Lucia Bronzetti a Biella

Contava sull’arrivo della primavera per mettere insieme un po’ di match, ritrovare le giuste sensazioni sul campo e magari assicurarsi il pass per le pre-qualificazioni degli Internazionali BNL d’Italia, però ad azzerare i piani di Lucia Bronzetti – come quelli di milioni di persone in tutto il pianeta – ha pensato la pandemia da coronavirus. Uno tsunami che ha sconvolto la vita quotidiana delle persone e non fanno eccezione gli sportivi, costretti a fare i conti con una forzata inattività e soprattutto una realtà mai vissuta prima.

“ESERCIZI FISICI, CUCINA, TV E QUALCHE LIBRO” – “Dire che le nostre abitudini sono state stravolte è dire poco, tutti i circoli sono stati chiusi e non possiamo svolgere attività nonostante faccia parte della lista di atleti di interesse nazionale della Federazione Italiana Tennis, sono rimasta sola o quasi qui ad Anzio e riesco giusto a fare esercizi di mobilità in casa o sul terrazzo”, conferma la 21enne di Villa Verucchio che fa base appunto al Piccari Tennis Team, nella cittadina sul litorale romano. “Dopo due settimane dall’emanazione del Decreto che introduceva le restrizioni per contenere il contagio devo riconoscere che il dover stare per forza a casa per una come me abituata ad essere sempre in movimento comincia ad essere un po’ pesante e quasi alienante. Come passo le giornate? Oltre al lavoro atletico, mi dedico alla cucina, guardo la televisione, magari qualche film, leggo libri e faccio videochiamate, ai miei genitori che sono in Romagna e quindi per ora non posso vedere e alle amiche”.

Lucia Bronzetti con il coach Francesco Piccari

Lucia Bronzetti con il coach Francesco Piccari

“PER FORTUNA ABBIAMO RINUNCIATO AD ANDARE IN SUDAFRICA” – A differenza di altre colleghe e colleghi quando le autorità che sovraintendono al tour professionistico hanno deciso per la sospensione la Bronzetti non era all’estero per tornei. “In effetti avevamo programmato di disputare un 25mila dollari ITF in Sudafrica, poi però abbiamo avuto un po’ di timore a partire per via dei controlli e soprattutto abbiamo pensato che per accumulare qualche partita in più fosse meglio giocare il torneo Open BNL di Orvieto, dove mi sono fermata in semifinale. Ma almeno non ho dovuto affrontare delle avventure per rientrare in patria… Al momento è impossibile fare programmi agonistici, vedremo giorno dopo giorno in base a quelle che saranno le decisioni. Anche se secondo me sarà assai difficile poter riprendere il circuito internazionale a giugno, prima ero più ottimista ma adesso lo sono meno vedendo gli aggiornamenti e come si sta espandendo il virus nei vari Paesi, in ritardo di alcune settimane rispetto al nostro e quindi con probabili tempi più lunghi. La speranza è di uscire dall’emergenza in Italia prima possibile e di tornare almeno a una vita normale”.

“FERMATA A UN POSTO DI BLOCCO: CONTROLLATA ANCHE LA SPESA” – Già, perché l’attuale situazione presenta aspetti poco piacevoli, specie per una giovane sportiva. “Sabato mentre andavamo a fare la spesa siamo stati fermati a un posto di blocco delle forze dell’ordine – racconta Lucia – e abbiamo dovuto mostrare l’autocertificazione e tutti i documenti del caso. E poi al ritorno gli agenti hanno voluto controllare pure quel che avevamo comprato… In questi giorni ho sentito al telefono Deborah Chiesa, che è convalescente da un infortunio a casa a Trento, le sorelle Pieri, Jessica e Tatiana, e Stefania Rubini, per confrontarmi con loro se riuscivano o meno ad allenarsi. C’è poco da girarci intorno, questo stop forzato e imprevisto è una situazione non semplice da gestire”.

Lucia Bronzetti

Lucia Bronzetti, qui in azione sui campi di Torino (foto Sergio Errigo)

“POCHE PARTITE GIOCATE FIN QUI NEL 2020” – A maggior ragione per la verucchiese che stava cercando il giusto feeling in questo avvio di stagione. “Fin qui il mio 2020 non era stato il massimo, avendo giocato poche partite. Dopo un’intensa preparazione invernale off season non ero ancora entrata in forma e dovevo trovare continuità nei tornei, per poi acquisire anche fiducia. Ora è tutto un’incognita, non si può dire quando potremo tornare a competere – conclude la Bronzetti – ma di sicuro dopo un’esperienza del genere dentro avrò tantissima voglia”.  

Lucia Bronzetti, di Villa Verucchio (Rimini)

Lucia Bronzetti, 21 anni, di Villa Verucchio (Rimini)

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