Massa Lombarda, uscito comunque a testa alta dalla trasferta al Park Tennis Club Genova, dove ha ceduto per 4-2.

Sui campi di uno dei circoli più antichi d’Italia (fondato nel 1929), vincitore dello scudetto nel 2016 e che non fa mistero delle proprie ambizioni di tornare a conquistare il titolo (del resto in rosa, pronti ad essere calati sul tavolo nelle fasi decisive della competizione, ha anche elementi quali Fabio Fognini, Simone Bolelli e lo spagnolo Pablo Andujar, arrivato ai quarti di finale nei recenti US Open), c’era il rischio che la giovanissima formazione capitanata da Michele Montalbini, nell’occasione senza il cinese Zhizhen Zhang, numero 179 Atp (2.1 classifica italiana), e Samuele Ramazzotti (2.2),  potesse andare incontro a una severa lezione e invece così non è stato.

Andrea Arnaboldi e Julian Ocleppo

La stretta di mano tra Andrea Arnaboldi e Julian Ocleppo a Genova

Anzi, il 22enne Julian Ocleppo (2.3) si è preso la soddisfazione di superare in tre set un prima categoria di esperienza e spessore come Andrea Arnaboldi, mentre il 19enne Alessio De Bernardis ha ceduto al 2.1 Andrea Basso e il 17enne Lorenzo Rottoli poco ha potuto contro il talento azzurro Lorenzo Musetti, 17enne di Carrara che a inizio 2019 ha trionfato agli Australian Open junior. Stesso discorso per il 15enne Marco Cinotti, alle prime esperienze nel massimo campionato, sconfitto dal 2.2 Luca Prevosto. Nei doppi l’altro baby romagnolo Jacopo Bilardo, in coppia con De Bernardis, ha piegato in rimonta Musetti/Ceppellini, ma il duo Arnaboldi/Basso ha fatto valere la maggior esperienza nei confronti di Ocleppo/Rottoli portando ai genovesi il punto del successo.

Alessio De Bernardis e Andrea Basso

La stretta di mano tra Alessio De Bernardis e Andrea Basso

Domenica 20 ottobre, per la seconda giornata, il calendario propone al team romagnolo il debutto alla Oremplast Tennis Arena – la struttura con copertura fissa in legno lamellare e campi in sintetico inaugurata lo scorso anno – con avversario il New Tennis Torre del Greco. La neopromossa formazione campana può attingere a un parco stranieri piuttosto ampio (per regolamento se ne può schierare uno per incontro) che comprende gli spagnoli Roberto Bautista Agut, Guillermo Garcia Lopez e Sergio Gutierrez Ferrol, l’austriaco Lucas Miedler e il croato Franko Skugor (ottimo doppista), e si è rafforzata con il romano Gian Marco Moroni ad affiancare Raul Brancaccio e gli altri seconda categoria Giovanni Cozzolino, Gennaro Orazio, Filippo Palumbo, Antonio Mastrelia e Raffaele Barba. 

Invariata è la formula della competizione: la prima di ciascun gruppo accede ai play-off scudetto (semifinali andata e ritorno il 24 novembre e 1 dicembre, poi finale in sede unica il 7 e 8 dicembre), la seconda si assicura la permanenza in categoria, mentre terze e quarte disputano i play-out per la salvezza in A1 (anche in questo caso 24 novembre e 1 dicembre). 

Alessio De Bernardis e Jacopo Bilardo

Alessio De Bernardis e Jacopo Bilardo in campo in doppio a Genova

Sapevamo che si trattava di un impegno proibitivo però guardiamo con soddisfazione a come la nostra giovane squadra l’ha affrontato – commenta il presidente Fulvio Campomori – Tutti sono riusciti a dare il massimo, anche i giovanissimi all’esordio, e addirittura per un attimo abbiamo pensato di poter tornare a casa con un pareggio. Un aspetto importante in vista delle prossime sfide, fermo restando che il girone è di ferro e siamo pienamente consapevoli che sarà durissimo raggiungere la salvezza”.

PARK TENNIS CLUB GENOVA – CTD MASSA LOMBARDA 4-2
Julian Ocleppo (M) b. Andrea Arnaboldi (G) 63 36 61, Lorenzo Musetti (G) b. Lorenzo Rottoli (M) 60 61, Andrea Basso (G) b. Alessio De Bernardis (M) 63 63, Luca Prevosto (G) b. Marco Cinotti (M) 60 61; doppi: Jacopo Bilardo/Alessio De Bernardis (M) b. Lorenzo Musetti/Alessandro Ceppellini (G) 36 64 10-6, Andrea Arnabooldi/Andrea Basso (G) b. Julian Ocleppo/Lorenzo Rottoli (M) 64 64.

