Andrea Gaudenzi

Andrea Gaudenzi, presidente dell’ATP, ha confermato che l’obiettivo resta quello di riprendere in tempo per la stagione sull’erba, ma ammette che al momento è impossibile stabilire una programmazione definitiva considerata la gravità dell’emergenza Coronavirus in tutto il mondo. “Sfortunatamente, le ripercussioni della pandemia da COVID-19 si sentono in tutti i settori della società – ha detto con una nota sul sito ufficiale dell’Associazione giocatori professionisti il romagnolo, in carica dal primo gennaio al posto di Chris Kermode – questa situazione è più grande di qualsiasi sport e stiamo lavorando duramente per valutare al meglio tutte le opzioni. La nostra risposta con misure adeguate potrà esserci solo quando conosceremo la data in cui il circuito potrà effettivamente riprendere. E’ una situazione in evoluzione che richiederà molto tempo e dobbiamo evitare di prendere decisioni affrettate senza sapere quando questa crisi finirà. Capire la piena durata e scala della crisi sarà fondamentale per stabilire le misure da adottare per affrontarne le ripercussioni“.

“SUL CALENDARIO IL PUNTO DELLA SITUAZIONE A FINE APRILE” – Al momento lo stop del circuito professionistico della racchetta è fissato fino al 7 giugno e si dovrà attendere il prossimo mese per un aggiornamento. “Continuiamo a prendere in esame tutte le opzioni per preservare e ottimizzare il calendario in base a varie possibili date di ripresa del Tour. Non c’è bisogno di dire che questo richiede la piena collaborazione degli altri enti governativi del tennis – ha proseguito Gaudenzi -. Siamo in stretto contatto con gli organizzatori dei tornei sull’erba e al momento questi restano in calendario come inizialmente previsto. La realtà è che questa situazione muta rapidamente e non c’è altra possibilità se non affrontarla di giorno in giorno, di settimana in settimana. Faremo il punto della situazione a fine aprile“.

“RISPETTIAMO LE MISURE PER CONTRASTARE IL CORONAVIRUS” – L’ex numero 18 delle classifiche mondiali, che trent’anni fa si aggiudicò i tornei junior del Roland Garros e US Open, ha parlato pure di alcune iniziative in arrivo. “L’attuale sospensione del Tour lascia un grande vuoto nelle nostre vite. Cercheremo di fare la nostra parte nelle prossime settimane attraverso i nostri canali digital e social, che tra le altre iniziative includono il lancio di una campagna #tennisathome per offrire contenuti nuovi e positivi agli appassionati“, anticipa Andrea, che da italiano – uno dei Paesi più duramente colpiti dal coronavirus – lancia anche un accorato invito a giocatori, tornei e appassionati di tennis per diffondere le parole delle contromisure chiave per combattere la pandemia. “Questo è un momento di assoluta incertezza per tutti e non c’è niente di più importante che dare la priorità alla salute. A livello personale, le storie che ho sentito da conoscenti a casa in Italia sono strazianti. La necessità di prendere questa situazione sul serio, di rimanere a casa e di mantenere un comportamento responsabile di distanza nei rapporti sociali è fondamentale – conclude Gaudenzi – e invitiamo tutti nella comunità del tennis a diffondere questo importante messaggio nei giorni e nelle settimane a venire”.

Andrea Gaudenzi con i figli e lo staff dell'UTA a Ravenna

Andrea Gaudenzi con i figli e lo staff tecnico della Ravenna Tennis Academy in agosto

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