Girone 3, prima giornata: Park Tennis Club Genova – Circolo Tennis Massa Lombarda 4-2; New Tennis Torre del Greco – SG Angiulli Bari 4-2

Classifica: Park Tennis Club Genova e New Tennis Torre del Greco 3 punti; Circolo Tennis Massa Lombarda e SG Angiulli Bari 0.

Circolo Tennis Massa Lombarda: presentazione squadra A1 maschile

Oreste Pagani (Oremplast), Fulvio Campomori, presidente CT Massa Lombarda, il capitano Michele Montalbini e il sindaco Daniele Bassi

Tennis Club Faenza: la squadra di A1 femminile

Niente da fare per il Tennis Club Faenza nella prima giornata di serie A1 femminile. Nel circolo di via Medaglie d’Oro, la squadra capitanata dal maestro Mirko Sangiorgi è stata sconfitta 4-0 dal Tc Genova 1893, una delle candidate alla vittoria dello scudetto.

Nel primo match Alice Balducci ha subìto il gioco dell’inossidabile Alberta Brianti, che ha prevalso per 6-1 6-2. La seconda partita ha visto il ritiro per forfait di Camilla Scala dopo appena 5 minuti, sullo 0-2 contro Lucia Bronzetti, a causa del forte dolore provocatole da un torcicollo che l’affligge da tre settimane. Il punto della speranza per Faenza poteva arrivare da Agnese Zucchini, opposta alla promettente quindicenne Denise Valente. Ma la portacolori manfreda, dopo aver vinto il primo set 6-4, è calata alla distanza, cedendo i due successivi set alla ligure per 6-4 6-3. L’unica nota positiva della giornata per il Tennis Club Faenza è arrivata dal doppio, dove le giovani di casa Chiara Arcangeli ed Alessia Ercolino (quest’ultima al suo esordio assoluto in A1) hanno dato filo da torcere ad Alberta Brianti e Denise Valente. In una partita vera, le liguri si sono imposte soltanto al super tie-break per 6-3 4-6 10/4.  

Tennis Club Faenza: la squadra di A1 femminile con tecnici e dirigenti

Tennis Club Faenza: la squadra di A1 femminile con tecnici e dirigenti

Nell’altra partita del girone 1, il Tc Prato ha vinto 3-1 a Lumezzane, per cui la classifica è la seguente: Prato e Genova 3; Faenza e Lumezzane 0.

Domenica prossima la seconda giornata: Prato-Faenza e Genova-Lumezzane.

SANGIORGI: “HA PESATO IL PROBLEMA DI SCALA” – Il capitano, Mirko Sangiorgi commenta: “Purtroppo per noi ha pesato tanto il problema di Scala, che ci ha privato della possibilità di giocare al meglio due punti su quattro, vale a dire il suo singolo e il doppio. Nel Genova mancava la forte Samsonova e, con Camilla in buone condizioni, avremmo potuto approfittarne. Il punteggio poteva cambiare lo stesso se Zucchini avesse vinto il singolo contro Valente, che sicuramente era alla sua portata, ma la prima partita di campionato è sempre un po’ strana, perché le giovani che hanno fatto tanta attività estiva sono favorite rispetto a chi, come Agnese, non ne ha fatta molta. Anche Balducci, contro un’ottima Brianti, ha pagato lo scotto di aver giocato pochi tornei ultimamente. Ora, comunque, per noi è importante riuscire a recuperare Scala, perché la nostra squadra ruota tutta attorno a lei. Comunque, nell’ambito di una giornata negativa, Arcangeli ed Ercolino sono state una piacevole sorpresa. Hanno giocato un buon doppio, facendo capire che dietro le tre titolari c’è qualcosa di interessante”.

 

 

Tennis Club Faenza: la squadra di A1 femminile con tecnici e dirigenti

A caccia del tris. Scatta domenica per il Tennis Club Faenza il terzo campionato consecutivo in serie A1 femminile e già stare per tre anni con gli otto top club in Italia (al via nel massimo campionato) è già un grandissimo risultato. L’obiettivo dichiarato è la permanenza nell’elite del tennis azzurro, poi tutto quello che viene in più sarà un risultato strepitoso, come è stato ribadito durante la conferenza stampa di presentazione nei locali del club manfredo in vista del debutto.

Al circolo di via Medaglie d’Oro la squadra capitanata dal maestro Mirko Sangiorgi ospita (dalle 10) il Tc Genova 1893, cinque volte finalista scudetto nelle ultime sei stagioni e campione italiano nel 2014. Quest’anno il Tennis Club Faenza è composto dalle confermate Camilla Scala (2.1), Alice Balducci (2.2), Agnese Zucchini (2.4) e Chiara Arcangeli (2.5), più la rientrante Alessia Ercolino (2.6). Nella prima fase il team faentino sarà impegnato nel gruppo 1 contro Tc Genova 1893, Tc Prato e Bal Lumezzane (Brescia). Decisamente difficile l’esordio casalingo contro il Tc Genova 1893, che ha nel proprio roster la stella Ludmilla Samsonova (1.3), l’olandese Bibiane Schoofs (1.6), l’esperta Alberta Brianti (2.1) e la giovane verucchiese Lucia Bronzetti (2.1).

Ieri nella conferenza stampa ha fatto gli onori di casa il presidente del Tc Faenza, Carlo Zoli, esprimendo la soddisfazione e l’orgoglio di poter presentare al via una squadra femminile nella massima categoria.

Tennis Club Faenza: la squadra di A1 femminile

Tennis Club Faenza: la squadra di A1 femminile con il capitano Mirko Sangiorgi

Il direttore sportivo Giancarlo Sabbatani ha aggiunto: “Queste ragazze hanno il merito di aver costruito un gruppo, una squadra affiatata, sarà molto difficile ripetere le annate precedenti, però confido molto su questo team e sono convinto che arriveranno, per il terzo anno consecutivo, ancora grandi soddisfazioni. Vorrei ringraziare Giulia Pasini, che ha fatto altre scelte, abbiamo ritrovato Alessia Ercolino e come ho detto confido nella forza di volontà di volontà di queste ragazze, nell’unione del gruppo, non sarà facile, ma ormai conosco la loro capacità di gestire le situazioni più difficili”.

Claudia Zivieri, assessore allo sport: “La A1 femminile del Tc Faenza è una delle poche squadre che rappresenta Faenza al massimo livello, con il sorriso sulle labbra e con la dovuta grinta. Mi fa piacere che siete sempre così coese – ha detto rivolgendosi alle ragazze – questa è la vostra e la nostra forza”.

Raimondo Ricci Bitti, consigliere nazionale della Fit, ha portato il saluto della Federazione: “Vedo lo spirito giusto, è un grande onore per il Tc Faenza giocare la serie A1 per tre anni consecutivi, credo che si possa anche fare il quarto anno, quest’estate ho applaudito la scelta del Consiglio Direttivo di rimanere legato alle nostre ragazze, perché il fatto di essere squadra coesa e legata al circolo è il valore aggiunto, credo giusto che un circolo come il Tc Faenza persegua questa politica”.

Spazio al capitano Mirko Sangiorgi: “Il fatto che solo otto circoli in tutta Italia facciano l’A1 testimonia come sia un campionato d’elite, e per noi è un’ulteriore soddisfazione il fatto che su cinque giocatrici tre siano del vivaio, dal punto di vista tecnico è una grande soddisfazione, con noi in campo ci sarà anche Enrico Casadei. Siamo in un girone terribile, quest’anno non ci sono uno-due squadre inferiori, magari perché avevano tesserato una o due giocatrici fortissime che poi non giocavano mai. All’esordio avremo i nostri rivali storici, abbiamo ricordi positivi su Genova come la vittoria per 3-1 di due anni fa nei play-off scudetto, poi vittoria nella semifinale di ritorno, sarà una partita difficilissima, dipende da chi schierano, sulla carta Prato e Genova sono le più forti del girone”.

Una battuta per tutte le giocatrici, a partire da Alice Balducci: “Sarà un campionato difficile, ce la metteremo tutta, non partiamo avvantaggiate, ma cercheremo di fare del nostro meglio”.  
Agnese Zucchini:Non siamo le favorite, ci sono squadroni incredibili, ma posso assicurare che chiunque di noi giocherà darà l’anima, l’obiettivo è la salvezza”.
L’imolese Camilla Scala è la numero 1: “Cercheremo di dare tutto, grazie al circolo per poter giocare l’A1, puntiamo a salvarci e divertirci”.
Chiara Arcangeli: “Due anni fa eravamo le sfavorite, poi abbiamo fatto la finale, il tennis è uno sport strano, ce la metteremo tutta dentro e fuori dal campo”.
La rientrante Alessia Ercolino:Sono felicissima, questa è la mia famiglia, sicuramente sarà dura, ci abbiamo sempre messo tanto cuore e l’impegno che paga sempre”.

 

Circolo Tennis Massa Lombarda

Un bel manipolo di giovani, con una spruzzatina di occhi a mandorla. Ecco gli ingredienti – affidati alle sapienti mani dello “chef” Michele Montalbini come capitano ormai di lungo corso – con cui il Circolo Tennis Massa Lombarda affronta la quarta avventura consecutiva nella serie A1 maschile, al via domenica 13 ottobre (alle ore 10 l’inizio degli incontri, 4 singoli e 2 doppi), puntando a conservare un posto nell’elite del tennis italiano.

Il calendario del girone 3 all’italiana, con incontri di andata e ritorno, vede la formazione romagnola debuttare in trasferta, sui campi del Park Tennis Club Genova, uno dei circoli più antichi d’Italia (fondato nel 1929), vincitore dello scudetto nel 2016 e che non fa mistero delle proprie ambizioni: oltre a Fabio Fognini e all’altro davisman azzurro Simone Bolelli, può infatti contare in organico sullo spagnolo Pablo Andujar, arrivato ai quarti di finale nei recenti US Open, su altri due prima categoria quali Alessandro Giannessi e Andrea Arnaboldi, ma anche su 2.1 di qualità come Gianluca Mager, Andrea Basso e Lorenzo Musetti, 17enne di Carrara che a inizio 2019 ha trionfato agli Australian Open junior, e sui 2.2 Alessandro Ceppellini e Luca Prevosto.
Sette giorni dopo, domenica 20 ottobre, l’esordio alla Oremplast Tennis Arena – la struttura con copertura fissa in legno lamellare e campi in sintetico inaugurata lo scorso anno – con avversario il New Tennis Torre del Greco, poi ancora in casa domenica 27 ottobre con l’Angiulli Bari. Quindi la fase di ritorno a campi invertiti, che si apre venerdì 1 novembre a Massa Lombarda con il Park Genova, seguita domenica 3 novembre dalla trasferta a Torre del Greco e quindi domenica 17 novembre dall’impegno esterno a Bari per terminare il girone all’italiana.

CAMPOMORI: “SALVAGUARDIAMO IL SETTORE GIOVANILE” – Invariata è la formula della competizione: la prima di ciascun gruppo accede ai play-off scudetto (semifinali andata e ritorno il 24 novembre e 1 dicembre, poi finale in sede unica il 7 e 8 dicembre), la seconda si assicura la permanenza in categoria, mentre terze e quarte disputano i play-out salvezza (anche in questo caso 24 novembre e 1 dicembre). 
Un’avventura che è stata ufficialmente presentata, giovedì 10, proprio nei locali del CT Massa Lombarda, alla presenza del sindaco e dei rappresentanti della famiglia Pagani che con l’azienda Oremplast ha sposato il progetto del club della sua città. 

Circolo Tennis Massa Lombarda: presentazione squadra A1 maschile

Oreste Pagani (Oremplast), Fulvio Campomori, presidente CT Massa Lombarda, il capitano Michele Montalbini e il sindaco Daniele Bassi

Questa nostra quarta partecipazione consecutiva al massimo campionato è un po’ anomala rispetto a quelle del passato perché, a differenza delle altre squadre iscritte, non abbiamo un top player – ha spiegato il presidente Fulvio Campomori – Abbiamo dovuto fare delle scelte di natura economica perdendo così quelle che potevano essere punte di diamante come Travaglia o Gaio, dopo che lo scorso anno avevamo rinunciato pure a Fabbiano e Napolitano. Anche se la formula attuale del campionato non ci agevola, noi ci stiamo muovendo per salvaguardare il settore giovanile e questo discorso vale anche se dovessimo fare i conti con un’eventuale retrocessione in A2, potendo contare su un gruppo che è destinato a crescere e che speriamo possa aprire in prospettiva un nuovo ciclo. In ogni caso il cinese Zhang nelle ultime settimane sta facendo bene nel circuito Atp, avendo sconfitto Edmund e ceduto a Seppi dopo aver mancato 5 match point, così come risultati positivi sta ottenendo Julian Ocleppo e lo stesso Lorenzo Rottoli. Anche Samuele Ramazzotti aveva cominciato alla grande il 2019 e contiamo che la competizione a squadre, come accaduto già in passato, possa aiutarlo a ritrovare convinzione e fiducia. E poi abbiamo due esordienti come Jacopo Bilardo e Marco Cinotti, con i quali nella prossima stagione puntiamo ad essere protagonisti nel campionato under 16. Per una piccola realtà come la nostra sarà durissima raggiungere la salvezza, ma la voglia di lottare ai ragazzi non manca di certo”.

IL 10 NOVEMBRE TENNIS IN CARROZZINA ALL’OREMPLAST ARENA – Nell’occasione Campomori ha anche annunciato che il prossimo 10 novembre il circolo ospiterà uno stage di tennis in carrozzina, in collaborazione con i tecnici della Federazione, che vedrà presenti una quindicina di atleti a cimentarsi dal mattino in incontri di singolare e poi nel pomeriggio anche in doppio: “un banco di prova per noi per vedere se siamo pronti per questo genere di iniziative in vista di qualche progetto più impegnativo da realizzare nel 2020”, le parole del presidente. 
L’evento dedicato al wheelchair avrà il supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Lugo attraverso Credit Agricole, come anticipato dal sindaco Daniele Bassi ringraziando il presidente Raffaele Clò per la “dimostrazione di sensibilità nei confronti di un progetto davvero meritevole di attenzione e sostegno”. “Sono convinto che un’amministrazione comunale deve valorizzare quel che di buono c’è nella sua comunità – ha sottolineato il primo cittadino di Massa Lombarda – ed enfatizzare gli esempi virtuosi per far sì che attecchiscano in un ambito sempre più sul territorio. Per questo abbiamo accompagnato nel suo percorso il progetto del circolo tennis, con l’apporto di sponsor privati locali, a dispetto delle critiche, e ora che merita attenzioni a livello nazionale è doveroso esportare questo modello a livello più vasto. Per quel che riguarda la serie A1, ho visto con piacere che l’età media della squadra è 18,75 anni: dico allora che se gli altri hanno il top player, noi abbiamo il tennis club e questa è la nostra forza”.

Il taglio del nastro alla Oremplast Tennis Arena di Massa Lombarda

Il taglio del nastro alla Oremplast Tennis Arena di Massa Lombarda

PAGANI: “LO SPORT HA VALORE FORMATIVO” – “Non abbiamo fatto nulla di trascendentale se non contribuire a un progetto a cui crediamo, convinti che investire nel futuro significhi investire sui giovani e quindi sullo sport e sulla scuola – ha affermato Giancarlo Pagani parlando anche a nome del padre Oreste e del fratello Paolo, seduti al suo fianco – Non abbiamo mai avuto paura di sbagliare nello scegliere di destinare risorse allo sport, che è un eccezionale momento di formazione: uno vince e gli altri perdono, ma in realtà hanno l’opportunità e lo stimolo per migliorare e crescere. E questa è una straordinaria metafora della vita, che spesso e volentieri ci mette di fronte a queste situazioni. La serie A1 non è che la punta di un iceberg, in grado di catalizzare le attenzioni dei ragazzi e avvicinarli al tennis, ma allo sport in genere. Mi sento di invitare le famiglie a portare i figli a fare sport, perché forma le persone. Il fatto che dei privati insieme all’amministrazione comunale e a un circolo sportivo abbiano portato avanti questo percorso investendo energie e risorse ritengo debba essere preso ad esempio anche da altre aziende, pure con maggiori disponibilità di Oremplast, per contribuire in modo concreto alla nostra società e poter avere in futuro cittadini migliori e una classe dirigente migliore”. 

La squadra di A1 del Circolo Tennis Massa Lombarda

La squadra di A1 del Circolo Tennis Massa Lombarda (foto Valter Cocchi)

ZHANG E OCLEPPO LE PUNTE DELLA SQUADRA – La rosa del CT Massa Lombarda per la serie A1 comprende il cinese Zhizhen Zhang, 23 anni il prossimo 16 ottobre, al momento numero 179 Atp (2.1 classifica italiana) e sui cosiddetti ‘vivaio’ Samuele Ramazzotti (2.2, classe 1999), Julian Ocleppo (2.3, classe 1997), lo junior azzurro Lorenzo Rottoli (2.4, classe 2002) e Alessio De Bernardis (2.4, nato nel 2000). A questi giocatori confermati dalla passata stagione si aggiungono quattro new entry: si tratta del romano Riccardo Perin (classe 2000, 2.5), ex Canottieri Aniene, e dei 15enni Jacopo Bilardo e Marco Cinotti, entrambi classificati 2.7, e del francese Fabrice Martin, grande interprete del doppio (è numero 32 nel ranking Atp di specialità), dove è stato finalista all’ultimo Roland Garros in coppia con il connazionale Jeremy Chardy. Completano l’elenco degli atleti il 2.6 Ronny Capra, Giovanni Caroli (3.2, classe 2001), i 3.3 Luca De Giovanni e Lorenzo Quattrini, Edoardo Rivola (3.4), Francesco Fabbri (3.4, classe 2003) e Giovanni Zardi (3.5, classe 2003), gli ultimi cinque catalogati come ‘vivaio’.

Jacopo Bilardo

Jacopo Bilardo, giovane portacolori del Circolo Tennis Massa Lombarda

MONTALBINI: “GUSTOSO GUIDARE UN GRUPPO DEL GENERE” – Proprio al ‘timoniere’ del team romagnolo è toccato il compito di addentrarsi maggiormente sugli aspetti tecnici. “Partiamo dal presupposto che per come interpretiamo noi questo campionato, dando priorità ai giovani, riuscire a mantenere la categoria è sempre difficilissimo – ha ricordato Michele Montalbiniperò io penso che non dobbiamo dimenticare da dove veniamo. E cioè che 19 anni fa abbiamo iniziato a fare la serie C con i giovani e dopo varie tappe alla fine ci siamo ritrovati nell’estate 2015 in A1. Per me e il mio vice Nicola Gualanduzzi sarà divertentissimo guidare per almeno sei domeniche, più gli spareggi, una squadra come questa, dove ognuno cercherà di rubare il posto all’altro e tutti ci tengono ad essere presenti anche se non saranno schierati. Una competizione del genere rappresenta sicuramente una grande esperienza per questi ragazzi, anche in termini di crescita, specie per i più giovani che sognano di diventare professionisti e si trovano a vivere accanto a chi è riuscito in questo intento. Sono dell’idea che, a prescindere dal risultato che otterremo, è la migliore squadra che nella nostra situazione potevamo allestire”.   

Tennis Club Faenza: serie A1 femminile

La Federtennis ha diramato la composizione dei gironi e del calendario della prossima Serie A1 femminile, in programma dal 13 ottobre all’8 dicembre. Il Tennis Club Faenza è stato inserito nel girone 1 assieme a Tc Genova 1893, Tc Prato e Bal Lumezzane (Brescia), mentre faranno parte del girone 2 Tennis Beinasco, Ct Lucca, Tc Parioli Roma e Ct Siena. Al termine della prima fase, con girone all’italiana di andata e ritorno, le prime due classificate di ciascun girone giocheranno le semifinali scudetto, mentre le ultime due si sfideranno nelle semifinali playout per non retrocedere.

Camilla Scala (Tennis Club Faenza)

Camilla Scala, punto di forza del Tennis Club Faenza per la serie A1

Il Tennis Club Faenza, che quest’anno ha scelto di rinunciare alla straniera, punterà come sempre sulla forza del suo gruppo per raggiungere l’obiettivo della salvezza. Le cinque ragazze che comporranno la squadra sono Camilla Scala, 2.1, 25 anni, vivaio; Alice Balducci, 2.2, 32 anni; Agnese Zucchini, 2.4, 36 anni; Chiara Arcangeli, 2.5, 22 anni, vivaio; Alessia Ercolino, 2.6, 22 anni, vivaio.

Il girone iniziale vede Genova e Prato, quasi sempre fra le prime quattro negli ultimi anni, sulla carta favorite per l’accesso alle semifinali scudetto. Faenza dovrà poi vedersela anche con l’ambiziosa neo-promossa Lumezzane, che si è parecchio rinforzata. «Sicuramente è un girone molto difficile, direi quasi proibitivo – commenta il maestro Mirko Sangiorgi, che per il decimo anno condurrà da capitano la formazione biancazzurra – Per supplire alle differenze cercheremo di far leva su quella che è sempre stata la nostra arma in più: l’attaccamento alla squadra delle nostre ragazze, che hanno sempre dato il 110 per cento».

Tennis Club Faenza: Mirko Sangiorgi con il presidente Carlo Zoli

Mirko Sangiorgi, capitano del team di A1 femminile del Tennis Club Faenza, con il presidente Carlo Zoli

Il Tennis Club Faenza inizierà il campionato in casa, domenica 13 ottobre, contro il Tc Genova. «Si tratta di un impegno con una rivale ormai storica, che rievoca per noi il ricordo bellissimo della semifinale scudetto vinta due anni fa – dice Sangiorgi – Chiaramente sulla carta saranno favorite le liguri, ma noi punteremo anche sul sostegno del nostro pubblico».

Questo il calendario del team biancazzurro nella prima fase:

domenica 13 ottobre Faenza-Genova
domenica 20 ottobre Prato-Faenza
domenica 27 ottobre Lumezzane-Faenza
venerdì 1 novembre Genova-Faenza
domenica 3 novembre Faenza-Prato
domenica 17 novembre Faenza-Lumezzane.

 

Tennis

Novità significative in arrivo per il Campionato degli Affiliati. Il Consiglio Federale della FIT, nel corso dell’ultima riunione svoltasi a Roma nei giorni 26 e 27 luglio, ha infatti deliberato una riforma predisponendo la creazione di una nuova suddivisione denominata Serie B2. Lo annuncia il sito www.federtennis.it (la comunicazione è arrivata in questi giorni anche ai comitati regionali) spiegando che il nuovo Campionato di Serie B2 entrerà in vigore nel 2021, e pertanto nel 2020 vi saranno delle modifiche di transizione rispetto a quanto in vigore quest’anno.

Le principali novità in vigore dal 2021 del nuovo Campionato di B2 e per la Serie C saranno:

  • Gironi predisposti tenendo conto, per quanto possibile, delle distanze chilometriche. Questo per favorire la partecipazione dei Circoli a tale Campionato, riducendo l’impegno e le durate delle trasferte a carico dei circoli partecipanti.
  • Afflusso di squadre di ottimo livello, impegnate questi anni in Serie C, al nuovo Campionato, per favorire incontri tra Circoli e tesserati di diverse regioni.
  • Maggiore visibilità per i Circoli impegnati al nuovo Campionato di Serie B2 (pubblicazione sul sito nazionale, live score,…) con possibilità di una maggiore pubblicità per i Circoli e per gli eventuali sponsor.
  • Tabellone di Serie C con un unico turno andata/ritorno in modo tale da annullare eventuali vantaggi dati dal sorteggio nel giocare il turno decisivo in casa
  • Dal punto di vista delle caratteristiche dei giocatori (vivaio, variati, stranieri,..) il Campionato di Serie B2 ricalcherà quanto previsto attualmente per la Serie C
Di seguito (nel pdf in allegato) un riepilogo sintetico di come sarà il nuovo Campionato degli Affiliati nel 2021 rispetto al 2019:

RIEPILOGO RIFORMA CAMPIONATO DEGLI AFFILIATI

Per l’anno 2020, al fine di arrivare a regime nel 2021, vi sarà un differente numero di promozioni dalla Serie C e di retrocessioni dalla Serie B1 per creare il nuovo campionato di B2 nel 2021.

A tal proposito, per il solo anno 2020, non vi sarà tabellone nazionale di Serie C ma una qualificazione diretta dalle fasi regionali del Campionato, secondo quorum regionali che saranno stabiliti, al campionato di B2 del 2021.

Nei prossimi mesi verranno pubblicati tutti i dettagli sulle carte federali (Regolamento Tecnico Sportivo).

Julian Ocleppo, uno dei punti di forza del team di A1 del Ct Massa Lombarda

Largo ai giovani. E’ la parola d’ordine con cui il Circolo Tennis Massa Lombarda affronterà la quarta avventura consecutiva in serie A1 maschile, da metà ottobre. Nei termini previsti dal regolamento federale, a fine luglio infatti la dirigenza del club romagnolo ha provveduto ad iscrivere la squadra che disputerà il massimo campionato, con un organico ancora più all’insegna della linea verde rispetto al passato, quando già i giovani trovavano ampio spazio.

QUATTRO NEW ENTRY NELLA ROSA PER LA A1 MASCHILE – Il capitano Michele Montalbini potrà contare, in ordine di classifica, sul cinese Zhizhen Zhang, 22 anni, al momento numero 299 Atp (2.1 classifica italiana) e sui cosiddetti ‘vivaio’ Samuele Ramazzotti (2.2, classe 1999), Julian Ocleppo (2.3, classe 1997), lo junior azzurro Lorenzo Rottoli (2.4, classe 2002) e Alessio De Bernardis (2.4, nato nel 2000).

Samuele Ramazzotti (Circolo Tennis Massa Lombarda)

Samuele Ramazzotti (Circolo Tennis Massa Lombarda)

A questi giocatori confermati dalla passata stagione si aggiungono quattro new entry: si tratta del romano Riccardo Perin (classe 2000, 2.5), ex Canottieri Aniene, e dei 15enni Jacopo Bilardo e Marco Cinotti, entrambi classificati 2.7, e del francese Fabrice Martin, grande interprete del doppio (è numero 30 nel ranking Atp di specialità), dove è stato finalista all’ultimo Roland Garros in coppia con il connazionale Jeremy Chardy. Insieme i due transalpini hanno anche vinto sempre nel 2019 i titoli Atp a Marsiglia ed Estoril (5 i trofei complessivi di doppio nella bacheca del 32enne di Bayonne).

CAMPOMORI: “PUNTIAMO TUTTO SUL SETTORE GIOVANILE” – Allettati dalle offerte più vantaggiose di altri club, salutano invece la Bassa Romagna Stefano Travaglia (uno dei protagonisti della promozione nella massima serie nel 2015), che si è accasato all’ambizioso Tc Italia Forte dei Marmi, e il faentino Federico Gaio. “Per le ragioni che un po’ tutti conoscono abbiamo dovuto fare delle scelte di natura economica perdendo così alcune delle punte di diamante della squadra del recente passato – spiega il presidente Fulvio Campomori – Abbiamo in pratica puntato tutto sul settore giovanile e confidiamo in una crescita dei nostri ragazzi, sperando che si possa aprire un nuovo ciclo dopo quello che ci ha visto protagonisti con i vari Fabbiano, Travaglia, Napolitano e Gaio. Siamo comunque pienamente consapevoli che in un campionato di vertice come la A1 maschile sarà durissima raggiungere l’obiettivo salvezza”.

Fulvio Campomori, presidente del Circolo Tennis Massa Lombarda

Fulvio Campomori (al centro), presidente Ct Massa Lombarda con il sindaco Daniele Bassi e il presidente FIT Emilia Romagna Gilberto Fantini

Completano l’elenco degli atleti inseriti in rosa (16 in totale) il 2.6 Ronny Capra, Giovanni Caroli (3.2, classe 2001), i 3.3 Luca De Giovanni e Lorenzo Quattrini, Edoardo Rivola (3.4), Francesco Fabbri (3.4, classe 2003) e Giovanni Zardi (3.5, classe 2003), gli ultimi cinque catalogati come ‘vivaio’.

DAL 19 AGOSTO A MASSA LOMBARDA IL 16° TROFEO OREMPLAST – La maggior parte di questi giocatori sarà in gara nel 16° Trofeo Oremplast, torneo Open maschile con montepremi di 2000 euro che lo scorso anno ha tagliato un traguardo prestigioso come il quarto di secolo di vita – a vincere l’edizione 2018 il ravennate Pietro Licciardi, che superò in finale l’emiliano Federico Marchetti -, in programma da lunedì 19 agosto a domenica 1 settembre.

Pietro Licciardi e Lorenzo Rottoli

Pietro Licciardi e Lorenzo Rottoli (foto Cocchi)

Nonostante il gravoso impegno economico affrontato per cofinanziare l’Oremplast Arena (due campi da tennis più campo di allenamento di solo singolo, con struttura fissa in legno lamellare), impianto fondamentale per le prospettive del circolo, i dirigenti del club di via Fornace di Sopra e la famiglia Pagani – da tempo partner in un progetto sportivo legato al territorio che ha pochi eguali nel panorama nazionale – hanno voluto mantenere in calendario un appuntamento che è diventato un punto fermo nella stagione estiva per il circuito nazionale. “Al di là dell’abbassamento del montepremi il torneo rimane di alto livello tecnico – sottolinea il presidente Fulvio Campomori – e, come già nel recente passato, permetterà di valorizzare maggiormente i giovani, fornendo loro la possibilità di mettersi in evidenza. E l’auspicio nostro e degli appassionati locali è che tra i protagonisti ci siano proprio alcuni dei tanti ragazzi che difendono i colori del nostro circolo”.